Antipasti & Spuntini




Le Ricette dei Linker

  1. Arancini di riso
  2. Arepas (cucina colombiana)
  3. Brie & C.
  4. Bruschetta alla Romana
  5. Cocktail di Scampi
  6. Crescentine Fritte
  7. Crostini Neri Toscani
  8. Crostone di Broccolo Romanesco con Tonno
  9. Focaccine Salate
  10. Giagiki (cucina greca)
  11. Melitzanosalada (cucina greca)
  12. Olive all'Ascolana
  13. Pizzost
  14. Stuzzichino per Aperitivi
  15. Taramosalada (cucina greca)
  16. Terrina al Roquefort
  17. Tzatziki (cucina greca)
  18. Uova Sode Sfiziose
  19. Vongole all'Anconetana
  20. Vongole con Fagioli Cannellini

Ultima Revisione:27/3/2000





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A

Arancini di riso

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Arepas (cucina colombiana)
Ingredienti:
Farina di mais
brie
arance

Tempo: Breve Esecuzione: Facile

Le arepitas sono... piccole arepas, e le arepas sono focaccine di mais molto popolari nella cucina colombiana... si fanno asadas, cioè cotte sulla piastra o sulla pietra, oppure fritte, come in questo caso...

L'impasto *originale* non sarebbe uno scherzo, si tratta di sgranare le pannocchie fresche, macinare i chicchi, togliere le bucce, cuocere impastare etc etc... ci si fa furbi e si va a comperare una confezione di farina precotta per arepas in un negozio di alimentari tipici e via... vengono benissimo e comunque tutte le massaie colombiane fanno lo stesso, inclusa mia nonna :))

Si prepara l'impasto con la suddetta farina, sale ed acqua nelle dosi indicate sulla confezione, si lascia riposare 10 minuti e poi con le mani bagnate si formano delle polpettine della dimensione di.. una polpettina, diciamo 4-5 cm di diametro, ci si fa un piccolo buco in cui si infila un dadino di formaggio, io uso la mozzarella in mancanza di formaggi tipici colombiani, e poi si friggono poche per volta in olio bollente... si servono calde; io di solito lo uso come antipasto, il problema è che se ne faccio troppe poi gli ospiti si scofanano quelle e arrivano al primo già pieni ;) la prossima volta vi racconto i patacones con gua- camole, va.... intanto buon appetito

Neeta (la ragazza scef-espres)

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B

Brie & C.
Ingredienti:
pane
brie
arance

Tempo: Breve Esecuzione: Facile

Brie, anche con una fettina d'arancio, sul pane, non solo con la nutella.

Roberto Arvigo

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Bruschetta alla Romana
Ingredienti:
pane casereccio
cipolla
fagioli
peperoncino
olio
Tempo: RapidaEsecuzione: Facile

piate lù pane casarecciolo e taiatene 'na fetta buttatela sur foco per 'n paro de minuti e quanno se stà a brucià levatela (attenti alle mano, che coce) poi piate 'na bella fetta de cipolla e sparmatela sur pane bello cardo finchè nun piagnete a sto punto piate 'n pò de fascioli e buttà sopra ar pane.condite tutto con tanto peperoncino olio de quello bono sale e bbon appetito !
e ricordateve :è mejo la malcreanza che il mal de panza

Augusto Rossi.

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C

Cocktail di Scampi
Ingredienti per 6 persone:
200g. di code di scampi già lessate
1 uovo sodo
1 cucchiaio di senape
paprika q.b.
6 cucchiai di ketchup
qualche goccia di salsa Worcester
2 cucchiai di cherry (o altro liquore alla ciliegia)
2 cucchiai di panna liquida cremosa
6 foglie di lattuga
sale, pepe olio e il succo di 1/4 di limone

Tempo: Medio Esecuzione: Media

Schiacciate in poltiglia il tuorlo dell'uovo sodo e incorporatevi la senape e un pizzico di paprika; salate, preparate e mescolate, quindi aggiungete, mescolando come per fare la maionese, 3 cucchiai d'olio, il succo di limone e, quando tutto questo è ben amalgamato, il ketchup, la salsa Worcester, lo cherry e la panna.

