Ultima Revisione:27/3/2000
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Attenzione ! I fagioli non vanno semplicemente sgusciati, come si fa normalmente. Vanno sbucciati uno a uno ! La cosa è un po' noiosa: il metodo migliore è tagliarli in due per il fianco con un coltellino affilato. Tener presente che da un chilo di fagioli, si hanno circa 550 g di fagioli sgusciati e 450 g di fagioli sbucciati.
Passare i fagioli sbucciati e le cipolle al frullatore: si ottiene una crema densa.
Aiutandosi con due cucchiai, formare con la crema delle pallottole e friggere in olio abbondante.
Si può servire con crema di gamberi, oppure con salsa di peperoncino piccante. Provare anche con panna acida.
Non sarà molto brasiliano ma io nel frullatore metto anche del prezzemolo.
Mario Bergami

Se poi ti senti in vena di fare lo spendaccione di lusso puoi andare sul pesante: asparagi, sono buoni anche soltanto conditi con un filo di limone e sale, oppure schiacciati in crema con lo schiacciapatate; lo stesso trattamento puoi riservare ai carciofi, sempre che tu sappia pulirli, e tieni presente che la purea di carciofi comporta un notevole spreco perchè bisogna gettare via tutte le foglie. Si fa soltanto con il gambo e il "cuore", oltretutto facendo attenzione ad usare carciofi giovani e freschissimi altrimenti diventano "pelosi". Stefano Toria
Tanto per continuare a citare piatti natalizi, io adoro i "broccoli di Natale": broccoli siciliani lessati e ripassati in padella con capperi, olive di Gaeta, uvette e pinoli; è un piatto di magro, per la vigilia, ma io me lo faccio spesso fuori stagione :-).
Antonio Preden
All'interno di ogni carciofo, ben mondato delle foglie più dure, si mette mezzo spicchio d'aglio, qualche foglia di mentuccia, un pizzico di sale. I carciofi si sistemano col culetto all'aria ben stipati in una casseruola. Un giro d'olio buono, mezzo dito d'acqua sul fondo, una salatina ancora e si fanno cuocere coperti a fuoco basso finché sono ben teneri e il liquido s'è consumato ( il tempo dipende dalla grossezza e dal numero dei carciofi, ma in genere 20/25 minuti bastano).
Consigli :
Importante, come al solito, saper scegliere al mercato. Non vi basate sulle foglie per giudicare la freschezza del carciofo. Guardate invece il taglio sul gambo, che dev'essere di cuore bianco e nitido ; se scuretto, cercate altrove.
Fondamentale com'è "capato" il carciofo. Quei tagli diritti da supermercato o da rosticceria sono garanzia di foglie dure e sputacchiamenti che rovineranno tutto il piacere del piatto. Di un carciofo pulito come si deve non si deve scartare nulla. A Roma un buon fruttivendolo ve lo preparerà con l'unica "capatura" canonica, quella "a rosetta" ovvero a scalare dalle foglie esterne verso l'alto. Se no, imparate a farvela da soli. Non è difficile, dopo i primi due o trecento carciofi rovinati.
La mentuccia ha da essere quella selvatica e non va confusa con la menta (piperita) che ha tutt'altro sapore. L'aglio si può
sostituire vantaggiosamente con la polpa d'aglio sott'olio che si trova in barattoli di vetro : l'aroma si spargerà anche
più armoniosamente in tutto il carciofo. L'acqua del rubinetto sa di cloro, usate un mezzo bicchiere di minerale naturale, il
sapore cambia.
Meglio ancora, scioglieteci dentro una bustina di brodo vegetale.
Segretissimo : per una cottura perfetta, usate un recipiente di "coccio", e mettete un foglio di carta da forno tra il coperchio e il bordo del recipiente stesso.
Varianti non ortodosse ma accettabili : farcite ogni carciofo con un piccolo ripieno di pangrattato, olio, sale, mentuccia e/o
prezzemolo. Aggiunte saporite: un'idea di acciughe (o pasta di alici), oppure poco pecorino piccante.
