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Notizie |
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In Primavera il mondo vegetale si risveglia dal lungo letargo invernale; anche le specie sempreverdi hanno vissuto i mesi passati in una sorta di vita semi dorminete. Da marzo a tutto ottobre inizia un'attività intensissima che ci porterà a lavorare moltissimo nel nostro angolo verde. Un po' di riposo lo darà il periodo caldissimo, in cui gli interventi saranno veramente minimi, esclusa l'annaffiatura - abbondante. |
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Marzo Ancora non fa caldo, nelle zone a Nord è bene continuare a proteggere le specie contro le gelate marzoline particolarmente insidiose. Per i più ritardatari, ancora in tempo per potare le rose; Trattare tutte le specie con antiparassitari ed insetticidi di IV classe tossicologica. A fine mese è possibile seminare da Roma in giù tutte le specie dell' orticello; Eliminare il seccume delle fioriture invernali (ad.es. Camellia); Potare le Ortensie; Ringiovanire gerani e pelargoni, tagliando un buon 40% dei rami vecchi ed eliminando i più malconci. Piantare tutte le bulbose a fioritura estiva; Iniziare la ripulitura del prato; è tempo di concimare: chimico va bene, naturale è meglio; quale? quello bovino è il migliore. |
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Aprile Seminare, seminare in tutta Italia: da Roma verso Sud, sin dai primi giorni di aprile, verso Nord, aspettare la seconda decade. Cosa seminare? basilico, cavoli, insalate, pomodoretti, fagiolini, piselli, melanzane, peperoni, zucchine,... andate a spiare l'orticello, concimare le painte da frutto ma anche quelle da fiore, se non lo avete fatto a marzo - siete ancora in tempo -, piantare fiori e piante ornamentali (non seminatele compratele a due lire): garofani (zonali, indiani, dei poeti), petunie, fucsie, begonie, viole ...; portate all'aperto le piante da interno: vi ringrazieranno :-), attenzione ai pidocchi delle rose, alla cocciniglia sugli agrumi e al ragnetto rosso; occhio alle infestanti: è primavera anche per loro |
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Maggio Mese delle rose, ma non solo, è sicuramente il più importante per il giardiniere amatoriale e non soltanto dal punto di vista della cura ma, credo, per la soddisfazione di vedere il lavoro di un anno culminare in una esplosione di colori e profumi. Cosa fare a maggio? Tutto :-) ; continuare le semine, recidere i fiori per seccarli o esporli nei vasi; sarchiare frequentemente il terreno per evitare la formazione di croste; irrigare sempre più spesso, tosare il prato, eliminare le infestanti, controllare per eventuali infestazioni di parassiti ed insetti; potare " a verde" cioè diradare i frutti e cimare i germogli; concimare ancora anche se con il caldo è preferibile per via fogliare; proseguire nel rimpopolare le aiuole (solo per i ritardatari); potare le siepi a fioritura primaverile; date un sostegno alle rampicanti con tutori adeguati; iniziate a controllare l'irrigatore automatico: ugelli, derivazioni, elettrovalvole, ... le vacanze sono vicine. |
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