Ultima Revisione:27/3/2000
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[Indice delle Ricette per categorie] [Indice ricette in ordine alfabetico]
Tagliate il burro a pezzi di circa 1 cm di lato. Tritare le verdure. Prendete un tegame di coccio (non una pirofila!) con coperchio e metteteci dentro la carne legata o con la retina, aggiungeteci il burro intorno ed un paio di pezzetti sopra, il tritato, rosmarino, sale e pepe. Chiudete il tutto e mettete nel forno.
Ci vogliono 25 minuti circa al 70% e 5min. al 100%. Girate spesso la carne (io l'ho fatto ogni 3-4 min. circa). Lasciate riposare per altri 10 minuti, mettete su un tagliere ed affettate il tutto. Quando servite, cospargete le fette con il sughetto rimasto nel coccio. {P.S. Non usate il piatto grill...}
Buon pranzo dal vostro marmotto.... DdJ
Con il mio nuovo multipimer ho sminuzzato carote e cipolle. Ho preso una teglia rotonda CON coperchio e vi ho messo dentro un foglio di carta-forno (una bellezza, ve la consiglio!). Vi ho versato un mezzo dito di olio, le carote e le cipolle. Vi ho spremuto l'aglio, ho aggiunto sale, pepe, alloro sminuzzato e rosmarino, ed un pizzico di noce moscata grattugiata. Ho mescolato il tutto, e vi ho versato un mezzo bicchiere di vino ed un mezzo bicchiere di LATTE (! PROPRIO !). Ho aggiunto un pezzetto di burro ed ho mescolato il tutto con un cucchiaio di legno, fino a formare una pasta compatta. Ho acceso il forno (ventilato) e l'ho portato a 180 gradi. Ho messo il rollo nella teglia, l'ho ricoperta e rigirata nel pastone già descritto, ed ho messo tutto in forno con la teglia CHIUSA.
Ogni tanto vado di là e giro il rollo. DATO CHE NON L'HO ANCORA ASSAGGIATO NON VI ASSICURO LA DIGERIBILITà; (velenoso almeno non potrà esserlo!).
Vi farò sapere....
il Marmotto
Vi piace il maiale? Fatevi dare un arrostino magro e legatelo con una foglia di alloro e un rametto di rosmarino fresco. Passatelo nel sale e poi nel pepe. Mettetelo in tegame con poco olio e fatelo rosolare bene. Quando è dorato copritelo col vino bianco e, se vi piace, aggiungete un dado. Quando il vino si sarà ritirato quasi completamente (1 ora e mezza circa) ve lo potete pappare (l'arrosto) con due patatine saltate in padella, con un puré o anche con un'insalata di radicchio e mais.
serena
Primo esperimento di maiale arrosto con aceto balsamico.
Ho preso un pezzo di arrosto di maiale di circa 350 g., piuttosto magro, l'ho pulito ancora un po', poi l'ho pilottato con chiodini di prosciutto crudo, l'ho messo dentro un pyrex di dimensioni adeguate col suo coperchio, l'ho condito con un po' di erbette miste, un filo d'olio e qualche goccia di aceto balsamico e l'ho lasciato riposare un po'.
Poi l'ho preso, ci ho aggiunto un pizzico di sale, l'ho messo con tutto il pyrex nel forno a microonde, 600 W, 13 minuti, senza scolare, quindi ho tolto il coperchio, messo la griglia sollevatrice, aggiunto un po' di aceto balsamico e terminato la cottura col programma combinato (microonde + grill) per altri 4 minuti.
Poi ho assaggiato.
Risultati preliminari: l'arrosto è cotto a puntino, ma non ci siamo. L'interno tende ad essere privo di sapore, e non sa di aceto balsamico. Così ne ho aggiunto un po' nel sugo di cottura, l'ho fatto "tirare" leggermente e ci ho condito le fette di arrosto... tutta un'altra storia.
Scorretto, ma funziona. :9
I chiodini di prosciutto crudo si sentono, però il sapore stacca un po'... che
sia il caso di mescolare burro e spezie e pilottarlo in questo modo? Mi toccherà doparlo con l'aceto balsamico? Che ne dite?
Ho un'altro pezzo di arrosto in freezer...
Pierluigi "Zio Lonewolf" Miranda

uhmmmm.... ad occhio, la quantità di aceto balsamico richiesta per la marinatura eccede la produzione annua di una batteria familiare :-) per cui mi sembra che la soluzione dell'aceto nella salsa sia la soluzione migliore.
Stavo pensando, invece, alla pilottatura: carne magra per l'arrosto, prosciutto crudo (che di per sé è abbastanza magro) per la pilottatura... probabilmente mi lascerei andare ad una lardellatura come quelle d'antan (e bagnare le striscioline di lardo nell'aceto balsamico ?)
Raimondo Spada

Sono d'accordo con Raimondo sulla pilottatura con lardo, magari profumato d'aceto balsamico.
A dire la verità io lo farei anche rosolare ben bene prima di cuocerlo,(e magari userei lardo o strutto, però de gustibus, se non ti piacciono anche l'olio). A fine cottura staccherei ben bene il fondo restato nella pentola e, avendo tempo e voglia lo passerei al setaccio insieme al suo sughetto (se no, pazienza, rimarranno i pezzettini di carne). Poi farei tirare questo sugo in un pentolino e alla fine aggiungerei l'aceto balsamico.
Bye
EmmeTi
Prendete un vassoio che riesca ad entrare nel vostro forno, ponetevi la bistecca alta 3 dita. Schiacciate uno spicchio d'aglio (possibilmente in un mortaio) e aggiungete le spezie che in quel momento vi aggradano; mettete, a seconda le spezie, vino, aceto o brandy e fate una salsina che verserete abbondante sulla bistecca.
Fate passare qualche ora andando a voltare la bistecca nella marinata. Io la compro la mattina e la mangio la sera.
Scaldate il grill, e ponete il vassoio sul fondo del forno e la bistecca su una graticola, in modo che ciò che gocciola dalla bistecca vada nel vassoio. La bistecca va tenuta non troppo vicina al grill, onde evitare che asciughi troppo velocemente. Bagnate la bistecca con un pennello, o versatevi la marinata con un cucchiaio, mentre cuoce lentamente; quando sarà cotta, e la marinata sarà rimasta un sughetto appetitoso, mettetela in un piatto di portata in mezzo ad un trionfo di verdure e riso pilaf.
Ovvio che è la dose personale.
Vino rosso, da scegliere in funzione delle spezie della marinata e delle verdure di contorno.
ciao
***** ZAPPATERRA *****
Affettare la cipolla e tagliare a dadini la pancetta. Far sobbollire per qualche minuto in una padella o tegame largo, con il fondo coperto da mezzo dito di vino. Quando la cipolla si schiarisce, mettere le bistecche e salare a proprio gusto.
Spolverare con POCO pepe bianco macinato grossolanamente (es. schiacciandolo sul tagliere con il fondo di un bicchiere).