Si può sostituire la mentuccia col prezzemolo.
Sergio Donati
Trovato modo per mangiare spinaci...Ieri sera li ho uniti ai carciofi alla romana avanzati. Ho fatto bollire a parte due patatine
e ho fatto un pappone molto saporito. Naturalmente il pezzo forte erano i carciofi...Io me li ero fatti preparare dal "verduraro" con tutte
le erbette ma senz'aglio. Filo d'olio in un tegame, carciofi a testa in giù coi gambi tagliati e messi qua e là, girata
di sale e pepe, acqua fino a metà carciofo e fuoco basso. Gli spinaci (fatti pulire sempre dal povero verduraro) li avevo fatti
bollire senz'acqua, che ne tirano fuori di loro. Poi bisogna strizzarli bene. Io odio gli spinaci, però "fanno bene". O no? Non
mi distruggete un mito...Comunque, quando i carciofi sono cotti (roba lunga..bisogna vedere con la forchetta quando sono
morbidelli...) si mette tutto in una padella più grande e si fa insaporire insieme. Io ci ho messo vicino del prosciutto cotto,
quello che Praga, che è un pò più buono e meno grasso. Però il tutto si può mangiare con due
ovette bollite.
Che dicono i dietologi?
Serena
(dosi un pò ad occhio, a seconda della fame e della passione per la cipolla ;-)
Tagliare la cipolla ad anelli, le carote a julienne, far saltare carota e cipolla in una padella antiaderente con una goccia d'olio ed un paio di cucchiai d'acqua. Verso la fine della cottura (regolarsi a seconda del gusto: le carote possono piacere più o meno scrocchiarelle) aggiungere un pò di salsa di soia per insaporire e far saltare a fiamma bella vivace.
Raimondo Spada
Una ricetta che piace moltissimo alla Gatta: cavolfiore lesso, tagliato a pezzi e condito con sale, aceto e capperi. Effettivamente è ottimo.
Stefano Toria
Cuoci a vapore i cavolini di Bruxelles, li togli un minuto (o due) prima che siano cotti, e quindi li ripassi in un tegame in cui hai messo un pò di vino bianco, un paio di spicchi d'aglio, e un pò di maggiorana; li lasci insaporire girandoli nel vino man mano che si asciuga, aggiungendo altra maggiorana e un pizzico di rosmarino. Con l'amarognolo insipido dei cavolini (il sale nelle verdure ci va sempre all'ultimo momento; questo lo sapevi, VERO?) ci sta benissimo.
Stefano Toria
Finite le feste, tra i buoni propositi normalmente c'è il classico "uscire dal tunnel delle calorie" :-) Classico trucco è mangiare *tanta* verdura, e ieri ho provato questa...
Tagliare a listarelle il cavolo, lavarlo e sgrondarlo. Tritare finemente la cipolla e lo spicchio d'aglio. In un tegame (l'ideale sarebbe il coccio, io ho usato un tegame in acciaio inox con il "trucco" della reticella rompifiamma) mettere 2 cucchiai d'olio, il cavolo, la cipolla e l'aglio; a fiamma bassa far brasare il tutto per circa 5 minuti. Aggiungere la passata di pomodoro e dopo qualche minuto il vino rosso. Far cuocere (tegame coperto) a fiamma bassissima; al termine il sugo dovrebbe essere abbastanza rappreso: se troppo liquido finire la cottura a tegame scoperto, se stesse asciugando troppo presto aggiungere un pò d'acqua. Al termine della cottura aggiustare di sale.
Certo, se lo usate come contorno di un trionfale cotechino o di un opulento zampone, non garantisco il basso tenore di calorie :-))
Raimondo Spada
Puoi ripassarti la cicoria, sempre in tegame, sempre con il vino bianco in cui avrai fatto scaldare aglio e peperoncino (ti consiglio di togliere il tutto prima di mettere la verdura, a meno che tu non abbia la lingua antifiamma). Nella cicoria puoi aggiungere un pò di olive nere al forno tagliate a pezzi, ed eventualmente capperi.
