Ultima Revisione:27/3/2000
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si fanno rosolare in padella pezzetti di guanciale salato di maiale; quando i pezzetti sono ben croccanti si tolgono e si tengono da parte. Nel grasso che si è prodotto si fa appassire una cipolla tagliata a fettine sottili, si aggiungono pomodori pelati, peperoncino in quantità secondo il gusto e si regola di sale. Si condisce la pasta, ben scolata e, ovviamente al dente, con il sugo e i cubetti rosolati di guanciale.
La versione senza pomodoro, credo che si chiami - alla gricia- o, almeno così ho sentito dire a Roma.
Fabrizio Signorini
sugo dell'arrosto: filtrato e sgrassato, con un'aggiunta di cognac e un ricciolo di burro fresco. Si condisce, si dà una spolverata di parmigiano...Mangiarli con il cucchiaio, poi, è un piacere in più :-)
Variante
Dopo un bell'arrosto si prende quel che rimane in pentola e si allunga con vino rosso o bianco. Si fa evaporare a fuoco basso e si aggiunge un pò di panna. Si mescola col cucchiaio di legno, sempre sul fuoco bassissimo. Quando la salsa è densa si aggiunge una nocina di burro, ma si sta attenti a non farla bollire. Si assaggia e si regola di sale e pepe.
Nel frattempo la pasta è cotta :-) Se, dico "se", ci sono pezzi di carota o di cipolla e non vi piace averli sott'occhio, la salsa si può frullare, ma PRIMA di mettere la panna...
tagliate a fettine le zucchine e fate cuocere con l'olio e l'aglio. Cuocete la pasta e intanto battete le uova col parmigiano e un pizzico di sale. A cottura ultimate mischiate il tutto non senza far fare un salto in padella al tutto per essere sicuri che le uova non restino troppo crude.
non si tratta di una vera e propria ricetta, ma di una variante della ben nota carbonara, dalla quale io e mia moglie abbiamo derivato il risotto alle zucchine che vi abbiamo subito rigirato. è comunque un'altra cosa.
adp
Ok, io ci provo: beccatevi questa ricetta, avendo coscienza però che la mia arte gastronomica non è fondata
su alcuna base teorica, ma proviene esclusivamente dalla sana sperimentazione scientifica :-)))
Quattordici soggetti sono stati trattati con questa ricetta, e tutti hanno risposto positivamente senza riportare alcun danno
permanente rilevabile.
Dunque, si tratta di un primo piatto in bianco, per il quale io vado pressochè matto: farfalline ai piselli e prosciutto.
Prendete una cipolla rossa, tagliatela finemente a pezzetti e soffriggetela leggermente in padella con l'olio d'oliva a fuoco lento. Appena la cipolla inizia ad imbiondire aggiungere le fette di prosciutto cotto, che avremo preventivamente tagliato a pezzettini non piccolissimi. Lasciare soffriggere a fuoco non troppo alto sino a quando il prosciutto non sia appena raggrinzito. Aggiungere i pisellini, il brodo che avremo ottenuto dal dado, e la noce di burro, e lasciar bollire a fuoco lento finchè il brodo non si sia ristretto. Attenzione a che non riesca troppo denso, però. A questo punto aggiungere la panna.
Utilizzate questo intingolo caldo così ottenuto per condire in padella le farfalline appena scolate. Se necessario, è possibile ammorbidire l'intingolo prima di condire aggiungendovi un pò di acqua proveniente dalla scolatura della pasta, oppure altra panna, senza esagerare. Servire la pasta ben calda, è assai importante avere gran cura affinchè la pasta così condita non vada in tavola asciutta.
