I Primi II: il Riso, la Pasta all'Uovo, Le Paste Ripiene e le Variazioni sul Tema
Ultima Revisione:27/3/2000
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Far rosolare la cipolla nell'olio. Aggiungere dell'acqua e quando comincia a bollire aggiungere il riso. Lasciar bollire fino a che tutta l'acqua si sia asciugata e successivamente, dopo averlo tolto dal fuoco, aggiungere sale, pepe e aneto,olio
Sbollentare le foglie dopo averle accuratamente sistemate sul fondo della pentola, poggiandole poi singolarmente su di un panno o foglio di scottex affinchè si asciughino un pó. Riempirle successivamente, una alla volta, con un cucchiaio abbondante di riso, ripiegando poi la foglia accuratamente facendo attenzione che non si rompa e che tutti i lati siano ben chiusi.
N.B. Se si usano foglie di vite c'è da ricordare che la parte lucida della foglia deve rimanere all'esterno.
Stendere quindi sul fondo di una casseruola alcune delle foglie rimaste. Poggiarci sopra i dolmades e ricoprirli con un altro strato di foglie prelessate.
Versare sulle foglie un pò di limone e lasciar cuocere a fuoco moderato per qualche minuto.
Completata la cottura, togliere i dolmades dal fuoco, far riposare per due o tre minuti e quindi aggiungere l'avgolemono. Permettere all'avgolemono di rapprendersi per qualche minuto e quindi servire.
L'avgolemono viene così preparato: diluire la maizena con un pò d'acqua in una terrina. Unire i due tuorli, il succo di limone e sbattere il composto fino a che sia ben amalgamato. Aggiungere a piacere un pizzico di sale.
Questa ricetta ha, volendo alcune varianti in quanto il riso può essere preparato anche con il sugo di pomodoro e speziato in vario modo oppure addirittura sostituito da un composto a base di carne tritata. Nel caso voleste provare anche le varianti sarò ben lieta di fornirvi altre indicazioni.
Mangerecciamente vostra...
LAURA...
M. Laura Baronti Marchió
In una casseruola capace, lessare le patate (con la buccia) in acqua leggermente salata; a cottura ultimata scolarle, pelarle, schiacciarle su una spianatoia o tavolo, aggiungere le uova, la farina, la noce moscata, sale e pepe quanto basta a impastare il tutto fino ad ottenere un composto uniforme e liscio.
Dividere l'impasto in 8 pezzi e appiatirli con le mani; porre al centro mezza albicocca, 1 foglia di basilico e richiudere bene la pasta formando dei grossi gnocchi di svariate forme.
Nel frattempo, in una casseruola far bollire dell'acqua salata, versare gli gnocchi e, dal momento in cui salgono in superficie, lasciarli nell'acqua per altri 3 o 4 minuti.
Disporre il rimanente basilico in 4 piatti, scolare gli gnocchi e sistemarne due in ogni piatto, versandovi sopra il burro precedentemente sciolto a bagnomaria e cospargere di parmigiano.
Portare subito in tavola.
Maurizio Federici
Questa insalata estiva, veloce, leggera, fresca e stuzzicante l'ho mangiata... da un McDonald, giuro! quello del centro direzionale di Perugia per l'esattezza. Rifatta per una cena tra amici, è sparita in un battibaleno...
Per 4 persone diciamo circa 300 gr di riso lessato in acqua salata, scolato, sfreddato sotto l'acqua e fatto scolare di nuovo bene, quindi condito con un filo d'olio d'oliva leggero. Si aggiungono quindi un piccolo cespo di insalata (lattuga romana) tagliata a pezzetti, gamberetti (ho usato quelli surgelati da 300 gr) scottati in acqua per 4-5 minuti, due o tre fette di *melone* a dadini.
Mescolata, altro filino d'olio, lasciar riposare in frigo prima di servire, togliere una mezz'ora prima.
È insolita e molto estiva... buon appetito
Neeta (la ragazza scef-espres)
Da un paio di mesi sono un felice possessore di forno a microonde (combinato
...+ grill) ed ho tutta l'intenzione di usarlo piu' spesso possibile. Qui in area ho avvertito una certa avversione per la cucina a mw... ma qualcuno diceva
di avere un gran numero di ricette collaudate ...che non forniva solo per questa palpabile avversione che percepiva (almeno così mi sembra di ricordare!).
Io, pur sapendo godere dei piaceri del palato, nella vita di tutti i giorni
cerco cose non sofisticate che siano semplici e RAPIDE da preparare. Ho acquistato vari libri sulla cucuna a mw ...ma poche cose mi sembrano veramente testate; lo stesso manuale e ricette allegate e' insoddisfacente da questo punto
di vista, sicchèsi puo' solo andare a naso.
Non chiedo l'OTTIMO, mi basta anche il semplicemente PASSABILE, purche' sia rapido, sicuro e non consideri, come dire?, la mancanza del curry o dell'alloro
un problema insormontabile (se non c'e' il prezzemolo ...usiamo il basilico,
no!?).
