
Perchè l'unione di due mondi, all'apparenza così lontani?
Da una parte l'elaboratore che, anche se oggi ha raggiunto una dimensione
quasi "mitica", continua ad essere considerato un elemento impersonale e
di specifico utilizzo tecnico.
Dall'altra l'arte che rappresenta il mondo della creatività e della fantasia.
Questi due mondi, scienza ed arte, in realtà sono estremamente vicini, direi affini,
e il fascino dell'uno influisce sull'altro e viceversa.
Entrambi vivono un continuo processo di ricerca sulla natura del mondo e su quella
dell'umanità, per trovare nuove informazioni, nuove armonie che servono ad
arricchire il patrimonio di conoscenza.
Un'intuizione, poi un amore...
La creazione di immagini d'arte con il computer rivela sempre prima un'intuizione
e poi un "amore" in continua crescita.
Gli artisti attratti da questo mezzo sono spinti verso il raggiungimento di idee
precise, e cercano di produrre immagini che raccontano il loro mondo interiore,
attraverso richiami, forme di vita come riflesse in uno specchio, come, avendo
passato una soglia, si fossero trovati in un mondo parallelo, sconosciuto, ma
rappresentativo.
Scompongono quindi il reale per riuscire a trovarlo trasformato, per cercare non
l'esistente, ma il possibile.
Nasce un'altra estetica
Si scopre così un'altra estetica e l'impressione è quella di vivere una straordinaria
avventura del pensiero e dell'espressione. La suggestione è quella di aver compiuto
un volo solitario attraverso il "tutto", anche se poi si ricercano sempre i limiti
tra realtà e fantasia.
Quest'arte riesce ad esaudire il desiderio di dare forma a quello che si intuisce,
ma è ancora sconosciuto.
Nel famoso Centro espositivo di Parigi esiste, dal 1992, una "Revue virtuelle", una
Rivista virtuale.
E' stata creata dal Museo Nazionale d'Arte Moderna e dal Centro della creazione
industriale del Centre Georges Pompidou. E' nata per fare il punto sulle attuali
ricerche circa l'immagine elettronica, la realtà virtuale, gli ipertesti.
Ha sempre presentato regolarmente il lavoro di un autore, o di un teorico, o di un
artista, o dell'organizzatore di esposizioni; ha fatto installazioni originali e
decine di conferenze accompagnate da depliants e/o videodischi interattivi.
Il 6 dicembre scorso è stato presentato il CD-Rom Actualité di virtuel, che racchiude
l'insieme delle conferenze tenute in questi anni, illustrate da sequenze video
interattive. Nel CD-Rom si possono trovare opere, oggetti museografici, cataloghi
e pubblicazioni. Una libera consultazione è possibile fino al 16 dicembre 1996.
Poi sarà disponibile nella libreria del "Centre".
L'idea e la realizzazione della "Revue virtuelle" è di Christine van Assche, Martine
Moinot, e di Jean-Louis Boissier.