Le Bevande: alcoliche, analcoliche, calde & fredde
Ultima Revisione:27/3/2000
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Si dosano in parti uguali panna liquida da montare, crema cacao e cognac, nello shaker con cristalli di ghiaccio, si agita e si versa in bicchieri da Martini, spolverizzando con cioccolato amaro grattugiato o, meglio ancora, con noce moscata.
Stefano Toria

L'Alexander con il cacao, come molti chiedono (e me lo chiedono tutte le dannate sere) è una vera e propria eresia. La
noce moscata è la morte sua.
Roberto Aquilano




Allora la birra....
In effetti c'è una ditta: la enologica friulana, Via Caterina Percoto 8 Udine (tel. 0432-505511) che importa il malto amaricato:
è una confezione da un chilo e mezzo di una roba che sembra melassa, appiccicaticcia e che è la base per fare la
birra. Dato che sono importatori potete informarvi da loro se c'è qualche rivenditore nella vs. zona.
Preparazione
Attenzione a versare piano chè ci sarà un pò di deposito sul fondo della bottiglia.
Prosit !
P.s. Io ho detto botticella, ma va benissimo anche una tanica di plastica, purchè abbia un rubinetto sul fondo per imbottigliare senza muoverla !
Attilio Brun
Chi mi sa dire gli ingredienti e le proporzioni del cocktail succitato? è un cocktail codificato IBA, quindi non dovrebbero esserci varianti sulle dosi.
Versare il succo di pomodoro in un tumbler medio, aggiungere la vodka e la Worcestershire Sauce, mescolare.Volendo, aggiungere il succo di limone ed il ghiaccio tritato. Purtroppo nessuna idea su quale vodka consigliare, senz'altro comunque *non* alla frutta.
Raimondo Spada


3/4 vodka!
1/4 succo di pomodoro!
1 cucchiaio di succo di limone
Worcester Sauce+Tabasco+poche gocce di Angostura.
Sergio Nemec

> E il Tabasco?
Suppongo che uno a cui piaccia possa usarlo: io ho solo riportato i componenti indicati nella ricetta
che ho. L'indicazione "codificato IBA" dovrebbe indicare che quelli e solo quelli siano i componenti
riconosciuti ufficialmente, ma suppongo che nessuno scateni una guerra di religione per un pò
di tabasco :-)
Giusto sulle varianti: qualcuno definì come "una ottima colazione di lavoro" un Bloody Mary con
un gambo di sedano :-)
Raimondo Spada