Ora vi dico come preparo le lasagne io (ma richiede troppo tempo per i miei gusti!):
faccio sbollentare i fogli di pasta secca (o meno secca) per 4/5 minuti, le
le metto ad asciugare per un po'. Nel frattempo preparo il ragu: un po' di cipolla e carota tagliuzzata con un
paio di cucchiai d'olio e vino bianco (1 minuto a 900 W al micro-wave); ci aggiungo 150/200 gr di macinato di manzo (altri 2 minuti al mw); aggiungo la polpa di pomodoro (barattolo di 500/800 gr.) e faccio cuocere per 5 minuti, mescolo un po', altri 5 minuti.
Preparo la besciamella: 25 gr di burro (1 minuto a 900 w, cosi' si scioglie)
aggiungo 20 gr di farina e 1/4 di litro di latte. Mescolo meglio che posso senza badare troppo ai grumi che comunque si scioglieranno (4 minuti al mw rimescolando a metá tempo). Aggiungo sale e pepe bianco e/o noce moscata.
Preparo le lasagne alternando una sfoglia di pasta (sopra metto besciamella,
sugo, parmigiano e/o mozzarella) fino ad esaurimento (io faccio 4 o 5 piani...
ma sembra comunque bassino il palazzetto, sara' la pasta che e' troppo sottile?
Cottura: 5 minuti a potenza piena e 5 un po' piu' bassa (600).
Se a voi e' sembrata schifosa... da me la mangiano volentieri!
Mia moglie lo so che bara... se cucino io, lei si gratta la pancia (e anche
questo lo fa volentieri!).
A parte gli scherzi, lo consideriamo un buon piatto pur avendo mangiato, naturalmente altrove, le vere lasagne (quelle buone/buone, intendo).
Lo sforzo io l'ho fatto... ora ditemi le vostre ricette (a microonde, eh!). Anche quelle a base di pesce (magari senza uso di sughetti vari ecc.).
L'altro giorno, a pranzo, ho preparato la coda di rospo (acqua, limone, poco olio e basilico :-( che il prezzemolo non l'avevo...), sono stato malissimo perche' l'hanno fatto mangiare solo a me: o era troppo, o chissá cos'altro... la
sera, a cena da amici,non ho toccato cibo perche' ero in preda ad una strana
nausea.
Fiducioso attendo.
Alberto
Con qualche piccolo ritardino........ :-)
Tritare carota, sedano, aglio e cipolla. Mettere il trito in una pentola a
bordi alti che possa andare al microonde; aggiungere 5 cucchiai d'olio. Mettere
il recipiente nel forno e programmare alla massima potenza per 3 minuti.
Dopo i 3 minuti, unire la lonza tritata, mescolare e fare cuocere per 2 minuti. Mettere il vino, aggiungere due cucchiaiate di concentrato di pomodoro
(io ho usato salsa di pomodoro), le foglie di basilico e quella di alloro. Mescolare per bene e proseguire la cottura a recipiente coperto per 25 minuti
circa, mescolando a metà cottura.
Passare al setaccio la ricotta e raccoglierla in una ciotola. Unire la panna, una spolverata di noce moscata e di pepe. Mescolare.
Cominciare a disporre le lasagne nella teglia per microonde alternando con
la ricotta e il sugo preparato; spolverizzare ogni strato con il formaggio.
Sull'ultimo strato mettere pezzetti di burro.
15 minuti prima di servire le lasagne, porle nel forno programmato alla massima potenza.
Vi assicuro che sono molto buone! ...
Angela
Dunque: questa ricetta viene fuori dall'ennesimo volo di fantasia, soprattutto viene dal fatto che non ho più niente in frigo e dovrò scendere sotto la pioggia al mercato!
Credo che basti l'idea base:
una ricetta che conosco è, in fondo, delicata: si tratta di lessare le orecchiette, aggiungere negli ultimi 10 minuti i broccoli, soffriggere in un padellino aglio e peperoncino, scolare orecchiette e broccoli (visto che cuociono fisicamente insieme) ed aggiungere il padellino (il contenuto) con aggiunta di abbondante pecorino, io metto il pepe (profumo), bottiglia di robusto rosso...
Ora voglio emozioni più forti:
un ascoltone dovrebbe saper cogliere i sapori nascosti sotto forti compagnie, vero?
Rosolerò per lui una salsiccetta con aglio e peperoncino, aggiungerò una spruzzata di vino, ancora bagnati i broccoli che, sotto un buon coperchio, doneranno tutti i loro umori: broccoli forti che non lesseranno, ma faranno rimanere colà tutta la loro intensità! è in questa alcova che libidinose saranno introdotte le orecchiette, perchè, con un ultimo tocco di polpa di oliva, altro peperoncino a volontà, ed una nevicata di intenso pecorino, diano sfogo a tutta la loro bestiale voluttà nell'unirsi coi broccoli!
