Torte, Crostate, Rotoli e Dolci Secchi





Le Ricette dei Linker

  1. Castagnaccio (2 versioni)
  2. Crostata di Mele
  3. Dolce di Mele Cotogne
  4. Jelly Roll
  5. Karidopitta(Torta di Noci)
  6. Pan di Spagna al cioccolato
  7. Pan di Spagna Farcito
  8. Pandoro alla Nutella
  9. Panettone alla Crema di Mascarpone
  10. Panettone Alla Crema di Mascarpone, Nocciole e Cioccolato
  11. Panettone Alla Crema Ganache
  12. Panettone Alla Crema Pasticcera
  13. Panettone Al Gelato e Ricotta
  14. Panettone Meringato al Gelato
  15. Panettone Rifatto
  16. Panforte
  17. Pastiera Napoletana
  18. Plum-Cake(2 Versioni)
  19. Plum Pudding
  20. Quasi una Pastiera
  21. Rotolo Imbottito(3 Versioni)
  22. Rotolo Imbottito Al Microonde
  23. Sachertorte (5 versioni)
  24. Soufflé di Mandarino con Gelato di Panettone e Salsa di Limone
  25. Soufflé di Panettone in Salsa di Torrone
  26. Strudel di Mele
  27. Torta al Cioccolato
  28. Torta al Cioccolato al Rum
  29. Torta al cocco
  30. Torta al Limone Slarp
  31. Torta alla Farina di Cocco
  32. Torta alle Noci
  33. Torta dell'Hacker
  34. Torta della Nonna
  35. Torta di Albumi
  36. Torta di Cioccolato al Rum
  37. Torta di Cioccolato e Noci
  38. Torta di Mele alla Cannella
  39. Torta di Nocciole
  40. Torta di Riso e Ricotta
  41. Torta di Rose

Ultima Revisione:27/3/2000




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C

Castagnaccio: 1 Versione
Ingredienti:
1/2 kg di farina di castagne
100-150 g di zucchero
3 o 4 bei cucchiai colmi di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio d'olio d'oliva
uvetta
rosmarino
Tempo: Medio Esecuzione: Facile

Prendi la farina di castagne, aggiungi lo zucchero, 3 o 4 bei cucchiaioni (nuova unità di misura) di cacao amaro in polvere, 1 cucchiaio d'olio d'oliva, stempera con acqua sino ad avere una pastella molto fluida. Ammolla in un pó d'acqua tiepida dell'uvetta, ungi con dell'olio d'oliva una teglia antiaderente, versaci la pastella, aggiungi sulla superficie l'uvetta, degli aghi di rosmarino e caccia in forno. Quando è cotto la superficie appare screpolata tipo cretto di Burri.
Ruspante, calorico, in grosse dosi fa venire i fortori allo stomaco, ma profuma e sa di casa e affetto. Ciao :-)

Raimondo Spada

Castagnaccio: 2 Versione
Ingredienti:
500 g. farina di castagne
70 ml olio extra vergine
70 g. zucchero
100 g. uvetta
50 g. pinoli
1 litro di acqua
rosmarino

L'ho scaricata recentemente da web, per cui evito la fatica di ricopiare la ricetta che usavo prima, nella quale, comunque, lo zucchero c'era lo stesso :-)
Nel mixer mettere farina, zucchero, 50 ml di olio e acqua. Frullare il tutto fino a quando ottieni un composto liquido. A questo punto aggiungi i pinoli e l'uvetta e mescola bene. Ungere una tortiera di circa 22 cm., versarvi il composto e cospargere con il restante olio. Infornare a forno caldo circa 170 gradi per 55 minuti. Io controllo con lo stecchino per essere sicura che si sia asciugata. Provala e fammi sapere. Ciao
Aggiunta: secondo me in questa ricetta mancava di una cosa fondamentale, che ho aggiunto io: il rosmarino (da aggiungere sulla superficie. Ovviamente solo gli aghi, il ramo scartatelo :-))

EmmeTi

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Crostata di Mele

Ingredienti
una confezione di pasta frolla (sfoglia se la desiderate piú leggera e delicata)
(la pasta la intendo surgelata, che avrete messo a scongelare la mattina prima di uscire oppure all'ora di pranzo, altrimenti usare con cautela il microonde)
marmellata d'arance
amaretti (una manciata)
mele golden
cannella
zucchero semolato
1 tuorlo
Tempo: Medio Esecuzione: Facile

Accendere il forno e lasciare scaldare a 180-200 gradi per 15 minuti. Stendere la pasta e coprire il fondo di una teglia lasciando 1,5 cm di bordo. Spalmare la marmellata d'arance sulla pasta, ne basta un velo altrimenti diventa "stucchevole"
Sbriciolare gli amaretti sulla marmellata per permettere l'assorbimento del liquido in eccesso della marmellata durante la cottura. Tagliare a fettine sottili le mele e posizionarle a "chiocciola" sulla pasta. Spennellare con il rosso dell'uovo la superfice delle mele e del bordo della pasta.
"Spolverare" con la cannella e lo zucchero semolato.
Infornare per circa 20-30 minuti (dipende dalla potenza del vostro forno).
Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e servire
Bye Bye

-LaGatta-

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D

Dolce di Mele Cotogne
Ingredienti:
Per la composta:
3 belle mele cotogne
150 g zucchero
Per la crema:
2 tuorli d'uovo
100 g zucchero
50 g farina
1/2 l latte
1 bustina di vanillina
Per il dolce:
savoiardi
liquore q.b.
Tempo: Medio Esecuzione: Media

Sbucciare le mele cotogne, togliere il torsolo, tagliarle in piccoli pezzi e metterli in una casseruola con poca acqua. Far cuocere fino a quando si sono spappolate, aggiungere lo zucchero (la quantità dipende un pó dai gusti) e far asciugare l'eventuale acqua ancora presente: la composta deve essere asciutta, morbida ma senza liquido residuo. Preparare ora la crema: mescolare a freddo gli ingredienti e cuocere sino a quando la crema si addensa. Foderare uno stampo con dei savoiardi intinti nel liquore, eventualmente allungato: potrebbe essere maraschino, Calvados o Grand Marnier, io ho provato con lo Strega e non mi sembra vada poi molto male. Alternare la composta di cotogne e la crema, a strati, sino ad esaurire le due. Mettere il tutto nel frigo e consumare il giorno dopo: serve per amalgamare meglio i sapori. Ciao :-)

Raimondo Spada

Inizio


J

Jelly Roll (o Rotolo di Marmellata):
1 versione (Per la 2 vedi Rotolo Imbottito)
Ingredienti:
3 uova intere
200 gr. di zucchero 5 cucchiai di acqua
110 gr. di farina
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
scorza grattuggiata di limone o poche gocce di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
1 vasetto di marmellata di albicocche o altro gusto a piacere
3 cucchiai di Marsala
2 cucchiai colmi di zucchero a velo
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Montare i tuorli di uova con lo zucchero, finchè fanno "il nastro"; unire poi 'acqua, la farina setacciata con il lievito e infine incorporatevi gli albumi, montati a neve soda con il sale.
Versare il composto in una tortiera, foderata con un foglio di alluminio imburrato. Porre in forno a 200 gradi per 13 minuti.
Sformare ancora caldo su un panno inumidito e inzuccherato. Spennellare subito con la marmellata diluita col Marsala e arrotolare tenendola avvolta nel panno, finchè il rotolo ottenuto non sia completamente freddo. Cospargere di zucchero a velo.
Usare una tortiera rettangolare di 40x27 cm. e alta un centimetro e mezzo.

- Il jelly roll puó essere farcito anche con crema, nutella ecc.
- il jelly roll puó essere usato come stuzzichino, riducendo lo zucchero a un cucchiaino e farcendo con mousse di burro e alici; o ricotta e spinaci; o caviale e salmone. Per farcirlo occorrono 2 dosi di crema al burro.

Pieralfonso Longo

Inizio


K

Karidopitta (Torta di noci):
1 versione. (Per la seconda vai a Torta alle noci )
Ingredienti (per 4 persone):
Per l'impasto
120 gr. di noci
5 uova
100 gr. di zucchero
4 cucchiai di pangrattato
la buccia grattugiata di un limone
cannella
1 bicchiere di brandy
Per lo sciroppo:
300 gr. di zucchero
due bicchieri d'acqua
1 bicchierino di brandy
succo di mezzo limone
Tempo: Lungo Esecuzione: Facile


Tritare le noci in maniera grossolana. Sbattere i tuorli d'uovo con lo zucchero in una terrina sufficientemente grande. Unire le noci, pangrattato, scorza di limone, cannella e brandy al miscuglio. Poi unire le chiare montate a neve. Quando il composto è morbido, metterlo in una tortiera imburrata. Far cuocere in forno (si consigliano 180-190C) per circa un'ora. Per fare lo sciroppo, far bollire zucchero e acqua finchè diventa denso. Aggiungere il brandy e il succo di limone. Far raffreddare la torta e versarci sopra lo sciroppo caldo almeno un'ora prima di servire.
tempo di preparazione: circa 15 minuti
tempo di cottura: circa 1 ora
Ciao a tutti.

FANCY-NINJA
( & ShuriKan)

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P

Pan di Spagna al Cioccolato
Ingredienti:
5 uova
150 g zucchero a velo
1 bustina di vanillina
80 g farina
80 g fecola di patate
40 g cacao amaro in polvere
sale
burro e farina per la tortiera
Tempo: Medio Esecuzione: Facile

Frullare bene i rossi d'uovo con lo zucchero a velo e la vanillina, mescolare bene tra loro la farina, la fecola ed il cacao in polvere. Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale ed aggiungerli alla crema d'uovo e zucchero, incorporandoli nella stessa girando dal basso verso l'alto, non mescolando. Versare pian piano la farina, la fecola ed il cacao, a pioggia, incorporando bene sempre con lo stesso movimento dal basso verso l'alto.
Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera apribile da 24 cm, versare il composto ed infornare a 190 gradi per 40 minuti: controllare la cottura con uno stecchino (ma dovrebbe essere perfettamente cotta, a quel punto). La consistenza è un pò maggiore di quella del pan di Spagna normale (che ha 1 uovo in più e meno farina e fecola), ma colore ed odore prometterebbero lo stesso :-)

Raimondo Spada

Inizio


Pan di Spagna farcito
Ingredienti:
Per la torta:
6 uova
190 g zucchero a velo
1 busta vanillina
90 g farina
80 g fecola di patate
1 presa di sale
Per la crema:
1/2 l di latte
4 tuorli d'uovo
100 g zucchero
50 g farina
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Per il pan di Spagna ho usato una delle ricette dell'area (evvai ! :-)), leggermente modificata.
Montati i rossi con lo zucchero a velo e la vanillina, aggiunte le chiare montate a neve fermissima con l'aiuto di un pizzico di sale (e di un ottimo sbattitore a frustine :-)), "tagliando" l'impasto più che mescolandolo; aggiunta la miscela di farina e fecola pian piano, da incorporarla senza grumi. Ho usato una tortiera da 24 cm di diametro imburrata ed infarinata, ho infornato a 190 gradi per 40 minuti, come da manuale: al quarantesimo minuto la torta era *perfettamente* cotta (così mi piace :-)).
Raffreddata la torta, tagliata e farcita con una crema pasticcera. Anche qui, montati i rossi con lo zucchero, aggiunta la farina, poi il latte freddo a filo e fatto bollire il tutto per un paio di minuti, non di più.

