DOSSIER SUD AMERICA

I FATTI - LE OPINIONI

IL PRESIDENTE CIAMPI INCONTRA IL PRESIDENTE LULA (BRASILE) AL QUIRINALE

LOMBARDIA/AMERICA LATINA - "RELAZIONI PLURIENNALI" FRA LA LOMBARDIA ED I PAESI SUD AMERICANI

BRASILE - A 40 ANNI DAL CONCILIO VATICANO II I VESCOVI BRASILIANI SI INTERROGANO SUGLI SVILUPPI DELL'EVNTO NEL BRASILE DI OGGI

II CONFERENZA NAZIONALE SULL'AMERICA LATINA A MILANO - FORMIGONI (PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA) RILANCIA LE RELAZIONI CON L'ITALIA

II CONFERENZA NAZIONALE SULL'AMERIA LATINA- MILANO "PORTO" ITALIANO DELL'AMERICA LATINA

VENETI IN VENEZUELA - ZANON (REGIONE VENETO): INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA "QUALI TUTELE PER VENETI E ITALIANI IN VENEZUELA...NONOSTANTE L'AMICIZIA DEL PRESIDENTE CHAVEZ"

XV° VERTICE IBEROAMERICANO A SALAMANCA

LO STATO ARGENTINO CONCEDE PRESTITI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE.INIZIATIVA DELLA CCIA DI BUENOS AIRES


BOND ARGENTINI: DA COMITATO ESECUTIVO DELL'ABI PIENO APPOGGIO ALL'AZIONE DELLA TFA

VENEZUELA - BAFILE:IL PAESE VERSO IL REFERENDUM. PER CHAVEZ UNA SFIDA APERTA. LA DEMOCRAZIA HA SEGNATO UN PUNTO IMPORTANTE

APPOGGIO DEI METALMECCANICI DELLA FIOM-CGIL LOMBARDIA AL SINDACATO VENEZUELANO UNT

BRASILE - DELEGAZIONE DEI MANTOVANI NEL MONDO A RIO GRANDE GRANDE DO SUL

BOND ARGENTINI : A GIORNI NUOVE PROPOSTE

ARGENTINA/VENEZUELA: IN FIERI "PETROAMERICA" SOCIETA' SOVRANAZIONALE PER LA GESTIONE PETROLIFERA

III° VERTICE DI GUADALAJARA "ALCUE": DOCUMENTO FINALE CON ALCUNE RISERVE

III° VERTICE DI GUADALAJARA ALCUE: EUROPA - MERCOSUR, UNA ASSOCIAZIONE DISUGUALE

III° VERTICE DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO DELL' AMERICA LATINA, CARAIBI ED UNIONE EUROPEA (ALCUE) A GUADALAJARA (MESSICO) 28/29 MAGGIO 2004

VENEZUELA: REFERENDUM, TIMORI ALL'INTERNO DELLA COMUNITA' ITALIANA

ARGENTINA/VENEZUELA: 25.000 VITELLI E VITELLONI CONTRO COMBUSTIBILE

LAUREA HONORIS CAUSA DELLA NUCT A FERNANDO BIRRI, POLIEDRICO ARTISTA ITALO/ARGENTINO

UDINE: L'ESPERIENZA DI JOSE' RESICH, MEDICO DI FRONTIERA A BUENOS AIRES

INIZIATIVA DELL'AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA BOLIVARIANA DEL VENEZUELA IN ITALIA

ARGENTINA - INIZIATIVE DI ALFABETIZZAZIONE PER I PIU' INDIGENTI. SOSTEGNO DALLE STRUTTURE DIDATTICHE DI CUBA

IL MINISTRO TREMAGLIA IN ARGENTINA: SEIMILA PERSONE AL COLISEO PER "ONORARE IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO"

IL MINISTRO TREMAGLIA IN ARGENTINA: I PROPOSITI DEL MINISTRO "RENDERE EFFETTIVE LE DELEGHE AFFIDATEMI. DA BUENOS AIRES INIZIA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE EUROPEE"

IL MINISTRO TREMAGLIA IN ARGENTINA: UNA "NUOVA STAGIONE DEI DIRITTI"

IL MINISTRO TREMAGLIA IN ARGENTINA: UNA TESSERA DI SERVIZIO A QUANTI TORNANO IN ITALIA PER TURISMO

ARGENTINA - IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO A ROSARIO: "ASSEGNO SOCIALE" A CHI HA SPESO UNA VITA SENZA NULLA OTTENERE. UN GRUPPO UNICO IN PARLAMENTO, UN LIBRO PER RENDERE OMAGGIO A TUTTE LE CITTA' ITALIANE NEL MONDO

IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: L'INCONTRO CON UNA COMUNITA' GEOGRAFICAMENTE DIVISA DALL'ITALIA MA UNITA NEI VALORI

IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: "E' INIZIATA LA STAGIONE DEI DIRITTI. RAFFORZARE IL COLLEGAMENTO CON IL MIM". IN VISITA AI REDUCI

IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: L'INCONTRO CON GLI IMPRENDITORI ITALIANI

IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: LA LAUREA ALL'OSPEDALE ITALIANO L'INCONTRO CON IL PATRONATO. I PARLAMENTARI DI ORIGINE ITALIANA.

IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: L'INCONTRO CON I COMITES "A PORTE CHIUSE"

IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: OSPITE D'ONORE DELLA CITTA' DI CAMPANA. LA VISITA ALLA CASA DI RIPOSO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA A BARADERO

ACCORDO FRA L'OSPEDALE SAN RAFFAELE DI ROMA E L'ISTITUTO INCOR DI SAN PAOLO DEL BRASILE<

ARGENTINA - IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO, MIRKO TREMAGLIA IN VISITA UFFICIALE IN ARGENTINA

NUOVA SEDE DELLE ACLI IN PERU'

COLOMBIA - LE POLITICHE DI ASSISTENZA E PROMOZIONE DELL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE PER LE MIGRAZIONI (OIM)

BOND ARGENTINI "LE VIE LEGALI INIZIANO A DARE I PRIMI FRUTTI

VENEZUELA IL SENATO COLOMBIANO HA APPROVATO E CHIESTO CHE SI APPLICHI AL PAESE LA CARTA INTERAMERICANA DEI DIRITTI UMANI

ARGENTINA: DALL'INTERLAND DI BUENOS AIRES UN ULTERIORE ESEMPIO DI INIZIATIVA OPERAIA AUTONOMA

CUBA ALLA COMMISSIONE DEI DIRITTI UMANI DELLE NAZIONI UNITE: "GLI STATI UNITI METTANO FINE ALLE VIOLAZIONI"

MESSICO - MOSTRA DI FOTOGRAFIA DI GERARDO SUTER ALL'ISTITUTO ITALO LATINOAMERICANO A ROMA

>LOMBARDIA/ PERU'- COLLABORAZIONI MULTISETTORIALI PER LA CRESCITA DELLE PMI

"AMERICA LATINA ED EUROPA ALLARGATA: SFIDA PER UNA NUOVA ALLEANZA" - "DICHIARAZIONE DI TRIESTE" (bozza documento finale)

"AMERICA LATINA ED EUROPA ALLARGATA: SFIDA PER UNA NUOVA ALLEANZA" -INTEGRAZIONE COOPERAZIONE PER UN'ASSOCIAZIONE INTERREGIONALE APERTA FRA UE ED AMERICA LATINA

"AMERICA LATINA ED EUROPA ALLARGATA: SFIDA PER UNA NUOVA ALLEANZA" - SVILUPPO SOCIALE E MOVIMENTI MIGRATORI

A TRIESTE DIBATTITO SU "AMERICA LATINA ED EUROPA ALLARGATA: SFIDA PER UNA NUOVA ALLEANZA" PROMOSSO DA IILA RIAL, MAE E MAP

CONVEGNO IILA/REAL A TRIESTE: V.MINISTRO URSO (MAP/COMMERCIO ESTERO):STRATEGICI I MERCATI DELLE MATERIE PRIME DELL'AMERICA LATINA PER LE PMI ITALIANE

CONVEGNO IILA/REAL A TRIESTE: MINISTRO MARZANO (MAP): "IL NOSTRO PAESE HA CREDENZIALI E STRUMENTI DI COLLEGAMENTO"

ZANON: IL CILE "PIATTAFORMA DI RIFERIMENTO" IN SUD AMERICA

PARTE DA MANTOVA "LOMBARDI NEL MONDO" ON LINE REDAZIONE MULTIMEDIALE DEI CIRCOLI LOMBARDI IN SUD AMERICA

DAL BRASILE A MANTOVA PER APPRENDERE L'ARTE DELL'AFFRESCO

ARGENTINA - AL MINISTERO DELL'INTERNO ARGENTINO LE RICHIESTE DI INDENNIZZO DELLE FAMIGLIE DEI DESAPARESIDOS

MAE E MAP: "TAVOLO DI LAVORO" PER UNA STRATEGIA DI PROMOZIONE DEL MADE IN ITALY IN SUD AMERICA

ACCORDO ARGENTINA/VENEZUELA: 25.000 VITELLI E VITELLONI DAL GOVERNO ARGENTINO PER IL COMBUSTIBILE VENEZUELANO

ARGENTINA/SPAGNA:L'IMPEGNO SOCIALE AL CENTRO DEGLI INCONTRI FRA GIOVANI PROMOSSI DAI DUE GOVERNI

ARGENTINA - QUARTA EDIZIONE INCONTRO FRA INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA EUROPA/AMERICA LATINA

ARGENTINA - A DUE ANNI DALLA CRISI VALUTARIA: PIL IN RIPRESA. DISOCCUPAZIONE ALTA.IL FUTURO DIPENDE DAI PRESTITI INTERNAZIONALI - UNA NOTA DELL'ISAE

BRASILE E ARGENTINA - STRATEGIE SOCIO-ASSISTENZIALI PER I LOMBARDI IN SUD AMERICA

BOND ARGENTINI: CONDIZIONI MENO FAVOREVOLI DEL PASSATO PER I CREDITORI-LAVAGNA:"PROMETTIAMO CIO' CHE POSSIAMO PAGARE"

"I DISSIDENTI A CUBA" IN UN LIBRO DI ROSA M.ELIZALDE E LUIS BAEZ- DIBATTITO A LA SAPIENZA

VENEZUELA - PROSEGUE LO SCONTRO FRA SEDI ISTITUZIONALI SUL REFERENDUM

VENEZUELA - A PESCARA LA SEDE DELLA FAIV FONDO AIUTI AGLI ITALIANI IN VENEZUELA

FORMIGONI (LOMBARDIA): "L'AMERICA LATINA STRATEGICA PER L'ITALIA"

PROGRAMMA "OVERSEAS LATINOAMERICA PERë & ITALIA". PROGRAMMA "EDUCAR" PER LA FORMAZIONE

PERU' - STRUMENTI A FAVORE DELLE PMI-COLLABORAZIONE CON LA LOMBARDIA NEL SETTORE CALZATURIERO

24 MARZO 2004, 28ø ANNIVERSARIO DEL COLPO DI STATO IN ARGENTINA

LE CIVILTA' DEL PERU' DA CHAVIN AGLI INCA AL CASTELLO SFORZESCO DI MILANO

ARGENTINA - L'ADOC PRESENTA ALLA COMMISSIONE FINANZE ALCUNE PROPOSTE SUI BOND

INTESA DI BRASILE E ARGENTINA PER LA REVISIONE DEI CRITERI SULL'ESAME DEI BILANCI DA PARTE DEL FMI

ARGENTINA: BOND: NEGOZIATO CON LAVAGNA IN APRILE

L'ARGENTINA CALDEGGIA LA CANDIDATURA DELLO SPAGNOLO RODRIGO RATO A DIRETTORE DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

IL MISTERO DELLA RESISTENZA DI HUGO CHAVEZ AL "PETROGOLPE"

VENEZUELA - BAFILE: "FONDATO TIMORE PER L'INCOLUMITA' DELLA COMUNITA' ITALIANA. VIOLENZE MINACCE E DESPARECIDOS"

CONFERENZA DS AMERICA LATINA /PITTELLA: "ALLARMANTE IL SILENZIO DEL MINISTRO TREMAGLIA SUL VENEZUELA". NAPOLETANO "REFERENDUM UNICO STRUMENTO DEMOCRATICO

CONFERENZA DS/SUD AMERICA: "ARGENTINA FALLIMENTO DELLA GLOBALIZZAZIONE". INDISPENSABILI GLI INTERVENTI SOCIALI

CONFERENZA DS SULL'AMERICA LATINA/ITALIANI:"BRASILE BARICENTRO DEL PROGRESSISMO"

CONFERENZA DS SULL'AMERICA LATINA -FASSINO:"SE IL MONDO E' GLOBALE LO DEVE ESSERE ANCHE LA DEMOCRAZIA"

CONFERENZA DS SULL'AMERICA LATINA. VENEZUELA: RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE DI RIO DE JANEIRO INAUGURATO DAL SOTT.BONO UN CENTRO DI ITALIANISTICA

VIAGGIO LETTERARIO IN AMERICA LATINA CON "CROCEVIA" STORIE STRANIERE NON ESTRANEE

COLOMBIA - ALLA DANTE DI BOGOTA' CONCLUSIONE DELL'ANNO ACCADEMICO 2003

PERë - TRAFFICO D'ORGANI: UNA LINEA TELEFONICA PER INFORMAZIONI ED ASSISTENZA

VENEZUELA - CHAVEZ ACCETTERA' IL REFERENDUM COME INDICA LA COSTITUZIONE"

HAITI: UNA PROVA GENERALE PRIMA DI INTERVENIRE IN VENEZUELA

EMERGENZA SANITARIA IN AMERICA LATINA - APPELLO AL PRESENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA

VENEZUELA - SI AGGRAVA LA SITUAZIONE IN VENEZUELA - LA COMUNITA' CHIEDE AIUTO

VENEZUELA - CONCORSO ARTISTICO PROMOSSO DALLA "DANTE" DI MARACAY (VENEZUELA)

UN TELEGIORNALE IN LIGURIA PER LA COMUNITA' LATINO-AMERICANA

IN FLESSIONE L'INTERSCAMBIO DI STUDENTI TRA AMERICA LATINA E AMERICA DEL NORD

ARGENTINA - VERTICE A NEW YORK DEL COMITATO GLOBALE DEI POSSESSORI DEI BOND DI BUENOS AIRES GLI EMIGRATI DALL'AMERICA LATINA SECONDA FONTE DI FINANZIAMENTO PER LA REGIONE

ECUADOR - L'INIZIATIVA DI TERRE DES HOMMES ITALIA PER LO SVILUPPO DEL PAESE

BRASILE COOPERAZIONE CON MARCHE/UMBRIA/TOSCANA SU FORMAZIONE E ASSISTENZA TECNICA PER PROGETTI DI SVILUPPO LOCALE

L'EMILIA-ROMAGNA IN SUD AMERICA: DAL 18 FEBBRAIO MANIFESTAZIONI CULTURALI A MONTEVIDEO, BUENOS AIRES E SANTIAGO

SUD AMERICA - FORMAZIONE: ACCORDO FRA MANTOVANI NEL MONDO E POLITECNICO DI MILANO PER GLI STUDENTI DEL SUD AMERICA

IN ASTA A ROMA I CIMELLI DI PERON ED EVITA

ITALIA/AMERICA LATINA- BACCINI:"AIUTI IN INFRASTRUTTURE.IL SUD AMERICA UN'AREA PROMMETTENTE PER GLI INVESTITORI"

ITALIA/AMERICA LATINA- 12.000 IMPRESE ITALIANE IN RELAZIONI COMMERCIALI CON IL SUD AMERICA

PARLA "L'ALTRA AMERICA" A ROMA PER DISCUTERE DE "L'ALTRA EUROPA"

IL SUD DEL MONDO DIFENDE IL DIRITTO ALLA VITA -INCONTRO A ROMA CON ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI

URUGUAY - MAGGIOR TENUTA DELL'ARGENTINA NELLA POLITICA DEL DEBITO PUBBLICO

COSTARICA - 116.mo ANNIVERSARIO DELLA PRESENZA ITALIANA: ALLESTITA UNA MOSTRA

DALL'ARGENTINA UNA PETIZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ARGENTINA AI NATI PRIMA DEL 1948

FUNDAMENTOS POR LO CUAL SE SOLICITA LA REVOCACIàN DE LAS LEYES MENCIONADAS

UN CAMPO MINATO TRA IL CILE E LA BOLIVIA

ARGENTINA - KIRCHNER INCONTRA LO SPAGNOLO AZNAR ED IL FRANCESE DOMINIQUE DE VILLEPIN

IL FMI APPROVA LA PRIMA REVISIONE DEL PROGRAMMA SOCIO ECONOMICO ACCORDATO CON L'ARGENTINA

COLOMBIA - IMPEGNO UMANITARIO PER LA SOCIETA' "DANTE ALIGHIERI" DI CALI A FAVORE DEI GIOVANI COLOMBIANI

2000 ANNI DI CULTURA PERUVIANA - UNA MOSTRA A MILANO AL CASTELLO SFORZESCO

ARGENTINA - TANGO BOND: COMITATO A DIFESA DEI RISPARMIATORI "INCONTRI A ROMA BUENOS AIRES E NEW YORK

FORO ECONOMICO MONDIALE DI DAVOS (SVIZZERA): LE MULTINAZIONALI GUARDANO CON CAUTELA GLI INVESTIMENTI FUTURI IN ARGENTINA<

BRASILE - TEMPO DI BILANCI PER IL GOVERNO LULA. LA DISTANZA STORICO-CULTURALE TRA MASSA ED ELITE PERMANE

CONCLUSA IN ARGENTINA LA MISSIONE CGIL CAAF VENETO INCA E SPI- INTERVENTI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI INFANTILI

A CUBA IL PROSSIMO INCONTRO CONTRO L'ALCA: LA RISPOSTA DELLE ONG AL VERTICE DI MONTERREY

LE CONCLUSIONI DEL VERTICE DELLE AMERICHE DI MONTERREY

PERU' - ESTREMA LA SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA: IL 50% DELLA POPOLAZIONE E' POVERA. L'SOS DI PERUAN- ITA' E ARCI A SOSTEGNO DEI BAMBINI LAVORATORI

ITALIA/ARGENTINA - PROGETTO "AREA": UN PORTALE DEL LAVORO: ITALIA/LAVORO E OIL A SOSTEGNO DELLA REALTA' SOCIO-ECONOMICA ARGENTINA

ARGENTINA - A ROMA UNA MOSTRA FOTOGRAFICA RIPERCORRE I MOMENTI DIFFICILI DI QUESTI ULTIMI ANNI NEL PAESE LATINO/AMERICANO

BRASILE - COOPERAZIONE UNIVERSITARIA IN CAMPO MEDICO E AGRARIO CON L'ATENEO DI PADOVA

SESTA EDIZIONE DI "UN PONTE TRA CULTURE" UN FESTIVAL TEATRALE PER GLI ITALIANI IN SUD AMERICA

INVESTIMENTI ITALIANI IN ARGENTINA - UNA INCHIESTA DEL TRIBUNALE DI ROMA SULL'ATTIVITA' DELLE BANCHE

- COSTARICA - PER IL 120ø ANNIVERSARIO EMIGRAZIONE MANTOVANA: UNA SCUOLA ITALIANA

- LA GIUNTA DELL'ASSOCIAZIONE MANTOVANI IN COSTARICA PER I 120 DI PRESENZA NEL PAESE

LEGGE FINANZIARIA PER IL 2004 APPROVATA DAL CONGRESSO ARGENTINO

A MONTERREY (MESSICO):VERTICE DEI PRESIDENTI DEGLI STATI DELLE AMERICHE

ARGENTINA - ACCORDO/DISACCORDO CON FMI: UNA SPERANZA GLI INCONTRI A MONTERREY

LOMBARDI IN SUDAMERICA: CORSO PER DIRIGENTI DI VOLONTARIATO PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE MANTOVANI NEL MONDO

L'ESPERIENZA DEL TRENTINO FA SCUOLA IN VENEZUELA NEGLI INTERVENTI PER DISASTRI IDROGEOLOGICI

ARGENTINA - LA DENUTRIZIONE INFANTILE E' ANCORA UNA REALTA' A TUCUMAN: SOS DELLA POPOLAZIONE

FINANZIARIA 2004 - UN O.D.G. DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA A FAVORE DEGLI EMIGRATI LOMBARDI IN ARGENTINA

DAL CILE SUL TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO CON GLI USA

ITALIA/BRASILE- UN TORNEO DI BOCCE DELLA NAZIONALE BRASILIANA PER RINSALDARE I RAPPORTI CON MANTOVA

NUOVO RECORD DELL'EURO A FAVORE DELLE ESPORTAZIONI ARGENTINE

25ø VERTICE DEL MERCOSUR A MONTEVIDEO

BRASILE - ACCORDO TRA STUDENTI BRASILIANI E ASSOCIAZIONE MANTOVANI PER LA RICERCA DELLE ORIGINI FAMILIARI

AMERICA LATINA - FASSINO (DS): "L'IMPORTANTE RUOLO DELLE COMUNITA' ITALIANE IN AMERICA LATINA"

O.D.G. DEL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO SULLA DIFFICILE SITUAZIONE IN ARGENTINA

IL FRIULI VENEZIA GIULIA IN ARGENTINA PER INCENTIVARE I RAPPORTI COMMERCIALI

VENEZUELA - OSSERVATORI UE PER IL REFERENDUM - PITTELLA: "LA COMUNITA' ITALIANA COLPITA PESANTEMENTE DALLA CRISI

VENEZUELA - UN'ECONOMIA IN CADUTA VERTICALE: INFLAZIONE E RECESSIONE - INTERROGAZIONE URGENTE DEI DS AL MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO

DUE LIBRI SUL CILE ED UN MONOLOGO TEATRALE PER NON DIMENTICARE IL SOGNO DI SALVADOR ALLENDE E DI UNIDAD POPULAR

DAL COSTARICA UN LIBRO DEL PRESIDENTE DELLA FAMIGLIA MANTOVANA "ALLE PORTE DELL'INFERNO"

LOMBARDIA - VISITA DI UNA DELEGAZIONE REGIONALE IN ARGENTINA

LA GIUNTA PIEMONTESE IN PERU': PROTOCOLLO DI COOPERAZIONE CON LA REGIONE DI AREQUIPA

IL MINISTRO TREMAGLIA AL MINISTRO DEGLI ESTERI BRASILIANO, CELSO AMORIM: "L'EUROPA DEVE GUARDARE AL MERCOSUR"

RIENTRATA LA DELEGAZIONE DS DAL SUD AMERICA

LA CONSULTA EMILIANO ROMAGNOLA IN AMERICA LATINA DAL 26 OTTOBRE ALL'11 NOVEMBRE

IN BRASILE UNA ASSOCIAZIONE EMILIANO ROMAGNOLA A MAGGIORANZA DI GIOVANI

IL PIEMONTE GUARDA CON INTERESSE AL MERCOSUR GRAZIE AI CORREGIONALI ED ALLA COMPABILITA' DEI SISTEMI PRODUTTIVI

DAL PIEMONTE - COMUNICAZIONI PIU' VELOCI CON I CORREGIONALI IN ARGENTINA

IL PRESIDENTE CASINI INCONTRA A CARACAS LA COMUNITA' ITALIANA: ITALIANI ALL'ESTERO "FATECI VOTARE ALLE EUROPEE"

ARGENTINA: ANDAMENTO DELL'ATTIVITA ECONOMICA E PRODUTTIVA

ARGENTINA: FINANZA ETICA: UN FONDO FIDUCIARIO PER FAR RIPARTIRE LE PMI

A ROMA IL II FORUM NORD SUD DEL MOVIMENTO MONDIALE DELLE SCUOLE DI ETICA ED ECONOMIA

PRESENTATO ALL'IIC DI BRUXELLESS "ITALO/ARGENTINI UNA DIASPORA" UN LIBRO DI ANNA MARIA MINUTILLI EDITO DA MANTOVANI NEL MONDO

ARGENTINA : PRIMO INCONTRO NAZIONALE DEGLI INCUBATORI DI IMPRESE SOLIDALI

DALL'URUGUAY UN FRANCOBOLLO DEDICATO AL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO, IN OCCASIONE DELLA VISITA IN DICEMBRE

L'INCA PROMUOVE A BARILOCHE SEMINARIO INTERNAZIONALE SUL PATRONATO E LA REALTA' SOCIO-ECONOMICA NEL SUD AMERICA.PRESENTI INPS PATRONATI E SINDACATI

BOLIVIA - CARLOS MESA: "NO AI PARTITI POLITICI NELL'ESECUTIVO. REFERENDUM SUGLI IDROCARBURI.ASSEMBLEA COSTITUENTE"

VENEZUELA - L'EPISCOPATO VENEZUELANO PER I 25 ANNI DI PONTIFICATO DI GIOVANNI PAOLO II

ACCORDO DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE FRA ARGENTINA E BRASILE

KIRCHNER NELL'INTERNAZIONALE SOCIALISTA...

AMERICA LATINA - URUGUAY - ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON LA REGIONE TOSCANA

AMERICA LATINA - URUGUAY: FIRMATI DUE ACCORDI CON ITALIA LAVORO MINISTERo AGRICOLTURA E OIL

LOMBARDIA E URUGUAY FIRMANO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE E POLITICO-ECONOMICA

LOMBARDIA (PROMOS/CCIA) E URUGUAY/PARAGUAY - COOPERAZIONE NEL SETTORE DEL LEGNO

CONFERENZA NAZIONALE AMERICA LATINA - A MILANO IL RILANCIO DEL DIALOGO EURO-LATINOAMERICANO

CONFERENZA NAZIONALE AMERICA LATINA - PER IL MINISTRO DEGLI ESTERI FRATTINI: INTEGRAZIONE REGIONALE E SUBREGIONALE ESSENZIALE NEI PROCESSI DELLA GLOBALIZZAZIONE

CONFERENZA NAZIONALE AMERICA LATINA - MAE - SOTTOSEGR. BACCINI: "RAFFORZAMENTO DELLE RELAZIONI UE/AL/NORD AMERICA"

CONFERENZA NAZIONALE AMERICA LATINA - PAESI DELL'AMERICA LATINA: "IL 50% DELLA POPOLAZIONE VIVE IN CONDIZIONI DI POVERTA' ESTREMA" UN CONTINENTE ARRETRATO. DALL'EUROPA SOSTEGNO ED INCORAGGIAMENTO

CONFERENZA NAZIONALE AMERICA LATINA: FORMIGONI "RILANCIO DELLE RELAZIONI TRA UNIONE EUROPEA E AMERICA LATINA"

IL MINISTRO TREMAGLIA DAL PRESIDENTE DELL'URUGUAY, JORGE BATTLE

CONFERENZA NAZIONALE AMERICA LATINA -- VENEZUELA: ACCOLTA L'IPOTESI DI UN "OSSERVATORIO PER MONITORIZZARE IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI IN VENEZUELA"

CONFERENZA NAZIONALE AMERICA LATINA - ALBERTINI (SINDACO DI MILANO): COOPERAZIONE CON LE REALTA' DEL SUDAMERICA

A MILANO CONFERENZA NAZIONALE SULL'AMERICA LATINA

VISITA DEL PRESIDENTE BRASILIANO LULA IN ARGENTINA (14 Ottobre 2003)

INCONTRO, IN URUGUAY, DEI PRESIDENTI KIRCHNER E BATLLE

NUOVE PROSPETTIVE PER IL MERCOSUR: IN FUTURO UN PARLAMENTO COMUNE ?

CGIE - APPUNTAMENTO CON GLI ITALIANI ALL'ESTERO - COMMISSIONE CONTINENTALE PER L'AMERICA LATINA (1/3 ottobre 2003)

IL MINISTRO DEGLI ESTERI ARGENTINO BIELSA A TREMAGLIA: "SEMPRE PIU' FORTE L'AMICIZIA TRA I NOSTRI DUE PAESI


zione I FATTI - LE OPINIONI

IL PRESIDENTE CIAMPI INCONTRA IL PRESIDENTE LULA (BRASILE) AL QUIRINALE

Sono lieto di accogliere al Palazzo del Quirinale il Presidente Lula da Silva". Così il Presidente della Repubblica italiana Ciampi ha commentato con i giornalisti la visita di Stato del Presidente della Repubblica brasiliana.
Ciampi ha ricordato "Serbo ancora il ricordo della calorosa accoglienza riservatami in Brasile in occasione della mia visita di Stato nel maggio 2000. L'incontro di oggi è espressione della stretta amicizia tra l'Italia e il Brasile, contribuisce a rafforzare la cooperazione economica bilaterale, sottolinea l'importanza di più stretti legami tra l'Europa e l'America Latina.

Il colloquio con il Presidente Lula da Silva è il primo di altri tre che avrò con Capi di Stato della Regione latino-americana, poiché nei prossimi giorni incontrerò anche i Presidenti del Cile, del Venezuela e dell'Uruguay.
Le radici dell'America Latina sono in Europa; anche il suo futuro deve essere con l'Europa.

L'Unione Europea sostiene gli sforzi dell'America Latina per l'integrazione regionale, per lo sviluppo, per la lotta contro la miseria e l'esclusione sociale.
Unione Europea e America Latina e, al loro interno, Italia e Brasile, devono rafforzare le loro relazioni e valorizzare meglio le loro complementarietà.

In questo spirito auspico possa essere rapidamente concluso l'Accordo di Associazione tra l'Unione Europea ed il Mercosur, sulla cui base verrà progressivamente istituita la più grande area di libero scambio del mondo, con 650 milioni di consumatori.

Il Brasile è un Paese vicino al cuore degli italiani; per l'ampia ed operosa collettività italiana che esso ospita; per la comune eredità latina; per i crescenti rapporti di cooperazione in tutti i settori.
La solidità delle istituzioni democratiche, la continuità di una politica economica che coniughi rigore e liberalizzazione con l'attenzione al progresso sociale e al benessere di tutti i cittadini, la ricchezza delle sue risorse naturali ed umane fanno del Brasile un perno della stabilità regionale e mondiale.
Infine, ho espresso apprezzamento al Presidente Lula da Silva per la sua equilibrata azione riformatrice e per la sua coraggiosa politica volta a una più equa distribuzione della ricchezza.

L'Italia intende partecipare allo sviluppo economico del Brasile: incrementando l'interscambio commerciale, promuovendo gli investimenti diretti e stimolando lo sviluppo di imprese miste.
Questo è il tempo di mettere a frutto le significative prospettive di collaborazione economica consolidatesi negli ultimi anni: nei promettenti settori delle infrastrutture e dell'energia, nel campo della cooperazione scientifica e tecnologica.
Mi compiaccio a questo riguardo della firma, apposta questa mattina dai Ministri degli Esteri di Italia e Brasile, del Memorandum per l'impulso della collaborazione bilaterale nei settori industriale, scientifico e tecnologico, che dischiuderà nuove cooperazioni innovative tra i nostri due Paesi.
Sono altresì lieto della recente intensificazione degli incontri bilaterali e dello svolgimento, a Milano, della Seconda Conferenza Nazionale sull'America Latina alla quale mi auguro faccia seguito una sempre più ampia gamma di contatti a livello politico e tra operatori italiani e brasiliani.(18/10/2005-/Italian Network)

LOMBARDIA/AMERICA LATINA - "RELAZIONI PLURIENNALI" FRA LA LOMBARDIA ED I PAESI SUD AMERICANI

Il progetto per lo sviluppo di poli settoriali e distretti industriali avviato in Brasile; il programma di collaborazione e sviluppo internazionale in ambito sanitario con l'Argentina; il Protocollo d'Intesa con lo Stato messicano di Nuevo León per una collaborazione di carattere sociale, culturale, commerciale, turistico e formativo; i 15 progetti avviati direttamente su richiesta del Governo del Perù.
Sono gli esempi più significativi della collaborazione fra Regione Lombardia e Paesi del Centro e Sud America, che sono stati ricordati dal sottosegretario alle Presidenza della Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Esterne e Internazionali, Raffaele Cattaneo, nel suo intervento alla sessione odierna della II° Conferenza nazionale sull'America Latina dedicata al tema "Sviluppo locale e competitività: opportunità di collaborazione tra i territori di Italia e America Latina".
"L'esperienza pluriennale di relazioni tra Lombardia e America Latina - ha detto a questo proposito Cattaneo - testimonia come le politiche regionali per l'internazionalizzazione possano integrare partnership economica, cooperazione allo sviluppo, scambi formativi e culturali per favorire la crescita di tutte le realtà coinvolte".

Sviluppo economico e sviluppo sociale sono comunque indissolubilmente intrecciati, secondo Cattaneo, al sistema di governance. "Pertanto, se in Lombardia - ha aggiunto Cattaneo - ha potuto svilupparsi un sistema di piccola e media impresa capace di creare lavoro, coesione sociale e di trasformarsi e innovarsi nel tempo conquistando difficili mercati internazionali, tutto questo è dovuto sicuramente ad una vivacità del tessuto economico e sociale ma anche ad una governance istituzionale che ha saputo promuoverne lo slancio e valorizzarne lo sforzo a beneficio del bene comune". E in Lombardia il modello di governance ha trovato il suo perno nella sussidiarietà intesa come promozione dello sviluppo, regolazione di un contesto di competizione in cui possano emergere maggiori opportunità e creazione di un partenariato pubblico-privato verso obiettivi comuni.(18/10/2005-/Italian Network)

BRASILE - A 40 ANNI DAL CONCILIO VATICANO II I VESCOVI BRASILIANI SI INTERROGANO SUGLI SVILUPPI DELL'EVNTO NEL BRASILE DI OGGI

"A 40 anni dal Concilio Vaticano II: contesto, istituzioni e sfide per la Chiesa nel Brasile di oggi", questo il tiolo di un seminario che si terrà nel febbraio 2006 per rivisitare e attualizzare il grande evento ecclesiale a Brasilia. Lo anticipa l'Agenzia di stampa della Santa Sede.
La Conferenza Nazionale dei Vescovi Brasiliani, tramite l’Istituto Nazionale di Pastorale (INP), sarà elemento centrale per commemorare i 40 anni del Concilio Vaticano II e si svolgerà dall’8 al 10 febbraio 2006, nella Vila Kostka d’Itaici, Indaiatuba (São Paolo).

Obiettivo del Seminario è rivisitare l'evento, le sue istituzioni fondamentali e i suoi assi tematici, per ricollocarlo nel contesto attuale e così fare emergere da esso le nuove sfide e i compiti irrisolti della Chiesa nel Brasile di oggi.

Il programma del Seminario prevede 6 conferenze, lavori in gruppo e assemblea plenaria. I temi delle conferenze sono: "Vaticano II: l’evento, il contesto e il contributo della Chiesa del Brasile"; "L’Ecclesiologia del Vaticano II: il suo spirito e assi fondamentali"; "Il Vaticano II e la Chiesa in dialogo eumenico, interreligioso, culturale e con le scienze"; "La presenza della Chiesa nel mondo in spirito di servizio, in speciale con i più poveri"; "Vaticano II: compiti non adempiuti per la Chiesa nel Brasile d’oggi" ; "La V Conferenza dell’Episcopato Latinoamericano e il Vaticano II". Le iscrizioni sono aperte fino al 16 dicembre 2005.

Pr ulteriori informazioni indirizzo di posta elettronica: anaclaudia@cnbb.org.br.(18/10/2005-/Italian Network)

II CONFERENZA NAZIONALE SULL'AMERICA LATINA A MILANO - FORMIGONI (PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA) RILANCIA LE RELAZIONI CON L'ITALIA

"Il regresso degli scambi dell'Europa con l'America latina (mentre aumentano quelli con la Cina) non è un bene né per i paesi europei né per quelli latino-americani. La deriva di un certo "distanziamento", emersa negli ultimi anni, va contrastata sul piano economico, politico e culturale. I paesi latini, e l'Italia fra questi, possono essere protagonisti di una svolta nell'atteggiamento dell'Unione europea, di un rilancio degli scambi e delle relazioni. E la Lombardia, che queste relazioni ha sempre intensificato, si propone come apripista".
E' questo il messaggio che il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha lanciato durante i lavori della II Conferenza nazionale sull'America latina, in corso il 17 e 18 ottobre 2005 a Milano, dialogando, in una tavola rotonda da lui stesso presieduta, con José Miguel Insulza, Segretario generale dell'OSA, Alain Rouquié ,politologo, presidente della Maison de l'Amerique Latine, Carolina Barco Isakson, Ministro degli Esteri della Colombia, il presidente brasiliano Lula in videoconferenza da Roma e Gianfranco Fini, Vicepremier e Ministro degli Esteri italiano.
Gli stessi temi Formigoni ha affrontato in colloqui con Enrique Iglesias, segretario generale della Conferenza Hispano Americana, Hugo Chavez, presidente del Venezuela, e con lo stesso Insulza, nella serata del 17 ottobre.
"Alla vigilia del prossimo incontro tra i capi di Stato e di Governo dell'America latina e dell'UE previsto tra pochi mesi a Vienna - ha detto Formigoni - bisogna gettare le basi per una nuova strategia che consenta il rilancio dei rapporti".
Il presidente lombardo ha indicato i "passi concreti da fare: la rapida firma dell'accordo UE-Mercosur, inizio di negoziati di associazione con il Centro America e la Comunità Andina, la riforma della politica agricola comunitaria che permetta di migliorare l'accesso dei prodotti agricoli dell'America latina al principale importatore mondiale di prodotti agricoli".
Formigoni ha anche ricordato la "grande opportunità" che si presenterà nel 2006 quando, con le elezioni politiche, nel Parlamento italiano siederanno presumibilmente almeno 5 eletti in America latina dalle comunità italiane.
Quanto alla Regione Lombardia, da tempo si è fatta: "promotrice - ha concluso Formigoni - di incontri con autorità politiche, missioni, protocolli d'Intesa in campo istituzionale, economico, culturale. Cultura, opere d'arte ma anche sistema di piccole e medie imprese sono infatti un substrato forte che ci accomuna". (17/10/2005-/Italian Network)

II CONFERENZA NAZIONALE SULL'AMERIA LATINA- MILANO "PORTO" ITALIANO DELL'AMERICA LATINA

Milano è la capitale italiana dell'America Latina. Lo dice una speciale classifica che utilizza come indicatori il numero dei residenti in Italia nati nel centro e sud America, il numero di imprese individuali dirette da titolari nati nell'America Latina, il flusso di interscambio e le esportazioni verso quest'area, il numero di imprese che hanno collegamenti commerciali con il centro e sud America.
Il capoluogo lombardo con i suoi 35.694 residenti, 2.333 imprese, 1702 importatori/esportatori, oltre un miliardo di export ed i circa 2 miliardi di euro in flusso commerciale si rivela il porto italiano dell'America Latina.
Seconda Torino che consegue un quarto posto per immigrati (10.094) e ditte individuali (701) ed un terzo posto per export (584.344.302 euro) e interscambio (856.732.979).
Terza classificata Bergamo, quarta Firenze.
Prima città del sud è Napoli al quattordicesimo posto nella graduatoria generale nazionale.