Sono convinto che una pasta semplice possa dare il meglio di sé in un semplice rito orgiastico, quale il citato: quel che conta è la genuinità degli ingredienti, il tocco della mano che proporziona le voci del canto, dei sospiri, ed accarezza e scorre sul palato sapiente dell'ascoltone...
ZAPPATERRA
Estivissivissimi... :-)
PS. Ottima alternativa alle orecchiette sono fusilli e farfalle.
Zac
Dosi approssimate:
Olio
1 cipolla
100 gr. di lardo (o pancetta)
50 gr. di salame morbido
200-250 gr. di riso.
Fagioli di Saluggia (o borlotti) bolliti con foglie di alloro e sedano, col loro brodo di cottura.
1-2 bicchieri di vino rosso
Emilio

Pulire bene la lepre conservando, a parte, il suo sangue.
Tritare prezzemolo, carota, cipolla e sedano, versare il ricavato in una cas-
seruola, unire l'olio, un pizzico di sale e di pepe; porre nel recipiente le
spalle, la testa, il cuore ed il polmone della lepre (le rimanenti parti si cu-
cineranno in altro modo).
Mettere il recipiente sul fuoco e lasciare che la carne perda tutta la sua
acqua; quando il battuto sarà diventato color nocciola irrorare on il vino ed
appena questo sarà evaporato unire il sangue della lepre prima diluito con ac-
qua calda; dopo qualche minuto aggiungere il latte.
Appena queste parti della lepre saranno cotte, disossare le spalle e la te-
sta, rimettendo il ricavato nella casseruola; fare alzare il bollore e poco
prima di levare il recipiente dal fuoco aggiungere il fegato tagliato a pezet-
tini.
Lessare in abbondante acqua bollente salata la pasta, scolarla leggermente al
dente e poi condirla con tutto l'intingolo di lepre e parmigiano grattugiato.
Servire subito.
Marcello
Mentre bolle l'acqua, in un tegame largo (o ampia padella) ponete burro e salvia ad insaporire, poi lo spek tagliato in striscioline facendo insaporire il tutto (NON soffriggere troppo sennò diventa lo spek croccante e il tutto troppo pesante). Quando il grassettino dello spek è diventato trasparente, aggiungere il mascarpone ed amalgamare (al limite un goccino di acqua di cottura della pasta per allentare), scolare i ravioli, passarli un attimo a mantecare nel condimento e servire...
Garantisco per la delicatezza e la appetitosità del piatto... un pò meno per la leggerezza... Un valido piatto-unico.
Ottima variante è usare la panna da montare (molto più leggera della panna da cucina stessa) o la panna vegetale... Oppure pasta normale invece dei ravioli (Lingue di Passero della DeCecco o bavette)
Carlo
Ravioli cotti in un attimo, senza lasciarli scuocere, stesi sul piatto
molto ben scolati, quindi conditi col sugo rosa e per finire parmigiano
reggiano a scaglie in cima a tutto, senza esagerare, giusto per dare un
tantino di spinta al gusto.
Eccellenti! :-)
Ho realizzato un sugo rosa molto leggero, praticamente solo
pomodoro, un filo di extravergine fatto a casa di mio padre, e poi panna
da cucina, a fuoco lento, lasciato addensare un pò per non averlo
troppo liquido. Ah, e un pizzico di sale.
Ravioli cotti in un attimo, senza lasciarli scuocere, stesi sul piatto
molto ben scolati, quindi conditi col sugo rosa e per finire parmigiano
reggiano a scaglie in cima a tutto, senza esagerare, giusto per dare un
tantino di spinta al gusto.
Eccellenti! :-)
JonVon
premessa: il salmone che avevo era la testa di un salmone da 6 kg, preventivamente surgelata (compro i salmoni interi e
li taglio a trance), quindi la polpa che ho usato era quella contenuta all'interno della testa (ce n'è, ce n'è...).
Ho fatto cuocere a vapore la testa e l'ho spolpata per bene, mettendo poi le lische nell'acqua rimasta dalla bollitura a vapore e
portando a bollore per ricavare un pò di fumetto di pesce.
Ho fatto cuocere a vapore un pò di spinaci, li ho tritati finemente e li ho aggiunti in padella alla polpa di salmone
sminuzzata ed all'erba cipollina, con un cucchiaio di fumetto, e ho fatto asciugare un pò il tutto, aggiustando di sale.
Ho preparato la pasta con la farina, il sale, lo zafferano e le uova, l'ho fatta riposare una mezz'oretta avvolta nella pellicola di plastica.
