San Gerolamo scrisse:
"I sordi possono apprendere il Vangelo per mezzo dei segni ... ".
in Commentarius in epistulam Pauli ad Galatas, I, 3.
![]()
E' il primo documento che cita i segni come mezzo per l'istruzione dei sordi. In assoluto è anche il primo documento storico che menziona l'esistenza dei segni. Certamente è ancora troppo poco per poter affermare l'esistenza di una vera e propria lingua dei segni già ai tempi di San Gerolamo (IV secolo d. C.) ma viene eliminato del tutto il dubbio che i segni siano stati un mezzo artificiale di comunicazione inventato nell'era moderna o nel periodo medioevale. I segni sono più antichi di molte altre lingue. La loro nascita, come mezzo di comunicazione, si perde nella notte dei tempi.