Premi. Cerimonia di premiazione della VI edizione di Alghero Donna 2000.

 

Alghero – Nel suggestivo scenario del Teatro Civico, si è svolta sabato 3 giugno la cerimonia di premiazione della VI edizione del Premio Nazionale di letteratura e giornalismo Alghero Donna 2000, che quest’anno ha goduto del doppio patrocinio della Comunità Europea e dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo.

Una cerimonia molto partecipata, mirabilmente condotta da Neria De Giovanni – direttora del periodico "Salpare" e vice presidente dell’Associazione Internazionale Critici Letterari – che ha saputo intrecciare le fila di una serata densa di emozioni e di cultura. Una serata che è partita da Alghero per affacciarsi all’Europa: Alghero sarda, italiana e catalana insieme, luogo e nodo fecondo di quella più fitta trama di senso ed interferenze di cui si sostanzia la storia d’Europa.

E filo conduttore delle scelte della giuria è stato proprio la storia, le generazioni, le interferenze.

Vincitrice per la sezione prosa, Marina Piazza, con Le ragazze di cinquant’anni, saggio in cui l’autrice "ha condensato esperienze di una generazione di donne che, benché ‘schiacciate‘ tra mariti, figli e anziani genitori, hanno il coraggio di riscoprire una nuova giovinezza. Mettono infatti in campo la loro esperienza unita all’entusiasmo di chi sa di poter ancora realizzare sogni e nuove libertà". Ma qual è questa nuova giovinezza? "L’esperienza, – ha sottolineato Piazza – non intesa come modello o ricetta, ma come strumento che le donne di cinquant’anni possono e devono mettere in gioco per sollecitare nuove parole. Ho scritto questo libro – ha dichiarato in conclusione – proprio perché mi sono resa conto, ho visto, che le donne stanno pericolosamente tacendo…". Per la sezione poesia è stata premiata Maria Pia Quintavalla con Estranea (canzone), poemetto che "ha l’ambizione di ricostruire la storia e le storie delle generazioni di donne e uomini che dall’epica cavalleresca si affacciano al nostro tempo, di tutte/i le/gli invisibili che non presero la parola ". "Estranea è qualcosa che si è staccato per tornare, - ha affermato Quintavalla - che può essere la poesia, o le donne. Il bisogno di dare voce, di trovare una lingua per raccontare la storia delle generazioni di donne che sono passate quasi come canzoni itineranti, lievemente, ma che hanno lasciato un segno che è pensiero forte e che si dice nella poesia delle donne".

Per la sezione giornalismo il premio è stato assegnato a Daria Bignardi, professionista, partita come free lance della carta stampata, ed approdata alla conduzione di programmi televisivi e radiofonici. Bignardi – secondo le motivazioni della giuria – "affronta interrogativi e problematiche cui i nostri tempi moderni ci espongono con molta sensibilità unita a vigore, segnalandosi così una professionista della informazione che unisce la bravura della autrice-conduttrice TV, ad un pluriennale, dichiarato e dimostrato amore per i libri". E delle difficoltà e dell’amore per il proprio mestiere ci ha raccontato Daria Bignardi, ripercorrendo la sua storia professionale ed il suo "entusiasmo di raccontare la società attraverso storie vere, parlate dai protagonisti e dalle protagoniste". Il riconoscimento internazionale speciale della Giuria di Alghero Donna, per evidenziare il prestigio internazionale assunto dal premio, è stato attribuito quest’anno a Nicole Fontaine, presidente del Parlamento europeo, per il suo impegno in campo educativo e nella formazione dei giovani e delle giovani, nonché per le battaglie che ha condotto prima da responsabile francese dei rapporti tra insegnamento privato e potere pubblico, poi come europarlamentare, per il libero insegnamento, i diritti dei cittadini e delle cittadine e la cultura.

 

Antonella Giordano

 

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