Ho fatto restringere il fumetto rimasto, l'ho passato al colino fine e l'ho fatto addensare con un pò di maizena (penso si possa ottenere lo stesso risultato con un roux di burro e farina). Stesa ben sottile la pasta con la macchinetta, ho preparato dei ravioli con la farcia ottenuta, ritagliandoli con la rotellina smerlata (grande effetto plastico ed estetico :-). La farcia avanzata è finita con il fumetto, tipo raguttino...Poi è stata acqua (salata !) a bollore, qualche minuto di cottura dei ravioli, e poi un saltino in padella con il ragù di pesce... insomma, a me sono piaciuti (anche a mia moglie, pare :-)
Qualche considerazione personale me la passate ?
Genericamente: la faticata è notevole, ma forse solo per chi, come me, è disorganizzato a livello agonistico.
La pasta all'uovo: per i fortunati mortali l'impastatrice dovrebbe ridurre di molto la fatica, io ho rimediato minacciandola
fisicamente coi bicipiti palestrati :-) con fascia antisudore in fronte ("che fai, Rambo ?" la mia dolce metà :-) ed ora so
perchè le emiliane "di razza" mi hanno sempre dato l'impressione di avere due belle bracciotte sode :-)
Il ripieno: fatelo asciugare bene, che non rilasci liquido quando preparate i ravioli. In caso contrario la pasta, se troppo bagnata,
tende a staccarsi e ad aprirsi.
I piatti sporchi: li lavavo via via che cucinavo, e per fortuna, chè altrimenti, organizzato come sono, a contarli dopo si
scoprivano nuove frontiere della matematica :-)
Il condimento: ...ecco... quello che avete letto è quello che avrei voluto fare :-)) Ma mia moglie è entrata in cucina,
e siccome appartiene a quel tipo di moglie che mentre stai facendo buchi nel muro col trapano arriva a pulire, ha cominciato
a lavare i piatti... "ma.. la padella...l'hai vuotata ?" "Sì, era piena d'acqua sporca !" Stabilito che il fumetto di pesce
può presentarsi come "acqua sporca", dopo le risate di rito (un'ora a preparare il fumetto: e che vuoi fare ? metterti a
piangere ?) ho improvvisato un sughetto d'emergenza aggiungendo alla farcia un barattolo di vongole ed usando la loro acqua
di conservazione come fumetto. Fino alla prossima prova resterò sempre con la curiosità di come sarebbero
stati i ravioli se...
Raimondo Spada
Si fa un battuto di cipolla, si mette con il burro e l'olio e un goccio d'acqua sul fuoco; l'acqua serve a fare trasparente la cipolla e precuocerla prima di imbiondire. Quando la cipolla& egrave; trasparente e l'acqua evaporata, si aggiunge un pò di polvere di curry (1/2 cucchiaino a testa) e si gira e si fa colorire il tutto.
Si versa il riso e si continua con la preparazione del pilaff.
Nota sul riso: usare riso "parboiled" come, per esempio, il Flora. Ho un alimentari vicino casa che ha l'arborio parboiled sfuso, e lo compro a kili. Il parboiled è una lavorazione che si fa al riso, e che evita la perdita di quanto vi è sotto le glumette: al momento di "sbramarlo" vengono via le glumette, ma restano le sostanze che si sono solubilizzate nel chicco. La lavorazione consiste in una quasi precottura, perchè si mette il riso in corrente di vapore e poi lo si fa riseccare.
Dopo il riso vado a letto, e domani vi lascio la prossima ricetta.
Vi saluto tutti
soia: usando quella scura (che penso abbia il caramello) ne metto finchè la colorazione è ...quasi di brodo! Del resto la salsa di soja contiene sale, quindi si può addirittura salare poco o niente: io salo niente. Intendo niente in aggiunta...
ZAPPATERRA
Ho fatto scaldare il vino con la soja, dimenticavo: ci ho aggiunto un cucchiaino di pasta di olive. Intanto ho fatto a pezzetti la mela, sbucciata e svuotata, la cipolla e la pancetta e ho buttato il tutto nella pentola. Fatto bollicchiare per quattro-cinque minuti, ci ho aggiunto il curry; quando si è ben amalgamato, formando la pappetta, ci ho messo a rosolare il riso. Dopo qualche minuto ho aggiunto acqua (il doppio del riso, misurata a bicchieri) e sale e l'ho lasciato cuocere finchè non s'è bevuta tutta l'acqua.
Servito bollente è ottimo.
A proposito: io queste ricette le invento sul momento; non consulto nessun ricettario; e ho regolarmente un problema: mi piacerebbe trovargli un nome, ma la fantasia che mi si esaurisce tutta nella composizione della ricetta, mi resta svuotata al momento di scegliere il nome.
Stefano Toria
Premessa: col riso alla cinese occorre precisare molto bene le "condizioni al contorno", che definiscono la quantità d'acqua necessaria per la cottura. Al variare del tipo di riso, per esempio, del grado di cottura desiderato o del diametro della pentola in relazione alla quantità di riso, varia tale quantità.
