Politica. Dallo stato sociale allo stato familiare.

Lettera aperta delle donne del Forum di Rifondazione Comunista alla Ministra della Solidarietà Sociale Livia Turco.

Roma. Il Forum delle Donne di Rifondazione Comunista ha inviato una lettera aperta alla Ministra della Solidarietà Sociale Livia Turco, in risposta alla sua proposta di legge per gli aiuti destinati alle giovani coppie "che intendono mettere su famiglia". Nel documento le donne del Forum rifiutano questa impostazione culturale, e contrastano "culturalmente e politicamente l'ideologia della famiglia e le politiche familistiche". Da donne in carne ed ossa a corpi funzionali alla procreazione e riproduzione: questo il rischio evidenziato dal documento, se si perde di vista il principio dell'autodeterminazione delle donne, che per le donne del Forum è e rimane una "acquisizione irrinunciabile, una svolta storica nelle relazioni tra i generi". Se le relazioni di coppia e parentali fossero di nuovo iscritte nel simbolico della famiglia, il genere femminile non potrebbe che risultarne schiacciato, socialmente e culturalmente.

La lettera aperta denuncia l'aggressione in atto nei paesi occidentali nei confronti dello stato sociale, la riduzione della responsabilità pubblica, quando essa rimane a intervento sussidiario dello Stato per le famiglie bisognose: "L'arcaicità simbolica e sociale dell'ideologia patriarcale diventa parte costitutiva dei processi della modernizzazione capitalistica di fine secolo, supporto della mondializzazione dell'economia e del mercato globale".

Alla Ministra Turco, le donne del Forum chiedono di "individuare percorsi anche legislativi che diano conto dell'esistenza al mondo di donne e di uomini, della reciproca irriducibilità dei sessi, del primato dei corpi sessuati, a cominciare da quello femminile, sul mercato e sull'impresa; riprogettare forme di responsabilità pubblica rispetto al benessere sociale; mettere a punto un adeguato piano di misure atte a sostenere, su tutti i piani, a cominciare da quello del mercato del lavoro, il desiderio di maternità delle donne e di paternità degli uomini, con l'obiettivo di favorire il riequilibrio delle responsabilità genitoriali e parentali nella coppia; dare efficace risposta ai bisogni nuovi che le nuove convivenze civili pongono sul piano dei diritti".

(28 ottobre 1996)

 

SOMMARIO
HOME PAGE