Simboli d'oro

 

di

Paola Gerosa

 

  Domenica 1 dicembre sono capitata a Orvieto per turismo e mi sono casualmente imbattuta in una mostra d'arte orafa molto interessante. Il titolo dell'esposizione, che domenica si concludeva, è "Simboli d'oro: mostra di maestri orafi". I preziosi oggetti erano esposti accanto a preziosi reperti etruschi rinvenuti in zona, ed esposti nel Museo C. Faina di Orvieto. L'originalità dell'idea però non era sfruttata nel migliore dei modi perché poca rilevanza era data alle opere orafe e ai propri realizzatori, maestri che operano tra l'Umbria e il Lazio. Nessuna evidenza è stata data alla mostra che è rimasta così sconosciuta ai più, ma soprattutto non una notizia di accompagno è stata esposta insieme alle opere degli orafi artigiani per sottolineare la scelta stilistica complessiva e personale ed evidenziare il connubio che si può creare tra opere   così antiche eppure così moderne come le fibule etrusche esposte nel museo e i moderni gioielli ideati dagli artisti orafi. Mancava inoltre ogni tipo di chiarificazione per le tecniche adoperate sia in antichità che in tempi moderni per ottenere determinati risultati. In tal modo lo spettatore per quanto attirato da una mostra di tale rilievo perde gradatamente interesse di fronte alle opere non riuscendo a comprenderne la reale portata tecnica, artistica e culturale. La mancanza di un catalogo inoltre, non ha giovato neanche agli artisti perché laddove non è possibile nel tempo non ricollegare un'opera al nome del realizzatore, cade l'importanza di una esposizione pure di alto livello tecnico-artistico.

  I gioielli, interpretati secondo i dettami stilistici di ciascun autore, sono di volta in volta, di ispirazione vicina ai modelli etruschi esposti nel museo, ma per lo più moderna rappresentazione del mondo in cui viviamo, vibranti di vita, di colore, forgiati da mani esperte di abili artigiani che hanno saputo creare gioielli unici di inconfondibile stile, estro e design.

  Rimaniamo in attesa di una prossima edizione maggiormente curata e pubblicizzata a livello nazionale.