continuiamo a farci del male :-) ...
Su http://www.web-cocktail.com le dosi del Bloody Mary sono:
1 1/2 oz vodka
3 oz succo di pomodoro
1/3 oz succo di limone
Worcestershire Sauce
sale e pepe a piacere
ve l'immaginate se *non* era codificato IBA ?
Raimondo Spada
La cosa è semplicissima:
si prepara il mezzo litro di caffè cercando di non farlo troppo lungo, quindi pressate abbastanza, ma senza esagerare, il
caffè nel filtro. Inutile dilungarsi in questo, perchè ognuno ha il suo metodo per fare il caffè ed in fondo va fatto
secondo i propri gusti.
In genere per il tipo di caffè che faccio io (forte) ci va circa mezzo chilo di zucchero, ma è ovvio che va a gusti. Nulla
vieta di non mettercelo per niente.... ma non garantisco sul risultato.
Il caffè va preferibilmente zuccherato a caldo, se no ci vuole una vita per sciogliere tutto. Poi si lascia freddare e si aggiunge
l'alcool.
200 gr di alcool corrispondono circa a 300 ml. Considerando che se il caffè non è freddissimo un pò di alcool
evapora direi di mettere 300 ml.
Secondo alcune ricette l'alcool va preventivamente lasciato aromatizzare immergendoci un baccello di vaniglia, io lo faccio, ma ce la
lascio poco. Alcuni aggiungono pure cannella, ma a me nel caffè non piace.
Il tutto vi darà circa 800ml di risultato.
Io consiglio lo stoccaggio in bottiglie di Pyrex da laboratorio. Costicchiano, ma sono trasparenti, sterilizzabili, e hanno una
membrana di teflon sotto il tappo che è inalterabile e quindi non vi da problemi per un successivo uso della bottiglia.
La bottiglia è graduata, per cui è facile tenere d'occhio eventuali furti di "bumba".
Il liquore va preferibilmente lasciato "fare" per almeno 15gg. (difficile, perchè a me non è mai durato 15 gg).
È comunque consigliabile questo "riposo" in quanto l'alcool si distribuisce e non va a finire solo nei primi bicchieri che se no
diventano degli autentici strizzapiloro.
Le suddette bottiglie si trovano in negozi di vetreria per laboratorio (nella zona universitaria. Vetroscientifica Via degli Ausoni e
Donati P.za Confienza (quest'ultimo è un pò più caro).
Fatemi sapere se vi è piaciuto.
Bye!
Riccardo Cossi
è tornato Piergiorgio dalla Turchia per qualche giorno, e mi ha portato il caffè turco e la ...macchinetta con cui farlo: un semplicissimo pentolino di rame zincato da due tazzine.
Me lo ha fatto: due tazzine d'acqua dentro il pentolino, due cucchiaini di caffè , lo zucchero chi lo vuole, e sul fuoco.
Al momento in cui inizia a sollevarsi la schiumetta si spegne, si gira e lo si versa nei bicchierini.
Si lascia depositare, si sorseggia con cautela, si rovescia il bicchierino sul piattino, si fa raffreddare, si raddrizza quando è freddo e si leggono i fondi.
Il caffè è macinatissimo, spero che lo sappiate, ma ora voglio capire se vi è una tostatura particolare o una
varietà più indicata.
Mi ha detto Piergiorgio che aggiungendo due o tre semini di cardamomo acquista un profumo stupendo.
Buon caffè ...
***** ZAPPATERRA *****
Immagino che tutti sappiano come si prepara e comunque per chi non lo sapesse ecco la ricetta originale:
Serve anche uno shaker per agitare la panna, e dei bicchieri a calice allungati, tipo quelli per lo sherry o i liquori dolci.
Far bollire l'acqua in un bollitore a becco (il "kettle" all'inglese, se possibile). Preparare due cucchiaini di caffè e un cucchiaino di zucchero dentro ciascun bicchiere. Versare un dito di whiskey in ciascun bicchiere. Mentre l'acqua si scalda agitare la panna liquida nello shaker, senza aggiungere zucchero. Versare l'acqua bollente nei bicchieri lasciando libero un bordo di poco meno di un centimetro (a occhio), mescolare rapidamente con un cucchiaino, quindi dare un'ultima agitata allo shaker e versare la panna nei bicchieri.
Il tocco di classe sta nel modo in cui si versa la panna. Occorre tenere poco sopra il bicchiere un cucchiaino rovesciato (con la convessità verso l'alto) e versare rapidamente la panna sul dorso del cucchiaino, in modo che scoli attorno al bordo e dentro al bicchiere, spandendosi e formando il classico strato biancastro sopra al nero del caffè . Questo, unitamente al giusto emulsionamento della panna mediante agitazione, danno all'Irish coffee l'aspetto tipico, nonchè il gusto del tutto particolare formato dal contrasto tra il freddo della panna (che dovrebbe essere stata appena tolta dal frigo) e il caldo del caffè , il dolce della panna e l'aspro-amarognolo del misto caffè -whiskey...
Ah, occhio che la mistura è abbastanza energica, specie se ci si va allegri col whiskey.
Stefano Toria
Macerare le erbe in alcool a 95 gradi buongusto per cinque giorni in recipiente chiuso.
All'alba del sesto giorno sciogliere a caldo 300 g di zucchero in 300 g di acqua e quando la soluzione si sarà raffreddata
a temperatura ambiente aggiungere le erbe e l'alcool lasciando in infusione per quattro giorni, quindi filtrare su filtro ad ovatta (che
oltre ad essere il più adatto è anche buono da succhiare).
Lasciar riposare per almeno un mese,se ce la fate.
L'unica pecca di questa pozione è il colore verde-marcio che non mi piace molto e che pertanto correggo con poche foglie
di ortica che non alterano il sapore ma conferiscono una bella colorazione verde smeraldo.
Tutte le foglie le raccolgo nel mio giardino, le bacche le trovo al supermercato o dall'erborista. La cedrina la rubo (embè ?).
Ho anche elaborato un set ridotto della ricetta sopra citata:
Il risultato è buono ma, certo il bouquet è meno ricco del precedente.
Perchè una ricetta di un superalcolico in estate?
Ma per dargli il tempo di stagionare, no ?
Etilici saluti
Giancarlo Ranieri (il Lupo)
Portare una tazza di latte all'ebollizione in un pentolino. In contemporanea in una tazza amalgamare due cucchiaini di cacao in polvere con due di zucchero, quattro cucchiai d'acqua e un cucchiaino di fecola di patate.
Aggiungere il latte bollente e rimettere sul fuoco fino ad ebollizione mescolando continuamente (-->altrimenti attacca e brucia).
Ottima con della panna montata.
Ci ho fatto colazione per tre anni di seguito e ve la consiglio nel caso voleste evitare i preparati già pronti in commercio (e che ormai usano anche nei bar)
KOALAdolce
Eventualmente una piccola aggiustatina ad occhio non ci sta male...
Come accompagnamento ottimi sono i biscotti alla panna tipo le macine (yhum!)

