ISTRICE
(Histrix cristata)


istrice

E' uno dei principali appartenenti all'ordine dei Roditori delle nostre regioni; questo sia per le sue rispettabili dimensioni, sia per il caratteristico manto di aculei che lo avvolge.

L'Italia è l'unico paese europeo dove esso è presente, introdotto in epoca storica forse dagli antichi romani; è ecologicamente molto adattabile, ma non si spinge oltre i 900 m di altitudine e probabilmente le Alpi rappresentano la principale barriera geografica che non consente la colonizzazione degli habitat a lui favorevoli nel resto d'Europa

Non presenta dimorfismo sessuale.

Il corpo non è interamente rivestito di aculei ma anche da setole nella parte anteriore del corpo; la lunghezza di queste via via aumenta in direzione cranio-caudale fino a che non vengono sostituite dagli aculei sui fianchi e sulla regione posteriore del dorso; le zampe sono corte e munite di robuste unghie usate per scavare alla ricerca del cibo o per costruire la tana.

Gli aculei svolgono prevalentemente una funzione difensiva e, in base alla regione del corpo che occupano, hanno forma e dimensioni diverse; sono debolmente inseriti sulla pelle e vengono perduti con molta facilità, tanto da dar vita alla falsa credenza che essi possano esser lanciati contro gli aggressori; vengono invece eretti all'occorenza grazie a muscoli pellicciai e soprattutto quando attaccato usa quelli della coda per emettere un caratteristico crepitio.

E' un animale notturno e possiede quindi udito e olfatto molto sviluppati; ha anche un ottimo senso tattile dovuto alla presenza di vibrisse su tutto il tronco, con le quali si orienta perfettamente nel buio della tana; la vista è scarsa.

La tana viene scavata in luoghi tranquilli e riparati, nei quali sia presente una buona copertura vegetale per celare le entrate; non essendo un animale fortemente territoriale se ne possono trovare diverse concentrate in zone particolarmente favorevoli. Le entrate possono essere numerose (in media 4) come anche le camere, offrendo cosi all'animale ottime possibilità di fuga in caso di pericolo.

A causa della identica tipologia con quelle del Tasso, esiste la possibilità che le tane dell'Istrice siano abitate da entrambe le specie.

E' un animale prevalentemente erbivoro e nella piramide alimentare si trova nel livello dei consumatori primari, con la differenza che, al contrario degli altri appartenenti a questa categoria (Lepre, Roditori, ecc.), non viene quasi mai predato se non nei primi mesi di vita grazie ai suoi meccanismi di difesa.

Gli escrementi vengono deposti in punti prestabiliti, il cui ritrovamento offre un primo indizio della sua presenza insieme ai resti abbandonati dei pasti (tuberi, radici, frutta) sui quali rimangono impressi i segni dei suoi grandi incisivi.

Cerimonie di corteggiamento portano alla formazione della coppia la quale, dopo l'accoppiamento, nella tana scava la camera d'allevamento imbottendola con muschio e foglie.

I piccoli nascono con gli occhi aperti e già con alcuni morbidi aculei che dopo 10 giorni diventano duri e pungenti. Vengono curati premurosamente ed amorevolmente da entrambi i genitori, anche dopo usciti dalla tana rimangono con la madre per qualche tempo.

Durante l'inverno riduce i suoi ritmi di attività e dorme profondamente per molte ore durante il giorno ma non si tratta di un vero letargo.

E' un animale protetto.


Torna all'elenco