La torta era stata inzuppata con un pò di alchermes (diluito con acqua :-)... già, perchè la torta era il pagamento di una scommessa e la ragazza che l'ha vinta ha scelto la torta, la sua amica la farcitura :-)
Pare che sia piaciuta molto, molto morbida e gustosa. Unico rammarico: io avrei anche provato a tagliare il pan di Spagna come diceva Serena (Serena, dove sei ?), ed è in momenti come quelli, quando dopo diversi tentativi abbandono il filo per tornare a brandire il mio solito coltellaccio tagliatutto, che realizzo di essere, anche in cucina, un povero tacchino da cortile e non un airone, di quelli che volano alti... snif.
:-)

Raimondo Spada


Pandori e Panettoni Ripieni Vari: Filosofia e Ricette

Pandoro alla Nutella
Ingredienti
Pandoro
Nutella
Tempo: Medio Esecuzione: Facile

Io l'ho provata in maniera piuttosto barbara a casa di una mia amica. Beh, c'era mezzo pandoro e un bel barattolone di Nutella. L'unica cosa che mi è venuta in mente, ossia la piú pratica, è stata quella di tagliare il pandoro a fette e di spalmare su ognuna di esse una adeguata quantità del nettare ciocco-nocciolato di cui sopra. La soluzione è si pratica, ma alquanto inelegante.

Steve "Cucinanda" Scattini

Ovviamente il Pandoro va tagliato a fette, ma non in senso verticale, bensi in senso orizzontale, poi su ogni fetta spalmi una generosa quantità di nutella, e come diceva Raimondo, ricomponi via via strato dopo strato il pandoro, ma facendo attenzione a sfalsare le fette ruotandole sull'asse centrale, ottenendo così la classica configurazione a stella. Alla fine guarnisci con marmellata oppure panna o meglio ancora con ulteriore nutella fusa (molta nutella).
Possiamo dire che il nostro natale è in genere un natale alla nutella. Chi mi conosce, sa che la mia pancetta non mente.
Massimo Bevilacqua

poi su ogni fetta spalmi una generosa quantità di nutella,
...o di dolce di latte.
...oppure si intervalla nutella-dolce di latte-nutella-dolce...
KOALA però così è una super bomba

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Panettone alla Crema di Mascarpone
Ingredienti:
1 panettone da 1Kg
6 tuorli d' uovo
6 cucchiai da tavola di zucchero
6 etti di mascarpone (fresco)
2 cucchiai di rum

Tempo: Lungo Esecuzione: Facile

Si deve tagliare il cappello del panettone con un coltello a sega e togliere tutto l' interno.
A parte si prepara la salsa di mascarpone sbattendo prima i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poi il mascarpone e il rum, continuando a sbattere fino a che il tutto si sarà ben amalgamato e mettere in frigo senza peró farlo gelare.
Al momento di servire versate la crema nel panettone, mettete il cappello e portate subito in tavola.

Fabio Bistoncini

Panettone Alla Crema di Mascarpone, Nocciole e Cioccolato
Ingredienti:
1 panettone da 1Kg
4 tuorli
150 g zucchero
400 g mascarpone
50 g cioccolato fondente
1 cucchiaio nocciole tritate
caffè
alchermes
Tempo: Lungo Esecuzione: Facile

Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il mascarpone, dividere la crema in 4 parti. Unire alle 4 parti rispettivamente il cioccolato fuso, le nocciole, 2 cucchiai di alchermes, 1/2 tazza di caffè. Mettere le creme a rassodare in frigo. Asportare la calotta superiore dal panettone, incidere la mollica ricavando un cilindro da estrarre *senza* rompere il fondo. Tagliare questo cilindro a fette orizzontali, farcirle con le creme ricomponendo il cilindro e reinserirlo nel panettone. Chiudere con la calotta e servire.

Panettone Alla Crema Ganache
Ingredienti
300g panna fresca
200g cioccolata (va bene sia fondente che gianduia,a me piace fondente extra amara)
1 panettone
Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

Per quello che riguarda il panettone ripieno vi passo la ricetta di famiglia:
Scartare il panettone, decapitarlo e svuotarlo della parte centrale, metodo sicuramente piú facile che non la piú professionale apertura dal fondo che in genere presuppone un'ecatombe di panettoni prima di trovare il coltello giusto e di imparare il metodo, riempirlo di crema ganache alternata a cubetti di panettone, ricomporlo, decorarlo con un nastro che copra il segno dell'ascia del boia e portarlo in tavola. Deve stare in frigo il meno che sia possibile perchè come tutti i prodotti lievitati freddo perde profumo e sapore. L'ideale è preparare tutti i componenti prima e assemblarli all'ultimo momento.
Per la Crema Ganache: sciogliere a bagnomaria la cioccolata nella panna mescolando bene, passare in frigorifero per freddare perfettamente e montare il tutto con la frusta fino a che sia morbido e spumoso, conservare in frigo fino al momento di usare.
A casa di mia zia è un classico natalizio, io personalmente preferisco il panettone servito a fette con uno zabaione caldo o una crema calda al croccantino sopra

Gloria Sadun

Panettone Alla Crema Pasticcera
Ingredienti:
Panettone
Crema Pasticcera
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Ho preparato un kg. di crema pasticcera abbastanza densa. Ho preso un panettone da un kg. e gli ho tolto la carta che sta sul fondo. Con un coltello a punta ho realizzato sul fondo del panettone un anello di altezza pari alla lama del coltello, che iniziava 2,5 centimetri dal bordo del panettone e largo circa 3 centimetri.
Alla fine di tutto questo lavoro si ottengono: un panettone vuoto al centro con le pareti di circa 2,5 centimetri, una parte centrale di panettone che deve restare integra e dei pezzettoni di panettone ottenuti dall'anello realizzato.
Nel panettone cavo ho inserito quasi tutta la crema e i pezzettoni di panettone ottenuti dalla corona circolare e al centro la parte centrale integra.
Dopo qualche ora il panettone appariva un pó sbilanciato su un lato, ma all'assaggio era ottimo.

Gennaro De Luise

Panettone Al gelato e Ricotta
Ingredienti
Gelato
Ricotta Piemontese

Tempo: Medio Esecuzione: Media

Comprate il gelato che piú vi piace, soprattutto 1,5 volte di quanto pensate di utilizzarne. Comperate 0,5 volte di ricotta piemontese (detta "seiras", con l'accento sulla e). In un recipiente freddo mescolate il gelato e la ricotta (un pó alla volta), sino ad ottenere una crema un poco densa. Non usate frullatori altrimenti il gelato si squaglia. La crema ottenuta deve essere abbastanza solida. Alla crema potete aggiungere qualche aromatizzante di vostro gusto. Mettete la crema in frigo. Prendete il panettone e tagliatelo a fette come fosse un salame (spessore delle fette: circa 3 cm). Ora recuperate la crema e mettetela tra una fetta e l'altra. Mettete il tutto nel freezer, da dove lo toglierete 15 minuti prima di servire. Attenzione: il panettone deve essere perfettamente orizzontale, altrimenti diventa la torre di Pisa !

Andrea Giovanni Quaglia (Yoghi)

E ora veniamo al problema "gelato".
In linea di massima sono contrario al connubio panettone - gelato perche`, secondo me, il panettone bisognerebbe mangiarlo caldo (in genere lo metto nel suo involucro trasparente per una mezz'ora prima del taglio su un fornetto elettrico per esaltarne la fragranza) e quindi la permanenza in frigorifero per far mantenere il gelato mal si sposa, a mio avviso, col caldo richiesto dal panettone.
Comunque, se vuoi farcirlo, ti consiglierei un gelato tipo cassata, fatto con ricotta, zucchero, canditi; pezzetti di cioccolata.
Soluzione finale: su un bel piatto di portata poni le fette di panettone caldo con sopra delle palline di gelato al gusto di cassata, di vaniglia o di cioccolata, o di quel che ti pare.
Se hai senso estetico puoi anche guarnire la fetta con panna o con crema.
Buon appetito!
Gennaro De Luise