Ma a quanto ammonta l'interscambio commerciale? Nel primo semestre 2005 l'interscambio fra America Latina e Italia sfiora gli 8 miliardi di euro pari al 12,8% del totale europeo, posizionandosi al 4° posto in Europa dopo Germania, Francia e Spagna.
La regione che esporta di più? La Lombardia pesa per il 27% sulle esportazioni italiane e per il 23% sull'import. Importanti anche Veneto con il 18% dell'export italiano (728.566.630 euro) e Emilia Romagna 12% (481.940.743 euro). Rispetto ai primi sei mesi del 2004 il primato per la crescita dell'export lo vincono le isole: Sardegna + 425% e Sicilia + 134%. Bene anche la Liguria con il +118%.

Quanti sono i residenti in Italia nati in centro-sud America? 171.997. Il 25% di questi è peruviano, il 19% ecuadoregno ed il 13% brasiliano. Nel 2001 su 100 residenti latini 6 sono imprenditori. Ma se analizziamo le nazionalità più numerose in Italia troviamo che su 100 venezuelani ben 69 sono titolari di ditte individuali, seguono gli argentini 28% e gli uruguayani 24%. Al secondo semestre 2005 sono 15.838 gli imprenditori latini, per il 30% sono argentini, venezuelani per il 20% e brasiliani per il 16%. Sono donne nel 34% dei casi mentre per il 39% hanno fra i 40 e i 49 anni. Che cosa fanno? Le ditte latine si concentrano nel settore delle costruzioni con il 22% (3.557 imprese), seguite dal commercio al dettaglio con il 18%. Le attività manifatturiere con il 13% rappresentano il terzo comparto per importanza. Dove operano? Il 15% circa ha sede a Milano, il 7,2% a Roma, il 5% a Genova. Ma ogni nazionalità ha le sue preferenze: gli imprenditori argentini si concentrano al nord, solo in Lombardia il 16%. Milano la città preferita con l'8%. I venezuelani prediligono il sud, in particolare la Campania (18%). Salerno (9,9%) e Bari con il 7,8% le prescelte. Più decisamente lombardi i brasiliani, col 28%. Mentre le città più carioca sono: Milano con il 13,5% e Verona con l'11,5%.

È questo quanto risulta dal rapporto su Italia e America Latina della Camera di commercio di Milano attraverso il LabMim, su dati Istat 2001, 2004, 2005 e del registro delle imprese 2001/2005

La II conferenza nazionale sull'America Latina, a Milano il 17 e 18 ottobre 2005, risulta, dunque, essere un grande evento internazionale per prospettare un ruolo da protagonista dell'Italia e di Milano nei Paesi del Sudamerica.
Presidenti, ministri, imprenditori e intellettuali dei vari Paesi si incontrano presso la Camera di commercio di Milano per discutere ed avviare progetti per lo Sviluppo e l'Integrazione fra l'Italia e l'America Latina.
Tra gli altri: il presidente del Brasile Lula, il premier del Venezuela Chavez, il vice premier Gianfranco Fini, il ministro del Messico Bautista, cileno Rodriguez, colombiano Carolina Barco, i vice ministri Urso e Baldassarri, Bruno Tabacci, Massimo d'Alema.

"La nostra attitudine di apertura e internazionale - ha commentato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano - ci porta d un ruolo di ponte economico e culturale tra Europa e centro-sud America. In questa direzione abbiamo organizzato un tavolo ampio ed internazionale, per condividere strumenti di sviluppo diffuso, capaci di promuovere, stimolare e valorizzare un mercato ricco di potenzialità. Per questo puntiamo alla cooperazione tra le piccole e medie imprese del nostro territorio e del continente centro-sud americano."
"Vorremmo offrire strumenti concreti - ha detto Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per l'internazionalizzazione - per contribuire a incrementare i rapporti commerciali tra il nostro paese e l'area dell'America centrale e meridionale. Con un intervento impegnativo, a partire dalle nostre sedi presenti in questi Paesi e puntando alla realizzazione di nuovi strumenti finanziari."(17/10/2005-Italian Network)


VENETI IN VENEZUELA - ZANON (REGIONE VENETO): INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA "QUALI TUTELE PER VENETI E ITALIANI IN VENEZUELA...NONOSTANTE L'AMICIZIA DEL PRESIDENTE CHAVEZ"

Il consigliere regionale di Alleanza Nazionale Raffaele Zanon ha presentato un'interrogazione scritta alla Giunta della Regione Veneto per sapere come intenda intervenire a tutela dei veneti e degli italiani in Venezuela, in occasione della visita del presidente Chavez in Italia, il 17 ottobre 2005, in occasione del vertice della FAO, per l'anniversario dei 60 anni di attività.
"Nel paese sudamericano - spiega Zanon - da tempo perdura una grave crisi economica e politica, caratterizzata anche dalle discutibili scelte del presidente Hugo Chavez Frias che sta progressivamente riducendo gli spazi di libertà nel paese dopo aver recentemente proceduto a rimpasti ai vertici delle forze armate e delle altre strutture amministrative e giudiziarie. Ad oggi sono oltre 400 i militari che occupano posti chiave nel Governo, mentre giungono in Venezuela innumerevoli medici e maestri cubani che portano avanti la rivoluzione "populista-castrista-militarista" invocata da Chavez. L'Italia sembra essere progressivamente emarginata dal Governo venezuelano ed ad esempio non partecipa (come invece fanno Spagna e Portogallo) al gruppo dei "Paesi amici" europei che dovrebbero aiutare il paese ad uscire dalla crisi".
"Dal Venezuela - prosegue il consigliere veneto - giungono notizie sempre più preoccupanti sia per il mantenimento di livelli minimi del dibattito democratico sia perché, come da reiterate segnalazioni dei nostri connazionali veneti là residenti, la situazione sociale e politica del paese è sempre più difficile. La stessa chiesa cattolica denuncia le sempre più numerose violazioni dei diritti umani e della libertà individuali, nonché un progressivo, drammatico deterioramento delle condizioni di vita di milioni di venezuelani".
Secondo Zanon è noto come "la nostra ambasciata a Caracas abbia tenuto un atteggiamento più vicino alla linea del governo Chavez che, incontrando nelle scorse settimane una selezionata e folta delegazione di italo-venezuelani, ha annunciato una sua visita di Stato il 17 ottobre, dichiarando la sua aperta amicizia verso il nostro paese. A seguito di questo annuncio è stata resa pubblica una lettera firmata da oltre 1500 connazionali ed italo-venezuelani che invitano i presidenti Ciampi e Berlusconi a mantenere le distanze dal presidente venezuelano".
L'esponente di Alleanza Nazionale chiede quindi alla Giunta veneta quali provvedimenti ed interventi intenda adottare, direttamente o presso il Ministero degli Esteri, per salvaguardare e tutelare i diritti di tutti i veneti (che sono circa 80 mila) e di tutti i cittadini italiani residenti in Venezuela. (17/10/2005-Italian Network)


XV° VERTICE IBEROAMERICANO A SALAMANCA

Ventidue Paesi si riuniscono a Salamanca il 14 e 15 Ottobre dove si svolgerà il XV° Vertice dei capi di stato e di governo della Comunità Iberoamericana.
I Paesi che partecipano sono: Spagna, Portogallo, Andorra, Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Cuba, Costa Rica, Ecuador, El Salvaror, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Peru, Repubblica Dominicana, Uruguay e Venezuela.
Tra gli argomenti principali affrontati: la realtà socioeconomica della comunità, il debito estero, le migrazioni iberoamericane e la proiezione internazionale, i possibili accordi tra l'Unione Europea e il Mercosur, la transazione del debito estero in crediti formativi, la lotta contro la povertà ed il terrorismo.

I momenti critici del vertice riguardano: l'intervento e la partecipazione del presidente cubano Fidel Castro, e del venezuelano Hugo Chavez, il quale a differenza del cubano ha confermato la sua partecipazione.
L'argentino Kirchner, intende sottoscrivere un accordo con il presidente spagnolo José luis Rodriguez Zapatero per intensificare l'associazione strategica che i due Paesi hanno ricoperto storicamente.
Nell'accordo bilaterale, il presidente Nestor Kirchner intende rinnovare il contratto con "Telefonicas Españolas", che è uno degli attuali gestori della telefonia in Argentina; concordare il trasferimento di materiali per le ferrovie argentine e, proporre a "Aguas de Barcelona" la gestione di "Aguas argentinas" per la somministrazione dell'acqua nel paese sudamericano..

Gli argentini, attraverso l'intervento del rappresentante del Ministro degli Esteri Rafael Bielsa, l'ambasciatore Anibal Gutierrez, hanno ottenuto che all'ordine del giorno del Vertice venga inserita la "situazione delle isole Malvinas, in modo che il vertice appoggi la mozione argentina contro l'occupazione coloniale britannica".

Una novità all'interno del Vertice è la presentazione della "Secretaría General Iberoamericana" , il cui portavoce sarà l'uruguayano Enrique Iglesias.

Il presidente uruguayano Tabaré Vazquez, dopo la partecipazione al XV° Vertice di Salamanca, ha previsto visitare successivamente la Germania, l'Italia e la Francia. La visita in Italia è prevista per il 19 Ottobre, dove incontrerà il presidente Carlo Azeglio Ciampi assieme ad altri rappresentanti del governo italiano. Per l'occasione, la Fondazione Italia nelle Americhe, che organizza la visita di Tabaré Vazquez in Italia, ha previsto un incontro all'IILA (Istituto Italo Latinoamericano) con il segretario generale ambasciatore Paolo Faiola, all'ospedale Regina Elena, dove è stato invitato dal Prof. Cognetti nella sua recente visita a Montevideo, per incontrare il Prof. Veronesi; per ultimo incontrerà il sindaco di Roma Walter Veltroni. Tabaré Vazquez, parteciperà, in qualità di oncologo, al Congresso nazionale di oncologia che si terrà a Napoli il 21 Ottobre, per poi recarsi a Parigi, dove il giorno 23 sarà ricevuto dal francese Jacques Chirac. (14/10/2005-J.E.A./Italian Network)


LO STATO ARGENTINO CONCEDE PRESTITI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE.INIZIATIVA DELLA CCIA DI BUENOS AIRES

Lo Stato concederà prestiti alle piccole e medie imprese che presenteranno un progetto di investimento sostenibile e che siano in grado di autofinanziare il 20% del monto totale. E' un'iniziativa del Ministro di Economia argentino Roberto Lavagna. La sottoscrizione si attuerà attraverso il Fondo Nazionale di Sviluppo per la Piccola e Media Impresa. L'impegno ufficiale è quello di acquistare fino all'80 % delle obbligazioni emesse dalle PMI quotate nella Borsa di Commercio argentina.

Il Ministro Lavagna, il Segretario dell'Industria Miguel Peirano, ed il sottosegretario alle PMI Federica Poli, sostengono che l'obbiettivo principale di questa operazione è che le PMI usufruiscano del mercato di capitali, adottando una nuova cultura, alla stregua dei Paesi più avanzati che adottano questo canale per il finanziamento oltre quello delle banche.
Il monte assegnato per questa operazione è suddiviso in tre scadenze: le prime due, pari a 20 milioni di Pesos (entro il 6 Dicembre prossimo, ed il secondo entro il 6 Marzo 2006). E l'ultima si realizzerà con il saldo delle due prime scadenze.

Secondo una stima del Ministro Lavagna, questa dinamica adottata precedentemente dalle PMI mette in circolazione fino a un milione di Pesos al giorno.
Nell'ambito delle PMI, nel 2004 il desk "Veneto House", uno spazio dedicato alle attività commerciali tra la Regione Veneto e la Repubblica Argentina, ha implementato un progetto, attraverso la Camera di Commercio italiana di Buenos Aires, che si prefigge di selezionare 30 imprese locali per partecipare al programma Mercosur, finanziato dalla Regione Veneto.
Durante la prima fase, è previsto un lavoro di ricerca per stabilire le priorità delle PMI argentine. Una volta valutate le priorità, la seconda fase verrà attuata nel periodo 2005 - 06.
I settori selezionati sono: metalmeccanico, costruzioni, agricoltura, forestale, industria tessile, chimica e farmaceutica. (14/10/2005-J.E.A./Italian Network)



BOND ARGENTINI: DA COMITATO ESECUTIVO DELL'ABI PIENO APPOGGIO ALL'AZIONE DELLA TFA

L'ABI, Associazione delle Banche Italiane, ha diffuso una nota in cui da il pieno appoggio e apprezzamento all’azione della Task force argentina, dopo aver ascoltato il Presidente della Tfa Nicola Stock, forte di ben 430.000 deleghe dei clienti investitori, sulla questione dei "bond argentini".
Il dr. Stock, presidente della TFA, ha illustrato le ragioni che inducono la Tfa a valutare non conveniente l’offerta argentina, richiamando in particolare che:
i dati sulla crescita economica dello stato sudamericano sono positivi e indicano chiaramente che l’offerta presentata alle autorità di vigilanza dall’Argentina può essere migliorata.
l’offerta non rispetta i criteri di equità tra creditori
l’offerta non garantisce ai risparmiatori la certezza del conseguimento del titolo scelto (l’entità massima prevista per l’opzione "par bonds" non è infatti sufficiente a garantire lo scambio di tutti i titoli esistenti; pertanto, chi aderisce all’offerta per i titoli "alla pari" molto probabilmente sarà costretto a ricevere, almeno in parte, titoli "a sconto")
l’offerta prevede termini molto lunghi (35 anni per i "par bonds" e 30 anni per i "discount bonds") con inizio dei rimborsi del capitale solo dopo 25 anni per i "par bonds" e solo dopo 20 anni per i "discount bonds".
l’offerta esclude gli interessi già scaduti e non pagati dall’inizio del default (31 dicembre 2001 fino al 31 dicembre 2003)
l’offerta non rispetta e non rispecchia le effettive capacità di rimborso del Paese. Considerato il migliore andamento economico del Paese (le riserve valutarie hanno raggiunto i 20 miliardi di dollari Usa; il Pil è cresciuto di oltre l’8%; gli introiti fiscali sono aumentati di oltre il 30%) l’Argentina può migliorare la sua offerta unilaterale, ma non ha alcuna volontà di farlo
chi aderirà all’offerta rinuncerà a qualsiasi azione, pendente o futura, relativa ai titoli esistenti, nei confronti della Repubblica Argentina, otterrà dei titoli non garantiti e a lunghissima scadenza
i creditori che non aderiranno all’offerta potranno avviare iniziative per far pignorare o sequestrare i flussi finanziari destinati ai nuovi titoli
chi non aderirà all’offerta non perderà i diritti derivanti dai titoli esistenti.

Il Comitato esecutivo dell’ABI nel ricordare la libertà di scelta in ordine all’adesione all’offerta argentina da parte di ciascun investitore - ha inoltre invitato le banche a farsi carico delle eventuali spese derivanti dalle azioni legali sostenute dalla Tfa, per conto dei clienti, nei confronti dell’Argentina.(20/01/2005-Italian Network)


VENEZUELA - BAFILE:IL PAESE VERSO IL REFERENDUM. PER CHAVEZ UNA SFIDA APERTA. LA DEMOCRAZIA HA SEGNATO UN PUNTO IMPORTANTE

La giornalista italiana Marisa Bafile affronta in un articolo le dinamiche dell'attuale difficle scontro politico che si sta svolgendo nel Paese sudamericano per il referendum che deciderà se revocare o meno il Presidente della Repubblica Hugo Chávez Frías.
"Una svolta democratica importantissima per un paese che sta vivendo, ormai da anni, momenti di forte tensione e di contrasto tra sostenitori e oppositori del governo. La possibilitá di indire un referendum per revocare il mandato al Presidente é una delle innovazioni piú importanti dell’attuale Costituzione, varata nel 1999, innovazione voluta allora dallo stesso Chávez, il quale all’epoca non immaginava di certo che pochi anni dopo quella procedura sarebbe stata usata contro di lui.
Il Consiglio Nazionale Elettorale ha certificato 2.451.821 firme, l’opposizione invece ne contava 2.569.584, cifre comunque entrambe sufficienti visto che ne erano richieste 2.436.083. Il referendum dunque ci sarà.

Dopo l’annuncio del CNE si attendeva la reazione di Chavez. Il Presidente venezuelano, con abilitá, ha rivolto alla nazione un discorso sobrio, di soli quindici minuti (un record per lui abituato a parlare, a reti unificate, per ore), volto a riconquistare l’appoggio delle fasce moderate, quelle che all’inizio lo avevano sostenuto e poi via via si sono allontanate.
Chávez ha detto che é iniziata una nuova battaglia e ha dato il via alla campagna elettorale, ma i toni moderati sono stati abbandonati subito: domenica 6 giugno ha dimostrato che non mollerá facilmente. A conclusione di una grande manifestazione di suoi simpatizzanti ha ripreso i consueti toni duri e militaristi con riferimenti alle grandi battaglie della storia, ha tolto di mezzo quei membri del suo staff che considera responsabili della sconfitta sulle firme e ha annunciato che prenderá le redini della campagna referendaria, minacciando di parlare a reti unificate tutti i giorni. Il potere e gli alti introiti petroliferi giocano a suo favore.

Per l’opposizione il cammino continua ad essere in salita.
Lo sanno quei politici di sinistra che hanno finalmente preso le redini della “Coordinadora Democratica”, sconfiggendo le fazioni golpiste che, sempre piú isolate e screditate, hanno costituito un “Bloque Democrático”, per ora, praticamente senza seguito.

Sabato 5 giugno, a conclusione di una grande manifestazione organizzata dall’opposizione per festeggiare l’annuncio del referendum, Pompeyo Márquez, figura storica della sinistra venezuelana che per il suo carisma e il suo prestigio è diventato la voce piú influente della Coordinadora ha detto che il paese non vuole battaglie ma pace e ha invitato tutti a lavorare in quella direzione. Ma, se la pace é la grande aspirazione della maggioranza di una popolazione logorata da anni di crisi economica e scontro politico, é ben difficile che si riesca ad evitare tensione e violenza prima del referendum. Cosí come non é stato possibile evitarli durante la raccolta firme.
Nel corso di una prima tornata di raccolta firme infatti ne erano state raccolte circa 3 milioni 400mila, firme che si supponevano sicure, visto il rigidissimo regolamento imposto dal Consiglio Nazionale Elettorale. Invece, con una norma decisa a posteriori il CNE (il comitato direttivo é composto da cinque membri, tre filogovernativi e due filopposizione) ha imposto a circa 1milione 150mila persone di riconfermare la propria volontá, con la giustificazione che i dati anagrafici a corredo delle firme erano scritti con la stessa calligrafia.
Inoltre piú di 300mila firme erano semplicemente scomparse per cui quelle persone non hanno avuto neanche l’opzione della riconferma. A poco sono servite le proteste dell’opposizione e anche del Centro Carter e dell’OSA (l’Organizzazione degli Stati americani) che avevano seguito la raccolta firme in tutto il paese. Dopo un lungo braccio di ferro, le forze moderate dell’opposizione, ormai in maggioranza, hanno accettato la sfida e chiesto alla popolazione di recarsi di nuovo a firmare.

Intanto il CNE aveva anche introdotto la possibilità di ritirare la firma. Questa novità aveva scatenato altre polemiche anche perché, contemporaneamente, da parte governativa è partita una campagna di intimidazione verso tutti quei firmatari che hanno incarichi pubblici o lavorano con il governo centrale o quelli regionali. Inutili sono state le denunce, inutili le prove dei ricatti subiti, né le proteste di chi, per aver firmato, ha perso il lavoro o non ha potuto rinnovare documenti, come carta d’identitá o passaporto.

La minaccia ha colpito anche la comunità italiana. Molte ditte di nostri connazionali infatti lavorano con contratti governativi e il ricatto non li ha risparmiati. Ci sono stati dissidi in molte imprese in cui i figli dei “pionieri”, gli italiani di seconda generazione, compatti, hanno scelto la fermezza anche contro i timori di quei genitori che avrebbero preferito scendere a compromessi.
Piú si avvicinavano i giorni stabiliti per la riconferma delle firme e piú il clima si arroventava. Momenti di forte tensione poi ci sono stati quando sono stati arrestati un centinaio di colombiani accusati di essere paramilitari venuti in Venezuela per uccidere il Presidente e favorire un colpo di stato.

La vicenda è ancora poco chiara e le indagini sono in corso, però si é potuto constatare che tra i presunti paramilitari c’erano 9 minorenni che sono stati rimpatriati e altri giovani contadini apparentemente portati nel paese con la promessa di lavoro e documentazione.
Da chi? Una domanda a cui ancora non si riesce a dare risposta nonostante il dito puntato del Ministro della Difesa, uno dei falchi del governo Chávez, che ha immediatamente accusato l’opposizione. Finalmente é arrivato il momento dei “reparos” e la popolazione é andata nuovamente in massa ai banchetti per firmare, nonostante la pioggia battente e la paura di violenza seminata da gruppi armati che hanno cercato di spaventare le persone in fila.
Né la tensione è scesa mentre si aspettava la conta delle firme.

I dati, contabilizzati giorno per giorno, erano stati trasmessi alle forze politiche e agli osservatori internazionali, era però assolutamente proibito diffonderli prima del CNE, il quale ha tardato parecchio a dare i risultati.
Con il passare delle ore si era accumulata la paura di un nuovo disconoscimento delle firme e di una svolta autoritaria. Campanello d’allarme era stata la notizia che le casse contenenti le schede elettorali erano state portate nelle caserme delle Forze Armate. Intanto fioccavano le denunce di politici legati al Presidente sulla presunta apparizione di documenti di identitá clonati o di firme appartenenti a morti. Il rimbalzo di accuse tra rettori elettorali pro-governo e quelli pro-opposizione ha mantenuto la popolazione con il fiato sospeso. Ma la pressione degli osservatori internazionali ha esercitato un condizionamento piú forte delle spinte interne destabilizzanti. OSA e Centro Carter hanno mantenuto un atteggiamento fermo e sereno nonostante le accuse rivolte anche a loro da ambienti vicini al governo. Intanto Chávez, di ritorno dal vertice di Guadalajara, aveva potuto constatare che, a livello internazionale, l’aria stava cambiando, e non certamente a suo favore. Il suoisolamento era stato palpabile. Anche Lula aveva evitato con fermezza una riunione privata chiesta dal Presidente venezuelano.
Finalmente il CNE ha dato i risultati e ha ammesso che ci sono le firme per indire il referendum. Contro la volontá della sua ala piú dura il Presidente del Venezuela ha deciso di accettare la sfida e dare il via alla campagna elettorale. Un terreno che conosce bene e che in passato gli ha dato ottimi risultati. La partita é aperta. I risultati ancora incerti. Ma la democrazia ha segnato un punto importante.(8/06/2004-Italian Network)

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APPOGGIO DEI METALMECCANICI DELLA FIOM-CGIL LOMBARDIA AL SINDACATO VENEZUELANO UNT

Il sindacato italiano dei metalmeccanici appoggia il sindacato venezuelano UNT, ma rifiuta il golpista CTV
Come risultato dell'iniziativa della Campagna Hands Off Venezuela, il Congresso regionale della FIOM-CGIL Lombardia ha approvato all'unanimità una risoluzione di solidarietà con i lavoratori venezuelani e con il neo-costituito sindacato UNT, rifiutando la burocrazia del CTV che ha appoggiato il golpe contro Chavez nell'aprile 2002. La FIOM-CGIL è il sindacato che riunisce i lavoratori del settore metalmeccanico e la Lombardia la regione con la maggiore concentrazione di lavoratori dell'industria. Il Congresso conta oltre 300 delegati, più di 90.000 i lavoratori rappresentati, che hanno approvato all'unanimità. La risoluzione è quasi la stessa deliberata due settimane fa al Congresso provinciale di Caserta (vedi articolo: Metalmeccanici italiani appoggiano l'UNT venezuelano): se ne discuterà anche al prossimo congresso nazionale tra due settimane. I metalmeccanici rappresentano il comparto più esteso di lavoratori iscritti ad un'organizzazione in Italia.

Di seguito la risoluzione approvata al Congresso FIOM-CGIL Lombardia
"La FIOM-CGIL Lombardia segue con grande preoccupazione la dolorosa situazione dei lavoratori in Venezuela. Le condizioni in cui il paese si è trovato negli ultimi due anni, compreso il tentativo di colpo di stato dell'11 aprile 2002 e l'arresto dei dirigenti del dicembre 2003, messe in atto dal presidente della federazione dei Lavoratori , Carmona, sono state di fatto sostenute dalla burocrazia corrotta del CTV.
I lavoratori venezuelani hanno deciso nell'agosto 2003 di fondare un nuovo sindacato, l'UNT, al quale sta aderendo un numero sempre crescente di organizzazioni sindacali, fino a rappresentare la maggioranza dei lavoratori venezuelani.
Negli ultimi mesi, i rappresentanti dell'UNT stanno portando avanti un difficile lavoro di contro-informazione internazionale per rompere il silenzio e le menzogne dei grandi mass media e soprattutto per dare vita ad una rete internazionale di organizzazioni sindacali che si battono per i diritti dei lavoratori.

Il Congresso regionale FIOM-CGIL Lombardia ha espresso piena solidarietà ai lavoratori venezuelani e all'UNT chiedendo alla dirigenza di avviare relazioni permanenti tra i due sindacati per uno scambio di esperienze, utile per entrambi a comprendere al meglio la realtà". (5/06/2004-Italian Network)

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BRASILE - DELEGAZIONE DEI MANTOVANI NEL MONDO A RIO GRANDE GRANDE DO SUL

Una delegazione dell'Associazione dei Mantovani nel Mondo,guidata dal Presidente Daniele Marconcini, e dell'ACIRS-Associazione Culturale di Rio Grande do Sul Erio Bonazzo è stata recentemente ospite della LA PIAVE-FAINORS -Federazione delle Associazioni italiane del Nord di Rio Grande do Sul.
Erano presenti,oltre la signora Bonazzo, il rappresenanti dell'AMM a Caxis do SulTiziano Sgarbi,la rappresentante dell'Ufficio AMM a Porto Alegre Amalia Laitano e la giornalista argentina Lucia Capozzo.

L'occasione è stata data dalla prima seduta di insediamento del nuova Associazione dei Mantovani di Erechim,presieduta da Ademir Peretti, il quale è anche vice presidente della FAINORS.
A fare gli onori di casa il Presidente della FAINORS Carlos Luiz Piazzetta,il Sindaco Zanella e il Vescovo della città. L'AMM di Erechim è così composta: Presidente: Ademir Peretti, Vice-Presidente: Valdomiro Simonetti, 1 Secretário: Morvane Boiani, 2 Secretario: Márcia Vecchi Pegorini, 1 Tesoureiro: Alba Albarello, 2 Tesoureiro: Claudete Zamboni, Conselheiros: Neri Danese, Velci Baraldi.

Nel corso della visita vi sono stati incontri presso l'Università,il Polo culturale e la CGT-Sentinela de Querencia ,una struttura sociale dove si è svolta una festa e una manifestazione legate alla tradizione locale.
"L'accoglienza organizzata da Peretti e Piazzetta è stata semplicemente meravigliosa" ha affermato Marconcini."E' stato veramente commovente, dopo oltre un secolo dalla prima emigrazione a Rio Grande do Sul, ritrovare una comunità mantovana in una realtà la cui memoria era andata perduta.L'impegno dei mantovani di Erechim nel far nascere l'Associazione,oltre che quello di riallacciare dei rapporti con la terra natia,è stato anche quello di creare occasioni di collaborazione sia con il mondo lombardo di Rio Grande e sia con le istituzioni lombarde,a cominciare dalla Regione Lombardia..Troveremo sicuramente a breve delle occasioni di lavorare insieme,soprattutto nel settore universitario e delle politiche giovanili per i discendenti dei lombardi in Brasile."(3/06/2004-Italian Network)

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BOND ARGENTINI : A GIORNI NUOVE PROPOSTE

Ammonta a 105 miliardi di dollari il debito non pagato dall'Argentina, 88 miliardi da dare agli investitori per il gidantesco debito in default, comprendente anche gli interessi maturati. Sembra essere questa l'ultima linea del Governo argentino. E sembrerebbe anche, però, intenzionato a riconoscere il 58% anziche' il 75% degli ivestimenti in bond argentini, come si affermava fino a qualche giorno fa. Così il taglio nominale resterebbe lo stesso (61 miliardi), ma la percentuale potrebbe essere letta in due modi diversi.
In ogni caso, le trattative tra l'Argentina e i rappresentanti dei creditori non prevedono la restituzione del denaro, ma lo scambio tra i vecchi bond senza più valore con nuovi certificati. E' sulla base delle caratteristiche di queste obbligazioni (rendimento e scadenza) che si valuterà la perdita reale per chi aveva investito in Argentina
L'Italia, ricordiamo, è il Paese più esposto: 400 mila risparmiatori sono coinvolti nel crac del 2001, il più grande di uno Stato sovrano.
La speranza è che i nuovi buoni offerti dal governo argentino, una volta chiuse la trattative, renderanno un po' di più del previsto. Tuttavia si tratterebbe di attendere veramente molto: un buono alla pari, valore nominale uguale a quello scaduto, con una scadenza lunghissima, 35 anni, e tassi di interesse crescenti nel tempo. Per una durata minore - si parla di 12 o 15 anni - se si accettasse il taglio del Governo, naturalmente al ribasso. I bond per gli investitori esterni sarebbero in dollari per gli investitori interni in pesos. Ad entrambi il Governo argentino offrirebbe un coupon legato allo sviluppo del Paese ma le banche lo ritengono troppo macchinoso.

Qualcosa di piu' si sapra' nei prossimi giorni quando i comitati dei creditori arriveranno in ARgentina. Sono stati convocati per la seconda settimana di giugno.(2/06/2004-Italian Network)

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ARGENTINA/VENEZUELA: IN FIERI "PETROAMERICA" SOCIETA' SOVRANAZIONALE PER LA GESTIONE PETROLIFERA

L'Argentina ha ricevuto il primo carico di nafta inviato dal Venezuela alla luce dell'accordo firmato il mese scorso per affrontare la crisi energetica che sta attraversando il paese australe da più di un mese.
Accordo per il quale l'Argentina si è garantita il petrolio sufficiente a generare l'elettricità necessaria per tutto l'inverno, pagando con 25.000 vitelli e vitelloni il combustibile al Venezuela.L'accordo tra il Governo argentino e quello di Hugo Chavez ammonta a 200 milioni di Dollari ed il Venezuela potrà optare tra diversi prodotti argentini per coprire il valore del combustibile.
Secondo il Governo argentino il gasolio e la nafta provenienti da Caracas copriranno le necessità delle fucine elettriche.

L'accordo firmato tra il Presidente del Venezuela Hugo Chavez ed il Ministro di Pianificazione argentino Julio De Vido prevede la vendita di un milione di tonnellate di nafta e 150.000 metri cubi di gasolio da parte del Venezuela.
I pagamenti si concretizzano mediante un fondo fiduciario amministrato dalle Banche BICE per l'argentina e BANDEX per conto del Venezuela. Il fondo riscuote il combustibile venezuelano, e con quel denaro, finanzia l'acquisto dei prodotti argentini richiesti da Caracas. Di qui la scelta di Chavez di optare, innanzitutto, con 25.000 vitelli e vitelloni, seguiranno macchinari per la raccolta del cotone e prodotti per l'esportazione petroliera.

La prima nave venezuelana, la nave cisterna General Zamora, è giunta nei porti argentini con un carico di 50.000 tonnellate di carburante. E’ la prima di cinque petroliere venezuelane che trasporteranno questo mese un totale di 300.000 tonnellate, che servirà per rimpiazzare, nei generatori elettrici, un consumo equivalente a 17 milioni di metri cubi giornalieri.
Nei prossimi quattro mesi, il governo argentino otterrà da Petroleos del Venezuela un totale di un milione di tonnellate di carburante, per un totale di 200 milioni di dollari. Invece di pagarlo entro 7 o 15 giorni, liquiderà il 20% in 45 giorni e il rimanente in 12 rate mensili.

Il combustibile viene comprato da CAMMESA, l'impresa che amministra il sistema elettrico destinato alle fucine.
CAMMESA, possiede un Fondo per questo genere di necessità, alimentato anche da benefici fiscali.

Nell'ambito della trattativa Chavez ha affermato: "che l'Argentina abbia difficoltà di tipo energetico, dovuto all'aumento del 35% dei consumi, è una buona notizia, visto che si tratta della crescita del PIL", una versione certamente ottimistica di leggere la crisi energetica argentina.
Nel frattempo, il governo argentino ha reso pubblico il Piano Energetico Nazionale che include la creazione di un’impresa petrolifera statale, che dovrebbe far nascere un'associazione con le omologhe venezuelana PDVSA e brasiliana Petrobras, per varare congiuntamente con la Bolivia una strategia congiunta sovranazionale in materia energetica.
Esponenti governativi di questi paesi si riuniranno nei prossimi giorni a Caracas per discutere sul progetto di associazione sovranazionale, denominato di "Petroamerica".(2/06/2004-Italian Network)

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III° VERTICE DI GUADALAJARA "ALCUE": DOCUMENTO FINALE CON ALCUNE RISERVE

Il 29 Maggio si è concluso il III° Vertice America Latina, Carabi UE (ALCUE) nella città di Guadalajara, Messico, la sua conclusione è stata segnata da diverse proteste contro il neoliberalismo e l'adozione di una debole Dichiarazione Politica.
Il Documento conclusivo risulta contrario alla posizione di molti Paesi dell'America Latina e dei Carabi, e dopo forti discussioni e con la mediazione dello spagnolo Zapatero.
Il Ministro degli Esteri cubano Felipe Perez Roque ha manifestato riserva per il documento finale ma, sin dall'inizio del Vertice, ha partecipato attivamente nonostante l'assenza del leader Fidel Castro.
Il rappresentante cubano ha segnalato l'importanza per l'America Latina e Carabi che il diritto internazionale sia basato sul rispetto della Carta delle Nazioni Unite ed i principi di uguaglianza e sovranità dei popoli.
La denuncia cubana al testo, e la riserva al documento finale espressa dal suo cancelliere Felipe Pérez Roque, hanno segnato la chiusura di questo vertice, che sin dall'inizio ha percepito la forza dell'attiva partecipazione dei rappresentanti cubani.

I rappresentanti dell' America Latina e Caraibi hanno sollecitato nel Documento Finale l'inclusione di diversi elementi che successivamente sono stati annullati dalla UE.
Tra questi figuravano le condanne all'adozione di misure unilaterali ed extraterritoriali, come l'omissione di un riferimento alla pregiudiziale anticastrista del Governo di Washington, che rappresenta un passo indietro rispetto al precedente Vertice sull'embargo a Cuba, riflesso nella Legge Helms-Burton.

Nemmeno l'Europa che investe miliardi a La Avana si è dimostrata disposta a condannare il blocco economico a Cuba. I Latinoamericani, invece, hanno appoggiato la richieste di Cuba di citare la Helms- Burton aggiungendo le parole "esortiamo il Governo degli Stati Uniti a porre fine alla sua applicazione". Cuba ha, poi, rifiutato successivamente un compromesso al ribasso.

L'articolo tre riguarda,poi, la possibilità di processare negli USA gli imprenditori stranieri che commerciano con Cuba e il quarto prevede di privare loro e la loro famiglia dei visti di entrata negli USA. Un paragrafo che è stato eliminato in vista del rifiuto di Cuba di accettare una versione che Pérez Roque ha valutato, comunque, alleggerita.

Un altro aspetto importante è stato quello relativo alle torture dei prigionieri di guerra in Iraq da parte dei soldati statunitensi, ridotto nella Dichiarazione Finale a "maltrattati", senza alcun riferimento alla realtà.

Inoltre, è risultato molto difficile raggiungere un accordo significativo, dovuto al divario delle posizioni tra i paesi, perché una buona parte del debito di 750 miliardi di dollari del subcontinente è proprio con l'Europa.
Nonostante la certezza da parte di non poche delegazioni che la riunione sarebbe stata infruttuosa, tutti hanno partecipato per poter scambiare i vari punti di vista.