Stefano Toria
Bollire e scolare i fagioli, quindi soffriggerli in poco olio con salvia e/o cipolla . Condire con sale e pepe o peperoncino. Mescolare bene.
Appena avranno assorbito l'olio aggiungere passata di pomodoro o pelati a pezzetti far tirare un pò il sugo e servire come contorno o come secondo vegetariano.
Saluti
LUPO
Per la preparazione.... mettete gli ingredienti tutti insieme nella pentola e accendete il fuoco.. non alto... coprite e aspettate
che si cuociano i fagiolini..
Ogni tanto mescolate ovviamente.... Per vedere se i fagiolini sono cotti, inforchettateli ogni tanto, se la forchetta entra bene senza
difficoltà... allora ok!
Fancy!
Solito tegame, cipolla tagliata a fettine con un pò di vino, un granello di pepe bianco (più profumato del nero). Fai scaldare, poi metti il pomodoro a pezzi, tanto da coprire il fondo del tegame per uno strato di circa un dito. Aggiungi sale, lascia insaporire, poi metti i fagiolini che avrai precedentemente lessato togliendoli un attimo prima della fine della cottura. Chiudi il coperchio e lascia insaporire girando un paio di volte, per un totale di due-tre minuti. Poi togli, lasci freddare e metti in frigo. Squisiti.
Stefano Toria
Tagliare tutto a pezzetti, metterlo in una teglia antiaderente con un bicchiere d'acqua e regolare di sale. Passare in forno per un'ora e un quarto.
Questa ricetta serve a far passare la fame, ne puoi mangiare quanta ne vuoi e non ha alcuna caloria. Ti assicuro che il sapore
non è così cattivo come sembra e chiunque l'ha assaggiato ha detto che non è male.....insomma, il giorno
dopo una grande scorpacciata può servire a recuperare il chilo di troppo.
P.S. Le dosi sono indicative...niente calorie, niente restrizioni!!! :))
Anna Maria De Longis (Mia)
Mi erano avanzate delle patate condite con olio e sale (mi piacciono molto con i fagioli e di solito faccio un'unica insalata). Erano pochine per qualsiasi cosa, così le ho impastate con un uovo, parmigiano, basilico e prezzemolo tritati, un'ombrina di limone ( quello in polvere dei vasetti) e ho fatto delle polpettine schiacciate. Passate nel pan grattato e poi fritte. Erano niente male.
Serena Iannicelli
| ALIMENTO | g | Kcal | Gr. sat (g) | Col. (mg) |
| Funghi porcini | 500 | 125 | - | - |
| Aglio | 20 | 25 | - | - |
| Vino bianco secco | 200ml | 142 | - | - |
| Olio extravergine | 30 | 270 | 4.2 | - |
| Salsa di pomodoro | 10 | 5 | - | - |
| Sale e origano | - | - | - | - |
| Totali per porzione | 106 | 1,0 | 0 | - |
In una casseruola lasciare insaporire l'olio, ben caldo, con l'aglio tritato finemente, quindi aggiungere origano e pomodoro lasciando cuocere per qualche minuto. Unire i funghi tagliati a fettine, salare e ultimare la cottura (circa mezz'ora).
KOALA
Preparare ca. 1 litro di brodo di dado o brodo di carne sgrassato.
Tagliare i funghi puliti a fettine dello spessore di 2 mm ca., gettando i gambi che risulterebbero fibrosi e porli in padella a secco a
fuoco dolce finchè non abbiano cacciato l'acqua.
Gettare quasi tutta l' acqua ed aggiungere burro sale e pepe.
Quando i funghi si saranno insaporiti aggiungere la farina e rimescolare fino alla formazione di una salsa abbastanza densa, quindi
versare il brodo a coprire fino a ricondensazione della salsa.