Il problema fondamentale da risolvere, come si evince da qualche intervento, è che risulta difficile la conservazione del panettone farcito col gelato.
Infatti il suo contenuto necessita di una temperatura che sia almeno di -14 gradi centigradi mentre l'esterno (ossia il panettone) mal tollera questa ibernazione.
Personalmente il mio prototipo ha subito il seguente trattamento termico: una volta svuotato, farcito con gelato e cubetti di mollica del contenuto asportato, ricoperto dalla calotta, è stato messo in un frigo a -16 gradi centigradi è tenuto lì per circa 24 ore.
A questo punto ero pronto per la fase di assaggio successiva.
Ho acceso il forno a 220 gradi centigradi, l'ho fatto scaldare e vi ho posto il panettone-prototipo per 4 minuti.
L'ho estratto verificando che si era ammorbidito ed era esternamente ben caldo. Ho sezionato una fetta osservando la bellezza e la consistenza della farcitura. La fetta appariva ben legata e compatta. La zona esterna della fetta era morbida e calda mentre il gelato era solido e freddo.
Ritengo comunque che un paio di minuti ulteriori nel forno avrebbero determinato una maggiore morbidezza del panettone, senza compromettere la tenuta del gelato: pertanto suggerirei di prolungare il tempo di permanenza nel forno e portarlo a 5 (forse 6 ?) minuti.
L'assaggio, condotto da me e da due altri amici ha prodotto commenti molto positivi.
Il prototipo era farcito con gelato al fiordilatte e alla gianduia. Personalmente ritengo migliore l'accostamento crema-gianduia; per inciso non voglio impiegare gelati al liquore (magari sarebbe ottimo, per coloro che li consumano, un buon zabajone preparato con del marsala secco).
Superfluo notare come sia indispensabile, se vogliamo utilizzare il forno per far rinvenire il panettone, farcire il medesimo facendo in modo che il gelato sia tutto dentro. A tal proposito si dovrà p.es scartare il sistema di farcitura che prevede il taglio a strati orizzontali.
Suggerirei infine di consumare tutto il panettone, una volta aperto.
Infatti gli assaggi successivi, avvenuti dopo ulteriori necessarie ibernazioni del prototipo, hanno dato risultati deludenti: non si poteva rimettere il panettone nel forno poichè si sarebbe sciolto il gelato e il fatto di tenerlo a temperatura ambiente per farlo rinvenire causava comunque lo scioglimento del gelato ed un insufficiente riscaldamento della pasta che appariva per giunta piuttosto secca.
Questo inconveniente in particolare puó essere dovuto probabilmente ad una scarsa qualità del panettone impiegato (per fare in fretta il prototipo è stato assemblato con il primo panettone trovato dall'alimentari sotto casa) unita allo stress termico cui è stato sottoposto.
Mia accingo ora a ricercare un degno panettone per realizzare la release definitiva.
Ciao a tutti.
Steve "Cucinanda" Scattini

Vai al supermercato e compra dei panettoni farciti, trova quello che ti piace e quindi fai un gelato simile. Personalmente trovo che l'optimum si raggiunga con le creme al liquore.
Altrimenti compra un panettone e varie coppette di gelato. Mangiali in contemporanea e scegli quello che ti piace. In ogni caso devi utilizzare gelato alle creme (nocciola, zuppa inglese, vaniglia etc. niente frutta)
La realizzazione e` facile: si taglia la cima in orizzontale, si svuota e riempie di gelato. Si puo` anche mischiare la mollica con il gelato. Prima di servire va passato in ghiacciaia
KOALAio comprerei il gelato

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Panettone Meringato al Gelato
Ingredienti:
1 panettone da 1 kg
200 g gelato alla vaniglia
200 g gelato al cioccolato
60 g zucchero a velo
1 albume
1 bustina zucchero vanigliato
cacao in polvere.
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Tagliare la calotta superiore del panettone, togliere la mollica e tagliarla a dadini. Riempire il panettone con strati di gelato inframezzati dai dadini di mollica, mettere in freezer senza sovrapporre la calotta. Togliere da questa lo strato superiore per un'altezza di circa 2 cm, montare l'albume con lo zucchero, rimettere la calotta sul panettone tolto dal freezer, versarvi sopra la meringa e passare sotto il grill per qualche minuto in modo da far dorare leggermente la meringa. Spolverizzare con lo zucchero vanigliato ed il cacao, servire.

Raimondo Spada

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Panettone Rifatto
Per 8
Avanzi di panettone 350g
panna 150g
zucchero 60g
burro 50g
cioccolato fondente 50g
uvetta sultanina, mandorle, fichi secchi 50g ciascuno
2 uova
1/2l latte
rum 50g
Tempo: Medio Esecuzione: Facile

Cara francesca, benvenuta in area :-)
Ti mando le ricette che sono riuscita a recuperare in materia "avanzi di panettone"
Questa che segue l'ho provata anni fa, viene un dolce buono (mi ricordo che gli ospiti gradirono) ma non eccezionale. Ha il pregio che puoi liberarti anche di avanzi di frutta secca. Io mi ricordo che non ci misi l'uvetta, che nel panettone già c'è, ma altri tipi di frutta secca.
Le altre due provengono da Vissani, mai provate. Si tratta, per, di soufflè, con tutti i rischi che ci comporta. Nel secondo soufflè però, il panettone serve di base per un gelato. Potresti fare solo quello, se hai una gelatiera.
Comunque potrebbe sempre essere utile a Angie, che ha la gelatiera nuova da provare!

Tagliare i fichi secchi a cubetti e metteteli in una ciotolina insieme all'uvetta e al rum. Tritate grossolanamente le mandorle, senza pelarle, ed il cioccolato. Imburrate una tortiera a pareti abbastanza alte e del diametro di 24cm, spolverizzatela di polvere di biscotto. Tagliare a fettine sottili gli avanzi di panettone, formando uno strato sul fondo dello stampo. Cospargere con uvetta e fichi e con mandorle e cioccolato. Proseguire alternando gli strati ultimando col panettone. Versare nel frullatore il latte, lo zucchero e le uova intere. Frullare alla velocità massima per 1' e poi versate sugli starti di panettone, premendolo leggermente affinchè il composto lo imbeva bene. Cospargete di fiocchetti di burro e passare al forno gi caldo a 180 per 40'. A cottura lasciar raffreddare, sformare su un piatto a portata e decorare con la panna montata

EmmeTi

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Panforte
Ingredienti:
miele 300gr.
150g di zucchero
150ml di latte
120g di farina
30g di cacao
150g di cedro candito
100g di nocciole
100g di mandorle
2 cucchiaini di cannella
la scorza grattugiata di un'arancia
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Riunire in una casseruola il miele, lo zucchero e il latte; scaldare a fuoco dolce e lasciare rapprendere bene il composto -è pronto quando una goccia lasciata cadere in acqua fredda forma una piccola sfera morbida-.
Unire la farina, il cacao, il cedro candito tagliato in pezzi, le nocciole e le mandorle pelate, la cannella e la scorza d'arancia; mescolare sul fuoco ben bene.
Versare il composto in uno stampo imburrato, o meglio su una cialda, e mettere nel forno già caldo (120 gradi).
Cuocere per mezz'ora, lasciare raffreddare, sformare e cospargere di zucchero al velo.

BUON APPETITO !!!
Mario Campli

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Pastiera Napoletana
questa ricetta l'abbiamo lasciata così com'era, senza tentativi di omogenizzazione tipografica. è infatti una ricetta "speciale", il sogno di ogni cuoco che si rispetti :-).
Tempo: Lungo Esecuzione: Difficile

frugando fra vecchi scaffali ho trovato un quaderno, con appuntate, in bella grafia, le ricette di cucina di mia nonna. Il quaderno è abbastanza fragile, il tutto è scritto a pennino e risale all'incirca agli anni 20-30. Fra le varie cose interessanti trovate c'è la ricetta della pastiera (mio nonno era di Napoli), un pó complicata e farraginosa come stile, ma ho deciso di postarla comunque nella forma originale senza alcuna modifica.

preparazione del grano per pastiera
si mette a bagno per 3 o 4 giorni in acqua dopo di che si mette a cuocere
(sempre in acqua) per almeno un ora.

Pastiera
Occorre prima preparare la pasta frolla con le seguenti dosi:
Farina: gr 600
zucchero: gr 130
Burro e strutto gr: 130
Uova: 3 interi ed un tuorlo (se è il caso aggiungere qualche cucchiaiata di latte)

dosi per la pastiera
Burro: gr 50
grano: gr 200 (dopo cotto)
ricotta: gr 800
uova: 3 piú le 2 chiare della pasta
zucchero: gr 350
canditi: gr 50
Bucce di arance e limoni (la sola parte colorata) tritate piú finemente possibile.
La farina, lo zucchero e la ricotta vanno passate allo staccio.
La ricotta si unisce allo zucchero preferibilmente un giorno prima.

preparazione
Alla ricotta preparata con lo zucchero precedentemente, si aggiungono tuorli di uovo ben montati e si mescola ben bene, poi vi si aggiungono le chiare montate a neve e si mescola ancora, poi sempre mescolando bene, vi si aggiungono i canditi tagliati a piccoli pezzi, indi le bucce di arance,
mandarini e limoni, tutti triturati ed infine il grano cotto.
Si unge la teglia con un poco di burro, si mette uno strato di pasta frolla (come si fa per le crostate), vi si versa il miscuglio preparato e si inforna calore moderato. Quando la pastiera comincia un pó a rassodarsi si toglie per un momento dal forno e si mettono le liste di pasta frolla
incrociate sopra come per la crostata e si lasca cuocere tutto, sempre a fuoco moderato.
(con la suddetta dose vengono due pastiere normali)

Enrico Caioli

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Plum-cake:
1 versione
Ingredienti:
120 gr di burro
4 uova
120 gr di zucchero
125 gr di farina
30 gr di canditi a pezzetti
60 gr di uvetta
3 cucchiai di rum
buccia di limone a pezzetti
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Lavorare il burro finchè non è morbido e cremoso , aggiungere i tuorli d'uovo uno alla volta , lo zocchero , la farina .
Quando è ben amalgamato aggiungere il rum e le uvette rinvenute in acqua tiepida e infarinate, i canditi e infine le chiare delle uova montate a neve.
Versare il composto in uno stampo rettangolare e stertto unto di burro ,far cuocere per circa 1 ora .

Ve lo consiglio con tutta dolcezza !!

Emilia Galiani

Inizio

Plum-cake:
2 versione
Ingredienti:
4 rossi d'uovo
4 uova intere
250gg di burro
250gg di zucchero
250gg di farina
6 cucchiai da brodo di rhum (bianco... ok?)

Con un mestolo ammorbidite il burro in una terrina, quando sara molliccio (MA NON LIQUIDO!!!) versatevi lo zucchero e fatelo assorbire bene bene (BENE!!! Grrrrr...), poi le uova, una ad una in modo che il tutto prenda la piega piú omogenea che si puó...
Ok, adesso giú con la farina, poi il rhum, ed alla fine infornate in una teglia ben imburrata (lo strato di pasta deve essere alto almeno due dita), mi raccomando che il forno sia ben caldo (200 gradi ok?), quando prende colore (provatelo anche con lo stecchino come fanno le nonne) lo togliete, lo lasciate raffreddare e cospargete di zucchero a velo.
è ottimo, è rimane soffice e buono anche per alcuni giorni, non secca subito come tanti altri dolci.

Massimiliano Favilli (Ingrassate felici...)

