I CASTELLI PIU' VISITATI
SALUZZO Castello della Manta
Sorge su una collina, in origine era un nucleo fortificato, subì nel tempo molte trasformazioni.
Da segnalare, in uno dei saloni, un ciclo affrescato, di artisti ignoti, che rimane una delle più alte espressioni di "gotico internazionale". La cappella castellana trasformata in chiesa parrocchiale è affrescata con scene della Passione di Cristo.
Nel 1989, donato al Fai, viene completamente restaurato e riaperto al pubblico.
PIOVERA Castello dei Balbi
Situato nella pianura alessandrina, fu nel XIV secolo possedimento dei Visconti che lo trasformarono in poderosa fortezza trecentesca.
Nel 1559 fu affidato dal re di Spagna Filippo II a Don Alvaro de Sandez.
La visita guidata andrà: dalle segrete alle cantine, dalle cucine al piano nobile fino al belvedere, da dove si ammira un bellissimo panorama della campagna circostante.
ROCCAGRIMALDA Castello di Roccagrimalda
E' situato su di una roccia che scende sulla sponda sinistra del fiume Orba da cui si gode lo splendido panorama dell'Ovadese e del Monferrato.
Sul castello si erge maestosa la torre circolare, alta 22 metri, del XIV secolo che ospitava le prigioni e la sala delle torture.
Fu di proprietà, fra gli altri, degli Aleramici Marchesi del Monferrato e dei Visconti.
VIGNALE MONFERRATO Palazzo Callori
Fu edificato nel 1700 dalla famiglia dei Callori su fondamenta medioevali.
Il soffitto dell'ampio salone nell'ingresso è affrescato con gli stemmi della famiglia Callori e delle famiglie alleate.
Nelle antiche cantine di tufo pulsa "il cuore" dell'Enoteca Regionale del Monferrato.
CISTERNA D'ASTI Castello Medioevale già Fortezza della Cisterna
La denominazione del paese deriva molto probabilmente, dalla grande cisterna posta nel salone centrale del castello.
Dal 1980 il castello di Cisterna è sede del Museo "Arti e Mestieri di un tempo" ventidue stanze museali in cui si riscoprono antichi oggetti e numerose ricostruzioni di botteghe artigiane.
MONTIGLIO Castello di Montiglio
L'attuale edificio è la parte residua di una più complessa struttura del XII secolo.
L'elemento più prezioso è la cappella di Sant'Andrea in stile gotico-romanico.
Al suo interno si trova un vasto ciclo di affreschi trecenteschi rappresentanti scene della Passione, con influssi lombardi e toscani.