Nell'arco della durata del Vertice di Guadalajara si sono svolti altri incontri alternativi organizzati da gruppi contrari alla globalizzazione, che hanno reiterato il loro appoggio a Cuba e la sua Rivoluzione. Uno degli incontri si è svolto alla sala Salvador Allende dell'Università di Guadalajara, dove è stato invitato il Ministro Perez Roque, accolto da centinaia di giovani, contadini e operai che hanno manifestato la loro simpatia e apprezzamento. Per Cuba il saldo del Vertice, nonostante i dissensi con la UE, è stato positivo, perché ha consentito di constatare nuovamente l'affetto, solidarietà e il vero appoggio del popolo messicano.(30/05/2004-J.A./Italian Network)


III° VERTICE DI GUADALAJARA ALCUE: EUROPA - MERCOSUR, UNA ASSOCIAZIONE DISUGUALE

Quando 450 milioni di abitanti che producono e consumano 11mila milioni di miliardi devono negoziare con 200 milioni che lo fanno per meno di 1000 milioni di miliardi, ci troviamo di fronte ad una abnormita'
L'America Latina è uno spazio fisico, economico e politico d'interesse per un'Europa che sta consolidando la sua esistenza ed è pronta a svolgere un ruolo tra il competitivo ed il complementare per gli Stati Uniti - secondo quanto afferma Diego Guelar di "Infobae" -.

Quando il Mercosur firmò nel Dicembre del 1995 l'accordo quadro di associazione con la UE, per ottenere un accordo di libero commercio, l'allora Mercosur stava vivendo il suo primo anno di Unione Doganale, ed aveva prodotto tra i 2 ed i 18 milioni di miliardi di dollari provenienti dal commercio interregionale in solo cinque anni.
Diversi fattori, tra i quali la mancanza di volontà politica, le Istituzioni inadeguate, le crisi globali, regionali ed individuali hanno contribuito a sminuire il progetto d'integrazione.
A partire dal 1997 il posto prioritario che occupava il Mercosur nella regione Latinoamericana è stato sostituito; dal Messico, in primo luogo, e successivamente dal Cile. Entrambi i Paesi hanno firmato i rispettivi accordi del libero commercio nel 1999 e nel 2001.

Il III° Vertice di Guadalajara, più precisamente il tavolo Mercosur UE, ha l'obiettivo di chiudere l'accordo di libero commercio entro Ottobre, mese in cui concluderà il mandato Romano Prodi, in qualità di Presidente della Commissione, poichè la nuova Commissione avrà l'assoluta priorità di mettere in funzione l'Europa dei 25.

I Capi di Stato, i Ministri degli Esteri e di Economia partecipanti al III° Vertice dovranno impegnarsi affinchè sia possibile un accordo nei prossimi tre mesi, tenendo conto dell'equità tra le parti ed il minore sviluppo dell'America Latina.
L'accordo rappresentrà un elemento di equilibrio tra gli Stati Uniti e l'Europa con l'America Latina; dovrà dare un segnale nei negoziati per l'ALCA poichè, eccetto con il Mercosur, gli Stati Uniti hanno firmato accordi bilaterali con tutti i Paesi e sub Regioni; ma non sarà possibile avanzare se non firmerà con il Brasile (in quanto Paese integrante del Mercosur).
L'accordo potrebbe rappresentare un elemento dinamico di Doha ed il primo accordo tra i due "mercati comuni".

L'Europa si trova di fronte all'occasione di creare una relazione triangolare tra Nafta - ALCA - UE, consolidando una sorte di "mercato occidentale" di quasi 1.300 milioni di abitanti.
La politica internazionale necessita di confronto e cooperazione, elementi che definiranno il futuro rapporto tra Oriente ed Occidente.
Quanto più consolidato si presenterà l'Occidente, avrà più possibilità di fronte alla competitività asiatica ( India, Cina, Giappone ed il sud est asiatico). Su questo versante il III° Vertice di Guadalajara potrebbe lasciare un segno nella storia contemporanea.(28/05/2004-J.A./Italian Network)


III° VERTICE DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO DELL' AMERICA LATINA, CARAIBI ED UNIONE EUROPEA (ALCUE) A GUADALAJARA (MESSICO) 28/29 MAGGIO 2004

Il III° Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell'America Latina, Caraibi ed Unione Europea si terrà nella città di Guadalajara, nei giorni 28 e 29 Maggio 2004.
All'appuntamento è prevista la partecipazione di 58 Capi di Stato e/o Governo: 33 provenienti dall'America Latina e Caraibi e, per prima volta, i 25 dell'Unione Europea, nonché il Presidente della Commissione Europea assieme a diversi Commissari. La coPresidenza del Vertice è a carico del Messico in quanto Paese ospitante, e dell'Irlanda, in qualità di Presidenza del Consiglio Europeo. Ambedue i Paesi si batteranno affinchè il Vertice di Guadalajara lanci un segnale per favorire i rapporti biregionali.

L'incontro riveste grande importanza politica nella storia di Guadalajara, ed è maggiormente rilevante del Vertice Iberoamericano tenutosi nel Luglio del 1991 a Rio de Janeiro. Equivale all'Assemblea di un terzo delle Nazioni appartenenti alla Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), ovvero il 30 per cento dei 191 Paesi membri dell'ONU nel 2003.
I Capi di Stato dell'America Latina ed i Caraibi governano una regione dove vivono 530 milioni di persone, con un PIL superiore ai 1,700 bilioni di Dollari. Nell' Unione Europea, invece, vivono 450 milioni di persone circa, con un PIL di 11mila bilioni di Dollari. Sarà l'incontro dei Governatori di 980 milioni di abitanti del pianeta, dei popoli che producono un terzo della ricchezza mondiale.

All'appuntamento sono invitati i protagonisti della politica mondiale, mandatari polemici ed altri meno conosciuti a livello internazionale. Tra gli invitati alcuni protagonisti dell'invasione all'Irak: Tony Blair (Gran Bretagna) a favore, e Gerard Schroeder (Germania) e Jacques Chirac (Francia) oppositori all'attacco. Tra gli invitati di spicco nell'ambito politico latinoamericano: il brasiliano Lula Da Silva, l'argentino Nestor Kirchner, il venezuelano Hugo Chavez ed il cubano Fidel Castro.
E' significativo il fatto che dei 58 Capi di Stato soltanto tre sono le donne: Mireya Moscoso (Panama), Mary McAleese (Irlanda) y Traja Kaarina Halonen (Finlandia), la politica mondiale conferma una certa tendenza "machista".

Il Vertice di Guadalajara ha come obiettivo principale quello di consolidare l'associazione strategica biregionale, accordato nel I° Vertice di Rio de Janeiro, attraverso il rafforzamento di un dialogo aperto sui temi d'interesse comune come quello del rafforzamento del multilateralismo e la coesione sociale.
Il tema della coesione sociale verrà esaminata ad ampio raggio, includendo la lotta alla povertà, le politiche di sviluppo sociale, la governabilità democratica, la promozione del lavoro, la distribuzione dei capitali, i flussi migratori ed il ruolo dell'integrazione regionale. Sempre nell'ambito della coesione sociale, per far sì che la stessa sia possibile, saranno esaminati argomenti fondamentali per il rafforzamento del multilateralismo come la pace, la sicurezza internazionale, il modello finanziario internazionale, il debito estero, l'anticipazione delle crisi e la cooperazione allo sviluppo in settori strategici come l'educazione, la scienza e tecnologia, la ricerca e la cultura.
In questo contesto si dovranno definire un insieme di obiettivi per questo decennio sui temi centrali che contengono le tre dimensioni della associazione strategica: dialogo politico, associazione economica e cooperazione, coinvolgendo i Governi degli Stati, le Istituzioni Internazionali, il settore Privato e la società Civile di entrambe le regioni.(29/05/2004-J.A./Italian Network)


VENEZUELA: TIMORI ALL'INTERNO DELLA COMUNITA' ITALIANA

La comunita' italiana teme per la situazioni critica che il Venezuela sta vivendo e per la congiuntura economica che , dopo gli ultimi due anni, ha richiesto notevoli sacrifici sia in termini economici che di vite umane. Fra i circa 200 morti della ultime violenze c'erano anche Bruno Biella (7 marzo 2004) e Giandomenico Puliti (8 maggio 2004)

Il presidente del Comites di Caracas, Ugo Di Martino, ricorda ccome la situazione sia ben diversa da quella di fine anni ’70,"nella capitale vi sono 2.000 italia indigenti totali".
Allusioni specifiche al colpe di Chavez e del suo governo nessuno ne fa, però Di Martino afferma. "Per effetto e conseguenza della crisi economica e sociale che stiamo vivendo - sostiene in un comunicato - l’indigenza fra i nostri connazionali è fortemente aumentata. Molte famiglie non sono in condizioni di provvedere ai bisogni dei genitori più anziani". E, sostiene il consigliere Antonio Pucillo - "c’è anche un problema di vedove italiane prive di risorse".
Mentre Marisa Bafile, della redazione del giornale "La voce d’Italia", di Caracas, fondato 54 anni fa, è chiara "La politica populistica del capo dello Stato, i suoi mercati a prezzi "sussidiati", hanno tagliato le gambe a tanti piccoli commercianti italiani che sono stati costretti a chiudere".

Ancora più allarmato è l’ambasciatore Sadio Garavini di Turno, consigliere della società di costruzioni Ghella Sogene "Il governo di Chavez sta per chiudere per sempre la porta ad una soluzione democratica, pacifica, elettorale e costituzionale alla crisi. E’ giunto il momento che la comunità internazionale eserciti la sua influenza".
Anche Moises Maionica, presidente della Camera di commercio venezuelano-italiana, registra che "fra i nostri associati in passato prevaleva il benessere, mentre ora arrivano molteplici grida di allarme da parte di imprenditori italiani".
Ed in molto affermano "Il governo italiano deve essere più dinamico in America latina, che pure è un'area soggetta ad immediata ripresa, e potrebbe divenire un motore di sviluppo anche per altre aree". (26/05/2004-Italian Network)

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BANDO DI GARA PER VIDEO CULTURALI PROMOSSO DAL BANCO DI SVILUPPO INTERAMERICANO

Il centro culturale della Banca di sviluppo Inter-Americana annuncia un bando per un video per il biennio Inter-Americano II. La premiazione avverra' nel mese di dicembre del 2004 alla galleria d'Arte IDB a Washington.
Gli obiettivi sui quale impostare il concorso sono:
1) estendere il dibattito sui fattori economici e sociali che interessano l'America Latina ed i Caraibi;
2) indurre quanti lavorano nell'ambiente culturale ad usare le loro capacità creative nel formulare punti di vista che aumentino la consapevolezza del pubblico e capire quei fattori
creare un punto di riferimento per l'avanzamento della video arte come forma di espressione nella Regione.

La mostra sarà presentata mel 2005 al Istituto Italo-Latinoamericano a Roma e festival della pellicola del Santafe de Bogota?s International. 2 Videos deve essere non meno di due minuti e nient'altro di cinque minuti nella durata. 3 Videos deve essere fatto nel mese di o dopo gennaio del 2002. Gli artisti devono possedere i diritti sui videos. 4 Videos può essere fatto usando tutta la tecnica, ma devono essere presentati alla concorrenza nella disposizione di VHS (NTSC) soltanto. 5 il mosto soddisfatto del video si riferisce alle funzioni della realtà economica e sociale dell'america latina ed i Caraibi - 8 Videos devono essere trasportati in una busta sigillata all'ufficio del paese di IDB in ogni paese, indirizzato al centro culturale in Washington, DC, video concorrenza internazionale di IDB di arte, o via tutto il servizio di distribuzione certificato dell'aria (corriere) a: Angelo Di Félix, Centro Culturale, La Banca Di Sviluppo Inter-Americana, Viale Nanowatt, Arresto W 220, DC Di Washington, 20577 Di 1300 Nuovo York. 9 che ogni partecipante deve registrare al centro culturale di IDB prima della spedizione del video, trasmettente un email a: FelixA@iadb.org con le seguenti informazioni: il nome completo dei artist?s, data della nascita (giorno, mese ed anno), profilo biographical, indirizzo postale, numero di fax e del telefono e nazionalità; titolo, anno, sinossi e disposizione originale del video. Il centro culturale di IDB non è responsabile dei videos perso nella posta. 10 la scadenza per la presentazione dei videos è 1 ottobre 2004. Gli artisti selezionati saranno comunicati dal E-mail. Videos non sarà restituito. Il centro culturale di IDB riserva il diritto di usare i videos selezionati in tutto il senso che ritiene la misura per la promozione dell'evento. (22/05/2004-Italian Network)

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LAUREA HONORIS CAUSA DELLA NUCT A FERNANDO BIRRI, POLIEDRICO ARTISTA ITALO/ARGENTINO

A ferndo Birri, poliedrico artista italo/argentino la NUCT Nuova Università del Cinema e della Televisione consegna in questi giorni a Roma una Laurea Honoris Causa per la sua significativa opera nel campo delle immagimi e dell'arte,in generale.
Autore cinematografico e televisivo ma anche poeta e pittore, Fernando Birri è nato il 13 marzo 1925 a Santa Fe de la Veracruz (Argentina), figlio di friulani . In giovanissima età si è occupato di poesia, pubblicando il libro Orizzonte della mano; di teatro, fondando e dirigendo il "Retablillo de Maese Pedro", un gruppo teatrale ambulante di burattini, e successivamente il "Teatro Universitario del Litoral"; di cinema, costituendo il "Cineclub Santa Fe".
Nel 1950 si trasferisce a Roma dove si diploma (1952) al Centro Sperimentale di Cinematografia. In Sicilia dirige il suo primo documentario Selinunte. Tornato in Argentina, nella sua Santa Fe fonda I'Instituto de Cinematografia de la Universidad del Litoral e gira la prima inchiesta di argomento sociale filmata in America Latina: Tire dié (1956/58). Lancia il suo manifesto "Per un cinema nazionale, realista, critico e popolare" individuato più tardi come il primo atto del "nuovo cinema latinoamericano". Il suo primo film a soggetto e Los inundados del 1961,che ha vinto il premio Opera prima alla XXIII Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Poi la fuga dall'Argentina nel 1963, perseguitato dal regime, quindi torna in Italia, poi in Venezuela e, finalmente, di nuovo in Argentina.

Nel corso della sua vita artistica i suoi linguaggi hanno spaziato dalla fiction al documentario, all'animazione e a un nuovo linguaggio che contraddistingue l'opera di Birri: il doc-fic. I generi: dal dramma alla commedia, al grottesco. La estetica: dal realismo critico al realismo magico.
Tra le innumeroveli collaborazioni di Birri come attore, ricordiamo quelle con con Vittorio De Sica e con Carlo Lizzani.

Dal 1986 al 1990, Birri ha diretto a Cuba la Scuola internazionale di cinema e televisione dei tre continenti (America latina, Asia e Africa). E fra le sue opere recentemente ritrovate, un'opera del Maestro (del 1959) che si credeva perduta in quanto il negativo era stato bruciato all'epoca della dittatura militare argentina e che grazie all'attuale collaborazione tra la Fundación Fernando Birri de Artes Multimediales a Santa Fe e l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di Roma, é stata restaurata con tecniche digitali.
L'opera porta il titolo di "LA VERDADERA HISTORIA DE LA FUNDACION DE BUENOS AIRES": una "cinepittura" o pittura animata in base all'illustrazione che un noto umorista argentino, Oski, fa della Cronaca del XVI secolo dallo stesso titolo. Autore della Cronaca è un lanzichenecco tedesco che accompagna "el Capitán General" Don Pedro de Mendoza nel suo viaggio al Rio de la Plata, fonda con lui la città e dopo il fallimento della spedizione si congiunge con una india, resta in Argentina per qualche decennio e un po' prima della fine dei propri giorni, torna in Germania dove scrive queste sue memorie. Il testo del film è letto da un grande attore tedesco, Raul de Lange, emigrato in Argentina a causa della repressione hitleriana degli ebrei, che in Germania aveva recitato il "Giulio Cesare" nella compagnia del grande Max Reinhardt.

Tra le opere di "VIDEOART" i "glifotronics": ovvero glifi o segni elettronici, eseguiti serialmente, o meglio sequenzialmente, al computer e da lui stampate. Più di 1700 le opere realizzate fino ad ora.
E non dimentichiamo i suoi poster, firmati da Fernando Birri come Fer, per Festivals Cinematografici e di TV Internazionali: Festival del Cinema Latinoamericano di Trieste, Italia; Maremma Doc Festival, Umbria, Italia; Festival de Cine y Video de Santa Fe, Argentina; Festival del Nuevo Cine Latinoamericano de Providence, USA; Adolf Gromme Preis, Marl, Germania; Film "El Siglo del Viento".
Ed, ancora le copertine di libri, sempre firmate come Fer: "A Ponte Clandestina", José Carlos Avellar, Brasil; "Condecoraciones del Otoño", Fernando Birri, Argentina; "Una vez la Poesía", Fernando Birri y Gastón Gori, Argentina.

L'artista ha sviluppato la sua opera con reading di poesie e scritti teorici, letture a due voci recitanti...(22/05/2004-Italian Network)


UDINE: L'ESPERIENZA DI JOSE' RESICH, MEDICO DI FRONTIERA A BUENOS AIRES

Si è svolto all'Università di Udine un incontro dal titolo "Argentina oggi. Esperienze di volontariato e cooperazione con il Friuli", organizzato dalla facoltà di Lettere e filosofia e di Scienze della formazione dell'Ateneo friulano in collaborazione con Cittàteneo e l'associazione culturale Maié. Protagonista dell'evento padre José Resich, parroco della chiesa di san Pablo nel quartiere di Ferrari, a Buenos Aires.

Testimone diretto della complessa situazione argentina, padre José Resich porta avanti una importante esperienza d'intervento sociale nella realtà degradata della periferia di Buenos Aires.
All'Università ha presentato un progetto educativo che, tramite una serie di laboratori d'arti e mestieri, intende garantire ai bambini del quartiere una possibilità in più per costruirsi un futuro migliore. Inoltre, una mensa che offre gratuitamente oltre seicento pasti giornalieri, un consultorio medico e una farmacia, una piccola casa per ospitare temporaneamente anziani e altre persone che necessitano di un tetto, una cooperativa ed altre iniziative per suscitare, in una popolazione abituata all'assistenzialismo, una spinta ad intraprendere attività economiche. Sono queste le principali iniziative organizzate nella parrocchia di san Pablo da padre Resich, medico di origini dalmate, attualmente in Friuli ospite di operatori che da tempo hanno scelto Ferrari per sviluppare progetti di cooperazione culturale in collaborazione con una rete di giovani di origini friulane attivi in molte città del Paese sudamericano.

L'ultimo di questi progetti è "Snait!", un'esperienza basata sul perseguimento dei diritti dei bambini, molto spesso conculcati.
A Ferrari, dove i bambini spesso non vanno a scuola, crescono per la strada, dove regna la micro criminalità e c'è un forte consumo di alcool e di droghe, sono stati avviati otto laboratori, nei settori dell'artigianato, delle arti visive, del teatro e del circo, che si concluderanno con fiere e spettacoli destinati a tutta la comunità. Un'attività educativa che rappresenta per il Friuli un motivo di interessante confronto e una possibilità per ripensare ai rapporti con l'Argentina.
Un Paese con grandi risorse ma con quasi venti milioni di persone che vivono sotto la soglia della povertà, e che lentamente sta tentando di uscire da una grave crisi economica. In questo scenario opera questo prete battagliero che offre un aiuto concreto, per raggiungere condizioni di vita dignitose, agli abitanti di uno delle centinaia di quartieri che compongono la gran Buenos Aires. (22-5-2004-G.A./ Italian Network)


INIZIATIVA DELL'AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA BOLIVARIANA DEL VENEZUELA IN ITALIA

L'Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela presso la Santa Sede presenterà il prossimo 20 Maggio, presso la sede del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, un concerto intitolato "Res altera vocal ensemble", con la Direzione del venezuelano Raimundo Pereira Martinez. Raimundo Pereira Martinez è nato a Caracas nel 1972. Studia nel suo Paese d'origine: Direzione Corale, Composizione, Canto, Pianoforte e Musica Tradizionale del Venezuela. E' stato cantore della Tribuna Musical della Cattedrale di Caracas, professore della Scuola Superiore di Musica J.A. Lamas, e della Scuola J. Reyna. Ha frequentato diversi corsi di specializzazione, nel campo della Direzione con Nazyl Baez Finol, Belen Ojeda, Helmuth Rilling, Erkki Pohjola, José Antonio Méndez e Maria Felicia Perez; e sulla musica antica con Luigi Agustoni, Johannes Berchmans Goeschl, Alberto Turco, Nino Albarosa, Ivan Florjanc, Francesco Luisi, Gianluca Captano e Roberto Gini. Nel 1995, vince una borsa di studio di tre anni del Governo del Venezuela e si trasferisce a Roma dove diventa allievo dell'ultimo anno di composizione presso il Ponificio Istituto di Musica Sacra. E' stato premiato in due concorsi di composizione e la sua musica è stata eseguita in diversi Paesi. Dal 1998 al 2000 è stato borsista dell'Accademia di Santa Cecilia dove ha lavorato con Biondi, Alessandrini, Gelmetti e Chung. Ha cantato con il World Youth Choir, il coro del Teatro Regio di Parma, il coro del festival Europeo di Stoccarda, sotto la Direzione di Bernius, Rilling, Mehta e Gerghiev. Come cantante, ha inciso cinque CD, ha partecipato a produzioni radiotelevisive ed ha fatto diverse tornée internazionali. Dal 2001 canta presso la Cappella Musicale Pontificia (Sistina). Il concerto è diviso in due parti, sono previste esecuzioni di brani famosi, anche di altri Paesi come "Se equivocò la palma" di Carlos Guastavano (Argentina 1912-2000) , "Hanac Pachap" di Juan Pérez de Bocanegra (Perù Secolo XVII) e "Motete 10 Santificatus" di G.P. da Pelestrina (Palestrina 1525-Roma 1594). Alcuni dei cantanti: la Soprano Marilisa Gallori (Italia), la contralto Renate Assman (Germania), il tenore Ulrich Arzberger (Austria) ed il Basso Blazenko Juracic (Croazia). Museo Nazionale degli Strumenti Musicali: Piazza S. Croce in gerusalemma, 9 A, Roma, ore 18.00.(15-5-2004-G.A./ Italian Network)


ARGENTINA - INIZIATIVE DI ALFABETIZZAZIONE PER I PIU' INDIGENTI. SOSTEGNO DALLE STRUTTURE DIDATTICHE DI CUBA

La moglie del presidente argentino e ministro della Sicurezza Sociale, Alicia Kirchner, ha consegnato i diplomi di alfabetizzazione promosso dal suo ministero ad un gruppo di adulti.
Il programma intende conseguire l'obiettivo di insegnare a leggere e scrivere alle persone più indigenti del paese. Il progetto è definito "Yo, Sí Puedo" (Io, sì posso), ed è organizzato dal movimento Barrios de Pie (Quartieri in piedi) secondo un programma elaborato dall'istituto Pedagogico Latinoamericano e Caraibico (IPLAC), con sede a Cuba.

L'iniziativa è stata avviata dall'Istituto come "risposta solidale del popolo cubano" alla richiesta di un gruppo di cubani sensibili alla problematica dell'analfabetismo in Argentina al di là delle differenze politiche.
L'esperienza educativa ha avuto una riuscita piu' che positiva, tanto che altre organizzazioni locali, sindacali, non governative e diversi movimenti sociali in 11 delle 24 province argentine hanno chiesto di replicare l'esperienza.(15/05/2004-Italian Network)

IL MINISTRO TREMAGLIA IN ARGENTINA: SEIMILA PERSONE AL COLISEO PER "ONORARE IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO"

L'appuntamento era fissato per le 17,00 al Teatro Coliseo di Buenos Aires ma già alcune ore prima una teoria di pullman sostava davanti all'Hotel Alvear in attesa di salutare con la bandiera Tricolore il Ministro per gli Italiani nel Mondo, mentre migliaia di persone cominciavano ad accalcarsi davanti al Teatro in una memorabile giornata per il Ministro Mirko Tremaglia. Un'incredibile ovazione laica all'uomo che per quarant'anni ha dimostrato di lottare per i diritti degli italiani all'estero, in qualunque stagione della politica italiana: al governo od all'opposizione.
Oltre seimila persone in attesa del discorso del Ministro: duemila all'interno del Teatro, il doppio all'esterno, vessilli, bandiere e gagliardetti dei circoli, comitati, associazioni venute da molte zone dell'Argentina, lo hanno atteso ascoltando il concerto di Iva Zanicchi, una cantante italiana molto amata nel Paese Sud americano.
Ed è la stessa Zanicchi ad annunciare l'arrivo del "Ministro più amato e rispettato". Scrosciano gli applausi...e le parole inviate dal Presidente della Repubblica Italiana al Ministro Tremaglia fanno da cornice all'entusiasmo che promana dalla folla. "...un convinto apprezzamento per l'orgoglio e la dedizione con cui coltivate il legame con l'Italia".

Ciampi ricorda degli italiani in Argentina nel marzo del 2001 "il calore della vostra accoglienza, del vostro entusiasmo, del vostro profondo attaccamento all'Italia" e sottolinea "La solida presenza della comunità italiana in Argentina ha stimolato legami ancora più radicati tra i nostri due paesi; ha costituito un fattore d'arricchimento nel rapporto tra Unione Europea e America Latina". Non dimentica "La crisi economica degli ultimi anni ha rappresentato un duro banco di prova per tutti voi. Dovete avere fiducia: sono certo che l'Argentina saprà superare le attuali difficoltà e garantire a voi tutti un futuro nella stabilità economica e sociale. "La ripresa in atto è motivo di conforto e di incoraggiamento. Conferma che l'Argentina è sulla buona strada. L'operosità. La solidarietà, l'attaccamento alla libertà ed alla democrazia, che contraddistinguano la comunità italiana, sono risorse essenziali al progresso del Paese che vi ha accolto. La dignità e la forza d'animo che aggiungete a questi valori rappresentano un esempio per tutti gli italiani, in qualunque parte del mondo vivano".
Ciampi afferma nella lettera che l'Ambasciatore d'Italia in Argentina, Nigro, legge al Ministro Tremaglia "nel momento di maggiore difficoltà, l'Italia ha sostenuto l'Argentina nelle sedi internazionali; è intervenuta per proteggere le fasce più deboli della popolazione..."Continueremo a starvi vicino, a raccogliere la vostra aspirazione ad un legame più saldo con la Patria d'origine, nell'assistenza sociale, nel consolidamento della collaborazione economica, nell'insegnamento dell'italiano, nella rete consolare".
Insieme alla lettera del Presidente Ciampi viene ricordato il messaggio di saluto del Presidente della Repubblica Argentina in occasione della visita. Un messaggio che sottolinea di orgoglio per il legame che unisce l'Argentina e l'Italia. Una presenza importante anche nel rafforzamento dei rapporti fra l'Unione Europea e l'America Latina.

Un discorso che va dritto al cuore degli italiani in Argentina quello che il Ministro pronuncia a chiusura della visita: dal ricordo dei caduti in guerra sui due fronti "non ha alcuna importaza per chi ha dato la propria vita per la patria" a quelli caduti sul lavoro. Ma una menzione particolare va a due uomini: un italiano in Argentina "Antonio Macrì tanto vicino nel mio cuore come Bruno Zoratto". Due uomini che hanno saputo lottare e Tremaglia ripercorre le proprie battaglie. La prima, quella piu' lunga, piu' difficile, quella del voto: durata 46 anni. "Era l'Italia che non capiva l'altra Italia". Nel '88 ho sentito il vostro richiamo il 27 Ott 1988 ho presentato la proposta di legge 470 (anagrafe). Mi sentivo fuori dalla partitocrazia italiana....ed ancora il CGIE, i Comites..."mentre il MAE dichiarava l'incompatibilità dei candidati dei Patronati per i Comites, io sono stato vicino a loro per risolvere la questione".
Ed ancora: "in Argentina c'è un bravo Console ma non ci devono essere file nei Consolati".."ho chiesto un'indagine conoscitiva per sapere come vanno le cose, perche' non puo' essere agibile la nuova sede consolare"...Gli italiani sono dappertutto. Ho incontrato l'arcivescovo di Buenos Aires: è d'origine Piemontese...

Io credo che "l'altra Italia salverà l'Italia". Il suo pensiero va alle iniziative gia' lanciate: all'impegno degli imprenditori italiani nel mondo; a quello degli scienziati italiani nel mondo. Ed anche a quelle che seguiranno mettendo in rete legami e conoscenze, ricchezze intellettuali e materiali.
Una voce di donna fra la folla contesta il suo impegno, lo accusa di strumentalizzazione, come in precedenza in un incontro al Circolo Berlinguer avevano contestato l'origine dei provvedimenti in materia previdenziale. Tremaglia risponde tono su tono "io non strumentalizzo e ricostruisce il proprio impegno parlamentare negli anni proprio a favore di chi soffre, di chi è in condizioni di disagio. "Oltre a chi possiede le risorse esistono anche quelli che stanno male, io devo pensare alla giustizia sociale, alle pensioni, all'assegno sociale. E' una battaglia mia quella che affronto per chi non ha reddito....

Ripercorre con i presenti le tappe del suo viaggio in Argentina: la visita a Baradero "mi ha commosso il centro di riabilitazione"; "a Rosario ci deve essere il Parco Italia"; "a Cordoba una giornata emozionante, ho visto funzionare la Fiat che doveva andare in Brasile nel '91, ma io sono intervenuto ed eccola è rimasta li dove doveva"; "Campana è nel mio cuore perché ricordo l'Ing. Agostino Rocca.... La Dalmine ha un bilancio economico e sociale"; "l'Ospedale Italiano e la laurea Onoris C."...."ma voi, voi siete la cura straordinaria per il nostro Paese... l'altra Italia ha votato per il referendum più degli italiani in Italia....il vostro impegno per il rinnovo dei Comites...l'Aire l'ho sostenuta io, e perche' i diritti siano affermati ho fatto assumere 380 contrattisti...ed ora chiedo un aumento dei contrattisti"...l'incontro con il vice presidente del Senato Scioli ed il gruppo di parlamentari italo/argentini"...la visita alla tomba di Evita Peron e quella al Presidente Peron nel '73...gli esuli cacciati dalle loro terra e l'emigrazione di oltre cento anni fa'...l'impegno di far arrivare a Buenos Aires la Scuola d'Arte Drammatica Silvio D'Amico...il Sistema Italia...e, poi, "mi avete amato in questi giorni e mi avete dato la possibilita' di essere il vostro rappresentante...alla fine di questo incontro ringrazio Iddio di avermi fatto essere italiano e di avere incontrato i miei fratelli argentini....Viva l'Italia e l'Argentina. Credere nella Patria, nell'Italia, nell'Argentina...."

Infiniti gli applausi che hanno riempito il Coliseo e la zona circostante al Teatro, pervasa dall'emozione e dalla riconoscenza verso il Ministro degli Italiani nel mondo..."Sono il vostro Ministro"...abbracciando idealmente la folla dal balcone del Teatro in una generale ovazione, cantando all'unisono l'Inno d'Italia.(11/05/2004-J.A./Italian Network)


IL MINISTRO TREMAGLIA IN ARGENTINA: I PROPOSITI DEL MINISTRO "RENDERE EFFETTIVE LE DELEGHE AFFIDATEMI. DA BUENOS AIRES INIZIA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE EUROPEE"

Dall'Argentina rivendica la completa attuazione delle deleghe affidategli il Ministro degli Italiani nel Mondo e lo fa a più riprese nel corso del suo viaggio.
Lo afferma negli incontri con i rappresentanti della comunita', dall'associazionismo ai comites, agli esponenti del CGIE, e lo ribadisce con gli esponenti delle rappresentanze diplomatico consolari, invitando tutti a rivolgersi direttamente a lui "per metterlo a corrente dei problemi e delle esigenze, per permettergli di esercitare complessivamente il suo impegno ed il suo ruolo, quello di Ministro per gli italiani nel mondo".

"I compiti della Direzione Generale degli Italiani all'Estero del MAE devono passare al Ministero degli Italiani nel Mondo", afferma davanti alle migliaia di italiani che affollano il Coliseo e le vie adiacenti nell'ultima giornata trascorsa in Argentina.
Io fra le mie deleghe, "ho la rete consolare, gli Istituti Italiani di Cultura"...per i quali preannuncia un proprio progetto.

Quanto al futuro impegno per affermare i diritti degli italiani all'estero al voto: Tremaglia anticipa "ho intenzione di proporre per le prossime elezioni del 2006 l'utilizzo dell'anagrafe consolare per evitare i disguidi ai quali si è andati incontro. Inizio da Buenos Aires la campagna politica per il 2006".
Ma Tremaglia guarda con grande attenzione proprio alle consultazioni del 2006, ribadendo i principi già affermati nelle scorse consultazioni per i Comites: essere uniti per essere più forti come rappresentanti degli italiani all'estero. Una volta eletti irappresentanti della circoscrizione estero se non formeranno un unico gruppo parlamentare li vedremmo finire "due da una parte e due dall'altra"...

Esalta il ruolo dei Comites, ricorda l'importanza della rappresentanza che emergerà dalla Circoscrizione estero "sono espressione diretta della vostra volonta', sarete voi che li avrete votati". I Comites dovranno essere strumento di collegamento fra la comunita' ed i deputati e senatori di origine italiana all'estero, una parte di quell'Italia composta da oltre 60 milioni di individui italiani o di origine italiana che sono presenti nei Governi, nelle Amministrazioni pubbliche, fra le leve economiche e politiche dei Paesi in cui vivono le nostre comunita'.
Ed anche il CGIE dovrà essere ancora piu' incisivo al pari di un organo ausiliario dello Stato, come il CNEL. Ma la campagna politica sarà imperniata sui Comites.

Ricorda a piu' riprese i meriti dell'Associazionismo, ne esalta le funzioni, lo considera elemento imprescindibile del futuro e non solo del passato.

"Datemi il voto non per andare in Europa ma per diventare più forte come ministro per gli italiani nel mondo" questo lo slogan del Ministro Tremaglia per le prossime elezioni europee, alle quali si candida nella Circoscrizione di Nord Ovest. Suo è l'intento di sostenere attivamente i rapporti fra Europa ed America Latina. "L'Europa ha nella sua bandiera l'Italia e la Spagna: ebbene, afferma, deve guardare al Sud, al Mezzogiorno ed al Mediterraneo".

Infine, l'"Informazione di ritorno" per far conoscere agli italiani quel che è l'Altra Italia". Per questo motivo utilizzerà tutti i mezzi possibili ma in primo luogo la RAI "faremo convenzioni con la RAI per avere tutti i giorni interviste con gli Italiani all'estero".(11/05/2004-Italian Network)


IL MINISTRO TREMAGLIA IN ARGENTINA: UNA "NUOVA STAGIONE DEI DIRITTI"

Il Ministro per gli italiani nel mondo ha annunciato dall'Argentina che "Rilancera' un nuovo "ordinamento" riguardante la stagione dei diritti degli italiani all'estero. E fra i diritti Tremaglia non dimentica quelli dei piu' deboli, di quanti non sono riusciti a fare fortuna ed anzi soffrono spesso condizioni di profondo disagio. Sono coloro a cui non sono stati riconosciuti i diritti essenziali. Suo è, dunque, l'impegno a dare loro quell'assegno sociale per il quale anni addietro aveva presentato una proposta in Parlamento.
Questa la risposta che ha dato agli esponenti del circolo Berlinguer che il Ministro ha voluto incontrare in mattinata prima della manifestazione al Coliseo. Dira' piu' tardi ai giornalisti "mi sono messo il maglione rosso e sono andato ad ascoltare quanto avevano da dirmi". Tremaglia ha ribadito alle proteste delle esponenti del Circolo circa l'origine della porposta di legge per l'assegno sociale, il proprio impegno gia' nel passato. Da tempo, infatti, egli aveva presentato una proposta di legge sull'assegno sociale....
Una proposta per la quale il Ministro si è impegnato a seguire l'iter e che il suo staff giuridico sta mettendo a punto per soddisfare le esigenze dei connazionali, trovando al contempo una adeguata copertura finanziaria nel bilancio dello Stato per un universo statistico dai contorni non ben definiti.

Quanto agli avvenimenti che hanno investito gli interessi finanziari dei connazionali in Argentina, Tremaglia è entrato in argomento con il Vice Presidente del Senato Scioli ed ai giornalisti ha piu' tardi espresso la propria convinzione che sia necssario considerare attentamente ogni singola situazione alla luce di operazioni di rimborso. (9/05/2004-Italian Network)


IL MINISTRO TREMAGLIA IN ARGENTINA: UNA TESSERA DI SERVIZIO A QUANTI TORNANO IN ITALIA PER TURISMO

Fra le iniziative che il Ministro Tremaglia ha illustrato alle comunita' in ARgentina vi è la Tessera di servizio, una sorta di card che offrirà opportunita' di sconti e di facilitazioni a quanti torneranno a visitare il Paese.
Lo ha fatto nel corso della sua visita alla comunità di Mendoza, dove vive una nutrita comunita' dedita all'agricoltura, in particolare alle coltivazioni dell'uva da vino. Un legame con l'Italia che hanno mantenuto molte comunita' italiane nel mondo, ha ricordato il Ministro Tremaglia,

LA carta rappresenterà un ottimo veicolo di promozione che contribuirà a rilanciare la conoscenza del Paese attuale da parte degli italiani all'estero, consentendo loro di usufruire di una serie di benefici che andranno dalla riduzione dei biglietti aerei, a quelli dei treni, agli sconti negli acquisti.(8/05/2004-Italian Network)


ARGENTINA - IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO A ROSARIO: "ASSEGNO SOCIALE" A CHI HA SPESO UNA VITA SENZA NULLA OTTENERE. UN GRUPPO UNICO IN PARLAMENTO, UN LIBRO PER RENDERE OMAGGIO A TUTTE LE CITTA' ITALIANE NEL MONDO

Partito da Buenos Aires, la giornata del Ministro Tremaglia e della delegazione che lo accompagna, trascorre a ritmi serrati tra visite ufficiali ed incontri con la comunita' presso le sedi simbolo della presenza italiana nella provincia di Santa Fè.
Dal Sacrario delle bandiere, il Monumento alla Bandiera argentina - nata dalla volonta' di Manuel Belgramo di origine italiana - che, per l'occasione, ospita anche la bandiera italiana, alla visita all'Ospedale italiano, Garibaldi, nel corso della quale il Ministro si sofferma sulle sofferenze e le difficoltà della componente più anziana e più bisognosa della comunità alla quale egli intende dare un sollievo con un assegno sociale per ripagarli, anche se in minima parte, del loro grande sacrificio. E l'Ospedale ne è uno dei frutti importanti nella città di Rosario. Una struttura moderna, il terzo ospedale italiano nel mondo, dove vengono eseguiti tutti i diversi tipi di interventi. All'interno del quale esiste una scuola di formazione per gli infermieri con oltre trecento alunni; un istituto post laurea; corsi di laurea in psicologia e odontolgia. Una struttura dove, nonostante la pesante crisi, il servizio è proseguito a pieno ritmo. Un ospedale vitale ed efficiente nonostante i suoi 100 anni di vita, come ricorda il Presidente Jorge Cachero al Ministro Tremaglia donandogli due libri sulla storia del nosocomio.