Inizio

Plum Pudding (secondo la ricetta di Bergese):
Ingredienti per 10 o piu':
500 g grasso (tritato) di rognone di bue
500 g mollica di pane sminuzzata
250 g farina bianca
250 g mele sbucciate e tritate
250 g di uva di Corinto, Smirne e Malaga
60 g scorza d'arancio candita, tritata
60 g scorza di limone candita, tritata
60 g scorza di cedro candita, tritata
120 g mandorle dolci spellate e tritate
250 g zucchero biondo
12 g spezie miste (cannella predominante)
3 uova
1 bicchiere di rhum o di cognac
il succo di 1/2 limone
il succo di 1/2 arancia
le scorze (senza la parte bianca interna) tritate dell'arancia e del limone
1 bicchiere di rhum per infiammare

Tempo: Lungo Esecuzione: Media
Se ne parlava in chat del pudding, e pare che alcuni ingredienti suscitino perplessita' :-) Mai provata, sarebbe interessante qualche spassionata opinione.

Macerare le mele, i canditi e l'uva nel liquore per un'oretta. Al termine della macerazione, riunire tutti gli ingredienti in una terrina ed impastare sino ad avere un composto omogeneo. Imburrare ed infarinare un tovagliolo, mettervi l'impasto al centro, chiudere il tovagliolo legando le cocche con uno spago. Immergere il pudding in acqua a bollore appena accennato e far cuocere per 4 ore.
Mettere il pudding ancora caldo in un piatto da portata caldo, cospargere di rhum, infiammare e servire, eventualmente accompagnando con zabaione caldo al rhum.

Si suggerisce anche di far riposare l'impasto un paio di giorni al fresco prima di cuocere (se non ho interpretato male :-)

Raimondo Spada

Inizio


Q

Quasi una Pastiera
Ingredienti:
Dosi per il ripeno di 2 (due !) torte:
600 g ricotta
600 g zucchero
1 barattolo di grano cotto
4 uova
1 noce di burro
latte q.b. (diciamo 2/3 bicchiere)
cedro candito (circa 150 g)
1 fialetta di estratto di millefiori
1 presa di sale.

Dosi per la pasta per 1 (una !) torta:
500 g farina
200 g zucchero
125 g burro
2 uova
1 bustina lievito vanigliato
1 presa di sale.

Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Preparare il ripieno: in una terrina (capiente :-) amalgamare bene ricotta e zucchero. Cuocere per circa 15 minuti il grano insieme al latte, al burro ed al sale: mescolare in continuazione, spegnere e far raffreddare. Unire il grano cotto alla crema di ricotta e zucchero, aggiungere i tuorli delle 4 uova, aromatizzare con l'estratto di millefiori. Tagliare a cubetti il cedro candito ed unire all'impasto.
Preparare la pasta: mescolare farina, sale, zucchero e lievito, unire il burro a pezzetti (ammorbidito a temperatura ambiente) e le 2 uova intere e impastare rapidamente il tutto. Appallottolare la pasta ottenuta, coprirla con pellicola trasparente e metterla a riposare in frigo per circa 1/2 ora.
Accendere il forno (circa 200 gradi), imburrare ed infarinare una tortiera con parete a cerniera, prendere la pasta, toglierne circa 1/5 per la decorazione e stendere il resto nella tortiera: lo spessore deve essere omogeneo (magari un pó piú basso verso il bordo) e le pareti rivestite per circa 3-4 cm. Versarvi dentro metà del ripieno, rincalzare leggermente il bordo della pasta verso il ripieno in modo da creare una sorta di cordoncino. Stendere la pasta restante su un piano infarinato, con la rotella tagliarne delle striscioline che andranno intrecciate a gratella sopra il ripieno. Cuocere per circa 1 ora e 1/2 (anche 1 ora e 3/4) controllando che la pasta non prenda troppo colore: il ripieno deve risultare morbido ma non liquido (*non* asciuga, quindi inutile usare lo stecchino per controllare la cottura). Sfornare e far raffreddare: il ripieno diminuirà di volume lasciando la gratella della pasta sollevata (cosa questa di grande effetto architettonico e plastico :-))). Se piace, spolverare di zucchero a velo quando si serve. A mio avviso è buona il giorno dopo, dopo due giorni è meglio (i sapori si amalgamano meglio ed il ripieno asciuga al punto giusto): il giorno della preparazione, a mio avviso, non va bene per la consumazione. Con il ripieno avanzato fatene un'altra (ovvio, no ?).

Qualche commento me lo passate ? La pastiera napoletana mi piace moltissimo, ma dopo reiterati tentativi, partendo da ricette napoletane, prendo atto dei miei limiti: la pastiera *non* la so fare e stop. Ho quindi cercato di ricostruire, partendo dalle ricette che avevo, qualcosa che le somigliasse: queste dosi mi sono costate svariati tentativi (compresa una "pastiera al cucchiaio" meno consistente di una crema...a-hem !) ma garantisco che adesso sono stracollaudate.
Al posto dell'estratto di millefiori si puó usare dell'acqua di fiordarancio, ma non è la stessa cosa (regolatevi a gusto). Vale invece la pena di cercare il cedro candito a coppe, quello per le pasticcerie: al confronto il cedro a cubetti del supermercato semplicemente non esiste. Io lo compro in un negozio che fornisce direttamente le pasticcerie, a scatole da 900 g per volta: si conserva benissimo in frigo anche per lungo tempo. Per i napoletani veraci: non vogliatemene troppo, per favore :-) Ciao e buon appetito a tutti

Raimondo Spada

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R

Rotolo Imbottito:
2 versione
(per la 1 vedi Jelly Roll)

Ingredienti:
100gr. di farina
100gr. di zucchero
3 uova
marmellata o nutella
Tempo: Medio Esecuzione: Media

Si inizia montando i tuorli delle uova insieme allo zucchero, poi si aggiunge la farina e si mischia con attenzione. Per ultimi si aggiungono CON DELICATEZZA gli albumi montati a neve.
L'impasto così ottenuto si versa in una teglia ricoperta da un foglio di carta d'alluminio precedentemente imburrato ed infarinato, o meglio da un foglio di carta da forno e, dopo avergli dato una forma rettangolare, si mette in forno a fuoco moderato per 10 minuti. Tolto dal forno si spalma su una faccia di marmellata o di nutella, a seconda dei gusti, si arrotola su se stesso e si mette in frigo per alcuni minuti. Per finire si spennella di gelatina di albicocche e si ricopre di zucchero.
A questo punto si puó mangiare......buon appetito!!!

Roberto Figus

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Rotolo imbottito 3:
il ritorno

Ingredienti:
3 uova
150 g farina
150 g zucchero
1 limone
1 busta di vanillina
1 tazza di caffè piena (rasa) di olio *di semi*
1/2 busta di lievito

Montare le uova intere con lo zucchero mescolato alla vanillina. Aggiungere l'olio, la farina mescolata al lievito e la buccia di limone grattugiata. Imburrare ed infarinare un foglio di carta da forno che copra il fondo della teglia rettangolare del forno, versarvi l'impasto e livellarlo sull'intera superficie della placca, infornare a 150 gradi per 15 minuti. Bagnare la pasta con il liquore scelto e cospargere di marmellata (che sia abbastanza fluida) o Nutella (per i nutelladipendenti :-) o quello che piace :-), ed aiutarsi con lo stesso foglio di carta per cominciare ad arrotolare la pasta: tutto il lavoro va fatto a pasta tiepida, *non* fredda, ed è opportuno, quando il rotolo è stato completato, ruotarlo leggermente ogni tanto durante il raffreddamento in modo che non si schiacci tutto da una parte.

La ricetta, sperimentatissima, è stata gentilmente data dalla signora Ines Bocciola.
Ciao, mamma :-))

Raimondo Spada

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Rotolo Imbottito Al Microonde
Ingredienti:
50 g zucchero semolato
3 uova
20 g burro
50 g farina

Montare i rossi d'uovo con lo zucchero, aggiungervi il burro sciolto e la farina setacciata. Montare a neve ben ferma le chiare ed aggiungerle delicatamente al composto. Versare il composto su un foglio di carta da forno imburrato ed infarinato, e cuocere per 5 minuti, girando la piastra a metà cottura. Far riposare 2 minuti.
Usando un forno normale dovrebbe essere sufficiente una cottura di 12-15 minuti al massimo: il composto deve infatti essere comunque steso in uno strato non troppo alto (circa 1/2 dito). Si prepara intanto un canovaccio sul quale verrà rovesciata la pasta, e poi ti aiuti con il canovaccio per arrotolarla dopo averla farcita a piacere. L'ho visto fare solo una volta e mi dispiace non poterti dare maggiori dettagli sulla tecnica, ma, come diceva un mio professore "...voi siate audaci ! Osate !" :-)

Raimondo Spada

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S

Sachertorte:
1 versione
Ingredienti:
140 gr. Burro
140 gr. Zucchero
140 gr. Cioccolato fondente
140 gr. Farina
6 Uova
1 Bustina zucchero vanigliato
1 Bustina lievito
Per la glassa:
50 gr. Burro di cocco
250 gr. Zucchero al velo
80 gr. Cacao
2 / 3 Cucchiai di acqua tiepida, profumata alla vaniglia
Tempo: Medio Esecuzione: Difficile

Montare i tuorli delle uova, con lo zucchero ed il burro lasciato un pó ammorbidire a temperatura ambiente.
Spezzettare il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria.
Unire al composto precedente, ad aggiungere lo zucchero vanigliato, la farina setacciata ed il lievito. Unire finalmente gli albumi montati a neve ed infornare per mezz'ora (alla temperatura di 180 gradi).
Tagliare a metà il dolce e spennellare abbondantemente entrambe le parti con marmellata di albicocche bollita con poca acqua.
Quando la marmellata è asciutta, glassare il tutto con cioccolato

Questa è la ricetta originale della SACHERTORTE, famoso dolce al cioccolato della pasticceria tedesca.

A risentirci a presto per un altra ricetta.....

