GIUNCO
(Juncus sp.)


giunco

Queste piante vivono prevalentemente nelle zone umide e nelle stazioni paludose, non disdegnando i folti boschi ombrosi e le spiagge marittime. Dal loro portamento deriva la definizione di "tipo giunchiforme", caratterizzato da fusti nodosi o privi di nodi, esili, cilindrici, su cui si inseriscono le infiorescenze.

Le foglie possono essere o piane e lineari o cilindriche come i fusti, senza distinzione tra pagina inferiore e superiore; talvolta mancano del tutto, e vengono sostituite dai fusti nella funzione fotosintetica.

I fiori, poco appariscenti, sono disposti in pannocchie in cui i rametti laterali crescono di più di quello centrale; questa particolare infiorescenza si chiama "antela". In relazione alla impollinazione anemogama, tipica della famiglia delle Juncaceae, gli stigmi del fiore sono spesso piumosi. Si può avere inoltre una autofecondazione prima che i fiori sboccino (cleistogamia).

I semi dei giunchi hanno la proprietà di rammollirsi negli strati superficiali per la presenza di amidi, diventando appiccicosi a contatto dell'acqua; in questo modo aderiscono alle zampe degli uccelli palustri che li diffondono come fanno per altre piante di ambienti analoghi.

Fra le specie più comuni si ricorda lo Juncus inflexus e J. conglomeratus.


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