Girare le bistecche e ripetere la cottura (sarebbe bene lasciarle un pò al sangue).
ATTENZIONE: se durante la cottura il fondo della padella si asciuga, si deve aggiungere un pò di vino ma NON TROPPO FREDDO, altrimenti congela la cottura e la bistecca si "ammoscia".
UN TOCCO DI CLASSE: mentre le bistecche si cuociono, tirare da parte con un cucchiaio di legno la pancetta e la cipolla, che debbono imbiondire senza bruciacchiarsi. Alla fine della cottura, guarnire le bistecche con un mucchietto di cipolla e pancetta.
Stefano Toria
Dunque.... avete una di quelle pile antiaderenti di acciaio?? scaldatela per due o tre minuti sul fornello a fuoco medio alto... con coperchio!!...
Prendete due o tre bistecche ...o anche fracoste o anche fettine.. purché non siano troppo fine... e mettetele nella pila... abbassando un pò il fuoco.. coprite e ogni tanto controllate che non si attacchino.. è l'attimo della posa delle fettine che fa attaccare la carne sulla pila. Fatto questo, armatevi di salsa di soia (giapponese! ..io uso la Kikkoman), Tabasco, spezie per arrosti ... e mentre cuoce la carne conditela con qusta roba... ok??... girate la carne ogni tanto... evitate di tenere la pila scoperta comunque.. sennò il"sughetto" evapora... e si rovina tutto... Quando la carne si è cotta... e ha assunto quel sapore un pò strano ... esotico quasi... dato dalla salsa di soia.. togliete e.....Buon Appetito!!!
Vi lascio perchè la mia bistecca alla salsa di soia è pronta! ..notato una cosa?... manco un filo di olio!!!!!!!! Ciao!!!!
Fancy!
Avevo di fronte una invitante braciola di maiale che non aspettava altro che esser cucinata a dovere. Ho preso allora una padella, vi ho fatto appassire dentro un pochino di cipolla in un pochino d'olio, e quindi ho aggiunto mezzo cucchiaino di curry, un cucchiaino abbondante di paprica piccante ed una cucchiaiata di salsa di soia. Ho poi unito mezzo bicchiere scarso di passato di pomodoro e dopo che il tutto si era insaporito per un minutino, vi ho adagiato la braciola. Coperto il tutto, ho fatto cuocere a fuoco basso rigirando la carne ogni tanto. Il sughetto era delizioso.
E per contorno? Qui ci aveva già pensato la mamma, con i suoi (yum...) pomodori in padella. Come si fanno, è presto detto: in una padella si mettono dei pomodori tagliati a fette longitudinali, uno spicchio d'aglio (che poi si toglie, of course...), un pezzetto di peperoncino, una fogliolina di basilico, il tutto annaffiato da un giro d'olio. Quindi fuoco alle polveri (si fa per dire...) e si lascia cuocere a fuoco basso per qualche minuto. I pomodori devono solo appassire, e non abbrustolirsi!
2ma
In una casseruola unire alla carne intera la cipolla la carota il sedano - tutto a pezzettoni - ed il vino, lasciando marinare il tutto per almeno mezza giornata.
In una seconda casseruola con olio ben caldo rosolare la carne ed aggiungere la marinata, le verdure (eventualmente passate), i pomodori, sale, pepe e cuocere a fuoco basso e con coperchio per circa tre ore. Servire il brasato a fette con la salsa ottenuta.
KOALA
Lascialo macerare nel latte (in frigo) per 24 ore. Cosi` sparisce quel sapore di "selvatico" Poi, te lo puoi cucinare al forno con le patate novelle. Non lo cuocere troppo, mi raccomando!
Sergio Nemec
Prendere una casseruola con bordi alti. Strofinare la carne con il sale. Accendere il fuoco al massimo e versare i tre cucchiai d'olio nella casseruola. Mettere dentro la carne e farla rosolare a fuoco vivo. Aggiungere le suddette verdure tagliate a pezzi. Far prendere colore al tutto e poi.... versare la birra.
attenzione!
Questa "cosa" va ora infilata nel forno ben caldo e "ivi" lasciata per 1 ora circa (dipende da quanto è grande l'arrosto). Quando il tutto è cotto e il sughetto si è ritirato, togliere il rametto di rosmarino e la foglia d'alloro, poi "passare" carote e cipolle e riamalgamarle con il fondo di cottura, eventualmente con un fiocchino di burro... Di solito ci metto vicino delle patate saltate in padella con poco olio, tagliate a rondelle, con sale e pepe.
serena (wife)
Tagliate la carne a pezzetti e cuocetela a fuoco molto lento, facendola rosolare con un poco d'olio e un cucchiaio di aceto, un peperone verde tagliato a pezzetti ed una cipolla piccola tritata. A metà cottura aggiungete polpa di ananas a cubetti.
Ideale per cene a lume di candela con un piccolo fornello tipo fondue sul tavolo.
Massimo Truscelli
Spellare il peperone dopo scottatura in forno caldo. Fare soffriggere la carne con la cipolla tagliata sottile finché la carne diventa scura. Aggiungere il peperone tagliato a pezzettoni, i pelati e il peperoncino (quanto siete in grado di sopportare). Sale quanto basta e un cucchiaio di olio.
Fare cuocere a fuoco basso e a recipiente coperto per 45' rimescolando spesso. Se tende ad attaccarsi sul fondo aggiungere un poco d'acqua. Aggiungere i fagioli e fare cuocere ancora per 15'.
Si può abbinare a un'insalata di zucchine crude a fettine con origano e dadini di formaggio caprino.
Mario Bergami
Disporre, in una ciotola, la lonza tagliata a dadini, i piselli e le carote lessate e tagliate anch'esse a dadini, la mollica, la cipolla tritata finemente, i bianchi d'uovo, il formaggio grattugiato, il sale e le spezie, lavorando il tutto fino ad ottenere un composto sufficientemente legato.
Incidere la carne longitudinalmente al fine di ricavarne una "tasca" all'interno e farcire con il composto precedentemente ottenuto. Ricucito il taglio, sistemare la cima, avvolta in un panno ben stretto, in una casseruola adatta ricoperta completamente dall'acqua e lasciare cuocere, per due ore, unendo della carota e della cipolla. Servire fredda a fettine.
KOALA
Mescolate le erbe tagliate finissime con un poco d'olio e copriteci il cosciotto. Poi andate a sentirvi un disco, leggere qualcosa o quello che vi pare perché la carne deve stare così qualche ora, a temperatura ambiente. Se avete gatti, come me, coprite il tutto o chiudete la porta della cucina...Ho già avuto l'esperienza...credono che sia il loro pranzo pasquale...