Mauro Masia


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Sachertorte:
2 versione
Ingredienti per 6 persone:
Per la torta:
150 gr. di zucchero
150gr di burro
1 bustina di zucchero vanigliato
150 gr. di cioccolato fondente
6 uova
100 gr. di farina
Per la glassa:
100g cioccolato fondente
150g di zucchero semolato
marmellata di albicocca

In una ciotola devi "lavorare" il burro insiema a metà dello zucchero. Quando hai fatto un impasto, aggiungi i 150 gr.di cioccolato *grattuggiato*,i rossi d'uovo (tieni da parte le chiare) uno alla volta, con calma...Poi metti anche il resto dello zucchero e la bustina di vaniglia.
Monta a neve le chiare e aggiungile,insieme alla farina.
Accendi il forno a 200
Prendi la carta forno e foderaci un tegame da forno col bordo altino.Anche la carta, comunque, va imburrata e infarinata.Metti l'impasto nella tortiera, spalmalo bene,che non ci siano "bozzi". Inforna il tutto. Deve star dentro una mezz'ora. Poi la tiri fuori, la fai freddare, e ci spalmi sopra la marmellata di albicocche. Meglio la gelatina, se la trovi.
Nel frattempo c'è la parte noiosa. La glassa...Si fa così: prendi un etto di cioccolata, sempre fondente,grattugiala e mettila in un pentolino con due cucchiai di acqua tiepida. Passala sul fuoco, non lasciarcela mi raccomando: si deve sciogliere lentamente. Intanto in un altro tegame metti 150 gr. di zucchero e bagnalo con un pó d'acqua. Lascia cuocere finchè se lo tocchi si fa il filo...diventa una specie di pasta filante.
Sai fare la maionese? Hai presente che l'olio si mette a goccia a goccia? Uguale con questa "salsa" di zucchero dentro al tegame del cioccolato sciolto.Se si addensa troppo, passalo sul fuoco leggermente.
Versare lentisssssssimamente e mescolare abbonnnndantisssimamente.
Unico trucco contro i grumi
Ora puoi mettere la glassa sulla Sacher. E intanto che la fai colare per rivestirla, devi aggiustarla con la lama di un coltello. Anche qui: non deve fare "bozzi".
Lascia freddare. Alcune nonne dicono che dopo bisogna rinfornare per un attimo, perchè così la glassa s'indurisce prima ed è piú lucida. Io non mi azzarderei :-)

Serena Iannicelli

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Sachertorte:
3 versione
Ingredienti:
Per la torta mandorle pelate, 75 g.
zucchero Demerara, 75 g.
zucchero a velo, 75 g.
burro, 75 g.
uova, 4
cioccolato al 70% di cacao, 75 g.
farina, 40 g.
buccia di 1/2 limone
Per la glassa: cioccolato al 70% di cacao, 200 g.
acqua tiepida, 2 cucchiai (al max.)
zucchero a velo, 200 g.
Per la farcitura: marmellata di albicocche

A grande richiesta, ecco la Sacher Torte. Ho leggermente modificato qua e là.
Passare le mandorle al frullatore con lo zucchero Demerara, ad alta velocità finchè tutto non si riduce in polvere.
In una grossa tazza lavorare il burro con un cucchiaio di legno finchè non si scalda e diventa cremoso; poco alla volta aggiungere lo zucchero a velo, sempre mescolando; poi uno per uno i tuorli delle uova, separando la chiara e tenendola da parte.
Continuare a lavorare l'impasto aggiungendo la farina di mandorle, un cucchiaio alla volta, e amalgamare.

Fare a pezzi il cioccolato e scaldarlo a bagnomaria dentro un pentolino (io uso due pirofile, una leggermente più piccola dell'altra; nella grande metto l'acqua, nella piccola il cioccolato e faccio bollire piano).
Aggiungere il cioccolato liquido all'impasto, lentamente e mescolando.
Montare le chiare in neve ferma (io uso la frusta del frullatore a immersione, ci vuole un attimo) e unire all'impasto, aggiungendo infine la farina. Amalgamare bene.
Tagliare la buccia del mezzo limone togliendo la parte bianca, tritare in pezzi piccolissimi e unire all'impasto.

Imburrare e infarinare una teglia da circa 20 cm. di diametro, distribuire l'impasto e passare al forno a ca. 200 gradi per una cinquantina di minuti. Probabilmente il tempo non sarà sufficiente; col solito sistema dello stecchino controllare la cottura interna dell'impasto, togliendolo quando lo stecchino esce senza grumi.

Ora bisogna preparare ripieno e ricopertura. L'ideale è una di quelle marmellate per pasticceria (mi pare le faccia la SantaRosa), altrimenti se la marmellata è del tipo con i pezzi di frutta, bisogna passarla nel passaverdure per lasciare solo la parte gelatinosa.
Quando la torta sarà fredda, dividerla in due dischi e spalmare di marmellata la parte interna. Se la marmellata fosse troppo liquida si potrà passare un attimo sul fuoco con un pò di zucchero a velo per addensarla.

Preparare un pò di gelatina di albicocche unendo in un pentolino un paio di cucchiai di marmellata e altrettanto zucchero e passare sul fuoco, finchè prendendone un pò tra pollice e indice forma un piccolo filo. La gelatina andrà spalmata sull'esterno della torta (es. con un pennello da cucina) prima di versare la glassa.

Ora passiamo alla glassa.
Scaldare a bagnomaria il cioccolato, aggiungendo se necessario un pò di acqua tiepida. In un altro pentolino mettere lo zucchero, con poca acqua tiepida, sufficiente appena a ridurlo in una pasta colante.
Mescolare con cura e cuocere finchè l'impasto, preso tra pollice e indice, non forma un filo. Attenzione a non superare questa fase (che arriva ben presto) altrimenti lo zucchero si caramella. Togliere dal fuoco cioccolato e zucchero e versare quest'ultimo a goccia a goccia nel cioccolato, mescolando bene con la frusta, come per fare una maionese. Unito tutto lo zucchero lavorare ancora un pò, quindi distribuire la glassa sull'esterno della torta.
Volendo si può mettere un pò della glassa avanzata nella siringa o nella sacca e fare delle decorazioni sulla superficie della torta.

Tenere in frigo per un paio d'ore.

Commenti: la ricetta l'ho adattata dal mitico "Talismano della felicità", modificandola qua e là perchè a me non piacciono le torte troppo dolci. Il risultato è stato strepitoso, e nonostante la tradizione voglia che la Sacher Torte vada servita accompagnata da panna montata, io la preferisco "liscia".

P.S. "Demerara" si chiama, in Inghilterra (dove sono più o meno cresciuto), lo zucchero semiraffinato di colore marroncino e di consistenza leggermente più sciropposa e appiccicosa, solitamente di canna. È quello che in italiano si chiama comunemente (ed erroneamente) "zucchero di canna"; l'errore deriva dal fatto che anche lo zucchero di canna, raffinato a fondo, assume il colore biancastro del più comune zucchero nostrano di bietola.
Il Demerara ha un sapore leggermente meno dolciastro rispetto a quello semolato (bianco) ed è indispensabile, pare, nella preparazione del caffè irlandese, nel senso che con lo zucchero bianco ha un altro gusto.
In realtà immagino ci si possa mettere lo zucchero semolato, ma io, che non amo i dolci "troppo dolci", ho preferito usare il Demerara

Buon appetito.

Stefano Toria

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Sachertorte:
4 versione

Ingredienti:
140g di burro
120 g di zucchero
180 g di cioccolata
8 tuorli d'uovo
140 g di farina
8 albumi montati a neve
40 g di zucchero
100g di marmellata di albicocche
burro e farina per la tortiera
Per la glassa:
200 g di zucchero
1/4 l di acqua
150 g di cioccolata
1 cucchiaino di burro

Ponete la cioccolata in un pentolino e fatela fondere scaldandola a bagnomaria in acqua bollente. Incorporate a cucchiaiate metà dello zucchero negli albumi montati a neve. Mischiate il burro e lo zucchero rimasto fino a ottenere un composto schiumoso, quindi incorporatevi la cioccolata e i tuorli, uno ad uno.
Aggiungete delicatamente la neve degli albumi e la farina. Ponete la massa in una tortiera (18 cm di diametro) precedentemente imburrata e infarinata e fate cuocere nel forno a 150 gradi per 90 minuti al primo ripiano del forno.
Lasciate raffreddare la torta nel forno, estraetela dalla forma e appoggiatela su una reticella da pasticceri per farla asciugare. Dividetela in due parti (la maniera piú semplice è usare un filo per tagliarla (nota mia)); farcitela di marmellata, ricomponetela, ricopritela di marmellata anche esternamente e poi glassatela.
Per la glassa, fate fondere la cioccolata e il burro in un pentolino a bagnomaria. Fate uno sciroppo con lo zucchero e l'acqua facendolo cuocere fino a quando, lasciandone raffreddare una goccia e staccandola con le dita faccia un filo. Aggiungete a cucchiaiate lo sciroppo di zucchero ben caldo alla cioccolata fusa, mischiate per incorporare bene. Glassate la torta a glassa ben calda

Fabrizio Signorini

La glassa fatta col burro mi pare troppo...Gli viene anche un sapore troppo forte...Comunque...

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Sachertorte
5 versione

Per circa 8 persone
150 g di burro
150 g di zucchero
150 g di cioccolato fondente da copertura
5 uova
150 g di farina
marmellata di albicocche
Per la copertura:
100 g di cioccolato da copertura
1/8 l di acqua.
75g di zucchero

Non so come prima non ci avevo fatto caso, ma mi e' capitata sotto gli occhi una ricetta nella quale si passa come Sacher una torta che contiene mandorle :-0
Orrore! Dissento profondamente e posto un'alternativa perche`, secondo me, nella Sacher le mandorle non ci vanno ASSOLUTAMENTE!!!!
Invece mi pare interessante il sistema per fare la glassa........io ne ho pro- vati tanti ma c'e' sempre qualcosa che non va.......
C'e' una versione, che ho trovato recentemente su un libro austriaco e che, sebbene identica ad altre che ho provato come ingredienti, ha proporzioni leggermente diverse (e' meno "zuccherosa") e ha una glassa simile a quella indicata da Stefano. L'impasto viene piuttosto "pesante", secondo me abbastanza simile a quello originale.
E' una delle tante, non pretendo sia "La Versione"(tranne, che, sicuramente, nella versione "giusta" le mandorle non ci sono :-)), versione che sanno solo l'Hotel Sacher ed il Demel di Vienna, che si contendono il primato, anche a colpi di carta bollata, pare :-))) questo per dire che.....gli altri sono solo tentativi.
(PS: a me piace più quella di Demel che ha la marmellata in mezzo e sopra; all'Hotel Sacher, dopo studio comparato, abbiamo notato che la marmellata sta solo sotto la glassa)