Una targa "per il suo impegno nella rivendicazione dei diritti degli italiani nel mondo" è, invece, l'omaggio che la città di Rosario, attraverso il Segretario generale del Governo, Juan Carlos Zabalza, offre al Ministro per gli Italiani nel Mondo, in visita alla comunita' italiana in una dei luoghi a più alto tasso di italianita' in Sud America.
Quella degli italiani in Argentina è "una presenza fatta di lavoro e di impegno per migliorare la propria condizione di vita. Uomini che non si scoraggiano mai e che costituiscono una comunità compatta", sottolinea Zabalza, accogliendo il Ministro dopo averlo ringraziato per la visita ed aver sottolineato i buoni rapporti che intercorrono con la città di Rosario.
Gli risponde Tremaglia emozionato, rinnovando il patto di fratellanza con la comunità e assicurando il suo impegno per la creazione del Parco Italia dedicato alle generazioni più giovani. Un complesso, atteso da cinque anni, dove formazione e cultura si alleeranno con lo sport per far sentire l'Italia ancor più vicina. Ed il Ministro, consegnando la medaglia degli Italiani nel Mondo al Segretario Generale Zabalza, sottolinea come sia questa la sua prima visita da Ministro, una visita che si era ripromesso di fare all'indomani dalla sua nomina al Governo come rappresentante degli Italiani nel Mondo. Tremaglia in Argentina si sente a casa in una comunita' vera molto piu' italiana dell'Italia, una comunita' dai grandi sentimenti, aveva detto nei giorni scorsi. Lo ribadisce nel corso dell'incontro con la comunita' nella visita alla Dante Alighieri.
Quindi l'incontro con il Comites: Tremaglia, "il guerriero, l'avvocato e il giudice di tutti gli italiani nel mondo", come lo definisce Angeli, in omaggio a tutte le "città italiane all'estero" - tanti i nomi italiani che punteggiano le carte geografiche - vuol dedicare loro un libro.
Ed egli esalta i rapporti di amicizia con il Paese che li ha accolti e che lo accoglie con affetto ed amicizia in questi giorni. Ai membri del Comites il Ministro ricorda quale punto di riferimento essi siano per la comunita' grazie all'elezione diretta e preannuncia che per gli eletti nelle prossime consultazioni politiche alle quali parteciperanno direttamente dall'estero per la prima volta, egli sta pensando alla creazione di un unico gruppo parlamentare in modo da non disperderne l'incisivita', ma sottolinea anche come essi dovranno far riferimento anche ai parlamentari di origine italiana "importanti interlocutori" della comunita'. Tremaglia, pero', sta gia' pensando anche all'organizzazione della vita dei nuovi parlamentari, alla necessita' di rimanere sempre collegati al collegio all'estero. Ed elogia l'impegno degli italiani d'Argentina che ha dato validi risultati nel referendum dello scorso giugno con oltre il 39% dei partecipanti. Anche qui sottolinea l'importanza degli organismi di rappresentanza degli italiani all'estero. Anche qui promette aiuti e interventi ai connazionali. Anche qui chiede ed offre la propria collaborazione ed affettuosa amicizia ed amore in nome dell'italianità.

Tremaglia ascolta attento il Console d'Italia Giovanni Morocco ed i problemi che il Consolato annovera per la mancanza di personale ma ricorda anche quale impegno egli abbia speso per dotare i Consolati di contrattisti e non risparmio il proprio impegno per il futuro. Poi, la memoria corre ai sacrifici fatti dai lavoratori italiani, ai morti di Marcinelle, alla Istituzione della Giornata del lavoro italiano nel mondo, alla genialità ed all'impegno nel rendere grandi le nazioni che li hanno accolti e promette di mettere insieme tutte le risorse possibili per sostenere lo sforzo che l'Argentina sta facendo per risollevarsi. Il suo pensiero va alla collaborazione che gli imprenditori italiani nel mondo potranno dargli in questa battaglia di giustizia sociale e va, soprattutto, ai missionari che quotidianamente danno il proprio contributo di sacrificio e di amore nel mondo. A loro, annuncia, dedichera' una conferenza per valorizzare l'impegno che essi professano. A tutti gli italiani dedica, invece, l'istituzione della Giornata di Colombo e narra il suo entusiasmo e la sua meraviglia nel partecipare negli Stati Uniti al Columbus Day. Agli italiani d'Argentina il suo invito al Coliseum prima del rientro in Italia. (6/05/2004-Italian Network)


IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: L'INCONTRO CON UNA COMUNITA' GEOGRAFICAMENTE DIVISA DALL'ITALIA MA UNITA NEI VALORI

Un primo bagno di folla in Argentina, dopo la sosta a Dakar accolto dall'Ambasciatore italiano Mathis, il Ministro Tremaglia degli Italiani nel Mondo, lo ha avuto immediatamente al suo arrivo all'aereoporto di Buenos Aires. Un incontro che ha commosso l'esponente di Governo, accompagnato da una folta delegazione in quella che ha definito, a piu' riprese, la sua "prima visita ufficiale" in Argentina.
Una delegazione composta dal Vice Direttore generale per gli Italiani all'estero del MAE Sandro Siggia, dal Capo di Gabinetto Paolo Casardi, dal Capo dell'Ufficio Informazione del Dipartimento per gli Italiani nel mondo Enrico Guicciardi, dal Capo delle Segreteria Tecnica Carlo Ciofi e dal Consigliere Gianluigi Ferretti dello staff politico del Ministro, oltre che esponente del CGIE.

Una visita che gli permettera' di incontrare esponenti della comunita' italiana a tutti i livelli, oltre ai rappresentanti degli organismi italiani in Argentina ed istituzionali del Paese Sud Americano.
Una visita che avviene ad alcuni anni di distanza dall'ultimo appuntamento con la comunita', ormai datato 1998, all'indomani della sconfitta parlamentare sul voto all'estero.... Ma "quanti passi in avanti da quel tempo" dir… nel corso della prima giornata, incontrando gli italiani d'Argentina...le modifiche costituzionali, il voto, le prime elezioni per corrispondenza...argomenti che conosciamo bene ma che qui, in Argentina, in mezzo agli esponenti di una comunita' che offre all'Italia il proprio cuore ed il sentimento di una identita' ormai sconosciuta agli stessi italiani in Patria, assumono un significato ancora piu' vero, piu' vivo, sicuramente piu' sentito. Un significato esternato da giovani e anziani. Piu' politico nei primi , piu' sentimentale nei secondi. L'Italia per loro e' rimasta ed Š la "Patria". Non hanno cambiato il cognome ne' il nome, hanno solo chiesto di poter cogliere opportunita' che l'Italia non poteva offrire loro e per questo hanno lavorato ed hanno lavorato sodo. Si sono fatti valere, hanno contribuito validamente al progresso della Nazione Argentina ma il loro legame carnale con l'Italia non si e' scisso e si rinnova perennemente. Quanta nostalgia negli occhi dei piu' anziani. Quanto calore nell'accogliere l'on. Tremaglia...Quante speranze affidate all'uomo di Governo..."Ministro non si dimentichi di noi"..."non tutti hanno fatto fortuna"...non sono pochi coloro che non hanno alcuna pensione, alcuna risorsa con la quale vivere gli ultimi anni...
E' una comunita' dai grandi numeri quella dell'Italia d'Argentina: all'incirca 600.000 individui, secondo gli elenchi consolari, ma nella sostanza oltre met… del Paese puo' dirsi di origine italiana. Una rete consolare vasta ma ancora insufficiente a coprire tutte le esigenze di una collettivita' cos ampia. E, dunque, anche la componente argentina nel CGIE Š la piu' numerosa. Gli uffici dei Patronati sono presenti in gran numero...La comunita' degli imprenditori annovera nomi famosi nel mondo e patrimoni fra i piu' consistenti del Globo ma il tenore di vita Š minimalista, la fortuna non e' arrivata per caso...Š stata perseguita giorno dopo giorno in un Paese. Un Paese dalle incredibili risorse naturali che non riesce a sfruttare appieno e, soprattutto a beneficio dell'intera popolazione....le battaglie politiche sono le piu' rumorose, le piu' dolenti, le piu' contrastate quelle interne al Paese come quelle che riguardano la politica degli italiani all'estero e dell'Italia...un rammarico per molti: "non poter partecipare alle elezioni europee".

Intenso il programma previsto, che porter… il Ministro e la sua delegazione anche a Rosario, Cordoba e Mendoza. La stampa al seguito Š consistente. La presenza costante delle grandi agenzie di stampa, insieme a quelle specializzate, e i quotidiani il Clarin e La Nacion testimoniano dell'importanza annessa alla visita.
L'informazione Š elemento imprescindibile in un Paese cos grande e cos lontano dall'Italia. Lo richiedono gli anziani. Lo esigono i giovani. Con questi ultimi i contatti devono essere ulteriormente rafforzati, lo sottolinea il vice presidente del Comites di Buenos Aires e Presidente della Camera di commercio della Capital Federal, l'industriale Luigi Pallaro, che sui giovani punta per rinnovare la comunita' italiana e la classe politica argentina. Raccogliere questa sfida significa abbattare le barriere che separano una comunita' divisa geograficamente ma unita nei comuni valori.(03/05/2004- Italian Network)


IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: "E' INIZIATA LA STAGIONE DEI DIRITTI. RAFFORZARE IL COLLEGAMENTO CON IL MIM". L'INCONTRO CON I REDUCI

Tremaglia in Argentina: un viaggio pensato, voluto fortemente ma rinviato di giorno in giorno ed ora finalmente vissuto in un tour che porter… il Ministro e la sua delegazione a contatto con le diverse realta' italiane nel Paese.
La visita Š iniziata con la deposizione di una corona d'alloro al monumento di Jos‚ de San Mart¡n, "el libertador", che nel 1816 diede un contributo fondamentale alla lotta per l'indipendenza e la nascita della Repubblica Argentina. Un omaggio implicito in questo gesto anche ai numerosi italiani che hanno combattuto le battaglie del Paese per la conquista della liberta', in un passato remoto come in quello recente...il ricordo dei desaparecidos italiani e' sempre presente.

Presente alla cerimonia l'Ambasciatore d'Italia a Buenos Aires Roberto Nigido ed il Console Generale d'Italia nella capitale argentina Placido Vigo, insieme ad alcuni esponenti della comunita', tra cui i presidenti del Comites di Buenos Aires, Ricardo Merlo, e quello di Moron, Francesco Rotunno e del CGIE Mario Frizzera.
E' ad essi che il Ministro rivolge le prime dichiarazioni ufficiali dall'arrivo in Argentina: "I Comites - afferma - sono espressione importantissima della volonta' della comunit…. Sono il luogo dove si sente lo spirito della Patria".
Con loro Tremaglia ha ricordato come sia ormai iniziata la stagione dei diritti e come ora piu' di prima egli senta la responsabilita' della tutela e della promozione della comunit… all'estero. Ma perche' si possano ottenere concreti risultati vi Š la necessita' di un rafforzamento dei rapporti fra il Ministero degli Italiani nel Mondo e gli organismi di rappresentanza della comunita' e con gli stessi Consolati. Un punto, quest'ultimo, sul quale Tremaglia ritornera' a piu' riprese nel corso della giornata. Anche durante l'incontro con i 60 reduci dell'Associazione dei combattenti di guerra - primo presidente onoraro fu Giuseppe Garibaldi nel 1872. "I combattenti una parte importante della comunita', "i veri italiani", affermera' ricordando la lunga e gloriosa storia dell'Associazione e consegnando la medaglia del Ministero per gli italiani nel mondo al suo attuale Presidente Antonio Tortona per i 400 italiani d'Argentina deceduti combattendo nella prima guerra mondiale. "Il mio primo atto in terra d'Argentina Š stato quello di venire da voi" afferma commosso, ricordando insieme agli altri il padre caduto sul campo di battaglia in Africa, ed invita tutti a superare, a sessant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale con un doveroso omaggio a tutti i caduti. "Le divisioni politiche, aggiunge, non hanno pi— alcun senso" e, dunque, Š imprescindibile il momento della riconciliazione di tutti gli italiani. Qui, in questa sede, vi Š la dimostrazione vera e sentita della pacificazione nazionale. Lo dice, parlando con il Presidente per la mutualit… dei reduci di guerra Alfredo Montezemolo, figlio dell'ufficiale Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, caduto nel marzo 1944 alle Fosse Ardeatine, ed agli anziani della comunita' ma lo afferma anche e soprattutto per i giovani "non bisogna avere paura di proseguire nelle proprie battaglie. Ciascuno ha la sua. "Bisogna dire ai giovani, aggiunge, che non si devono scoraggiare mai, ma avere il coraggio di superare tutte le difficolt…". "Vorrei essere sempre con voi, siete la mia grande famiglia...voi che avete insegnato ai giovani a voler essere italiano..."

Poi, la visita alla nuova sede del Consolato Generale... non ancora in uso, pur essendo ormai necessario il trasferimento per offire migliori servizi alla comunita', non avendo ottenuto il nullaosta di agibilit…. Una mancata operativit… per la quale il Ministro Tremaglia si Š impegnato personalmente a rimuoverne le cause . Quindi, l'invito ad un piu' stretto dialogo tra i Consoli ed il Ministero, cos come definito dalle stesse deleghe conferite al Ministro Tremaglia, per cercare insieme utili soluzioni. E dal Console Generale Placido Vigo Š venuto il plauso per l'impegno della comunita' nelle ultime elezioni ma anche per il personale del Consolato impegnato senza limiti di orario per far fronte ai recenti appuntamenti elettorali...Un problema che ha richiamato al Ministro Tremaglia le difficili condizioni in cui opera la rete consolare con un ristretto numero di addetti e per il cui rafforzamento ha assicurato il proprio interessamento. (03/05/2004-Italian Network)


IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: L'INCONTRO CON GLI IMPRENDITORI ITALIANI

Ad accogliere il Ministro Tremaglia vi erano numerosi imprenditori al Circolo italiano Agostino Roca di Buenos Aires. Un parterre in cui intraprendenza manageriale e valore professionale hanno dato il meglio di sŠ al Paese che li ospita. Nomi celebri non solo in Argentina od in Italia ma aziende conosciute in tutto il mondo. "Un impero economico" di valore incalcolabile, come sottolinea lo stesso Ministro Tremaglia, fiero di essere riuscito a riunirne molti nella Conferenza romana dello scorso anno, che avr… entro breve tempo seguiti importanti nell'istituzione di una Confederazione degli imprenditori italiani nel mondo".
L'appuntamento Š per il 21 giugno prossimo, anticipa il Ministro, raccogliendo nell'immediato le dichiarazioni di particolare interesse del presidente di Assoargentina e vice Presidente della Camera di Commercio Italiana a Buenos Aires, Giovanni Di Raimondo, intervenuto su diversi temi: dall'orgoglio di quanti testimoniano una doppia appartenenza, all'Argentina ed all'Italia, come valore aggiunto, al superamento delle difficolt… che il Paese incontra, al rapporto fra costi (sacrifici) e benefici in cui la bilancia pende sui benefici, come la stessa famiglia Rocca, cui Š intitolato il Circolo italiano, puo' validamente testimoniare, ad una ripresa degli investimenti nel Paese sudamericano. Un auspicio in tal senso viene espresso dallo stesso Presidente della FIAT in Argentina, Cristiano Rattazzi, che si Š soffermato sulla situazione dell'Azienda e del mercato automobilistico nel Paese sud americano, auspicando il rispetto degli impegni assunti verso i lavoratori ma anche una fattiva collaborazione fra tutte le aziende italiane in Argentina sostenuta dalla liberalizzazione degli scambi commerciali fra il Mercosur e l'Unione Europea. Mentre il responsabile dell'ICE Buenos Aires, Aristide Martellini ha voluto sottolineare il contributo dato dall'Istituto nella formazione per favorire i rapporti tra le aziende locali e quelle italiane. Valida l'alleanza con le Regioni, afferma, in particolare con la Regione Emilia Romagna. E Livigni, della Pirelli una delle piu' antiche aziende italiane in Argentina (dal 1910), oltre che presidente dell'Ospedale italiano a Buenos Aires, cita come valido esempio il Club degli imprenditori per sostenere l'internazionalizzazione. Alla formazione delle future generazioni di italiani in Argentina pensa Sergio Einaudi (Techint) , che sostiene la necessit… di una piu' stretta maggiore collaborazione. E di formazione parla anche il Presidente dell'Ospedale italiano Franco Livini, che ricorda l'importante ruolo dell'Ospedale nei suoi 150 di vita (, ma il suo pensiero va soprattutto all'impegno della scuola "Cristoforo Colombo" per il quale si teme possano venire meno gli insegnanti di ruolo, 20 professori professori che provengono dall'Italia, per mille allievi. Tremaglia chiede di essere tenuto al corrente, di rivolgersi a lui. Anche queste sono competenze affidate al suo Ministero. Lo testimonia l'accordo raggiunto con la Signora Cuomo negli Stati per l'insegnamento della lingua italiana in ben cinquecento scuole.

Quanto al rafforzamento generale delle relazioni economiche. fra l'Italia e l'Argentina, un argomento particolarmente caro al Presidente della Camera di Commercio italiana di Buenos Aires, Cav. Luigi Pallaro, dovrebbero essere ulteriormente intensificate in un contesto globalizzato, quale Š quello che stiamo vivendo.
Ma Pallaro insiste molto anche sull'informazione, sulla necessita' di far dialogare le due sponde, di far conoscere - attraverso il potenziamento dell'informazione di ritorno. E Pallaro anticipa il varo di un progetto di rete informativa innovativa fra le Camere di commercio, sostenuto da Unioncamere. L'informazione, d'altra parte, aggiunge Pallaro, Š essenziale anche per sostenere quei diritti di cui si Š appena aperta la stagione, oltre che per formare i giovani e renderli partecipi delle attivita' della comunita'.politica.
Ma gli argomenti sono anche di portata internazionale: dalla crisi dell'Alitalia che potrebbe perdere gli oltre 60 milioni di utenti e pi— rappresentanti dagli esponenti della comunit… italiana, una potenziale clientela di cui non si comprende la portata alla presenza di oltre 300 parlamentari di origine italiana. L'"altra Italia" un potenziale di crescita enorme. Ne sono convinti entrambi, Pallaro come Tremaglia. Il Ministro rivela soddisfatto come lo stesso Ministro Tremonti abbia dovuto convenire dell'importanza dell'avvenimento (Conferenza degli Imprenditori Italiani nel Mondo) e della necessita' di giungere al varo di uno Statuto e di un Comitato promotore.

Un indotto considerevole quello prodotto dalle imprese italiane all'estero che potrebbero essere investite anche ora nel Mezzogiorno d'Italia, in Africa, in America Latina. Ad esempio per finanziare la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, una grande opera che sara' dedicata agli Italiani nel Mondo. L'idea convince il responsabile della Techint ma trova piuttosto dubbioso l'esponente della Fiat, che ricorda gli impegni da onorare prima di poter fare simili investimenti.

Il ministro affronta, quindi, gli altri grandi temi che riguardano la comunita', soprattutto quella che attraversa le maggiori difficolta', quella meno tutelata, per la quale intende intervenire con un'altra battaglia, quella dell'assegno sociale, l'Istituzione della Giornata Nazionale delle Foibe, l'ipotesi di un gruppo parlamentare degli italiani all'estero eletti dalla Circoscrizione estero...(03/05/2004-Italian Network)


IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: LA LAUREA ALL'OSPEDALE ITALIANO L'INCONTRO CON IL PATRONATO. I PARLAMENTARI DI ORIGINE ITALIANA.

E' evidente l'emozione del Ministro Tremaglia nel ricevere la laurea Honoris Causa in medicina dall'Ospedale Italiano di Buenos Aires, e con il cuore ringrazia tutto il personale medico che si Š prodigato in questi 150 anni per il bene della comunit…. Lo fa consegnando una medaglia al Presidente Franco Livini, il quale sottolinea come l'impegno nell'Ospedale sia esempio di "passione per la comunita' ma anche di spirito di appartenenza e di efficienza".
L'Ospedale Italiano di Buenos Aires Š la struttura piu' efficiente dell'America Latina, si situa sul piano delle strutture di eccllenza a livello internazionale. Pochi dati ma significativi per questa realta' : 400 000 assistiti, 15 centri periferici, 130.000 visite effettuate, 1.400 interventi chirurgici sostenuti grazie al Fondo d'intervento, a disposizione 500 interventi ambulatoriale, 112 posti di terapia intensiva, 153.000 visite a domicilio, 216.000 esami, 25.000 visite ambulatoriali, 759 interventi ad alto rischio. Ed il Consolato sta portando avanti le opportune verifiche perchŠ gli italiani indigenti ricevano assistenza. C'Š di che riflettere anche in Italia.

A consegnare la laurea Š il Rettore Enrique Veraggi ed il Ministro riflette "Non sono mai stato dottore e il certificato mi confonde". Ma ricorda ai presenti di essersi impegnato per la creazione di una iniziativa in collaborazione con il Ministero della Salute, una rete telematica che metta in comunicazione gli Ospedali italiani con le altre strutture nel mondo e queste fra loro.
Uno degli impegni che ha preso a favore delle comunit… italiane all'estero e per l'Argentina vi Š sicuramente un impegno particolare: "Š una priorita'" sottolinea e sottolinea lo stanziamento di oltre 200 mila Euro per la cooperazione nel Paese sudamericano.
Infine annuncia una notizia, Š di poche ore, che il responsabile dell'aereoporto di Bergamo, Ilario Testa, ha messo a disposizione ventimila euro per l'Ospedale Italiano di Buenos Aires. "Diteci ci• che serve ed io cerchero' di sostenerlo", afferma Tremaglia dando una prova concreta del proprio impegno a sostegno della comunita' e rassicura anche il Console Vigo "cercheremo di intervenire sulla questione contrattisti".

Imprevisto l'incontro con il "Patronato" e la sua Presidente, Francesca Baccanelli. L'incontro Š commovente con i vecchi emigrati. Ricordano con grande nostalgia l'Italia ma si tratta di una meta impossibile da raggiungere per ciascuno di loro. Sono poveri, incredibilmente bisognosi. Non hanno nulla, non possono contare su nulla. L'emozione Š grande di fronte a questi uomini che molto hanno dato e nulla hanno ricevuto. "Siete l'Italia vera", afferma Tremaglia, che Š voluto venire a trovarli nonostante il pressare degli impegni.
"Voi avete lo stesso diritto di coloro che sono in Italia" afferma..."conservero' la vostra immagine dentro di me e faro' di tutto per farvi avere l'assegno sociale. Nel frattempo, il Ministro rende noto che giunger… al Patronato un finanziamento di venti milioni di lire per le prime necessita', dono di un imprenditore bergamasco...La visita Š terminata ...e' ora di incontrare i rappresentanti della Camera dei deputati.

Ma l'incontro con i parlamentari del gruppo di amicizia Italia-Argentina e con i parlamentari di origine italiana, insieme al Presidente del Senato Š riservato. Tremaglia ne uscir… piu' tardi visibilmente soddisfatto. In particolare, dir… di aver avuto un incontro straordinario in un clima di reciproca stima con il vice Presidente argentino Scioli - il Presidente Kirchner Š ospite degli Stati Uniti in questi giorni - il quale ha pronunciato parole di apprezzamento nei confronti del voto all'estero. "Una vera rivoluzione", cos Š stata definita da Scioli, ha riferito il Ministro Tremaglia.
Quanto alla crisi argentina ed alle prospettive di crescita del Paese, sulle quali si Š soffermato l'esponente del Governo argentino, Tremaglia ha assicurato il proprio impegno a contribuire a salvare il Paese da questo triste periodo. Per lui, ha sostenuto, si tratta di una priorita'. "E' questo l'obiettivo che mi sono prefisso per il prossimo futuro". Nel frattempo Š riuscito ad ottenere 200 miliardi di lire per la cooperazione, una parte dei quali andra' al sostegno delle piccole e medie imprese, mentre il resto sara' devoluto all'acquisto dei medicinali per gli ospedali..(4/05/2004-Italian Network)


IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: L'INCONTRO CON I COMITES "A PORTE CHIUSE"

"A porte chiuse" l'incontro del Ministro Tremaglia con i Comites di Buenos Aires, Moron, La Plata e Lomas de Zamora.
Un incontro durante il quale Š stata salutata positivamente da tutti i componenti dei Comitati la sua visita in Argentina ed al quale l'esponente di Governo ha risposto ribadendo l'importanza del ruolo assunto dai Comitato degli italiani all'estero quale nuova espressione di democrazia partecipata.
Un ruolo che potra' essere espletato in collegamento con i parlamentari di origine italiana ed in collaborazione con i rappresentanti della circoscrizione estero che saranno eletti al Parlamento italiano. Infine, Tremaglia ha affermato l'importanza del collegamento con il Ministero degli Italiani nel Mondo per la creazione di un circuito virtoso.

E nell'incontro con i Comites si Š parlato anche dell'assegno sociale, un impegno fatto proprio dal Ministro Tremaglia che si Š impegnato a persegure questa strada, ma rivendicato da esponenti di patronato come proposta dell'Ulivo. E, poi, ancora si Š dibattuto dell'ennesima defaillance dell'AIRE, che ha impedito alla meta' degli aventi diritto di votare, esercitando il proprio diritto, il che farebbe si' che nelle prossime elezioni se non si porranno rimedi cio' significhera' una vera e propria discriminazione rispetto agli italiani in Italia. Un punto sul quale il Ministro Š intervenuto esprimendo la propria convinzione della necessita' di utilizzare l'anagrafe consolare per il voto, il che permetter… di ampliare la base elettorale rispetto a quanto avvenuto nelle elezioni dei Comites.

Quanto alla situazione venutasi a creare all'interno del Comites di Buenos Aires ? Le procedure previste seguono il loro corso.(05/05/2004-Italian Network)


IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO IN ARGENTINA: OSPITE D'ONORE DELLA CITTA' DI CAMPANA. LA VISITA ALLA CASA DI RIPOSO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA A BARADERO

Tremaglia Š ospite d'onore della citt… di Campana. Un omaggio che il Ministro degli Italiani nel Mondo ha ricevuto stamane dal sindaco della citta' nella quale si Š svolta la terza giornata del tour del Ministro Tremaglia e della sua delegazione in Argentina.

Una giornata dedicata essenzialmente alla Techint, gia' Ansaldo, gia' Dalmine, creata da Agostino Rocca, splendido esempio di imprenditore dalla grandi doti manageriali. Sulla sua tomba il Ministro Tremaglia ha deposto una corona di fiori ricordandone la figura e l'impegno.
Un ricordo che Š proseguito con la visita all'azienda e con gli interventi del Presidente della Techint, Einaudi, che ha esaltato le doti di uomo e di politico del Ministro Tremaglia, il suo impegno a favore della comunita', il suo dedicarsi con grande determinazione al raggiungimento del voto all'estero.
Ma Einaudi ha anche parlato della situazione economica in Argentina, che ha colpito profondamente il tessuto imprenditoriale del Paese. Unica isola di salvezza proprio la Techint, i cui prodotti vengono esportati all'estero e, dunque, la produzione non ha subito alcun riflesso negative in merito alle dinamiche sviluppatesi in questi anni.

L'accento Š stato posto, dal Presidente dell'azienda italiana, anche sull'apporto della comunita' all'economia dell'Italia, della necessita' di intervento nelle relazioni fra Europa e Sud America, dell'integrazione possibile fra le due aree geo-politiche, della nascita della Confederazione degli imprenditori. "Per la prima volta - ha affermato Einaudi - riusciremo a collegare in una rete i nostri imprenditori all'estero".

E la giornata ufficiale della delegazione si Š chiusa con la visita all'ospedale geriatrico "San Francesco di Paola" a Baradero.
Altri rappresentanti della comunita' italiana in Argentina, a Rosario, Cordoba e Mendoza potranno incontrare il Ministro nei prossimi giorni.(05/05/2004-Italian Network)


ACCORDO FRA L'OSPEDALE SAN RAFFAELE DI ROMA E L'ISTITUTO INCOR DI SAN PAOLO DEL BRASILE

Accordo fra l'Istituto San Raffaele di Roma e l'Istituto Cardiologico-InCor di San Paolo del Brasile. L'accordo Š stato firmato ieri alla Farnesina nell'ambito delle attivit… di cooperazione alla presenza del Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini.

In particolare, l'accordo intende rafforzare le relazioni esistenti tra i due istituti sanitari e si inserisce nell'ambito dell'accordo di cooperazione scientifica e culturale esistente tra l'Italia e il Brasile.
Le due istituzioni si sono impegnate a promuovere lo scambio di informazioni e di documentazioni scientifiche e tecniche, l'organizzazione congiunta di seminari, simposi e conferenze su tematiche scientifiche e tecnologiche e a favorire lo l'interscambio di specialisti, di docenti, di ricercatori, di dottorandi e di studenti.

"L'importanza della cooperazione scientifica nell'ambito delle relazioni internazionali non deve essere sottovalutata - ha affermato il Sottosegretario - e la cooperazione medica, in particolare, rappresenta un settore chiave per lo sviluppo della conoscenza e per il miglioramento della qualit… della vita di tutti noi, in ogni parte del mondo. Ô un aspetto della cultura dell'uomo che trae enorme vantaggio dallo scambio di idee e di esperienze e che, ponendosi come obiettivo la tutela della vita, deve essere incentivato con ogni mezzo".
"Ô anche per questo, per dare un segnale forte a favore della cooperazione scientifica internazionale che, in qualit… di presidente della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero, ho voluto organizzare nel 2005 un anno tematico dedicato a scienza, nuove tecnologie e patrimonio della cultura". (05/05/2004-Italian Network)


ARGENTINA - IL MINISTRO DEGLI ITALIANI NEL MONDO, MIRKO TREMAGLIA IN VISITA UFFICIALE IN ARGENTINA

Un lungo viaggio in Argentina (2-9 maggio) attende il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia.
La visita, alla quale prende parte una nutrita delegazione, era gi… stata programmata nel dicembre 2003, ma fu annullata per motivi di sicurezza, trasformandosi in un viaggio di pochi giorni nel vicino Uruguay (13-17 dicembre 2003).

Il Ministro Tremaglia, comunque, non ha mai rinunciato a fare visita -la prima ufficiale, da Ministro, afferma una nota del MIM - alla pi— numerosa comunit… italiana all'estero ed appena gli impegni istituzionali glielo hanno concesso ha confermato il viaggio.
La delegazione ministeriale parte sabato, 1 maggio, ed oltre che a Buenos Aires, il Ministro si recher… anche a Cordoba, Rosario e Mendoza.(30/04/2004-Italian Network)


NUOVA SEDE DELLE ACLI IN PERU'

Le Acli hanno allargato i confini della loro azione. Gi… presenti in America latina, ora le Acli hanno una sede anche in Per—.

L'assemblea costituente si Š svolta alla presenza di 42 lavoratori che hanno discusso i principali problemi del Per— e soprattutto della zona portuale di Lima, Callao.
La povert…, l'Aids e la tubercolosi e la disoccupazione sono le difficolt… che le Acli Per— dovranno affrontare nei prossimi anni per migliorare la situazione di un paese ricco di risorse umane economiche e naturali.(30/04/2004-Italian Network)


COLOMBIA - LE POLITICHE DI ASSISTENZA E PROMOZIONE DELL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE PER LE MIGRAZIONI (OIM)

La nuova scuola di Choc¢, El Reposo 2, accoglie 600 bambini residenti ed un buon numero di bambini immigrati, all'incirca 125, provenienti da altre aree del Paese.
All'inaugurazione della scuola, sostenuta dall'OIM per dare impulso alla formazione dei cittadini di domani - hanno preso parte oltre ai rappresentanti dell'OIM anche la signora Lina Moreno de Uribe, gli ambasciatori degli Stati Uniti e del Giappone, il delegato direttore di USAID, Frederick Schieck ed il direttore del Colombian First di USAID per l'America latina, Adolfo Franco.

L'iniziativa si inserisce in un'azione di intervento nell'area, vicina alla regione del Parana', una delle zone piu' difficili dell'America Latina, dove vivono numerose famiglie migranti provenienti da altre regioni del Paese, con lo scopo di allontanare i bambini dal lavoro in eta' scolare e pre scolare e non permettere che diventino bambini-soldato a servizio delle bande che governano con i loro traffici l'area, sottoposti a violenze ed efferratezze.
Dal 1994 Quibdo ha ospitato una Comunit… di 800 famiglie provenienti da Bojay , il San Pablo, Carmen de Atrato, Riosucio e Choc¢ di Urab .

La formazione nell'area di Choc• soddisfa attualmente solo il 43% dei 70.000 bambini in et… scolare e la maggior parte delle scuole sono sovraccariche, mancano dei servizi di base, sono male illuminate ed hanno aule estremamente calde.
La scuola di EL Reposo consisteva in quattro locali in una barazza di legno. La nuova scuola, realizzata grazie ai finanziamenti di USAID e IOM e Giappone, il sindaco della Comunit… del Quibd¢, Š costruita su terra donata dallo Stato. Include otto nuove aule, una biblioteca, un ristoro self-service, un impianto sportivo e un centro di calcolo con 10 calcolatori, accesso ad Internet e una stampante.

IOM ha sostenuto la nascita della nuova scuola nell'ambito del programma USAID -costituito da un fondo di assistenza -emergenza per le popolazioni migranti in Colombia.
Il programma include progetti educativi nei nove settori di competenza degli uffici dello IOM ed Š impegnato, fra l'altro, anche nella promozione di metodologie educative innovatrici che includono l'intera famiglia, gli insegnanti e la Comunit… per contribuire ad una piena integrazione dei ragazzi. Questa cosiddetta "strategia aperta della scuola" ha avvantaggiato quasi 36.000 bambini, adulti ed anziani consigliando alle Comunit… usare le attrezzature scolastiche fuori dei periodi di istruzione, compreso le sere, i fine settimane e le feste.(30/04/2004-Italian Network)


ANCHE NELLE MARCHE SI FESTEGGIA LA "PATRONA" DELLA REPUBBLICA ARGENTINA

Con un pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Loreto Don Luis R. Sandoval Vegas direttore dell'ufficio diocesano per la pastorale dei migranti (Migrantes) di San Benedetto del Tronto invita a festeggiare la "Fiesta de Nuestra Se¤ora de Lujan", patrona della Repubblica Argentina.
"Si tratta di momenti previdenziali di incontro e di preghiera per l'umanit… intera e per la difficile situazione che stanno vivendo le popolazioni latino-americane", ha affermato Luis R. Sandoval Vegas.

"L'invito al pellegrinaggio Š rivolto in particolare agli argentini - spiega il presidente dell'Associazione Casa Argentina-Latinoamericana, Sig. Alfredo Gende - ai latino americani residenti nella Regione Marche.
La Messa, tra l'altro, viene celebrata in lingua spagnola.(30/04/2004-Italian Network)


BOND ARGENTINI "LE VIE LEGALI INIZIANO A DARE I PRIMI FRUTTI

Sulla tutela del risparmio e la questione dei Bond Argentini si cominciano a vedere i primi risultati.da parte di coloro che hanno intrapreso le vie legali.
"Le strade possibili per il recupero del denaro investito sono essenzialmente due, scrive G. d'Orta su "Investire Oggi":
  • 1 - L'azione legale contro la banca che ha venduto l'obbligazione, quando vi sono le condizioni previste dal Testo Unico della Finanza (TUF).
  • 2 - L'azione legale contro l'argentina dagli Stati Uniti d'America quando i titoli oggetto di default prevedono la giurisdizione degli Usa.

    Per quanto concerne la prima strada , e' recentissima una sentenza emessa dal tribunale di Mantova (che si puo' scaricare integralmente a questo indirizzo: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=82782 che ribadisce alcuni principi chiave del TUF:
    1) l'inversione dell'onere della prova (ovvero, sta all'intermediario dimostrare di aver agito con diligenza, correttezza e trasparenza),
    2) principio dell'adeguatezza dell'investimento rispetto al profilo di rischio del cliente (c.d " suitability rule ") e
    3) imperativita' del complesso di norme previste dal TUF con conseguente nullita' dei contratti che violano queste norme.
    Si tratta di una sentenza molto importante che potra' costituire, in giurisprudenza, una pietra miliare per le centinaia di altre azioni sparse in tutta Italia.

    Chi desidera avere un parere legale gratuito sulla praticabilita', nel proprio caso specifico, di questa strada puo' richiederlo seguendo le istruzioni pubblicate sul sito dell'Aduc all'indirizzo: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=76932

    Per quanto riguarda la via Usa, qualche settimana fa un tribunale di questo Paese ha emesso in un sol colpo ben 44 sentenze di condanna, ordinando alla Repubblica Argentina il pagamento di capitale ed interessi maturati a favore dei ricorrenti.
    Tutte le eccezioni proposte dall'Argentina sono state respinte, ed il Giudice Thomas P. Griesa ha ribadito alcuni importantissimi principi:
    1 - titolari del credito sono i singoli risparmiatori che detengono i titoli (e non invece, come sostenuto dalla Repubblica debitrice, il Trustee);
    2 - non ha alcuna importanza quando siano stati acquistati i bond (e quindi se prima o dopo il default);
    3 - le sentenze rese dal Tribunale sono immediatamente esecutive.
    4 - la Repubblica Argentina deve pagare capitale ed interessi contrattuali maturati fino alla data della sentenza (ed interessi legali da tale data a quella di pagamento).

