Ultima Revisione:27/3/2000
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Allora, comprate una bella anguria, bella, dolce, e gustosa, insomma come non ne troverete
mai, apritela praticandogli due spicchi così...
Prendete un cucchiaio e scavate, scavate, scavate...
Fatelo sopra una bacinella, così da raccogliere il liquido, che metterete poi in una
ciotolina in frigo; il prodotto dei vostri tentativi speleologhi (si dirà così?) snocciolatelo per bene
e mettetelo nella bacinella in cui si era depositato il liquido rossiccio. Ecco! Ora avete a
disposizione un ottimo cestello per la spesa. He! He! No, non proprio, mettete anche il cestello in
frigo, assieme a liquido e poltiglia rossastra, e grattugiate due o tre quadretti di cioccolata fondente
(a seconda delle dimensioni dell'anguria), al momento di pappare il tutto mettete i pezzeti di
anguria nel cestello, un pezzetto un pó di cioccolata, un pezzetto un pó di cioccolata, serbandovi
un pó di cioccolata in piú per il sopra. Prendete la ciotola con il liquido e versateci un pó di
liquore a vostra scelta (sempre in base alle dimensioni dell'anguria), versate il tuttosul cestello
pieno stracolmo e coprite con la cioccolata rimasta.
Vi giuro che è ottimo.
Massimiliano Favilli.
E va bè, prendetevi questa:
Quattro banane tagliate per lungo, un cucchiaino di zucchero su ogni fetta, una spruzzatina
di cognac, un cucchiaio di Nutella spalmato su ogni fetta; qualche minuto nel forno a 150 gradi e
poi panna montata.
Sergio Nemec
Premessa: occhio, che va preparata al momento, praticamente *mentre*
si mangia, visto che
va servita bollente... regolatevi di conseguenza. La parte difficile è
la cottura.
Preparare la frutta (mele o banane, dipende solo dai vostri gusti,
sono ottime tutte e due...),
tagliandola a pezzi un pó grossi (personalmente, divido le mele in 8
spicchi e le banane in 6 pezzi).
Si comincia a preparare una pastella, col bianco d'uovo, la farina,
la maizena ed un pó di
sale: per ogni uovo, un cucchiaio di farina ed un cucchiaino
da the di maizena. Condire
con un pizzico di sale e mescolare bene.
Preparare gli ingredienti per il caramello; mettere in una padella capiente acqua e olio di
soia, e preparare zucchero e semi di sesamo, nelle seguenti proporzioni: per ogni 150 g di
zucchero, 4 cucchiai d'acqua, 1 d'olio e 1 di semi di sesamo.
Riempire d'acqua una zuppiera.
Mettere in una pentola (meglio della padella... il top è il solito wok!) a fondo piatto abbondante olio per friggere (semi o soia). Mentre l'olio si scalda, a fuoco piuttosto alto, si passa al caramello: su un altro fornello, sciogliere lo zucchero nella miscela acqua/olio a fuoco basso. Quando comincia a scurirsi, abbassare la fiamma al minimo possibile, finchè il composto non assume il giusto colore dorato, quindi spegnere la fiamma. Attenzione, perchè passa dal dorato al bruciato in una frazione di secondo...
A questo punto, non appena l'olio è bollente, è solo questione di"ritmo"...Immergere ben bene ciascun pezzo di frutta nella pastella, quindi tuffarlo nell'olio. Friggerlo da un lato per un minuto, poi girarlo per un'altro minuto, posarlo su un foglio di carta assorbente per asciugarne l'olio, passarlo nel caramello, immergerlo nell'acqua per un istante e disporlo sul piatto da portata.
Va da sè che occorre"operare" contemporaneamente su piú pezzi di frutta a diversi stadi di preparazione...
Ah, occhio ai denti al primo assaggio... se tutto è stato fatto rapidamente come si deve, nel guscio di caramello tiepido la frutta è *rovente*!
Bon appetit! ;^)


incidere la scorza, mettere le castagne in una teglia, coprirle a filo di acqua bollente e passare
in forno caldissimo per 10 minuti. A questo punto *dovrebbe* (mai provato :-)) essere
possibile pelarle con facilità. Una volta pelate si fanno bollire in acqua (o acqua e latte) con un
pochino di sale, alloro o semi di finocchio fino a quando sono tenere. Si possono servire con varie
creme o salse di accompagnamento, fra le quali una promettente si prepara con un vasetto di
confettura di albicocche diluita con succo d'arancia, riscaldata e addizionata di un paio di cucchiai
di liquore all'arancia.
Raimondo Spada
Valore calorico a porzione: 150 kcal
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e il pizzico di cannella.
Versare in 4 piccole coppette e far cuocere a bagnomaria per 40/50 minuti nel forno a 190
c. Dopo che si e` raffreddato guarnire la superfice con delle fragole tagliate a meta` -> molto bello
e` il mettere 4 mezze fragole a croce ed una intera al centro.
KOALAanche qui andarci piano
Sbattete il latte e l'acqua fredda fino a farlo montare. Portate ad
ebollizione il porto in una
piccola casseruola, toglietela dal fuoco e scioglietevi il fruttosio.
Mescolate il porto con il latte
finchè sono ben amalgamati.
A questo punto versate metà del composto in quattro terrine,
ricoprite con le fragole poi con
la crema restante ed infine con la buccia d'arancia grattugiata.
Per ogni porzione:
85 calorie,
4g di proteine,
0g di grassi,
17g di carboidrati.