"La torta Sacher, ormai celebre in tutto il mondo, un po' il dolce nazionale austriaco. Ed anche l'emblema della Knigliche Kaiserliche Hofzuckerbckerei ovvero della reale e imperiale pasticceria austraca. Fu creata da Franz Sacher, cuoco al servizio di Metternich, in occasione del congresso di Vienna.....In genere la servono accompagnata con panna montata non zuccherata. "

Lavorate il di burro con meta' zucchero, fino a che sarà ben cremoso; poi incorporatevi cioccolato fondente da copertura prima fuso a bagnomaria, ed i 5 tuorli uno alla volta, amalgamando sempre molto bene. Montate a neve densa gli al- bumi con il resto dello zucchero e unitene una parte all'impasto, servendovi della frusta (NB serve ad "ammollare" l'impasto ed a prepararlo al resto delle chiare). Mescolate poi il resto dell'albume montato con un cucchiaio sollevando la massa dal basso verso l'alto e non in senso circolare, e alternando l'albuime montato alla farina setacciata.
Imburrate ed infarinate uno stampo rotondo di 22 cm di diametro e versatevi il composto, livellandolo bene. Fate cuocere in forno caldo a 180° per 50-60 minuti.
Togliete la torta dal forno e fatela raffreddare su una gratella. Sarebbe consigliabile prepararla con qual che ora di anticipo o addirittura il giorno precedente alla consumazione. Tagliate la torta a metà in senso orizzontale e farcitela con di marmellata di albicocche; poi diluite, e come diceva Stefano, setacciate se e' a pezzi, altra marmellata (2 parti di marmellata e 1 di acqua) su fuoco basso, portando fino ad ebollizione. Spalmare la superficie della torta. Per la glassa (io non ho provato questa versione di glassa, ancora) questa versione e' simile a quella di Stefano, che io credo si possa avvicinare a quella "giusta"; ricordo infatti distintamente che, nel famoso studio comparato, notammo che nella glassa di uno dei due (non ricordo quale) era fin troppo evidente lo zucchero, che, addirittura si sentiva un poco sotto i denti (forse ehm, non gli era venuta troppo bene, quella volta :-DD). Io ne avevo provate altre solo cioccolato e panna e non vanno bene. Be', insomma nella ricetta si dice disciogliere lo zucchero con l'acqua facendo bollire 5 minuti in un pentolino a fondo spesso; fuori dal fuoco si aggiunge il cioccolato, si mescola per amalgamare, e si rimette a cuocere a fuoco bassissimo fino a quando il tutto non si addensa e una piccola quantita` del composto forma una pallina molle se versata in acqua fredda. A questo punto togliere dal fuoco, mescolare 3 minuti per raffreddare un pochino e versare sulla torta. Tenere al fresco ma non in frigorifero.
Ehm ..questo ultimo consiglio mi ha sempre fatto ridere...........dov'e' questo posto magico in un appartamento?? Ciao a tutti e fatemi sapere

EmmeTi

Aggiunta all'ultimo: provata anche questa versione di glassa e non và bene neanche questa: viene troppo rigida, e di colore troppo "spento" come un glassa di zucchero e quella della Sacher non è assolutamente così.

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Soufflé di Mandarino con Gelato di Panettone e Salsa di Limone
Ingredienti per 8-10:
100 g di frutta a polpa
60 g di albumi
100 g di succo di mandarino
bucce di mandarino
70 g di zucchero
Per il gelato:
4 rossi d'uovo
100 g di zucchero
400 g di latte
1 stecche di vaniglia
150 g di panettone spezzettato
Tempo: Lungo Esecuzione: Difficile

Pant, puff: ci vuole fiato per leggere questo titolo :-)
Continuano le ricette che sono riuscita a recuperare in materia "avanzi di panettone"
Questa proviene da Vissani, mai provata. Che sia per 8-10 persone l'ho dedotto io: ho dimezzato le dosi che lui suggeriva per una cena di capodanno.
In questo soufflè il panettone serve di base per un gelato. Potresti fare solo quello, se hai una gelatiera.
Comunque potrebbe sempre essere utile a Angie, che ha la gelatiera nuova da provare!
Questa ricetta prima o poi lo provo io: il problema che il panettone non mi avenza MAI :-)

Sbucciare i mandarini, estrarre il succo, mettere lo zucchero nella casseruola e portarlo a 120°. Frullare le bucce dei mandarini e incorporarle al succo; aggiungere il composto ottenuto allo zucchero nella casseruola, e riportarlo a 120°. Montare a neve gli albumi e incorporare velocemente il composto agli albumi; imburrare e spolverare di zucchero a velo gli stampini, riempire per 3/4 lo stampo e fare cuocere in forno a 160° per 20 minuti.
Per il gelato: Battere le uova con lo zucchero, bollire il latte con le stecche di vaniglia; dopo l'ebollizione lasciare in infusione per 15 minuti; unire il latte alle uova mescolando continuamente, mettere la casseruola sul fuoco e portarla a 80°, farla raffreddare, unire 300 g di panettone sbriciolato, disporla in una sorbettiera e mantecarla; servire il soufflé negli appositi stampini, tagliare il soufflé e incorporarvi una pallina di gelato e irrorare con salsa di limone
Vin Santo Occhio di Pernice Avignonesi Toscana 1985

EmmeTi

Rimettendo a posto questa ricetta, che mi pare provenga da un vecchio numero dell'Espresso dedicato al pranzo di Natale & similari, mi sono resa conto che qualcosa non va. Cosa diavolo ci si fa della polpa di frutta? Secondo me la si frulla assieme alle buccie di mandarino per "irrobustire" il composto del soufflè che, altrimenti, risulterebbe troppo liquido! Un altro soufflé del Nostro, infatti, prevede dosi uguali ma senza il succo di mandarino. Altro problema: che tipo di salsa di limone? La ricetta non ne parlava. Io scarterei sicuramente quelle a base di uova e latte (anzi, a dire il vero, scarterei proprio la salsa del tutto, con tutto quello che c'è già dentro). Se proprio ci volete la salsa di limone, sedopndo me sarebbe meglio usare una salsina liquida fatta con poco zucchero ed acqua portati a sciroppo. Poi lasciare le bucce di limone senza bianco in infusione, allungare con succo e magari polpa di limone. Aggiungendo la polpa si dovrebbe poi frullare il tutto.

EmmeTi

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Soufflé di panettone in salsa di torrone
Ingredienti per 8-10:
80 g di burro
80 g di Farina
50 g di zucchero a velo
475 g di latte
1 stecca di vaniglia
125 g di panettone
6 uova
Per la salsa:
4 rossi d'uovo
100 g di zucchero
400 g di latte
150g di torrone sbriciolato
Tempo: Lungo Esecuzione: Difficile

Continuano le ricette che sono riuscita a recuperare in materia "avanzi di panettone"
Questa proviene da Vissani, mai provata. Che sia per 8-10 persone l'ho dedotto io: ho dimezzato le dosi che lui suggeriva per una cena di capodanno.
Si tratta, però, di soufflè, con tutti i rischi che ciò comporta.

Sciogliere il burro, aggiungere la farina e fare una crema molto densa, incorporare lo zucchero a velo e cuocere; bollire il latte con la stecca di vaniglia e lasciare in infusione per 10 minuti; togliere la stecca di vaniglia, incorporare il latte nel composto di burro e farina e mescolare, aggiungere il panettone sbriciolato, cuocere per 10 minuti; togliere dal fuoco e lasciare riposare; dopo 15 minuti incorporare 6 rossi d'uovo, fino a completo assorbimento. Montare gli albumi a neve soda; in una casseruola stondata sul fondo incorporare il panettone agli albumi mescolando dal basso verso l'altro in modo da far entrare più aria possibile per gonfiare il soufflé; prendere gli stampini di coccio, imburrarli, spolverarli con lo zucchero a velo, mettere il soufflé in tre quarti di stampo nello stampino e cuocere a bagnomaria a 160°C al forno fino a che il volume del soufflé sia raddoppiato.
Per la salsa: Battere i rossi d'uovo con lo zucchero, far bollire il latte, incorporarlo dentro i rossi d'uovo e lo zucchero mettere sul fuoco e portare a 80°C raffreddarla immediatamente; sbriciolare il torrone, incorporarlo alla salsa; quando il soufflé pronto capovolgerlo sul piatto e guarnire con la salsa di torrone.
Vin Santo "Occhio di Pernice" Avignonesi Toscana 1985

EmmeTi

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Strudel di Mele
Ingredienti:
Dosi per la pasta:
250 gr di farina
1 uovo
1 pizzico di sale
1/2 cucchiata di zucchero
1/2 bicchiere d'acqua
50 gr di burro.
Dosi per il ripieno:
1 kg di mele renette (non usate altre qualità di mele)
50 gr di burro
150 gr di uvetta
50 gr di pinoli
1/2 cucchiaino di cannella
zucchero a velo q.b.
Tempo: Medio Esecuzione: Difficile

Preparazione: 1 h 40'
Cottura : 1 h circa.

Far sciogliere il burro in un tegamino con 1/2 bicchiere d'acqua. Disponete la farina a fontana sulla tavola, mettetevi l'uovo intero, un pizzico di sale, 1/2 cucchiata di zucchero e l'acqua e burro sciolto. Impastate il tutto e lavorate in modo da ottenere una pasta morbida e liscia e molto elastica che adagerete su un piatto spolverato di farina, ricopritela con un panno e lasciatela riposare per circa 1/2 ora.
In attesa sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili.
Sopra ad un canovaccio cosparso di farina, stendete la pasta con il mattarello in modo da farne una sfoglia di circa 1/2 cm di spessore.
Spennellare la sfoglia con burro fuso. Ricopritela, lasciando i bordi vuoti, con le mele tagliate, le uvette, i pinoli, cannella, 1/2 cucchiaio di zucchero.
Arrotolate la sfoglia sollevando il bordo esterno del canovaccio. Spennellate abbondantemente con burro fuso l'esterno della sfoglia, dopo aver adagiato lo strudel su una teglia imburrata e
infarinata (se accettate un suggerimento moderno, invece di imburrare ed infarinare usate la carta per il forno). Durante la cottura spennellate ancora il dolce con il burro fuso.
Petronilla.... ciao Monella Chef.