Mettete nel frullatore una diecina di fragole (ferro, fosforo, potassio, jodio), una mela a fettine (calcio, ferrro, fosforo), un bicchiere di latte, un cucchiaio di miele. Frullate. Scioglie l'acido urico e purifica il sangue.
***** ZAPPATERRA *****
Mettete nel frullatore una banana (ferro, potassio, vit. A,B,C), il succo di un'arancia (calcio, bromo, magnesio, ferro), il succo
di un pompelmo (acidi organici e vitamine), uno spicchio di finocchio, un bicchiere di latte e un cucchiaio di miele. Frullate.
Giova nei casi di affaticamento fisico.
***** ZAPPATERRA *****
Far bollire per 1/2 ora il latte, lo zucchero e il baccello di vaniglia diviso per il lungo. Togliere i pezzi di
vaniglia e far raffreddare. Aggiungere l'alcool ed il limoncello, preventivamente filtrato (se occorre). Il
composto è piuttosto cremoso quindi è inutile cercare di filtrarlo a questo punto; se la
vaniglia avesse rilasciato frammenti nerastri (facile), imbottigliare usando un passino fine. Dovrebbe
"maturare" per almeno due settimane... a mio avviso è buono anche quasi subito (diciamo che il
primo assaggio è stato dopo 5 minuti dall'imbottigliamento ...ehm ! :-)), purchè il limoncello
sia debitamente invecchiato (10-12 mesi almeno, a mio avviso). Se lo si volesse più delicato,
diminuire l'alcool a 200 cm3 ed il limoncello a 250 cm3; queste erano le dosi originali. Io ho usato il mio
limoncello (ovviamente :-)), che dovrebbe essere intorno ai 35-40 gradi.
Un grazie a Salvatore Cenatiempo, prezioso collega di lavoro, che volle portarmi la ricetta dalla verde Ischia :-)
P.S. Ad occhio, le dosi per la crema di latte dovrebbero andar bene anche per altri liquori simili.
Prosit a tutti :-)
Raimondo Spada
Mettere in uno shaker 4 cubetti di ghiaccio, un bicchierino di whisky, mezzo bicchierino di maraschino, un bicchierino di amaro Montenegro (del resto sono sempre un sanitario di campagna, anche se non vetrinario, ma medico :-))
Agitare per un pò e poi versare in un bicchierone da long drink.
Aggiungere acqua gassata gelata e cannuccia.
Godetevi questo drink.
Sapore di Ardus.
Ciao.
Ardus
Frullate la carota tagliata a fettine, alcune fette di ananas fresco, un tuorlo d'uovo, un bicchiere di latte, un cucchiaio di miele.
Previene la formazione delle rughe, ammorbidisce la pelle, rinforza le unghie, le ciglia, i capelli.
ciao
***** ZAPPATERRA *****
Rigorosamente "on the rocks".
(Bevetene poco)
Massimiliano Favilli
Frullare delicatamente il tutto. Ricetta avuta direttamente da un barista di Dagnino.
Emilio Desalvo

Grazie, oggi ho comprato delle mandorle. Mi pare che per fare la pasta con le medesime occorra
pestarle (o frullarle con una pari quantità di zucchero e qualche goccia di acqua di fiori d'arancio.
Provo e poi faccio sapere.
Ciao.
Aldo Pasquale Pasquarella