Aggiungere la panna e cuocere ancora per 10-15 min.
Mentre attendete preparare 2 tuorli d'uovo sbattuti con il sugo di un limone e tracce di sale.
Trascorso il quarto d'ora di cui sopra, aggiungere i tuorli in padella e rimescolare fino all'addensamento della salsa.
Alcune varianti appetitose contemplano l' uso di funghi pleurotus, limoncelli brasiliani, uova diverse.(Ad es. di oca).
è anche interessante l'uso di Amanita Phalloides. Non è male: certo è MORTALE ma non è cattivo, anzi...
Micologici saluti
IL LUPO
Il bello è che stasera avevo chiesto lumi a mia figlia che mi aveva detto qualcosa di molto diverso...ed il risultato
è stato ugualmente buono! :)
Diceva la bimba: Prendi mezzo chilo di funghi e falli appassirei nel burro, poi prepara una sorta di court bouillon con limone, sale, latte (1 bicchiere), farina ed un uovo. Quando saranno appassiti ed ammosciati ben bene, aggiungi la sbobba e dagli 10 minuti di tempo per amalgamarsi e "tirare"
Giancarlo Ranieri
Staccate i cappelli dei funghi dai gambi e puliteli per bene; mettete al fuoco, in una casseruola, 2 cucchiai d'olio, la cipolla, il prezzemolo, le acciughe (diliscate) e tritate fini, l'aglio intero (così lo si rintraccia prima).
Fate dorare la cipolla, togliete l'aglio e versate i gambi dei funghi sminuzzati finemente, salate, pepate, mescolate e fate cuocere per circa 10 minuti.
Togliete la casseruola dal fuoco e unite l'uovo intero (mi raccomando, il guscio no!!), mescolate bene e unite anche un pugno
di pangrattato; mescolate a lungo.
Togliete dai cappelli dei funghi le lamelle interne e colmate le cavità, con il ripieno preparato, formando delle cupolette
tondeggianti; spolverizzate con pangrattato e sistemate in una teglia unta d'olio, infornare il tutto in forno caldo a calore moderato,
finchè il pangrattato, non sarà gratinato.
Roberto Cannito
Per prima cosa tagliate in due l'indivia (anche in più parti se è molto grossa) e mettetela in padella con un pò d'olio di oliva extravergine. Aggiungete poi un pò d'acqua, pochissimo dado, sale e pepe. Fate cucinare 15/20 minuti fino a che l'acqua viene assorbita e/o evapora del tutto (ah, cucinare a padella COPERTA). Quando cotto cospargete con abbondante parmigiano e richiudete la padella affinchè il parmigiano si sciolga. Appena sciolto, servite a tavola.
Michele Beltrame
Inguacchio dicesi quella padellata di verdure scamuffe rimaste in frigo. Tipo: due patate spaiate, una carota che comincia a reclinare il capino, due zucchinette, qualche foglia di basilico non più maestoso, le mezze cipolle che restano dopo aver fatto il sugo (se ne spacca una e ci si accorge che se n'era spaccata un'altra due giorni prima: si hanno così ben due avanzi di cipolla, che però non ne fanno una...), il pomodoro perino che nessuna insalata ha voluto...
Si taglia tutto a dadini piccoli piccoli e si mette in padella con un pò d'olio (andrebbe meglio il burro...anatema su di me!).
Una bella scaldata iniziale, poi fuoco basso: serve, perchè così le verdure si rosolano e mantengono alcuni dei loro
colori...dopo la cottura sono infatti irriconoscibili, amalgamate perlopiù. Donde il nome di Inguacchio.
Sale e pepe, naturalmente. Una mia amica ci mette il peperoncino.
Nelle mie ricette non trovate mai l'aglio perchè, ahimè, non lo digerisco, anche se lo mangerei a spicchi...Insomma,
chi può lo metta. Qui non è proprio l'ideale, ma......