    La strada Usa si avvantaggia dell'efficienza del sistema legale di questo Paese che prevede minori costi, specialmente in fase iniziale (e quindi e' adatta anche a chi ha perso capitali meno ingenti) e minori tempi di esecuzione.

    Tutte le istruzioni, compresi i codici ISIN dei titoli per i quali e' possibile percorre la via giudiziale dagli Usa, sono sul sito dell'Aduc all'indirizzo: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=82699.(30/04/2004-INVESTIRE OGGI/Italian Network)


    VENEZUELA IL SENATO COLOMBIANO HA APPROVATO E CHIESTO CHE SI APPLICHI AL PAESE LA CARTA INTERAMERICANA DEI DIRITTI UMANI

    .

    Fedora di Marco Š una italiana e vive da tempo in Venezuela. Fedora di Marco si chiede, e chiede ai politici di casa nostra, che cosa stia succedendo nel Paese latino-americano perchŠ pongano la loro attenzione su una sequela di violenze che in realta' ben poco lasciano all'immaginazione.

    Di seguito l'agenda degli diritti violati in Venezuela, denunciati dalla rappresentante del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero.
    Il 24 APRILE Š stato assassinato il Sindaco del Municipio Simon Bolivar Franklin Duno, esponente politico di Acci•n Democratica, ricandidato alle prossime elezioni amministrative con una preferenza del 48 % e con un distacco dal candidato ciavista del 20%. tFranklin Duno era un difensore dei diritti umani di cui denunciava le sistematiche violazioni.E' stato assassinato alla 4 del mattino mentre usciva di casa e non Š stato derubato. Le illazioni sulle cause dell'omicidio corrono sui mezzi di informazione privati avvalorate dall' insolita assenza del Presidente Chavez nella sua allocuzione domenicale a reti unificate.
    E' notizia del 20 APRILE la tremenda denuncia, in diretta televisiva, di Jes—s Aguilar, padre della recluta Robert Jes—s Aguilar, torturato per non essersi svegliato nell'ora d'ordinanza. 14 i commilitoni testimoni della morte orrenda. ll 5 marzo i suoi superiori per punizione lo costringono con forza in un pozzo di acqua stagnante contaminata sebbene il ragazzo dicesse di non saper nuotare; i compagni cercano di riportandolo in superfice ma il tenente lo ributta con violenza nell'acqua. Nell'estremo estremo tentativo di liberarsi dalla presa , Robert Jes—s morde la mano del torturatore che gli grida che lo uccider… e infatti, con maggior ferocia lo caccia dall'acqua, lo colpisce selvaggiamente, lo riaffoga e cos ripetutamente fino a quando al ragazzo morente , estratto dal pozzo, il sottotente riempie la bocca di fango e terra . Robert Jes— era solo un ragazzo di 24 anni che la mattina del 5 marzo, tradito dal sonno, non si era presentato in orario all'adunata.La famiglia , umile, senza risorse ha trovato il coraggio della denuncia in diretta televisiva , ha fatto pubblica l'offerta di denaro dei militari in cambio del silenzio come pure le intimidazioni e le minaccie.

    C'Š un disegno, una trama , un filo rosso che lega la violazione dei diritti umani nello Zulia?
    27 FEBBRAIO: una dirigente di Accion Democratica , nel corso di una manifestazione in localit… Machique, viene uccisa con colpi di arma da fuoco da parte dalla Guardia Nazionale . Un video amatoriale testimonia la inutile, gratuita esecuzione eseguita per eliminare una militante dell'opposizone che guidava ,democraticamente e pacificamente, una marcia contro la dittatura passata e presente e i colpi barbaramente inferti al figlio che, presente , avrebbe voluto correre in aiuto alla madre. Avrebbe voluto, ma gli Š stato impedito.
    5 MARZO: 4 militari dell'esercito fermano Juan Carlos Zambrano , di 28 anni .Al controllo dei documenti , per non essere in possesso della carta di identit…, lo trasferiscono al comando militare della Brigada di Fanteria di Lagunillas insieme alla compagna, al fratello Maikel e all'amico Marcial Antonio Alvarez .
    Nella sede del comando , accusati di furto , alle loro dichirazioni di innocenza hanno risposto colpendoli con maggiore violenza , orinandogli sul viso, bruciandogli i polpastrelli delle dita . La tortura Š durata tre giorni per Maikel e Marcial: al terzo giorno sono stati rilasciati non cos per Juan Carlos che, accusato di aver firmato per il referendum "revocatorio" del Presidente Chacez Š stato trattenuto , torturato , costretto a mangiare escrementi , ucciso uccisero a colpi di bastone e di casco. La diagnosi del decesso: morte per traumatismo generale cranico, renale, polmonare .....E mentre Juan Carlos agonizzava, la compagna veniva stuprata .Il Ministro della Difesa non permette dichiarazioni agli organi competenti .

    30 MARZO: per infrazioni alla disciplina militare 8 reclute sono state chiuse nella cella di rigore del Fuerte Mara di Maracaibo dove sarebbero dovuti permanere agli arresti per 6 giorni. Il secondo giorno nella cella scoppia un incendio. Gli otti militari risultano ustionati . Il Presidente Chavez nella sua allocuzione domenicale informa : " i ragazzi hanno riportato ustioni quasi tutte lievi" Uno di loro Orlando Jes—s Bustamante di 21 anni, con la met… del corpo ustionata, muore, invece, il 4 aprile, senza riprendere conoscenza, nell'ospedale Carlos Arvelo di Caracas dove era stato trasferito per volere dei militari, dopo 2 giorni di degenza nell'ospedale Universitario di Maracaibo, senza che la famiglia ne fosse informata.
    I funzionari dell'ospedale non hanno emesso alcun comunicato nŠ diagnosi circa le cause della sua morte. Dai militari Š stato accusato di aver provocato l'incendio con una sigaretta accesa.
    Orlando Jes—s non fumava.

    Anche questi "casi" sono stati trasmessi al Tribunale internazione dell'Haja.Il 13 APRILE IL SENATO COLOMBIANO HA APPROVATO E CHIESTO CHE SI APPLICHI AL VENEZUELA LA CARTA INTERAMERICANA DEI DIRITTI UMANI.((30/04/2004-Italian Network )


    ARGENTINA: DALL'INTERLAND DI BUENOS AIRES UN ULTERIORE ESEMPIO DI INIZIATIVA OPERAIA AUTONOMA

    Il 21 Aprile si Š inaugurata nella localit… di Florencio Varela (Cabildo Castelli, Bruselas y 13 de Diciembre), in Provincia di Buenos Aires, una fabbrica tessile.
    L'attivit… imprenditoriale, che dar… lavoro a 17 persone, Š il frutto di un lungo lavoro del Movimento Teresa Rodriguez, impegnato in questi ultimi anni nella sensibilizzazione delle Istituzioni pubbliche alle necessita' della popolazione. Un impegno cominciato sul fronte della sanita' a sostegno della somministrazione di cure e della somministrazione di medicinali gratuiti ad una popolazione che spesso non puo' permettersi di acquistare nŠ medicine, nŠ cure adeguate.

    I componenti del movimento, assieme ad altre organizzazioni di disoccupati, ha portato avanti, in questi mesi, una serie di iniziative volte ad attirare, tra l'altro, anche l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media: nel mese di Agosto dello scorso anno, ad esempio, era presente nella storica Plaza de Mayo con un tendone all'interno del quale alcuni rappresentanti del Movimento illustravano le iniziative e le rivendicazioni dell'organizzazione.

    Durante l'inaugurazione della fabbrica il Movimento Teresa Rodriguez ha presentato altre attivit…: consultori di salute, una biblioteca popolare ed un progetto per l'apertura di un panificio.
    "Tutte le iniziative sono frutto della lotta e della mobilitazione comune - affermano gli esponenti del Movimento Teresa Rodriguez - sono le basi per la nuova societ… che vogliamo, alla quale apparteniamo in quanto veri protagonisti, e che costruiremo giorno dopo giorno fino a raggiungere un vero cambiamento sociale".
    Una dimostrazione di quanto e come la popolazione argentina sta reagendo attivamente alle difficolta' economiche attraverso iniziative collettive e di cooperazione, sfruttando le capacita' e risorse professionali e culturali di una societa' che ha visto declinare velocemente il ruolo della classe media di professionisti, impiegati, docenti, piccoli imprenditori, ecc.. piegata dalla crisi.(25/04/2004-J.A./Italian Network)


    CUBA ALLA COMMISSIONE DEI DIRITTI UMANI DELLE NAZIONI UNITE: "GLI STATI UNITI METTANO FINE ALLE VIOLAZIONI"

    Fausto Triana descrive su "Prensa Latina" la posizione assunta da Cuba nella Commissione di Diritti Umani delle Nazioni Unite.
    "Nelle giornate tranquille della Commissione dei Diritti umani, CDH, delle Nazioni Unite tenutasi a Ginevra, Cuba riesce a scuotere i saloni del Palais fa' Nations scrivendo una risoluzione contro gli Stati Uniti".
    Il fatto, ovvero l'annuncio dell'ambasciatore permanente, Iv n Abita Godoy, ha suscitato attese e tensioni tanto da provocare un sussulto dei diplomatici, esperti e corrispondenti che affollavano la sala XXIII nella seconda sede mondiale dell'ONU.
    Mr. Godoy ha informato immediatamente del fatto che il Ministro degli Esteri cubano, Felipe P‚rez Roque, aveva espresso a L'Avana la decisione di presentare nella CDH un progetto di risoluzione denominato "La questione delle detenzioni arbitrarie nella Base Navale degli Stati Uniti in Guant namo".

    Il testo fu scritto dalla rappresentanza cubana nella CDH al 17ø punto dell'Agenda, nell'ambito della Promozione e Protezione dei diritti umani relativa ai Patti Internazionali.
    "Profondamente preoccupato, per via di una situazione di privazione dei diritti ad un numero non determinato di prigionieri come conseguenza delle operazioni militari realizzate in Afghanistan" , - afferma nella sua introduzione il Ministro degli Esteri di Cuba-. Il Governo cubano sollecita gli Stati Uniti, alla luce del Patto Internazionale che esercita giurisdizione effettiva su Guant namo, territorio cubano illegalmente occupato, che informi l'Ufficio dell'Alto Commissarrio della CDH, mettendo in chiaro le condizioni di vita e lo status giuridico delle persone confinate nel campo di detenzione.

    Il Ministro degli Esteri cubano chiede, inoltre, agli Stati Uniti che metta fine alle violazioni menzionate ed ai Relatori Speciali sulla "Questione della Tortura", "l'Indipendenza dei Giudici e Magistrati ed al Gruppo di Lavoro su Detenzione Arbitraria", e che prenda in considerazione la situazione descritta.

    La notizia Š stata ricevuta con applausi, segno inequivocabile di appoggio, soprattutto alla luce del documento anticubano che gli Stati Uniti, attraverso l' Honduras, avevano scritto e che aveva avuto 22 voti a favore, 21 contro e 10 astensioni.
    A questo proposito Cina e Zimbabwe che hanno commentato duramente il documento e sono riusciti ad andare avanti con mozioni di astensione che hanno ostacolato altre due risoluzioni di carattere accusatorio che avevano la pretesa di collocare sul banco degli imputati Pechino e Harare.

    Al termine della riunione il capo della delegazione di Cuba, Juan Antonio Fern ndez, ha affermato "Saremo sempre a fianco di quelli che non si rassegnano n‚ si indeboliscono di fronte alle difficolt…, a fianco di coloro che scommettono sul valore di un mondo dove diventano realt… i diritti umani per tutti".(25/04/2004-Italian Network)


    MESSICO - MOSTRA DI FOTOGRAFIA DI GERARDO SUTER ALL'ISTITUTO ITALO LATINOAMERICANO A ROMA

    L'Istituto Italo-Latino Americano e l'Ambasciata del Messico in Italia hanno presentato la mostra dell'artista Messicano Gerardo Suter nell'ambito di "FotoGrafia - festival internazionale di Roma".
    La mostra rimarr… aperta dal 22 Aprile al 5 Giugno.

    "Grazie al suo sforzo di ottenere dalla fotografia qualcosa di pi— di una rappresentazione e di provocare una riflessione sulla storia, Gerardo Suter Š uno dei primi artisti messicani che si impegna a modificare il senso dell'esattezza dell'immagine fotografica. Di fatto, Suter inaugura, all'inizio degli anni '80, l'approssimazione iconografica alla cultura preispanica, con immagini di monumenti invecchiati con acidi in laboratorio. Sono foto che, in certo modo, ci ricordano le riprese pionieristiche di Guillermo Kahlo e di tanti altri fotografi che hanno documentato il patrimonio artistico del Messico", scrive nel catalogo Irma Arestizabal.
    "Dopo questa esperienza con i negativi manipolati in laboratorio, Suter interferisce sulle scene che ritrae. Esse sono "costruite" a partire da un'immagine mentale preesistente, abbozzata su carta e poi nello studio, dove attori professionisti, che coprono i loro volti o creano pendant con maschere precolombiane - illuminazione e drammatismo - ricostruiscono scene che collocano il mondo antico di fronte a quello odierno. Sono riconfigurazioni spazio-temporali che rimandano alla storia, al mito ed alle fonti".

    Tali immagini manipolate sono profondamente correlate con la fotografia che Manuel Alvarez Bravo aveva sviluppato negli anni '30, fondandosi sul linguaggio del contrasto visivo estremo di Edward Weston. Alvarez Bravo combinava oggetti "primitivi" e sfondi contemporanei "ricorrendo ad un vocabolario moder-nistico dalle linee e dalle forme limpide". Vari fotografi messicani contemporanei, quali Graciela Iturbide, Flor Gardu¤o e Mariana Yampolsky, ne seguono l'esempio creando immagini senza manipolazione. Suter, invece, ha allargato fin dall'inizio i parametri della fotografia sfumando i confini tra documentazione della realt… e costruzioni del fotografo, tra il piano della carta e lo spazio circostante, tra realt… e finzione. Tempo e spazio diventano sguardo simultaneo verso il passato ed il futuro, verso ci• che essenzialmente siamo stati, siamo e saremo.

    L'integrazione della tecnologia elettronica Š stata molto coerente con lo sviluppo espressivo di Suter, il quale ha esplorato le ricche possibilit… che offre la grafica elettronica, nonch‚ il fatto che le immagini acquistino movimento. L'uso di narrazioni sincopate su video, proiezioni o, negli ultimi tempi, la manipolazione digitale e la creazione di immagini compattate che si decompongono e ricompon-gono in rete, ci parlano del suo impegno per superare certe limitazioni del mezzo e ricreare la tridimensionalit…. Non Š un caso che, nella sua mostra di New York (1999) alla Galleria della Americas Society, le sue installazioni e video siano stati esposti nello spazio dello Sculpture Center, N.Y. poich‚ la sua opera, come la scultura, modifica lo spazio circostante.

    Skin Š il nome di una delle serie che, alla Galleria dell'IILA, ci mostra il tessuto della pelle; le rughe, i peli, i pori; dettagli forse mai visti degli occhi, la commessura labiale, le fosse nasali. Di fronte a tali opere Š lecito parlare - come fa Roland Barthes nella sua opera La c mara l£cida - del punctum, quel particolare che in un'opera mi punge, mi infastidisce, mi d… vita ed io gli do vita".

    Per ulteriori informazioni: Istituto Italo-Latino Americano, Scuderie di Palazzo Santacroce, Vicolo dei Catinari 3 - 00186 Roma; Tel +39 06 68492209 - Fax 06 6872834 E-mail: stampa@iila.org - sito Internet www.iila.org. Dal 22 aprile al 5 giugno 2004. Orari: Dal luned al sabato dalle ore 11.00 alle 19.00 (Chiuso la Domenica).(25/04/2004-J.A./Italian Network)


    LOMBARDIA/ PERU'- COLLABORAZIONI MULTISETTORIALI PER LA CRESCITA DELLE PMI

    In occasione dell'ultimo Annual Meeting della Banca Interamericana di Sviluppo - a Lima dopo essere stata celebrata lo scorso anno in Lombardia - il presidente della Regione, Roberto Formigoni ha guidato una missione istituzionale in Per—. I temi e i personaggi incontrati riguardavano tuttavia l'intero spazio delle relazioni tra Europa e America latina.

    Con il presidente del P‚r—, Alejandro Toledo, il primo incontro istituzionale, nella sede del Governo, il 27 marzo. Il confronto Formigoni-Toledo era iniziato due anni fa a Fortaleza, all'insegna del "comune impegno - ricorda il presidente lombardo - a favore dello sviluppo delle nostre comunit… e dei nostri cittadini, nel pi— ampio contesto della collaborazione tra Italia e Per—, e tra Unione Europea e America Latina".
    "Oggi - ha aggiunto il Presidente - abbiamo riallacciato questo dialogo su una serie di progetti concreti, con particolare attenzione allo sviluppo delle sistema delle piccole e medie imprese e del turismo".
    E, su richiesta di Toledo, sar… inviata a Lima una missione tecnica che possa valutare specifiche collaborazioni multisettoriali proprio a favore della creazione di piccole e medie imprese peruviane. "I peruviani - ha spiegato Toledo - hanno bisogno di aiuto per aiutare se stessi, e in questo senso Š necessario lavorare su percorsi di formazione professionale come quelli che abbiamo discusso con il Presidente Formigoni".

    Il modello delle piccole e medie imprese che caratterizzano il tessuto economico e sociale della Lombardia, e il suo sviluppo, Š un riferimento valido anche per l'America Latina, e in particolare il Per—, che condividono con la Lombardia le stesse radici della tradizione cristiana di socialit… e solidariet…. Concetto sottolineato dallo stesso Formigoni nella sua relazione al seminario su "Cooperazione per la competitivit… territoriale delle Pmi", nell'ambito dell'Annual Meeting della Bid.
    Un modello, oggi basato principalmente sull'ancoraggio dello sviluppo economico ad un retroterra culturale legato anche alla tradizione del cattolicesimo sociale". Simile modello, per Formigoni, ha di fronte a se cinque sfide: formazione del capitale umano, innovazione tecnologica, adeguatezza del sistema bancario, infrastrutture, capacit… di fare sistema.

    "La collaborazione con l'America Latina - ha, inoltre, spiegato Formigoni - Š per noi un impegno primario, e non Š un caso che sia nata proprio a Milano l'idea di costituire l'Associazione RIAL Rete Italia-America latina, uno strumento innovativo ed efficace nel favorire lo sviluppo e l'integrazione con le economie latinoamericane, raccogliendo tutte le forze istituzionali e sociali pi— vive e beneficiando della partnership della Bid". "L'associazione - ha aggiunto - si propone in particolare di favorire il trasferimento di risorse strategiche, know-how ed esperienze rilevanti dello sviluppo territoriale italiano che possono risultare efficaci ad accelerare lo sviluppo sociale ed economico di determinate aree dell'America Latina".

    Il posizionamento di quest'area del mondo nell'economia globale passa necessariamente attraverso scelte e alleanze che non rivestono un carattere meramente economico. Formigoni ha indicato la via della "regionalizzazione" come possibile direttrice su cui "l'Unione Europea, l'Italia e la Regione Lombardia possono dare un significativo contributo sia da un punto di vista del sostegno a livello politico, sia del supporto per l'attuazione di politiche operative di fronte alle sfide che ci troviamo ad affrontare.
    "Il mondo - ha detto Formigoni - va configurandosi tendenzialmente come una sorta di arcipelago le cui "isole" sono formate da grandi aggregazioni regionali di livello continentale: il processo di regionalizzazione attualmente in corso, ha smentito infatti l'ipotesi secondo cui la globalizzazione avrebbe rapidamente portato al formarsi di un mercato indifferenziato alla scala planetaria e sta innescando invece nuove potenzialit… a livello politico-istituzionale". "La prospettiva che a mio parere deve contraddistinguere questi processi - ha evidenziato ancora Formigoni - non pu• n‚ deve essere solo di natura economica, ma prima ancora di natura culturale e quindi anche di natura politica. Penso come le intense relazioni tra le diverse aree regionali dei diversi continenti siano state il frutto di storici legami tra i popoli, di relazioni culturali che hanno accomunato terre anche lontane, di condivisione di valori di libert… e democrazia che hanno aiutato a fondare gli Stati e le istituzioni".
    "Se sviluppati in questo senso - ha sottolineato - i processi di regionalizzazione potrebbero offrire un decisivo contributo anche alla soluzione di problemi di natura internazionale come, ad esempio, quello drammaticamente attuale della riforma dell'Onu e, pi— in generale, della creazione di un sistema adeguato (cioŠ efficace e legittimato) di governance multilaterale mondiale. E' questa l'unica strada vera per contrastare i rischi del terrorismo transnazionale e di un paventato scontro delle civilt…". In particolare l'America Latina cos come Š accaduto per l'Unione Europea, pu• trasformarsi in un immenso mercato domestico, uno spazio geo-economico integrato in grado di accrescere i flussi commerciali e attrarre investimenti dall'estero.

    In questo contesto vi sono tre ambiti di collaborazione tra Europa e America Latina indicati come strategici: la politica di sviluppo delle piccole e medie imprese, la cooperazione su ricerca e innovazione tecnologica, le infrastrutture. A questo riguardo, il riferimento principale Š al piano IIRSA, l'Iniziativa per l'Integrazione Regionale dell'Infrastruttura Sud Americana, ovvero il pi— ampio e articolato programma di investimenti nelle infrastrutture fisiche di connessione nei settori dei trasporti, energia elettrica, petrolio e gas e telecomunicazioni mai realizzato in America Latina).

    "AMERICA LATINA ED EUROPA ALLARGATA: SFIDA PER UNA NUOVA ALLEANZA" - "DICHIARAZIONE DI TRIESTE" (bozza documento finale)

    Alla vigilia dell'ingresso di 10 nuovi paesi nell'Unione Europea i partecipanti, all'incontro "L'America latina e l'Europa allargata: sfida per una nuova alleanza", che si tiene su iniziativa dell'Istituto Italo-latinoamericano, e della Rete Italia-America latina, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero delle Attivit… Produttive, ritengono che il processo di allargamento rappresenti per l'Unione europea un'opportunit…, che passando per il necessario irrobustimento delle reti logistiche ed infrastrutturali, porter… ad un effetto cumulativo di sviluppo di tutte le realt… e delle regioni che hanno rapporti di amicizia e di cooperazione con l'Unione.

    1. La presenza di dieci nuovi paesi membri dell'Unione Europea al vertice di Guadalajara (Messico) il 28 Maggio, arricchisce la partecipazione europea, favorendo nuove forme di cooperazione. A questo riguardo Š stata sottolineata l'opprtunit… di un Parlamento Euro-latinoamericano, volto a rafforzare il livello parlamentare tra le due aree regionali, e di una Universit… Eurolatinoamericana, per sostenere l'educazione e la formazione del capitale umano e la diffusione della scienza e della tecnologia, favorendo un terreno privilegiato per la cooperazione biregionale fra Unione Europea allargata e l'America latina e Carabi.

    2. Si Š preso atto che gli scambi economici e i flussi di investimenti diretti fra l'America latina e i nuovi Paesi membri dell'UE, pur non essendo ancora molto consistenti, possono ricevere una sensibile accelerazione, laddove si valorizzano le complementarit…, in termini di dotazione di risorse materiali ed umane. Un contributo centrale in tal senso Š offerto dalle Camere di Commercio all'estero, attraverso la valorizzazione di reti miste (istituzioni - imprese), l'apporto strategico delle comunit… d'affari all'estero, la realizzazione e/o il miglioramento dei servizi per le imprese che vogliono operare in queste aree, nonch‚ l'istituzione di organismi permanenti di monitoraggio delle relazioni tra America latina e nuovi Paesi membri UE, attraverso: a) un processo di "consultazione permanente" (facendo leva sulla rete delle Camere di Commercio e sul loro sistema informativo) tra le comunit… di affari delle due Regioni, che intervenga sia nella fase della messa a punto delle proposte e dei negoziati in corso sia in quella del monitoraggio e informazione sulle reciproche opportunit… di affari; b) la creazione di un Osservatorio Eurolatinoamericano di intelligence economica, per identificare le opportunit… commerciali, di investimento e di collaborazione tecnologica.

    3. ' stata sottolineata la necessit… di sviluppare nuove forme di partenariato strategico UE-ALC e sono state definite azioni prioritarie riguardanti: a) la promozione dell'integrazione regionale attraverso il rafforzamento delle reti della societ… civile; b) iniziative a favore dell'inclusione sociale e per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze; c) un programma per la prevenzione delle catastrofi naturali; d) l'impegno a lavorare congiuntamente per portare avanti i negoziati commerciali multilaterali nell'ambito del Doha Round e per proseguire negli accordi bilaterali e biregionali di libero commercio.

    4. I partecipant, salutando con favore la conclusione degli accordi di libero commercio fra la UE e il Messico e tra UE e Cile, esprimono voti per un sollecito accordo con il MERCOSUR, ed auspicano l'avvio dei negoziati per un'area di libero commercio con i Paesi della Comunit… Andina di Nazioni (CAN) e con i Paesi membri del Sistema di Integrazione Centro Americana (SICA).

    5. Il modello italiano di sviluppo, centrato su un sistema di Piccole e Medie imprese e sui distretti imprenditoriali, rappresenta un punto di riferimento, in grado di coniugare iniziativa imprenditoriale d'impresa, capacit… di sviluppo locale e processi di globalizzazione. I partecipanti esprimono quindi l'auspicio che l'Italia possa elaborare un programma articolato di interventi per il miglioramento della competitivit… delle PMI in America latina e nei nuovo Paesi membri. Tale programma potrebbe essere coordinato con la Banca Interamericana di Sviluppo (BID) e la Commissione Europea. L'uscita delle Banche italiane dall'America Latina, rappresenta un preoccupante handicap per le PMI intenzionate ad operare nel continente.

    6. Nell'ambito di irrobustimento delle relazioni e delle complementariet… tra Paesi dell'America Latina e Paesi dell'allargamento, occorrer… favorire l'estensione ai nuovi membri di alcuni programmi che hanno dato buoni risultati per l'America Latina (AL-INVEST, URB-AL,ATLAS,ALIS, ALBAN), dotandoli di ulteriori risorse e semplificandone le modalit… di attuazione.

    7. E' stata evidenziata l'importanza dei flussi migratori provenienti dall'Europa dell'Est e dall'America Latina, non solo come veicolo di trasmissione di valori umani e civili, ma anche come decisivo fattore di integrazione tra aree a diverso livello di sviluppo, attivando meccanismi virtuosi di trasferimento di risorse finanziarie, di imprenditorialit… e di animazione sociale a favore delle regioni di provenienza. Le soluzioni, che i Quindici daranno al problema del periodo transitorio nell'accesso al Mercato del Lavoro, dovranno essere quindi all'altezza dell'importanza storica dell'allargamento dell'UE.

    8. Nel corso dell'incontro tra i rappresentanti delle Comunit… ebraiche presenti nelle due aree - che Š stato coordinato dal Prof. Amos Luzzatto, Presidente delle Comunit… israelitiche italiane- Š emerso come le Comunit… israelitiche, rappresentino un fattore catalizzatore di una "Nuova Europa", e di una "Nuova America Latina", pi— giuste, solidali e democratiche, ispirate ai principi della tolleranza, del rispetto delle diversit… e dell'armoniosa convivenza tra maggioranze e minoranze.

    9. E stato poi espresso forte interesse per la candidatura di Trieste per l'esposizione internazionale del 2008. Ed in tal senso sono stati particolarmente apprezzati gli aspetti relativi alla formazione di studenti e ricercatori dei Paesi in via di sviluppo e sono stati valutati positivamente lo spirito e i contenuti della proposta di Trieste per l'Exp• 2008 che ha per tema la "mobilit… della conoscenza" e che schiude nuove prospettive di cooperazione nel settore della scienza e della tecnologia.(21/04/2004-Italian Network)


    "AMERICA LATINA ED EUROPA ALLARGATA: SFIDA PER UNA NUOVA ALLEANZA" - SVILUPPO SOCIALE E MOVIMENTI MIGRATORI

    Particolare attenzione Š stata riservata dal Convegno di Trieste "L'America Latina e l'Europa allargata: Sfida per una nuova alleanza" organizzato da IILA, RIAL, MAE e MAP, allo sviluppo sociale ed ai movimenti migratori. Movimenti che hanno fortemente caratterizzato le relazioni fra le due aree.
    Nell'apposito Gruppo di lavoro, coordinato dal Direttore generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche Migratorie, Ministro Plenipotenziario Adriano Benedetti, al quale hanno preso parte il Segretario generale del CGIE, Franco Narducci, ed il vice Segretario per l'Area Europea, Gianni Farina, esponenti dell'IILA ed esperti dell'America Latina, e dei Paesi nuovi membri dell'Unione Europea, argomenti centrali del dibattito sono stati gli elementi fondanti i movimenti migratori, ovvero le tematiche legate al mondo del lavoro.
    "Diversi Paesi sia dell'Europa Centrale che dell'America Latina si trovano a disporre nella fase di modernizzazione del proprio assetto produttivo di cospicue eccedenze di manodopera che determinano vasti movimenti migratori verso i Paesi gia' industrializzati, come l'Europa occidentale e gli Stati Uniti. A rilevarlo il Ministro Benedetti, il quale ha sottolineato come tali processi debbano necessariamente essere regolamentati tenendo presente, da una parte, il rischio di una dispersione di riserve professionali preziose e, dall'altra, dell'opportunita' di utilizzare nel modo socialmente ed economicamente piu' conveniente i flussi finanziari corrispondenti.

    Benedetti ha, d'altra parte, ricordato quanto i flussi migratori abbiano dato in termini di sviluppo sociale, lasciando una traccia duratura sia nei Paesi di accoglienza che di provenienza. In tale contesto un posto di rilievo spetta all'Italia, che negli ultimi 100 anni ha testimoniato un flusso di oltre 30 milioni di persone. Ma il diplomatico ha anche ricordato come allo stato attuale sia divenuta da terra di emigrazione terra di immigrazione, una parte considerevole della quale proviene proprio dall'America Latina. "In Italia il 5% della popolazione immigrata e' rappresentata da latinoamericani, anche se in questi ultimi anni Š aumentata la presenza di flussi di provenienza dai Paesi dell'Est, come Romania, Ucraina e Albania, che contribuiscono per un altro 5%".

    In un panorama siffatto Š, dunque, essenziale rispondere ad alcuni quesiti, ovvero: esiste la possibilita' che i flussi provenienti da questi Paesi risultino concorrenziali ? Quali sono le spinte migratorie ? Quali le previsioni sul mercato del lavoro nell'Unione Europea allargata? E soprattutto, quali sbocchi professionali ? Quale il ruolo delle rimesse dei migranti come veicolo di animazione sociale...? Ed insieme, ha affermato Benedetti, un "auspicio": che l'accesso dei nuovi membri si possa trasformare in una opportunita' di sviluppo per l'America Latina.
    Nora Jacubovick, dell'Ufficio Integrazione Europea Ministero degli Interni dell'Ungheria, tuttavia non Š concorde sulla percezione di un forte incremento dei flussi dall'Est europeo con l'adesione. L'esponente ungherese ha parlato di una ricerca del 2002 che rilevava come il processo migratorio tendesse a diminuire. In futuro, piuttosto, si potra' parlare di migrazioni di tipo temporaneo, anche perchŠ dai Paesi candidati e dai nuovi Paesi membri emigreranno i "cervelli" e gli studenti delle universita', che non intendono abbandonare il Paese.
    Nondimeno nel 2004 l'Ungheria ha registrato un tasso di disoccupazione superiore a quello dei Paesi dell'Unione Europea, oltre al fatto che tra il 2003 ed il 2004 i disoccupati sono aumentati fino a raggiungere la cifra di 40.000 individui, il 35% dei quali Š costituito da giovani. Ma, si ritiene che le possibilita' di migrare siano modeste per gli studenti ed il differimento dei termini per la libera circolazione dei cittadini, costituisca un freno alle migrazioni all'interno della UE. Quindi, si tratta piuttosto di un differimento del problema, perchŠ alla fine ammette l'esponente ungherese, la libera circolazione potrebbe contribuire ad un incremento dei flussi migratori da parte dell'Ungheria. Un incremento che, secondo il Ministro Benedetti, potrebbe essere comunque alquanto limitato.

    Per il rappresentante delle Comunita' Italiane all'Estero, Franco Narducci, si tratta di "un passaggio storico che avviene - Š importante sottolinearlo - senza guerre ne' conquiste". Un passaggio che fara' dell'Europa la terza potenza economica" Ma Narducci ha anche ricordato l'importanza del rafforzamento dei rapporti con l'America Latina, alla quale ci lega individui e valori comuni.
    Quanto agli effetti dell'allargamento della UE, il rappresentante del CGIE ha evidenziato il fatto che esso non Š totale giacche' la sua gradualita' impedira' la libera circolazione dei cittadini e, dunque, l'integrazione dei lavoratori nel mercato del lavoro sara' graduale. Quanto all'Italia essa ha dato una moratoria di due anni, con l'eccezione della Slovenia.
    Nel frattempo, sia nei confronti dei lavoratori dei Paesi aderenti che verso quelli dell'America Latina l'Italia dovrebbe pensare ad un incremento dello sviluppo di attivita' di formazione dei lavoratori, soprattutto verso i settori maggiormente interessanti per il Sistema Italia. E l'esponente del CGIE ha suggerito, a questo proposito, la creazione di "sportelli unici" per il lavoro, soprattutto nei Paesi dove esistano, ad esempio, consistenti comunita' di italiani.
    Narducci ha, infine, tenuto a sottolineare come nel tempo non sia venuto meno il rapporto ed il sostegno nello sviluppo del relazioni Italia/America Latina da parte delle comunita' italiane.

    Temi, problemi, speranze che caratterizzano l'emigrazione colombiana, ma - si puo' senza dubbio affermare tutti i movimenti migratori - sono stati al centro, insieme a dati di fatto ed elementi propri dell'emigrazione sudamericana, dell'intervento del Prof. Gerardo Ardila dell' Universita' nazionale di Colombia a Bogota'. Una comunita' che conta all'estero all'incirca 5 milioni di individui, di cui due milioni in Europa, che rappresentano un importante contributo all'economia del Paese Latino Americano, se si considera che in media ogni individuo invia in Colombia all'incirca 3.000 dollari l'anno. Un'emigrazione che si affronta per migliorare le proprie condizioni di vita, anche se spesso in Paesi cos poveri ad emigrare sono, piuttosto, coloro che vivono condizioni non fra le piu' disagiate. Tuttavia - Š stato ricordato - chi emigra paga lo scotto di conseguenze pesanti ed inevitabili come la precarieta' dell'esistenza e dei rapporti sociale e familiari, di alcuni valori di riferimento e, soprattutto, dell'autostima. Elementi di cui si dovrebbe tenere ampiamente conto nell'ambito delle politiche delle organizzazioni transnazionali, dando un nuovo significato sociale al loro intervento.
    Ardila ha affrontato, tra l'altro, l'importanza della definizione di una prassi giuridica cui attenersi, che definisca chiaramente ruoli ed ambiti di intervento anche tra gli organismi internazionali, soprattutto oggi in cui numerosi Paesi stanno ridefinendo il concetto di sovranit….
    Un concetto ripreso dal coordinatore, il Ministro Plenipotenziario Benedetti, il quale ha sottolineato come si debba parlare di migrazioni guardando non solo al movimento di braccia ma anche alle migrazioni di cervelli e di risorse potenziali sul piano umano..

    Un dato di fatto di cui l'Italia sta tenendo sempre piu' conto, ha rilevato l'esponente di Italia Lavoro, Emidio Santanche', responsabile per il "progetto America Latina", l'agenzia del Governo italiano impegnata nel sostegno occupazionale alle fasce deboli del mercato del lavoro e, fra queste, dei cittadini non comunitari ed alla quale partecipano i Ministeri delle Politiche del lavoro, degli Esteri e degli Interni. Un impegno di tipo transnazionale, dunque. La gestione dei flussi migratori, d'altra parte, con la nuova legge (Bossi Fini ) art. 23, punta alla formazione dei lavoratori nei Paesi di origine. In quest'ambito alcune Regioni "Piemonte, Umbria, Emilia Romagna e Campania" hanno fornito, ad esempio, richieste partite dalle associazioni datoriali, per una selezione dei soggetti. Veneto e Lombardia si sono serviti del Sistema degli scambi occupazionali fornito da Italia Lavoro grazie agli accordi con la Tunisia..
    Un sistema che dovra' essere incentivato alla luce dell'incremento delle quote previste dal Governo italiano, che quest'anno prevede l'ingresso - ha fatto presente il Ministro Benedetti - di ventimila cittadini stranieri.

    E per Jose' Angel Oropeza dell'OIM, senior regional advisor per le Americhe, la sfida e', soprattutto,quella dei cambiamenti nella migrazione internazionale. Il fenomeno Š evidente in Italia ma anche all'interno dell'Area dell'America Latina si contano importanti flussi migratori.
    Un intervento di particolare interesse sulla validita' degli accordi fra Enti locali Š stato fatto da Jaime Rojas dell'IILA che - citando una ricerca del CESPI - ha rivelato come si siano dimostrati altamente funzionali gli accordi fatti tra i Comuni di accoglienza, dove vivono comunita' piu' ampie di individui provenienti dall'America Latina, ed i Comuni dei Paesi di provenienza per tentare di creare un processo di stabilizzazione, la gestione delle diversita' e delle rimesse.