Prendete una teglia antiaderente e ungetela. Catapultate gli spicchi d'aglio dentro. Io non li pelo. Il forno dev'essere già caldo e per la cottura, circa 230 gradi. Calcolate che il povero cosciotto deve cuocere 15 minuti per ogni mezzo chilo di peso, anche venti se non volete che vi mangi le patate nel piatto. Ogni tanto aprite il forno e bagnate col fondo di cottura (erbe ecc).
Un quarto d'ora prima di finire la cottura mettete i pomodorini nella teglia, con un poco d'acqua e vino...il tutto serve a sciogliere i "nodini" di sugo rappreso. Ci vanno bene delle patate saltate o arrosto (non nella stessa teglia !). Anche bollite e condite con le stesse erbe che abbiamo usato per l'arrosto....
serena
Disporre, a strati, le costate disossate, i funghi affettati ed i pomodori pelati, in una casseruola con olio e brodo. Cuocere per tre ore a fuoco basso. A 2/3 di cottura aggiungere le cipolline. Servire col sugo rimasto.
KOALA
Eh no, passino pure gli appiccicosi deliri dei nutellodipendenti, ma che non si bestemmi in chiesa, per favore :-)
Quella della vera tradizione milanese è la coSSStoletta : di vitello, *con l'osso*, alta quasi un dito, col suo bel grassino intorno, e vanno bene farina, uovo, pangrattato, ma poi dev'esser fritta lentamente in tanto, tanto burro.
C'è una bellissima pagina di Gadda che rievoca certe albe della vecchia Milano quando nella nebbia si sentiva solo il rumore delle costolette afferrate per il "manico" e sbattute ritmicamente, per farle tenere, sul marmo dei tavoli di cucina.
Dieteticamente parlando è un bacio della morte, d'accordo, nata per altri fegati e altri ritmi di vita, ma non ha nulla a che vedere con quella mediocre risorsa di mamme sparagnine, mense aziendali e ristorantacci senz'anima che passa sotto il nome di "cotoletta alla milanese". La cui versione originaria, peraltro, risale ai tempi di Cecco Beppe e si chiama legittimamente "wienerschnitzel" : fettina di vitello battuta sino a farla sottile quasi come una enorme patatina, poi farina uovo pangrattato ma infine fritta assolutamente *nell'olio*. Può essere squisita, ma bisogna andare a Vienna per scoprirlo davvero.
Sergio Donati
Con un coltello molto affilato (se non lo avete, venite da me) tagliare a metà le costolette, in senso orizzontale, lasciandole unite dalla parte dell'osso. Dividere in 4 parti la fontina, poi ogni parte tagliarla a fettine sottili. Inserire la fontina nella "sacca" ricavata in ogni costoletta, richiudere i lembi aperti battendoli leggermente col batticarne per farli aderire il più possibile.
Spolverizzare la carne, da ambo le parti, con sale ed un poco di pepe, passare, quindi, le costolette ripiene prima nella farina bianca, indi nell'uovo sbattuto e successivamente nel pane grattugiato. Friggerle piano piano in abbondante burro, sino ad averle di colore dorato.
in stagione è si può rendere più raffinata questa portata unendo alla fontina qualche fettina di tartufo bianco d'Alba, squisito e profumato
Marcello Stefanelli
Con mezzo chilo di fegato di vitella, affettato dal macellaio e fatto da noi a pezzetti, abbiamo affettato due cipolle medie ed aggiunto un grosso peperoncino.
In padella, o tegame poco profondo, fondo di olio, versato il tutto a fuoco vivace; quando la cipolla è ammorbidita, quasi bionda, abbiamo bestemmiato con un bicchiere di vino bianco dentro (noi non siamo musulmani), salato, coperto e abbassato appena il fuoco. Null'altro che aspettare che il fegato finisca di cuocere e che il vino si ritiri formando un sughetto.
Abbiamo accompagnato con un pilaff (una o due f?) al quale abbiamo aggiunto, versando assieme al riso, una manciata di uva passa ed una di pinoli.
Questa è una pietanza, riso a parte, che viene preparata dal pastore praticamente per colazione, con fegato di capra: noi ci arrangiamo con quello di vitella... Ci ha soddisfatto.
***** ZAPPATERRA *****
Apprò, prima dell'uovo, una piccola infarinatura per legare l'uovo, altrimenti sfugge. Non serve l'infarinatura: appesantisce. Nell'uovo, però, ci devi mettere un pizzichino di parmigiano, latte, sale, pepe, una spolverata di buccia di limone. E il pangrattato dev'essere finissimo. devi pigiare bene.
E l'olio dev'essere caldissimo. Vedrai che non si stacca niente :-)
Serena Iannicelli
Le fettine sono di manzo, la classica "pezza" e le ho già messe a macerare con un filo d'olio, basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia. Il tutto, tolte le erbe, verrà messo in una padella ben calda, antiaderente e, naturalmente, senza olio. Poco prima della cottura (rapida) una spruzzatina di marsala secco e il sale.
L'aglio, all'inizio della cottura e comunque da togliere, è facoltativo. Per quanto riguarda le patate sono già in forno: patate medie, pelate e lasciate intere, condite con un poco d'olio, sale, pepe, e semi di finocchio....Ci mettono un poco di più a cuocere, ma poi sono ottime, perché si tengono dentro tutta la loro anima patatizia...Buona serata a tutti
serena (wife)
Occorrono: fettine di manzo, preferibilmente armone,(non fatevi fregare col solito insipido vitellone), basse e nervose (non nel senso di isteriche). Aceto, olio, rosmarino, due spicchi d'aglio e, naturally, sale. Fate soffriggere appena l'aglio in padella, poi mettete le fettine, fate cuocere a fuoco basso. Non appena le fettine avranno assunto colore spruzzatele abbondantemente (ma senza esagerare) di aceto e salate. Lasciate cuocere ancora a fuoco molto basso, in modo che la carne possa lasciare tutti i suoi umori, che insaporiranno il sughetto, che dovrà apparire scuro e denso.
Servite profumando (dimenticavo nella lista degli ingredienti) con rosmarino. Sentirete che soddisfazione. Arrivederci alla prossima ricetta della notte.
Bebo Moroni
Schiaccia grossolanamente con un batticarne (o qualsiasi cosa di pesante e non fragile) del pepe verde (questo se è secco, se invece è fresco lo aggiungi dopo quando prepari la salsa) - "impana" i filetti nel pepe schiacciato.
Cuoci i filetti in un poco di burro e olio- levali e mettili possibilmente al caldo (ma non troppo, non devono cuocere !) - nella padella di cottura dei filetti metti un bicchiere circa di brodo (anche il pepe verde se era fresco), lascia ritirare un attimo poi aggiungi un bicchierino di cognac o brandy, lascia ritirare ed evaporare l'alcol ed infine aggiungi un cucchiaino di fecola di patate sciolta in un poco d'acqua - di nuovo ritirare e poi versa il sughetto ottenuto sui filetti. Ovviamente ho tralasciato cose tipo "salare q.b. ...."
