Si tratta di montagne appenniniche con quote massime intorno ai 1500 metri, comprese fra Rieti, la Via Salaria e la Piana di Carsoli. Presentano interessanti aspetti della loro origine carsica, evidenti nella presenza di profonde gole e bianche pareti rocciose che interrompono l'uniformità dei boschi e dei pascoli, assieme ad alcune modeste cavità sparse un pò su tutto il territorio. Nel 1934 la vallata centrale del gruppo è stata allagata dando vita al lago del Turano, che ha modificato sia il paesaggio e le caratteristiche ambientali del fondovalle che le attività umane tradizionali. L'itinerario scelto, verso la vetta del monte Cervia, è percorribile tutto l'anno ad esclusione dei mesi più freddi dell'inverno.
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