    Tra i diversi interventi, citiamo, infine, quello di Marek Kupiszewski dell'OIM, ufficio regionale Varsavia, che ha fatto il punto sulla necessita' di una omogeneizzazione delle normative esistenti in materia di lavoro all'interno dei Paesi di nuova adesione ed i Paesi dell'Unione europea. Anche perchŠ - Š stato ribadito - l'Europa avra' sempre piu' bisogno di personale qualificato ed Š necessario formare i lavoratori che intendono trarre benefici derivanti dall'allargamento. Ad esempio, in Europa e, soprattutto, in Italia vengono richiesti ai Paesi dell'Est parecchi infermieri.
    In sostanza, ha concluso il funzionario dell'OIM, occorre dare un piu' concreto sostegno istituzionale per valorizzare i benefici che quest'allargamento offre.

    Per il direttore Benedetti, comunque, l'ingresso dei nuovi Paesi UE non portera' grandi movimenti di flussi. E', tuttavia, necessario operare una revisione dei mercati del lavoro e delle politiche migratorie, anche se nei primi due anni i flussi saranno graduali e non porteranno grandi scompensi.
    L'esperienza dell'Italia sull'inserimento degli italiani nei Paesi esteri conforta, d'altra parte, il nostro Paese - ha affermato il Vice Segretario del CGIE, Gianni Farina, giacchŠ essi hanno donato grandi esperienze e ricchezze ai Paesi ospitanti. Farina ha ricordato gli elementi significativi della diaspora italiana, sottolineando come dal Porto di Trieste siano partiti milioni di emigrati verso altre Nazioni e si siano fatti in quelle stesse Nazioni onore a beneficio di tutta la collettivita'. Ma ha anche ricordato quanto la stessa Italia abbia tratto in termini di benefici accogliendo le rimesse inviate dall'estero. Un capitolo della grande epopea dell'emigrazione italiana.
    E se per Bendetti, vi saranno ancora una decina di anni in cui il problema dell'emigrazione risultera' elemento essenziale delle politiche internazionali, necessitando di una costante regolamentazione, l'approccio fra enti locali, ovvero fra comuni di provenienza e comuni ospiti, potrebbe essere risolutivo per lo sviluppo delle aree latino-americane. Un dato, in ogni caso, "non dovra' essere mai dimenticato" che si tratta di individui e di insediamenti umani. (20/04/2004- J.A./Italian Network)


    A TRIESTE DIBATTITO SU "AMERICA LATINA ED EUROPA ALLARGATA: SFIDA PER UNA NUOVA ALLEANZA" PROMOSSO DA IILA RIAL, MAE E MAP

    "L'America Latina e l'Europa allargata: Sfida per una nuova alleanza": un tema dai risvolti di rilevante interesse per i due continenti, nel quale l'Italia puo' e vuole giocare, con le sue comunita' ed i rapporti privilegiati che essa detiene con molti di quegli Stati, un ruolo determinante. Questo, in sostanza, il leit motif dei lavori del convegno che si Š tenuto a Trieste il 19 e 20 aprile, in un'anteprima della riunione che vedra' a Guadalajara nel mese di maggio il terzo Summit tra UE America Latina e Caraibi per rafforzare le gi… eccellenti relazioni bilaterali, basate su valori condivisi ed ereditati da una storia comune.
    Ma il convegno di Trieste, organizzato dall'Istituto Italo Latino Americano (IILA) e dalla Rete Italia America Latina (Rial), con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero delle Attivit… Produttive, ha avuto anche lo scopo di offrire una panoramica delle potenzialita' e validita' sul piano internazionale del "Sistema Trieste" nella ricerca avanzata e nei programmi governativi di trasferimento delle tecnologie d'avanguardia (nanotecnologie, tecnologie dei materiali, neuroscienza) verso i paesi in via di sviluppo - in Asia, Africa e America Latina
    Una citt… che si candida ad ospitare nel 2008 l'esposizione internazionale sulla "mobilit… della conoscenza" e che ha svolto un ruolo di primo piano nella storia italiana ed europea, beneficiando di una posizione geografica strategica: da un lato cerniera che unisce est e ovest e dall'altro ponte fra il Mediterraneo a sud e l'Europa centrale a nord.
    Lo ha messo in evidenza lo stesso Segretario Generale dell'IILA, Ambasciatore Paolo Faiola sottolineando, ad apertura di convegno, il ruolo sinergico che l'Italia puo' avere nel contesto internazionale proprio grazie alle sue caratteristiche. Lo ha ribadito l'Ambasciatore Claudio Moreno, Coordinatore generale della candidatura di Trieste per l'Expo' 2008. "Non ci puo' essere sviluppo - ha fatto presente, quest'ultimo - senza i benefici della scienza e della tecnologia quale strumento di promozione dell'eguaglianza dei Paesi in via di sviluppo nel processo di globalizzazione, come testimoniano gli obiettivi del Centro di ricerca avanzata sulla Fisica Teorica Abdus Salam, ospite della citta' di Trieste, di cui si celebra quest'anno il quarantennale: preparare gli scienziati e garantirne il ritorno nei Paesi di origine per non disperderne il capitale di risorse umane e scientifiche, fonte necessaria di sviluppo per quei Paesi.
    Ma Trieste Š anche polo di aggregazione di strutture che operano come networking fra gli stessi Paesi in via di sviluppo, come nel campo delle Biotecnologie, e di infrastutture che sostengono la conoscenza delle idee e funzionano come catalizzatore di sviluppo locale sia sul piano politico che piu' strettamente economico.

    Il passo che si compir… il Iø maggio con l'annessione del primo gruppo dei Paesi dell'Est all'Europa avr… notevoli ripercussioni, per Arlad Criet, esponente dell'INCE, l'Iniziativa Centro Europea,"le ripercussioni saranno globali...
    "La conferenza guarda all'America come continente fondamentale per l'Europa -ha affermato- e l'adesione dei nuovi Paesi non deve cambiare il rapporto privilegiato fino ad oggi mantenuto fra le due aree geopolitiche... Per l'INCE l'organizzazione cui aderiscono 17 Paesi, di cui alcuni il 1 maggio diventeranno membri della UE, si apre una nuova sfida: sar… nostro obiettivo - ha concluso Criet -creare una cooperazione tra i due continenti."

    Una sottolineatura in termini storico-sociali Š stata fatta dal presidente della Provincia Fabio Scocciamarro riguardo "ai legami che ci uniscono all'America Latina. Legami che risalgono al secondo dopoguerra e che vengono costantemente mantenuti dalle associazioni dei dalmati e dei giuliani nel mondo.
    Ma Scoccimarro ha anche tenuto ad affermare come nell'oggi vi sia una nuova gestione dei rapporti internazionali, inaugurata dalle quattro province che hanno sviluppato sinergicamente un'azione di cooperazione decentrata, avviata all'indomani dell'esplosione della crisi economica argentina. Infine, il Presidente della Provincia ha fatto presente l'importanza della mobilita' della conoscenza "il nuovo capitale" dell'epoca moderna".

    A fronte di una tendenza alla regionalizzazione economica, eredita' del complesso quadro determinatosi dopo l'11 settembre a New York e la tragedia di Madrid, il coordinatore del RIAL, Gilberto Bonalumi, risponde con la proposta di aprirsi ad un nuovo dialogo che ha il suo fulcro nel processo di modernizzazione come elemento competitivo. In questo quadro - ha sostenuto Bonalumi - Trieste puo' divenire valido "laboratorio" grazie alle sue strutture di ricerca ed alle infrastrutture che possiede e che sta ampliando".
    Bonalumi non ha dubbi l'Unione Europea ha un ruolo determinante nell'oggi e nel futuro grazie all'apertura verso i Paesi dell'ex blocco socialista ed ha contribuito validamente al processo di democratizzazione che portera' fra pochi giorni all'allargamento della Comunit… ma occorre assumere ulteriori potenzialita' per un dialogo capace di emigrare in contesti concreti gli auspici che tutti si augurano guardando al Summit di Guadajara.

    Insieme al Ministro per le Attivita' Produttive Antonio Marzano ed al Vice Ministro per l'Internazionalizzazione, Adolfo Urso, (di cui pubblichiamo di seguito un'ampia sintesi), il Sottosegretario agli Esteri, Roberto Antonione, ha tenuto a ribadire come per la UE l'America Latina rappresenti il primo partner nel contesto mondiale e vi sia il pieno accordo al dialogo fra tutti i membri della Unione nell'incentivare un maggior raccordo politico verso i Paesi del Mercosur e l'America Latina. Antonione Š entrato, poi, nel dettaglio di alcuni aspetti economico-politici, come la questione delle tariffe doganali, che necessitano di provvidi ritocchi perche' divengano piu' basse di quelle in vigore attualmente.
    L'esponente del Governo italiano ha fatto, quindi, presente come l'integrazione dei nuovi Paesi nella UE sia una importante occasione per dare slancio alla costituzione di nuove alleanze sostenute con coraggio ed ampiezze di vedute dall'Italia.

    Punta su una nuova legislazione l'iniziativa di Ney Lopez, Presidente Parlamento Latinoamericano, fondato nel 1964 e che ha posto in essere 22 tra trattati ed accordi fra i Paesi dei Caraibi e del Centro e Sud America, un organismo internazionale con sede a San Paolo. Ma dichiara "prioritario" incentivare le relazioni fra i Paesi all'interno della regione latino americana ed allargarli tra l'America Latina e la UE fondate su solide radici storiche e culturali. Un elemento, quest'ultimo, testimoniato dall'intervento finanziario in termini di cooperazione dei Paesi della UE: sul piano internazionale sono proprio i Paesi membri della UE ad intervenire massicciamente a favore delle economie dei Paesi del Sud America.
    Nondimeno, il Presidente del Parlamento Latino-Americano, sottolinea come debbano essere fortificate le relazioni fra le tre regioni dell'America latina e come debba essere fortificata la loro governabilita' e democraticita'. "Tutti gli accordi devono essere basati sulle leggi ed Š, inoltre, necessario discutere i trattati internazionali".
    Infine, la proposta di un comitato interparlamentare per discutere la creazione di un Parlamento euro-latino-americano come quello euromediterraneo per stimolare un canale di dialogo piu' produttivo.

    A ricordare come il futuro dell'America Latina si giochi sulla politica agricola Š il cileno Jose' Goni, Presidente IILA, che ricorda l'importanza dell'interscambio commerciale, dell'incremento dell'export da parte dei Paesi dell'America Latina.
    Goni, d'altra parte, fa presente quanto necessario sia il trasferimento di tecnologie nel processo di modernizzazione di quei Paesi. Ma Š, tuttavia, consapevole che l'ampliamento della UE verso Est obbliga ad una redistribuzione delle risorse e quindi della difficolt… ad un incremento degli investimenti verso l'America Latina ma ritiene che se si procedera' con un riadattamento dei dazi da parte dei Paesi aderenti vi potra' essere un siapur limitato beneficio per i Paesi dell'America Latina.

    Numerosissimi, dunque, gli interventi al convegno che ha permesso di fare un'ampia riflessione sulle molteplici questioni che uniscono le due aree geo-politiche ma anche sulle difficolta' insite nel processo di sviluppo nazionale ed internazionale e sul necessario irrobustimento delle reti di relazioni e interessi di ciascuna area e di ciascuna nazione, come rilevera' il documento finale che verra' approvato il 21 aprile, che verra' portato come o.d.g. all'attenzione dei partecipanti al Summit di Guadajara.(20/04/2004-J.A./Italian Network

    CONVEGNO IILA/REAL A TRIESTE: V.MINISTRO URSO (MAP/COMMERCIO ESTERO): STRATEGICI I MERCATI DI MATERIE PRIME DELL'AMERICA LATINA PER LE PMI ITALIANE

    Il Convegno L'America Latina e l'Europa allargata: sfida per una nuova alleanza ha offerto l'occasione per fare il punto su due importanti processi storici che ci accingiamo ad affrontare.
    Il primo Š l'allargamento dell'Unione Europea, con l'ingresso il primo maggio di 10 nuovi Paesi membri; l'altro Š l'auspicato abbattimento delle frontiere commerciali tra Ue e Mercosur (nel 2005 forse potremo celebrare anche questo evento) che permetter… alle imprese europee, ed italiane in particolare, di operare con pi— facilit… nell'ambito del Mercosur, che potr…, a sua volta, fare da traino per il resto dell'Area sudamericana.
    Queste le parole del viceministro delle Attivit… Produttive con delega per il Commercio Estero, Adolfo Urso, intervenuto a Trieste al convegno, organizzato dall' Istituto Italo Latino Americano e dalla Rete Italia America Latina, per parlare di internazionalizzazione delle imprese.

    In Europa, ha ricordato Urso, il nostro Paese, e la citt… di Trieste in particolare (sede dell'evento), hanno svolto per oltre 40 anni il ruolo di frontiera geografica e politica (insieme alla Germania) tra due mondi contrapposti, militarmente ma anche economicamente. Oggi questo ruolo diventa di ponte privilegiato per guidare il passaggio verso la riunificazione, cogliendone, ovviamente, tutte le opportunit…. Non a caso, ha sottolineato il vice ministro, l'Italia Š il secondo partner commerciale (dopo la Germania) di questi Paesi prossimi ad entrare nell'Ue ed il primo partner commerciale dei Paesi di seconda fascia (che entreranno nel 2007), Romania e Bulgaria (e forse la Croazia) e dei Paesi Balcanici.

    In questo contesto, un ruolo significativo lo hanno svolto le PMI italiane: decine di migliaia di piccole e medie imprese che, soprattutto partendo dal nord est, si sono internazionalizzate in Croazia come in Ungheria, in Polonia come in Slovenia e negli altri Paesi dell'adesione.
    Un ruolo fondamentale per la diffusione della cultura imprenditoriale in luoghi dove questa mancava da pi— di 50 anni.
    Un ruolo che, oggi, ha ribadito il vice ministro, le nostre PMI, supportate dalle istituzioni italiane ed europee, devono cominciare a svolgere in maniera pi— significativa anche nel Subcontinente.
    Le condizioni economiche ci sono: dopo l'ultima crisi Argentina, che per fortuna Š stata arginata in tempo prima che si potesse propagare a tutto il continente sudamericano; e le previsioni sono emblematiche: nel 2004 in America Latina si dovrebbe registrare una crescita del Pil del 4%.

    Ma c'Š di pi—: il vice ministro Urso ha sottolineato la necessit… per le imprese italiane di internazionalizzarsi verso l'America Latina per ovviare in maniera efficace alla scarsit… di materie prime, soprattutto energetiche ed al conseguente notevole aumento di prezzi che si verificher… a breve e che pu• fare entrare in crisi il nostro sistema economico, se non ci attrezziamo adeguatamente e preventivamente.
    Noi, da sempre, con un sottosuolo praticamente privo di petrolio, materiali ferrosi e non ferrosi, siamo importatori netti di materie prime che lavoriamo e riesportiamo.
    Una delle conseguenze, per•, della forte industrializzazione di Paesi come India e Cina (con una crescita del 9% annuo da 22 anni), che contano, insieme, oltre 2 miliardi di persone, ha fatto s che questi si trasformassero da esportatori di materie prime a principali consumatori delle stesse (la Cina Š diventata in breve il 2ø Paese consumatore di petrolio).

    Quando un terzo della popolazione mondiale entra cos prepotentemente nella fase dell'industrializzazione e dello sviluppo, la competizione si accende, anche, sul piano dell'acquisizione di materie prime, causando un aumento dei prezzi incontrollato e, pertanto, un notevole incremento dei costi per le imprese, con seri danni al sistema produttivo.
    Diventano, quindi, strategici, conclude Urso, i Paesi dell'America Latina, ricchi di materie prime, verso i quali le nostre imprese devono internazionalizzarsi, con una logica progettuale, ossia di medio lungo termine.
    Non una mero prosciugamento delle risorse del Subcontinente ma una collaborazione ed una partecipazione nella gestione delle materie prime con le imprese locali, per organizzare sul posto la trasformazione e la riesportazione (come gi… Š stato fatto da imprese italiane del sistema arredo che producono per i consumi locali e per esportare in Nord America), a tutto vantaggio, dunque, sia del nostro sistema economico che di quello dell'America Latina.(20/04/2004-M. M./Italian Network)


    CONVEGNO IILA/REAL A TRIESTE: MINISTRO MARZANO (MAP): "IL NOSTRO PAESE HA CREDENZIALI E STRUMENTI DI COLLEGAMENTO"

    Con l'affermarsi del concetto di globalizzazione e con lo sviluppo delle comunicazioni di massa, si, conclude un'epoca, quella delle economie statali e dei vincoli al mercato.
    In tale contesto si inserisce questo Convegno di notevole interesse economico ma anche culturale, perch‚ prende in considerazione i grandi mutamenti che stanno intervenendo nelle due macroaree Europa e America Latina, in questi ultimi anni, e le possibili strategie per nuove forme di collaborazione e integrazione, sempre nel rispetto, per•, delle differenze e delle peculiarit… di ogni singola Regione.
    Con queste parole Antonio Marzano, Ministro delle Attivit… Produttive ha aperto il convegno a Trieste, "L'America Latina e l'Europa allargata: Sfida per una nuova alleanza", organizzato dall'Istituto Italo Latino Americano (Iila) e dalla Rete Italia America Latina (Rial), con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero delle Attivit… Produttive.

    Tre, prosegue il Ministro, le dimensioni su cui soffermarsi per cogliere al meglio gli aspetti salienti di questi mutamenti: l'economia, la societ…, la cultura.
    Intorno all'economia, ovviamente le tensioni maggiori e le maggiori attese.
    Da una parte, un mercato sempre pi— ampio presidiato da una moneta forte, l'Euro, che ha messo in moto un circolo virtuoso, dando impulso ad efficienza e competitivit….
    Dall'altra, le trasformazioni dei Paesi del Subcontinente, la cui crescita si iscrive, ormai, in un quadro democratico e nell'ambito di principi tipici delle economie liberali: rigore dei bilanci, apertura dei mercati, competitivit… delle economie nazionali.

    E l'Italia, nell'ambito di questo processo di avvicinamento, intende svolgere un ruolo di primo piano, quale ponte privilegiato tra due Aree politiche ed economiche cos significative e ricche di storia, cultura e legittime aspirazioni ad un ruolo crescente sulla scena internazionale.
    Le giuste credenziali, sostiene Marzano, il nostro Paese le possiede sicuramente: i forti legami (da sempre) con i Paesi sudamericani e la centralit… storica e geografica nella dinamica, in atto, di allargamento dell'Unione Europea.
    Fondamentale, in questo contesto, il ruolo delle nostre collettivit… in America Latina e la rete di interessi economici, sociali e culturali che esprimono, specie attraverso la capillare e articolata rete delle Camere di Commercio attive, anche, nei nuovi Paesi membri dell'Unione Europea.

    Altra carta importante che l'Italia pu• spendere in questo suo ruolo di collegamento, Š data dal contributo che, sia in Europa, sia in America Latina, possono offrire le nostre piccole e medie imprese.
    Le Pmi italiane, per la loro flessibilit… e capacit… di adattarsi ad ogni mercato, rappresentano, infatti, un modello apprezzato e riprodotto in tutto il mondo, specie nella loro forma aggregativa del distretto industriale (cluster) che ha consentito ad aree scarsamente industrializzate (come il Veneto) di compiere, negli ultimi decenni, progressi spettacolari in termini di crescita, di competitivit… ed affermazione sui mercati esteri (tant'Š che oggi l'export dei distretti rappresenta il 40% dell'export totale italiano).
    Da parte del Governo c'Š, pertanto, l'impegno a svolgere azioni miranti all'adozione, da parte delle piccole e medie imprese italiane, di un comportamento strategico in grado di innescare e alimentare, nei due sensi, efficaci processi di internazionalizzazione.

    Anche la crescita dell'economia dell'America Latina, dopo un lungo periodo di recessione, rappresenta uno stimolo in pi— ad andare verso la direzione della cooperazione: nel 2004, infatti, Š previsto un tasso di crescita del 4%, rispetto all'1% dello scorso anno e ai tassi nulli degli anni precedenti.

    Un altro ambito suscettibile di significativi sviluppi potrebbe essere, secondo il Ministro Marzano, quello della cooperazione scientifica ed universitaria, con gli Istituti scientifici e gli Istituti di cultura attivi nel creare un raccordo tra enti e universit… italiane e locali, ai fini della costituzione di reti e consorzi scientifici o accademici.
    Riguardo a questo, Marzano ha concluso ricordando come, attualmente, la conoscenza rappresenti il vero nuovo capitale, vero fattore di democrazia economica, disponibile e diffondibile per tutti e non solo privilegio di pochi.(19/04/2004- M.M./Italian Network)


    ZANON: IL CILE "PIATTAFORMA DI RIFERIMENTO" IN SUD AMERICA

    L'Assessore regionale ai Flussi migratori, Raffaele Zanon ha incontrato il Presidente dell'Associazione Imprenditori veneti in Cile, che sta svolgendo un importante lavoro di riferimento per gli imprenditori veneti che operano nel Paese sudamericano, di raccordo e collegamento con la Confindustria cilena. Italo Cantele ha, tra l'altro, promosso valide iniziative culturali e sociali legate alla storia ed al patrimonio culturale del Veneto.

    "L'esperienza dell'Associazione imprenditori veneti in Cile va messa in risalto perchŠ potrebbe positivamente essere ripresa anche in altre realt… non solo della nostra emigrazione all'estero e non solo emigrazione sudamericana - ha dichiarato Zanon - perchŠ ne fanno parte veneti che si sono distinti nel lavoro all'estero e che sono connessi al sistema produttivo veneto e che potrebbero dare impulso a nuove iniziative ma anche alle associazioni tradizionali dell'emigrazione"

    Durante il cordiale incontro, tra l'Assessore Zanon ed il Presidente Cantele si Š sviluppato un confronto sulla possibilit… di sviluppo di nuove attivita' tra Veneto e Cile e sulla realizzazione di nuove missioni istituzionali ed imprenditoriali con œun Paese che - ha sottolineato l'Assessore - pu• divenire una piattaforma di riferimento in Sud America per il nostro sistema imprenditoriale data la buona situazione economica goduta dal Cile e la positiva strutturazione del sistema d'impresa. Quindi il Cile , ha sostenuto Zanon, pu• essere per il Veneto "porta d'accesso" del Sud America per creare momenti di sviluppo a fronte di difficolt… e problemi che invece esistono in Argentina, in Uruguaym in Venezuela".

    Zanon ha ricordato anche che l'Associazione imprenditori veneti in Cile gestisce lo sportello rientro di Santiago e che Š previsto a breve l'arrivo di un gruppo italo/cileno per fare un'esperienza lavorativa con l'Azienda Maltauro di Vicenza nell'ambito della costruzione di grandi opere che interesser… il Veneto nel medio termine.
    Cantele ha fatto, quindi, presente a Zanon che in questi due anni di attivit… l'Associazione ha illustrato agli imprenditori cileni le caratteristiche dei distretti industriali del Veneto, spiegando "il modello veneto" come modello in qualche modo "esportabile" anche in Cile e proposta di sicuro interesse per lo sviluppo delle piccole e medie imprese cilene.(18/04/2004-Italian Network)


    PARTE DA MANTOVA "LOMBARDI NEL MONDO" ON LINE UNA REDAZIONE MULTIMEDIALE DEI CIRCOLI LOMBARDI IN SUD AMERICA

    E' nato il Comitato di Redazione dei Lombardi mel Mondo online che produrr… il Portale dei Lombardi nel Mondo,finanziato dalla Regione Lombardia.
    All'iniziativa, preparata da una intensa attivita' formativa nel corso di una settimana nello scorso febbraio a Mantova, hanno aderito i Circoli lombardi di Argentina,Uruguay,Brasile,Venezuela,Costarica e Messico.
    Il Target cui andra' l'informazione viene delineato da una indagine rapida effettuata da AMM nel corso del 2002 fra 530 mantovani e lombardi da tempo residenti all'estero (48% donne, 52% uomini di et… compresa fra i 25 e i 55 anni, livello culturale medio-alto).

    Un target estremamente composito a livello culturale e sociale, ma in media accomunato da: scarsa conoscenza della realt… "quotidiana" italiana, intesa come vita locale nelle province e nei Comuni d'origine (scarsa conoscenza 70% - sufficiente conoscenza 20% - buona conoscenza 10%). Buon interesse alle questioni di politica nazionale, di cui vengono a conoscenza tramite RAI International , giornali in lingua italiana pubblicati all'estero e con i quotidiani nazionali o le agenzie online, tra cui Repubblica, Il Nuovo, Ansa, il Corriere e altri. (scarso interesse 12% - sufficiente interesse 30%, notevole interesse 58%).
    Forte il senso di appartenenza dal punto di vista culturale e sociale alla comunit… mantovana e lombarda, pi— che a quella nazionale (scarso senso di appartenenza 6% - sufficiente senso di appartenenza 23%, notevole senso di appartenenza 71%). Grande interesse per ci• che accade in Lombardia, a Mantova e nei paesi del mantovano: economia, societ…, cultura, costume. (scarso interesse 12%, sufficiente interesse 29%, notevole interesse 59%)

    Il Progetto si propone, nel suo complesso, di migliorare le condizioni di vita degli emigrati lombardi attraverso la diffusione di informazioni ad hoc, nonch‚ fornire specifiche competenze e capacit… di trattamento e diffusione dell'informazione economica, culturale e sociale tra le diverse comunit… coinvolte e il territorio di origine; ú facilitare il collegamento degli emigrati mantovani e lombardi con le terre di origine attraverso lo sviluppo di un sistema informativo specifico (via Internet) e da quest'anno con l'avvio di una pubblicazione periodica su carta; ú diffondere informazioni sulle opportunit… di lavoro in Lombardia e sulla qualit… dei servizi offerti agli emigrati attraverso la sinergia e la corrispondenza in rete dei Circoli Lombardi nel Mondo; promuovere iniziative culturali di respiro internazionali

    Il giornale disporr… di collaboratori in Brasile, Argentina, Messico e Area Caraibica, Venezuela-Colombia, Costarica.(15/04/2004-Italian Network)


    DAL BRASILE A MANTOVA PER APPRENDERE L'ARTE DELL'AFFRESCO

    Si sta svolgendo a Mantova il corso impartito dal maestro pittore Pieraldo Tellaroli sulle tecniche dell'affresco per gli studenti stranieri della facolt… di Architettura dell'Universita' cittadina.
    Il corso Š organizzato dall'Associazione Mantovani del Mondo in collaborazione con la Cooperativa Sociale Arianna e in accordo con la Provincia di Mantova.
    Alla prima lezione erano presenti una rappresentanza del gruppo di studentesse brasilianeÿ di Vitoria che quest'anno stanno svolgendo l'anno di interscambio studentesco a Mantova.

    Il corso sulle tecniche dell'affresco Š pensato in funzione complementare e di supporto rispetto al ciclo accademico, in modo tale che gli studenti possano avere un riscontro sul territorio delle pratiche di questa antica arte e possano avere la conferma del fatto che questa tecnica Š ancora viva e in pieno sviluppo.
    Ad illustrare il percorso didattico alle studentesse il ÿ maestro Pieraldo Tellaroli, formatosi all'Accademia di Brera e con all'attivo gi… numerosi interventi di recupero artistico in area mantovana ed extra-mantovana.

    Il corso sulle tecniche dell'affresco si inserisce in un programma pi— ampio di servizi, culturali e non, offerti agli studenti stranieri della facolt… di Architettura di Mantova ed Š una naturale integrazione, e per certi verso completamento, delle giteÿorganizzate nell'anno 2003 dall'Associazione Mantovani nel Mondo a Sabbioneta e a Padova. (14/04/2004-Italian Network)


    ARGENTINA - AL MINISTERO DELL'INTERNO ARGENTINO LE RICHIESTE DI INDENNIZZO DELLE FAMIGLIE DEI DESAPARESIDOS

    Il Governo argentino riceve le richieste di indennizzo da parte dei familiari dei congiunti sequestrati o scomparsi durante la dittatura militare.
    Ad informare Š una nota inviata dalla Presidente dell'Unione Toscana di Buenos Aires.

    Per maggiori informazioni sulle modalit… di richiesta dell'indennizzo occorre scrivere a: Ministero del Interior 25 de Mayo 179 p.1 Capital Federal R. Argentina, oppure Telefonare al n.0054-11-43890800 int. 1714/1715 dalle ore 10.00 alle ore 17.30 (orario argentino), e-mail: ley24043@jus.gov.ar.(13/04/2004-Italian Network )


    ITALIA - PROMOSSO DA MINISTERO AFFARI ESTERI E MINISTERO ATTIVITA' PRODUTTIVE UN "TAVOLO DI LAVORO" PER UNA STRATEGIA COMUNE DI PROMOZIONE DEL MADE IN ITALY IN SUD AMERICA

    Ministero Affari Esteri e Ministero per le Attivita' Produttive varano un Tavolo comune per l'America Latina. L'iniziativa terra' la sua prima riunione il 15 aprile, a Villa Madama, sar… tenuta a battesimo dal Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini.
    Il Tavolo ha lo scopo di facilitare la partecipazione di tutti gli operatori interessati all'elaborazione di una strategia globale di promozione del Made in Italy nel Subcontinente.
    All'incontro di Villa Madama partecipano alcuni tra i maggiori esponenti del mondo imprenditoriale, i rappresentanti delle associazioni di categoria, i Presidenti delle Regioni, i vertici del Sistema Italia (ICE, SIMEST, Camere di Commercio).

    Il Tavolo si segnala come il maggiore contributo, per l'area di riferimento, all'intensificazione del coordinamento tra le istituzioni attive nella promozione del Made in Italy, che rappresenta una delle priorit… del Governo. Costituisce inoltre la tappa successiva di un percorso che aveva preso le mosse a Milano, in occasione della prima Conferenza Nazionale sull'America Latina. Se la CNEL mirava a sensibilizzare l'opinione pubblica ed i decision-makers sulle problematiche di una regione spesso trascurata, a dispetto delle sue immense potenzialit…, con il Tavolo ci si propone ora di mettere a punto gli strumenti operativi necessari a recuperare i ritardi derivanti dallo scarso interesse riservato in passato alla regione.

    "Numerose considerazioni ci spingono a puntare su una maggiore diffusione di prodotti ed investimenti italiani nel Subcontinente latinoamericano", afferma una nota della Farnesina. "Tra i fattori pi— importanti, militano a favore di un pi— energico impegno in questa direzione la nota ricchezza dei legami storici, culturali e demografici, che rendono i mercati dei maggiori Paesi dell'area particolarmente predisposti alla penetrazione dei nostri prodotti; i livelli di stabilit… democratica conseguiti dalla gran parte dei Paesi di riferimento; la crescita economica che ha assunto i caratteri di uno sviluppo per certi versi sorprendente in Paesi come il Brasile, prospettando di recente notevoli chances di ripresa anche per le economie interessate dalle ultime crisi finanziarie, a cominciare dall'Argentina.
    A tutto questo va aggiunta la gi… vivace presenza del Made in italy, non solo nei tradizionali settori d'eccellenza: l'America Latina costituisce gi… uno dei maggiori sbocchi per le esportazioni italiane, ma Š anche terreno fertile per iniziative imprenditoriali innovative, con prospettive di sviluppo di enorme interesse, ad esempio nel settore delle telecomunicazioni".

    "Per tutte queste ragioni - conclude la nota - la strategia organica per la promozione del Made in Italy in America Latina, di cui l'incontro del 15 aprile getter… le basi e che andr… precisandosi grazie all'istituzionalizzazione successiva del Tavolo - che continuer… ad esistere come struttura di coordinamento permanente - si configura quale colonna portante della stategia italiana di sostegno all'internazionalizzazione".(13/04/2004-Italian Network)


    ACCORDO ARGENTINA/VENEZUELA: 25.000 VITELLI E VITELLONI DAL GOVERNO ARGENTINO PER IL COMBUSTIBILE VENEZUELANO

    L'Argentina si garantisce la somministrazione necessaria di elettricit… per tutto l'inverno. Pagher… con 25.000 vitelli e vitelloni il combustibile al Venezuela. Si tratta di una parte dell'accordo tra il Governo argentino e quello di Hugo Chavez.
    Per un totale complessivo di 200 milioni di Dollari il Venezuela potr… optare tra diversi prodotti argentini per coprire il valore del combustibile necessario per coprire la crisi energetica argentina. Secondo il Governo argentino il gasolio e la nafta provenienti da Caracas copriranno le necessit… delle aziende elettriche.

    L'accordo firmato tra il Presidente del Venezuela Hugo Chavez ed il Ministro di Pianificazione argentino Julio De Vido prevede la vendita di un milione di tonnellate di nafta e 150.000 metri cubici di gasolio da parte del Venezuela, per un valore di 200 milioni di dollari.
    I pagamenti si concretizzeranno mediante un fondo fiduciario amministrato dalle Banche BICE per l'argentina e BANDEX per conto del Venezuela.
    Il fondo riscuoter… il combustibile venezuelano e, con quel denaro, finanzier… l'acquisto dei prodotti argentini.

    Chavez, a sua volta, le proprie le priorit… al quotidiano argentino Clarin- : "inizieremo con 25.000 vitelli e vitelloni" -ha dichiarato -. La quantit… di bovini Š l'equivalente della met… delle vendite settimanali del Mercato argentino di Liniers.

    La prima nave partir… dal Venezuela nel mese di Maggio con 40.000 tonnellate di combustibile a bordo, che - al valore di 150 Dollari - rappresenta un totale di 6 milioni di Dollari. Il valore Š pari ai 20.000 vitelli e vitelloni argentini.

    L'accordo prevede che il Venezuela usufruisca di altri beni, tra i quali sono previste macchinari per la raccolta del cotone o prodotti per l'esportazione petroliera.

    I prodotti argentini saranno pagati dal fondo fiduciario. Un 20% sar… pagato in contanti ed il restante 80% in 12 rate con il 2% d'interessi.

    Dal lato argentino, gran parte del denaro lo pagher… lo Stato. Il combustibile lo comprer… CAMMESA, l'impresa che amministra il sistema elettrico destinato alle aziende elettriche.
    CAMMESA, possiede un Fondo per questo genere di necessit…, alimentato anche da benefici fiscali.

    Nel corso della trattativa Chavez ha affermato: "che l'Argentina abbia difficolt… di tipo energetico, dovuto all'aumento del 35% dei consumi, Š una buona notizia, visto che si tratta della crescita del PIL". Una versione certamente ottimistica nella lettura della crisi energetica argentina.(13/04/2004-A.J./Italian Network)


    ARGENTINA/SPAGNA:L'IMPEGNO SOCIALE AL CENTRO DEGLI INCONTRI FRA GIOVANI PROMOSSI DAI DUE GOVERNI

    Come coinvolgere i giovani nella politica, nel governo del Paese ? Se lo sono domandato in Argentina ed in Spagna, dove la Direzione Nazionale della Gioventu' e l'Associazione spagnola El Consul hanno promosso un seminario di cooperazione Latino/Americana, nel quale si Š fatto il punto sulle azioni di volontariato.
    Dall'incontro Š emerso, tra l'altro, l' impegno pi— ampio ed una maggiore collaborazione da parte delle popolazioni giovanili del Sud America, rispetto alla partecipazione dei giovani del Vecchio Continente, che dimostrano un forte senso di apatia sia nei confronti della politica che dell'impegno sociale tout court.
    "Ottenere la partecipazione giovanile comporta un vero e proprio lavoro" Š stato detto nel corso degli incontri, ma i successi e le attenzioni ripagano di questo lavoro giacchŠ si Š verificato un piu' forte impegno in campo sociale da parte dei giovani.

    Fra gli elementi di sostegno ad un rinnovato impegno dei giovani- secondo l'Associazione spagnola - vi Š sicuramente l'apprendimento delle lingue, che sollecita una attenzione nuova nei confronti del resto del mondo.(13/04/2004-Italian Network)


    ARGENTINA - QUARTA EDIZIONE INCONTRO FRA INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA EUROPA/AMERICA LATINA

    Si tiene in questi giorni scorsi, a Moreno e Salta, il quarto appuntamento degli incontri fra le cinematografiche di Europa ed America Latina previsti nell'ambito del Programma Al Invest della Commissione Europea.
    L'incontro, ospitato dalla Scuola Nazionale di Cinematografia (ENERC), ha l'obiettivo di promuovere la collaborazione nel settore audiovisivo e cinematografico tra l'Europa e l'America Latina.
    Alla riunione hanno preso parte imprese europee di Germania, B‚lgio, Spagna, Francia, Inghilterra, Italia e Svezia, ed all'incirca un centinaio di imprese latinoamericane di Argentina, Brasile, Cile, Messico, Per— e Uruguay.
    Negli ultimi tre anni. grazie alla collaborazione fra le due sponde, sono stati realizzati investimenti per dieci milioni di euro e si sono sviluppati una decina di accordi cinematografici.

    Per quanto riguarda le esportazioni dall'America Latina, queste riguardano soprattutto i film venduti alle catene televisive europee. Per il futuro si spera, invece, in America Latina di promuovere la vendita di cartono animati, un genere che sta conoscendo una particolare attenzione da parte dei produttori latino-americani.
    In America Latina esistono un centinaio di scuole cinematografiche, da cui escono migliaia di produttori indipendenti che necessitano sia di ulteriore preparazione tecnica che di sostegno nella produzione di film per il cinema e la televisione. Ma fino a tre anni fa', prima dell'avvio del Programma Al Invest, la produzione cinematografica latino- americana era pressochŠ sconosciuta in Europa. Oggi l'impegno Š orientato nell'aiuto a questi giovani produttori perchŠ realizzino prodotti di elevato prestigio e che incontrino il gusto del pubblico europeo.