Fatemi sapere che ne pensate :-)
JonVon
Metti un paio di spicchi di aglio ad imbiondire in olio, qundo sono diventati rossi li togli e aggiungi un paio di filetti di acciuga (attento agli schizzi!); appena i filetti si sono sfatti aggiungi dei pomodori a pezzi, sale e peperoncino; il sughetto e fai cuocere per un 5-10 minuti. Da abbinare assolutamente alle linguine. Io li trovo assolutamente appetitosi :-)
DrDivago

1. preparate un soffritto di aglio e peperoncino (come per i classici spaghetti ajo,ojo& peperoncino) 2. quando è rosolato (l'aglio) levatelo e versate 300 gr di tonno di buona qualità (ovvero non quello delle scatolette da 90 gr che fa schifo essendo fatto con cascami pressati - molto meglio quello prelevato dal pizzicarolo da latte da 3 kg! a pezzoni interi) 3. aggiungete 30 gr. di capperi e 100 di olive verdi snocciolate e fatte a pezzetti 4. amalgamate il tutto a fiamma viva 5. levate il peperoncino 6. aggiungete i pomodori palati 7. fate cuocere il tutto per 30 minuti circa (dipende dall'acquosità dei pomodori: deve risultare un sugo moderatamente denso) 8. lessate al solito spaghetti o linguine 9. buon appetito
nb: essendo un piatto del sud salentino vi consiglio di accompagnarci un locorotondo bianco o un rosato del salento (donna marzia o rosa del golfo)
Paolo Santamaria
'Na cosa che piace tanto a li romani è la ricotta fresca de pecora.
'Nzieme cò l'abbacchio, er guanciale e er cacio pecorino se pò veramente conziderà 'sta ricotta, 'na passione pè er palato de li romani. Nun ce stà gnente de più semprice da coce. Cò 'sta ricetta
a base de ricotta, la pasta accusì acconnita pija 'n zapore delicato, e profumato in magnera particolare.
Mettete dunque li maccaroni a coce drento 'na callara cò molta acqua, pijata 400 gr. de ricotta fresca (se parla sempre de 6 perzone) e fatela scioje 'nzieme a dù rossi d'ova fresche, magara mettece 'gni tanto 'n cucchiaro d'acqua de la pasta e, si ve piace, 'na punta de cannella in porvere. Naturarmente er tutto deve d'esse rimescolato bbene e cò pazzienza cò na cucchiara de legno.
Quanno che li maccaroni sò arivati cotti ar dente scolateli e acconniteli subbito cò la ricotta e magnateli calli da scottà la lingua.
Detto romano: "vino e maccaroni sò la cura pè li pormoni".
Bo Arnklit
Si taglia il lardo in pezzetti piccolissimi, e lo si fa soffriggere insieme alla cipolla e all'olio finchè non si è sciolto; indi si tuffano i pomodori, passati o spezzettati (meglio passati) indi si fa cuocere a fuoco lentississississimo per una mezz'ora-40 minuti.
Indi si cuoce la pasta, la si versa in una "scafarea" (zuppiera), si mette il pecorino e POI si aggiunge il sugo (sempre il formaggio sopra e il sugo sotto? errore!).
A questo punto, non resta che scrafognarsi ;-))
PS: consiglio di stagione: basilico fresco sta bene...
PPS: secondo me se li fate stare a riposare un paio di minuti si assaporano meglio, ma è opinione personale...
Carlo Viviani
Far lessare il cavolfiore in acqua moderatamente salata. In una padella soffriggere in poco olio lo spicchio d'aglio, toglierlo, far sciogliere i filetti di alici e unirvi il cavolfiore. Cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla (non troppo scolata) nella padella; aggiungere i capperi e far saltare in padella per un paio di minuti. Buon appetito :-)
Raimondo Spada
Ebbene sì, seguo l'area da tempo, e ho un piattino davvero niente male, facile e veloce da preparare, e con questo colgo l'occasione per ringraziare tutti voi per le ricette e i consigli (me so' pure ingrassato, mannaggia....) Allora: Mentre cuoce la pasta (10 minuti...), rosolate lentamente in una padella ca- piente la pancetta (usate un coperchio, così non si indurisce...), poi in un piccolo recipiente stemperate il gorgonzola (con l'acqua della pasta oppure con un mezzo bicchiere di latte). Quando la pasta è al dente scolatela, mettetela nella padella insieme alla pancetta ,alzate la fiamma e saltatela (la pasta, non la fiamma...); aggiungete il gorgonzola ormai fluido, mantecate, spolverate con parmigiano (senza esage- rare, altrimenti copre il sapore del gorgonzola) e servite. Provatela e fatemi sapere!
