Carrà, nel 2012, alla Fondazione Ferrero
Oltre Morandi, Carrà.
E' a Carlo Carrà che sarà dedicata la prossima grande retrospettiva promossa
dalla Fondazione Ferrero. La mostra è in calendario dal 27 ottobre del 2012 al
27 gennaio del 2013, naturalmente nella sede della Fondazione ad Alba.
Lo annuncia la Fondazione Ferrero che ne ha affidato la curatela a Maria
Cristina Bandera, studiosa che ha "firmato"
anche la recente mostra sui paesaggi di Giorgio Morandi, esposizione accolta
con entusiasmo dal pubblico e molto apprezzata dalla critica.
Nella nuova impresa culturale, la Fondazione Ferrero sarà affiancata dalla
Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi di Firenze e dalla
Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici
del Piemonte.
Una lettura aggiornata della vicenda artistica di Carrà, artista piemontese tra
i maggiori del nostro Novecento, era ormai necessaria. Sono infatti passati
vent'anni dall'ultima grande mostra monografica dedicata all'artista (Carlo
Carrà, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, 1994) e gli studi che sono proseguiti
in questi due decenni consentono oggi di mettere ancor meglio a fuoco la
vicenda artistica di Carrà che questa mostra intende rileggere in tutte le sue
diverse fasi. Dalle prime prove 'divisioniste', ai capolavori del Futurismo, l'
'antigrazioso', la Metafisica, il 'Realismo mitico' e i paesaggi a partire
dagli anni Venti, le composizioni monumentali di figura degli anni Trenta e una
selezione di nature morte, così da arrivare fino agli ultimi anni della sua
attività. L'obiettivo che Maria Cristina Bandera si
pone è di documentare Carrà attraverso le opere veramente significative di ogni
sua fase. Sarà, come già per la recente mostra su Morandi, una scelta
estremamente rigorosa, realizzata attingendo a collezioni e musei non solo
italiani.