    Fra gli accordi andati a buon fine, grazie ad Al Invest, si sottolinea quello del produttore italo/argentino Jos‚ Antonio Ciancaglini e il produttore Benece, di Barcellona, per la produzione di un lungometraggio ""Como mariposas en la luz", del debuttante Diego Yaker.

    Al quarto incontro cinematografico di collaborazione Š presente, tra gli altri, anche dell' Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales (Incaa).(13/04/2004-Italian Network)


    ARGENTINA - A DUE ANNI DALLA CRISI VALUTARIA: PIL IN RIPRESA. DISOCCUPAZIONE ALTA.IL FUTURO DIPENDE DAI PRESTITI INTERNAZIONALI - UNA NOTA DELL'ISAE

    A poco pi— di due anni dalla crisi valutaria che ha determinato l'abbandono del currency board, l'Argentina ha sperimentato nel corso del 2003 una sostenuta ripresa economica. Lo afferma una nota dell'ISAE, l'Istituto di Studi ed analisi Economica di Roma, che sottolinea come il prodotto interno lordo sia cresciuto a un tasso vicino al 9%, le partite correnti abbiano registrato un consistente surplus (6,1% del PIL), determinando un aumento delle riserve internazionali.
    Nella nota si analizzano pi— in dettaglio gli elementi alla base dei recenti risultati economici conseguiti, cercando di valutare se la positiva performance del paese costituisca semplicemente una reazione rispetto alla recessione innescata dalla crisi valutaria della fine del 2001, o piuttosto contenga caratteristiche di sostenibilit….

    Tuttavia, nonostante l'ottima performance della crescita, pi— del 50% della popolazione si trova al di sotto della soglia di povert…, mentre il tasso di disoccupazione Š prossimo al 16%.
    Il permanere di una difficile situazione finanziaria costituisce, in sostanza, un elemento di incertezza che solleva perplessit… circa la solidit… dei recenti risultati economici. La nota mensile di ISAE di marzo approfondisce, pertanto,le determinanti della crescita argentina, valutandone la sostenibilit… anche alla luce dei progressi compiuti in termini di stabilit… macroeconomica e riforme strutturali.

    Secondo l'Istituto "Il trend di crescita sperimentato nel corso del 2003 puo' essere sostanzialmente confermato anche nell'anno in corso. L'ISAE stima, infatti, che l'espansione del PIL nel 2004 possa registrare un ritmo di crescita intorno al 6%. Ma, nel medio-lungo periodo, per consolidare la ripresa, appare necessario risolvere i principali punti di criticit… nel processo di riforme, rappresentati dalle difficolt… attraversate dal sistema bancario in termini di perdite di gestione e capacit… di concessione dei prestiti. Appare, inoltre, necessario realizzare il processo di ristrutturazione del debito pubblico e privato; i progressi in questo senso appaiono ancora molto modesti.
    Questo insieme di fattori di incertezza, parrebbe rappresentare ancora un ostacolo a un recupero di fiducia da parte degli investitori internazionali; ci• si traduce, al momento, in una scarsa capacit… di attrazione dei capitali privati. Il raggiungimento degli obiettivi di medio-lungo termine sembra, dunque, dipendere principalmente dalla concessione di prestiti da parte delle organizzazioni internazionali e in particolare del Fondo Monetario.

    A febbraio e a marzo le revisioni da parte del Fondo sull'attuazione del programma economico concordato con il governo argentino hanno dato esito positivo. Tale "ratifica" da parte delle organizzazioni internazionali attribuisce credibilit… all'impegno da parte della nazione a intraprendere la via del recupero. (5/04/2004-Italian Network)


    BRASILE E ARGENTINA - STRATEGIE SOCIO-ASSISTENZIALI PER I LOMBARDI IN SUD AMERICA

    Nel corso della missione del Presidente dell'AMM Daniele Marconcini dal 3 al 22 aprile in Brasile ed Argentina,Š stato programmato un incontro con i dirigenti della FADAL per definire le strategie nel settore socio-assistenziale da porre all'attenzione della Regione Lombardia.
    A tale proposito Marconcini,in qualit… di rappresentante del Consiglio Regionale della Lombardia nella Consulta dell'Emigrazione ha elaborato una linea di intervento con uno schema comprensivo di vari stati di avanzamento per giungere all'obiettivo, cui collabora fattivamente Micaela Bracco dell'INAS CISL a Buenos Aires.
    Lo schema Š stato inviato alla Regione e al Presidente delegato della Consulta dell'emigrazione Marcello Raimondi,nello spirito di collaborazione che sin d'oggi ci ha sempre accomunato e che ora deve trovare elementi concreti di attuazione.

    Lo scopo principale Š di censire e di indirizzare le persone di origine lombarda indigenti o in emergenza sanitaria in America latina, iniziando in Argentina ed Uruguay.
    Si pensa ad un intervento immediato di aiuto per i lombardi gi… censiti dall'Unit… di crisi a Buenos Aires con step successivi dopo aver verificato e censito vecchie nuovi bisogni. A questo scopo, l'iniziativa ritiene di poter utilizzare anche siti gia' esistenti in attesa che la Regione Lombardia determini il suo tipo di apporto e di presenza.

    Infine, si prevede l'avvio di un Corso di formazione dei volontari individuati per l'area-socio assistenziale e previdenziale, da svolgersi in Argentina.(presenti i rappresenatnti dei Circoli dell'Uruguay ) in collaborazione con i patronati sindacali

    Per quanto riguarda le attivita di emergenza: il piano prevede la definizione dei criteri per aggiornare il censimento dei cittadini lombardi in difficolt…,svolto dall'Unit… di crisi a Buenos Aires con un intervento diretto della regione Lombardia (circa 250 cittadini); azioni a sostegno delle varie situazioni con finanziamenti regionali del settore della cooperazione decentrata,in collaborazione con la FADAL,l'AMM e i Circoli lombardi in Uruguay,privilegiando convenzioni con ospedali e ordini dei farmacisti ,finanziando prestazioni dirette agli utenti sia di servizi sanitari che di medicinali; la creazione presso la Regione di un Gruppo di lavoro nell'ambito della Consulta dell'Emigrazione con i vari funzionari dei vari assessorati interessati presenti ed attivazione delle appositie commissioni consiliari.
    L'attivita' dovra' essere coordinata dal Consiglio Permanente dei Lombardi nel mondo, costituito a Mantova ed al quale hanno aderito i circoli presenti.(5/04/2004-Italian Network)


    BOND ARGENTINI: CONDIZIONI MENO FAVOREVOLI DEL PASSATO PER I CREDITORI-LAVAGNA:"PROMETTIAMO CIO' CHE POSSIAMO PAGARE"

    Il ministro dell' economia argentino Roberto Lavagna ha avvertito i creditori in possesso di bond argentini in default che devono rassegnarsi al fatto che otterranno "condizioni meno amichevoli" di quelle offerte, a suo tempo, da altri Paesi arrivati alla cessazione dei pagamenti, come Russia ed Ecuador. In questi ultimi due casi, infatti, i nuovi titoli vennero offerti rispettivamente con un taglio del 36,5 e 32% rispetto ai precedenti, mentre l' Argentina non si muove dal 75%.

    "Quella che ci riguarda - ha sostenuto il ministro nel suo discorso nell' ambito dell' Assemblea annuale del Bid, il Banco interamericano di sviluppo - sar… una ristrutturazione diversa, non solo per la sua entit… e complessit… tecnica, ma anche perch‚ sar… la prima ad essere effettuata da quando sono cambiate le regole di funzionamento del sistema finanziario internazionale". In pratica, come altre volte, Lavagna ha insistito sul fatto che parte della responsabilit… delle perdite che subiranno i creditori - tra i quali 250.000 italiani, che hanno il 15,6% dei bond per 81,2 miliardi di dollari che l' Argentina non paga dal dicembre del 2001 - Š del Fondo monetario internazionale.

    In effetti, mentre, per esempio, nei casi di Ecuador e Russia il Fmi ha effettuato esborsi per migliorare l' offerta ai creditori, per l' Argentina, ha sottolineato il ministro "non solo non abbiamo ricevuto fondi freschi ma, tra il 2002 e 2003, abbiamo fatto pagamenti netti per 7 miliardi di dollari agli organismi del credito internazionale". "Questi esborsi - ha insistito - implicano meno soldi disponibili da destinare ai creditori privati".

    Parlando ad un pubblico per lo pi— di banchieri ed investitori, Lavagna ha inoltre affermato che le trattative con i creditori vengono portate avanti con la 'buona fede' richiesta dal Fmi perch‚ "non promettiamo pi— di quello che possiamo pagare", e che "discuteremo con il Club di Parigi (che riunisce i Paesi europei, ndr) se applicare o no un taglio per i debiti per 5 miliardi di dollari che abbiamo con loro". Secondo il quotidiano 'Clarin', sempre a Lima, Lavagna si Š inoltre incontrato con il sottosegretario aggiunto del Tesoro Usa Randall Quarles, che gli ha ribadito l' appoggio di Washington nei negoziati con il Fmi, chiedendogli per• di portare a termine al pi— presto la ristrutturazione perch‚ "non si pu• governare solo pensando al debito". Sempre secondo il giornale, inoltre, Lavagna avrebbe cercato di convincere l' interlocutore, che aveva alcuni dubbi in proposito, sul fatto che il Global Committee of Argentina Bondholders (Gcab), capeggiato dall' italiano Nicola Stock ma in realt… pilotato da esponenti statunitensi, punta ad arrivare ad avere la rappresentanza esclusiva dei creditori con bond in default. (5/04/2004-ANSA/Italian Network)

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    "I DISSIDENTI A CUBA" IN UN LIBRO DI ROSA M.ELIZALDE E LUIS BAEZ- DIBATTITO A LA SAPIENZA

    Il 7 aprile a Roma, alla Facolta' di Lettere dell'Ateneo La Sapienza viene presentato - ore 17,00- il Libro di Rosa Miriam Elizalde e Luis B ez "Dissidenti a Cuba". Perche' l'Italia e perche' "La Sapienza".
    L'Italia perche' il lavoro della Seguridad cubana ha permesso di porre fine alla serie di attentati che nel 1997 avevano colpito interessi turistici cubani, causando, tra gli altri, la morte del giovane italiano Fabio Di Celmo, ucciso da una bomba collocata all'Hotel Copacabaca dell'Avana e tuttora dimenticato dalle istituzioni italiane.
    La Sapienza perche' l'ateneo romano ha seguito negli anni molto da vicino le iniziative della rivoluzione cubana. I primi nuclei che parteciparono fin dall'inizio ai campi di lavoro a Cuba provenivano dalla prima universita' romana.

    "Il 3 aprile 2003 si apriva all'Avana il processo contro 75 persone, accusate di sovversione dell'ordine statale cubano. Il libro - edito dalle edizioni Achab, specializzata in volumi sulla rivoluzione cubama ed in collegamento con l'Associazione Italia/Cuba, affronta l'argomento facendo parlare dieci testimoni che illustrano quale sia il mondo della "dissidenza" a Cuba: partiti e fazioni in competizione per pochi dollari, il visto per gli Stati Uniti o un premio internazionale.

    Oswaldo Pay , Vladimiro Roca ed Elizardo S nchez sono solo i nomi pi— noti di coloro che colludono con le forze ostili alla "Rivoluzione" cubana, sotto la supervisione della Secci¢n de Intereses de Norteam‚rica (SINA), la rappresentanza diplomatica statunitense all'Avana, con a capo l'agguerrito James Cason, inviato dell'amministrazione Bush.

    I dieci agenti della Seguridad cubana, che lavorarono nell'ombra per salvaguardare una Rivoluzione che dura da oltre 45 anni e per evitare che Cuba soccomba alla pressioni esterne, in primo luogo della mafia di Miami, sono colleghi dei "cinque", oggi detenuti nelle carceri statunitensi, colpevoli di aver difeso la propria patria dal terrorismo (che a Cuba ha provocato dal 1959 oltre 3.000 morti) e per questo condannati a pene tombali.

    Per ulteriori informazioni e prenotazioni sul volume "Dissidenti" a Cuba.Oppositori e giornalisti indipendenti si rivelano." sito Internet www.edizioni-achab.it/libri/index3-10.html. (5/04/2004-Italian Network)


    VENEZUELA - UN COMITATO PRO LOMBARDI IN VENEZUELA NASCE DALL'INCONTRO CON I MANTOVANI NEL MONDO

    Il Presidente dell'AMM Daniele Marconcini e il Vicepresidente Antonello Confente hanno incontrato il dr. Giovanni Cappelin, Presidente dei Lombardi in Venezuela e la signora Lidia Bruttini, componente della Giunta della Camera di Commercio Italo-Venezuelana (CAVEIT), fondatrice con Marisa Bafile delloÿ"Sportello Donna de Venezuela" in seno alla Camera e componente giunta direttiva della Scuola A. Codazzi di Caracas.
    Cappelin ha comunicato al presidente Marconcini l'intenzione di aderire alle inziative dell'AMM sia in tema di informazione,partecipando al Portale dei Lombardi nel Mondo in fase di realizzazione e sia al Progetto di Segretariato sociale per l'America latina che si sta determinando in collaborazione con la Regione Lombardia.

    I rappresentanti dei Lombardi hanno segnalato, tra l'altro, la necessit… di favorire un sostegno sanitario e socio- assistenziale con gemellaggi con Ospedali italiani e aiutando la nascita di un progetto di Casa di riposo, assicurando tutto l'appoggio della Camera di Commercio e dei Comites a queste iniziative. La signora Bruttini ha evidenziato la forte diminuzione di alunni presso la scuola italiana,sollecitando un aiuto delle autorit… italiane competenti.

    Infine, Cappellin ha invitato Marconcini a farsi portavoce presso la Regione per riallacciare rappporti con le istituzioni lombarde ai massimi livelli, purtroppo da tempo mancanti. Si Š infine concordata la possibilit… di una visita dell'AMM a Caracas agli inizi del 2005 con un incontro preparatorio a Mantova nel settembre di quest'anno.
    Al termine dell'incontro Š stata definita una strategia comune per creare in Lombardia un Comitato pro-Lombardi in Venezuela al fine di affrontare la gravisissima situazione sociale in cui si trova la nostra comunit….
    A questo fine, sono stati invitati tutti i cittadini lombardi legati al Venezuela, residenti e non, a scrivere per dare la propria adesione ai seguenti indirizzi: giannicappellin@hotmail.com, lbruttini@hotmail.com, info@mantovanninemondo.org. (5/04/2004-Italian Network)


    VENEZUELA - A PESCARA LA SEDE DELLA FAIV FONDO AIUTI AGLI ITALIANI IN VENEZUELA

    Francesca Granchelli, Presidente dell'associazione FAIV, Fondo Aiuti agli Italiani in Venezuela e Leonella Olivieri, Dirigente sede Caracas,hanno costituito a Pescara il 4 ottobre 2003 l'associazione senza fine di lucro, con sede a Pescara, che intende sviluppare un'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle Istituzioni Italiane sui gravi problemi che stanno attraversando molti nostri connazionali espatriati inÿÿVenezuela.
    Finalita' dell'Associazione Š: Raccogliere fondi; Dare loro assistenza per il miglioramento delle loro condizioni di vita; Aiutarli a espletare le pratiche burocratiche presso il Consolato per un possibile rimpatrio.

    "In Venezuela vivono oggi oltre un milione di cittadini italiani, emigrati negli anni '40, '50 e '60., di cui circa 200.000 con passaporto italiano, afferma Granchelli.
    Il nostro lavoroÿ ‚, tra le altre cose, anche e soprattutto portare a conoscenza la situazione delle persone cadute nell'indigenza, direttamente ai Comuni di origine.ÿIn questo modo viene chiesta la possibilit  cheÿvenga approvato in Giunta Municipale un contributo per loro, che li aiuti in forma immediata, mentre siÿcercano soluzioni pi— durature.

    La FAIV si Š rivolta, tra l'altro, al Ministro Tremaglia a sostegno della richiestaÿdi assegno sociale perÿle persone in difficolt ÿe la riapertura dei termini della Legge per il riacquisto della cittadinanza italiana da parte delle persone che, costrette dalla legge locale, hanno dovuto rinunciare in un determinato momento alla cittadinanza d'origine. ÿ"Ma i tempi sono lunghi - afferma Granchelli - e questa gente ha bisogno di risolvere urgentemente il problema delle malattie e dell'alimentazione, poich‚ pur avendo lavorato una vita, hanno diritto a ben poco semplicemente perch‚ tutte le istituzioni delÿVenezuela sono collassate".
    Abbiamo casi in 10 regioni italiane, con 70 assititi e altri 80 che ci hanno fatto richiesta. Chiariamo a questo punto, che quando parliamo di 70 -80 casi, parliamo di una famiglia intera indigente.ÿ Sono pochissimi i casi dove l'indigente sia un solo individuo.ÿ I Comuni di Bussi (Pe), Baranello (Cb), Delia e Linguaglossa in Sicilia e Medesano (Pr) gi… hanno dato il loro contributo a favore di loro concittadini in difficolt… . Un contributo - tiene a precisare la Presidente della FAIV - che viene consegnato direttamente allinteressato in presenza di Padre Zelindo, parroco della Missione Cattolica Italiana di Caracas. Ed al momento della consegna viene fatta firmare una ricevuta, che si inoltra successivamente in copia al Comune erogante.

    A parte per¢ i casi di indigenti, curiamo anche le richieste, per esempio, di bambini con malattie congenite, la cui cura ‚ estremamente costosa anche per una famiglia benestante, di un ragazzo che ha vissuto per dieci anni in prigione e non sa dove si trovi, in Italia, la madre. Abbiamo bisogno di aiuti concreti, dei contatti mirati e dei suggerimenti puntuali per tutto ci• "

    La Presidente della FAIV Š , dunque, a disposizione per ulteriori informazioni sull'Associazione, il cui riferimento per contribuire finanziarimanente alle iniziative e' F.A.I.V.- ONLUS c/o BNL Pescara, C/C n. 485, coordinate: Q 01005 15400 000000000485, telefoni utili: Tel.+39 085/4710019, ÿ348/2691188 e telefax: 085/2058177 di Pescara, 00-58-212- 9782006, 00-58-212-286-55-48ÿ in Venezuela, e mail faiv@tele2.it, faivfg37@cantv.net oppure asadde@cantv.net.(5/04/2004- Italian Network)


    VENEZUELA - PROSEGUE LO SCONTRO FRA SEDI ISTITUZIONALI SUL REFERENDUM

    La sentenza del TSJ annulla un precedente accordo della Corte che, superando quanto disciplinato dal Consiglio Nazionale Elettorale (CNE), ordinava di convalidare pi— di un milione di firme presentate per la richiesta del referendum revocatorio del mandato del presidente Hugo Ch vez.
    Le schede - secondo il CNE - contenevano indizi di frode, per cui lo stesso CNE aveva deciso che i presunti firmatari avrebbero dovuto confermare l'autenticit… della loro firma. Ma la Sala Elettorale, la cui maggioranza dei magistrati Š legata agli avversari politici di Ch vez, ha fatto tabula rasa delle istruzioni del CNE ed ha aperto la strada alla convalidazione delle firme per una quasi immediata convocazione del referendum in questione.
    Ora, la sentenza della Corte Costituzionale rimette tutto in discussione. La Sala Elettorale dovr… abbandonare il caso e restituire la documentazione composta dalle operazioni svoltesi fino ad ora.

    Dopo la dichiarazione della richiesta di risanamento da parte del deputato Ismael Garc¡a coordinatore del Comando Ayacucho, la sentenza ha fissato la competenza del Potere Elettorale per applicare la normativa della corrispondente Legge Organica.
    Secondo le disposizioni della Costituzione Bolivariana questa competenza contempla la regolamentazione dei processi elettorali e referendari, la propaganda elettorale e i dubbi e i vuoti che si creano.
    I partiti dell'opposizione hanno respinto quanto stabilito dai costituzionalisti e sembra che si preparino ad una nuova lotta per l'invio della documentazione alla Sala Piena del TSJ, con lo scopo di creare un conflitto di competenze.

    Intanto, la Giunta Nazionale Elettorale ha informato che la direzione del CNE ha deciso di protrarre il periodo di presentazione delle candidature per altre 48 ore, per tutti coloro che aspirano alle cariche di governatori, sindaci e deputati del Consiglio Legislativo e dei Consigli Comunali. Questa decisione d… un po' pi— di fiato all'opposizione, immersa in grossi conflitti interni per la scelta dei suoi candidati. Granma international.(29/03/2004-A.J./Italian Network)


    FORMIGONI (LOMBARDIA): "L'AMERICA LATINA STRATEGICA PER L'ITALIA"

    Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, guider… una missione istituzionale a Lima, in Per—, accompagnato dall'assessore Alessandro Moneta, dove parteciper… all'assemblea annuale della BID (Banca Interamericana di Sviluppo) ed avr… incontri con i leader politici di diversi paesi latinoamericani.
    La missione si svolger… da sabato 27 marzo a marted 30.
    "La BID - ha spiegato Formigoni in una conferenza stampa - ha tenuto la sua ultima assemblea plenaria in Lombardia, nello scorso ottobre. E' uno dei pi— importanti organismi mondiali per gli investimenti, e l'Italia Š uno dei 46 paesi membri che ne fanno parte. L'area latinoamericana di cui la BID si occupa Š strategica per il nostro Paese e in particolare per la nostra regione". "Per la Lombardia - ha detto Formigoni - si tratta di un'occasione per confermare e rafforzare rapporti gi… avviati in diverse occasioni".
    Tre le dimensioni della missione. La prima: finanziaria. La BID Š il principale attore dei finanziamenti e degli investimenti in America latina. La seconda: politica. Formigoni avr… incontri con capi di Governo, ministri degli esteri ed anche ex capi di Stato di diversi Paesi latinoamericani, con cui Š in corso e pu• svilupparsi ulteriormente una proficua collaborazione.
    La terza dimensione riguarda il sostegno a progetti di cooperazione per lo sviluppo e l'avvio di nuovi progetti nei settori delle politiche femminili, della formazione professionale, dell'industrializzazione e dello sviluppo sostenibile.

    La conferenza annuale della Banca Interamericana di Sviluppo Š un evento di rilievo mondiale anche in considerazione della situazione particolare di Paesi come Brasile e Argentina, e vede riuniti delegati dei 46 Stati membri della Banca (che rimane il principale catalizzatore di risorse e investimenti su tutta l'area del Centro e Sud America).
    In qualit… di Presidente del Comitato che ha gestito l'edizione 2003 (ospitata lo scorso marzo a Milano), il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, sar… dunque a Lima per il "passaggio del testimone" e per partecipare ai lavori della 45ema assemblea annuale dell'organismo internazionale, dove avr… anche una serie di incontri con personalit… istituzionali e politiche tra cui, ad esempio, il Presidente del Per—, Alejandro Toledo, e il suo Ministro degli Esteri, Manuel Rodriguez Cuadros.

    Nel contesto istituzionale dei lavori della BID 2004, il Presidente Š stato chiamato a chiudere i lavori del seminario sulla "cooperazione per la competitivit… territoriale delle Piccole e Medie Imprese" tra Unione Europea e Comunit… Andina (sabato 27) e interverr… alla tavola rotonda su "Opzioni per posizionare l'America Latina e i Caraibi nell'economia globale" insieme al Presidente Toledo, al Presidente della Bid, Enrique Iglesias, all'ex Presidente del Brasile, Enrique Cardoso, all'ex Presidente del Cile, Arturo Frey, e all'ex Presidente Uruguay, Julio Sanguinetti (domenica 28).

    Accanto al programma ufficiale dell'Annual Meeting BID il Presidente Formigoni porter… anche alcune proposte di carattere economico a favore dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese che intendono lavorare con l'America Latina.
    Questi progetti saranno oggetto di uno speciale approfondimento nei colloqui che Formigoni avr… con i Ministri brasiliani della Pianificazione economica, Guido Mantega, e dello Sviluppo, Industria e Commercio estero, Luiz Fernando Furlan, nel contesto dei lavori BID.
    Il Presidente sar… poi in visita ad alcuni dei centri dove sono in corso di realizzazione i 6 progetti di cooperazione allo sviluppo sostenuti e finanziati dalla Lombardia (per un totale di 1 milione di euro) in settori come la lotta alla prostituzione minorile, la promozione dei diritti della donna, la formazione professionale, la conservazione delle biodiversit…, l'industrializzazione e lo sviluppo sostenibile di prodotti agricoli delle comunit… andine. Nel corso di queste visite il Presidente incontrer… anche i rappresentanti degli enti istituzionali (come le municipalit…, le scuole e i centri di salute) e dei soggetti di base attivi in questo contesto.(25/03/2004-Italian Network)


    PROGRAMMA "OVERSEAS LATINOAMERICA PERë & ITALIA". PROGRAMMA "EDUCAR" E COLLEGAMENTI MULTIMEDIALI PER LA FORMAZIONE

    Nel corso della missione lombarda in Sud America (27 - 31 marzo) per l'assemblea annuale della BID (Banca Interamericana di Sviluppo), il Presidente della Regione Formigoni avr… incontri con i leader politici di diversi paesi latinoamericani e sar… approfondita anche la collaborazione a livello universitario, con una visita all'Universit… Cattolica Sedes Sapientiae (UCSS), che pur essendo molto "giovane" (ha iniziato la sua attivit… nel febbraio 2000), ha allacciato solidi rapporti istituzionali con altri enti, tra cui l'Universit… Cattolica del Sacro Cuore.
    Ô in questo ambito che sono nati diversi progetti che vedono il Governo lombardo protagonista del progetto "Educar", con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo economico e sociale di una delle aree pi— povere di Lima, attraverso il miglioramento dell'efficienza, competitivit… e sostenibilit… delle micro, piccole e medie imprese, e offrendo un sostegno particolare all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e alla qualificazione dell'offerta formativa sia dell'Universit… stessa che dei centri educativi primari e secondari presenti nell'area.

    A questo impegno si affiancano il programma "Overseas LatinoAmerica Per— & Italia" - realizzato nell'ambito della convenzione tra l'Universit… Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l'UCSS, co-finanziato dalla Regione Lombardia - per consentire a studenti peruviani di effettuare un periodo di stage presso realt… italiane lombarde (e che nel 2003 ha interessato 15 studenti ai quali l'UCSS ha riconosciuto 3 crediti curriculari e per l'anno 2004 prevede soluzione analoga per altri 16 studenti).
    Un altro progetto riguarda la Fondazione Cariplo per la creazione di una sala multimediale che renda possibile realizzare una struttura comunicativa stabile con l'Italia in grado di accogliere/erogare corsi di specializzazione /qualificazione professionale realizzati con uso di alta tecnologia informatica e l'innovativa metodologia di educazione a distanza.(25/03/2004-Italian Network)


    PERU' - STRUMENTI A FAVORE DELLE PMI - COLLABORAZIONE CON LA LOMBARDIA NEL SETTORE CALZATURIERO

    Si intensifica la collaborazione fra Lombardia e Per—, in particolare con la Regione La Libertad. Un processo che si inserisce nel processo di riforma costituzionale del Per—, che ha modificato competenze e funzioni delle 25 nuove Regioni peruviane che hanno iniziato a funzionare a partire dal 1ø gennaio 2003.
    In tale ambito il 30 marzo Formigoni incontrer… il Presidente della Regione La Libertad, Homero Burgos, per approfondire le tematiche relative alle potenzialit… e gli strumenti a disposizione delle piccole e medie imprese peruviane per inserirsi nel mercato internazionale.

    Il Presidente Burgos ha inoltre chiesto espressamente un aiuto alla Regione Lombardia per sviluppare l'industria calzaturiera della regione, che dopo una prima fase di crescita ed espansione (con 25.000 imprese attive) si trova ora in una fase di declino a causa della concorrenza a livello internazionale della Cina e della Corea.

    Formigoni e Burgos faranno poi anche una verifica dello stato di attuazione del Protocollo di Intesa sottoscritto nel gennaio 2002 allo scopo di sviluppare la cooperazione economica con particolare riguardo ai settori abbigliamento, tessile, calzaturiero e innovazione tecnologica, oltre che per una collaborazione nei settori della formazione professionale e nei settori sociale e culturale.

    All'assessore regionale al Territorio e Urbanistica, Alessandro Moneta (che accompagna il Presidente nella missione) spetter… invece una valutazione delle effettive possibilit… di collaborare nell'attuazione di interventi di recupero urbanistico di alcuni centri della Regione La Libertad.(25/03/2004-Italian Network)


    24 MARZO 2004, 28ø ANNIVERSARIO DEL COLPO DI STATO IN ARGENTINA

    Il 24 Marzo del 1976, i comandanti delle tre armi abbatterono il Governo costituzionale di Isabel Martinez de Peron. Videla, Massera ed Agosti diedero inizio cosi, ad un'epoca tragica, senza precedenti nella storia argentina.
    30.000 persone scomparse, migliaia i detenuti , assassinati ed esiliati; l'insolvibile debito estero, la distruzione dell'industria nazionale, della scuola pubblica e degli ospedali: sono alcune eredit… del cosiddetto "Processo di Riorganizzazione Nazionale".
    Da allora, la comunit… internazionale si Š mobilitata in segno di solidariet….

    L'Italia, alla luce del legame storico che unisce i due Paesi, il 6 Dicembre del 2000, nell'Aula bunker di Rebibbia, a Roma, ha emesso una sentenza senza precedenti: la condanna, anche se in contumacia, all'ergastolo di sette militari, tra cui due generali, responsabili del sequestro e dell'omicidio di otto italo-argentini durante gli anni bui della dittatura.
    Una sentenza che ha reso simbolicamente giustizia alle trenta mila persone scomparse.

    Nel 1996 il Governo italiano di Romano Prodi si era costituito parte civile. A seguito, la Corte d'Appello di Roma ha confermato le condanne ai militari argentini: ergastolo per i generali Guillermo Suarez Mason e Santiago Omar Riveros e 24 anni di reclusione per altri cinque militari, Gerardi, Puertas, Rossin, Maldonado e Porchetto.
    28 anni dopo, il significato storico che ha determinato una profonda trasformazione nella storia argentina presenta differenti aspetti . -Secondo James Petras di REDH- il colpo militare presenta sette aspetti diversi. In primo luogo il colpo militare ha distrutto il tessuto sociale della societ… argentina, disarticolando le forze popolari e la societ… civile.
    A differenza dei precedenti colpi di stato, caratterizzati per aver colpito determinati leader popolari, quello del'76 colp sistematicamente migliaia di dirigenti popolari ed attivisti che con il loro carisma e capacit… riuscivano a mantenere l'unit… di milioni di lavoratori . Soltanto durante l'ultima crisi che ha colpito l'argentina, 25 anni dopo il colpo, sono emerse alcune organizzazioni popolari come i "piqueteros" e alcuni settori della CTA, ricostruendo il tessuto sociale argentino.

    Il secondo significato storico del colpo militare del 1976 Š l'intervento politico militare di Washington dopo il proprio fallimento in Indocina e la vittoria in Cile.
    La lezione imparata da Washington dopo gli episodi di Indocina e Cile, Š che l'unica strada per ristabilire l'egemonia Š quella di diffondere il terrorismo di Stato. La strada, intrapresa nel'76, trova una continuit… logica con il progetto della "dollarizzazione" dell'economia argentina inoltrata da Ministro di Economia Cavallo. Passando in questo modo dal "terrore" alla ri "colonizzazione".

    Il terzo significato storico del colpo di stato Š quello della trasformazione della borghesia argentina, la quale diventa "multinazionale". Viene meno l'idea della conciliazione delle classi sociali, si vanifica ogni tentativo di alleanze popolari e nazionaliste. La borghesia diventa l'alleata principale degli Stati Uniti per combattere la base popolare dei lavoratori e per costruire l'economia neoliberale.

    Il quarto aspetto del "golpe" vede il mutamento del Peronismo, che da movimento nazionale e popolare, diventa un nuovo partito neoliberale. Con il netto mutamento a destra della borghesia, dopo il '76, per il Peronismo vi erano due possibilit…: la costruzione di un partito social democratico di lavoratori, o l'alleanza con la borghesia. La presidenza di Menem ha confermato la seconda ipotesi.

    Il quinto aspetto Š rappresentato dalla mansuetudine della classe dirigente e degli intellettuali. La dittatura aveva imposto dei parametri inamovibili. Aspetti vincolati con la propriet… privata, i mercati finanziari, la disuguaglianza ed il permanente stato delle istituzioni sempre pi— distanti dal cambiamento politico e dal dibattito avevano segnato quel periodo. La transizione divenne ampiamente controllata, il processo elettorale ed il dibattito passarono in secondo piano. Gli intellettuali accettarono le regole del gioco, seguendo i dettati degli Stati Uniti e delle fondazioni europee compromesse. Soltanto dopo 25 anni, durante l'ultima crisi profonda, emerge una nuova generazione di intellettuali per combattere il neoliberismo.

    Il sesto aspetto Š la fine dei partiti politici tradizionali (comunista, trotskista, socialista) come referenti politici del periodo post-militare. L'incapacit… dei gruppi di sinistra di costruire una resistenza possibile durante il periodo di transizione, li ha fatti diventare delle "sette" marginali. I nuovi movimenti popolari emersi, sono svincolati dalla sinistra tradizionale. I loro leader affrontano direttamente il liberalismo e la disintegrazione della societ…. Il processo di trasformazione del movimento rivoluzionario, con l'assenza dei partiti della sinistra tradizionale rappresenta la pi— grande sfida della sinistra argentina.

    Il settimo ed ultimo significato storico del colpo militare del 1976 Š quello della distruzione del mito di un'Argentina potente, eccezionalmente europea e non Latino Americana.
    Il colpo militare ha dimostrato che l'Argentina era un'oligarchia neocoloniale, con caratteristiche simili a Paesi come il Paraguay o la Bolivia. A partire dal colpo si Š verificata la perdita dell'economia nazionale, la povert… ha subito un incremento del 35% nelle aree urbane, nelle citt… il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 20%. La cosiddetta "economia informale" , la "proletarizzazione" della classe media e la tutela diretta di Washington dimostrano chiaramente l'appartenenza dell'Argentina all'America Latina.

    L'eredit… del colpo militare del 1976 Š ancora presente nell'Argentina di oggi attraverso gli organismi per la difesa dei Diritti Umani. (24/03/2004-A.J./Italian Network)


    LE CIVILTA' DEL PERU' DA CHAVIN AGLI INCA AL CASTELLO SFORZESCO DI MILANO

    Dal 29 gennaio al 2 maggio 2004, al Castello Sforzesco di Milano viene presentata, per la prima volta al pubblico, la Collezione Federico Balzarotti, una delle pi— rilevanti raccolte di arte peruviana preispanica, donata alla citt… nel 2001. Con l'arrivo di questa raccolta, Milano diventa cos, il pi— importante centro per i materiali del Per— preispanico in Italia.
    Organizzata dal Comune di Milano, Cultura e Musei - Settore Musei e Mostre - Civiche Raccolte d'Arte Applicata con la collaborazione di Sumampa (un progetto culturale che mira alla conservazione e allo sviluppo dell'arte tradizionale e della cultura argentina, attraverso il suo sostegno all'organizzazione no-profit Adobe Asociaci¢n Civil), la mostra LE CIVILTA' DEL PERU' DA CHAVIN AGLI INCA, curata da Antonio Aimi, propone circa 200 reperti riuniti da Federico Balzarotti negli anni sessanta. Di ogni tipologia, di ogni cultura Federico Balzarotti ha sempre cercato di acquisire oggetti di altissima qualit…. La decina di opere che rappresentano i capolavori della sua raccolta potrebbero ben figurare nei pi— importanti musei del Per—, dell'Europa e dell'America. Significativamente, Š possibile documentare che tre opere della sua collezione erano presenti, unici pezzi "italiani", nella storica mostra Mastercraftsmen of Ancient Peru del Guggenheim Museum di New York del 1968.

    La raccolta ha un carattere antologico; infatti, Š la sola che consente di capire il percorso storico del Per— preispanico: da Chav¡n (900 - 200 a.C.) agli Inca (1440 - 1532). Sono rappresentate tutte le culture che si sono succedute nella regione: Cupisnique, Paracas, Moche, Nasca, Recuay, Huari, Chim£, Chancay.
    In particolare gli interessi antropologici e archeologici di Balzarotti sono rivelati dalla scelta di opere in grado di raccontare gli snodi e le realizzazioni pi— sorprendenti dell'antico Per—. Quest'impostazione appare chiaramente documentata dalla presenza di due tipologie diverse.
    La prima Š quella dei reperti che rinviano direttamente ai miti e alle cerimonie di un mondo ai pi— ancora misterioso: la bottiglia Moche che raffigura il tema della Danza Rituale, il gufo che rappresenta l'alter ego di chi offre al re il sangue di chi veniva immolato nella Cerimonia del Sacrificio e cos via.
    La seconda Š quella dei "classici", delle opere che sintetizzano e documentano le realizzazioni pi— alte e pi— tipiche di una determinata cultura: gli arazzi Huari dalle stilizzazioni geometrizzanti, i tessuti dipinti, le terrecotte Paracas incise e con una decorazione pittorica postcottura, la testa-chiodo Chav¡n, ecc.
    Nella scelta dei materiali e delle tipologie, la collezione privilegia le opere in terracotta e i tessuti, ma compaiono anche mosaici, figurine in legno, collane e gioielli. Eccezionali, infine, due realizzazioni tipiche del mondo andino: un quipu un sistema di registrazione di numeri e informazioni formato da corde e nodi, e due yupane, antichi abachi a base 10 e 40.