Serena
Una interessante variante alla solita insalatina di rucola e parmigiano: in proporzioni variabili secondo i propri gusti, aggiungere
pinoli, capperi e pezzettini di polpa di pera.
L'ho assaggiata sabato sera, è fantastica.
- Papà Bradford
Private i finocchi delle foglie esterne più fibrose, lavateli bene ed affettateli molto sottilmente. Pulite l'insalata, lavatela e trinciatela molto grossolanamente, raschiate le carote e tagliatele a rotelline, quindi riunite tutte le verdure in una insalatiera.
Salate, aggiungete le mandorle tritate, condite con olio e succo di limone, poi mescolate con molta cura per amalgamare gli ingredienti. Spolverate con un trito di prezzemolo e basilico.
Servite subito, oppure ponete in frigorifero fino al momento della consumazione.
CIAO a tutti -DYLAN-
Anche in questo caso si tratta di una cosa rapidissima: mettere in una insalatiera i pomodori tagliati a spicchi, i peperoni tagliati a striscioline, le alici, il cetriolo, le cipolle e la feta tagliata a dadini. Condite secondo i propri gusti con olio, sale e pepe. Le alici a dir la verità, sono facoltative: c'è
chi ce le mette, e chi no. Vi assicuro che con i 40 gradi (ed oltre) all'ombra che ci sono in Grecia in agosto, questa insalata è quanto di piú piacevole e rinfrescante si possa mangiare.
Mauro Masia
Mi sono innamorata dell'insalata greca. Sapete come si fa? Certo che lo sapete.
Pulite la lattuga, tagliatela a striscioline. Tagliate i pomodori e metteteli a scolare (sale, mescolata, dopo un pò scolate l'acqua che ne è uscita), tagliate a tocchetti il formaggio FETA che si compra in qualsiasi alimentari, olive nere. Io ci metto anche qualche chicco di mais.
In una ciotola versate dell'olio, un pizzico d'aceto, sale, pepe e mescolate.
Il tutto va versato sull'insalata, la quale andrebbe poi girata con le mani (pulite...ehm...)
Ci si possono mettere anche striscioline di peperoni crudi, un pò di rughetta e, goduria, una zucchinetta di quelle piccole tagliata fine fine...cruda, naturalmente. A chi piace il cetriolo...Di solito io lo digerisco dopo tre giorni, ma non tutti hanno stà disgrazia...L'accortezza è nel togliergli la buccia, che è la parte meno digeribile.
serena
Allora, anche se "l'estate sta finendo", vorrei darvi questa semplicissima ricetta senza pretese, ottima per cenette in piedi con gli amici, veloce da preparare e fresca.
Si fa lessare l'orzo perlato: funziona come per la pasta, quando l'acqua bolle si mette il sale e si butta l'orzo (meglio sciacquarlo sotto l'acqua prima di metterlo in pentola). Attenzione, è fondamentale per la buona riuscita della ricetta che sia lessato al punto giusto, perché se cuoce troppo si spappola e diventa una pappa immangiabile. Scolatelo passandolo sotto l'acqua fredda e mettetelo in una insalatiera. Poi fate a tocchetti dei pomodori (pachino o normali, secondo i gusti) avendo l'accortezza di scolare l'acqua che ne esce; aggiungete tanta ruchetta, olive nere, tonno.
Quanche cucchiaio di un buon olio d'oliva e... buon appetito.
Se la provate fatemi sapere.
ciao a tutti, Claudia
Impastare bene i condimenti fra loro: gorgonzola, aceto, olio.
Aggiungere le erbe tagliate secondo gusti (medio-fine), le arachidi, e mescolare con le mani, pensando di averci sotto ...tutt'altro.
Spolverata leggera di pepe, e servire.
La stanza puzzerà di soave gorgonzola.
***** ZAPPATERRA *****
Ennesima variante del mangiare tanta verdura.....