HungryBitMasterOnLine
In una pentola a pressione mettiamo cipolla tagliata a fette rosmarino, aglio, salvia bacche di ginepro e pepe in grani. Mettiamo i filetti. Intanto battiamo con la lunetta un pugno misto di erba estragone e prezzemolo. Stendiamo il battuto su una faccia sola dei filetti premendo affinché rimanga stabile mettiamo in forno per circa due minuti e serviamo.
Paolo Innocenti
Da it.cultura.ebraica copio pari pari questa succulenta ricetta di Rose Cooker.
Preparazione:
Diluire lo zafferano nell'acqua di rose.
Mettere il filetto di manzo nel pepe e premere leggermente per far aderire il pepe alla carne.
Sfogliare i petali della rosa e ricoprire i due lati del filetto di manzo, cuocere in padella con un poco di olio,quando volterete il filetto di manzo condirlo col sale, quando avrà raggiunto la cottura desiderata, buttare la materia grassa e flambare con l'Armagnac o la Grappa. Appena la fiamma si spegne versare l'acqua di rose,lasciar lievemente fremere e servire.
Vincenzo Matera
Il piatto viene dalla madre di un mio amico, Greca di Rodi.
Soffriggere la cipolla tritata in olio con la carne; lasciare consumare l'acqua. Quando il tutto è ben secco aggiungere 3/4 di bicchiere di vino e lasciar evaporare. Aggiungere prezzemolo, sale e pepe, un poco d'aceto. Sbattere le uova intere, schiacciare le patate e mischiare il tutto. Mettere in una teglia appena unta d'olio (io la faccio piuttosto bassa, ma, in realtà non so come
dovrebbe essere) e passare al forno caldo. Nel mio forno, ventilato, bastano 15' a 200 gradi.
Variante:
Pare che si possano cuocere le patate a tocchetti insieme alla carne, invece di aggiungerle come purea. Io non ci ho mai provato.
EmmeTi

Mettete un poco di burro in un tegame e fateci rosolare il girello, dopo averlo fatto girare nel sale e nel pepe, poi buttateci dentro le carote e le cipolle tagliate a dadini. Quando il tutto ha un colore coprite fino a metà girello di brodo. Dopo un'oretta sarà evaporato ed è il momento del vino...Non proprio fino a metà, ma insomma, dateci dentro.
Una mezz'ora e il girello dovrebbe essere di un bel giallo dorato. E dovrebbe essere anche cotto. Tagliate e mettete a freddare. Con un passino o un frullatore passate le verdure: devono diventare una crema. Assaggiate: va bene di sale? Il girello va tagliato quand'è freddo e sopra ci va la salsa. Con la stessa si possono condire degli ottimi cannolicchi e comunque della pasta corta.
serena(wife)
Rosolare per circa 15 minuti, in un tegame dal fondo pesante, le cipolle e la carne con il burro. Unire il sale, la paprika, il mazzetto di odori e l'aglio. Quando la carne e le cipolle saranno ben dorate, aggiungere la farina, mescolare bene e dopo qualche minuto bagnare il tutto con il brodo. Aggiungere i pomodori, mescolare, infornare a 180 C per circa 2 ore e mezza. Patate o polenta per accompagnamento.
In qualche altra ricetta ho visto che le patate vengono aggiunte direttamente nel tegame: pare comunque che il sugo debba presentarsi più sul brodoso che sul densissimo (io lo preferisco denso, invece). Bon appetit
Raimondo Spada
Cuocere gli hamburger in una base di olio, burro, pepe e noce moscata, e tre gocce di olio di Rosmarino Rayner's per ciascun hamburger, quando gli hamburger sono ancora rosati tirar fuori i mirtilli surgelati dal freezer, i mirtilli devono essere congelati altrimenti si bruciano una volta messi in padella, ora è necessario procedere con rapidità e precisione, versarne una cucchiaiata abbondante per ciascun hamburger (gli hamburger nel frattempo saranno quasi pronti quindi fiammeggiare sollevando la padella dal fuoco e muovendola, in tal modo i mirtilli si scongelano, tirano fuori il succo ma non hanno il tempo di bruciare, il succo di mirtillo pertanto tinge la carne degli hamburger e la insaporisce, a quel punto togliere dal fuoco, insaporire con sale e pepe e servire, la carne degli hamburger è diventata così leggermente violetta, ma -da notare- non è dolce, tutt'altro assume un sapore unico e squisito, servire infine gli hamburger con la loro parte di mirtilli e base di cottura.
Roberto Gravina
SONO VIETATE SALSE diverse dall'HOT KETCHUP !!
Ciao a tutti
Corrado Conforti
Per questa cottura è necessario l'uso della pentola a vapore e dello "scodello".
Tritare il prezzemolo, l'aglio, i capperi ed i cetriolini ed aggiungere il tutto alla carne, salare, pepare, aggiungere il latte ed amalgamare il tutto. Ungere con un pò d'olio lo scodello, versarvi l'impasto ed appiattirlo per coprire tutto il fondo. Chiudere lo scodello col coperchio e metterlo nella pentola a pressione, sul fondo della quale era stato gia' versato 1/4 di litro d'acqua. Chiudere la pentola a pressione e metterla sul fornello, fuoco vivace, sino a farla fischiare. Portare la fiamma al minimo e cuocere per 12-15 minuti (dipende dal grado di cottura desiderato). Spegnere la fiamma, scaricare la pressione, aprire la pentola, estrarre ed aprire lo scodello (evitare di far sgocciolare l'acqua sul coperchio all'interno), e servire bello caldo.
Raimondo Spada
| ALIMENTO | g | Kcal | Gr. sat (g) | Col. (mg) |
| Polpa di manzo tritata | 200 | 258 | 10,0 | 130 |
| Salsiccia suina magra | 80 | 214 | 10,0 | 66 |
| 8 foglie di cavolo verza | - | 28 | - | - |
| Mollica di pane | 100 | 354 | 0,5 | - |
| Grana | 50 | 191 | 8,5 | 47 |
| Pelati | 100 | 16 | - | - |
| Olio extravergine | 40 | 360 | 5,6 | - |
| Latte | 200 ml | 124 | 4,5 | 22 |
| Brodo di carne | 100 ml | 6 | 0,5 | 1 |
| Bianchi d'uovo | n. 2 | 100 | - | - |
| Aglio | 5 | 6 | - | - |
| Noce moscata, prezzemolo | - | - | - | - |
| Sale e pepe | - | - | - | - |
| Totali per porzione | - | 488 | 9,9 | 67 |
In una ciotola disporre la mollica, precedentemente bagnata nel latte e strizzata, la carne e la salsiccia macinate, il formaggio grattugiato, i bianchi d'uovo, il sale, le spezie e gli aromi.
Lavorare il composto fino a renderlo omogeneo. Farcire, col composto descritto, otto foglie di verza, sbianchite in acqua, arrotolandole a mó di involtini. In una pirofila unta di olio disporre gli involtini, i pelati sminuzzati, il brodo e cuocere in forno, a temperatura moderata, per mezz'ora.
