Ultima Revisione:27/3/2000
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[Indice delle Ricette per categorie] [Indice ricette in ordine alfabetico]
valore calorico: 120 kcal/porzione
Portare ad ebollizione il succo delle arance allungato con acqua fino a fare 1/2
litro totale e con aggiunti i 4 cucchiai di zucchero. Mescolarvi la colla di pesce
gia` ammorbidita in acqua fredda e poi lasciar raffreddare. Mettere nel freezer uno
stampo e, quando e` gelato, versarvi un bicchiere del composto ancora fluido facendolo
aderire alle pareti. Passare in frigo. Quando la gelatina si e` solidificata,
distribuirvi fettine d'arancia poi aggiungere altra gelatina e passare in frigo e cosi`
in avanti fino a completare lo stampo o a finire la gelatina.
Tenere in frigo per 4/5 ore.
Consiglio: andarci piano -> una porzione (un quarto del tutto) corrisponde da sola ad un decimo di tutte le calorie che normalmente vengono assunte in un intero giorno di dieta (1200/die).
KOALAall'arancia
Far bollire il vino, l'acqua, lo zucchero, il chiodo di garofano e la cannella.
Aggiungere le pesche sbucciate e tagliate a spicchi e far cuocere per 7-8 minuti
(devono diventare tenere, ma non devono disfarsi). Scolare le pesche e metterle
nello stampo (capacità 1 l). Intanto ammollare per 10 minuti i fogli di gelatina
nell'acqua fredda, strizzarli ed aggiungerli al liquido filtrato, farli sciogliere a fuoco
dolce e versare sulle pesche. Far raffreddare a temperatura ambiente, poi in frigo
fino a quando la gelatina è ben rappresa. Per sformare, bagnare l'esterno
dello stampo con un panno bagnato d'acqua calda, sformare l'aspic e rimetterlo in frigo
per 15-20 minuti. La stessa ricetta dovrebbe andar bene per le pere, nel qual caso
regolarsi con il tempo di cottura. Personalmente ho mangiato di peggio :-) Ciao e buon appetito
Raimondo Spada
Riscaldate 1 tazza e 1/2 di latte in una casseruola antiaderente finchè bolle.
Fate sciogliere la maranta e la 1/2 tazza di latte rimasta e aggiungeteli alla
casseruola. Mescolate finchè si addensa.
Mettete al minimo il fornello e aggiungete il miele, la vaniglia, e una presa
di sale marino. Girate ancora un poco, togliete il mescolone dal fuoco e aggiungete
le banane, continuando a girare finchè il tutto è ben omogeneo.
Per ogni porzione:
107 calorie,
3g di proteine,
0g di grassi,
23g di carboidrati.
Io vi consiglio di aggiungere un poco di rum, e se vi ci piace anche 1 o 2 tazze di riso (ben cotto mi raccomando), così aumentate le fibre. Se volete renderlo piú buono potete aggiungere 1 o 2 tuorli insieme al miele, ma così avrete un pó piú grassi.
Bad Max
Per gli amanti dei gusti ruspanti di una volta...premessa: l'è faticoso, molto dipendente dai gusti personali, leggermente masochistico.
Lessare in acqua salata, con una foglia d'alloro, 800 g di castagne per
circa 40-45 minuti. Pelarle bene, passarle al passaverdura (fori fini) ed
eventualmente al setaccio. Mettere la purea di castagne in una casseruola,
aggiungere 2 bei bicchierotti di latte e, diciamo, un 50 g di burro. Far
addensare a fuoco moderato, aggiungere zucchero e cioccolato fondente
grattugiato (diciamo 100 g di zucchero e 50 g di cioccolato ?) o cacao in
polvere (per i piú pigri :-)), versare in ciotoline individuali e mettere
in frigo. Alcune considerazioni: le dosi, come si evince (anvedi !) dal
testo, variano a seconda dei gusti. La denominazione "budino di castagne"
è forse leggermente impropria: si ottiene qualcosa di simile ad una crema
*molto* densa. Il passare la purea al setaccio
è una faticata supplementare, ma permette di eliminare i granuli che inevitabilmente passano dai fori del passaverdura: se il granuloso non dispiace, si puó evitare l'uso del setaccio. Perchè faticoso ? Allora non avete mai passato delle castagne lessate al passaverdura (fori piccoli) :-))
Perchè masochistico ? Perchè per sbucciare *bene* le castagne lessate l'unico sistema che conosco è sbucciarle *ben calde* :-)))) E non dite che non ve l'avevo detto :-) Bon appetit
Raimondo Spada
Versare il latte in una pentola con lo zucchero, portare ad ebollizione e lasciar cuocere finchè il latte non viene assorbito completamente (NB: nelle ultime fasi girare continuamente, come si trattasse di una polenta; il latte deve essere ben assorbito altrimenti quando sformi "crolla" tutto, cosa che mi è puntualmente successa al primo tentativo ;-))
Fuori dal fuoco unire il burro (meno una noce per imburrare lo stampo) la scorza di limone grattuggiata ed il liquore. Lasciare raffreddare ed unire delicatamente la panna montata (con un movimento dall'alto al basso).