Bad Max
Eccovi un consiglietto rapido rapido! Visto che siamo in tempo di fragole, sapete come si fa a tirarne fuori il succo ad esempio in una bella macedonia? Si bagnano con il succo di limone e poi si lasciano riposare per un pò di tempo, questo lo sanno anche i bambini. Ma se il tempo a disposizione non c'è perché magari sono arrivati ospiti all'ultimo momento e quindi le fragole non si ha avuto modo di prepararle?
Allora in questo caso si usa una spruzzatina di aceto (solo quache goccia però, non state condendo l'insalata...). Il succo viene fuori molto più rapidamente.
Come dice Guido Angeli, PROVARE PER CREDERE
Buone fragole a tutti.
Mauro Masia
Io ho una ricetta, che non è proprio una marmellata, ma forse puó essere riadattata.... Comunque è molto buona così: si fa di solito per la festa di Santa Rosalia in Sicilia, dove sono nato. Da noi si chiama *Gelo di Mellone*:
Tagliate a fette l'anguria, togliete la buccia e i semi e passate
la polpa rossa nel passaverdure.
Misurate i litri di succo per regolarvi di conseguenza per le dosi di
zucchero e amido. Se l'anguria è
molto dolce e aromatica potete diminuire lo zucchero, se è
insipida, viceversa, potrete aumentarlo.
Sciogliete a freddo in un tegame l'amido e lo zucchero nel succo
d'anguria, passate sul fuoco a
fiamma molto bassa e lasciate addensare rimescolando sempre. Appena il
gelo farà le prime bolle,
toglietelo dal fuoco, aggiungete la vaniglia e versatelo in una zuppiera
un pó fonda o nell'apposite
formine bagnate, dove avrete gia sistemato parte del cioccolato e,
se vi piace (a me no), la
zuccata a pezzettini. La rimanente parte la verserete sul gelo.
L'idea è di simulare i
semi con la cioccolata. Lasciate in frigo preferibilmente per un
giorno intero e sformate.
Guarnitelo con il gelsomino.
Se qualcuno di voi preparerà il gelo in stagione giusta, mi faccia sapere......:-)
Ignazio Billera
Pelare al vivo grosse arance succose (calcolare 1, 1-1/2 a persona).
Tagliare a fettine nel senso della larghezza eliminando la prima e l'ultima fetta ed il filamento centrale. Condire generosamente,
pochi minuti prima di servire, con zucchero (2 cucchiai di zucchero bianco, 1 di zucchero non raffinato), whisky, panna liquida,
cannella.
Servire molto freddo!
Fatemi sapere se vi è piaciuto!!
Massimo Truscelli
Tenete le prugne a bagno finché ritornino gonfie e snocciolatele, sbucciate e pulite le pere. In una terrina mettete la polpa
delle pesche, delle pere, delle prugne tagliate a dadini; unitevi 2 cucchiaiate di ciliege, i pinoli, le mandorle tagliate a filetti, 50 gr di
zucchero e il succo dell'arancia. Mescolate bene e poi mettete la terrina in frigorifero per un paio d'ore. Quasi al momento di servire
sbattete i tuorli delle uova con lo zucchero rimasto e quando saranno ben montati unitevi lo yogurt e la vodka.Versate la crema
ottenuta sopra la macedonia, guarnite con le ciliegine avanzate e col le fogliette di menta. Servite immediatamente.
Questa macedonia deve essere servita freddissima, ed è assai gustosa, sostituisce il dolce senza problemi.
Stefano D'Angelo
A voi piacciono le macedonie?
A me sì, da morire, e normalmente ne faccio con dentro praticamente di tutto.
Dico "normalmente" perché adesso la Gatta ed io stiamo a dieta, e ho dovuto scartare la consueta aggiunta di datteri
secchi, uvetta, pinoli, noci, nocciole nonché l'abbondante annaffiata di gin o di Bacardi.
Comunque anche così vengono bene, con la frutta di questa stagione sono coloratissime e saporite.
Si prende un pò di frutta varia di stagione. La frutta va SEMPRE e COMUNQUE lavata in acqua e bicarbonato, come
tutta la verdura sia che si intenda consumarla cruda sia che la si debba cuocere.
Poi:
Il succo dell'ananas va versato nel recipiente insieme alla frutta fatta a pezzetti. Volendo (e potendo, sob...) si aggiungono:
Si aggiunge quindi il succo di un limone spremuto, insieme alla polpa frantumata (quella che di solito resta nello spremiagrumi e
si butta via) ma ovviamente senza i semini.
Si mescola tutto, aggiungendo due gocce di Angostura (se piace, è molto aromatico ma molto amaro) che si trova anche ai
supermercati, e (sempre potendo) un bicchierozzo di gin, o di Bacardi, o di vodka.
La macedonia così preparata va lasciata riposare qualche ora in frigorifero, in modo che i gusti abbiano il tempo di
amalgamarsi. L'ideale è servirla in coppette che siano state inumidite e lasciate a congelarsi nel surgelatore.
Stefano Toria
Lavate e asciugate le pere, senza sbucciarle, accorciatene il gambo e mettele in una pirofila.
Spolverizzatele di zucchero (250 g. ogni kg. di pere) e aggiungete un pezzetto di cannella
ed un paio di chiodi di garofano, qualche scorzetta di arancio e limone.
Copritele di vino rosso e mettele su fuoco moderato finchè il vino non si è prosciugato.
Sono ottime calde o fredde.
Roberto Cannito