Anche se sono contrario alle cose preconfezionate, devo ammettere che il latte di mandorle che si
prepara con dei panetti di pasta (di mandorle ovviamente) è ottimo. Il problema è che non
so se a Roma sono in vendita tali panetti (io li compro quando vado in Sicilia).
PS: attenzione, non tutti i panetti di pasta di mandorle sono uguali. Ne vendono alcuni che fanno
veramente schifo.
Fabio Fontanella
Far macerare nell'alcool a 90 gradi le bucce dei limoni (la sola parte gialla, o meglio ancora verde; la parte bianca è amara). Dopo 3 o 4 giorni aggiungere un etto e mezzo di zucchero disciolto in mezzo litro di acqua tiepida.
Due cose: limoni di Amalfi, e macerazione per almeno tre mesi.
L'intorbidamento che noterai è segno di genuinità : una bella scrollatina e...bevilo freddo, mi raccomando.
Federico Frezza
Mettere in infusione per circa una settimana nell'alcool solo la parte *gialla* della scorza dei limoni (la parte bianca darebbe infatti un sapore amaro), agitando un paio di volte al giorno (io tengo il contenitore in penombra). Trascorso tale periodo, portare l'acqua ad ebollizione, aggiungere lo zucchero e far bollire lo sciroppo per qualche minuto, spegnere il fuoco e far raffreddare. A questo punto versare lo sciroppo nell'infuso ... e scoprire che l'infuso, originariamente perfettamente trasparente diviene torbido: è normale, non preoccuparsi. Imbottigliare filtrando il liquido (qualcuno usa un tampone di cotone idrofilo, io uso due Scottex casa ripiegati in quattro ed inseriti nell'imbuto: ogni tanto cambiare il filtro).
Per esperienza personale, confermo che i liquori di agrumi, come indicato in qualche libro, devono invecchiare almeno 5/6 mesi (un anno è ancor meglio): durante l'invecchiamento il sapore diviene più "rotondo" ed il colore tende ad impallidire ma contemporaneamente il liquore ritorna trasparente.
Per il liquore all'arancia basta sostituire i limoni con le arance, e regolandosi ad occhio per la quantità della scorza si può fare allo stesso modo il liquore al mandarino.
Volendo, ai relativi infusi si possono aggiungere il succo di 1/2 limone, arancia o di qualche mandarino. Con le dosi fornite il liquore non risulta troppo dolce (a me piace così) ed è *abbastanza* forte da non essere "lezioso".
Serviti belli freddi (senza ghiaccio, mi piace di più puro), a me personalmente non dispiacciono affatto.
Raimondo Spada
La scorza di 2 kg di limoni non trattati (solo se sei sicura, altrimenti berrai fitofarmaci), solo la parte gialla tagliata
sottilissima: il "pane" cioè la parte bianca deve essere fuori altrimenti dà un sapore amaro.
15 gg di infusione in un litro di alcool puro.
Dopo tale periodo prepara uno sciroppo di acqua minerale NON FRIZZANTE e zucchero: un chilo per tre litri d'acqua (ma se ne
metti un pò di più o di meno va bene ugualmente, cambia il gusto).
Filtra almeno tre volte lo sciroppo attraverso un canovaccio (pulito) a trama sottile; mischia infusione (senza bucce e dopo averlo filtrato una volta per eliminare i pezzetti di buccia) con lo sciroppo: buona bevuta.
Sperimentata personalmente numerose volte !
Paolo Santamaria
allora.... io ho aperto ieri la prima bottiglia del limoncello che io e
Riccardo abbiamo preparato....
Bè... era bbbbbbuonissimo! :-)
le bucce erano state dentro l'alcol (1 lt) per più di un mese e per un
altro mese il liquido filtrato era stato nelle bottiglie assieme ad 1
litro e mezzo di acqua minerale e a 600 gr. di zucchero!
Non è eccessivamente dolce ma è parecchio forte! :-)
Grazie per i vostri suggerimenti! :-)
Se volete assaggiare...... :-))
saluti!
Angela
Infusione delle foglie in alcool a 95 gradi, per circa una settimana (diciamo circa una trentina di belle foglie per litro). Poi aggiungo uno sciroppo fatto con 600 g di zucchero e 1 litro di acqua per ogni litro d'alcool: dopo aver portato a bollore l'acqua e versatovi dentro lo zucchero, riporto a bollore vivace e lascio bollire lo sciroppo un cinque-sei minuti, prima di spegnere e far raffreddare. Un tre-quattro settimane di riposo e poi era pronto. Bevibilissimo, a mio avviso :-) anche come digestivo.
Dimenticavo: prima di mettere le foglie in infusione, pulirle con una pezzetta asciutta e strofinarle tra le dita. Lo strofinio ne esalta il profumo :-)
Raimondo Spada
Lavare le ciliegie e lasciarle asciugare su un panno pulito per tre o quattro ore. Togliere i piccioli e i noccioli, lavorando sopra un recipiente per raccogliere il succo che si perde. In un vaso di vetro mescolare le ciliegie, una trentina di noccioli frantumati e circa metà dello zucchero, coprire con lo zucchero rimanente, chiudere il vaso e lasciar riposare per una settimana. Aggiungere l'alcool e lasciar riposare per un mese, agitando il vaso due volte al giorno.
Filtrare il liquido attraverso una pezzuola pulita, strizzando leggermente la polpa. Aggiungere l'acqua minerale necessaria per raggiungere la "forza" desiderata e filtrare una seconda volta attraverso un filtro di carta durante l'imbottigliamento. Lasciar riposare almeno un mesetto prima di consumare.
La polpa di ciliegia può essere riutilizzata, dopo aver tolto i noccioli, mettendola in un barattolo e ricoprendola con del rum.
Angela Maria Scaffidi