Per 3-4 persone è opportuno usare una pentola da 16-18 cm. Come coperchio, personalmente amo usare quelli in Pyrex, che si trovavano in giro parecchi anni fa, e che possono essere usati anche come padellini.
Come dosatore, uso un bicchierino da youghurt, di quelli da 125 grammi. Misuro due bicchierini di riso colmi, e li metto nel coperchio/padellino in Pyrex, poi misuro una quantità uguale di acqua e la verso nella pentola. Accendo il fuoco, verso l'acqua, e copro la pentola col coperchio col riso.
Quando l'acqua bolle, scoperchiare la pentola, salare l'acqua se lo si desidera e versarci il riso; mescolare bene, coprire la pentola col coperchio ROVESCIATO e non appena l'acqua bolle di nuovo scoperchiarla e mescolare ancora il riso.
Dopodichè, coprire nuovamente la pentola col coperchio ROVESCIATO e abbassare la fiamma al MINIMO - non al "minimo" prestabilito, ma girare la manopola nel verso della chiusura, lasciando un filo di fiamma, sull'orlo dello spegnimento, quanto basta perchè l'acqua continui a bollire delicatamente.
Operare con rapidità e precisione, il vapore nella pentola è prezioso. Se tutto è stato fatto come si deve, dai bordi del coperchio non uscirà neanche un filo di vapore, che invece tenderà a condensarsi sulla superficie curva del coperchio, gocciolando di nuovo nella pentola - è per questo, infatti, che il coperchio deve essere ROVESCIATO.
Tenere d'occhio la quantità d'acqua nella pentola attraverso il Pyrex trasparente, eventualmente inclinando il tutto per verificarne la presenza: quando all'interno della pentola sarà scomparsa ogni traccia d'acqua, ossia dopo un periodo di tempo variabile tra i 5 e i 20 minuti, a seconda della qualità usata, il riso sarà cotto.
Qualche esperimento permetterà di dosare con precisione acqua e riso, in modo da ottenere il grado di cottura preferito. Come dicevo, a me piace tanto al dente da essere ancora sull'orlo del crudo :)
La particolarità di questa tecnica di cottura consiste nel fatto che il riso mantiene tutto il suo sapore, e i suoi
chicchi rimangono staccati - anche da freddo, non si formano quegli orribili malloppi di materia biancastra...
Le varietà che apprezzo di più sono il ribe parboiled e il ribe integrale, ma oggi proverò il thailandese... :)
Pierluigi "Zio Lonewolf" Miranda
Mettete a bollire l'acqua (regolatevi per la quantità, cioè a secondo se la volete molto brodosa o meno). Lavate accuratamente l'indivia (la parte più bianca può essere meglio utilizzata in una insalata) e tagliuzzate le foglie. Appena bolle l'acqua, aggiungete la verdura e fate cuocere per 5 minuti circa. Aggiungete il dado, il riso e lasciate cuocere per 20 minuti circa (a secondo la qualità del riso). Unite un pezzetto di burro ,il parmigiano e servitela ben calda.


Co 'sto freddo!


Ho aggiunto riso integrale e una manciatina di lenticchie sgusciate, fatto cuocere per un'ora, finchè il riso era buono, ed ho servito con un filo di olio.
Era proprio buona, grazie.
In genere, mettendo le verdure in acqua fredda, mi venivano le minestre più blande, ed ho sempre adoperato molti cereali per addensare e far corpo, ma questo lo scriverò prossimamente.
Bollire il riso in abbondante acqua salata, scolarlo ben al dente (anche leggermente crudo, magari...) e lasciarlo raffreddare. Tritare il porro o la cipolla, tagliare a dadini la carota e sbollentarla insieme ai piselli (meglio ancora, una veloce cottura a vapore... anche qui, verdure al dente). Tagliare il pollo alla julienne (a filetti sottili...) od il granchio a dadini. Sbattere le uova.
Mettere in una pentola (meglio della padella, il massimo è il tradizionale wok) un pò d'olio di soia, e soffriggere il porro o la cipolla. Quando comincia a dorarsi, alzare la fiamma e aggiungere carote e piselli, mescolare per un minuto, quindi aggiungere il pollo o il granchio. Non appena quest'ultimo sarà cotto (un paio di minuti...) aggiungere le uova, sempre continuando a mescolare: in pochi secondi si rapprenderanno. A questo punto, aggiungere il riso e far saltare per 2-3 minuti.
A questo punto, pepare e salare, continuando a rimestare ben bene (volendo, al posto del sale, si può usare la salsa di soia... io adoro quella ai funghi od il ketjap manis).
Servire caldissimo su un piatto da portata, o direttamente con il wok (occhio alle ustioni!).