KOALA
Si tratta di una specialità pasquale.
Lavate bene le interiora sotto l' acqua corrente e lasciatele sotto il getto dell' acqua per un quarto d' ora circa (potete regolarvi
secondo le vostre abitudini, ovviamente!). Tagliate il tutto a pezzi, tranne le budella.
Salate, pepate e mettete il succo di limone e origano.
Infilate i pezzi di interiora sullo spiedo ed avvolgete intorno le budella (che bella immagine!!!!!).
Fate cuocere il tutto lentamente (3 ore circa).
Servite il tutto molto caldo.
N.B. è possibile infilare una foglia d'alloro tra i vari pezzetti di carne. Come al solito, fate vobis.
Fabio Bistoncini
Tagliate la carne a fettine sottili, pulite i broccoli e tagliuzzateli in pezzetti molto piccoli. Tritate l'aglio. Scaldate l'olio nel Wok e gettatevi la carne , con la cura di rigirarla costantemente per qualche minuto. metteteci aglio tritato, i broccoli, le varie spezie e il brodo. Chiudete il coperchio e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Fancy
Non si tratta del classico arrosto di maiale à la Fantozzi, o, secondo altra scuola culinaria, più rozza, alla moda dell'ortolano, la cui preparazione parte sempre con la mela in bocca e finisce, inevitabilmente, con la carota infilata non diciamo dove. Questo è un piatto per palati fini, invernale, per quando il fiato condensa alle finestre, fiocca la neve fiocca, e i due orfanelli, melanconici, aspettano la mamma che mai più tornerà: in una di quelle serate uggiose questa ricetta si rivelerà adatta a far passare la melanconia pure agli orfanelli più renitenti, anche perchè si sposa benissimo con un vino serio, ma serio. La prima volta che l'ho preparato era sicuramente nel 1991, perchè ricordo benissimo che ci bevemmo sopra un Brunello Villa Banfi del 1986, testé imbottigliato. Pure un bell'amarone non ci sta male: comunque un rosso di gran classe. La ricetta mi è tornata alla memoria chiacchierando con
EmmeTi mentre, a cena, attendevamo un cous-cous che si è rivelato, purtroppo, pessimo: non è ovviamente mia, ma, via scanner, la copio direttamente dal "Talismano della felicità" di mia madre, nell'edizione del settembre 1957 (caspita, ha esattamente, al mese, i miei anni!). La precisazione è d'uopo, perché nell'edizione del medesimo libro del marzo 1967 che la mia compagna Rita ha portato in dote insieme al corredo dodici-di-tutto e a un po' di argenteria rosicchiata, la ricetta è totalmente diversa, talché lo splendido letto di fettine di mela annurca (ma pure le Stark golden delicious, fattane la prova, vanno bene) si trasforma in una anonima pappetta di mele, che gli squallidi interpolatori hanno pure il coraggio di chiamare purea.
Ecco a voi la ricetta, con l'avvertenza che l'arrosto si può fare anche con l'arista, e che io lo eseguo (inorridirete) con la pentola a pressione.
Ciao
Vincenzo Matera
Questa è una ricetta romana. Il suo nome deriva dal fatto che questo pezzo di carne veniva cotto (in quelle belle teglie
nere)in forno dal FORNAIO dopo ultimata la cottura del pane.
Per chi non la conoscesse ecco qui la ricetta (io non l'ho provata, ma a detta di mia sorella, una buongustaia, è ottima...)
Mettere nella teglia il pezzo di carne con sale, pepe e rosmarino. Lasciare cuocere, in forno a 200, facendolo dorare da tutte
e due le parti. Quando sarà dorato, aggiungere 1 bicchiere e mezzo di vino bianco e cuocere ancora per mezz'ora.
A cottura ultimata, tagliate a fette e servire.
Buon appetito... ..car..ni..vo..ri....!!!!!
Enrica Lavista
Sono del tutto d'accordo con l'uso del Pangrattato nelle polpette, bagnato nel latte, al posto della mollica di pane.
Al riguardo, suggerirei: alla carne, al pangrattato, all'uovo, al parmigiano, al sale, provate ad aggiungere (udite, udite) UVA PASSA E PINOLI. Non fate quelle facce: a me l'agrodolce non piace, ma vi assicuro che questa Antica Ricetta Napoletana funge ottimamente :-))).
Dimenticavo: le polpette vanno prima fritte molto leggermente (devono essere a palla con diametro medio di circa 5 cm.) e quindi cotte nella passata di pomodoro a fuoco lentissimissimo. Meditate, gente, meditate...
Carlo Viviani
Io normalmente faccio una montagna di polpette, piccole piccole.
Per prima cosa io faccio una "crema" di pangrattato, latte, due uova intere, sale, pepe, noce moscata, buccia di limone grattata, basilico, prezzemolo. Dico crema perché dev'essere un impasto morbido ma sostenuto. Solo dopo ci metto la carne, aggiungo un poco di sale, mischio bene e...comincia il dramma. è il momento del parmigiano. è infatti da lui, dal principe, che dipende la compattezza delle nostre amate polpette. Troppo le fa dure. Poco le fa sciogliere. Se comunque l'impasto è troppo morbido metti pure del pan grattato, che assorbe l'umidità in eccesso del latte o delle uova.
Una cosa che le fa rompere sicuramente è l'aglio, se non è praticamente sciolto. Tutto ciò che ha spigoli o dimensioni troppo grosse, spacca le polpette dall'interno. Quindi niente carote, agli, tocchi di cipolla...
A questo punto non resta che fare le palline. Bagnati le mani, sennò non ti libererai mai più dell'impasto tra le dita...Inoltre vengono meglio.
Polpette in padella. Si devono schiacciare un pochino perché si cuociono in meno tempo. E bisogna infarinarle. Dopodiché si mettono in una padella con un poco di burro e si fanno rosolare a fuoco lento rigirandole con una palettina di legno.
Al tutto si può aggiungere
- succo di limone
- vino bianco
- marsala
...con un zinzino d'acqua se si attaccano. Dopo un quarto d'ora sono pronte.
Polpette al sugo. Sughino leggero, di quelli pomodoro e basilico. Quando il sugo bolle si mettono dentro le polpettine (non schiacciate stavolta) e si lascia cuocere a fuoco lento girando con attenzione...Comunque non si rompono: se l'impasto è giusto le puoi anche tirare contro il muro...
Ciao, vado a girare le polpette...
Serena
Per intenderci, quelle che alle 20 e 30 si sta a tavola...
Mettete tutto insieme in una scodella e mescolate con una paletta di legno. Deve diventare un impasto compatto, difficile da impastare ancora. In una padella mettete un poco di burro e girate per spargerlo bene.
