Il Codice Giustiniano (531)

Il codice Giustiniano prende il nome dall'imperatore bizantino Giustiniano I che riformò il diritto romano.

Il Codice precisa che i sordomuti, divenuti per caso tali, possono usufruire dei loro diritti civili a condizione che sappiano leggere e scrivere.

Questa citazione del Codice Giustiniano fa supporre l'esistenza di sordi, o divenuti tali, che sapessero leggere e scrivere già ai tempi dell'impero romano. A quell'epoca, quindi, non era impossibile considerare una persona sorda come istruita.