Luigi
Procuratevi del caprino fresco, un rotolino da 5O gr.circa e della pasta di olive, se non avete la pasta di olive,snocciolate le stesse e tritatele col tritatutto. Lessate la pasta (vivamente consigliati i gemelli o le eliche), scolatela bene al dente. Solito fondo d'olio extravergine nella zuppiera. Nel frattempo preparate con il caprino e la pasta di olive, tre parti di formaggio ed una di olive, una crema dal colore uniforme (il che significa mescolate bene e con forza pelandroni!), amalgamandola con qualche goccia d'olio. Ponete la crema nella zuppiera, versate la pasta, mescolate bene e, buon appetito. P.S.: se la pasta non è al perfettamente al dente la ricetta è fottuta.Buonanotte
La preparazione è semplicissima: tagliare a dadini piccoli la mozzarella, mettere in una insalatiera assieme ai pomodori tagliati a tocchetti e versarvi sopra la pasta appena scolata (il calore della pasta sarà sufficiente a sciogliere quel tanto che basta la mozzarella). Mescolare velocemente, dopo aver unito anche l'olio ed il basilico.
Mauro Masia
Lavare le melanzane, asciugarle, spuntarle ed affettarle sottilmente. Salarle e lasciarle spurgare per un'oretta. Scottare in acqua bollente i pomodori, pelarli e privarli dei semi. Mettere un po' d'olio in una padella, farvi soffriggere due spicchi d'aglio, toglierli ed aggiungere i pomodori tagliuzzati ed un po' di basilico tritato. Salare, pepare e cuocere per circa quindici minuti. Mettere l'acqua per la pasta sul fuoco, ed intanto asciugare le fette di melanzana e friggerle in abbondante olio, scolandole su carta assorbente e condendole con sale e pepe. Scolare la pasta in una terrina calda, condirla con due manciate di formaggio, con il sugo e con le melanzane, mescolare bene e servire subito.
Raimondo Spada




Una testa di cernia proveniente da un pesciolino da 6 kg, una domenica mattina a disposizione...
Ho cotto a vapore la testa di cernia (ci vuole un pò), poi l'ho spellata e spolpata. La polpa, bella soda, è
stata tagliata a pezzetti e buttata in un sugo fatto solo con olio, nel quale era stato preventivamente fatto dorare uno spicchio
d'aglio, e passata di pomodoro. Un peperoncino ha dato quel non so che in più :-) Una cottura per circa 20 minuti: la
polpa rimane comunque bella soda e cede i suoi umori al sugo senza per questo diventare stopposa.
Acqua bollente ben salata e dentro delle trofie, scolate al dente e ripassate in padella con il sugo, ad insaporirsi...
personalmente non ho trovato necessario aggiustare di sale il sugo, ma la cosa dipende dal gusto personale.
Due note me le passate ?
Al posto delle trofie, direi che va bene qualsiasi tipo di pasta abbastanza "corposa", come orecchiette o simili.
Una testa di cernia, soprattutto se delle dimensioni citate, ha un sacco di polpa: se non avete un sugo molto abbondante da
fare, anche l'alternativa di un giro d'olio d'oliva e limone sulla polpa sembrerebbe interessante :-) Inoltre, per me, è stato
ancora fonte di stupore vedere come Natura plasmi secondo le sue necessità gli organismi viventi, e cercare di trovare
le motivazioni di ciò che si vede (uella !). Magari prendendo cantonate clamorosissime :-))) ma la cucina è solo
piattini e padelle ? :-)
Raimondo Spada
Si tratta delle foglie di zucchina giovanissima; ricetta sicula.
allora.. dal fruttivendolo hanno questa roba che si presenta come ... un gran fascio di edera strappata dal muro, solo che il tronco non è legnoso ma verde e le foglie sono più grosse, carnose, pelose e con le nervature più pronunciate e nella parte finale il gambo finisce come una specie di piccolo cavaturaccioli (immagino che se lo si lasciasse crescere diventerebbe *la zucchina verde e/o lunga*).
(sono un disastro a fare le descrizioni *di persona*, figuriamoci *di tastiera*... )
veniamo al dunque, è comunque una classica pasta *a minestra* estiva facile facile (io non so fare le cose difficili!):
intanto dei tenerumi si mangiano solo le foglie, anzi solo le parti senza le nervature che sono durette.
Il problema è che sono piene di terra, quindi vanno messe in acqua e risciacquate con cura mooolte volte sennò quando le mangiate si sente cric cric sotto i denti (si può dire però con prontezza: "forse ho messo troppo pepe!").