Mettete in coppette le foglie di lattuga, diponetevi sopra gli scampi già lessati tagliati a cubetti, ricoprite con la salsa preparata.

Inutile dire, che al posto degli scampi, possono essere utilizzati una quantità infinita di altro pesce, come ad esempio gamberetti, tronchetti di polpa di granchio, ecc.

Roberto Cannito

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Crescentine Fritte
Ingredienti:
farina
acqua
sale

Tempo: Medio Esecuzione: Facile

Consigliabile il tagliere per la sfoglia e un buon mattarello.
In pratica tutto sta a preparare l'impasto incorporando l'acqua nella farina (salando a piacimento) fino ad ottenere un impasto liscio e che non attacca troppo (l'impasto del pane per intenderci), dopodichè si stende l'impasto sul tagliere col mattarello fino ad ottenere uno spessore di pochi millimetri (2-3), e si tagliano dei dischi usando una tazza da caffelatte rovesciata a mò di stampino. Si fa un "ombelico" premendo con l'indice al centro del disco di pasta. (serve per migliorare la frittura) ..... e poi si frigge.

I ritagli di pasta vanno rilavorati un istante e ristesi ripetendo l'operazione finchè non c'è più pasta.

La superficie della crescentina si riempie di bolle... tanto più grosse quanto è caldo l'olio... Scegliete voi quanto le volete cotte... dopo pochi istanti iniziaranno a dorarsi e abbrustolirsi le bolle, mentre la pasta resterà più chiara. L'effetto finale è un misto di croccante e soffice che può essere dosato con la temperatura dell'olio.

La preparazione come vedete è facilissima e con un po` di manualità ci si assicura una qualità costante su tutte le crescentine.
La prima crescentina è un pò meno buona delle successive... meno croccante e un pò più unta perchè in genere l'olio è un pò più freddo. (Quindi evitate di offrirla all'ospite).

Questo è un piatto caratteristico dell'Emilia-Romagna. Per rispettare la tradizione vanno fatte tonde, ma per praticità possono benissimo essere tagliate a quadrati più o meno regolari per fare prima.

Variante

Se il frigo non è proprio vuoto e c'è dentro un pò di formaggio, un cacciatorino, della mortadella o del prosciutto cotto... insomma quello che c'è, si può fare una variante sofficino-like, preparando la stessa pasta e tagliandola a dischi, senza però fare il buco al centro e depositando al centro di ogni disco un "mix" di cubetti di formaggio e cubetti di salame, insomma il ripieno, e poi ripiegando a metà il disco e saldando il bordo premendo leggermente.
Il tutto va poi fritto in olio.

Vanno mangiate CALDE!.... fredde sono pesanti.... e perdono gran parte della fragranza. Per questo è consigliabile farle a piccole tornate e mangiarle subito.
Nonostante si sposino bene anche con la birra, io le vedo bene con un bel Lambrusco asciutto, o comunque un vino rosso e giovane. Non vi preoccupate di farne tante che tanto non avanzano...

Riccardo Cossi

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Crostini Neri Toscani
400 g. fegatini di pollo puliti
1 carota
1 costola di sedano
1 cipolla
100 g. capperi
3 cucchiaini pasta d'acciughe
1/2 bicchiere di vino
1 noce di burro
pane
Tempo: RapidaEsecuzione: Facile

Soffriggere gli odori tritati fini, aggingere i fegatini dopo averli passati al tritacarne.
Appena cotti aggiungere i capperi tritati, pasta d'acciughe, vino e noce di burro.
Fare evaporare il vino fino a raggiungere un composto denso. Spalmare su pezzetti di pane bagnati con il brodo di dado.

Ecco un antipasto veloce e sicuramente gradevole.
FATEMI SAPERE............ sulla posta MC0601

Angelo Ferroni

Inizio


Crostone di Broccolo Romanesco con Tonno
Ingredienti:
Broccolo Romanesco
Tonno Sott'olio 70-80g
Pane casereccio
Aglio se gradito
Tempo: RapidaEsecuzione: Facile

Cuocere un pò troppo (nel senso che, a mio avviso, la verdura lessa deve essere sempre un pó al dente, il caso in esame rappresenta una eccezione), un bel broccolo romanesco (per intendersi quella specie di cavolfiore verdastro e con la punta). Lavorare (poco) con la forchetta 70-80 g di tonno sottolio, tagliare il broccolo e distribuirlo su fette di pane abbrustolito (consiglio il forno a microonde, se non avete il camino od il grill). Aggiungere il tonno sopra il broccolo e condire con ottimo olio di oliva.
Semplice no? Eppure, per quel che mi riguarda, vale ben più della poca fatica necessaria a prepararlo.

