I Piatti Unici





Le Ricette dei Linker

  1. Calzoni allo speck e cipolle
  2. Cernia al curry (con riso pilaf al sugo di peperoni)
  3. Corri Merluzzo (con riso pilaf)
  4. Crostata di indivia belga al prosciutto
  5. Curry di Manzo con Riso: 2 Versioni(cucina singalese)
  6. Fonduta
  7. Freselle
  8. Gattò di patate
  9. Gran misto al salmone
  10. Insalata di Tofu
  11. Insalata di Tonno, Pomodori e Soia
  12. Insalata Greca
  13. Insalata Nizzarda
  14. Kiribaht (Milk Rice o Spezzatino al Cocco e Curry)(cucina singalese)
  15. Koshari o Riso con Lenticchie(cucina egiziana)
  16. Mussaka (cucina greca; 2 versioni)
  17. Panini con gli hamburger o...
  18. Parmigiana di melanzane
  19. Pasticcio di caponata
  20. Patate alla scamorza
  21. Peperoni ripieni veloci
  22. Piadina emiliana
  23. Pizza
  24. Pizza di Scarola alla Napoletana
  25. Pizza di scarola alla Siciliana
  26. Pollo al Riso
  27. Pollo al Riso alla Greca
  28. Raclette alla svizzera
  29. Riso Fritto alla Cantonese
  30. Rotolo ripieno
  31. Spezzatino di pesce (con riso pilaf)
  32. Spezzatino di maiale al Curry
  33. Tacos (cucina messicana)
  34. Tiropita (cucina greca)
  35. Torta alla Parmigiana
  36. Torta con Verdure e Prosciutto
  37. Torta di Fagiolini e Stracchino
  38. Torta di Piselli con Prosciutto
  39. Torta di Radicchio e Ricotta
  40. Torta di Spinaci e Ricotta
    Torte salate con base di pasta brisèe, frolla & Simili: Torte Salate con Base di Pasta di Pane: Torte salate con base di Pasta Sfoglia:
  41. Tramezzini golosi
  42. Verdure in sfoglia fresca

Ultima Revisione:27/3/2000




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C

Calzoni allo speck e cipolle
Ingredienti (per 8 calzoni):
500 g farina
1 busta lievito di birra in granuli
olio d'oliva
3-4 belle cipolle
300 g speck (o di più, se piace :-))
passata di pomodoro
8 fette sottili di formaggio tipo provolone dolce
origano
acqua
sale
1/2 cucchiaino zucchero
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Stemperare il lievito di birra in granuli in un bicchiere di acqua tiepida con lo zucchero, lasciar riposare per circa 20 minuti. Preparare la pasta da pane con la farina, il lievito sciolto, una presa di sale, un cucchiaio d'olio, ancora acqua. Quando è pronta aggiungere ancora olio, incorporandolo bene all'impasto: la pasta deve risultare liscia e morbida. Classico taglio a croce e far riposare per 1 oretta in luogo tiepido.

Tagliare le cipolle a velo ad anelli, far stufare in una padella con un cucchiaino d'olio e acqua: quando sono cotte l'acqua dovrà essere completamente evaporata (cominciare con poca acqua, aggiungere quando serve).
Tagliare lo speck a fettine e farlo rosolare in un padellino antiaderente, *senza* olio (usare il suo stesso grasso).
In un tegamino far restringere la passata di pomodoro condita con l'origano: deve risultare molto densa.

Prendere la pasta e farne 8 parti uguali: stendere ciascuna di esse (tirarla sottile), e preparare dei calzoni mettendo nell'ordine un pò di cipolla, salsa di pomodoro, speck e formaggio, chiudere i calzoni piegando bene il bordo.
Metterli su una teglia coperta da un foglio di carta da forno e sopra versarvi un pò di passata di pomodoro ed un pizzico di sale. Diciamo un 20 minuti a forno caldo, che la pasta prenda un poco di colore.
Buoni caldi d'inverno, d'estate tiepidi o freddi; da berci sopra quel che si vuole, purchè acqua o del buon vino, o birra, perchè no ? :-)

Dietetici ? No, perchè ?
Bon appetit :-)

Raimondo Spada

Inizio


Cernia al curry (con riso pilaf al sugo di peperoni)

Inizio


Corri Merluzzo (con riso pilaf)

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Crostata di indivia belga al prosciutto
Ingredienti:
Per la pasta:
400 g farina
1 busta di lievito istantaneo per pizze (in alternativa, lievito in granuli fatto rinvenire)
acqua tiepida q.b.
olio d'oliva
sale q.b.
Per il ripieno:
4 cespi di indivia belga
100 g prosciutto crudo, a fette un pò spesse
1 cipolla piccola
3 uova
olio d'oliva
sale q.b.
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Far cuocere in acqua bollente salata i cespi d'indivia per una decina di minuti, scolare e sgrondare bene. Tritare la cipolla, tagliare a listarelle il prosciutto e farli saltare insieme in una padella con un pò d'olio, aggiungere l'indivia tagliata a pezzi e far asciugare bene la verdura.

Impastare la farina, il lievito ed il sale con un paio di cucchiai d'olio d'oliva e quel tanto d'acqua necessario per ottenere un impasto liscio e morbido; imburrare ed infarinare una tortiera rotonda con bordo apribile (24-26 cm di diametro), stendervi la pasta creando un bordo alto circa 2 cm, versarvi le verdure ed infine le uova sbattute con un pò di sale.

Infornare a 200 gradi per circa 35-40 minuti, eventualmente finendo la cottura con l'accensione di un grill elettrico (per chi ce l'ha), in modo da far dorare bene il tutto (occhio a non bruciare la pasta !)
A me è piaciuta...

Raimondo Spada

Inizio


Curry di Manzo con Riso:
1 Versione (Singalese)
Ingredienti:
Riso (quanto ve ne pare, calcolate che è un piatto unico)
Spezzatino di manzo, tagliato piuttosto piccolo, 80g/persona
Fagiolini, una manciata a persona
Lenticchie, preferibilmente gialle, due manciate a persona
Patate, una a persona
Due cipolle
Insalata mista, a piacere
Cocco grattugiato
Peperoncino in polvere (secondo i gusti)
Polvere di curry
Cannella (due pezzi)
Cinnamomo (che è una polvere gialla).
Una confezione di papadums.
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Bollite il riso in acqua abbondante, senza sale, scolate e mettete da parte.
Fate un battuto con la cipolla, quando essa è rosolata, metteteci lo spezzatino, il peperoncino, la polvere di curry, sale, fate prendere colore alla carne. Poi aggiungete una tazza di latte di cocco, che avrete preparato in precedenza con il cocco grattugiato, abbassate il fuoco, fate sobbollire finchè quasi tutto il sughetto si sia ritirato.
Nettate e lessate i fagiolini, e quando saranno pronti, fate un altro battuto di cipolla, metteteci i fagiolini, molto peperoncino, fate prendere colore ai fagiolini, aggiungete poco latte di cocco, mettete da parte.
Lessate le lenticchie, aggiungendo a fine cottura il latte di cocco, un pó di polvere di curry, peperoncino, cannella.
Lessate le patate a pezzi, già sbucciate, in poca acqua. Aggiungete latte di cocco, poco peperoncino, il cinnamomo e la cannella. Il liquido risultante, e i pezzi di patata dovrebbero risultare di un bel giallo canarino (il cinnamomo serve a questo).
Fate scaldare olio abbondante in una padella, spezzate i papadums e friggete per trenta secondi l'uno. Si gonfieranno e assumeranno l'aspetto di patatine fritte, di colore marroncino scuro. Serviteli da un lato per raccogliere il riso.
L'insalata la preparate come vi pare.
Il tutto va servito come segue:
Un piattone di riso, contornato da una cucchiaiata scarsa di carne, un pó di fagiolini, un pódi lenticchie, un pó di patate. L'insalata serve a calmare l'arsura provocata dal peperoncino...

Consigli:
Molto riso, pochi contorni (così sono le porzioni in Sri Lanka). Peperoncino, molto nella carne e nei fagiolini, a scalare nelle lenticchie e nelle patate.
Per il latte di cocco, ci vorrebbe un attrezzo che non è in vendita in Italia, che io ho importato dallo Sri Lanka, che è in pratica una grattugia circolare, che serve ad estrarre la polpa del cocco, già grattugiata. Il latte si ricava strizzando pazientemente la polpa suddetta, aggiungendo acqua calda piano piano, insomma, una rottura di p...e tremenda. Il latte di cocco secco, invece, vi fornisce piú o meno lo stesso prodotto senza troppa fatica, seguite le istruzioni sulla scatola...
Spero vi piaccia.
Buon appetito,

Piergiorgio Curci

Inizio


Curry di Manzo con Riso:
2 Versione
Ingredienti per 4 persone:
spezzato di carne di manzo
tre piccole cipolle ogni 1/2 Kg di spezzato
100 g di macinato ogni 1/2 Kg di spezzato
polvere di curry
uova da far sode
frutti: mele, banane, pomodori da insalata, cetrioli, etc
cipolla da tenere cruda
per i forti: peperoncino addizionale

Tempo: Medio Esecuzione: Media

Rosolare le cipolle con olio; c'è chi mette anche burro. Aggiungere la polvere di curry e finire di cuocere le cipolle.