Lavate e tagliate i tenerumi non troppo fini, tipo insalata
Nella pentola mettete olio, l'aglio schiacciato con la forchetta (poi non lo si può togliere come dicono tutte le ricette, ma tanto... chi lo fa?) e fate rosolare un pò la zucchina fatta a cubetti e le patate fatte a rondelle sottili, sennò non cuociono MAI, poi mettete i pelati e i tenerumi e fate rosolare un altro pò, finchè non si tirano tutto l'olio ed incominciano a buttare un pò di acquetta. A quel punto buttateci un pò meno di mezzo litro d'acqua, salate e pepate e fate cuocere finchè il tenerume non si è ammorbidito (se asciuga troppo aggiungete acqua). Ad un certo punto , dopo mezz'ora, 40 min. (circa) *calate* la pasta. Fine. Buon appetito.
Nicola Vitello
Qualche giorno fa un collega siciliano mi dice di avere a casa il finocchietto selvatico che il fratello
gli ha portato dalla Sicilia.
"Che ne dici di una pasta con le sarde?" Dato che io ne dicevo benissimo ;-), abbiamo organizzato di
farla sulla mia terrazza. Non vi posso dire le dosi esatte, tranne che per le sarde e la pasta, per cui vado
assolutamente ad occhio, non prendete le dosi col bilancino, ma regolatevi anche voi.
Le sarde vanno pulite (ringraziando il cielo a me me l'ha fatto il pescivendolo), private di teste e code,
infarinate e fritte. Fatto questo si mette a bollire l'acqua in cui si cuocerà la pasta, e si fa cuocere
il finocchietto (il mio collega, con mio grande stupore, ci ha lasciato anche i gambi; appunto per questo
la cottura è stata lunga Credo almeno 30-45'). Quando sono cotti si tirano su con la
schiumarola, in modo da tenere l'acqua, si buttano nello scolapasta, si scolano bene e si tritano
(rigorosamente a mano. Niente tritatutto, che trasformerebbe il tutto in una pappetta!)
Nel frattempo si fa imbiondire una cipolla tagliata sottile in abbondante olio (regolatevi come fosse aglio
e olio, anche più , perchè la mollica assorbe molto), e vi si aggiungono le sarde tagliate a
pezzetti, il finocchietto tritato ed i pinoli.
Ahimè, ci è stato vietato l'uso dell'uvetta perchè non piaceva a molte persone,
però in qualsiasi libro di ricette ed in qualsiasi ristorante ce la troverete e, secondo me, ci sta
benissimo. Alla fine condite il tutto, aggiungete la mollica fritta e slurp !
Ciao !
EmmeTi

A Palermo la mettono, una volta condita, al forno. Mia zia, da brava palermitana, la faceva sempre
così. :-)
Ciao Ciao! :-)
Angela Maria Scaffidi

Apprò! Se ti punge
vaghezza di fare la pasta con le sarde a Roma, come ti regoli per il finocchietto selvatico? Hai qualche
posto magico in cui si trova?
EmmeTi

Prendete quei pomodori da sugo belli paffuti (non i SAN MARZANO per intenderci) e , dopo averli lavati e mondati fateli a pezzettini grandi circa 0.5x0.5 cm e metteteli in una zuppiera . Sì A CRUDO !!!!!!
Nel frattempo (non mi ricordo chi fosse il comico a cui non piaceva questo "nel frattempo" culinario) cuocete la pasta in acqua leggermente salata . Io consiglio rigatoni o tagliatelle cui il sugo si attacca di più. Comunque pasta rigata.
Versate, non appena scolata, la pasta sopra il pomodoro e spolverate con abbondante ricotta salata grattugiata (la migliore sarebbe quella che si trova qui, di Norcia, con la crusca attaccata intorno, ma, per voi comuni mortali, va bene anche quella pugliese o sarda). Alla peggio , visto che anche qui quella buona capita di rado, va bene anche del parmigiano grattugiato RIGOROSAMENTE al momento.
Aggiungete basilico a iosa ed una generosa grattugiata di pepe nero. Quest'ultima a piacere .
Ci sarebbero così anche i tre classici colori italiani !!!!!!!
Buon appetito !!!!!