Togliere le foglie esterne, le più grandi e belle, del cavolo verza. Tagliare in quattro spicchi il
restante, tagliare a julienne le carote, prima tagliate a tronchetti di 4-5 cm di lunghezza. Cuocere a
vapore gli spicchi di cavolo e le carote per 10 minuti. Sbollentare per 5-6 minuti le foglie esterne del
cavolo, tagliare a striscioline sottilissime il cavolo cotto a vapore. Tritare la cipolla e farla andare con un
pò d'olio, aggiungervi le striscioline di cavolo e le carote, far insaporire con un pò di salsa
di soia. Mettere un pò di verdura al centro di una foglia, chiuderla a pacchetto e metterla in una
padella; proseguire con le restanti foglie, versare sopra i fagottini ottenuti il ripieno eventualmente rimasto,
un giro di salsa di soia e far cuocere per un paio di minuti. Servire caldo o tiepido.
Raimondo Spada
Togli la buccia, li tagli a tocchetti, metti un OTTIMO olio di oliva, sale, pepe, e li servi ben freddi.
Se vuoi, prova anche mettendo delle arance in pari quantità, sono ottime.
Noi qui in Sicilia li mangiamo così.
Tieni presente che non sono così agri come pensi. Il sale addolcisce il gusto. Comunque ASSOLUTAMENTE mai
zucchero nell'insalata di limoni.
Ciao
Alberto Macedone
C'era la storia di una patata non sbucciata, ma ben lavata, avvolta nella carta stagnola e messa al forno per 1 ora circa. Per vedere se è cotta si punge con un qualsiasi spiedino. Non toglietela dalla stagnola, ma apritela e metteteci del formaggio al posto del burro: gorgonzola al mascarpone o Rochefort...Si fonderà deliziosamente....
Serena (wife)
Ho preso due patate. Le ho lavate accuratamente, asciugate e messe nel forno a microonde per 8 minuti. A cottura quasi ultimata, le ho tagliate a metà longitudinalmente e coperto ciascuna metà con una fetta di scamorza. In forno ancora per 1 min e 1/2 e condito poi con sale, pepe ed un pò di pasta di olive. è stata la mia cena di stasera...
Mauro Masia
Imburrate il tegamino, basso, poco burro, per carità, tagliate a fette due patate...fette sottilissime...mettetele a ventaglio nel
tegamino, a strati, ed in ogni strato spolverate un pò di sale, noce moscata, pepe. Ritagliate fiocchetti di burro e metteli su tutto.
Va in forno a 200 gradi per una mezzoretta...il tempo di fare una telefonata e di apparecchiarvi la tavola...
serena (wife)
Lavate accuratamente i peperoni, scottateli in acqua bollente, togliete loro la pellicina esterna e, dopo averli svuotati dei semi,
tagliateli a strisce longitudinali di 2 cm circa. Affettate finemente la cipolla,fatela dorare in poco olio, quindi unite i peperoni.
Fateli saltare a fuoco allegro per qualche minuto, salate aggiungete l'uvetta e i pinoli, spolverate di curry, coprite e lasciate
cuocere per 20 minuti circa. Servite caldo.
Se la cucina vegetariana e i suoi piatti vi attirano in futuro potrò darvi altre ricette da me sperimentate. Buon Appetito!
THE BLACK CAT (MC3721)
Tagliare i peperoni a strisce larghe 1 o 2 dita (se non volete rischiare il piccante inatteso ricordatevi di assaggiare ogni peperone prima di metterlo nel mucchio). Mettere in una teglia da forno un pò d'olio (2 cucchiai?), la cipolla (tagliata!) e i peperoni; salare e infornare a circa 180 gradi. Mescolare dopo circa 15' e controllare dopo altri 15' (in 30/40' sono pronti).
Al forno rimangono più "carnosi" rispetto alla padella (e inoltre l'olio non frigge mai e non si degrada!)