La tequila deve essere buona, io personalmente trovo adatta la Montezuma ma anche Cuervo e Sauza vanno bene, evitare di scendere al disotto, una stilla di Cointreau e, mi raccomando, "ghiacciare" il bicchiere con sale fino "appiccicato" bagnando l'orlo con una fetta di limone.
Roberto Aquilano

(è squisito)
Massimiliano Favilli
Prima di tutto occorre mettere i bicchieri nel ghiaccio (perchè si raffreddino ben bene); quindi mescolare nello shaker il gin, il martini e lo sherry (ATTENZIONE: mescolare, non scuotere!). Versare quindi nei bicchieri il composto, aggiungere qualche goccia di Bitter Campari e, infine, strizzare sopra ogni bicchiere la buccia dell'agrume. Servire.
NOTE
Al posto della buccia di mandarino, va bene anche l'arancia, ma con il primo è molto meglio.
La cosa notevole di questo aperitivo è il contrasto tra l'odore dolce dell'agrume e il sapore secco del composto. Provare per
credere
Ciao a tutti. (Aspetto i vostri commenti)
Mauro Antonetti - MC5725
Avrei bisogno della ricetta per preparare la Sangria, qualcuno di voi ne è a conoscenza?
Sembra una domanda a trabocchetto :-) La sangria originale dovrebbe essere fatta solo con vino rosso *corposo*, acqua *non gassata* (originariamente acqua di pozzo) ed arance amare spaccate e messe a mollo; poi qualcuno ci aggiunge chiodi di garofano ed altro... penso che la ricetta originale vada più che bene anche sostituendo le arance amare con arance dolci, ma a mio avviso è essenziale che il vino sia robusto, altrimenti si sciacqua troppo :-)
Ovviamente, parere personalissimo.
Ciao !
Raimondo Spada
Della serie: Quando Si Viveva Con Poco...
Sciogliere lo zucchero e l'acido citrico nell'acqua bollente. Dopo il raffreddamento si aggiungono l'essenza di limone e l'alcool.
Imbottigliare e tappare bene.
Dosi: 2 cucchiai in un bicchiere di acqua gasata.
Saluti
Giancarlo Ranieri
(Non provatelo)
Massimiliano Favilli
IL TÈ FREDDO SI PREPARA CON L'ACQUA FREDDA. Ecco come:
Riempire un boccale di vetro con acqua di rubinetto. Aggiungere 2 bustine di tè per ogni mezzo litro. Coprire il boccale e riporlo in
frigo per almeno otto ore, oppure per la notte. L'uso dell'acqua fredda dà luogo a un infuso color ambra chiaro che non
intorbidisce. Cosa impossibile se si usa acqua bollente che estrae molte più sostanze.
Per un tè molto leggero dimezzare le dosi. Conviene aggiungere lo zucchero prima di mettere in frigo, dato che lo zucchero in acqua fredda poi si scioglie con difficoltà .
Mario Bergami
Preparare il tè secondo i propri gusti...più o meno carico...e quando è ancora bollente aggiungervi delle
pesche fresche tagliate a pezzetti.
Lasciar macerare finchè il tè non si è freddato ben bene e poi rimuoverle se non si vuole ottenere un sapore
troppo carico, altrimenti mettere il tè in frigo e rimuovere le pesche solo al momento di servirsi il tè .
Variante
Altra variante...preparare il tè come sopra e aggiungere un bel rametto di menta fresca che si può tranquillamente
lasciare in infusione anche per un bel pò ...
Aggiunta di zucchero e ghiaccio a piacere!
Buona bevuta!
M. Laura Baronti Marchiò
Si mescolano in parti uguali gli ingredienti, mescolando bene (non agitare o shackerare...), si mette in frigo e quando è abbastanza freddo si serve liscio, senza ghiaccio od altro.
A me piace freddissimo: lo preparo in caraffe o pentole d'acciaio, quindi lo metto in freezer. Quando la struttura molecolare del contenitore dà segni di cedimento, lo tiro fuori e lo servo.
Occhio, che in queste condizioni diventa una trappola: va giù come limonata, poi esplode a scoppio ritardato... ;)
LoneWolf