Aggiungere lo spezzato di manzo tagliato fino: cuoce prima ed è più semplice da mangiare come piatto unico col riso. Aggiungere anche il macinato (trucco di mia madre) e finire di rosolare la carne ed il tutto (avete aperto le finestre?). Aggiungere il brodo e lasciar cuocere a fuoco lento.

Lessare le uova e tagliarle a metà. Preparare i frutti, la cipolla, i pomodori tutto a pezzettini e poneteli in tante ciotoline; altre ciotoline per le arachidi tostate, il cocco etc.

Una amica mia mette all'ultima cottura un bicchiere di yogurt nella pentola: l'ho provato ed è buono.

Per addensare il sugo io uso il farro, altrimenti un "roux" (farina e burro amalgamati); sapete cosa è il farro? Alla prossima ve lo dico!

Le uova vanno adagiate nella pentola anch'esse all'ultima cottura; se finisce la carne e vi avanza sugo è un metodo per fare schiattare gli ospiti: aggiungere altre uova sode !

Se avrete letto e provato la MIA ricetta del riso pilaff bene, altrimenti pescatela e servitelo: fate servire nello stesso piatto lo spezzato ed aggiungete a fantasia e coraggio tutte le altre cianfrusaglie (dette sunball in Sud Africa, dove lo mangiai originale indiano <strano vero?>).

Curry vuol dire letteralmente "miscela di spezie". Venne preparato in maniera standard per gli Inglesi (popolo che, a parer mio non sa mangiare) ed introdotto in Europa. In realtà esistono tanti curries quante regioni indiane, ed ognuno, avendo le spezie, potrebbe prepararsi la propria miscela. Ne esistono di più forti e più delicati; io aggiungo del peperoncino a tutti, ma ho la lingua e il **** di amianto. Per il manzo vi consiglio, se lo trovate, il curry MIDAS; La varietà Masala (dipende da chi lo importa) è più adatto al pollo od al pesce.

Provate e ditemi; altrimenti ve lo preparo io...

Marcello Stefanelli

Inizio

F

Fonduta

Inizio


Freselle
Ingredienti:
Freselle
pomodori e .....
ricotta salata e/o capperi
e/o olive
e/o sott'olio
e/o aglio, origano
e chi piú ne ha.....
Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

Un mio cugino, di quel di Lecce, mi ha fatto conoscere le freselle: se non le conosci sono delle forme di pane scuro a ciambella, divise a metà e vendute secche (si conservano molto a lungo). Dovresti trovare le freselle nei negozi di gastronomia ben forniti, ma io qui le trovo anche nei supermercati. Per consumarle io le immergo rapidamente nell'acqua, sgrondo rapidamente e condisco con olio d'oliva e pomodori a cubetti con il loro sugo, sale e origano. Personalmente le trovo un piatto freddo molto gustoso e particolarmente rapido da preparare.

Raimondo Spada

Le friselle sono un piatto "povero" anzi, poverissimo. Sono nate come il pranzo del pescatore, quello che parte con la barchetta all'alba e torna al tramonto, dopo una dura giornata passata in mare. Le friselle, o frise, sono ciambelle di farina di mais, cotte due volte e tagliate a metà lungo il piano della ciambella. Dopodichè diventano dure come il ....pane secco, ma meno sbriciolabili. Il pescatore le immergeva in mare, sicchè l'acqua salata dava loro condimento oltre che le ammollava. Pomodoro NON a cubetti, ma direttamente sfranto sulla superficie interna della frisella, aglio strofinato, e qualunque altra cosa, specialmente capperi, ricotta forte erano questo frugale pasto che fra l'altro aveva il pregio di essere molto poco deperibile.
Piergiorgio Curci

Se ti riesce di trovare quelle di orzo sono buonissime: le bagni e sopra ci metti tutti i sott'olio avanzati in giro per casa :-), mozzarella, pomodori, tonno, alici, formaggi, salumi......... sbizzarrisciti (non tutto insieme ovviamente :-)).
Fa più scena di un'insalata, rapido e gustoso.
Certo non altrettanto dietetica.
EmmeTi

Inizio


G

  • Gattò di patate

    Inizio


    Gran misto al salmone
    Ingredienti (per 2 persone):
    2 trance di salmone
    500 g funghi prataioli
    100 g riso tipo Basmati
    1/2 bicchiere di vino bianco
    2-3 spicchi d'aglio
    prezzemolo tritato
    olio d'oliva
    sale q.b.
    Tempo: Medio Esecuzione: Facile

    (mezza inventata, anche il nome, ma almeno quello mi sembra veramente buono :-)

    Pulire i funghi con una pezzuolina (*non* lavarli), tagliarli a pezzi. In una padella soffriggere l'aglio nell'olio e toglierlo quando biondo; versarvi i funghi e farli cuocere, salando ed aggiungendo il prezzemolo quasi a fine cottura. Intanto ammollare il riso in acqua fredda per 15 minuti e scolarlo. Portare ad ebollizione una quantità d'acqua pari a 4 volte il volume del riso scolato, salare, attendere la ripresa del bollore e gettarvi il riso, cuocere per 7 minuti e scolare (avrà assorbito buona parte dell'acqua di cottura). Nel frattempo, in una padella antiaderente cuocere il salmone, tirandolo a cottura con il vino bianco.
    Su ogni piatto depositare metà del riso, a comporre un candido lettino :-), sul riso disporre i funghi trifolati ed affianco la trancia di salmone. Facile, veloce e di grande effetto plastico ed estetico :-)
    Il salmone penso possa essere tranquillamente sostituito dalla carne; probabilmente anche il riso Basmati potrebbe essere sostituito da un'altra qualità, ma ha una resa così elevata ed un chicco così elegante....

    Raimondo Spada

    Inizio


    I

    Insalata di Tofu

    Inizio


    Insalata di Tonno, Pomodori e Soia
    Ingredienti:
    1 cespo di insalata
    1 pomodoro
    germogli di soia
    1 scatola di tonno al naturale
    erba cipollina
    sale
    olio d'oliva
    Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

    A farla breve, stasera ho preso un cespo di insalata (qui la chiamano "gentile", un po' più riccia di quella romana, ma non frastagliata. Dovrebbe andare bene anche la romana, mentre mi rifiuto di usare la Iceberg, che detesto cordialmente), e dopo averla lavata e tagliata a pezzi, insieme a tutti gli altri ingredienti mi sono regalato (ci siamo regalati, io e mia moglie :-) un'insalatona mista fresca, abbondante, piacevole, dialettica ed assolutamente non didascalica :-)

    Raimondo Spada

    Inizio


    Insalata Greca

    Inizio


    Insalata Nizzarda

    Inizio


    K

    Kiribaht (Milk Rice)
    Ingredienti:
    Riso, 80g a persona
    Latte di cocco
    Spezzatino di manzo (poco, 100g in tutto)
    Cipolla, 1
    Curry in polvere
    Peperoncino in polvere

    Fate bollire il riso in acqua abbondante, senza sale. Fate ritirare tutta l'acqua, e quando è ritirata, aggiungete il latte di cocco (preparato secondo le indicazioni sulla scatola), fate ritirare anche questo, togliete dal fuoco. Dovrebbe venire un riso papposo, che metterete su un vassoio largo e piatto, spalmandolo con una mano (attenzione, che scotta!).
    Fate raffreddare, poi tagliate il riso, ridotto ad uno strato di 3-4 centimetri di spessore, in rombi o quadrati di circa un palmo di area. Separate questi rombi e accomodateli su un altro vassoio.
    Fate soffriggere la cipolla in olio, poi aggiungete la carne, il peperoncino e il curry, aggiustate di sale, e lasciate cuocere a fuoco vivace.
    Quando è cotta, aggiungete abbondante latte di cocco (vedi sopra).
    Separate la carne dal sughetto, mangiatevi la carne per conto vostro, e portate in tavola il vassoio con il riso a rombi e una terrina con il sughetto rimasto della carne (sugo che deve essere abbondante).
    Il piatto si mangia così: si prende con le mani un rombo di riso e lo si "puccia" o lo si "scarpetta" nella terrina (magari una terrina per commensale) col sugo.
    In realtà questo piatto è una colazione (immaginatevi iniziare la giornata con il sapore forte e piccante del sugo-cipolla-peperoncino!), peró come piatto semi-unico va benissimo....
    Buona mangiata!

    Piergiorgio Curci

    Inizio


    Koshari (cucina egiziana)
    Ingredienti:
    riso Basmati
    lenticchie rosse
    salsa di pomodoro
    cipolla
    peperoncino
    dado per brodo vegetale (o sale)

    Tempo: Medio Esecuzione: Facile

    Da un paio di giorni la madre di un mio amico egiziano mi rimpinza con questo piatto unico...