Ciao
Corrado Mayer
Arrostire i peperoni rossi e gialli sulla brace o sul fornello a gas e spellarli con le mani asciutte mentre sono ancora caldi.
(Beate le donne con le unghie lunghe!)
Tagliarli in quarti secondo l'asse verticale, eliminare i semi, il torsolo e ridurli in listelli lunghi e stretti.
Condire con poco olio di oliva di buona qualità (ad es Orvieto o Ligure), poco sale, prezzemolo ed aglio. Servire in tavola anche subito, meglio però dopo qualche ora e moderatamente freddi.
I peperoni così preparati potrebbero anche essere conservati per lungo tempo sotto olio ma questo tipo di conservazione (anaerobica) non esclude l'episodico verificarsi di casi di botulismo.
Giancarlo Ranieri - il Lupo
Peperoni ripieni di carne, veloci (insomma...)
Togliere il torsolo ai peperoni, toglierne i filamenti interni ed i semi, lavare e mettere a scolare. Tritare la cipolla (non è
necessario un trito molto fine, a mio avviso), farla soffriggere nell'olio insieme al macinato per il tempo necessario a far
cuocere quest'ultimo.
In una terrina mescolare al macinato cotto la besciamella e regolare la densità dell'impasto con il pane grattugiato: il
composto deve risultare denso ma non compattissimo. Salare e pepare a piacere, se piace si può mettere un pò
di noce moscata.
Farcire i peperoni con il composto e metterli, in piedi, in una teglia unta d'olio; cuocere in forno caldo per 30 minuti. Avendo
già cotto la carne è infatti sufficiente cuocere solo i peperoni, che resteranno croccanti, mentre il ripieno
resterà abbastanza morbido e non asciutto. Bon appetit :-)
Raimondo Spada
La ricetta che segue scommetto che non la conosce neanche il nostro carissimo Zappaterra.... l'ho assaggiata proprio oggi a casa di un'amica, l'ho trovata squisita, originale e veramente alternativa.... ho l'onore di descrivervi....
PISELLI ALLA ANNA FRANK!!! (Semplicemente perchè pare che nel famoso diario da qualche parte descrivesse il come li preparavano in cotanti tempi duri!)
Tutta l'originalità della ricetta sta nel cuocere non solo i piselli ma anche i baccelli (ovviamente stiamo parlando di pisellini freschi, dolci il più possibile e teneri quanto basta!) dopo averli opportunamente privati della pellicola trasparente ma durissima che ne ricopre l'interno. Certo ci vuole molta pazienza ma ho scoperto che spezzandoli a metà e facendo scivolare via una metà per volta, tutto sommato non è poi così difficile, vi assicuro che si è ben disposti a perdere un pò più di tempo per gustare tale specialità..
Bene, una volta sgranati i piselli e opportunamente ripuliti i baccelli si prepara il solito soffritto di cipollina fresca e odori a piacere (ci sta molto bene un ciuffetto di prezzemolo) e si aggiungono i piselli e i baccelli che fatti insaporire un pò nel soffritto vengono poi lessati in una quantità di acqua che una volta asciugata si trasformi in un gustoso sughetto da leccarsi i baffi.
Sono ottimi mangiati anche freddi e vi garantisco che i baccelli sono tenerissimi e di un gusto molto particolare...
Buon appetito!
LAURA...
Estate, caldo, poco appetito, ecc.ecc. Così oggi ho affettato le melanzane a fette sottili 1/2 dito, mettendole poi a spurgare con un bel pò di sale. Presa una teglia, un filo d'olio sul fondo, messe le melanzane e cotte per circa 5 minuti, poi girate e cotte altri 5 minuti, la teglia poggiata direttamente sul fondo del forno. Intanto affettavo finemente la mozzarella. Poi su ogni fetta di melanzana un pò di mozzarella, un pò di passata di pomodoro ed un filetto d'alice a pezzetti. Altri 5 minuti di forno e poi fuori ad intiepidire, e a mio avviso son buone anche fredde. Niente di speciale, ma veloci e gustose (almeno per me :-)) Buon appetito !
