Telefonia mobile
Le novità di TIM
- NUOVA OFFERTA
TIM
- Lanciata la nuova offerta TIM MENÙ, disponibile dall'8 maggio. Dedicata ai prepagati TACS e GSM, TIM MENÙ consente al cliente di creare una tariffa a sua scelta: l'offerta propone una "tariffa base" di 560 lire al minuto 24 ore su 24 a cui è possibile abbinare una o due delle cinque opzioni disponibili per inserire così le tariffe da 190 0 280 lire (+IVA e scatto alla risposta) nella fascia oraria preferita.
L'obiettivo di questa nuova proposta è quello di semplificare l'offerta rendendola contemporaneamente più flessibile: una sola tariffa che può cambiare a seconda delle necessità del cliente. TIM MENù, inoltre, andrà gradualmente sostituendo tutti i piani tariffari attualmente esistenti: i clienti che vorranno effettuare una migrazione - ossia il passaggio da un piano tariffario ad un altro - potranno farlo solo verso la nuova proposta, in grado di offrire da sola tutta la gamma delle possibili alternative.
Inoltre oggi, presso l'utenza amica, TIM avvia il servizio WAP (Wireless Application Protocol) che consente di navigare su Internet e utilizzare sul telefonino file di testo fino a 1.400 caratteri, contro gli attuali 160 di un SMS. Ciò permetterà di interrogare più agevolmente banche dati e soprattutto leggere e inviare le e-mail. Sono già disponibili le applicazioni per l'accesso ai siti Yahoo.it e Roma on Line.it.
Giunto alla media di circa 2.000.000 di messaggi inviati al giorno, anche ScripTIM si arricchisce da questo mese di ben 15 nuovi servizi a disposizione del cliente, ad esempio il Cambio Valuta in Euro, i risultati delle discipline sportive più seguite dagli italiani oltre il calcio, gli spettacoli in programmazione nei cinema della propria città.
- UN NUOVO PREFISSO PER I CLIENTI GSM TIM
A breve per i Clienti TIM sarà disponibile un ulteriore prefisso telefonico: 0333 dedicato al profilo Prepagato-Family per il quale sono già attivi i prefissi 0338, 0339. Il costo delle chiamate da rete fissa dirette verso lo 0333 corrisponderà ai prezzi attualmente vigenti per le comunicazioni verso le numerazioni 0338-0339
- INTEGRAZIONE FISSO-MOBILE
- Entro fine anno, secondo le previsioni, la penetrazione della telefonia mobile crescerà fino al 50% (oggi è circa del 40%): un italiano su due avrà dunque il cellulare. Di più: in Italia, per la prima volta, il numero dei clienti mobili raggiungerà quello degli apparecchi di rete fissa. Sono questi i principali fattori che spingono verso la convergenza tra rete mobile e rete fissa e che portano sempre più verso una precisa direzione: l'utilizzo della rete mobile per la comunicazione vocale, e l'impiego della rete fissa per Internet e per la trasmissione-dati.
Da luglio prossimo, nell'ottica di una sempre maggiore integrazione tra reti fisse e mobili, il servizio prepagato di TIM si arricchirà di nuove funzionalità che consentiranno ai clienti di chiamare dai telefoni fissi addebitando le chiamate sulla propria carta prepagata.
Per il mondo delle imprese, inoltre, l'integrazione fisso-mobile rappresenta una straordinaria opportunità di efficienza e di risparmio grazie all'integrazione delle Reti Private Virtuali mobile e fissa.
Ulteriore punto di forza per la convergenza fisso-mobile che oggi TIM annuncia, è l'integrazione dei canali commerciali. TIM, con i suoi oltre 4.000 punti vendita in Italia, diventa distributore ufficiale sul mercato Consumer dell'offerta congiunta TELECOM ITALIA-TIM, apportando nuovi prodotti e servizi alla ormai consolidata gamma in portafoglio.
Wind
- ALCUNE NOVITÀ SU PROMOZIONI WIND
- La promozione su Noi Wind, Windscrive e WindRAi, la cui scadenza
era prevista per il 30 settembre, è stata prorogata:
tutte le chiamate in Noi Wind rimarranno gratuite fino al 15 novembre.
L'invio di SMS con Windscrive e la consultazione del
WindRAI resteranno gratuiti fino alla fine dell'anno.
La promozione sulle chiamate in Noi Wind si applica anche all'interno
del piano convergente Solo Wind.
La proroga delle promozioni è valida per coloro che sono già clienti
Wind e per tutti coloro che lo diventeranno entro la data di scadenza
delle promozioni.
Telefonia fissa
- LE NUOVE TARIFFE TELEFONICHE: SCATTO CONTRO SECONDO
- Sparisce lo scatto arrivano i secondi, dal 1º novembre parte la rivoluzione delle chiamate urbane. La nuova tariffa prevede sconti per le telefonate brevissime e lunghissime, rincari per quelle fino a 3 minuti e poi uno slalom tra chiamate più o meno convenienti.