Roberto Lostorto
Fate soffriggere in una padella con dell'olio, l'aglio ed il peperoncino.
Quando l'aglio sarà sufficientemente dorato ripassate in padella i broccoletti che avevate precedentemente bollito.
Nel frattempo cuocete la pasta, e quando sarà cotta (abbastanza al dente), scolatela e ripassatala in padella con i broccoletti.
Da servire caldo.
Marco Bianchi
Mettere in una pentola l'olio abbondante (1 dito all'incirca) con l'aglio (1 spicchio) e il rosmarino: Lasciar appena scottatre l'aglio indi gettare i ceci, più o meno asciutti a seconda di quanto si desidera asciutta la minestra.
Lasciare insaporire
A parte cuocere al dente gli occhi di lupo , scolare poco e gettare il tutto nel pentolone mescolando e lasciando insaporire per poco tempo.
Salare, pepare e servire
I migliori risultati si ottengono con olio di oliva (quello serio) e con la pasta integrale, realizzando così un piatto nutriente con grandi valori proteici e carboidrici
Buon Appetito
Andrea Bicciolo
Lessate la cicoria (dopo accurati esami di radioattività) e ripassatela in padella, come normalmente si fa per gustarla quale contorno, uno spicchietto d'aglio, una punta di peperoncino, olio e sale. Lessate la pasta, preferibilmente dei vermicelli, scolatela accuratamente, mettetela in una zuppiera in cui avrete precedentemente versato un piccolo fondo di olio extravergine di oliva. Versate la cicoria sulla pasta, mescolate abbondantemente, mangiate bollente.
Bebo Moroni
Saltare gli spinaci in padella con un pò di burro, cercando di tritarli leggermente. Aggiungere del sale fino. Una volta che gli spinaci hanno assorbito il burro, toglierli dalla padella (ma se non lavate voi i piatti potete anche usarne un'altra), e metteteci la ricotta e un pò di panna . Lasciate amalgamare ed aggiungete lo zafferano.
Unite gli spinaci al composto ottenuto e lasciate caldellare a fuoco lento.
Nel frattempo cuocete la pasta in acqua salata. Una volta che la pasta è cotta unite il tutto nella padella e lasciate saltare a fuoco vivace. Mettetevi a tavola ed assaggiate.
P.S. Qualora il condimento dovesse risultare troppo asciutto , aggiungete un pò d'acqua di cottura della pasta oppure un pò di panna.
Roberto Lostorto

La melanzana è stata tagliata a cubetti e messa a spurgare, ben salata. Con la cipolla tritata, la passata di pomodoro ed il basilico ho preparato un pò di sugo, ed intanto ho fatto soffriggere (il lato "pulp" della ricetta :-)) la pancetta, tagliata a fettine, in un padellino antiaderente, in modo che rosolasse nel suo stesso grasso; quando le fettine erano ben dorate le ho tolte e scolate dall'unto. In una padella ho fatto saltare i cubetti di melanzana con un pò d'olio, portandoli a cottura; intanto ho fatto cuocere la pasta al dente. La pasta è stata poi condita con i cubetti di melanzana ed un pò di sugo, e poi versata in una teglia: sopra una abbondante spolverata di grana grattugiato, il sugo restante, le fettine di pancetta ed ancora un pò di grana. Il tutto al forno per 25 minuti, poi tolto e fatto raffreddare a temperatura ambiente. Insomma...:-) a me è piaciuta...
Raimondo Spada
Raimondo Spada
Quando si versa la pasta nell' acqua bollente, pestare in un mortaio aglio, olio e tonno, aggiungendo i pelati sminuzzati. Versare sopra la pasta bollente, scolata e rimessa nella pentola di cottura. Rimestare bene e servire ancora calda.
Piero Simonelli& moglie& Fiammetta
Mettete a soffriggere in una pentola la pancetta (o il prosciutto) tagliata a dadini in metà burro e metà olio e alla fine della cottura aggiungete la vodka e fiammeggiarla (cioè la si accende con un cerino). Alla fine dell'effetto pirotecnico aggiungete la panna e cuocere per 1 minuto, quindi aggiungere 4 cucchiai di salsa e cuocere il tutto per altri 2/3 minuti salando a termine cottura. Cuocere le penne al dente (bisogna interrompere la cottura al momento giusto mettendole sotto il getto dell'acqua fredda altrimenti è difficile), scolare benissimo (->importante) e condire versandole direttamente nella pentola del sugo e riportando tutto sulla fiamma per pochi attimi.