Fate polpette di diverse misure, ma tutte mediamente piccine. Passatele velocemente nella farina e poi buttatele in padella per una prima scottata. Quando sono rosolatine aggiungete vino e acqua calda. Abbassate il fuoco.
INTANTO...Avete presente il purè in scatola? Non è male, inutile che fate finta di farvelo "vero" ogni volta...Insomma, approntatevi un bel doppio knorr, aggiungendovi, magari, una spolveratina di noce moscata.
Mettete nei piatti il purè, a tappetino. Sopra ci vanno le polpette ben calde, con il loro sughino che, nel frattempo, si sarà ristretto. Se non si è ristretto abbastanza e avete fame spolverateci su un poco di farina, altrimenti aspettate ancora cinque minuti, eccheddiamine!
Serena
Dopo aver fatto macerare il pane tagliatelo a pezzi molto piccoli, mescolatelo con la carne tritata e aggiungete le uova sbattute, l'aglio tritato, le cipolle (anch'esse tritate) ed il pepe.
Fate delle polpettine a forma di salsicciotto di 6 cm circa e lasciatele friggere nell' olio fino a quando non si doreranno.Togliete
le polpettine e nella stessa padella mettete i pomodori, lo zucchero, sale e pepe.
Fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.
Mettete le polpettine e fate cuocere il tutto per altri 15 minuti circa, sempre a fuoco basso.
Questo piatto deve consumarsi "a caldo".
P.S. La ricetta originale greca prevede l' aggiunta dei semi di cumino nella carne tritata. Se riuscite a trovarli utilizzateli.
Fabio Bistoncini
In una ciotola bella grande mischiate il pangrattato con il latte...regolatevi voi, deve venire una crema senza grumi. Mettete le due uova e poi la carne. Continuando a mescolare aggiungete sale, pepe, noce moscata, la buccia del limone, prezzemolo, basilico, parmigiano. A questo punto l'impasto dovrebbe essere abbastanza solido da dover essere lavorato con le mani. Se non lo fosse aggiungete parmigiano o pangrattato. Adesso bagnatevi le manine e date forma al tutto: una polpetta allungata , senza crepe o cedimenti...Questa storia delle mani bagnate è retaggio nonnesco: così la carne non si attacca alle dita...
Polpettone bollito
Mettete in acqua fredda carota, cipolla, porro, zucchina, pomodorino rosso, sedano e un mazzetto di prezzemolo.
Quando l'acqua bolle fateci scivolare dentro, dolcemente come un sommergibile, il polpettone....
E ABBASSATE SUBITO LA FIAMMA
...sennò si rompe: deve avere solo il tempo di dire:"oddio, ma che succede!?" e tirare il fiato...così si mantiene
dentro tutti i suoi "succhini". Fatelo cuocere per 1 ora e 1/2 circa. Le verdure poi le potete passare e farne un ottimo potage con
o senza cannolicchi. Il suddetto, invece, si condisce con maionese, salsa rosa, verde...come vi pare, anche con un giro d'olio e
sale grosso, come un bollito qualsiasi.
se lo volete al sugo....
...dovrà essere un sugo leggero perché già il protagonista della nostra telenovela gli darà sapore.
Prendete quindi solo un cipollone e un mazzetto di basilico, la solita spruzzata d'olio da mettere a crudo e circa 1 chilo e mezzo
di pomodori passati. Stesso procedimento: quando bolle mettete giù e abbassate la fiamma. Stessa durata di cottura,
però dovete stare attenti perché il signorino tende ad attaccarsi....
Al forno?
Intanto accendete il forno...L'impasto lo dovrete mettere in una di quelle tegamelle da plumcake, lunghe e strette, bordi alti,
che nel nostro caso dovrà avere capacità 1 litro...Imburrate, versateci il pangrattato e fatelo attaccare su tutte le pareti.
Meglio se la tegamella è antiaderente. Buttate il pangrattato in eccesso e premete l'impasto in modo uniforme. Dopo
1 ora e 15 minuti circa è cotto, quando gli vedrete la crosticina sopra. Rivoltate ed è fatto....Comunque se il tegame
è antiaderente non serve nulla.
Il tutto si può farcire: uovo, spinaci, carote...quello che vi piace di più.
Dopo aver pigiato bene un primo strato di impasto, la metà, forse meno, mettete uno strato di quello che volete.
Of corse: l'uovo dev'essere sodo...Ricoprite con la carne rimasta e mettete in forno. Quando taglierete...le voilà...una
sorpresa per grandi e piccini!
Serena
Dunque, chiedi al macellaio un pezzo di carne per roast beef e tornatene a casa col bottino. Hai sale e pepe? Olio? Vendono
del rosmarino tritato, polverizzato.
Ecco: ora ungi il pezzo di carne e poi impastalo con sale, pepe e rosmarino in quantità. Quel fornaccio che hai mettilo al
massimo per un quarto d'ora...
Per la cottura: di regola un roast beef di 1 chilo dovrebbe stare nel forno caldissimo 20 minuti, girato dopo 10. In realtà, se non sei un vampiro, puoi tenerlo dentro una mezz'ora e viene perfetto...Rosa nel cuore e ben cotto, con crosticina. Aspetta che si raffreddi per tagliarlo, sennò non riesci.
NON BUTTARE IL SUGHINO!!!!
Metti il tegame sul fuoco basso, aggiungi brandy o marsala secco, mischia con un cucchiaio di legno per sciogliere i grumi. Alla fine puoi mettere anche un ricciolino di burro e scioglierlo, ma a fiamma spenta....
ciao a tutti
serena
Forno a 220 gradi, 1 kg e 600 di carne, il tutto appoggiato su un letto di sale grosso e completamente ricoperto dallo stesso.
Dovrebbe star dentro 20 minuti ogni chilo, quindi 35 minuti, 40 se lo voglio un poco meno urlante. Poi vi faccio sapere com'è venuto. è di quelle cose che possono restare in frigo ed essere mangiate in vari modi/olio sale e pepe, maionese, salsa tonnata, salsa tartara, senape... ci si può fare anche una salsina sciogliendo burro e cognac o burro e marsala. Insomma, fino a domenicanon mi metto più ai fornelli :-)
Invece era ottimissimo :-)) Temo che non durerà fino a domenica ...Anzi, mi sa che domani a pranzo schioda dal frigo.
Questaè una ricetta che vi consiglio davvero. La carne resta morbida e solo l'interno è rosbiffato...Anche i
tempi sono quelli che ho detto.
Serena Iannicelli
Prima di cominciare il tutto dovete preparare un brodo. Se è di carne meglio, se poi non volete stare tutta la giornata in cucina va bene anche il Brodo Star... Preparatelo e tenetelo da parte...
Procuratevi delle belle fettine di vitello tenere e tagliate sottili, infarinatele ed adagiatele in una padella in cui avrete precedentemente fatto sciogliere un tocco di burro. Fate rosolare la carne (non eccessivamente perché ci sono più cotture successive) da ambo i lati.