LoneWolf
un riso integrale cotto a puntino. Sopra ci spolverano una bella manciata di parmigiano e poi mettono tre minuti nel microonde...Ottimo. Se avete un mco provate. Niente olio. Il calore del microonde scioglie il parmigiano, lo fa "entrare" tra i chicchi del riso. Poi, con un'ultima scottata, fa la crosticina...
come cuocere del buon pilaff (riso alla turca): accendere il forno, in modo che iincominci a scaldarsi. Far bollire un litro di acqua per ogni 500 g di riso. a bollore aggiungere un dado . in un recipiente basso (per forno) far soffriggere una cipolla tagliata finemente con del burro. la cipolla non deve colorirsi. aggiungere il riso e mescolare in modo da far insaporire il tutto. versare il brodo bollente e mescolare ancora. coprire il tegame e porre nel forno per circa 15-18 minuti, senza mai mescolare. ottimo con pollo o crostacei. saluti a tutti. maria mc1745.
molto semplice: si tagliano a fettine le zucchine e si fanno cuocere nella pentola a pressione senza coperchio (così non sporcate altre pentole) assieme ad uno spicchione d'aglio e naturalmente all'olio. Regolatevi voi per la quantità. Appena cotte (le fettine diventano molto morbide e si riducono anche di un bel pó) procedete a mò di risotto aggiungendo il riso, facendolo saltare un pò nella pentola e irrorandolo del vino bianco. Ovviamente prima di coprire bisogna aggiungere il brodo e lasciate in pressione per 6-7 minuti: come al solito. Sfiatato il vapore e rimescolato un pò l'intruglio aggiungete le uova che avrete provveduto ad aprire in un piatto e a battere con un pò di parmigiano e un pizzico di sale. Infine la noce di burro e l'ultima botta sul fuoco renderà il tutto particolarmente mantecoso. Servire non proprio bollente (potrebbe essere dannoso)
adp
questa ricetta è stata inventata da me e mia moglie solo 3 ore fa e l'abbiamo subito sperimentata. Ci è piaciuta molto.
Mettere in una casseruola la cipolla (o lo scalogno) con il burro e una parte dello Speck tagliato a dadini. Quando il tutto è appena rosolato aggiungere, come fareste con un normale risotto , il riso. Lasciar tostare un pó.
Girate sempre, aggiungendo di tanto in tanto del brodo che avrete, logicamente, preparato in precedenza. Mondate il radicchio, ma forse potevate anche farlo prima. Staccatene 4 o 5 foglie e tagliatele a listelli larghi un centimetro. A tre quarti della cottura del riso aggiungete il radicchio che avete testèpreparato.
Continuate la cottura come un normale risotto.
Nel frattempo avrete preparato, in un piatto a parte, il rimanente speck (SVV) e la scamorza , tagliati a dadini.
Quando il riso è quasi cotto aggiungete questi ultimi due ingredienti ed amalgamate. A vostra discrezione aggiungete la panna , che lega il tutto e crea una stupenda crema.
Lasciate riposare per qualche minuto
Accompagnate con dell'ottimo vino genuino. Possibilmente un rosso.
Roberto Lostorto
Ho trovato la ricetta di un 'risotto con gli scampi'; che penso vada bene anche per il risotto con i gamberetti: te la passo pari pari. Estrarre dagli scampi le code, mettere le teste ed i gusci in 1.5 l acqua con le foglie d'alloro, lo spicchio d'aglio ed il sale e far bollire per 1 ora: si ottiene così il brodo di cottura del riso (1 l di brodo, da filtrare prima dell'uso). Far appassire in 40 g burro la cipolla tritata finemente, gettarvi le code, lasciarle rosolare qualche minuto, bagnare con il vino, aggiungere il riso e portare a cottura con il brodo ottenuto. Togliere dal fuoco, mantecare con il burro, regolare di sale e pepe. Probabilmente i gamberetti, che hanno una polpa più delicata di quella degli scampi, potrebbero essere aggiunti nel riso verso metà cottura invece che all'inizio, evitando di risultare stracotti. Spero di poterti essere stato d'aiuto. Ciao
Raimondo Spada
Raimondo Spada
Versare nella pentola il latte,farlo scaldare come si fa normalmente con l'acqua per fare il risotto. Una volta che il latte si sarà scaldato si aggiungerà il riso e lo si farà cuocere nel latte aggiungendo però tutta la scorza di un limone di media grandezza. Rimestare molto durante la cottura per avitare "attaccamenti" che vi giuro sono deleteri fatti con il latte e il limone! A cottura ultimata servire caldo (perche sinceramente freddo è orrendo). Ah! quasi dimenticavo non eccedete con il sale (Che ci và) per evitare fissioni atomiche a catena del latte! Ciao Buon Appetito
Giggi
Trita mezza cipolla e falla imbiondire in padella con un pezzetto di burro. Lava le fragole e passale velocemente in un pò di vino bianco secco. (Nelle fragole surgelate togli l'eventuale zucchero di conservazione lasciandole qualche minuto a bagno). Fai rosolare le fragole con la cipolla a fuoco molto basso, finchè non si spappoleranno. Unisci il riso e mescola qualche minuto con una paletta di legno; innaffia quindi con un bicchiere di vino bianco secco. Lascialo evaporare, aggiungendo quindi, un mestolo alla volta, il brodo. A metà cottura sala quanto basta. Quando è cotto, togli la padella dal fuoco e unisci qualche cucchiaio di panna incorporandola bene per farla scaldare (non sul fuoco,mi raccomando!). Decora il piatto con qualche fragolone fresco. Buon appetito.