    Riso:
    si utilizza riso Basmati, che va prima lavato bene sotto l'acqua fredda per togliere l'amido in modo che alla fine i chicchi risultino staccati e non "appappati", quindi si mette 1/4 del riso a rosolare nella pentola con un po' d'olio fino a che non prende un bel colore marroncino.. occhio che a bruciarlo è un attimo, vigilate e rimestate. A questo punto si aggiunge il resto del riso, 1 1/2 di acqua per ogni tazza di riso, si aggiusta di sale o dado per brodo vegetale, come preferite, e si fa cuocere dal momento dell'ebollizione, a fuoco basso e coperto, per 15 minuti.
    Già da solo questo riso è un trip per me... :)

    Accompagnamento:
    il riso si serve con accompagnamento di lenticchie, di quelle piccoline rosse cotte in modo che restino un poco asciutte, una salsa di pomodoro piuttosto piccantina e croccanti cipolle tagliate ad anelli sottili e fritte. Ognuno assembla nel proprio piatto gli ingredienti. L'unico problema è che in Egitto la donna va di moda più che rubensiana e la madre del mio amico mi ci ha messo all'ingrasso, in pratica... :P

    buon appetito :))

    Neeta (la ragazza scef-espres)

    Boh, io l'ho sempre fatto senza lavarlo, ed ho sempre avuto ottimi risultati... però lo cuocio con il fuoco non al minimo, ma con la manopola girata dall'altra parte, ossia quasi spento, giusto quanto basta per mantenere un minimo d'ebollizione, a pentola coperta. Quando è finita l'acqua, è cotto.
    Pierluigi "Zio LoneWolf" Miranda

    Inizio


    M

    Mussaka (cucina greca)
    1 Versione
    Ingredienti:
    Patate tagliate a fette perpendicolari all' asse longitudinale della patata nè troppo spesse nè troppo fini.
    Melanzane tagliate a fette come le patate
    Carne macinata magra (io scelgo il campanello)
    Sale, garofano
    Olio per friggere (olio di semi)
    Olio di oliva (io scelgo l'olio greco ma va benissimo quello italiano vergine)
    Cipolla tritata finemente
    Vino bianco
    Per la Salsa Bescianella:

    Farina
    Burro
    Latte
    Sale, pepe, noce moscata, cannella
    Tempo: Lungo Esecuzione: Difficile

    La quantità non posso scriverla per due motivi.
    1) cucino a occhio.
    2) dipende dal tipo di contenitore che verrà utilizzato. Di fatto esso puó essere una teglia alta sufficientemente a contenere gli strati che formano il Mussakas oppure dei contenitori monoporzione. Consiglio per le prime volte la teglia da forno.

    -Vengono fritte le patate 'a doraturà quindi stese su carta assorbente, e coperte con carta assorbente. (Consiglio una quantità di patate superiore a quello che serve poichè durante la preparazione per esperienza ho osservato che se ne mangiano parecchie :-))) )
    -Vengono fritte le melanzane e disposte come le patate (Variante: le melanzane possono asciugarsi nel forno)
    -Su fuoco basso, con un pó di olio di oliva e qualche chiodo di garofano viene fatta imbiondire la cipolla. Il tutto viene spento con vino bianco (pochissimo). Quindi si aggiunge la carne macinata opportunamente salata, e la si gira vigorosamente finchè non si frantumi a 'piccolissimi pezzi separabili tra loró. La carne macinata viene portata a fine cottura, ossia è mangiabile anche come è. Si aggiunge la noce moscata quanto basta. Solo a questo punto si aggiunge il pomodoro (meglio se pomodoro fresco passato). La carne macinata si lascia ad assorbire il passato di pomodoro a fuoco bassissimo. (per 700gr. di carne macinata servono circa 20-30 min)
    -Viene preparata la salsa besciamella in quantità sufficiente da poter creare uno strato di almeno mm.10 (preparati quindi a lavorare e soprattutto scegli una pentola alta e calcola che la quantità di farina, il latte e il burro siano in quantità sufficiente). Nota bene: la besciamella è fatta solo con latte, farina, noce moscata, sale e poco pepe nero. (Dico questo perchè al Carnacina ho visto la preparazione di salsa besciamella che secondo me non va bene)

    Le patate vengono stese sulla teglia fino a che creino uno strato uniforme e compatto. Su tale strato vengono stese le melanzane sempre con la stessa logica. Lo strato delle melanzane viene coperto con la carne macinata stesa su uno strato uniforme capace a coprirlo interamente. Infine viene stesa la besciamella.
    La teglia così preparata viene messa al forno portato a temperatura di gradi 180-C e lasciata per circa 45 minuti. Eventualmente a fine cottura si fa dorare la besciamella se ció nel mentre non è successo. La teglia viene tolta dal forno. Si toglie una piccola fettina nel suo angolo e la teglia viene lasciata raffredare inclinata di modo che i liquidi vengano a concentrarsi nella parte tagliata quindi possono essere facilmente asportati e buttati altrimenti risulta troppo pesante.

    Infine come si consuma. Io preferisco consumarlo freddo oppure tiepido come era abitudine nella mia famiglia (vista la lunga preparazione doveva essere fatto il giorno precedente), alcuni (mia moglie ad esempio caldo). Comunque sia, e dopo varie sperimentazioni sono sufficientemente convinto che la fase di 'asportazionè dei liquidi nonchè una preventivo suo raffredamento fa sì che possa essere tagliato a pezzi decenti per la presentazione. E poichè l' occhio ha la sua parte nella cucina avrai capito il perchè delle monoporzioni

    Dionissios Triantafillopoulos

    Inizio

    Mussakà (cucina greca)
    2 Versione
    Ingredienti (per 6 persone):
    800 grammi di melanzane
    30 grammi di olio d' oliva (sempre extravergine!)
    80 grammi di cipolla
    350 grammi di carne di manzo tritata
    150 grammi di vino bianco secco
    400 grammi di pomodori maturi
    mezza stecca di cannella
    1 ciuffo di prezzemolo
    noce moscata
    50 grammi di burro
    30 grammi di pane grattugiato
    80 grammi di formaggio grattugiato (dal momento che non conosco il formaggio che usano in Grecia, usate il parmigiano)
    2 uova
    50 grammi di latte
    100 grammi di besciamella (FATELA, NON ROVINATE IL PIATTO COMPRANDO QUELLA GIÀ PRONTA!!!!!)
    sale & pepe

    Tempo: Lungo Esecuzione: Facile

    Innanzi tutto dovete mettere a scolare le melanzane sotto un peso per far uscire tutta l' acqua e dopo averle asciugate friggetele nell'olio bollente.
    Tritare la cipolla e rosolarla nell'olio di oliva, quando imbiondisce aggiungere la carne.
    Una volta che questa comincerà a cambiare colore dovete aggiungere il vino e girare il tutto fino a che il vino non evaporerà. Aggiungete ora i pomodori che devono essere sbucciati e senza semi, la cannella, sale, pepe e un pizzico abbondante di noce moscata. Dovete lasciare cuocere il tutto a fuoco lento per una mezz'oretta.

    Prendete poi una teglia con bordi alti, ungetela con un pochino di burro e passategli sopra una spolverata di pane grattugiato. Mettete uno strato di melanzane, versate su di esse il parmigiano grattugiato, coprire il tutto con la carne. Con le melanzane rimaste fare l'ultimo strato sul quale verranno versate le uova sbattute col latte. Il tutto sarà ricoperto dalla besciamella. Su questa versare il parmigiano grattugiato rimasto e mettere in forno a 200 gradi per circa 40 minuti.

    Questo è un piatto che può essere servito sia caldo che freddo, a seconda dei vostri gusti.

    Fabio Bistoncini

    Inizio


    P

    Panini con gli hamburger o ..."Disquisizioni sull'hamburger"
    Ingredienti:
    carne non troppo magra
    salsine: maionese, o ketchup, o salsa di soia
    panini con i semi di sesamo
    una foglia d'insalata e una fetta di pomodoro
    cipolla
    una fettina di formaggio morbido


    Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

    Sugli hamburger avrei delle opinioni *assolutamente* personali...:-)
    La carne: mi piace la carne con una certa percentuale di grasso, in modo che possa sciogliersi nella cottura mantenendo l'hamburger tenero. La carne senza grasso, cotta alla piastra, prende un pó lo stopposo, imho :-)
    Le salsine: fondamentali ! La salsa di Mac Donald è una salsa particolare: si potrebbe provare con maionese, ketchup e (forse) uno zinzino di salsa di soia per il gusto. Le verdure: per la troppa fretta, quando mi faccio i panini in casa mi mancano sempre la foglia d'insalata e la fetta di pomodoro, e per pigrizia la cipolla non la taglio mai ...:-) (anche se a volte la metto nell'impasto, quando mi preparo gli hamburger in casa).
    I panini: qualche volta trovo quelli con i semi di sesamo, qualche volta no; ma i primi sono senz'altro preferibili.
    Anche il formaggio usato non è esattamente una sottiletta; una fetta sottile di formaggio morbido potrebbe andar bene, altrimenti una sottiletta di qualità, che tenga la cottura senza spappolarsi e che sappia di qualcosa :-)
    Hamburger al sangue o ben cotti ? Dipende da come mi gira, anche se tendo per un hamburger leggermente rosato.
    Un'ultima cosa: tutti i fast-food magnificano la freschezza delle loro preparazioni, ma 1-2 minuti di riposo (magari in luogo tiepido) a mio avviso fanno solo bene al panino: la carne ha la possibilità di riassorbire i sughi e le salse di incorporarsi al resto.