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T

Torta al Cioccolato
Ingredienti:
70gr di farina
50gr di burro
1/2 l di latte intero
40gr di cacao amaro
175gr di zucchero a velo
3 uova
Tempo: Medio Esecuzione: Media

Unite la farina il burro fuso e il latte, poi il cacao e lo zucchero, poi unire i tuorli e dopo le chiare montate a neve, infine una bustina di vaniglina .
è UNA VERA DELIZIA .... servire con panna montata

Emilia Galiani

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Torta al Cioccolato al Rum
Ingredienti:
5 uova
300 gr. di zucchero
300 gr. di farina
30 gr. di cacao amaro, in polvere
100 gr. di burro fuso
altro burro per ungere la teglia
1 manciata di mandorle tritate (due sacchetti circa)
2 cucchiaini da caffè
Per lo sciroppo:
2 dl. di acqua (ossia 12 cucchiai)
150 gr. di zucchero normale
4 cucchiai di rum
1 cucchiaino da caffè di essenza di vaniglia
Farcia a piacere
copertura di cioccolato
Tempo: Medio Esecuzione: Difficile

Lavorare insieme le uova intere con lo zucchero, per 5 minuti. Aggiungere cacao e farina mischiati, passandoli al setaccio. Aggiungere il burro fuso, freddo.

Imburrare uno stampo di 22-23 cm. di diametro; cospargere abbondantemente il fondo di mandorle tritate; versarvi il composto e cuocere in forno a 230 gradi per 35-40 minuti.

Quando la torta sarà pronta, si staccherà dai bordi. Allora metterla subito rovesciata sulla brillantiera e lasciala raffreddare un poco. Tagliarla quindi a metà , bagnarla con lo sciroppo e lasciarla raffreddare completamente.

Posare la farcia, che potrà essere una mousse di cioccolato o una crema al cioccolato, sulla metà superiore. Posarvi sopra la metà inferiore e, usando un cartone tondo, premere sulla torta per livellarla. Girarla e pareggiare il bordo.

Spennellare con marmellata di albicocche e poi procedere alla glassatura di cioccolato e alla sua decorazione.

Per fare lo sciroppo
Sciogliere acqua e zucchero sul fuoco basso; portare ad ebollizione e addensare leggermente, poi aggiungervi vaniglia e rhum

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Torta al cocco
Ingredienti:
2 Rossi d'uovo
300g di Cocco
150g di Zucchero
Latte qb
200g di Farina
1 bustina di Lievito
Tempo: Medio Esecuzione: Media

Sbattere uova e zucchero fino a formare una specie di zabaione. Aggiungere la farina, mescolando costantemente, il cocco ed il burro fuso, fino ad ottenere un impasto cremoso.
Aggiungere un pó di latte già mescolato con il lievito ed amalgamare il tutto, facendo particolare attenzione al cocco che è pesante e deve distribuirsi in maniera omogenea.
Porre l'impiastro in teglia imburrata e cuocere approssimativamente per 3/4 d'ora partendo da forno già caldo regolato a mezza forza o poco piú.
Attenzione perchè - pare - che, causa la presenza del cocco, la regola dello stecchino qui non valga. (Sembra sempre cruda)
Sembra essere assai piú affidabile regolarsi con il diffondersi del profumo. Servire a temperatura ambiente con un buon Porto.
Ringrazio l'amica Antonella De Grossi per avermi messo a parte della sua ricetta.
Saluti

Giancarlo

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Torta al Limone Slarp
Ingredienti:
400 gr. di farina
400 gr. di zucchero
200 gr. di burro
100 gr. di uvetta
una bustina di lievito in polvere per dolci
un bicchiere di latte intero
1 bel limone sugoso o due piccoli
6 uova
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Tempo stimato per la preparazione: 1.30 h.

How to do:
In una terrina mischiate la farina al livito, che precedentemente avrete fatto stemperare in mezzo bicchiere di latte freddo. Unitevi quindi lo zucchero, il burro fuso assieme al restante latte. Solo quando il composto sarà diventato omogeneo unitevi il succo e la scorza di limone. Al termine aggiungete l'uvetta che avrete precedentemente ammollato in acqua calda, asciugato e leggermente infarinato. Fatto questo incorporate all'impasto gli albumi montati a neve ben ferma (consiglio la frusta elettrica ed un pizzico di sale), che scaltramente avrete preparato in precedenza.
Versate il composto in una tortiera dal diametro di circa 25 cm. E fate cuocere per circa 45/50 minuti alla temperatura di 170 gradi centigradi.
Con i tuorli potrete fare una crema pasticcera, da servire fredda assieme alla torta, che spolverizzerete con dello zucchero a velo.
Ultima indicazione... SLARP.

Paola Barbon

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Torta alla Farina di Cocco
Ingredienti:
2 Uova
1 tazza di zucchero
1/2 tazza di latte
1/2 limone spremuto
1 etto di margarina sciolta
1 tazza e mezzo di farina
una bustina di lievito
una tazza di farina di cocco.
Tempo: Medio Esecuzione: Media

Unire tutti gli ingredienti e amalgamarli. Versare il tutto nello stampo precedentemente unto e infarinato . Mettere in forno a media temperatura per 35-40 miinuti.

Paolo Innocenti

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Torta alle Noci:
2 versione (Per la prima vai a Karidopitta )
Ingredienti
4uova
250 gr. di burro
250 gr. di zucchero
250 gr. di farina
una ventina di belle noci
una bustina di lievito
un bicchierino di "Strega"
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Tra "Esperti" ci si intende, no ? Ed allora sono sintetico:

Lavora il burro con lo zucchero ... aggiungi i 4 rossi dell'uovo .... lo zucchero .... la farina ed il lievito .... certo che l'impasto si fa duro, ma la forza virile del cuoco dove la metti ! continua .... aggiungi la metà delle noci pestate fino-fino ... il bicchierino di strega e, ma in modo "professionale !" le 4 chiare montate a neve fermissima.

Versa il tutto in uno stampo a cerniera imburrato e infarinato.
Forno a 200 per 40 minuti circa ....... lo sai, no: non aprire il forno.
Anche a cottura ultimata, lascela raffreddare nel forno stesso.

Intanto pesta le rimanenti noci.
A torta fredda, spalma un velo di marmellata di albicocche e distribuisci sopra uniformemente le noci tritate.

Se vuoi far breccia nel cuore di LEI, metti in frigo una bottiglia di Moscato di Terracina e stappala con noncuranza dopo il taglio della torta.

Fammi sapere .....

Ciao, Riccardo (Tobby) Celletti

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Torta dell'Hacker
Ingredienti:
Per il pan di Spagna:
6 uova
150 gr. di zucchero
160 gr. di farina
Per il budino
1 preparato per budino alla vaniglia
Per la glassa:
200 gr.di cioccolato fondente (io uso Perugina per pasticceria, si trova al supermercato)
Per il decoro:
1 litro di panna da montare
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Tempo di preparazione: 2 h

I fase: PAN DI SPAGNA
Mischiare i rossi e lo zucchero per 10 minuti (con il frullino, 20 a mano).A parte montare i bianchi a neve ed uniteli, aggiungete la farina un pó per volta e mescolate (occhio ai grumi). Fatto ció preparate una teglia imburrata e infarinata, versateci l'impasto e fatelo cuocere per 50 min. a 200 gradi. Toglietelo dalla teglia e lasciatelo freddare.

II fase:BUDINO
Per non complicarvi l'esistenza vi consiglio di utilizzare i preparati in polvere, basta seguire le istruzioni e lasciarlo in frigo per 1 ora, non importa lo stampo perchè lo dovrete spalmare.

III fase : CONCLUSIONE !!!!
Recuperate il P. di Spagna e tagliatelo a metà (la mia mamma vi ci avvolgeva un filo e stringeva come se avesse fatto un nodo, io peró non sono forte con ago e filo e preferisco usare il coltello da pane), spalmateci il budino con una spatola, coprite con la seconda metà. Fate sciogliere, a parte, il cioccolato a bagnomaria e ricopriteci il dolce sempre con la solita spatola (mi auguro che l'abbiate pulita). A questo punto non vi resta che montare la panna e decorare a piacere. Una variante alla panna sono quei pezzettini di zucchero colorato reperibili ovunque,.

Buon Appetito !!!

Lucrezia

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Torta della Nonna
Ingredienti
Per la Pasta Frolla
300g di Farina
150g di Burro
150g di Zucchero
3 tuorli d'uovo
la scorza di un limone
un pizzico di sale
Per la Crema
1/2 litro di Latte
3 cucchiai di Farina
2 noci di Burro
3 cucchiai di Zucchero
3 tuorli d'uovo
una scorzetta di limone
Tempo: Lungo Esecuzione: Difficile

Ci provo, dico ci provo perchè ho provato tante volte a farla ed ogni volta mi è venuta diversa dalle precedenti.

La pastafrolla non è difficile da fare, basta mettere il burro in una zuppiera (o terrina) adatta allo scopo, tenerla vicino ad una fonte di calore per qualche minuto e poi far assorbire lo zucchero al burro ammorbidito lavorandolo con un mestolo.
Dopo lo zucchero aggiungi le uova, una ad una, un pizzico di sale e la scorza di un limone. (Per le crostate invece gli preferisco cinque cucchiai di rum.)
L'impasto con le mani non deve richiedere troppo tempo, gli ingredienti devono essere stati amalgamati bene (omogeneamente). Comunque quando l'impasto risulta uniformemente 'gommosó ed inizia (appena) a sfaldarsi è il momento di farlo riposare un poco. Se si sfalda troppo cerca di amalgamare con un pó di latte o di vino bianco.

