RIFORMA DELLO STATO

 

Seguendo le indicazioni emerse dalla riunione della Cabina di Regia della seconda plenaria della Conferenza permanente S-R-PA-CGIE, il 25 ottobre 2005 si è riunito a Roma il tavolo di lavoro preparatorio sul tema Riforma dello Stato.

 

Il tavolo premette che i principi generali che dovranno ispirare i lavori del Gruppo con lo stesso titolo all’interno della plenaria saranno le definizioni dei concetti di cittadinanza, partecipazione e rappresentanza riferiti agli italiani all’estero e di laboratorio di democrazia avanzata costituito dalle comunità.

 

Proposta di contenuti

 

In questo quadro, si propone il seguente ordine del giorno dei lavori del Gruppo nel corso della plenaria:

1.     analisi della riforma dello Stato in senso federalista:

a costituzione invariata (legge costituzionale 3/2001);

a costituzione modificata con l’approvazione della cosiddetta devolution;

equiparazione della Circoscrizione Estero ad una regione italiana;

2.     rappresentanza degli italiani all’estero in Italia,verso l’Italia e nei paesi di residenza:

·        Revisioni delle leggi istitutive di Com.It.Es. e CGIE in virtù della futura elezione dei rappresentanti degli italiani all’estero al Parlamento italiano; proposta di nuovi metodi per la gestione dell’effettivo elenco degli elettori italiani all’estero, anche attraverso l’equiparazione dei Consolati ai Comuni nella tenuta degli schedari degli elettori;

·        Analisi della rappresentanza e della rappresentatività degli italiani all’estero a titolo individuale ed a titolo associativo;

·        Rappresentanza degli italiani all’estero nei confronti delle Regioni: dibattito sull’opportunità del voto regionale con riconoscimento dell’elettorato attivo e passivo;

·        Consulte e Consigli dell’Emigrazione: armonizzazione delle legislazioni regionali in materia di composizione, compiti e poteri delle Consulte; inserimento ex officio in ogni Consulta dei Consiglieri eletti al CGIE provenienti dalla stessa Regione; presenza ed elezione da parte delle associazioni di un congruo numero di consultori in rappresentanza delle comunità all’estero; ruolo dei consultori nei rapporti con le Regioni, con le rappresentanze diplomatico-consolari, con le comunità regionali all’estero; superamento delle sperequazioni nei trattamenti a favore delle collettività e degli individui anche per quanto riguarda sia i rientri che le garanzie previste da LEA e LIVEAS, come definiti nel gruppo di lavoro della plenaria sul tema: Ambito sociale; istituzione di un Fondo sociale nazionale a favore delle comunità italiane all’estero con il contributo dello Stato, delle Regioni, delle PA, dell’UE e di soggetti pubblici e privati;

·        Rappresentanza associativa: armonizzazione dei criteri e dei requisiti necessari per l’iscrizione all’albo delle Associazioni riconosciute dalle riconoscimento Regioni ai fini degli interventi anche di contributo, finanziamenti e assistenza alle attività associative; definizione di nuove forme di coordinamento degli interventi e delle attività regionali all’estero con valorizzazione delle professionalità esistenti all’interno delle comunità e superamento della duplicazione concorrente di momenti e presenze promozionali della stessa Regione nello stesso ambito territoriale estero; censimento dei corregionali all’estero, da farsi a cura delle Regioni e Ministeri e Dipartimenti competenti; semplificazione delle procedure di registrazione delle associazioni negli albi regionali, fermi restando i requisiti di documentazione e trasparenza, previsti ai sensi della normativa regionale, richiesti per verificare l’effettiva esistenza dell’organizzazione da iscrivere; riconoscimento di forme di coordinamento nazionali o regionali delle associazioni operanti in Italia e all’estero.

 

Documentazione

 

Per facilitare i lavori del Gruppo sul tema: Riforma dello Stato si ritiene necessario che venga fornita al più presto la seguente documentazione:

1.     Testo del DDL sulla devolution;

2.     Testo del Titolo V della Costituzione come modificato dalla legge 3 del 2001;

3.     Sintesi delle leggi regionali vigenti con particolare riferimento a:

·        Consulte e Consigli dell’Emigrazione;

·        Trattamento dei rientri;

·        Interventi a qualunque titolo a favore dei corregionali all’estero;

4.     Legge istitutiva dei Comitati degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.);

5.          Legge istitutiva del CGIE;

6.          Proposte di legge in materia di riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza;

7.          Legge 459/2001, recante norme per l’esercizio di voto degli italiani residenti all’estero ed eventuali ulteriori norme attuative;

8.          Testo del DDL o della nuova legge elettorale italiana.

 

Proposta di metodo di lavoro nel corso della seconda plenaria

 

·        Nomina di un coordinatore dei lavori del Gruppo: Riforma dello Stato, da individuarsi indicativamente nel Presidente della Commissione competente del CGIE, coadiuvato da un rappresentante dello Stato e da un rappresentante delle Regioni e delle PA;

·        Produzione di un documento conclusivo da presentare in plenaria per l’adozione e la definizione delle linee programmatiche in materia.

 

Suggerimenti per i lavori futuri della Conferenza permanente

 

·        Definizione dei metodi di interazione con il Segretariato della Conferenza permanente per il follow up di implementazione e verifica politica delle deliberazioni assunte nelle materie di competenza di questo Gruppo di Lavoro;

·        Definizione dei tempi e dei modi di convocazione dell’Assemblea plenaria delle Consulte e dei Consigli dell’Emigrazione regionali prima dello svolgimento della terza plenaria della Conferenza permanente previsto per il 2008

 

 

Gruppo di lavoro “riforma dello stato”    25/10/2005