    Raimondo Spada

    Comunque prova innanzitutto con degli hamburger gia` conditi, poi quando vanno in cottura aggiungi delle cipolle, sui panini caldi gioca un pó con mostarda e ketchup, importanti i cetriolini e poi insalata.
    Khon

    Inizio


    Parmigiana di melanzane

    Inizio


    Pasticcio di caponata
    Ingredienti:
    Per il ripieno
    Melanzane medie: 6 o 7 (intorno ad 1 Kg.1/2 )
    Salsa di pomodoro: una tazza abbondante. ( la salsa è preparata con pomodori. cipolla e basilico)
    Capperi: 50 gr.
    Olive bianche snocciolate: 150 gr.
    Sedano: un paio di coste
    Aceto: tre cucchiai
    zucchero: tre cucchiai
    Olio, sale, pepe.
    Per la pasta frolla
    Farina: 500 gr.
    Sugna (strutto di maiale): 200 gr. oppure sugna gr. 100 e burro gr. 100
    Zucchero: 2 cucchiai rasi.
    Vino bianco secco: 1 bicchiere
    Uovo: 1, piu' un tuorlo.
    un pizzico di sale.
    Tempo: Medio Esecuzione: Media

    allora.... ecco la ricetta del "Pasticcio di caponata".
    Questo piatto è la versione "nobile" della comune caponata palermitana.

    Mettere la farina sul tavolo, lasciando un incavo al centro, dove si metteranno le uova, lo zucchero, il sale, la sugna e il vino.
    Lavorare il tutto fino ad amalgamare per bene gli ingredienti, ma non oltre; lasciare riposare la pasta per qualche ora. Dividerla poi in due parti, spianandole con il matterello in dischi "più o meno" rotondi.. :-)
    Foderare con uno il fondo e i bordi di una teglia e lasciate il secondo per chiudere il pasticcio.

    Tagliare le melanzane a dadini, metterle a strati in uno scolapasta e su ogni strato versare del sale; lasciarle così per un paio d'ore; poi, passare le melanzane rapidamente sotto l'acqua, strizzarle, asciugarle e friggerle.
    Preparare intanto la caponata soffriggendo in padella con poco olio il sedano tagliato a pezzetti, le olive snocciolate, i capperi. Aggiugere la salsa di pomodoro e poi l'aceto e lo zucchero per l'agrodolce. (in un bicchiere mettete l'aceto e lo zucchero, mescolate finché lo zucchero non si scioglie. Assaggiate in modo da aggiungere altro zucchero se vi sembrasse ancora troppo aspro).
    Lasciare cuocere a fuoco basso per qualche minuto, poi versare nella padella le melanzane già fritte; aggiustare di sale e fare insaporire per bene.
    Versare la caponata nella teglia, coprire il pasticcio con l'altro disco di pasta e mettere in forno moderato per circa mezz'ora.
    Servire tiepido o freddo.

    Spero vi piaccia! :-)
    Buon appetito!

    Angela Maria Scaffidi

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    Patate alla scamorza

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    Peperoni ripieni veloci

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    Piadina emiliana
    Ingredienti:
    1 kg farina
    200 g strutto
    latte q.b.
    lievito
    limone


    Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

    Oggetto: ragazzi, la piada ! :-)

    Mica facile trovarla, una ricetta "omologata", da queste parti. La piadina sarebbe tipicamente romagnola, mentre qui si sarebbe in Emilia (dicono) e imperano gnocco fritto, borlenghi e tigelle. Che poi l'impasto delle tigelle (sarebbero "crescentine nelle tigelle", ma il nome vero è chiaramente inappetibile :-) sia molto simile a quello della piadina è cosa in grado di scatenare guerre di campanile di inusitata ferocia "L'impasto delle tigelle è come quello della piadina..." "No ! È la piadina che vorrebbe essere come la tigella..." :-)

    Per il lievito si può utilizzare il lievito fresco (2 cubetti) o quello liofilizzato (2 bustine). Si impastano gli ingredienti aggiungendo latte quanto basta per avere un impasto omogeneo ed elastico: la cosa importante è che la pasta *non* deve lievitare ! Si staccano i pezzi della grandezza necessaria, si tirano a sfoglia dello spessore di circa 2-3 mm e si cuociono. L'ideale sarebbe un "testo" di terracotta (magari scaldato su una cucina economica a legna, ma non si può avere tutto :-), ma dovrebbe funzionare anche una piastra pesante scaldata sulla fiamma del gas.
    Si cuoce da una parte fino a quando questa pren de un po' di colore, poi si gira per completare la cottura. E dopo è farcitura :-) Normalmente affettati, stracchino, qualche fogliolina di rucola se piace, ma esistono anche versioni depravate che vedono l'impiego di abbondanti cucchiaiate di nutella :-) Per l'impiego "ortodosso", una bottiglia di Lambrusco (magari di quello "mosso", frizzante ed amabile) è probabilmente quanto di meglio ci sia.

    Buona, semplice e vera come una sincera stretta di mano, confortante come una casa calda con il freddo chiuso fuori dalle finestre, ebbene sì, il vostro barlume di sospetto è fondato: la piada mi piace !

    Per tradizione familiare tramandata da nonna a nipotina, Barbara Biffi , graziosissimo e gentilissimo fiore forlivese :-)

    Raimondo Spada

    Inizio


    Pizza & Divagazioni
    1 Versione (con doppio impasto)
    Ingredienti:
    1 panetto di lievito (25 gr) per ogni 500 gr. di farina
    80 gr. di farina (circa) per pizza
    50 gr. di latte intero
    10 pizzichi di sale x 500 gr. di farina
    uno strofinaccio pulito

    Tempo: Medio Esecuzione: Facile

    La mia ricetta, approvata da moglie, figlia e amici:
    supponiamo di dover impastare 1 kg di farina

    Inizio


    Pizza & Divagazioni:
    2 Versione (con doppio impasto)
    500 grammi di farina
    25 gr di lievito di birra (un panetto del supermercato per intenderci)
    latte
    acqua
    sale
    olio di oliva e di gomito :-)

    Regola del doppio impasto: segreto carpito ad un pizzettaro mio amico! Impasta 250 gr. di farina con i 25 di lievito: come liquido ci metterai sale - due tre pizzichi - ed il latte tiepido quanto basta ad ottenere una pal- la elastica e non appiccicaticcia.
    Due ore di lievitazione (ma dipende dal caldo ambientale) rigorosamente con uno strofinaccio inumidito con acqua calda in modo da non creare la crosticina che rovina tutto. Dopo le circa due ore farai un nuovo impasto con acqua tiepida ed altri due tre pizzichi di sale; ingloberai la palla delle due ore precedenti e farai un generoso uso di braccia per impastare il tutto.

    Altre due ore di lievitazione sempre con il canovaccio umido; nel frattempo preparerai in una terrina il pomodoro, la mozzarella spezzettata, le acciughe spezzate, i pezzi di prosciutto, i capperi... insomma tutto quello che ti serve per guarnire.
    Prima di infornare (220 gradi minimo) metterai nella palla di pasta due cucchiai di olio di oliva per profumare ed elasticizzare il tutto.
    Infine un altro segreto: la mozzarella prendi quella "a salame" meno liquida altrimenti appena nel forno tira fuori l'acqua che ammolla la pasta: se non la trovi (non e' di facilissima reperibilita') usa quella meno fresca, cioe' ad uno massimo due giorni dalla data "best before".
    Naturalmente resto in attesa di formale invito da te e da chiunque si cimentera' :)

    paolo

    Inizio


    Pizza & Divagazioni:
    3 Versione
    Ingredienti:
    1 kg di farina
    2 cubetti lievito di birra da 25/30 g
    due cucchiai di olio
    una pizzicata di sale (ad occhio)
    un pizzico di zucchero

    Allora, veniamo al sodo...

    Squagliare i cubetti di lievito in circa un quarto di litro d'acqua tiepida, amalgamare il tutto e la pasta per la pizza è pronta. Lasciare lievitare coprendola con uno strofinaccio. Se faccio le pizze di sera in genere preparo la pasta verso l'una di pomeriggio...