P.S. Il crostone abbrustolito può ovviamente essere strofinato col classico spicchio di aglio (prima di metterci sopra il broccolo, si intende!).

Paolo Nuti

Inizio


F

Focaccine Salate
Ingredienti:
una confezione di pasta sfoglia, va bene quella surgelata
formaggio tipo fontina oppure settecolli o vergaro
indivia o lattuga riccia
filetti di acciuga sott'olio o pasta d'acciughe
origano, preferibilmente quello ligure o calabrese (sono più profumati)
olio extravergine d'oliva

Tempo: Breve Esecuzione: Facile

Strumenti di lavoro:

Preparazione:

  1. fate scongelare la pasta sfoglia: lasciatela a temperatura ambiente per circa 1 ora e mezza
  2. fate ben scaldare il forno e portatelo alla temperatura di circa 200 gradi; intanto preparatevi ciò che vi serve per lavorare.
  3. tagliate la pasta sfoglia un pezzo per volta (un pezzo=circa 3 cm quadrati per un altezza di 1,5 cm) coprite il resto della pasta con un telo umido,
  4. stendete la pasta con il matterello aiutandovi con la farina per evitare che si attacchi alla tavola e al mattarello
  5. fatene una sfoglia di circa 3 mm., tagliate dei quadrati di circa 6 cm di lato
  6. nel frattempo avrete già tagliato il formaggio a cubetti, preparata l'insalata (le foglie più piccole e tenere) e sminuzzati i filetti di acciuga.
  7. in ogni quadrato di sfoglia appoggiate al centro un pò di formaggio, un ciuffetto di insalata, qualche pezzetto di acciuga, una spolverata di origano e olio q.b.
  8. piegate a metà i quadrati e con l'aiuto della forchetta chiudetene i lati creando così un simpatico "orlo" che cotto sarà croccante e gustoso.
  9. finita la preparazione di tutta la pasta sfoglia, oliate per bene la teglia, spennellate minuziosamente d'olio le "focaccine" e infornate per 15 minuti a 200 gradi (sta a voi controllare la cottura, dipende sempre dalla potenza del forno)

A cottura ultimata lasciate raffreddare leggermente (in modo che siano mangiabili altrimenti i vostri ospiti non saranno più tanto sorridenti!!) e servire caldi.
Un consiglio: se siete persone indaffarate e piene di impegni, preparate le focaccine la sera prima o la mattina.
Se lo fate la sera: appoggiare le focaccine (crude) su vari piatti, mi raccomando non appoggiatele una sopra l'altra e copritele con la pellicola tipo domopak e mettele in frigo (spennellerete dopo!)
Se le fate la mattina: lasciate le focaccine sulla tavola per impastare e copritela con un panno umido.
Al momento che dovrete preparare il pranzo o la cena finite la preparazione come ho spiegato prima.
p.s. scusate se sono stata lunga, la preparazione è più semplice!
Buon Appetito

Silvia Jencinella

Inizio


G

Giagiki o Tzatziki (Cucina Greca)
1 versione
Ingredienti:
1 o 2 confezioni di yougurt greco intero (il TOTAL per intenderci, quello con 10% di grassi)
1 cetriolo grande o due piccoli
3-4 spicchi d'aglio
olio
Guarnizione: olive nere
Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

Tritare molto finemente il cetriolo insieme all'aglio.

Versare il tutto in un colino (quelli per il tè vanno benissimo).
Aggiungere un bel pizzico di sale e lasciar scolare la parte acquosa del cetriolo per almeno una mezz'oretta, girando di tanto in tanto.
Quando sarà ben sgocciolato aggiungere il composto allo yougurt, aggiustare di sale, condire con un filino di olio di oliva e guarnire con olive nere.
Lasciar riposare in frigo per un pò e servire fresco.