Variante
Una variante si può fare aggiungendo, a fine cottura, tabasco al sugo dosando a piacere con il metodo dell'assaggio.
Un consiglio: le penne alla vodka sono un piatto dal gusto un pò particolare (come tutti quelli a base di alcool e/o tabasco) che non deve essere servito in grosse quantità altrimenti abbuffano e perdono il loro carisma. Il trucco del successo garantito sta nel farne desiderare un altro pò alla fine. La dose di 100 gr di pasta a testa è da considerare ottimale, soprattutto in previsione di altre portate nell'arco del pranzo.
KOALAmoderator
Fate sciogliere il burro in un tegame. Unirvi lentamente due manciate di parmigiano, facendo in modo che si sciolga bene e diventi un composto cremoso. Unite la panna, nella quale avrete prima sciolto la bustina di zafferano e togliete dal fuoco. Scolate le penne (al dente!!!), unitevi la salsetta appena preparata. Mettete sul fuoco, in un recipiente, ed unirvi i tuorli, mescolando qualche minuto per far rapprendere un pò il tutto. Cospargere finalmente con il restante parmigiano e servire con un bel pò (secondo i gusti) di pepe, possibilmente bianco.
...beh, non mi resta che augurarvi buon appetito...
Mauro Masia
Mettete a bollire 1/2 kg di pelati fino a far evaporare gran parte dell'acqua.
Aggiungete un pizzico di peperoncino, sale, pancetta affumicata a listarelle e fate bollire finchè il grasso di questa non diventa trasparente.
Aggiungete quindi olio di oliva e basilico sminuzzato;dopo un paio di minuti spegnete e condite le penne.
Fatemi sapere...
Mario Cersosimo
Fai soffriggere la cipolla in olio e burro; quando comincia a prendere colore, toglila da fuoco e versa nell'olio il salmone tritato fine, mescolando con un cucchiaio di legno. Fai insaporire con sale, pepe e vino bianco (attenzione al salmone che è un pò salato). Aggiungi la panna e il parmigiano. Lessa le pennette nella solita abbondante acqua salata, condiscila con la salsa e cospargila di abbondante parmigiano grattugiato.
Fabio Fontanella
fondete in una padellina un certo quantitativo di formaggio alle erbe (è una specie di mascarpone con aggiunta di frattaglie di origine vegetale) aggiungendo della panna da cucina fino ad ottenere una salsa abbastanza cremosa (mantenetela in caldo...). Scolate la pasta, avendo l'accortezza di lasciarla abbastanza umida, e mischiate il tutto aggiungendo una manciata di parmigiano grattugiato. Mangiarne molti!!!!
Buon divertimento
adp
molto semplice: Nell'olio si fa saltare per qualche attimo il tonno precedentemente sminuzzato con l'aglio, si aggiungono alcune gocce di limone (a detta di Anna per non far sapere il tutto di... pesce) e a cottura ultimata della pasta si mischia il tutto con la panna. Buon appetito...
Tagliuzziamo con la lunetta cinque pomodori maturi e mettiamoli a passire in padella con cipolla tagliata rozzamente e due cucchiai di olio di oliva. Affettiamo a piccole strisce due etti di seppioline tenere. Aggiungiamo e lasciamo raddensare.
Facciamo bollire in acqua moderatamente salata 300 gr. di pennette rigate all'interno e ritiriamole a cottura più che al dente.
Imburriamo una piccola teglia e mettiamo a strati alternati penne e sugo.
Da ultimo pane grattugiato misto a un battuto di prezzemolo e aglio.
Quindi al forno a gratinare per circa 10 minuti.
Serviamo caldo.
Lucia Danesi
Prendete mezzo chilo di pasta (se corta tipo rigatoni è meglio..); Metà dei fagiolini fateli cuocere insieme alla pasta e l'altra metà in una pentola a parte; quando questi fagiolini cotti a parte saranno ben (specifico BEN!) lessati, metteteli in un frullatore insieme al rosso d'uovo al pecorino ed al parmigiano (entrmbi grattugiati, ovviamente!). Olio quanto basta a renderla una crema fluida.
preparato il frullato lo dovreste bere tutto d'un fiato/... OOops! no, no! dovete aspettare che si sia lessata la pasta e l'altra metà dei fagiolini, che sia scolata e poi in .una insalatiera condire la pasta con quel famosissimo frullato.
