SEDE_ Siracusa, Galleria
Civica d’Arte Contemporanea Montevergini
via S.
Lucia alla Badia 1
INAUGURAZIONE MOSTRA_
venerdi 17 gennaio ore 19 - live set by e.g.ø ore 21
DURATA_ fino al 20 febbraio
A CURA DI_ Valentina Tanni
ARTISTI_ Retroyou_Brody
Condon_Mauro Ceolin_Delire_Corby&Baily_Victor Liu See-le_Chiara Passa_Gentian Shkurti
Arcangel Constantini_Nullpointer
INFO_ Tel. 093124902_ fax 093 1464657_ email montevergini@libero.it
WEB_www.montevergini.it
il museo diventa digitale
La Galleria Civica di Siracusa sta per diventare
lo scenario di un viaggio virtuale. Prima tra le istituzioni pubbliche in
Italia, apre i suoi spazi alla new media art con una mostra dedicata
ai videogame d’artista. Il museo si trasforma così in un attento recettore
e divulgatore delle sperimentazioni artistiche contemporanee. Sperimentazioni,
quelle digitali e internettiane, entrate ormai a far parte delle collezioni dei
più grandi musei americani ed europei. Le opere in mostra, realizzate da dieci
artisti provenienti da tutto il mondo, daranno un panorama ampio e diversificato
dell’uso artistico dei computer games. Usati come materiale grezzo da
decostruire, presi come spunto per nuove riflessioni, imitati o contestati.
L’iniziativa sarà accompagnata dal lancio di un sito Internet, che non
solo conterrà la documentazione dell’evento, ma che sarà soprattutto un
trampolino di lancio per un viaggio nell’arte del web. L’utente potrà fruire le
opere da casa, leggere testi di approfondimento e costruirsi un personale
percorso di navigazione attraverso la creatività telematica.
non chiamateli videogiochi
In gergo vengono
definite patch e sono in grado di trasformare un
comune gioco per computer in qualcosa di assolutamente nuovo. Si tratta di
aggiunte al codice che possono modificare la superficie delle immagini, cambiando
i personaggi o stravolgendo le ambientazioni. Nata come divertimento popolare
sulla Rete, la manipolazione dei videogames è divenuta da subito terreno di
sperimentazione anche per gli artisti.
I pionieri di questa scena sono i
creativi del web . I cosiddetti “videogiochi modificati” sono ormai una vera e
propria sotto-corrente dell’arte internettiana e moltissimi net artisti si sono
confrontati, dal 1996 ad oggi, con questa forma di intrattenimento popolare. La
Net Art nasce nei primi anni Novanta in concomitanza con l’avvento del
World Wide Web e consiste in progetti artistici pensati appositamente per
essere visti on line. Gli artisti della Rete “smontano” le nuove tecnologie, le
usano creativamente e criticamente, coinvolgendo lo spettatore in esperienze
visuali e concettuali alternative alla navigazione tradizionale.
Ma cosa spinge i net
artisti ad utilizzare i computer games? Alcuni intendono
restituire al giocatore un ruolo attivo, oppure sovvertire un atteggiamento
maschilista o violento, mentre in altri casi la violenza viene portata al
parossismo. È evidente anche il gusto per lo humor e per la parodia, componenti
altrettanto importanti. L’hacking dei videogiochi è anche un modo per
"rispondere ai media", per usarli in prima persona, interagendo con
essi e deviandoli a proprio piacimento.
Altri artisti invece riprendono
l’estetica e le modalità di interazione dei giochi elettronici per creare opere
autonome: coloratissime animazioni in 3D, geniali interfacce o veri e propri videogames
d’artista.
Durante l’inaugurazione
si svolgerà un live set dell’artista e musicista elettronico e.g.ø che eseguirà una
performance incentrata sulle musiche dei videogiochi.
La mostra è una produzione di:
Comune di Siracusa, Assessorato ai Beni
Culturali -- Regione Siciliana, Assessorato ai BB. CC. AA. e P.I. - Regione
Siciliana, Assessorato al Turismo -- Fondazione Teatro Ortigia, Siracusa