Versare il composto in uno stampo da budino imburrato (lo stampo scannellato è piú decorativo!) e tenere 2h in frigo. Quindi sformare ( tenere lo stampo per qualche istante sull'acqua bollente) e cospargere col cioccolato fuso.
Qui la ricetta consiglia di far solidificare il cioccolato in frigo, ma a me piace di piú il contrasto cioccolato caldo-budino freddo
Gnam :-)
EmmeTi
Mettere in un pentolino caffè e cioccolato a fuoco bassissimo e fare sciogliere fino ad ottenere un composto morbido.
In una terrina mettere burro, zucchero, vaniglia e sbattere con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete i tuorli uno alla volta, il cioccolato fuso e le mandorle avendo cura di mescolare continuamente. Unite, poi, gli albumi montati a neve e la panna montata mescolando delicatamente dall'alto al basso.
Foderate con carta oleata uno stampo da charlotte da 1 litro, disponete i savoiardi lungo le pareti e versate, quindi, la mousse così preparata.
Mettere lo stampo o in frigo (per 1 giorno completo) o in freezer (per 5 ore) e decorate, con panna montata e scaglie di mandorle, prima di servirlo.
Pieralfonso Longo
Togliere il mascarpone dal frigorifero (deve raggiungere la temperatura ambiente),
bagnare i biscotti nel caffè e disporli in una coppa 'foderandonè le pareti.
Montare il tuorlo con i sei cucchiaini di zucchero fino a quando non sarà diventato
chiaro e spumoso. Montare gli albumi a neve molto solida. Incorporare gli albumi ai
tuorli e mescolare ottenendo una spuma molto densa ed omogenea. Aggiungere il mascarpone
sempre mescolando. Dividere in due parti la crema ottenuta: una metà andrà
usata così com' è,all' altra andrà aggiunto il cioccolato fuso a
bagnomaria.
Riempite le coppe con le due creme tenendole separate e guarnite con una cialda. Le coppe vanno subito riposte in frigorifero nel piano piú basso per un' ora circa e poi portate al piano piú alto (subito sotto il congelatore) per il mantenimento che non deve superare un giorno. Toglierle dal frigorifero circa dieci quindici minuti prima di servirle
buon appetito
Enrico Corsetti
Lavorare i rossi d'uovo con lo zucchero in modo da farlo sciogliere completamente. L'uovo deve diventare chiarissimo .Mettere il bastoncino di vaniglia nella crema e portarla ad ebollizione , poi (non troppo calda ) versarla piano nella mistura di uova e zucchero, mescolando accuratamente. Mettere la crema ottenuta in una pirofila larga e bassa e cuocere in forno moderato a bagnomaria (cioè mettere la pirofila in una piú grande con dell'acqua dentro stando attenti che non ce ne sia troppa di acqua perchè non schizzi fuori ed entri nella crema ! ) finchè la crema si rassoda. Togliere dal forno e fare raffreddare poi mettere in frigo.A questo punto, normalmente io me la mangio , comunque se voi avete piú pazienza, continuate ...Mezz'ora prima di mandarla in tavola cospargere la crema di zucchero bruno e poi passarla sotto la griglia per caramellarlo. Io comunque consiglio di fondere lo zucchero e di metterlo fuso sulla creme bruleè, che è molto piú facile ! Ciao e buona abbuffata
Christine Vaselli
Far bollire il latte, sciogliervi lo zucchero, aggiungere la vaniglia e lasciare in infusione per 20 minuti. In una terrina sbattere bene 4 uova intere e 6 tuorli, aggiungervi il latte aromatizzato e mescolare bene con una frusta; setacciare al setaccio fine, far riposare la crema qualche minuto, eventualmente schiumarla. Caramellare bene l'interno di uno stampo da budino,
versarvi la crema, cuocere a bagnomaria.