Raimondo Spada
I pomodori conditi con olio e basilico sono una cosa eccezionale, non so come fanno a sopravvivere dove non ci sono, ma ...
ogni tanto cambiarli un pò non guasta! Se vi piace l'aglio (non a spicchi interi :-) ) potete usare il seguente trucco (scoperto
per caso): prima di tagliare i pomodori fate un taglio, con lo stesso coltello che userete per i pomodori, in uno spicchio d'aglio;
ripetete l'operazione ogni 3 o 4 pomodori. Il risultato sarà un leggerissimo aroma d'aglio che non nasconde gli altri sapori.
Ciao
Corrado Mayer
peparazione magari poco ortodossa, ma a me non dispiace :-)
Tagliare a metà i cespi di radicchio e togliere il torso. Lavare e sgrondare *bene* i mezzi cespi e
disporli in una teglia antiaderente con la parte tagliata verso l'alto. Condire con olio, sale e pepe e
passare direttamente sulla placca del forno per circa 15 minuti, poi girare i cespi e cuocere ancora per
10 minuti in modo da finire di brasarli. Se durante la cottura dovessero buttare fuori troppa acqua,
toglierla con un cucchiaio.
Raimondo Spada
Scendete al mercato e raccogliete ciò che ora è più abbondante: in genere dovreste trovare peperoni, pomodori, melanzane, zucchine, qualche patata.
Tagliate tutto ciò a pezzi ...da boccone, aggiungete una mezza cipolla e mettete il tutto in una pentola delle solite
pesanti a fuoco vivace e con un goccio d'olio.
Se volete, per sicurezza, aggiungete un paio di cucchiai d'acqua, coprite e cominciate a fare appassire le verdure.
Dovrebbero cacciare la loro acqua e finire di cuocere in essa. Abbassate il fuoco fino a cottura ultimata.
Un tocco insolito è di fare cominciare il tutto col rosolare le verdure insieme ad un cucchiaio di senape: una ricetta di carne con peperoni usa la senape. Praticamente questa è una variante senza carne...
Questo stufato di verdure mi piace freddo, ed una volta l'ho adoperato anche per condire una pasta corta a conchiglioni.
bye
***** ZAPPATERRA *****
Ho provato a cucinare i topinambour. Per cominciare ho fatto soffriggere un paio di spicchi d'aglio in una padella, li
ho tolti ed ho fatto sciogliere nell'olio un paio di filetti di alice, poi ho unito i topinambour puliti e tagliati a fettine sottili e li ho
tirati a cottura con un paio di cucchiaiate di brodo, aggiustando di sale e pepe solo alla fine.
Restano belli sodi anche cotti, con un delicato gusto a metà tra la patata ed il carciofo (almeno così mi è
sembrato :-). Fossero solo più semplici da pulire; si raschiano (come ho letto da qualche parte), si pelano (come ho
letto da altre parti) o cosa ? Comunque, a mio avviso, la fatica è valsa la pena...
Raimondo Spada
Una ricetta svelta svelta con le zucchine:
prendi delle zucchine sottili, altrimenti non cuociono dentro, le lavi, tagli le estremità e le metti intere dentro la pentola a pressione,
con burro prezzemolo aglio (insomma tutte le erbe che vuoi) e sali MOLTO (sempre se ti piace il cibo un pò salato) perché
il sale riesca a penetrare dentro.
Dopo 10-15 minuti (ora non ricordo ma il tempo lo puoi trovare sul manuale della pentola) le tiri fuori e le servi col loro sughetto.
Non è un piatto eccezionale ma nemmeno dei peggiori, poi si cucina in fretta e non fa male (se poi vuoi usare poco burro, è
pure dietetico).
Forse è meglio aggiungere anche un pò d'acqua, ma sono tutte prove che conviene fare da soli.
Giuseppe Lancia