Variante

Alcuni aggiungono al cetriolo della carota gialla anch'essa triturata molto finemente e volendo un ciuffettino di prezzemolo, ma a me piace semplice semplice....

Buon Appetito!!

LAURA...
M. Laura Baronti Marchiò

Inizio

Giagiki o Tzatziki(Cucina Greca)
2 versione
Ingredienti:
200g di yougurt greco intero (il TOTAL per intenderci, quello con 10% di grassi)
1 cetriolo
3-4 spicchi d'aglio
sale e pepe

Lo tzatziki è un intruglio delizioso, di origine turca (lì lo chiamano "cacik" - si pronuncia "giagik"). Si fa con un paio d'etti di yogurt, quello greco intero che è denso e cremoso, un cetriolo, tre-quattro spicchi d'aglio, sale e pepe. Il cetriolo va sbucciato e tritato fino, poi messo in un colino a sgocciolare, con un grosso pizzico di sale buttato dentro e mescolato bene (il sale tira fuori l'acqua del cetriolo). Dopo averlo scolato una mezz'ora gli si aggiunge l'aglio tritato, si unisce allo yogurt, un pò d'olio, aggiustare di sale se serve, e via: è pronto. Si usa come antipasto o come contorno. Da non raccomandare agli stomaci debolucci, oppure a chi non ama profumare d'aglio.

Stefano Toria

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M

Melitzanosalada (Cucina Greca)

Ingredienti per 4 persone:
1 kg di melanzane
1 spicchio d' aglio
1 etto di peperoni
1 etto di pomodori
un ciuffo di prezzemolo tritato
1/2 limone
1/2 etto di maionese (fatela, NON compratela)
sale & pepe
olio di oliva (la ricetta dice 1/2 etto, ma voi andate ad occhio che non sbagliate)

Tempo: Lungo Esecuzione: Facile

Bisogna abbrustolire le melanzane sulla griglia e dopo che sono ben cotte occorre sbucciarle e metterle a scolare per far perdere loro tutta l' acqua residua.
Consiglio il seguente metodo: mettete le melanzane nello scolapasta e sopra piazzateci una pila di piatti e a chiudere una pentola piena d' acqua. Se il tutto non vi è crollato addosso lasciate riposare una notte intera.
Tagliate a tocchetti il pomodoro, tritate l' aglio e i peperoni, spremete il 1/2 limone.
Prendete le melanzane, asciugatele in un canovaccio e schiacciate la polpa, aggiungete l' aglio, il peperone, i tocchetti di pomodoro, il prezzemolo e il succo di limone.
A questo punto aggiungete sale, pepe e maionese e per ultimo l' olio di oliva.
Sbattete per far amalgamare il tutto.

Fabio Bistoncini

Inizio


O

Olive all'Ascolana
Ingredienti per 6 persone
60 olive grosse, verdi (in salamoia) carne di maiale gr. 150
lardo gr. 130
carne di manzo gr. 100
parmigiano grattugiato gr.50
3 uova
qualche fegatino di pollo
3 cucchiaiate di pane grattugiato
poca mollica di pane raffermo
salsina di pomodoro
poco brodo, 2 limoni, olio d'oliva, noce moscata, cannella
un pò di farina, sale e pepe
olio per friggere
Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Mettere in una casseruola il lardo battuto e qualche cucchiaiata d'olio, porre il recipiente sul fuoco e lasciar sofriggere per un istante, poi unire la carne di maiale e di manzo. Fate rosolare bene quindi aggiungete una cucchiaiata di salsina di pomodoro sciolta in poca acqua tiepida e cuocete a fuoco moderato, Quando la carne sarà cotta unire i fegatini e continuare la cottura ancora per 5 minuti circa; levarli poi dal recipiente insieme alla carne e tritare tutto finissimo, indi impastare bene il trito fatto al suo sugo di cottura; unire la mollica di pane inzuppata con un pò di brodo e ben strizzata, un uovo, il parmigiano, insaporire con noce moscata, cannella, sale e pepe: amalgamare gli ingredienti alla perfezione.