La ricetta della creme caramel è P.S.: notare la finezza del grande chef: mica indica il tempo di cottura :-)
Raimondo Spada
Soli a casa che si fa? si cucina...Ho fatto il creme caramel: è ancora nel forno e non so come è venuto, peró ecco la ricetta...rischiate qualcosa pure voi...
Sbattete insieme le uova, lo zucchero, il grattino di limone e aggiungete il latte appena intiepidito. Prendete la "budiniera" per intenderci la forma coi bordi alti e il buco in mezzo e metteteci i 6 cucchiai di zucchero avanzati. Passandola sulla fiamma si fa il caramello, sopra cui si versa ció che si è vigorosamente sbattuto un attimo prima.
Ora prendete una teglia normale e riempitela d'acqua per metà. Dentro appoggiatevi la "budiniera".
Avete acceso il forno? Probabilmente no, perchè ho dimenticato di dirvelo...
Fatelo: calore medio. Infilateci la teglia con il budino a bagnomaria e aspettate una mezz'ora.
Armatevi poi di un fiero stecchino e immergetelo senza pietà...se torna fuori asciutto la creme caramel è pronta.
ciao
serena (wife)
Avete mai provato a fare il creme caramel con il forno a microonde ?
In un recipiente che possa andare in forno a microonde e sul fuoco ( una pirofila è l'ideale ) fate caramellare sul fuoco 50 gr. di zucchero che, comunque, non dovrà diventare troppo bruciato. Occorre quindi far depositare lo strato di caramello sul fondo e sui lati del recipiente, per almeno tre-quattro cm. di altezza, inclinandolo opportunamente e facendolo progressivamente addensare. Toglierlo quindi dal fuoco e lasciarlo raffreddare lentamente.
A parte, in un altro recipiente, rompere le uova e farle ben montare unite ai loro albumi, anche con il mixer. In un terzo recipiente riscaldate per qualche minuto il latte con la vaniglia, la buccia di limone e lo zucchero restante, mescolando per fare ben sciogliere lo zucchero. Unirlo con cautela all'uovo, facendo ben amalgamare il tutto.
Se si sarà formata della schiuma in superficie, occorre toglierla, altrimenti
l creme caramel non verrà ben compatto. Fatto questo, intanto la pirofila con il
caramello si sarà raffreddata a sufficienza. Versatevi il composto ottenuto,
togliete la buccia di limone e mettete il recipiente nel forno a microonde senza coprirlo.
Far cuocere per 7 minuti a potenza piena ed altri 14 minuti a
metà potenza.
Fate raffreddare il tutto lentamente e, una volta freddo, in frigo per almeno 12 ore.
Per passare al meglio, occorre rivoltare il tutto su un piatto con i bordi alti, armarsi di cucchiaio e, a questo punto, il gioco è fatto.
Attendo le vostre impressioni e commenti.
Giuseppe Bascietto
Mettete in un colino (o passino) tipo quello per il thè, lo zucchero e la farina piú
l'amido di mais.
Appoggiatelo su un pentolino, versate lentamente il latte e aiutandovi con un cucchiaio
mescolate in modo da non creare grumi direttamente nel colino..
Togliete il colino e mescolate il tutto nella pentola accertandovi che non vi siano grumi.
Mettete sul fuoco e cuocete lentamente mescolando sempre nella stessa direzione a spirale
per non far attaccare il composto alla pentola.
Non appena il composto avrà raggiunto lo stato cremoso (lo sentite sotto il cucchiaio)
lasciate cuocere ancora per 2 minuti e poi spegnete.
Continuando a mescolare versatelo nelle coppette da macedonia, se vi piace appoggiateci
sopra della frutta (fragole, rondelle di banana ecc..) e mettete in frigo.
Già dopo mezz'ora potrete gustare la crema.
Per i piú golosi:
prima di cuocere potrete aggiungere una spruzzata di cognac!