Ecco quanto costeranno le telefonate nei primi 15 minuti di conversazione rispetto alla tariffa a scatto, i prezzi indicati nella tabella sono al netto di Iva e comprensivi di scatto alla risposta di 100 lire.
| VECCHIA TARIFFA A SCATTO |
NUOVA TARIFFA A TEMPO |
52 secondi 1 minuto
2 minuti 3 minuti 4 minuti 5 minuti 6 minuti 7 minuti 8 minuti 9 minuti 10 minuti 11 minuti 12 minuti 13 minuti 14 minuti 15 minuti 16 minuti |
127 lire 127 lire 127 lire 127 lire 254 lire 254 lire 254 lire 381 lire 381 lire 381 lire 381 lire 508 lire 508 lire 508 lire 635 lire 635 lire 635 lire |
126.5 lire 131 lire 161 lire 192 lire 222 lire 253 lire 283 lire 314 lire 345 lire 375 lire 406 lire 437 lire 467 lire 497 lire 528 lire 559 lire 587 lire |
-0,3 % + 3% + 26,7% + 51% - 12,5 % - 0,3% - 11,5 % - 17,5% - 9,5% - 1,5% + 6,7% - 14% - 8% - 2% - 17% - 12% - 7,5% |
- E IN ITALIA DA FINE SETTEMBRE SI TELEFONERÀ CON GLI SPOT
- Nel boom di offerte gratuite che coinvolgono la telefonia non poteva mancare il tradizionale servizio voce. Rusconi ha firmato un contratto in esclusiva con Gratis Tel Italia (la joint venture fra la multinazionale svedese Gratis Tel e la Centax Telecom) per offrire a ogni famiglia tanti "dieci minuti" quante sono le persone che la compongono. A pagare sarà la pubblicità, che interromperà le conversazioni per una decina di secondi ogni due minuti. Il servizio sarà prenotabile già da fine settembre e attivo su tutto il territorio nazionale entro la fine del 2000.
Fondamentale sarà il target di riferimento. Al momento della sottoscrizione gratuita, infatti, le persone che vorranno usufruire del servizio dovranno dare alcune indicazioni sul loro lavoro, età, stato civile. Per la Rusconi Pubblicità, che raccoglierà gli inserzionisti, Gratis-Tel viene soprannominato "il sesto mezzo" di comunicazione, attivo 24 ore al giorno in tutta Italia, ma solo sulla telefonia fissa.
- C'È CHI SCEGLIE PER NOI LA CHIAMATA MENO CARA
- Tele2 lo chiama "risparmiometro", Planetwork " Telefox", Infostrada non si è sbizzarrita nei soprannomi e lo offre ai clienti con il suo nome tecnico: router, ossia instradatore.
Si tratta di un apparecchio piccolo come un telefono cellulare, che, applicato al telefono compone direttamente il prefisso della società di telecomunicazioni con cui si è scelto di abbonarsi che altrimenti va premesso al numero che si sta componendo (1088, 1077, etc.).
L'apparecchio offerto da Planetwork è decisamente più evoluto, si tratta infatti di un minicomputer in grado di scegliere, chiamata per chiamata, il gestore più conveniente per fascia oraria e tipo di chiamata. La società promette di aggiornare il software dell'apparecchio all'uscita di nuove tariffe.
Per risparmiare sulla bolletta ci sono anche altre soluzioni che fanno capo ad Internet, già oggi ci sono software molto sofisticati che consentono agli utenti di parlare online per ore dall'Italia all'Australia al costo di una chiamata urbana.
Ma naturalmente occorre equipaggiare il proprio computer con microfono e tecnologia vocale oppure acquistare un telefono prodotto da Aplio al costo di 300.000.
In questo caso basta dotarsi dell'apparecchio per poter chiamare, chi risponde deve avere naturalmente un prodotto simile o rispondere tramite computer dotato di software adatto.
Satellitari
- CELLULARI? SATELLITARI: SI CHIAMA TELEDESIC
- Il progetto unisce in network big come Microsoft, Boeing e Motorola: punta sulla comunicazione ad alta velocità via satellite sperando di non ripetere il flop di Iridium.
Iridium, il primo network telefonico satellitare del mondo, ha dichiarato fallimento il 13 agosto scorso con poco più di 10 mila clienti. Poche settimane dopo anche il concorrente Ico Global Communications ha seguito la stessa strada.
Il sogno di una rete globale si arrende di fronte agli enormi investimenti necessari, ma la parola fine non è ancora stata pronunciata.
Teledesic, la società finanaziata in gran parte da Motorola, Boeing e Microsoft, prevede in fatti di mettere in orbita entro il 2004 ben 288 satelliti per garantire un accesso ad Internet ad altissima velocità, ma gli ultimi sviluppi finanziari dei concorrenti potrebbero cambiare le carte in tavola.
Preoccupata dalla possibilità che il progetto possa diventare obsoleto ancora prima del lancio, Teledesic potrebbe puntare su tecnologie alternative al satellitare o decidere di comprare uno dei due concorrenti in difficoltà.
E Iridium, finanziato anch'esso da Motorola è l'obiettivo più probabile.
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