Il progetto “Sulle tracce dei ghiacciai” approda al museo Pigorini di Roma

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Nel 2011 MC-link ha sponsorizzato una spedizione tra i ghiacciai del Caucaso con lo scopo di confrontare le fotografie contemporanee di Fabiano Ventura con le immagini storiche di archivi internazionali. Il progetto “Sulle tracce dei ghiacciai” ideato dal fotografo Fabiano Ventura che ha finora svolto spedizioni in Alaska, Caucaso e Karakorum, approda dal 14 dicembre 2014 al 25 febbraio 2015 a Roma, al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini.

La mostra s’inaugura il 13 dicembre nell’ambito di Memorandum, il festival di fotografia storica. Il progetto Sulle tracce dei ghiacciai, partito ormai, 6 anni fa, racconta, attraverso i confronti fotografici, lo stato di salute dei ghiacciai più importanti del Pianeta.

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A documentare gli effetti dei cambiamenti climatici in Alaska, Caucaso e Karakorum negli ultimi 100 anni, il fotografo e alpinista Fabiano Ventura. Partendo dagli scatti storici dei primi fotografi esploratori come Vittorio Sella, Massimo Terzano, Ardito Desio, Mor Von Dechy e Wlliam Osgood Field, Ventura ha ripreso, ghiacciaio dopo ghiacciaio, le stesse identiche inquadrature. Ne scaturisce un confronto fra storico e contemporaneo che lascia stupefatti, sia per la bellezza delle immagini, sia per ciò che esse rivelano: un mutamento profondo del Pianeta.

Il percorso espositivo, che rimarrà aperto al pubblico fino al 25 febbraio, prevede, oltre ai 40 confronti fotografici e alle 14 gigantografie lunghe 3 metri, l’esposizione di fotografie storiche di grande valore, di cui alcune inedite, che hanno subito un lungo processo di restauro nonché le attrezzature fotografiche e il vestiario dell’epoca a confronto con le attrezzature moderne.

La mostra sarà inoltre arricchita dalla video istallazione interattiva dell’artista Paolo Scoppola, intitolata In cammino nel tempo. Il pubblico, attraverso semplici gesti, potrà interagire con le immagini: ingrandire i particolari o sovrapporre le foto moderne a quelle storiche per osservare le mutazioni dei ghiacciai avvenute nel tempo. Si tratta di un’opera didattico- artistica ideata appositamente per il progetto “Sulle tracce dei ghiacciai”. Un grande schermo accoglierà il pubblico nella sala dove verrà proiettata l’immagine d’epoca di un ghiacciaio. Non appena qualcuno inizierà ad avvicinarsi, l’immagine si dissolverà in quella corrispondente dei giorni d’oggi. I suoni registrati durante le spedizioni accompagneranno i gesti degli spettatori, in un crescente gioco di interazioni che lascerà un forte segno emotivo.

Durante il periodo della mostra saranno proiettati i 3 documentari delle spedizioni: Missione in Karakorum(10 gennaio); Missione in Caucaso(24 gennaio); Missione in Alaska (7 febbraio 2015). Prima e dopo le proiezioni sono previsti incontri con il fotografo e conferenze con i registi dei film e i ricercatori che hanno partecipato al progetto.

Visita la sezione dedicata alla spedizione nel Caucaso del 2011