Questa crema è ottima per una merenda leggera, gustosa, estiva...e molto fresca!
HIC!
-LaGatta- (Silvia Jencinella)
Bollire il latte e tenervi la vaniglia in infusione per mezz'ora.
A parte, battere a lungo i tuorli d'uovo con lo zucchero. Incorporatevi la farina, il sale e mettere sul fuoco aggiungendo il latte poco alla volta, battendo continuamente con la frusta fino ad ispessimento. Fare bollire qualche secondo.
- la pentola deve avere un fondo spesso almeno cm.2.0 e della capacità di circa 1 litro.
- il latte parzialmente scremato ed a lunga conservazione.
Pieralfonso Longo
Per la crema pasticcera mia nonna aveva la "regola del 3": 3 cucchiai di farina, 3 di zucchero, 3 tuorli d'uovo e tre scorzette di limone. Piú mezzo litro di latte. Mentre bolle il latte si mischia tutto insieme, tranne le scorzette. Poi si aggiunge il latte piano piano sull'impasto, mescolando per non fare grumi.
Giú le scorzette e 3 minuti sul fuoco sempre mescolando. La leggenda vorrebbe che si debbano aspettare 3 ore prima di mangiarla, ma credo che quest'ultima regola dipendesse dall'ora della merenda...Infatti la nonna preparava la crema subito dopo pranzo. Mi raccomando il cucchiaio di legno...
Serena Iannicelli
Non credo di avere un idea di quanto tempo necessiti di preparazione,
considerate che prima dovrete fare la cioccolata, poi la crema, e poi
(fatto il caffè) comporre il tutto.
Prima fate disciogliere il cioccolato nel latte, poi aggiungete il cacao in polvere
indi lo zucchero e tutto il resto, rimestate finche il tutto sia ben liscio e mettete a
ghiacciare.
Potete utilizzare il vassoio che preferite, proprio per questo non vi
dico esattamente il dosaggio dei biscotti con cui fare gli strati, io
utilizzo quasi due pacchi di Marie della OroSaiwa (quelli classici).
La cosa piú semplice del mondo, basta mescolare bene il mascarpone con le uova,
aggiungere lo zucchero e rimestare finchè non diventi tutto cremoso e liscio.
A questo punto preparate un bel pó di caffe (proprio tanto, io ne uso almeno tre macchinette medie, ma non sono un esperto in fatto di moka, per cui regolatevi un pó voi).
Al caffe mescolate del rhum (io non abbonderei, ma qui dipende dai gusti), e con questo composto imbevete i biscotti che formeranno il primo suolo del dolce, sopra il suolo di biscotti versate una dose di cioccolato e una di crema (è ovvio che a seconda del vassoio dovrete regolarvi diversamente, io uso un vassoio con una base grande come due modem smartlink 1-2-3 e mi vengono 4 suoli). Quando avrete terminato di disporre l'ultimo suolo di biscotti vi distenderete sopra solo la cioccolata che vi sarete fatti avanzare; il dolce deve essere completato con un bel mezzochilo di panna montata, ma siccome è raccomandabile che prima di essere servito abbia soggiornato in frigo per almeno 6 ( SEI ) ore io la panna ce la metterei al momento di andare in tavola, voi fate come preferite.
~Bad_Max~ (Speranzoso di avervi fornito un valido mezzo per acquistare qualche chiletto :)
Steve"Cucinanda" Scattini
Far bollire il latte zuccherato e aromatizzato. Sbattere bene le uova in una terrina, versarvi sopra il latte e mescolare bene. Caramellare l'interno di uno stampo, versarvi il composto di latte e uova, cuocere per 35 minuti (circa, direi) in forno, a fuoco moderatissimo; lasciar raffreddare e sformare al momento di servire.
Raimondo Spada
Andando a pescare nel mio database ho trovato la seguente ricetta. Mai provata
e presa da qualche parte sulla rete. Magari la ricetta è perfetta o magari no.
Se ci provi fammi sapere come viene!