    Adriano Altorio

    Inizio


    Pizza & Divagazioni:
    4 Versione
    500 g di farina
    due, tre bicchieri di acqua tiepida
    un panetto di lievito da 25g (va bene anche un po di meno)
    8 cucchiaini da caffe di sale (se no non sa di niente, garantito)

    Versa la farina in una insalatiera (eviterai di sporcare tutto) ed è più agevole impastare. aggiungi il sale distribuendolo uniformemente dnella farina.
    Sciogli il lievito nei due bicchieri di acqua tiepida e versali uno alla volta. Impasrta tra un bicchiere e l'altro. Versa il secondo bicchiere quando l'impasto ha assorbito tutta l'acqua.
    Continua ad impastare, probabilmente occorrerà un'altro po' d'acqua, ma versane un dito alla volta e valuta in base all'impasto se ne occorre dell'altro. Quando il tutto avrà raggiunto una consistenza sufficiente (non deve essere troppo appiccicaticcia ne troppo tosta!) copri l'insaltiera con uno straccio e lascia lievitare per un paio d'ore. D'inverno se fa molto freddo potrai mettere l'insalatiera nel forno precedentemente intiepidito (max 40°C interni).
    Prepara il un pentolino del pomodoro passato con un po' di sale, quattro cinque cucchiai d'olio e ovviamente il basilico e mescola bene Taglia la mozzarella a pezzetti (non troppo piccoli ne troppo grandi) io faccio delle fettine.
    Poi in breve: stendi l'impasto, versa il pomodoro e distribuisci uniformemente, aggiungi la mozzarella e dopo con un po' di pomodoro copri i pezzi di mozzarella, aggiungi qualunque altra schifezza ti piacci e metti in forno per 15 - 20 minuti al massimo.
    Io la faccio tutte le settimane e riesce abbastanza bene.
    Non ti scoraggiare alla prima richiede diversi tentativi per mettere a posto il tutto
    Buon appetito e facci sapere

    franz mayer

    Per l'acqua direi di sostituire qualcuno dei tuoi bicchieri con un bicchiere di birra e mezzo di olio d'oliva. Risultato garantito :-)
    Zac

    Sapevo l'olio, so di chi ci mette una parte di latte (assaggiato il risultato e non mi pare male :-) ma la birra mi mancava..
    A che servirebbe? In fondo il lievito c'e' gia' no?
    Appro' ma 8 cucchiaini di sale non sono tanti???? Ad occhio mi pare un'e- normita'

    EmmeTi

    AAARGH!!! La pizza si fa con la Mozzarella (con la maiuscola, cioè di bufala).
    Inoltre, necessono:
    • varie foglie di basilico;
    • spruzzata di formaggio parmigiano.
    Qui a Roma l'unico che faccia la margherita usando i suddetti due elementi (ma non la Mozzarella) è Rosati a Piazzale Adriatico (di cui NON sono socio...:-)) ma la chiama "margherita alla Pippo"... bontà sua!
    Carlo Viviani

    Boh! Una delle migliori pizze che fanno in zona consiste in una "prosciutto cotto" piu` due mezzi fiordilatte piazzati al centro. Al di là della coreografia, è ottima.
    Koala

    Una volta in un ristorante di Napoli passando per la cucina (sic!) vidi una signora spalmare con una pennellessa le pizze. Le chiesi quale fosse il segreto e lei mi rispose dello strutto. Feci persino una prova in cucina e la pizza lievitò come se avessi usato il lievito per i dolci.
    Pieralfonso Longo

    Io la pizza l'ho sempre fatta nel forno elettrico...Comunque mi riesce infilando la pizza a forno rovente e stirandola sottilissima (niente Pizza-Star della pubblicità, insomma, alta due dita), al massimo un millimetro e mezzo, così in pratica si cuoce bene anche nel poco tempo necessario a sciogliere appena la mozzarella e lo stracchino e il grana e il gorgonzola e qualsiasi altro formaggio mi capiti fra le mani...
    Roberto Arvigo

    Spiando i "pizzettari" di Roma ho notato che la pizza viene infornata (forno a legna a 8000 gradi!) senza la mozzarella! Il procedimento più diffuso è quello di infornare la pizza solo con un velo di pomodoro e un pelino d'olio. A cottura quasi ultimata si tira fuori la pizza e si aggiunge la mozzarella (o altro condimento) e si rimette al forno per pochi minuti: giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella. Poi si tira fuori dal forno e si mette l'olio, gli aromi ed eventuali condimenti delicati come il prosciutto o l'uovo crudo.
    Valter Di Dio

    Ho scoperto, per caso, una cosa simpatica...
    Avete presente quei fornetti da tavolo. tipo Moulinex, DeLonghi e compagnia bella?
    Beh, saprete che hanno il difetto di non permettere il ricambio d'aria necessario per smaltire l'umidità prodotta durante la cottura (è praticamente impossibile abbrustolire le vivande...).
    Ebbene, questo difetto diventa un pregio nella cottura della pizza: in un fornetto da tavolo, rimane morbida, e non si secca neanche se arrivi a bruciarne la base (a patto che la pasta sia ben lievitata).
    PIerluigi "Lonewolf" Miranda

    La pasta la prepara mia madre con ovviamente farina, acqua e lievito, aggiungendoci però un pizzico di zucchero che rende più facile stendere poi la pizza (consiglio di un pizzettaro...). Naturalmente abbiamo la INDISPENSABILE lastra di marmo sulla quale stendere la pizza. Non abbiate paura di usare la farina, non è mai troppa quando si stende, per evitare strappi ed incollaggi.
    Stesa la pasta col mattarello, per chi la fa alla romana cioè molto sottile, ci si mette circa un cucchiaio di sugo o poco più, la mozzarella e quanti altri ingredienti si vuole e ci si mette SUBITO l'olio prima di infornarla, ciò evita che la mozzarella si bruci.
    Adriano Altorio

    Inizio


    Pizza di scarola alla Napoletana (in Crosta Dolce)
    Ingredienti:
    Per la pasta:
    500 g farina
    200 g burro
    200 g zucchero
    4 tuorli
    1 pizzico bicarbonato
    1 pizzico sale
    Per il ripieno:
    1,5 kg scarola (peso netto)
    1 spicchio d'aglio
    50 g capperi
    100 g olive nere
    50 g uva passa
    20 g pinoli
    2 acciughe diliscate e dissalate
    100 g olio
    Tempo: Medio Esecuzione: Media

    Ho trovato questa ricetta per la pizza di scarola, proveniente da Napoli.

    Impastare velocemente la farina con lo zucchero, il sale, il bicarbonato, il burro morbido a pezzetti ed i tuorli; far riposare al fresco per circa 1 ora. Soffriggere l'aglio nell'olio, toglierlo, unire la scarola a pezzetti, i capperi, le olive snocciolate, l'uvetta, i pinoli, le acciughe a pezzetti, mescolare e lasciar stufare coperto, regolando il sale.
    Foderare una teglia da 24-26 cm di diametro con 2/3 della pasta, versarvi il composto, chiudere con la pasta restante stesa a disco e cuocere a 180 gradi per circa 45 minuti.

    Note personali: ho un'altra ricetta della pizza di scarola, senza uvetta e pinoli ma con il baccalà un mio collega ischitano mi ha parlato della pizza di scarola fatta con il vino cotto (una sorta di sapa, dolcissimo e densissimo); a farla in breve ho l'impressione che a Napoli ognuno avesse la "ua" ricetta per la pizza di scarola (che pare venisse scambiata tra famiglie come dono); immagino quindi che fare la pasta senza lo zucchero non sia poi una eresia da rogo :-) Allo stesso modo il bicarbonato potrebbe essere sostituito dal lievito per torte salate o dal lievito di birra, immagino (molto buono anche quello in granuli).

    Raimondo Spada

    Inizio


    Pizza di scarola alla Siciliana
    Ingredienti per 4 persone:
    4 cespi di scarola
    150 gr. di olive nere
    5 acciughe sotto sale
    uvetta passa (a piacere)
    pinoli (a piacere)
    capperi sott'aceto (a piacere)
    olio d'oliva e sale Pasta da Pane
    Tempo: Lungo Esecuzione: Media

    la pizza con la scarola è tipicamente siciliana! :-) mi sa proprio di non averla trovata da nessun'altra parte.
    Non è mai chiusa sopra... è fatta proprio come una pizza. Le dosi per una pizza:

    Una volta fatta la pasta, si fanno rosolare in un pò d'olio le acciughe diliscate, ovviamente! :-)) con le olive snocciolate e a pezzetti e un cucchiaio di capperi. Si unisce poi la scarola assieme ai pinoli e all'uvetta, ammollata e strizzata. Poi si mette il tutto sulla pasta e inforno per almeno 30 minuti. E poi....slurp! :-))

    Angela Maria Scaffidi

    Una mia amica napoletana sostiene sia napoletana :-) Io pensavo fosse romana!!!
    Il che indica quante diverse scuole esistano per la pizza di scarola! :-)
    Quella dello zucchero poi, proprio non la sapevo!
    EmmeTi

    Apprò ti ho mai detto che la ricetta che inviasti, dietro mia richiesta, di torta di scarola alla Napoletana, quella in crosta dolce, la faccio circa una volta al mese, la taglio a fette, la congelo e poi me la porto in Istituto dove la ficco al forno e la mangio per pranzo con gran goduria? Ottima. Mi dispiace per la versione "alla siciliana", sponsorizzata da Angie, ma preferisco la versione dolce-salato. Anzi la consiglio caldamente a tutti
    Bye
    EmmeTi

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    Pollo al riso

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    Pollo al riso alla Greca

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    R

    Raclette alla svizzera

    Ingredienti:
    formaggio Raccart
    patate bollite
    paprika
    Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