Sergio Nemec
Urge ricette risotto allo champagne!
Proviamo con questa, mai provata personalmente...
Far appassire la cipolla tritata con il burro, unire il riso e farlo tostare per un paio di minuti, unire a poco a poco lo spumante (tranne un bicchiere da tenere da parte) aggiungendone via via che asciuga. Finire di cuocere il riso aggiungendo il brodo. Pochi minuti prima della fine della cottura unire l'ultimo bicchiere di spumante e la panna e far addensare terminando di cuocere il riso. Aggiustare di sale e servire.
Raimondo Spada
Per risotti alle seppie stessa cosa della pasta. Si puo sfruttare l'acqua di bollitura come brodo per il risotto e versare il tutto (seppie sminuzzate, brodo ed il soffritto di aglio) in un unico recipiente ed a bollitura mettere il riso.Alla fine aggiungere il prezzemolo.
Franco Palombi
Pulire il radicchio e tagliarlo a listarelle, lavarlo e sgrondarlo. Tritare la cipolla e spellare e sminuzzare la salsiccia fresca.
In un tegame far soffriggere la cipolla e la salsiccia in 2 cucchiai d'olio, aggiungere il radicchio a listarelle e farlo brasare per 10
minuti. Eliminare l'acqua buttata fuori dalla verdura, aggiungere il riso e farlo cuocere per 2/3 minuti, aggiungere pian piano il
vino rosso e farlo assorbire bene. Tirare a cottura aggiungendo il brodo necessario, mantecare con il burro ed il parmigiano.
La versione dietetica :-) prevede il raddoppio della dose di radicchio e l'impiego come piatto unico. Buon appetito :-)
(maledetta dieta: uno si ritrova a guardare le foto di "La Cucina Italiana" come in altri tempi :-) guardava le foto di Playboy... :-))
Raimondo Spada
In una insalatiera mettere a bagno il couscous in 1/4 di litro di acqua e il succo dei limoni, mescolare con la forchetta, lasciar gonfiare il couscous per qualche minuto. Aggiungere le olive snocciolate, le verdure a cubetti, la menta e il prezzemolo tritati. Salare e lasciare in frigo per tre ore. Nota: la menta è assolutamente necessaria.
Mario Bergami

Piergiorgio Curci
Spellate e sfilettate le trote togliendo la lisca e le spine. Soffriggete uno spicchio di aglio schiacciato con 4 cucchiai di olio e un peperoncino (a fuoco lentissimo). Se preferite tagliate l'aglio a pezzettini e idem come sopra. Aggiungete il trito di trote ottenuto sfilettando e macinando i pesci con un tritacarne. Dopo qualche minuto quando il soffritto è imbiondito aggiungere un barattolo di pelati, prezzemolo q.b. e salate. Portare a cottura a fuoco moderato per una mezz'oretta. Lessate le tagliatelle, aggiungete il sugo e buon appetito :-) Riciao.
Ardus Doctor - Predator e Polliceverde!
Salve!
Ultimamente ho provato questa ricetta e la posto nel caso non la conosceste o servisse a qualcuno per una cena !
Preparazione:
Tritare minutamente la carota, la ipolla, il sedano e fare rosolare con quattro cucchiai di olio; unire i pomodori pelati e tagliati in
pezzetti, il concentrato di pomodoro, il peperoncino e un pizzico di sale. Cuocere la salsa per 10 minuti, poi aggiungere i ceci
sgocciolati, mescolare e continuare la cottura per altri 5 minuti.
Lessare in acqua bollente i gamberi (per 30 secondi se sono quelli surgelati), scolarli e poi sgusciarli. Unire le code di
gamberoni al sugo.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e condirla con la salsa e l'erba cipollina.
La ricetta risulta estremamente delicata al gusto !
Ciao a tutti:-)
Giacobina (Francesca Tarissi)
Un altro modo di cucinare pasta e asparagi, molto buono a mio gusto, ma legger-
mente più lungo di quello di Raimondo. Ve lo mando perchè è tr i pochi primi
con asparagi che NON prevede panna o burro, solo un po' di latte.