A questo punto versate il brodo nella padella fino a QUASI coprire la carne, portate ad ebollizione il brodo e fateci cuocere la carne per qualche minuto.
Adesso è arrivato il momento di aggiungere il Marsala: la cosa migliore sarebbe a questo punto di tirare fuori la carne per un attimo,
aggiungere il Marsala e farlo sciogliere ben bene nel brodo. Comunque vedete voi come vi è più comodo...
.
Dunque dicevo: versiamo un bicchiere (da vino) di Marsala all'uovo e lo facciamo sciogliere ben bene nel brodo. Riadagiamo la carne
nella padella e la facciamo cuocere qualche minuto nel sughetto facendolo "tirare" un pochino (non troppo eh???...se no sulla carne
che ci mettiamo???): deve venire un sughetto ambrato abbastanza denso.
E se quando la carne è cotta il sugo non è abbastanza tirato togli la carne dalla padella, aggiungi una noce di burro
che avrai messo nella farina, e a fuoco vivo fai ritirare il sugo a piacere.
Scusa dell'intromissione ma è ottimo, specie per chi non si spiega come mai le ricette non vengono mai come ti descrivono.
A questo punto non ci rimane che tirare fuori la carne dalla padella ed appoggiarla su di un piatto affianco ad un "tampone" di purè di patate (lo sapete fare il purè vero????? 78-) )
...ed ancora una volta.... BUON APPETITO!!!!!
Gianfranco De Vito
Prendete sedano, cipolla e carota e li triturate. Intanto mettete lo spezzatino in una ciotola piena di vino bianco e lo lasciate
lì.
Poi fate lo spezzatino normale e cucinate tutto in una pentola...ogni tanto metteteci un bel bicchiere di vino bianco e 2 di acqua.
Fate cuocere almeno 1 ora.
Doctor J.
Oggi ho preso lo spezzatino. Normale, di bestia normale tipo vitello...A me lo spezzatino non piace. Nemmeno a mio marito. Però fa tanto "sabato" andare dal macellaio e chiedere lo spezzatino. Insomma:
Tolgo tutti i grassetti superflui
infarino i pezzi
faccio imbiondire il tutto in poco olio
intanto taglio un peperone
un porro
l'aglio non ce lo metto, ma a chi piace...
butto il tutto dentro al tegame dello spezzatino e bagno col vino. Quando è evaporato continuo col brodo fino a cottura.
Non è granché, in verità, ma per chi piace...
Naturalmente sale e pepe.
serena
Si fa più o meno come quello con i peperoni, solito fondo di vino e olio con peperoncino e aglio lasciati a scaldare un poco, poi si mette giù un poco di salsiccia spellata e frantumata, si lascia bollicchiare un paio di minuti, poi giù la carne, e quando è colorata si aggiungono carciofi (la parte interna più tenera, è meglio togliere le foglie esterne più dure) e patate fatte a pezzetti un poco sottili. Aggiungere altro vino (per fare una cosa delicata si dovrebbe usare un vino bianco non eccessivamente secco), far cuocere per un'oretta e mezza, poi una manciata di farro se il sugo è troppo liquido, un'altra oretta sul fuoco leggero leggero, ed è cotto.
Stefano Toria
Tagliare a listarelle il cavolo, lavarlo, sgrondarlo e metterlo in un tegame con un paio di cucchiai d'olio, mezzo bicchiere
d'acqua, il dado sbriciolato. Far cuocere per una ventina di minuti, aggiungere lo speck tagliato a fette non troppo sottili, far
cuocere ancora per un quarto d'ora, aggiungere lo spezzato e cuocere ancora per circa 40 minuti, aggiungendo un pò
d'acqua se il liquido nel tegame stesse evaporando troppo velocemente. Al termine della cottura la verdura non dovrebbe
risultare troppo brodosa. Aggiustare di sale, far riposare una decina di minuti e servire caldo.
A me è piaciuto :-)
Raimondo Spada
Mettere a mollo, la sera prima, i ceci (solo in acqua; anche se qualcuno dice di aggiungere un pizzico di bicarbonato, fate finta di non sentirlo...). Il giorno dopo, tagliare la carne a cubetti, tritare la cipolla e la carota e fare un veloce soffritto con un po' d'olio. Far rosolare la carne e poi aggiungere un robusto bicchiere (un bicchierone, via :-) di Sangiovese.
Aspettare che salga il bollore, poi coprire con acqua, aggiungere il dado, un cucchiaio di concentrato di pomodoro e i chiodi di garofano. Alla ripresa del bollore, abbassare la fiamma e far cuocere per un paio d'ore (l'avevo detto, che era uno spezzatino lungo...). Aggiungere i ceci e far cuocere ancora sempre a fuoco basso per un altro paio di orette: se serve, aggiungere un po' d'acqua, controllando che alla fine il sugo sia ben denso e corposo (eventualmente, far evaporare un po' a tegame scoperto). Solo alla fine controllare il sale ed eventualmente aggiungerne un po'. Lo so, la cottura è lunga, ed infatti cose così normalmente
le preparo in due riprese, ma a mio avviso ne vale la pena :-)
È vero anche che sono profondamente parziale nei confronti dei ceci: anni ed anni ed anni fa, un cartoccetto di ceci lessati e salati era la merenda, al parco di Mantova, di un bel bambinetto roseo e vispo....
Raimondo Spada
Speziato fresco... mah, chissà cosa vuol dire! ...beh, ho pensato che un sugo fatto "pippiare" per molto tende ad avere un gusto intenso, ed ho voluto trovare un sistema per "alleggerirlo".
Forse, direte, alleggerire con quelle spezie! Se sente 'r profumo che viene dal monitor!!!
Ho fatto rosolare la carne con un poco di olio extra vergine, un poco di pancettina affumicata, ed ho fatto asciugare un goccio di vino Chianti; ho detto goccio.
Ho aggiunto cipolla, sedano e carota, tutto tagliato fino fino; ho fatto ammorbidire ed ho aggiunto altro vino; come ha ripreso il bollore ho abbassato il fuoco ed ho coperto.
Ho preparato a fianco un bicchiere con acqua e salsa di soia: per evitare un eccesso di vino ho usato questo per rabboccare. Col magico mortaio, regalatomi dalla fata Tortella, ho fatto pestare dal Marinaio dei nove Mari uno spicchio d'aglio. Da auspici tratti da voli di gabbiano ho pensato di aggiungervi menta piperita, pepe verde del Madagascar, peperoncino datomi dal Fornaio del Largo Caotico, polpa delle olive infernali e pizzico di Sale della Grande Sete. Una goccia di Fundador trafugato alla Strega 'Mbriaca ha coperto la pozione dal profumo di Sirena.
Lorena ha pelato delle patate, le ha fatte a tocchetti e le ho messe dentro la caldara: sto aspettando la congiunzione astrale per versare la pozione dal Profumo di Sirena.