    Ancora durante il secolo scorso, durante le lunghe sere invernali, i contadini svizzeri usavano talvolta desinare davanti al caminetto con il paiolo sul fuoco ed una forma di formaggio aperta appesa a lato. Sotto l'effetto del calore, il formaggio fondeva in superficie e di lì veniva raschiato per essere consumato con le patate bollite nel paiolo. Il tutto veniva annaffiato con vino rosso o qualcosa di simile.
    Il tempo passa...il caminetto è divenuto oramai un lusso ed il pajolo è finito a fare il portaombrelli in ingresso.
    Peró...
    Esiste in commercio un attrezzo nomato "Four à raclette" che, anche se non facilissimo da trovare, permette di rinnovare il piacere ed i fasti di questo semplice ma gustosissimo piatto.
    L'accrocco si presenta grosso modo come due teglie tonde contrapposte bocca a bocca.
    Lungo la circonferenza sono ricavate delle cavità tipo Colosseo.
    Acceso il forno, che è da tavola, si mette una fetta di formaggio in un apposito padellino che viene inserito nel forno.
    Ci sono 6 cavità, quindi 6 padellini per volta.
    Appena il formaggio è fuso si trasferisce nel piatto e si inforna un'altra fetta, quindi si mangia accompagnando con patate bollite affettate ancor calde e spolverizzando con paprika.
    Le patate bollite e sbucciate sono nel frattempo conservate in apposito contenitore collettivo coibentato che si pone sopra il forno. Annaffiare con un buon rosso secco e corposo da formaggio, ad esempio Nebiolo o Cote du Rhone.
    Il formaggio necessario non è estremamente facile da trovare:
    ci vorrebbe il Raccart, formaggio dal sapore delicato - cioè un pó insipido - di media stagionatura, originario della Svizzera.
    Per essere adatto, un formaggio va scelto tra quelli non troppo stagionati dal sapore delicato altrimenti, dopo fuso, il malloppo diverrà velocemente stucchevole.
    Malgrado le apparenze questo piatto è di quelli che permettono al l'anfitrione di godersi la serata con gli amici, senza aver prima dovuto spignattare per alcune ore!
    Naturalmente è un piatto unico.

    Saluti
    Giancarlo Ranieri

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    Riso Fritto alla Cantonese

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    Rotolo ripieno
    Ingredienti (per 4 persone):
    1 confezione di pasta surgelata
    ingredienti vari per la farcitura (vedi sotto)
    1 uovo

    Tempo: Breve Esecuzione: Facile

    Prendete una confezione di pasta surgelata e lasciatela scongelare. Meglio ancora, prendete la confezione Buitoni che non è surgelata ed è gia stesa in strato sottile. Metteteci un ripieno, tipo:

    Avvolgete la pasta a rotolo. Sigillate bene (importante!) il rotolo con le mani bagnate. Spennellate con un poco di uovo sbattuto. Mettete in forno a 150-170 gradi per un'ora o poco più.
    Con un poco di insalata è un ottimo piatto unico. E come la pasta o la pizza, gli ingredienti sono limitati solo dalla fantasia. Solo non bisogna mettere nel ripieno roba troppo acquosa, se no il rotolo si sfascia.

    Mario Bergami

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    S

    Spezzatino di maiale al curry con riso
    Ingredienti:
    1/2 kg polpa di maiale
    350 g riso Basmati
    1 cipolla
    1 spicchio d'aglio
    polvere di curry
    sale
    burro

    Tempo: Lungo Esecuzione: Facile

    A me piace molto la cucina orientale. Uno dei miei piatti preferiti è questa rielaborazione occidentale (almeno credo).

    1 - Lo spezzatino.
    Rosolare a fuoco vivo in 70 gr. di burro la polpa di maiale tagliata a pezzi molto piccoli (a tavola non va usato il coltello e, quindi, i pezzi devono essere davvero piccoli). Quando la carne è rosolata, aggiungere uno spicchio d'aglio ed 1 cipolla entrambi precedentemente tritati assai finemente. Aggiungere 1 cucchiaio di polvere di curry. A fuoco basso e con la pentola coperta far cuocere per circa 40 minuti, mescolando assai spesso (i 40 minuti sono indicativi; dipende dalla carne).
    Alternativamente, far cuocere in pentola a pressione per 15 minuti, dopo aver aggiunto 1 bicchiere d'acqua circa (regolarsi un pò ad occhio ...).

    2 - Il riso.
    Io utilizzo per questo piatto del riso Basmati. Cuocerne 350 gr. in acqua molto abbondante e con un pò di sale per 7/8 minuti (assaggiare, deve essere cotto, ma non scotto). Quando il riso e` pronto, scolarlo e lavarlo abbondantemente sotto l'acqua fredda corrente. Spanderlo in una teglia (ad es. va bene una fiamminga) e metterlo in forno tiepido per 10 minuti, girandolo spesso.

    Lo spezzatino si serve con accanto il riso e poi ... io mischio tutto :-)
    Spero che - se lo provate - vi piaccia.

    Gianluigi Finocchi

    Due suggerimenti:

    1. Lo spezzatino: prova a far rosolare la cipolla prima di metterci la polpa di maiale. Poi, invece dell'acqua, aggiungi del brodo molto leggero (d'ossa di pollo, o anche di verdure), aromatizzato con un pò di ginger (come diavolo si chiama in italiano ? !? NdT: zenzero). Inoltre, credo che 40 minuti siano un pò tanti... hai provato a ridurre i tempi di cottura? Ah, se la salsa è troppo liquida, puoi addensarla forzatamente, versandoci un cucchiaio d'acqua fredda in cui avrai preventivamente sciolto una punta di maizena (amido di mais).
    2. Il riso: a crudo, prova a rosolarlo nel burro in una teglia per qualche minuto nel burro, finchè non è leggermente dorato, poi toglilo dal fuoco, coprilo con una quantità d'acqua bollente pari in volume a quella del riso e mettilo in forno. Quando il riso ha assorbito l'acqua, è pronto. Regola la quantità d'acqua da aggiungere secondo i tuoi gusti, a me il riso piace duro...

    Inoltre, col curry ci sta benissimo non solo il riso pilav (vedi sopra...), ma anche il riso alla cinese.
    Pierluigi "Zio Lonewolf" Miranda

    In realtà chi cucina in casa è mia moglie :-))). Ma io apprezzo talmente la sua cucina che ho pensato di farmi dare la ricetta. Lei mi dice che i minuti sono 40 ... Boh ..
    Coperchio rovesciato: suggerimento interessante. Ci proverò. Si, proprio io; non è che non so cucinare niente, è che non lo faccio mai :-)
    Gianluigi Finocchi

    La versione singalese

    Visto che ho vissuto (e sono sopravvissuto) a due anni di cucina singalese, in cui il curry era il piatto forte (ma anche quello debole, tutto sommato), potrei dire la mia?
    Il messaggio padre specifica "la rielaborazione occidentale", quindi prendete ciò che segue come un "riportare alle origini".
    Dunque, lo spezzatino andrebbe messo nella casseruola dopo avervi fatto soffriggere le cipolle con l'olio, un pò di peperoncino, due foglie di curry (si comprano da Castroni). Una volta dorati i pezzi di carne si aggiunge non brodo o acqua, bensì il latte di cocco. Se non vi va di prepararlo da voi (il che è quasi impossibile, l'aggeggio per grattugiare le noci ce l'ho solo io, a Roma :-)), comprate un barattolo di latte di cocco NON PER BEVANDE O DOLCI. Come si fa a sgamare il barattolo giusto? Si vedono gli ingredienti, ci devono essere solo estratto di cocco e acqua. Niente zucchero o altro.
    Il latte di cocco si usa così:
    metà lattina lo diluite con un bicchiere d'acqua calda, e quando lo spezzatino è dorato, la versate nella casseruola. Poi aggiungete la polvere di curry (piccante, di Madras, NON tostato, che va bene per i pesci) e lasciate ritirare il sugo. Quando la carne è tenera e il sugo quasi del tutto ritirato, aggiungete l'altra metà della lattina di latte di cocco SENZA diluirla, lasciate che si rapprenda il sughino, e via in tavola.
    Il riso si fa come già descritto, ma senza sale.
    Credo che in area vi siano ancora delle mie ricette sui piatti di accompagno. Se no, chiedete.
    Piergiorgio Curci

    Foglie di Curry?
    Mitico, era l'unica cosa che mi mancava, ho pure la piantagione di coriandolo!
    P.S. il riso migliore per il curry è quello thailandese, sottile e lungo. Va prima lavato e poi messo a cuocere nell'acqua fredda (come il pesce). Diverso il discorso per i riotti nostrani che, come spiega più o meno Pierluigi, vanno tostati nel burro.
    Giuseppe Lancia

    Ah, ma da Castroni non hai notato il cocco grattugiato e compattato stile saponetta? ;)
    Pierluigi "Zio Lonewolf" Miranda

    L'ho notato e l'ho anche provato.
    Non è il migliore, quello che vi consiglio è quello malese, opure quello thailandese.
    Il primo è in barattolo, come già descritto, il secondo in polvere finissima.
    Quello in "saponette", prodotto in Sri Lanka, non solo sà proprio di "sapone", ma è maledettamente difficile da dosare. Provare per credere.
    Piergiorgio Curci

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    T

    Tacos (cucina messicana)
    Ingredienti:
    tacos pronti (si trovano in scatola)
    carne tritata
    pomodori
    peperoncino
    olio e burro per la cottura

    Tempo: Medio Esecuzione: Facile

    Qualcuno potrebbe postare qualche buona (ottima!!) ricetta messicana? Vorrei fare una cena a tema.