Snocciolare le olive con l'apposito apparecchietto e poi riempirle con il composto preparato.
A lavoro ultimato passare le olive nella farina, poi immergerle nelle rimanenti uova sbattute, quindi passarle nel pane grattugiato. Quando saranno tutte pronte friggerele in olio abbondante e bollentissimo, quindi scolarle e metterle sulla carta di tipo assorbente. Servire calde guarnendo il piatto con fettine di limone. Si servono anche con carni.

Variante

diverse sono le interpretazioni di olive ripiene; una versione più semplice compone l'impasto con gr. 50 di carne trita, un uovo, una cucchiaiata di parmigiano grattugiato, una nocciola di midollo di bue e spezie. Impanare e friggere.

Marcello Stefanelli

Inizio


P

Pizzost
Ingredienti:
hardware:
un tostapane
un cucchiaio
software:
pan carrè
passata di pomodoro
olio
sale
pepe
origano
pasta d'acciughe (o alici sott'olio)
mozzarella (al limite sottiletta)
Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

Versare in un piatto la passata di pomodoro (la passata deve essere del tipo denso), aggiungere olio, sale, pepe, origano e riminare (nel mio dialetto significa mescolare) ben ben. prendere una fetta di pan carrè, spalmarci uno strato leggero di pasta d'acciughe, versarci un cucchiaio di salsa e aggiungere la mozzarella (a fettine sottili, sennò non si squaglia) e mettere il tutto nel tostapane (alla svelta, prima che la salsa rammolisca il pan carrè!!!).

Vi accorgerete che il risultato sarà qualcosa di simile ad una pizza napoletana, ovviamente con le dovute proporzioni.

Ciao e buon appetito.

MC3966

Inizio


S

Stuzzichino per Aperitivi

Ingredienti:
300 gr di farina
un pizzico di lievito per torte salate
3 uova
sale
pepe
un pizzico di curry
un pizzico di cumino
1 salsiccia
olive nere
una grattatina di noce moscata
1/2 bicchiere di latte
1/2 bicchiere di olio di oliva.

Tempo: Lungo Esecuzione: Media

Mischiare il tutto. Ungere una teglia con burro e spolverare con farina, versare il composto. Cuocere in forno a 300 gradi per circa 45 minuti. Far raffreddare. Servire tagliato a fettine. Mi farete sapere.

Petronilla (Claudia Chiera)

Inizio


T

Taramosalada (insalata di taramà)(Cucina Greca)
1 versione
Ingredienti:
taramà: 1 pugno, circa pari ad etto
pane casereccio, 3 pugni
una cipolla di medie dimensioni
succo di un limone
olio in abbondanza

Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

(Il taramà è un composto di uova di pesce, presumibilmente salmone, dall'aspetto molto simile al caviale ma di colore rosa acceso, viene tenuto sotto sale e normalmente, se messo in frigorifero, può essere conservato anche per un mese intero)

Il pane deve essere possibilmente casareccio al quale sia stata tolta la crosta. Il pane può essere anche raffermo ma in ogni caso va lasciato in acqua per qualche minuto fino a che si sarà gonfiato ben benino.

In una terrina mettere il taramà, il pane ben strizzato, la cipolla tagliata molto finemente, il succo del limone e almeno due cucchiai di olio di oliva.
Mescolare bene amalgamando il composto finchè non diventerà morbido come una crema piuttosto ferma. Sconsiglio di aggiungere troppo limone per evitare che il tutto prenda un sapore asprigno, e consiglio di ammorbidire il tutto, in caso di necessità, con un altro pò di olio. Va tenuto in frigorifero e servito fresco, guarnito con olive nere e accompagnato da pane tostato. è da ricordare che nel caso risultasse troppo salato è sufficiente aggiungere un pò di pane in più.
Si mangia sia come antipasto, su tartine o simili, oppure come contorno a piatti anche di carne....strano ma vero!!!

M. Laura Baronti Marchiò

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Taramosalada (insalata di taramà)(Cucina Greca)
2 versione
Ingredienti:
taramà o uova di lompo rosse, un vasetto grande o due piccoli
2 patate grosse o tre medie

Eh? Ah, sì: la taramosalata. "Taramà" in greco è il nome delle uova di pesce; non ho ancora capito esattamente a quale pesce si riferiscano, ma le comuni uova di lompo che si comprano al supermercato vanno benissimo. Ci vogliono quelle rosse, peró.