Se gli Spiriti saranno benevoli vi racconterò come ...era.
Ho però dimenticato un tocco di colore nella ricetta: mezzo barattolo di Polpa Pronta dopo il vino e prima dell'acqua e soia. Mezzo barattolo su mezzo chilo di carne è giusto per il colore.
La Pozione si aggiunge al momento di spegnere: giusto il tempo di girare, contare fino a 30 e spegnere.
***** ZAPPATERRA *****
Innanzi tutto bisogna ridurre il manzo a pezzi non troppo grossi, lavare e tagliare a pezzi i broccoli, e spellare la salsiccia
(se freschissima si spella in 0 secondi, altrimenti bisogna penarci un poco).
Versare un mezzo dito di acqua e aceto in fondo a una pentola sufficientemente grande, e farci scaldare due-tre fettine di
spicchio d'aglio e un peperoncino di quelli piccoli e violenti. Quando l'aglio si è schiarito toglierlo e mettere la salsiccia a
sfarsi. Se serve aggiungere un goccio di acqua e aceto. Dopo quattro-cinque minuti, si può cominciare a mettere la carne.
Quando questa si è colorata in superficie (girare opportunamente) si possono mettere i broccoli, CRUDI, e aggiungere acqua con un pizzico di sale. NON troppa acqua altrimenti viene un lago.
Quando i broccoli si sono ammosciati aggiungere ancora un goccio d'acqua, a coprire, e lasciare a cuocere per un paio d'ore,
rimestando di tanto in tanto.
Ieri ce lo siamo mangiato, accompagnato da una strepitosa bottiglia di Brunello di Montalcino. No Comment.
Stefano Toria e ZAPPATERRA
Stephen, se hai gente astemia: primo l'alcool evapora...; secondo: prova la salsa di soia per insaporire: al posto del dado od anche per come hai messo tu l'aceto nello spezzato.
Ora che è autunno e fuori piove si ritrova il piacere di una vivanda calda.
Tagliare la carne in pezzi non molto grandi, vale la regola giapponese che la dimensione degli ingredienti principali debba
essere omogenea...
Scaldate l'olio in una pirofila e quando è ben caldo scottatevi la carne, quindi coprite e lasciate cuocere a fuoco dolce
per circa 15 minuti. Frattanto affettate a rondelle una grossa cipolla e sciacquate bene delle olive nere in salamoia,
preparatevi 1/2 bicchiere di vino bianco secco, un bicchiere di brodo vegetale ( oppure 1/3 di dado...), qualche grano di pepe
e 1/2 peperoncino.
Salate la carne, aggiungete la cipolla, le olive, il vino e quando questo è parzialmente evaporato anche il brodo, i grani di pepe ed il peperoncino (chiaramente se è stato usato il dado al posto del brodo aggiungete acqua). Coprite di nuovo e continuate la cottura per altri 30 minuti.
Controllate la carne e circa dieci minuti prima di togliere dal fuoco a vostro piacere potete aggiungere poco pomodoro passato e un decilitro di latte (consigliati).
Nota caratteristica del piatto è un sapore complessivamente dolce abbinato all'aroma deciso delle olive, questo si
potrebbe attenuare mettendo più tardi le olive nel corso della preparazione.
Buon appetito.
Giovanni Vallesi
Fate ammorbidire la cipolla in olio e vino col sedano.
Quando è trasparente ed il vino evaporato, aggiungete la pancetta ed iniziate a rosolarla; dopo poco aggiungete anche la
carne e fatela rosolare a fuoco vivace; durante queste operazioni mettete anche il timo, l'alloro ed il pizzico di origano.
Aggiungete i peperoni a liste.
Aggiungete il pomodoro, e dopo poco, affogate il tutto in un mare di vino; fate riprendere il bollo e mettete al minimo a sobbollire.
Aggiungete il chiodo di garofano.
Io faccio cuocere due ore e mezzo - tre; l'ultima ora aggiungo un paio di manciate di farro. Il peperoncino lo metto l'ultima mezz'ora ed il sale anche, così non mi sbaglio colla concentrazione.
***** ZAPPATERRA *****
Tagliate a pezzetti il cosciotto di agnello.
In una terrina mescolate insieme il limone, l' olio, il prezzemolo, l' origano, sale e pepe.
Bagnate i pezzetti nel composto, infilateli in uno spiedo e fateli grigliare.
A piacere tra i pezzi di carne si possono mettere delle foglie d'alloro.
Mentre sono sul fuoco e prima di portarli in tavola spennellateli con il composto precedentemente preparato. Serviteli molto caldi. Eventualmente, all'agnello può sostituirsi della carne di vitello.
Fabio Bistoncini
Io li preparo passando velocemente in padella la carne con olio, aglio e rosmarino, oppure al burro, ma anche crudi, lasciati a macerare almeno un' oretta nel succo di limone, condendoli poi con scaglie di parmigiano, olio sale e rughetta.
Come carne non credo ci siano problemi di scelta, visto l' esiguo spessore dei pezzi.
Si potrà tuttavia considerare che un taglio di animale adulto sarà più saporito, mentre uno di animale giovane (non trascurate il vannino!) sarà ancor più tenero.
Giancarlo Ranieri
Preparazione: semplicissima!!!
cominciate col tagliare "a regola d'arte" tutti gli ingredienti a pezzettini e disponeteli già sui piatti di ogni commensale, dopo dovete portare a bollore il brodo, NON LO FATE RAFFREDDARE! più è bollente e meglio è! perché? ...ognuno dei commensali dovrà "cuocersi" nel brodo bollente , per semplice immersione, i pezzi di carne e tutto il contorno , e appena cotti, intinti nella scodella dove è stato rotto l'uovo.
Fancy
Quando il sughino si è ritirato, ma non troppo (sennò la scarpetta...) sono pronti. Volendo, prima di metterli in padella,
si possono anche infarinare.
Consiglio: fatene tanti :-)
Insieme: purè o insalata. Però il purè frega troppo sugo. è avidissimo.
Serena Iannicelli
Io di solito metto tutto insieme in un poco d'olio, così la vitella si rosola insieme alle cipolle che altrimenti si scuriscono troppo. I pezzi di carota e cipolla sono grossi, tanto verranno frullati dopo...
Quando il girello si è rosolato bene metto vino e brodo insieme fino alla sua metà e abbasso la fiamma. Sale e pepe, naturalmente...
Dopo un'oretta e qualcosa il sugo si è ritirato. Se non si è ancora ritirato togliete la carne e fatelo ritirare da solo, così impara...
Il tutto va frullato: viene fuori una crema giallina che si assaggia per sapere se manca di sale o pepe...
Serena
Far rosolare, in padella, otto fettine di fesa di vitello aggiungendo, a cottura quasi ultimata, i pomodori spezzettati grossolanamente. Aggiungere il prezzemolo tritato, un pizzico di pepe, lasciando cuocere il tutto ancora per qualche istante.
KOALA