    Il consiglio migliore sarebbe quello di trovarsi una bella ragazza messicana e *approfittarne* :-)
    In subordine, andare a cena in un ristorante messicano e prendere appunti. A Roma ci sono: la Piedra del Sol (vicolo Rosini 6), Messico e Nuvole (via dei Magazzini Generali 8), Charreada (piazza dei Quiriti 4), El Pueblo (via P. Adami 91).
    Infine, per quel poco che so... Fagioli, carne, frittelle di mais, peperoncino e banane fritte sono cose fondamentali.
    Poi guarda in area il messaggio 2541.

    Oppure potresti provare i tacos che sono dei rotoli di pasta croccante che trovi negli alimentari forniti di roba esotica (io li ho visti in una salumeria di via dei Pastini, al Pantheon ma sicuramente anche tutti i negozi Castroni ce li hanno). Però non li usare con i ripieni e salse messicane che trovi in scatola negli stessi negozi (sanno, appunto, di roba in scatola). Piuttosto fai imbrunire in padella con olio o burro della carne tritata, aggiungi un pò di pomodori e parecchio peperoncino e riempici i tacos. Poi passali brevemente in forno. Non accompagnare con vino ma con quella birra messicana che ora va molto di moda e di cui non mi ricordo il nome :-(
    Le enchiladas sono simili ma non so come si fanno.

    P.S. A proposito di peperoncini, una curiosità.
    Nel 1912 Wilbur Scoville misurò la potenza dei peperoncini estraendo il principio attivo (la capsaicina) in alcool e preparando una serie di diluizioni fino a che poteva sentire il piccante mettendone una goccia sulla lingua. Le unità Scoville vanno da <1 (peperone dolce) a 10^3 (varieta jalapeno), a 10^5 (varietà habanero) a 10^7 (capsaicina pura).
    Ancora oggi l'industria delle spezie usa la scala Scoville (una specie di Mercalli del piccante).

    Mario Bergami

    Al posto dei peperoncini, potresti provare la salsa Tabasco, attenzione a non svoutare la bottiglietta, è peperoncino liquido....
    Luigi Morgante

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    Tiropita (cucina greca)
    Ingredienti (per 6/8 persone):
    500 grammi di pasta sfoglia
    350 grammi di latte
    200 grammi di formaggio parmigiano grattugiato
    700 grammi di feta
    100 grammi di burro
    sale & pepe

    Tempo: Medio Esecuzione: Media

    Innanzi tutto dovete lavorare la pasta sfoglia in modo tale da renderla sottilissima.
    Dividetela poi in modo da ottenere 9 fogli della misura giusta della vostra teglia.
    Mettete poi tutte le uova in un recipiente e sbattetele insieme al latte e tenetene da parte 60 grammi. Versate nel recipiente il parmigiano, la feta sbriciolata, un pizzico di sale e di pepe e 50 grammi di burro fuso e mescolate il tutto.
    A questo punto prendete la teglia, imburratela e adagiate sul fondo il primo foglio di pasta, imburratelo leggermente e sovrapponete il secondo strato di pasta, ancora il burro e giù col terzo strato di pasta che sarà anch' esso imburrato. Ora bisogna versare metà del composto di latte - uova - formaggio che abbiamo preparato in precedenza e stenderlo uniformemente.
    Ricoprire il tutto con altri tre strati di pasta imburrati, come descritto in precedenza.
    Versare sopra la rimanente metà del composto e chiudiamo aggiungendo gli ultimi tre strati di pasta imburrata. A questo punto incidete profondamente la sfoglia facendo semmai dei motivi decorativi e sulle incisioni versate i 60 grammi di uova e latte che avete tenuto da parte all' inizio.
    Mettete in forno a 220 gradi per mezz'ora.
    Semplicemente divinoooooooooo!!!!!!

    Fabio Bistoncini

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    Torta alla Parmigiana
    Ingredienti:
    Per la Pasta
    1/2 cucchiaio di zucchero
    1 bustina lievito di birra in granuli
    500 g farina
    olio
    sale
    Per il Ripieno
    1 grossa melanzana viola tonda, di quelle chiare
    1 grossa cipolla
    1/2 litro di passata di pomodoro
    parmigiano grattugiato
    olio
    burro
    pane grattugiato
    basilico
    sale
    Tempo: Lungo Esecuzione: Media

    Stemperare il lievito con lo zucchero in un bicchiere d'acqua tiepida, lasciar riposare seguendo le istruzioni sulla bustina e preparare poi con esso, la farina, una presa di sale e un pò d'olio una pasta da pane; inciderla a croce e metterla a lievitare per un pò in ambiente tiepido.
    Tagliare la melanzana a fette sottili e farle cuocere, in un solo strato e girandole solo una volta, in una teglia antiaderente con un paio di cucchiai d'olio; io appoggio la teglia direttamente suilla placca del forno, basta qualche minuto (potrebbero servire più cotture per cuocere tutte le fette).
    Tritare grossolanamente la cipolla e farla imbiondire in un pò d'olio, aggiungere la passata di pomodoro ed il basilico, aggiustare di sale, e far restringere il tutto: si dovrebbe ottenere una salsa molto densa ed abbondante.
    Dividere la pasta da pane in due parti, più o meno 2/3 e 1/3: stendere la parte maggiore e foderare con questa fondo e pareti laterali di uno stampo a cerniera apribile, imburrato e spolverato di pane grattugiato. Sul fondo mettere un velo di sugo, poi uno strato di fette di melanzana, uno strato abbondante di parmigiano grattugiato, e così via sino ad esaurimento degli ingredienti.
    Stendere a disco la pasta rimanente e chiudere la torta, sigillando bene i bordi. Ungere la superficie della torta con un pò di burro od olio, se piace un pizzico di sale o un pò di parmigiano e via nel forno caldo, per mezz'ora circa.
    Ah, è meglio far riposare la torta per almeno mezz'ora prima di tagliarla, in modo che il ripieno si "stabilizzi" un pò tiepida a me è piaciuta molto... spero anche a qualcun altro :-) Bon appetit

    Raimondo Spada

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    Torta con Verdure e Prosciutto
    Ingredienti:
    Per la pasta:
    300 g farina
    80 g burro
    1 uovo
    sale
    Per il ripieno:
    1/2 cespo di insalata
    3 carote
    2 cipolle
    1 manciata di piselli surgelati (per la serie "oggi si va ad occhio" :-))
    1 fondalino di prosciutto crudo (dopo spiego)
    2 uova
    olio d'oliva
    Tempo: Medio Esecuzione: Media

    Uffa. domenica :-) E non si sa mai cosa preparare. Fa caldo, solo voglia di rilassarmi un pò, apriamo il frigo e vediamo cosa c'è...... va bene una torta salata ? oggi l'ho preparata così.

    Ho fatto soffriggere le cipolle tagliate ad anelli nell'olio. Ho tagliato a cubetti il fondalino... ora spiego: per fondalino intendo la parte finale di un prosciutto, quella troppo piccola per trarne fette ma ancora buona per cucinare (ogni tanto faccio razzia al bancone salumi del supermercato). Si toglie la cotenna, si lascia un pò del grasso, si taglia a cubetti e via in padella assieme alla cipolla. Intanto ho messo a cuocere a vapore i piselli e le carote tagliate a cubetti. Ho tagliato la lattuga a striscioline e l'ho fatta brasare assieme al prosciutto ed alla cipolla, aggiungendo poi le altre verdure cotte a vapore. Qualche minuto ad insaporire il tutto e stop.

    Intanto ho preparato la pasta: teoricamente dovrebbe essere una pasta brisè "di magro"; ho impastato la farina, il burro, il sale e l'uovo intero, aggiungendo un pò d'acqua fredda sino ad ottenere un panetto piuttosto sodo, fatto riposare una mezz'oretta in frigo.
    Intanto ho acceso il forno ed ho imburrato ed infarinato una tortiera col bordo a cerniera apribile. Stesa la pasta e foderata la tortiera, ho sbattuto le uova, le ho aggiunte alle verdure del ripieno, ho mescolato il tutto e l'ho versato nella torta. Dopo 40 minuti di cottura l'ho lasciata intiepidire...insomma, non male, ma un paio di commenti me li passate ?

    Primo: fate asciugare *bene* le verdure in padella. Se ne è rimasta, eliminate l'acqua residua prima di aggiungere le uova sbattute. L'uovo coagula durante la cottura, l'acqua resta imprigionata all'interno ed infradicia la pasta.
    Secondo: al posto della pasta brisè si può usare anche la pasta da pane o la pasta frolla salata o la pasta sfoglia: in questo caso è essenziale che il ripieno sia abbastanza asciutto (eventualmente ridurre le uova a 1 nel ripieno)
    Terzo: al posto del fondalino di prosciutto crudo si potrebbe usare tranquillamente lo speck. Ed anche il prosciutto cotto non lo scarterei a priori :-)
    Quarto: so benissimo che "pasta brisè" è scritto male e che ci vorrebbe una seconda e finale, ma l'effetto grafico con la prima 'è accentata proprio non mi piaceva :-)))
    Bon appetit :-)

    Raimondo Spada

    Inizio


    Torta di Fagiolini e Stracchino
    Ingredienti:
    un rotolo di pasta sfoglia
    Per il Ripieno:
    fagiolini
    cipollotti freschi
    stracchino
    1 uovo
    olio d'oliva
    sale e pepe
    Tempo: Lungo Esecuzione: Media

    Lessare e fare a pezzi i fagiolini, tagliare a rondelle un mazzetto di cipollotti freschi e cuocerli in padella con un filo d'olio.
    Sistemate per bene la sfoglia. Su questa mettete i cipollotti, poi i fagiolini, poi lo stracchino a pezzi (la quantità è a vostro piacimento),poi l'uovo sbattuto. Su tutto potete dare una spolverata di parmigiano.... potete anche osare con il parmigiano! :-)))
    In forno per 30 minuti! .... Vi assicuro che è mooooooolto buonissima! :-)

    Buona cena!