Bisogna lessare due patate grosse, o tre medie; sbucciarle e passarle nel robot da cucina fino a farne una pasta uniforme. Poi ci si butta un vasetto grande, o due piccoli, di uova di pesce rosse o rosa, e una cipolla tritata fina. Un filo d'olio mentre il robot gira (alla velocità minima, altrimenti facciamo una frittata di patate! :-) ) fino a che la pasta si amalgama, poi aggiungere sale se serve, e anche questa è pronta. Si serve come antipasto con un'oliva nera conficcata nel mezzo.

Stefano Toria

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Terrina al Roquefort
Ingredienti:
150 g burro
150 g Roquefort
2 cucchiai di noci
4 fichi secchi

Tempo: Breve Esecuzione: Facile

Fate ammollare i fichi secchi nell'acqua per 12 ore. Mescolate il Roquefort ed il burro nel mortaio, poi mescolare velocemente con la frusta. Tagliare le noci a pezzettini. Tagliare i fichi in piccoli filetti. Mettere in una terrina, poi in ghiacciaia per alcune ore e sformare prima di servire.

Io proporrei di guarnirne la superficie con malli di noce e piccoli cubetti di carota infilati di spigolo, magari senza sformare. Volendola sformare, proporrei di farlo su un vassoietto rotondo di stagnola posato su soffice letto di lattuga.
Servirei con Nebiolo Carema od altro rosso secco Piemontese.
Annebbiati saluti

Giancarlo Ranieri

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Tzatziki (Cucina Greca)
Vedi "Giagiki"

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U

Uova Sode Sfiziose
Ingredienti:
due o più uova sode a persona
maionese q.b.
pasta di acciughe q.b.
capperi q.b.
pepe q.b.
salsa rubra q.b.
Tempo: Rapida Esecuzione: Facile

Preparate le uova sode (il cui numero è direttamente proporzionale alla vostra voracità), sgusciatele, tagliatele a metà ed asportate il tuorlo.

Disponete i semigusci di albume sul piatto di portata ed i tuorli in una terrina.
Aggiungete ai tuorli gli altri ingredienti nelle quantità che preferite: una dose 'opportunà potrebbe essere la seguente:
(dose per un uovo sodo)

Mescolate bene gli ingredienti e con un cucchiaino riempite i gusci di albume, guarnite con un cappero intero.

Buon appetito!!!

Enrico Corsetti

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V

Vongole all'Anconetana
Ingredienti: Vongole
Cipolla
Prezzemolo
olio
lauro
pomodoro (polpa)
timo serpillo o finocchio forte
Tempo: Medio Esecuzione: Media

Fare ammorbidire in olio la cipolla, tagliata finissima, col prezzemolo; profumare con una foglia di lauro. Aggiungere il pomodoro ed iniziare a far stringere. Quando il sugo è stretto, aggiungere le vongole e dar loro il tempo di aprirsi (circa 5'); quasi contemporaneamente aggiungere un pizzico di timo. Servire caldissime.

Si possono godere su crostoni di pane agliati, oppure su polenta.
Noi libidinosi le "sprecammo" mangiandole così com'erano.

***** ZAPPATERRA *****

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Vongole con Fagioli Cannellini
Ingredienti:
Vongole o cozze
Fagioli cannellini secchi
Tempo: Medio Esecuzione: Media

Facciamo ammollare centocinquanta gr. di fagioli cannellini e cuociamoli dopo lentamente. Scoliamoli e conserviamo l'acqua di cottura.
In una padella mettiamo 350 gr. di vongole freschissime con un ramaiolo piccolo di brodo di fagioli. Coperchiamo e lasciamo aprire i molluschi a fiamma viva.
Togliamo il coperchio, aggiungiamo i fagioli scolati e raddensiamo sempre a fuoco alto il fondo.
Spolverizziamo di prezzemolo battuto fine e serviamo in fondine calde.
Si possono sostituire le vongole con le cozze

Lucia Danesi

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