Provate per credere!! e fatemi sapere!!
Ciao e Buone Feste a tutti!
FANCY
Ponete nel recipiente che userete per cuocere la pasta, e che dovrà
essere a bordi alti e della capacità di circa 2,5 litri, la cipolla
tagliata a fettine sottili, lo spicchio d'aglio schiacciato, le foglie
di basilico lavate, le tre cucchiaiate d'olio, la metà circa del
burro, i pomodori, i piselli (che avrete prima lavato con acqua fredda
e ben scolato): salate, pepate, mescolate, ponete il recipiente nel
forno e programamte questo al massimo della potenza per circa 6
minuti.
Nel frattempo fate alzare il bollore sul fornello a grammi 600 di
acqua salata.
Trascorsi i 6 minuti, versate nel recipiente che h in forno l'acqua
in ebollizione, unite la pasta, mescolate e rimettete il recipiente,
incoperchiato, nel forno.
Lasciate cuocere la pasta per quattro minuti al massimo della potenza,
poi mescolate e proseguite la cottura, sempre a recipiente
incoperchiato per 10 minuti a metà potenza.
A cottura ultimata date una mescolata e lasciate la pasta nel forno
spento per 2 minuti circa; amalgamatevi quindi il burro rimasto e le
due cucchiaiate di grana. Servite la pasta senza toglierla dal recip
iente di cottura, accompagnandola con formaggio grana.
Questa è una ricettina che faccio abbastanza spesso, visto che ogni
volta riscuote un notevole successo.
Il gusto è mooolto ricco ed il bello che si sporca SOLO una padella
in Pirex (possiamo escludere il pentolino per scaldare i 600 g di
acqua, no ?)
C'ya
Steve
Raccogliete lo spezzatino allo SPEZZATO DELLA PORTANTE che avete mangiato la sera prima in una ciotola, lasciando che resti abbondante sugo secondo le vostre voglie più libidinose.... Addensate prima di versare sulla pasta con abbondante pecorino, condite la pasta col tutto... e non violentate colei che mangia con voi: non ne avete bisogno, sarà talmente eccitata, dalla carica che questo piatto emana, che sarà lei a violentarvi
ZAPPATERRA
Tutto il tempo passa a far cucinare gli spaghetti. Quando sono quasi al dente mettete caviale, panna, burro, sale e pepe dentro un pentolino e fate sciogliere il burro sulla fiamma agitando lentamente il pentolino stesso (-->evitare di rimestare con cucchiai o simili se non volete rompere le uova di pesce). Il tutto finchè non si sia amalgamato il tutto (-->due o tre minuti al massimo per quantitativi grossi). Condirci gli spaghetti.
KOALApescantibus


Mettete in una padella l'olio con uno spicchio d'aglio che toglierete appena l'olio si sarà scaldato. Tolto l'aglio, mettete nella padella i pomodori passati e forse le acciughe, quando la salsa sarà addensata, aggiungete nella padella la polpa di granchio,
condite con sale, pepe, origano e prezzemolo.
Quando gli spaghetti saranno cotti, conditeli con l'intingolo afrodisiaco e ..... buon ..... appetito !!!!!!!
Lucia Danesi
Preparare una buona quantità di alici preventivamente deliscate e lavate per togliere il sale, e olive nere dolci. Fare un composto formato da olio, poco sale, alici e olive finemente sminuzzate. Lessare la pasta e appena scolata aggiungere il tutto.
Franco Palombi
Soffriggere (poco) 3 cucchiai d'olio con aglio e peperoncino. Versare le verdure tritate (la salvia intera). Dopo un attimo versare il pomodoro. Cuocere q.b. Lessare spaghetti, condire, pecorino grattugiato
Arduino Giampieri (Ardus)
Far soffriggere in una padella ,con dell'olio, dei pezzettini di cipolla e prima che diventino di color marrone aggiunggere due wurstel tagliati a fette,quindi versare un po di vino bianco (poco),e dopo circa un minuto aggiungere dello stracchino e della panna da cucina, dopo averla fatta cuocere qualche minuto mettete le penne al dente nella padella aggiungendo sale e pepe mescolate sul fuoco e servite
BUON APPETITO!