Pulire gli asparagi eliminando le parti dure. Lavateli e tagliateli a bastoncini di circa 3 cm. Mondate la cipolla a tritatela finissima insieme al prezzemolo. Scaldate l'olio in un tegame e fatevi appassire il trito preparato senza
che prenda colore. Unitevi gli asparagi, mescolate, insaporite con sale e pepe
e bagnate con il brodo caldo. Lasciateli cuocere per una decina di minuti (NB:
anche parecchio di più se non erano del tipo fino!!) a recipiente scoperto fino a che saranno teneri e il brodo sarà evaporato. Diluite la salsa con il
latte, fate riprendere il bollore quindi spegnete la fiamma. Cuocete i tagliolini lasciandoli molto al dente, quindi scolateli molto bene e fateli saltare
per pochi minuti nella salsa preparata. Ritirate il tegame dal fuoco, spolverate la pasta con il formaggio grattugiato e amalgamate bene in modo che la preparazione diventi leggermente cremosa. Servite i tagliolini ben caldi.
Per questo piatto vanno molto bene anche gli asparagi selvatici che daranno alla salsa un sapore più forte e deciso.
EmmeTi
A proposito di zucchero, avete mai provato i rigatoni (ma da Fini di Modena l'ho mangiata anche ripiena di tortellini) conditi in besciamella, fegatini, prosciutti e varie, in crosta di pasta frolla (dolce)? Per me che adoro i contrasti dolce-salato
sono una vera bontà. Se a qualcuno interessa chiedo la ricetta al mio amico milanese, che ce li fa almeno una volta l'anno. Sempre a questo proposito a casa ho provato la versione "Ada Boni" che sembra direttamente una ricetta
rinascimentale :-)) Infatti al posto della besciamella si mette la crema pasticcera.
Il tutto però ammazza un pò il famoso contrasto; io preferisco l'altra versione Bye!
In realta' questa versione non me l'ha data il mio amico, che ne frattempo e' preso da vari guai, ma l'ho rimediata altrimenti. Gli ingredienti mi sembrano gli stessi.....
Scongelate per tempo la pasta frolla. Mettete a mollo i funghi in acqua
tiepida per un'ora. Nel frattempo pulite i fegatini dalla parte verdastra che contiene
il fiele, lavateli sotto l'acqua corrente, asciugateli e tagliateli a pezzi.
Soffriggete nel burro il prosciutto tagliato a dadini e la salsiccia
sbriciolata, unitevi i fegatini tritati e i funghi strizzati tritati.
Fate insaporire per 10 minuti. poi versate la panna e la fecola.
Cuocete ancora per 15 minuti poi spegnete. Lessate le mezze penne in abbondante acqua con i dadi, scolate la pasta al dente e conditela con la salsa preparata. Con la pasta frolla scongelata
formate una pagnotta e poi dividetela in due parti. Con quella pił grossa
stendete una sfoglia abbastanza grande da foderare il fondo e le pareti di uno
stampo imburrato. Poi versatevi le mezze penne condite e spolverizzate con il
grana. Stendete sopra il ripieno la pasta rimasta e con essa chiudete il tortino
decorando con i ritagli. Spennellate la superficie con l'uovo sbattuto e
cuocete in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.
EmmeTi
Occorrono innanzitutto dei tortelli freschi ai funghi, ossia dei tortellini il cui ripieno sia a base di funghi. Alcuni "pastaiuoli" ce l'hanno. In mancanza di questi si può sempre usare tortellini normali, nel qual caso occorrerà semplicemente cambiare il nome della ricetta in "tortelli normali alle erbe". Mentre i suddetti cuociono in acqua salata (o, per insistere in un buon brodo di dado, magari ai funghi anch'esso), fondete in una padellina un certo quantitativo di formaggio alle erbe (è una specie di mascarpone con aggiunta di frattaglie di origine vegetale) aggiungendo della panna da cucina fino ad ottenere una salsa abbastanza cremosa (mantenetela in caldo...). Scolate i tortelli, avendo l'accortezza di lasciarli abbastanza umidi, e mischiate il tutto aggiungendo una manciata di parmigiano grattugiato. Mangiarne molti!!!!
adp
Impastare il tutto e far lievitare per 3 ore. Fare dei tortelli e friggerli in abbondante olio (che io preferisco d'oliva). Sui tortelli caldi mettere una/due cucchiaiate di salsa di pomodoro e formaggio di tipo a piacere (mozzarella avendola altrimenti vanno bene anche le sottilette o il parmigiano). Volendo variare si possono aggiungere filetti d'acciuga e foglie di basilico. Da mangiare ben caldi, mi raccomando.
KOALApizzardo
Veloce, veramente *veloce* e niente male, a mio avviso :-)
Mettere a bollire l'acqua ed intanto pulire degli asparagi (di quelli grossi),
tagliarli a tocchetti e buttarli nell'acqua bollente salata. Dopo qualche minuto aggiungere dei tortelloni (ho usato quelli alla ricotta e spinaci), ed intanto mettere un po' di panna in una padella. Scolare pasta ed asparagi e mantecare in padella con un po' di parmigiano.
Mezz'ora in tutto, non di più, eppure il risultato non sembra nemmeno qualcosa
cucinato da me :-)
Raimondo