    Angela Maria Scaffidi

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    Torta di Piselli con Prosciutto
    Ingredienti:
    un rotolo di pasta sfoglia
    Per il ripieno
    2 grosse cipolle
    piselli surgelati
    prosciutto cotto
    2 uova
    burro
    salsa di soia
    sale e pepe
    Tempo: Medio Esecuzione: Facile

    Mentre la pasta sfoglia scongelava, ho fatto stufare 2 grosse cipolle tagliate sottili in una noce di burro ed un po' d'acqua, fino ad averle morbide e tenere. Intanto ho fatto cuocere una bella manciata di piselli surgelati in un po' d'acqua salata. Poi ho tagliato a striscioline un fondalino di prosciutto cotto ed ho sbattuto due uova con un pizzico di sale e un cucchiaio abbondante di salsa di soia.
    Con la pasta sfoglia ho rivestito una teglia antiaderente leggermente (un'idea, non di più) unta, ho mescolato i piselli, le cipolle ed il prosciutto e con il ricavato ho riempito la pasta, poi sul ripieno ho versato le uova sbattute. Messo il tutto in forno caldo per un 25 minuti circa e lasciato poi intiepidire, non mi è sembrato molto cattivo, all'assaggio :-) Magari, le calorie le conto un'altra volta...

    Raimondo Spada

    Aggiungerei qualcosina alla torta salata di Raimondo, quella con la cipolla, i piselli e il prosciutto. Invece di cuocere separatamente cipolle e piselli prova a metterli insieme... :-) Olio in padella, poi le cipolle a fettine sottili, fai cuocere per qualche minuto e poi aggiungi i piselli. Potresti anche aggiungere il prosciutto e far cuocere tutto insieme.....
    Mia nonna metteva anche un pizzico di zucchero nella cottura dei piselli :-)
    Ciao!
    Angela Maria Scaffidi

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    Torta di Radicchio e Ricotta
    Ingredienti:
    un rotolo di pasta sfoglia surgelata
    Per il Ripeno:
    2 cespi di radicchio rosso
    300 g di ricotta
    1 grossa cipolla
    150 g pancetta
    1 uovo
    burro
    olio d'oliva
    pane grattugiato (per la teglia)
    sale
    Tempo: Medio Esecuzione: Facile

    So che sembra un po' una pulizia del frigo :-)
    Il radicchio va lavato e tagliato a striscioline, e messo ad appassire in padella con un goccio d'olio, in modo che butti fuori tutta l'acqua di vegetazione, piuttosto amarognola. A questo punto colarlo e lasciarlo sgocciolare bene, strizzandolo e lasciando raffreddare.
    Intanto si può tritare la cipolla e tagliare a cubetti la pancetta, e soffriggere il tutto; aggiungendo verso la fine il radicchio ben strizzato e lasciando insaporire il tutto per un paio di minuti. A freddo, aggiungere la ricotta lavorata con una forchetta, l'uovo e mescolare il tutto aggiustando di sale (con moderazione :-) la pancetta dovrebbe già aver dato il suo contributo).
    Accendere il forno, imburrare e spolverare di pane grattugiato la teglia, foderarla con la pasta sfoglia scongelata e versarvi il ripieno. Cuocere per circa mezz'ora, e servire tiepido o freddo. Non sembrava male....
    Bon appetit !

    Raimondo Spada

    Inizio


    Torta di Spinaci e Ricotta
    Ingredienti:
    500 g pasta sfoglia surgelata
    300 g ricotta
    450 g spinaci surgelati
    2 uova per l'impasto
    3-4 uova per il ripieno
    burro
    pane grattugiato
    sale e pepe

    Tempo: Medio Esecuzione: Facile

    Quando ho un pò di tempo, mi piace preparare delle torte salate di verdure, che d'estate si mangiano benissimo anche fredde. Un esempio di ripieno è dato da ricotta e spinaci sbollentati, 2 uova per legare, sale e pepe. Stendo la pasta (va benissimo la sfoglia surgelata) in una tortiera imburrata e cosparsa di pangrattato (la pasta deve sbordare dalla tortiera), metto il ripieno, vi pratico un paio di fossette nelle quali metto un ricciolo di burro, sale e pepe e infine vi sguscio un uovo crudo, copro con la pasta che sborda dalla tortiera e cuocio al forno fino a quando è ben dorata. Sul ripieno comunque le varianti sono libere.
    Bon appetit :-)

    Raimondo Spada

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    Torte salate
    (divagazioni su....)

    Quando hai il tuo bravo disco di pasta sfoglia lo stendi in una teglia con sotto la carta da forno (così tua moglie non ti fa pulire la teglia dopo :-) ) e poi scateni la fantasia...

    Puoi metterci su della verdura (ripassata in padella), dei funghi (buono il composto funghi-salsiccia-piselli), della pasta avanzata...Il tutto andrebbe "legato" con un uovo, ma si può evitare. Buona ma pesante la torta con la ricotta impastata con uovo, parmigiano, mortadella, mozzarella e chi più ne ha...

    Puoi usare un disco solo di pasta sfoglia e "rimboccare" i bordi, oppure mettere un altro disco sopra. Ti raccomanderei, per non far gonfiare (che poi in forno ti si spacca) la pasta, di fare dei forellini con la forchetta sia sul disco di sotto che su quello, eventuale, di sopra.

    Qui serve l'uovo...Ne sbatti uno e lo passi sul bordo o sul disco di sopra, con un pennello o con un cucchiaino: ti "indora" la torta, come si dice :-)

    Serena Iannicelli

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    Tramezzini golosi
    Ingredienti:
    pane in cassetta
    prosciutto cotto (o spalla cotta)
    fontina a fette (o sottilette di buona qualità)
    1-2 uova
    funghi tipo prataiolo
    latte
    maizena
    sale & pepe
    Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

    Le dosi sono a piacere, nel senso che dipendono dal numero di tramezzini da preparare. In pratica in una teglia antiaderente leggermente unta si preparano le fette di pane in cassetta bagnate con l'uovo sbattuto insieme ad un pó di sale; su ogni fetta di pane una fetta di prosciutto, una di formaggio per finire con un'altra fetta di pane bagnata d'uovo.
    Nel frattempo, in una padella antiaderente si fanno andare con un pó d'olio i funghi puliti e tagliati, che rilasceranno un pó della loro acqua durante la cottura: al termine di questa togliere l'acqua ed aggiungere un poco di latte nel quale è stato stemperato un cucchiaino di maizena; saltare velocemente in modo che la maizena addensi il tutto formando una crema, salare e pepare a piacere. Cuocere i tramezzini nel forno fino a quando saranno ben dorati, girandoli una sola volta, sfornare e depositare su ogni tramezzino un pó dei funghi e della salsa; servire caldo. Se si ha *molta* fretta, si possono usare anche i funghi in barattolo, al naturale.
    A me non dispiacciono...:-)

    Raimondo Spada

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    V

    Verdure in sfoglia fresca
    Ingredienti:
    un rotolo di pasta sfoglia fresca
    2-3 zucchine
    2-3 carote
    1 piccolo cespo di radicchio
    1 cipolla piccola
    2 uova
    parmigiano
    olio d'oliva
    noce moscata
    sale
    Tempo: Breve Esecuzione: Facile

    Che ne pensate dei rotoli di pasta sfoglia (o frolla) freschi e pronti da usare? Li avete usati? Io sì.... ma non sono rimasta sempre soddisfatta. Mi sembra che abbiano poco sapore. Mah! però sono comodi! :-))

    Affettate tutte le verdure; in una padella capiente mettete un filino d'olio, la cipolla a fettine e dopo qualche minuto tutte le verdure; fatele cuocere per un po'. Voi direte: quanto è "un po'"?.... non lo so bene... :-) pensate che continueranno a cuocere in forno...
    In una ciotola, nel frattempo, rompete due uova, mescolatele per bene con una forchetta, aggiungete un paio di cucchiaiate di parmigiano grattugiato, una grattatina di noce moscata (io abbondo perchè mi piace taaaanto!:-). Quando le verdure saranno pronte lasciatele raffreddare abbastanza da poterle versare nella ciotola con l'uovo senza che questo si rapprenda.
    Mescolate per bene; aggiungete il sale e versate il tutto nella pasta sfoglia che avrete messo dentro una teglia da forno.
    Mettete in forno già abbastanza caldo per 30- 40 minuti....
    Quando sarà tiepida..... SLURP! :-)

    Angela Maria Scaffidi

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