MAURIZIO
Mettere a soffriggere nell'olio l'aglio e la cipolla: quando saranno dorati aggiungere i filetti di alici che si dovranno squagliare completamente, appena squagliati i filetti aggiungere le olive (snocciolate!) e i capperi, quindi far dsoffriggere bene il tutto. Aggiungere ora la passata di pomodoro (o i pomodori a pezzettoni, questione di gusti) e far bollire una mezz'oretta, (il pomodoro non deve cuocere troppo, altrimenti il gusto ne risente). mentre il sugo bolle (lentamente!) aggiungere il pepe a vostro gusto, aggiungere origano a volontà. Se siete stati previdenti, nel frattempo avrete cotto gli spaghetti (possibilmente abbastanza grandi), allora condite, lasciate riposare e buon appetito. P.S. l'autore non risponderà delle spese sostenute per lavande gastriche,etc.
Andrea Bianchi
Mettete a crudo nella pentola qualche cucchiaiata d'olio, gli spicchi d'aglio, le alici, il peperoncino. Intanto che soffriggono riducete le alici in poltiglia con una forchetta. Prima che l'aglio cominci a colorire aggiungere le olive scolate; dopo poco il prezzemolo e la passata di pomodoro. Lasciate bollire, regolate il sale e fate restringere il sugo quanto basta. Lessate gli spaghetti al dente e condite col sugo. Optional: tritate finemente una mozzarella e aggiungetela agli spaghetti conditi ancora bollenti. Gli spaghetti fileranno con aspetto quasi erotico :-)!
Buon appetito da Ardus magnator
La filosofia di base di questo piatto è ampiamente discussa nell'editoriale del numero 50 di AUDIOreview, che gli interessati potranno eventualmente consultare.
La preparazione, è estremamente semplice. Sbucciare e tagliare in due o tre pezzi 1-1.5 spicchi d'aglio per commensale. Far rosolare l'aglio con una adeguata aggiunta di peperoncino rosso in abbondante olio d'oliva non solo extravergine, ma anche sopraffino (non meno di tre cucchiai da tavola a testa). Quando l'aglio è ben dorato, togliere dal fuoco ed eliminare dall'olio ormai profumato, aglio e peperoncino. Preparare 70-80 grammi a testa di gamberi lessati e sgusciati conditi con abbondante limone, olio di oliva crudo di ottima qualità e un pizzico di sale. Cuocere gli spaghetti (ovviamente al dente) e condirli con l'olio profumato all'aglio e peperoncino. Mescolare accuratamente (la pasta, ben lubrificata dal condimento, deve scappare sotto l'azione delle forchette) ed aggiungere i gamberetti con il relativo condimento. Rimescolare e servire. Il nome della ricetta? Spaghetti aglio, olio e peperoncino alla AUDIOreview.
Paolo Nuti
Calate la pasta. Mettete nella zuppiera tutti gli ingredienti. Non esagerate con l'olio: siccome la ricotta assorbe, anzichè una gran quantità di olio, mettete un paio di cucchiai di acqua prendendola dalla pentola della pasta quasi a cottura ultimata dei vermicelli; l'acqua dà sapore ed ammorbidisce: contiene già il sale e amidi. Mescolate tutto e versatevi la pasta al dente... Mangiate.
ZAPPATERRA
Mentre l'acqua va a bollore, si lavano, si tagliano grossolanamente i pomodori, il basilico si strappa con le mani, si trita l'aglio.
Io pongo il tutto, senza ancora olio, in un bicchierone, e trito tutto a mano, così che si sentano ancora consistenti i pomodori: col frullatore si liquefa tutto, e la pasta si annacqua!
Metto il composto nella zuppiera grande dove condirò la pasta, ed aggiungo polpa di olive ed olio; anche le ultime foglie di basilico per guarnire.
Scolo la pasta al dente e la condisco: il tempo di preparazione è pari al tempo di cottura della pasta
Consiglio
Schiaccia l'aglio su una superficie dura, poi fallo a pezzettini, va via molto del pesante.
ZAPPATERRA