La crema pasticcera non è poi tanto difficile da preparare, il problema sorge perchè questa deve cuocere nel forno; per questo si deve utilizzare una dose particolare, oppure una particolare combinazione di pasta frolla non standard con crema non standard.
Sbattere le uova con lo zucchero ed il burro. Bollire il latte. E adesso MASSIMA ATTENZIONE, il latte deve essere versato poco a poco, in modo che l'impasto non perda densità fino all'ultimo; assieme alle prime dosi di latte versare la farina, ed assicurarsi che il tutto si amalgami PERFETTAMENTE.
Ok, adesso sbattiamo dentro la scorzetta di limone e mettiamo tutto sul fuoco, fuoco lento, e girare in continuazione per qualche minuto, finchè il composto non fumerà (nel caso alzate un poco la fiamma), a questo punto per almeno due o tre volte bisognerà togliere e rimettere il composto sul fuoco, in modo che non si attacchi sul fondo ma continui a fumare. Girare SEMPRE, e VORTICOSAMENTE, finchè il tutto non si addenserà.
Se disgraziatamente si dovessero formare dei grumi... Niente drammatizzazioni, spesso addensandosi scompaiono da soli, altrimenti setaccio o passaverdure e tutto è apposto.
Mi raccomando la densità, una crema troppo liquida cuocendo in forno assumerebbe l'aspetto del bostik...
Un ultima nota per quanto riguarda la stesura della pasta, il mio consiglio è di stenderla su di un foglio di carta da forno. Con il mattarello chiaramente, anche lo strato superiore, poi adagiando il foglio sarà molto piú semplice evitare che la pasta si strappi maneggiandola.

Buona torta della nonna!

Max (Massimiliano Favilli)

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Torta di Albumi
Ingredienti:
4 albumi
75 g zucchero
75 g burro
150 g farina
1/2 bustina lievito in polvere
1 bel pizzico di uva sultanina
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Montare a neve gli albumi e a poco a poco aggiungere lo zucchero, il burro appena fuso, quindi la farina setacciata ed infine sempre mescolando la mezza di bustina di lievito in polvere e l'uva sultanina avendola per preventivamente lavata, asciugata ed infarinata.
Versare l'impasto in uno stampo imburrato e fare sul dolce 4 o 5 tagli incrociantisi al centro.
Cuocere per circa 50 min. in forno a 180.

Giuseppe Megaro

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Torta di Cioccolato al Rum
Ingredienti:
5 uova
300 gr. di zucchero
300 gr. di farina
30 gr. di cacao amaro, in polvere
100 gr. di burro fuso
altro burro per ungere la teglia
1 manciata di mandorle tritate (due sacchetti circa)
2 cucchiaini da caffè
Farcia a piacere
copertura di cioccolato
Per lo sciroppo:
200cc di acqua (ossia 12 cucchiai)
150 g di zucchero normale
4 cucchiai di rum
1 cucchiaino da caffè di essenza di vaniglia
Tempo: Lungo Esecuzione: Difficile

Lavorare insieme le uova intere con lo zucchero, per 5 minuti. Aggiungere cacao e farina mischiati, passandoli al setaccio. Aggiungere il burro fuso, freddo.
Imburrare uno stampo di 22-23 cm. di diametro; cospargere abbondantemente il fondo di mandorle tritate; versarvi il composto e cuocere in forno a 230 gradi per 35-40 minuti.
Quando la torta sarà pronta, si staccherà dai bordi. Allora metterla subito rovesciata sulla brillantiera e lasciala raffreddare un poco. Tagliarla quindi a metà, bagnarla con lo sciroppo e lasciarla raffreddare completamente.
Posare la farcia, che potrà essere una mousse di cioccolato o una crema al cioccolato, sulla metà superiore. Posarvi sopra la metà inferiore e, usando un cartone tondo, premere sulla torta per livellarla. Girarla e pareggiare il bordo.

Spennellare con marmellata di albicocche e poi procedere alla glassatura di cioccolato e alla sua decorazione.
Per fare lo sciroppo
Sciogliere acqua e zucchero sul fuoco basso; portare ad ebollizione e addensare leggermente, poi aggiungervi vaniglia e rhum

Pieralfonso Longo

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Torta di Cioccolato e Noci
Ingredienti:
4 uova
200g di zucchero
120g di burro
600g di noci (col guscio, o 200g sgusciate)
50g di cacao
cioccolato fondente
latte
rum
Tempo: Lungo Esecuzione: Difficile

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere i rossi uno alla volta, il cacao, le noci passate nel tritatutto elettrico, lasciando qualche mezzo gheriglio intero da parte. Montare le chiare a neve, incorporarle delicatamente all'impasto. Versare in uno stampo imburrato e infarinato, cuocere a forno moderato per 30 minuti circa. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, aggiungendo qualche goccia di latte e un cucchiaino di rum, che lo lucida. Glassare la torta, decorarla con i gherigli messi da parte, far rapprendere la glassa (un pó di frigo aiuta) e servire.
Poi mi dite.

Namastè !

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Torta di Mele alla Cannella
Ingredienti:
10 g lievito di birra in granuli
1 cucchiaino di miele
380 g farina
100 g zucchero
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 uovo
80 g burro
1 presa di sale
1 pizzico di vaniglia
5 mele acidule
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Stemperare il lievito in 1/2 bicchiere d'acqua tiepida, sciogliervi il miele, lasciar riposare al caldo per 15 minuti. Sbucciare e tagliare le mele a fette sottili. Mescolare la farina, lo zucchero (meno 3 cucchiai), l'uovo, il burro ammorbidito, il sale, la vaniglia, aggiungere il lievito ed impastare. Foderare una tortiera imburrata ed infarinata con un pó piú dei 2/3 della pasta, rialzare questa verso i bordi, disporvi le mele a strati spolverando questi con la miscela ottenuta mescolando lo zucchero rimasto e la cannella. Con la pasta restante preparare un disco che sigilli il tutto, chiudere bene i bordi, forare il disco con una forchetta e far lievitare per 1 ora al caldo. Cuocere a 180 gradi per circa 45 minuti controllando la cottura con uno stecchino, sfornare e servire fredda. Al posto dello zucchero normale, alla cannella aggiungo dello zucchero di canna.
Bon appetit

Raimondo Spada

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Torta di Nocciole
Ingredienti:
250 g di nocciole sbucciate e tritate
250 g di zucchero
250 g di burro
250 g di farina
5 uova
1 bustina di lievito
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Questa è una ricetta originale tedesca (di una mia zia). L'ho provata (varie volte, slurp!!) e vi assicuro che vale (e funziona).
Mescolare i rossi delle uova con lo zucchero. Poi aggiungere, sempre mescolando, le nocciole, il burro (fatto preventivamente fondere a bagno maria) e la farina. L'impasto sarà molto denso, se è proprio necessario si puó diluirlo con un pó di latte.
Accendete il forno a 145 gradi e imburrate generosamente la teglia.
Motate le chiare delle uova a neve molto soda.
Da qui in poi cercate di fare tutto velocemente:
Mescolate bene all'impasto il lievito (setacciato).
Incorporate delicatamente (e velocemente) le chiare montate.
Infornate.
Lasciate cuocere per circa 40 minuti (non aprire il forno nella prima mezz'ora).
CONSIGLI:
Io uso una teglia rettangolare di 25x35 cm e la torta viene alta circa 5 cm. Non usate teglie troppo piccole altrimenti l'interno non cuoce bene.
Le nocciole (che io compro intere e trito con il tritatutto) devono avere la pellicina esterna per dare una colorazione marrone alla torta. Le nocciole NON devono essere tostate.
Da quando iniziate a mettere il lievito a quando infornate deve passare meno tempo possibile.
Ciao e buon appetito

Corrado Mayer

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Torta di Riso e Ricotta
Ingredienti
250 g riso Originario
1 l latte
250 g zucchero
300 g ricotta
4 uova
1 bicchierino liquore all'arancia
1 scorza d'arancia
burro (per la tortiera)
pane grattugiato
zucchero vanigliato
sale q.b.
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Lessare il riso nel latte aromatizzato con la scorza d'arancia ed un pizzico di sale. A cottura completata spegnere il fuoco, aggiungere lo zucchero, mescolare e far intiepidire. A questo punto aggiungere le uova, la ricotta precedentemente lavorata fino a renderla cremosa, il liquore. Ungere una tortiera con bordo a cerniera, cospargerla di pangrattato, versarvi l'impasto e far cuocere a 180 C per circa 50'. Servire spolverandola di zucchero a velo. Dolce tradizionale maremmano, tipico della "Festa delle ragazze".
Fin qui la ricetta originale. Io personalmente aggiungo anche della scorza d'arancia candita a cubetti ed uso 2 bicchierini di Cointreau o liquore d'arancia fatto in casa (a-ehm, il terzo è di supporto tecnico al cuoco, ghiacciato, pliz). Non uso lo zucchero a velo (la torta assume un bellissimo colore dorato-ambrato), ma nel mio forno il tempo di cottura supera abbondantemente 1 h 15'. Per controllare la cottura ricorro al classico stecchino

Raimondo Spada

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Torta di Rose
Ingredienti
300 g di Farina
3 Tuorli
1 cucchiaio di Zucchero
3 cucchiai di Olio
120 g di Latte
25 g di Lievito di birra
Scorza di limone
Sale
Per farcire:
Burro morbido 150 g
Zucchero 150 g
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

[ N.d.T.: le rose non sono dentro la torta come pensavo io inizialmente, ma è la torta che dovrebbe assumere l'aspetto di un mazzo di rose ]

Mescolare zucchero e scorza grattuggiata del limone, aggiungere il latte in cui è gia stato sciolto il lievito, l'olio e i tuorli. Lavorare bene.
Versare a pioggia la farina ed il sale e lavorare finchè tutto è omogeneo.
Versare l'impasto sulla spianatoia infarinata e tirare una sfoglia rettangolare sottile.
Lavorare il burro a crema con lo zucchero. Spennellare la pasta con il burro, tagliarla a striscie di circa 4 centimetri che verranno poi arrotolate su se stesse ( in tutto sono 9 ).
Stringere i tronchetti ottenuti su di un lato e sistemarli in una teglia di 26 cm di diametro, distanziandoli tra loro e disponendoli a corona.
Lasciarli lievitare per piú di un'ora coperti ( possibilmente al sole ) finchè saranno ben uniti tra loro.
Cuocere in forno caldo a 200 C per 20 minuti coprendo con un foglio di alluminio. Scoprire e cuocere altri 25 minuti.

Note:
Per lavorare il burro con lo zucchero ho visto che si fa prima se si fa sciogliere parzialmente il burro in un tegamino, e quando è ancora almeno per metà solido, si toglie dal fuoco, si aggiunge lo zucchero e si lavora il tutto.
Deve risultare una pasta cremosa e bianca, a granellini perchè lo zucchero non si scioglie.
La pasta deve risultare molto morbida.
Il burro del ripieno sembra eccessivo, ma il risultato finale dipende proprio da quello. Ho provato a ridurne la dose, ma non è la stessa cosa.

Gianfry & DrDivago

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