Mettete al fuoco il latte con 100g del detto zucchero e fatelo bollire
per un'ora intera, poi ritiratelo dal fuoco perchè si raffreddi. Sciogliete
sul fuoco nello stampo da budino due o tre cucchiai zucchero fino a quando sarà ben liquefatto e biondo liscio tanto che ne ricopra il fondo come di un velo; mettetelo da parte e frullate in un pentolino le uova, poi mescolatele insieme al latte raffreddato. Assaggiatelo se è dolce a sufficienza, passatelo
da un colino non tanto fitto e versatelo nello stampo già preparato. Cuocetelo
a bagno maria sul fornello o in forno, sempre però con lo stampo immerso in una pentola con due dita di acqua e lo stampo isolato anche con un foglio di
carta da forno dal fondo e quando la superficie del dolce comincia a colorarsi
(circa 40/45 minuti a 200 ) accertarsi della cottura, immergendo uno stuzzicadente. Lasciatelo raffreddare bene e prima di versarlo nel piatto distaccatelo
giro giro dallo stampo con un coltello sottile. In estate, prima di sformarlo,
potete metterlo in frigo per una notte. Questa dose potrà bastare per dieci
persone. Ti preciso che questo dolce può anche essere cotto nella pentola a
pressione con l'accortezza di coprire lo stampo del budino che avrai immerso in
due dita di acqua con l'apposito coperchio, o in mancanza, con carta di alluminio. Chiudere il coperchio della pentola a pressione, metterlo sul fuoco e dal
fischio abbassare la fiamma e attendere 20/25 minuti. Risultato perfetto e anche più morbido.
Bye!
EmmeTi


Antonio
Fate fondere a bagnomaria una tavoletta di cioccolato fondente
(si ipotizza 200gr.). Intanto montate una confezione di panna per dolci.
Mettete la panna montata in frigorifero e montate 3 bianchi d'uovo.
Mettete i bianchi in frigo e montate 2 rossi d'uovo con 4 cucchiai di
zucchero.
Amalgamate il tutto delicatamente.
Paola Barbon
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Montate separatamente gli albumi e la panna.
Lavorare i tuorli fino a farli diventare cremosi. A freddo mescolare il burro fuso.
Unirvi i tuorli montati, la panna montata ed infine gli albumi montati a neve ben ferma,
con cautela ed usando una spatola. Riempire delle coppette e tenere in frigo fino al momento
di servire. Decorare con cacao in polvere.
(Io personalmente unirei al composto qualche goccia di maraschino... )
Paola Barbon
Scaldate leggermente il latte e scioglietevi la colla di pesce e la farina, senza far prendere bollore.
A parte fate bollire brevemente la panna liquida con 200 grammi di zucchero, poi unitela al latte precedentemente scaldato. Miscelate delicatamente.
Caramellate 30 grammi di zucchero e versate il caramello sul fondo di stampini monodose da budino. Riempiteli con il composto di panna e tenete in frigorifero per due ore prima di sformare e servire.
Questa è la ricetta del Circolo Arcigola Boccondivino di Bra pubblicata sul volume Ricette delle Osterie di Langa edito da Slow Food Editore.
è la migliore che abbia mai provato ... mi viene l'acquolina in bocca solo a pensarci, slurp !
Un consiglio personale : non servite mai la panna cotta con salse dal sapore troppo deciso (ad esempio cioccolato fuso), ne coprireste il delicato sapore.
Salse di frutta in particolare di castagne sono, a mio avviso da preferire.
Naturalmente è molto buona anche 'naturalè.
Alfredo Folla
Non ci sono dosi perche` e` tutto a gusto personale.
La ricotta deve essere freschissima.
Prelevato il quantitativo desiderato, lo si allunga con un po` di panna
mescolando in continuazione i modo da rendere la ricotta il piu` omogenea
possibile.
Si puo` anche montare il tutto con la frusta o utilizzare i vari robot
da cucina.
Si aggiunge poco alla volta un bicchierino scarso di Martini.
Se si esagera salta fuori il brodo....
Sempre mescolando, si zucchera a piacere.
In ultimo si aggiungono dei pezzettini di cioccolata che avete tritato
con la terza mano, mentre tenevate fermo il tegame e mescolavate.
Semplice, no?
Va servita fredda in modo che la panna leghi un po`.
Puo` sostituire un gelato.
Buon appetito.
