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| Polo
di astronomia e meteorologia |
Progetto per l'anno scolastico 2000-2001
Organico funzionale
Per l'a.s. 2000-2001 le attività previste dal Polo di atronomia
e meteorologia sono le seguenti:
- Attività in rete.
Seminari su percorsi didattici utili ai fini degli esami di
Stato
- Astronomia si Dante
- Astronomia in Leopardi e nei poeti dell'800
- Astronomia e fisica
- Astronomia e matematica
- Astronomia nella letteratura greca e latina
- Astronomia e filosofia
- Astroastronomia
- Astronomia nell'arte e nella musica
- Astronomia nelle spedizioni spaziali
- Osservazioni satellitari per lo studio dell'ambiente,
dell'atmosfera e dello spazio
- I satelliti e le comunicazioni
- Condizioni meteorologiche e osservazioni astronomiche
- Gli strumenti meteorologici da Galileo ai giorni nostri
- Meteorologia urbana (l'isola di calore, l'inquinamento
atmosferico)
- Il radar in meteorologia
- Meteorologia e navigazione aerea
- L'interazione radiazione/atmosfera (effetto serra, ozono).
Obiettivi specifi: creare un momento d'incontro
tra insegnanti, esperti ed alunni su argomenti specifici. Produzione
di articoli, tesine ecc. Aiutare, attraverso attività
di tutoraggio, gli alunni ad orientarsi ed a prepararsi agli
esami di Stato.
- Lezioni al Planetario
- Per le classi esterne differenziate per fasce di scolarizzazione
e tipologia di scuola
- Apertura al territorio con visite guidate degli allievi
frequentanti il 2 anno dell'ITAer
Obiettivi specifici: far conoscere, per farci
conoscere. Oltre alla divulgazione scientifica e la condivisione
col territorio delle particolari (ed uniche a Roma) attrezzature
in dotazione all'ITAer "F. De Pinedo" vi è
forte e qualificante momento pubblicitario. Dare l'opportunità
agli allievi di mettere a frutto le loro conoscenze e le loro
capacità.
- Lezioni in copresenza:
- Insegnanti di Scienze ed altre discipline per le classi
del biennio e del triennio.
- Insegnanti di Meteorologia e delle discipline di indirizzo
(Circolazione, Navigazione, Aerotecnica, Inglese).
Obiettivi specifici: Far emergere i contenuti trasversali
delle varie discipline; sviluppare le capacità di sintesi
ed accrescere le capacità di agire autonomamente anche
attraverso uan analisi dei contenuti e delle conoscenze.
- Collegamenti con enti ed associazioni e attività
di tutoraggio.
- Attività di consulenza didattica
- Collegamenti con associazioni di astrofili
- Collegamenti associazioni meteorologiche (SIMA, SMS ecc.)
- Collegamenti con l'Università
Obiettivi specifici: conoscere l'evoluzione scientifica
e tecnologica per non perdere i contatti con la realtà.
Scambio di esperienze tra realtà diverse. Mettere in
contatto i nostri studenti con l'ambiente accademico e con le
realtà scientifiche operative per ampliare le conoscenze
e per orientarli in campo specifici.
- Attivitą curricolari
Per quanto concerne le attivitą per il prossimo anno scolastico
le Prof.sse Cellini, Fraddosio e Ruzzi
hanno proposto, in sede del dipartimento, quanto segue:
- Attivazione di lezioni in copresenza nelle classi seconde
per sperimenare una nuova metodologia che prevede il coinvolgimento
dell'alunno in prima persona.
- Suddivisione delle classi in gruppi di lavoro su tematiche
coordinate e condivise. Nei gruppi di lavoro, dopo aver
individuato le abilità, competenze e capacità
dei singoli, gli allievi saranno educati all'applicazione
delle loro conoscenze sia informali che formalizzate, attraverso
la comprensione dei testi, la formulazione di elaborati
sintetici affinchè possano allenarsi a produrre relazioni,
tesine, grafici, disegni, attività multimediali,
realizzazione di ipertesti.
- Stesura di articoli scientifici tipo "Lo sapevate
che...?" da inserire nel gionalino della scuola
o del progetto di lettere da concordare con le colleghe
del biennio come attività interdisciplinare.
- Ricerche tramite Internet
- Elaborazione del programma di base, molto ampio, di concetti
fondamentali della sfera celeste.
- Introduzione dei moduli didattici.
- Scelta di un argomentoo per classe da relazionare ai compagni
delle classi parallele.
Le attività informatiche richiedono necessariamente di
poter utilizzare l'aula multimediale (almeno due ore a settimana
per classe).
Per le attività di cui sopra è indispensabile prevdere
l'utilizzo di 15 ore settimanali (5 ore per ognuno dei tre docenti
di Scienze che vogliono attivare il progetto). Tali ore saranno
utilizzate nel seguente modo:
- Nella prima settimana di attivazione del progetto le 15 ore
verranno utilizzate per la programmazione delle attività
da svolgere durante l'anno;
- 2 ore di programmazione al mese per la valutazione in itinere
del progetto e per le eventuali modifiche;
- Ogni settimana:
- 2 ore per attività in copresenza;
- 3 ore per le lezioni esterne al planetario (progetto
in rete).
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