Panoramix
Tempo di preparazione: 15 minuti circa
Tempo di cottura: 25 minuti circa
Portare il latte a ebollizione, unire il riso e far cuocere con lo zucchero vanigliato,
finchè il riso
non è ben gonfio e cotto. Togliere dal fuoco, unire la colla di pesce,
preventivamente sciolta in acqua calda (se è quella in polvere), poi le mandorle
tritate finemente, lo zucchero e il burro, rimettere al fuoco per una decina di minuti,
infine lasciar raffreddare.
Montare la panna e incorporarla al composto, versare in una forma per budino
sufficientemente grande e far rapprendere. Sformare e guarnire con frutta sciroppata o
salsa di frutta.
Alla prossima tappa.
#~FANCY-SAN~#
Far ammorbidire in acqua fredda i fogli di colla di pesce, strizzarli, unirli al te' bollente assieme al dolcificante ed al succo di limone. Mescolare bene il tutto fino a sciogliere bene la colla di pesce, versare il composto in cop- pette individuali, guarnire con qualche pistacchio e mettere in frigo a solidi- ficare. Guarnire con le foglioline di menta e qualche cialda. Ovviamente non l'ho *mai* provata. Quindi *auguri* (in ogni senso ! :-)) P.S. se posso permettermi una considerazione assolutamente personale, che la dieta non diventi una fissazione :-) Come diceva Groucho Marx "Sono convinto che con questa dieta vivro' piu' a lungo, ma non sono convinto di voler vivere piu' a lungo con questa dieta !"
Raimondo Spada
Inzuppare i biscotti (o il pan di spagna) col latte, rum e zucchero
sciolti insieme.
Con una parte dei biscotti foderare internamente uno stampo da plum
cake. Lavorare a lungo i rossi d'uovo insieme allo zucchero, poi aggiungervi
il mascarpone a cucchiaini, poi il caffè, il rum ed infine gli albumi di
uova montati a neve.
Riempire lo stampo con strati di questa crema alternandoli a strati di
biscotti inzuppati e terminando con i biscotti
Mettere lo stampo in freezer per almeno 4 ore.
Pieralfonso Longo
Prendere un uovo (intero) e due cucchiai colmi di zucchero, montarli
nello sbattitore (o a mano con la frusta) come si fa per fare lo zabaione
Aggiungere un paio di cucchiai di mascarpone (e qui sta un pó il
problema: deve venire una crema densa ma non troppo) e sbattere ancora per
amalgamare bene.
La crema non deve essere liquida, diciamo che deve essere un pó piú
densa del miele.
Prendere i biscotti savoiardi (io uso quelli in scatola a forma di
"sigaro"); un bicchiere di caffè (già zuccherato) allungato con acqua e
con un cucchiaio di liquore disporre i savoiardi a strati in una teglia di
acciaio bagnandoli abbondantemente col caffè e coprendo ciascuno strato
con la crema preparata prima. Spolverare di cacao dolce l'ultimo strato
Mettere il tutto in frigo (piú ci stà piú buono diventa!)
<S.E.S.A.M.O.>
Sbatto con la frusta elettrica i 5 tuorli con lo zucchero aggiungo
il mascarpone fresco e il liquore.
Monto a neve ferma due albumi che aggiungo poi al composto precedente.
Immergo i savoiardi nel caffè e li depongo in una terrina ricoprendo
tutto il fondo, quindi metto parte della crema al mascarpone.
Quindi continuo così fino ad esaurimento della crema. (praticamente
uno strato di savoiardi e uno di crema e così via)
Metto in frigo e prima di servire spolvero con il cacao.
Tiziana & Iceberg
Variante
Se al posto dei savoiardi metti i pavesini e fai un solo strato di
biscotti (ovviamente multiplo) e ricopri il tutto con un solo strato di
mascarpone molto abbondante ti viene una mazzata al fegato.
Peró come mazzata è favolosa...:-))
Mescolare la ricotta con lo zucchero , unirvi la frutta (se sciroppata ben sgocciolata) a pezzetti e i canditi. In un piatto fondo versare 1 bicchierino di rhum e 1 di acqua. bagnarvi velocemente i savoiardi e dopo aver ricoperto lo stampo da zuccotto con carta argentata, disporli verticalmente lungo il bordo. Riempire con il composto e porre in frigo per 6/8 ore o nel freezer per 2 ore.
Al momento di servire, dopo averlo sformato sul piatto da portata, decorarlo con panna montata e frutta a piacere
Pieralfonso Longo.