    LE CIVILTA' DEL PERU' DA CHAVIN AGLI INCA, la Collezione Federico Balzarotti al Castello Sforzesco di Milano, Castello Sforzesco, Museo delle Arti Decorative (sala 30), 29 gennaio - 2 maggio 2004, Orario: 9.00 - 17.30. Luned chiuso Ingresso libero.Catalogo Silvana Editoriale
    Per informazioni:Civiche Raccolte d'Arte Applicata: tel. 02 88463833.(22/03/2004-Italian Network)


    ARGENTINA - L'ADOC PRESENTA ALLA COMMISSIONE FINANZE ALCUNE PROPOSTE SUI BOND

    Nell'ambito dell'Audizione sui bond argentini, convocata dalla Commissione Finanze della Camera, sono state oggi ascoltate le Associazioni dei consumatori.
    L'Adoc, una delle quattro associazioni dell'IntesaConsumatori promotrice del Cita - Comitato Investitori Titoli Argentini -, dopo aver incontrato di recente il comitato risparmiatori presieduto dal dr. Stock, denominato Global Committee, e il rappresentante del Ministro argentino Lavagna, anche in questa sede ha avanzato le proprie proposte per cercare di risolvere il problema dei bond venduti ai piccoli risparmiatori, certamente pi— meritevoli di tutela rispetto a speculatori ed operatori professionali.
    "Sia nei confronti del Comitato di Stock che del governo argentino - ha sostenuto il Presidente dell'Adoc Carlo Pileri -, l'Adoc ha tenuto un rapporto franco, aperto e basato sulla richiesta di un azzeramento della trattativa, per quanto attiene ai piccoli risparmiatori, chiedendo un rimborso integrale dei titoli sottoscritti, sia pure con rateizzazioni lunghe.
    In alternativa, l'Adoc ritiene importante il contributo offerto dalle proposte di legge 4669 e della 4703, specie per quanto riguarda la possibilit… di rimborso immediato dei risparmiatori fino al 70% dei titoli sottoscritti.

    "A nostro avviso - ha proseguito Pileri - queste proposte dovrebbero essere integrate con la disposizione che si possa concedere al cd. Comitato Stock il diritto a rappresentare i piccoli risparmiatori solo se le banche dovessero procedere al riacquisto dei titoli. Resta tuttavia la necessit… di tutelare e rappresentare i piccoli risparmiatori che non richiedano il rimborso alle banche o che richiedano il rimborso integrale del capitale. Per questa categoria di creditori, Š necessario rispondere alle esigenze di rappresentanza dei piccoli risparmiatori direttamente e senza intermediazioni, ottenendo una rappresentanza effettiva e consistente del CITA in seno al Global Committee, come pi— volte assicurata ma mai resa effettiva".
    La ragione di questa richiesta - concludono all'ADOC - risiede nella necessit… di dare tutela a posizioni e istanze che potrebbero essere potenzialmente o manifestamente conflittuali con quelli delle banche.(22/03/2004-Italian Network)


    INTESA DI BRASILE E ARGENTINA PER LA REVISIONE DEI CRITERI SULL'ESAME DEI BILANCI DA PARTE DEL FMI

    Il presidente argentino Nestor Kirchner ha firmato il decreto che nomina tre banche di investimento per la gestione della ristrutturazione del debito da 88 miliardi di dollari.
    Le banche sono Barclays Capital, Ubs e Merrill Lynch. La firma del decreto corrisponde ad una richiesta del Fmi, che sostiene la necessita' di nuovi progressi nella negoziazione del debito come condizione necessaria per la concessione di aiuti finanziari.

    Nel frattempo, i presidenti di Brasile Luiz Inacio Lula da Silva e dell'Argentina Nestor Kirchner hanno firmato una un'intesa sull'attivo primario del Pil, finalizzata alla modifica della metodologia utilizzata dal FMI nell'esame dei bilanci statali per consentire ai Governi di raggiungere pi— facilmente l'obiettivo richiesto.
    In particolare, Brasilia chiede un ribasso della percentuale del 4,25 per cento del Pil e Buenos Aires il mantenimento del 3 per cento.(22/03/2004-Italian Network)


    ARGENTINA: BOND: NEGOZIATO CON LAVAGNA IN APRILE

    "Andremo a Buenos Aires per sederci a un tavolo negoziale". Cos Nicola Stock, co-presidente del Global Committee of Argentina Bondholders (GCAB), accoglie l'invito del ministro dell'Economia argentino Roberto Lavagna ad aprire una trattativa, a Buenos Aires, per la ristrutturazione dei circa 90 miliardi di dollari di tango-bond in default. Dopo l'accordo fra il governo argentino e il Fondo monetario internazionale per sbloccare un prestito concesso a settembre, anche il GCAB, che rappresenta creditori per ben 37 miliardi di dollari, si dice dunque pronto al negoziato. Stock, durante una conference call, ha indicato nella "prima decade di aprile" la probabile data per gli incontri, precisando per• che deve ancora essere sentire altri dirigenti del GCAB. "A noi - ha detto - Š arrivata la lettera con invito ad andare a Buenos Aires per incontrarci con loro e con un riferimento tra il 24 marzo e 16 aprile". La lettera - ha spiegato - "‚ un invito ad andare in Argentina in cui non si fa menzione dei negoziati, ma nella risposta specificher• che si tratta di colloqui negoziali". Le trattative appaiono comunque ancora difficili. L'Argentina resta ferma sulla sua proposta di rimborso del 25% del valore nominale del capitale investito nei bond: "Non ci sar… una discussione di controproposte da parte dei creditori", ha detto ieri il capo di gabinetto del governo Alberto Fernandez. Dal canto suo il GCAB, di cui fa parte anche l'italiana Task Force Argentina con i suoi 450.000 obbligazionisti, continua a chiedere il 100%: "Non c'‚ alcun cambiamento di linea, andiamo comunque a negoziare - ha detto Stock - partendo dall'integrit… del capitale. La parte negoziale Š quanto allungare la scadenza per il rimborso, e di quanto ridurre i tassi d'interesse". Anche perch‚ un rimborso del 25% nominale - per il GCAB - di fatto restituirebbe solo il 9% del dovuto, tenendo conto degli interessi maturati dal dicembre 2001 ad oggi. La soluzione potrebbe essere una percentuale intermedia fra il 25 e il 100%, e in proposito Stock ha fatto intravedere uno spiraglio. Se la posizione di Buenos Aires rimane ferma sul 25% "preferisco evitare polemiche su dichiarazioni propagandistiche da parte di esponenti del governo argentino", ha detto. Ma il GCAB Š anche "pronto a discutere, tenendo conto anche delle possibilit… dell'Argentina". I dirigenti del comitato hanno gi… in mente dei limiti minimi di rimborso, inferiori al 100% ma ovviamente al di sopra della quota del 25% sostenuta da Lavagna. Se Buenos Aires "chiede il 25% e noi il 100%, e poi si arriva al 75%, allora tutto Š negoziabile", ha ipotizzato Stock, suggerendo il possibile accordo su una quota intermedia. Commentando l'accordo con il Fmi, Stock ha ricordato l'azione "molto incisiva" coordinata fra il GCAB, il direttore per i rapporti finanziari internazionali del ministero dell'Economia Lorenzo Bini Smaghi, il direttore esecutivo del Fmi Pier Carlo Padoan, "affinch‚ l'Argentina si metta finalmente attorno a un tavolo negoziale". E ha detto di aspettarsi un grosso sostegno, in merito, dal dipartimento del tesoro Usa. L'obiettivo potrebbe essere quello, auspicato da Lavagna, di una conclusione dei negoziati entro giugno-luglio, sempre che Buenos Aires "non s'irrigidisca facendo slittare tutto".(18/03/2004-ANSA/Italian Network)


    L'ARGENTINA CALDEGGIA LA CANDIDATURA DELLO SPAGNOLO RODRIGO RATO A DIRETTORE DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

    L'Argentina appoggera' la candidatura dello spagnolo Rodrigo Rato come direttore garante del Fondo Monetario Internazionale (FMI) se la candidatura verra' ufficializzata dal Governo spagnolo.
    Su questo punto si Š espresso il Ministro dell'Economia Roberto Lavagna, il quale ha affermato che se Rato Š il candidato dell'Unione Europea, difficilmente ci sar… un candidato alternativo".
    L'impegno del Governo Kirchner Š stato espresso direttamente dallo stesso Ministro nel corso di una telefonata lo stesso giorno in cui Š stato eletto il nuovo presidente del Governo Spagnolo Rodr¡guez Zapatero, il quale ha mantenuto la candidatura di Rodrigo Rato. Se la candidatura diventer… effettiva il governo argentino, dunque, la appogger… in seno agli organismi multilaterali.

    Kirchner, inoltre, ha ribadito l'impegno anche con il leader del Partido Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), che ha anch'egli confermato la volont… de mantener a Rato como el candidato hispano a ocupar el puesto que dej¢ vacante el alem n Horst K”hler y que ocupa interinamente la estadounidense Anne Krueger. (18/03/2004-ANSA/Italian Network)


    IL MISTERO DELLA RESISTENZA DI HUGO CHAVEZ AL "PETROGOLPE"

    Sono tanti gli osservatori internazionali che si domandano come mai il Presidente del Venezuela Hugo Chavez rimanga ancora al suo posto, nonostante l'"insurrezione dei petrolieri" e l'appoggio che questi hanno da parte dei ceti medio alti della societ….
    L'analisi della sua "forza" politico-istituzionale potrebbe scatenare, infatti, un confronto acuto - secondo Emilio J. Corbiere di Argenpress-.
    Nell'Aprile dell'anno scorso ha resistito ad un colpo di stato che contava sul beneplacito degli Stati Uniti.
    Attualmente resiste al "petrogolpe" imprenditoriale legato alla burocrazia sindacale e conta con il finanziamento di alcune imprese nordamericane, come la petroliera EXXON e la Philips.

    Il primo giorno dello pseudo sciopero si Š verificato il fatto che non poteva contare su un appoggio massiccio, diventando, invece, un "lock out" con l'appoggio dei gruppi sindacali appartenenti alla vecchi burocrazia del partito Accion Democratica, il partito dell'ex Presidente Carlos Andr‚s Perez.
    Ad un mese da quest'episodio, Chavez ha ribaltato il grave problema petrolifero con l'invio di barili di petrolio non raffinato da parte di Brasile, Repubblica Dominicana, Trinidad ed altri Paesi.
    Il Governo di Lula ha inviato, inoltre, duecento tecnici di Petrobras per sostituire quelli passati agli oppositori.
    Con l'appoggio dell'Esercito e della Marina Š riuscito a recuperare le navi cisterna petroliere, e con altre del Brasile, ha sostituito le navi distributrici, aderenti al colpo, della EXXON e della Philips.

    Si intravede da questi avvenimenti quali siano i motivi che inducono i "golpisti" a muovere le masse dei ceti medio- alti di Caracas, ed a realizzare manifestazioni che provocano violenza.
    Anche le Banche e la Scuola hanno avviato una serie di scioperi, senza grande successo, visto che soltanto il 30 % ha aderito. Alcuni settori Universitari "chavistas" hanno chiamato a raccolta per "bloccare il colpo fascista".

    In questo contesto, Chavez conta sulla legalit… istituzionale, con l'appoggio dell'OEA ed il silenzio di Washington, che fin'ora ha guardato ad una soluzione "democratica".

    Negli ultimi tempi, le manifestazioni "antichavistas" sono numerose, ma lo sono ancor di pi— quelle del Governo. I "chavistas" provengono dalle masse pi— povere, negri, mulatti e bianchi appartenenti alla classe lavoratrice e disoccupati.
    Vi sono anche alcuni settori della classe media, sacerdoti delle borgate di Caracas e movimenti cattolici del Terzo Mondo.
    I "golpistas" contano nelle loro file imprenditori e manager dell'Opus Dei franchista.
    All'ala "golpista" appartengono le classi pi— ricche, in generale, bianchi, che non accettano di essere governati da un "mulatto", e vociferano, inoltre, che Chavez sia un "comunista e castrista" , il che Š improbabile, visto che ha portato a compimento i propri adempimenti con il FMI, pi— dell'Argentina, ed il suo Governo gode di legittima legalit… a differenza del monopolio giornalistico di Gustavo Cisneros, proprietario dei canali televisivi, radio e quotidiani del Venezuela.
    Con questi mezzi si riesce a diffondere a largo raggio le manifestazioni "antichavistas" attraverso la CNN ed altri mezzi di comunicazione, in generale conservatori.
    Chavez ha a favore un canale TV statale e pochissimi mezzi di stampa. E gli episodi che si manifestano, spesso, sono fonte di equivoci per gli osservatori internazionali.(18/03/2004-J.A./Italian Network)


    VENEZUELA - BAFILE: "FONDATO TIMORE PER L'INCOLUMITA' DELLA COMUNITA' ITALIANA. VIOLENZE MINACCE E DESPARECIDOS"

    La comunita' italiana in Venezuela teme fortemente per l'incolumita' dei suoi componenti. In pochi giorni sono una sessantina gli italiani "scomparsi". Vengono perpetrate violenze e minacce. Le torture sono un dato di fatto.
    Il Venezuela, dopo l'esplosione dell'intolleranza della popolazione, nei confronti dei continui rinvii opposti alla pubblicazione dei dati raccolti per il referendum, repressa dall'esercito, dalla polizia politica e dai gruppi paramilitari, sta conoscendo la drammatica esperienza della guerra civile. Si contano migliaia di feriti, di persone accusate di tramare contro la sicurezza dello Stato e torturate.
    Ad illustrare la drammatica sequenza dei fatti e degli effetti che gli avvenimenti politici stanno delineando Š una giornalista italiana, figlia di un italiano, anch'egli giornalista, emigrato nel Paese sud americano.

    "Le forze democratiche non sono riuscite a portare avanti il dialogo - afferma la giornalista Marisa Bafile, giunta in Italia per testimoniare alla Conferenza dei DS sull'America Latina, che si e' tenuta nei giorni scorsi a Roma, la drammatica situazione in cui versa la democrazia venezuelana e sensibilizzare le componenti di una sinistra europea che sembra non comprendere pienamente lo stato dei fatti, spiega la stessa Bafile.
    "L'unica possibilita' perchŠ si ristabilisca la democrazia, prosegue Bafile, Š andare al voto, qualunque sia il risultato, altrimenti la soluzione autoritaria potrebbe venire dal Governo e da altre forze per nulla democratiche. Chavez continua a rimanere sulla sua poltrona in un quadro sempre pi— labile di democrazia. Ha influenzato il Consiglio Nazionale elettorale nel dilazionare la decisione, con due possibili sviluppi: negare il referendum, rinviare fino ad agosto ogni decisione in modo da passare la Presidenza al vice presidente, come prevede la Costituzione, alla scadenza del suo mandato. Ma la gran massa della popolazione non intende sopportare questo stato di cose e, nonostante tutto, tornera' in strada, con il risultato di una strage ed il potere in mano a forze non democratiche.

    La democrazia Š fortemente in pericolo in Venezuela, ha affermato a chiare note l'esponente della sinistra nel consesso internazionale romano dove l'avanzata delle forze della sinistra democratica in Sud America Š stato il fulcro del dibattito. Bafile mette in guardia: non sempre si tratta di una sinistra democratica. In Venezuela c'Š il fondato timore di una situazione decisamente diversa ed Š venuta personalmente a testimoniarlo, pur essendo cosciente del fatto che il suo rientro nel Paese sud americano, dove ha lasciato una figlia e la sua vita, potrebbe non essere sicuro.
    Teme l'evoluzione della crisi. E' convinta del fatto che i risvolti saranno nefasti, nel prossimo futuro, per la popolazione e, confessa, di temere anche per la sua personale sicurezza e di quella di molti italiani. "Ci sono delle persone eroiche che riescono ad opporsi alla violenza ed alle minacce, ma non tutti sono eroi", dichiara ad Italian Network la giornalista italiana, illustrando episodi di violenza perpetrati dalle forze militari o paramilitari nella citt… di Caracas, che mettono a dura prova la coerenza di ciascuno.

    Si stanno abbattendo le strutture democratiche e consegnando il Paese alla violenza della destra e nessuno fa' niente, dichiara, sottolineando con sconforto la totale assenza di informazione sulla situazione venezuelana sulle pagine dei giornali di tutta Europa e la mancanza di una presa di posizione decisa da parte dei Governi europei nei confronti del Governo di un Paese dove vivono comunita' di origine europea.
    Eppure della Presidenza Chavez si Š parlato di una sinistra democratica ? Nessuno comprende che si tratta di una destra antidemocratica vestita da sinistra. E' giunto il momento di smascherarla !" afferma la giornalista italiana che sollecita una maggior attenzione anche da parte dei mezzi di informazione italiani.(15/03/2004-Italian Network)


    CONFERENZA DS AMERICA LATINA /PITTELLA: "ALLARMANTE IL SILENZIO DEL MINISTRO TREMAGLIA SUL VENEZUELA". NAPOLETANO "REFERENDUM UNICO STRUMENTO DEMOCRATICO

    Venezuela: una realta' in bilico, eppure l'Europa non si accorge se non marginalmente di quanto sta accadendo in quel Paese. A denunciarlo alla Conferenza dei DS su "Idee e forze progressiste in America Latina", due europarlamentari italiani, Pasqualina Napoletano e Gianni Pittella, i quali sostengono la necessit… che il Governo italiano, che finora non Š intervenuto, rilanci una "forte denuncia".
    "In Venezuela - ha affermato Pittella - si intreccia una crisi economica sociale ad una crisi civile e lo sbocco di questa crisi civile Š, purtroppo allo stato attuale, quella militare.
    La raccolta di firme Š inaccettabile che non si riesca a fare. Vi Š - Š evidente - una contraddizione interna.

    Per il parlamentare europeo Š, d'altra parte, allarmante "il silenzio del Ministro degli Italiani all'Estero sulla qustione". Tremaglia - ha affermato - non riesce a spendere una sola parola di fronte alla crisi del Venezuela. Una crisi che investe in pieno anche la comunita' italiana in quel Paese dell'America Latina".
    D'altra parte, Pittella, parlando dei riflessi della crisi in tutti i Paesi dell'America Latina sulla comunita' italiana. in riferimento ad azioni di rientro, ha evidenziato come non vi sia altra possibilita' che quella della integrazione.... "Vogliamo esaltare la comunita' multietnica" - ha affermato l'europarlamentare. "Noi italiani che lavoriamo all'estero vogliamo portare il nostro contributo"....Il popolo dei migranti Š il piu' interessato alla globalizzazione della politica...Alla creazione di uno spazio politico europeo e mondiale"...In questo spazio vi Š "La grande realta' dell'Internazionale socialista".

    Sulla pericolosa situazione creatasi in Venezuela si Š soffermata anche Pasqualina Napoletano. Il capogruppo al Parlamento Europeo ha illustrato la risoluzione approvata in quella sede il 10 marzo alla luce dell'evolversi degli avvenimenti politici nel Paese sudamericano. "L'elemento maggiormente pericoloso - ha dichiarato l'europarlamentare ad Italian Network - sta nel controllo delle firme attraverso lo strumento burocratico mentre viene a mancare una verifica politica. Noi chiediamo che si svolga il referendum: unico vero strumento, in questa situazione, che permetta di incanalare la vicenda secondo procedure democratiche. Siamo preoccupati per ci• che sta avvendo in Venezuela, per le violenze subite nelle piazze dai cittadini in quel Paese ed abbiamo chiesto, come Parlamento Europeo, che si prosegua secondo procedure democratiche e rispettose della Costituzione".(15/03/2004-Italian Network)


    CONFERENZA DS/SUD AMERICA: "ARGENTINA FALLIMENTO DELLA GLOBALIZZAZIONE". INDISPENSABILI GLI INTERVENTI SOCIALI

    Non solo doglianze ma anche "mea culpa" nell'analisi dei fattori che hanno determinato la crisi degli Stati dell'America Latina offerta dalla Conferenza dei DS su "Idee e forze progressiste in America Latina".
    Ad avviarla Carlos Chacho Alvarez, per il quale la presidenza Menem in Argentina si Š rivelata un'operazione efficace sul piano elettorale ma "non siamo riusciti a governare", anche perchŠ "esistono diverse velocita' tra processi economici ed alleanze politiche, soprattutto all'interno dei partiti argentini"..."Senza arrivare al "colpo di Stato", ha fatto presente, esistono sistemi all'interno dei partiti che non aiutano allo sviluppo della democrazia nel Paese. Basta guardare al Cile, Brasile e Argentina. Paesi che attraversano crisi politiche che hanno diverse conseguenze ma che sono tutte assolutamente nefaste"..

    Ma qual'Š l'apporto che puo' dare l'Italia ? Qual'Š l'apporto che pu• dare l'Europa ?
    Per Carlos Chacho Alvarez, Š necessario collocare fra le priorit… dell'agenda il tema del commercio, dei mercati aperti; analizzare insieme i nuovi modelli di sviluppo, creare un paradigma.
    Anche secondo Chacho Alvarez, comunque, per la costruzione del Mercosur e l'integrazione latino-americana bisogna utilizzare il modello europeo dello Stato-Regione.

    Non basta, pero'. Il deputato Paulo Delgado, responsabile della Politica estera del PT, il Partito de Trabajadores, in Brasile sottolinea che "quanta piu' crisi c'Š maggiore Š la necessita' di democrazia, quanti piu'problemi vi sono tanto pi— Š necessario affrontarli. Come ? Favorendo l'inclusione sociale!
    Certo, il Forum di San Paolo che riunisce i partiti di sinistra Š un'esperienza unica in America Latina, ma una cosa Š certa "la durata della stabilita' economica e' legata alla stabilita' politica". E di qui l'augurio che il Fondo monetario investa in programmi di sviluppo sociale. Si perchŠ c'Š estremo bisogno in America Latina di interventi sociali. Il programma del Governo "hambre cero", (fame zero), Š uno di questi; un altro riguarda il credito sociale alle piccolissime aziende artigiane. Ma si affaccia un problema nuovo all'attenzione sociale, un problema determinato dalle difficilissime ed incerte condizioni di vita, quello degli individui che, privati di qualunque certezza, hanno perso la ragione...e sono molti ....sembra di capire.

    I problemi sono enormi e Ricardo Nunez ne Š certo "non e' possibile cambiare senza l'appoggio dell'internazionale socialista" perchŠ "uno Stato moderno ed efficiente Š una caratteristica che dobbiamo ancora raggiungere", come "dobbiamo allontanarci dalla corruzione perche' se non siamo capaci di "creare efficienza" non ne verremo fuori".
    "I prodotti devono essere competitivi - afferma il parlamentare socialista cileno - ma crescere economicamente significa anche fare investimenti". "Allo stato attuale: su cento aziende soltanto 10 PMI sono competitive ma alla fine dovranno diventare almeno ottanta".
    Naturalmente si devono determinare molti cambiamenti: la OEA (l'organ degli Stati Americani), ad esempio, non ha un ruolo significativo e, dunque, Š necessario rinnovarla".

    E', comunque, importante lo scambio di idee sul progressismo in America Latina ed in Europa. Se guardiamo indietro - afferma Anibal Ibarra, sindaco di Buenos Aires - nei rapporti fra l'America Latina e l'Europa un tempo c'era piu' solidarieta'". Tuttavia "soltanto la solidarieta' non serve".
    Oggi si presenta uno scenario interessante in America Latina, in Argentina, in Brasile. Nell'ultima decade l'America Latina ha ubidito al sistema, alla richiesta "abbassate i salari", ebbene oggi l'Argentina rappresenta il classico fallimento della globalizzazione
    Per• "idealizzare un sistema democratico non basta. La democrazia Š una condizione necessaria ma non sufficiente". D'altra parte, il popolo argentino di fronte alla peggiore crisi istituzionale e politica della sua storia, ha mostra di essere maturo: nessuno ha chiamato i militari, come in passato".
    Quali le cause della crisi ? Le ricette neoliberali non funzionano... Dal 1980 le rivoluzioni sociali sembravano finite ma cos non Š stato. Vi e' una crisi della rappresentativita', oltre ad una carenza del minimo vitale, senza parlare delle carenze istituzionali....."(12/03/2004-Italian Network)


    CONFERENZA DS SULL'AMERICA LATINA/ITALIANI:"BRASILE BARICENTRO DEL PROGRESSISMO"

    Promossa dalla Direzione Nazionale del Partito dei Democratici di Sinistra, dal Gruppo parlamentare europeo, Delegazione DS al Parlamento Europeo e con la collaborazione del CESPI, si e' tenuta a Roma la conferenza internazionale "Idee e forze progressiste in America Latina e in Europa".

    "L'America Latina sta cambiando. I segnali preoccupanti che arrivano in questi giorni da Haiti e dal Venezuela sono contrastati da quelli di buon governo delle forze democratiche e riformiste che guidano l'Argentina, il Brasile e il Cile. L'intera regione reagisce alle avversit… economiche e all'instabilit… politica con risposte improntate alla democrazia, come Š successo oltre che in Argentina anche in Bolivia, Ecuador e Guatemala. E come si apprestano a fare quest'anno la Repubblica Dominicana, il Salvador e l'Uruguay".
    Ad affermarlo Donato Di Santo, responsabile per i rapporti con l'America Latina della Direzione Nazionale dei DS, il quale sostiene "in questo complesso processo di ricerca di un nuovo ordine internazionale l'America Latima Š diventata un protagonista attivo che cerca di definire sia un modello di sviluppo pi— adeguato alle sue condizioni ed alle sue enormi esigenze sociali, sia un ruolo propositivo per la governabilit… internazionale.
    Per la sinistra europea questa America Latina Š un interlocutore prezioso e naturale nella costruzione di una globalizzazione solidale che metta al centro dei suoi obiettivi la pace, lo sviluppo e la democrazia".

    Per Pietro Folena Š indubbio "dopo la vittoria di Lula cambia il panorama in Brasile con l'ingresso del Partito de Trabajadores"..che "deve costituire il baricentro del progressismo". Occorre, dunque, rinnovare i rapporti tra la UE e l'America Latina con il Mercosur ed il Patto Andino" ma...non esita ad affermare "alcune questioni sfuggono di mano alla sinistra europea"...." Tutto cio' deve essere affrontato nel prossimo congresso del PSOE".
    A rivendicare il ruolo dei partiti politici in America Latina anche l'esponente del PSOE/Spagna, che pur sottolineando l'importante ruolo dei Movimenti e delle ONG, ribadisce la non sostituibilit… dei partiti in quanto si finisce con il determinare una mancanza di fiducia nei loro confronti.

    Per l'esponente del PSOE/Spagna, che sottolinea come l'America Latina, dopo l'11 settembre, non sia piu' nell'agenda delle priorit… degli Stati Uniti, Š ora di rafforzare fra Europa e America Latina il sistema multilaterale con inziative concrete, dando sostegno all'impegno del Brasile, all'alleanza fra Lula Kirchner e Lagos. Occorre, in sostanza, appoggiare iniziative che tendano alla creazione di un modello di sviluppo che raccolga le esigenze dell'America Latina.
    Mentre fino ad oggi ci• non Š avvenuto, gli ha fatto eco il collega de PS francese, Kourlinadky: "bisogna costruire strategie ed alleanze per ottenere un vero cambiamento sociale. Le strategie riformiste fino ad oggi applicate in A.L. hanno conquistato il potere ma per ottenere pi— ricchezza e ad ogni cambio di potere non si Š verificato un vero cambiamento sociale. L'Internazionale socialista deve, dunque, rappresentare oggi uno spartiacque fra la destra e la sinistra... (12/03/2004-Italian Network)


    CONFERENZA DS SULL'AMERICA LATINA -FASSINO:"SE IL MONDO E' GLOBALE LO DEVE ESSERE ANCHE LA DEMOCRAZIA"

    Promossa dalla Direzione Nazionale del Partito dei Democratici di Sinistra, dal Gruppo parlamentare europeo, Delegazione DS al Parlamento Europeo e con la collaborazione del CESPI, si e' tenuta a Roma la conferenza internazionale "Idee e forze progressiste in America Latina e in Europa".
    Un incontro a tutto campo, che ha affrontato temi quali "Le nuove idee per un'altra globalizzazione, pace, sviluppo, democrazia", la questione delle "Alleanze politiche e sociali per il cambiamento", "lo sviluppo e l'inclusione sociale: strategie di governo"; il "Consolidamento della democrazie e dei diritti di cittadinanza". Un ampio ventaglio di argomenti nell'ambito dei quali sono state avanzate alcune proposte ed impegni comuni per le sinistre euro-latino-americane".

    "Le ragioni del convegno sono storiche - ha affermato il Segretario Nazionale dei DS, Piero Fassino, ed Š importante l'impegno dell'Europa nei confronti dell'America Latina perchŠ attraverso il rapporto tra l'Europa e l'America Latina si possono considerare la meta' dei problemi del sistema globale. Tanto piu' Š importante parlarne oggi, in un momento in cui l'America Latina si trova di fronte ad una grande svolta dopo il periodo militare e quello neo liberista.
    In questo contesto, la vittoria di Lula, in Brasile rappresenta la risposta alla crisi della vecchia classe politica. Tuttavia, in questo momento storico, in Sud America coesistono due strade: da un lato la strada della sinistra democratica e dall'altra quella del popoulismo, come avviene in Venezuela, Bolivia, Peru' ed Ecuador, dove si sono manifestate tendenze populiste. Importante Š, dunque, che si faccia sentire la presenza delle forze della sinistra democratica per imprimere una svolta nel continente latino americano..
    PerchŠ - ha sottolineato Fassino - "La prospettiva vincente Š quella democratica e non quella della scelta tra militari e guerriglia". In questo senso assume un indubbio significato lo svolgimento del congresso dell'Internazionale socialista a San Paolo, laddove le consegne erano: "ajuste (riassetto) sociale e fiscale".

    La dimensione sociale della crisi Š, per Fassino, crisi di ristrutturazione delle classi medie e se tutti oggi lavorano per lo sviluppo sociale Š perchŠ tutte le forze scommettono sull'integrazione regionale nel Mercosur. Per il Segretario Nazionale DS esiste, dunque, concretamente la possibilit… di farlo decollare, alla stessa stregua del modello europeo. E ci• anche in previsione dell'allargamento al Cile ed alla Bolivia.
    Dunque, se questo processo di integrazione riuscir… a realizzarsi, cambieranno i termini della trattiva con l'ALCA.

    Quanto all'Europa, se vuole divenire elemento fondamentale, essa deve guardare al Mercosur, ma il multilateralismo non deve essere costruito sul rapporto con le singole nazioni; se si vuole sconfiggere il sistema attuale americano occorre sconfiggere i rapporti unilaterali.

    Fassino ha, d'altra parte, sottolineato anche alcuni elementi vitali perche' l'America Latina divenga credibile agli occhi dell'Unione Europea e non solo della UE: "non sara' credibile se non mette in discussione il protezionismo agricolo".
    Ma se la Democrazia e' per i Paesi dell'America Latina novita' di diritti essa riguarda non soltanto gli aspetti economici. Una cosa Š certa: "se il mondo Š globale lo deve essere anche la democrazia". Ma..."il Pianeta non Š globale nella sovranita' sociale !" E, tuttavia, "Non esiste ragione perche' il Brasile non sia nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU".

    Infine, Fassino afferma "la gran parte dell'America Latina si e' affidata ai Governi di sinistra negli ultimi tempi. Ebbene, speriamo che non faccia come l'Europa".(12/03/2004-Italian Network)


    CONFERENZA DS SULL'AMERICA LATINA. VENEZUELA: RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

    La difficile situazione del Venezuela Š stata oggetto, nei giorni scorsi, di una risoluzione del Parlamento Europeo. approvata a seguito dei conflitti e violenze determinatesi in quel Paese, dove vive da tempo una numerosa comunita' italiana.
    La risoluzione Š stata illustrata nel corso della conferenza internazionale "Idee e forze progressiste in America Latina e in Europa", che si Š tenuta a Roma il 10 e 11 marzo nella sede dell'Istituto Italo-Latino Americano.
    La risoluzione approvata il 10 marzo dal Parlamento Europeo si Š resa necessaria alla luce del rallentamento imposto dal processo di verifica delle firme sul referendum.
    Processo che ha registrato il respingimento di 143.930 firme per incompatibilit… con il registro nazionale e 233.573 firme per presunti errori nel processo di raccolta, espresso obiezioni a 876.017 firme aventi una calligrafia simile, considerando valide solo 1.832.493 firme presentate per convocare il referendum abrogativo nazionale.
    Tuttavia, lo stesso Parlamento Europeo ha sottolineato come il numero di firme necessarie 2.436.083 sia stato raccolto e superato anche se sono state prodotte dilazioni quanto alla pubblicazione dei risultati sul processo di raccolta delle firme, inizialmente previsto per il 13 febbraio, quindi per il 29 febbraio ma con carattere di provvisorieta', essendo stata presa la decisione di riconsiderare un determinato numero di firme.

    Tutto ci• ha indotto il Parlamento ad approvare una risoluzione, in cui "respinge totalmente gli atti di violenza, deplora profondamente la perdita di vite umane ed esprime le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime; rivolge un appello alla calma ed alla moderazione, riconosce il diritto dei cittadini di manifestare nell'alveo della legalit… costituzionale e chiede alle autorita' di mantenere le azioni volte a stabilire l'ordine nel quadro del rispetto dei diritti dell'uomo e dello Stato di diritto; chiede al Consiglio nazionale elettorale di accettare e adottare senza indugio le raccomandazioni della missione d'osservazione dell'OSA e del Centro Carter riguardo alla relazione preliminare sul processo di verifica delle firme; ribadisce il proprio sostegno agli impegni contratti dal governo e dal Coordinamento democratico negli accordi del 29 maggio 2003, che offrivano una soluzione pacifica, basata sul dialogo, democratica, costituzionale ed elettorale alla crisi, e riconosce agli stessi accordi piena validit….

    Inoltre, il Parlamento Europeo ha espresso "preoccupazione per il fatto che la situazione attuale, ben lungi dallo svolgersi nell'alveo dei citati accordi, si stia allontanando dagli stessi, e in ogni caso dalla soluzione prevista dal tavolo dei negoziati e dal gruppo di paesi amici nonchŠ dalla Commissione internazionale tripartita.
    Il Parlamento europeo ha dichiarato di condividere pienamente i termini della dichiarazione del 23 febbraio e del 2 marzo scorsi dalla Presidenza irlandese sul Venezuela, paese che accoglie numerose comunit… di emigranti, alcune delle quali oriunde degli Stati membri della UE.

    Il Parlamento Europeo ha, dunque, esortato la Commissione Europea, che sta prestando un aiuto importante nel quadro dell'assistenza tecnica per l'applicazione degli accordi, a vigilare, in coordinamento con la missione OSA e con gli osservatori del Centro Carter, sul corretto funzionamento degli accordi summenzionati e sulla totale trasparenza delle loro procedure.

    Infine, il Parlamento europeo ha incaricato il suo Presidente di trasmettere la risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al gruppo dei Paesi amici ed al Segretario Generale dell'OSA.(12/03/2004-Italian Network)


    ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE DI RIO DE JANEIRO INAUGURATO DAL SOTT.BONO UN CENTRO DI ITALIANISTICA

    Con l'inaugurazione del Sottosegretario ai Beni ed Attivit… culturali, Nicola Bono Š stato aperto a Rio de Janeiro il Centro di Italianistica della Biblioteca Nazionale di Rio de Janeiro

    Nel corso del suo intervento lïon. Bono ha affermato:
    "La costituzione di un Centro di Italianistica presso la Biblioteca Nazionale di Rio de Janeiro, con la donazione da parte del Ministero per i Beni e le Attivit… Culturali di un fondo di 2.750 libri, costituisce la realizzazione di un impegno assunto lo scorso anno, in occasione della Fiera del Libro di Rio de Janeiro, nel corso della quale lïItalia eïstata ospite dïonore.
    "Un'iniziativa fortemente sollecitata anche da parte brasiliana, ha detto Bono - a conferma dell'interesse e della antica tradizione di amicizia che lega il pi— grande Paese dell'America Latina all'Italia.
    Un Paese in cui si calcola risieda la piuïconsistente comunitaï italiana allïestero e che ha visto, finora, ben poche iniziative volte al sostegno della lingua italiana.

    Con lïistituzione del fondo del Centro di Italianistica, frutto di una selezione di testi finalizzati allïapprendimento della lingua, anche attraverso i migliori esempi dalla letteratura e saggistica, oltre che alla conoscenza dellïimmenso Patrimonio culturale nazionale, si eï inteso offrire uno spaccato il piuïsignificativo possibile del "Bel Paese", non solo per avvicinare alle proprie radici i componenti della folta comunitaïitaliana, molti dei quali non pi— italofoni, ma anche i Brasiliani di diversa origine, ma tuttavia interessati a conoscere meglio la nostra identit…. Lïavvio del Centro di Italianistica a Rio de Janeiro, non solo non eïun fatto isolato nella strategia di diffusione della lingua italiana nel mondo, percheï segue iniziative simili a Buenos Aires, Alessandria dïEgitto, ed altre programmate a Melbourne e New York, ma costituisce il primo stadio di un piuïambizioso programma che punta, attraverso la diffusione della lingua e della cultura italiana, a promuovere il Made in Italy che, proprio attraverso il messaggio culturale, pu• trarne quella spinta necessario a proiettarlo a livelli di competitivitaïdifficilmente eguagliabili". (12/03/2004- Italian Network)


    VIAGGIO LETTERARIO IN AMERICA LATINA CON "CROCEVIA" STORIE STRANIERE NON ESTRANEE

    La Besa Editrice presenta l'ultima nata delle sue riviste, "Crocevia".Scritture straniere, migranti e di viaggio, agli Istituti Cervantes di Roma e Milano. Entrambi gli incontri prevedono la partecipazione del curatore Danilo Manera, docente dell'Universit… degli Studi di Milano e noto esperto di culture d'espressione spagnola, e dell'editore.
    "CROCEVIA" ha un nome che va inteso come plurale, sintomatico di una volont… d'apertura, scoperta e confronto fra culture diverse eppure affini.
    Il sottotitolo, "Scritture straniere, migranti e di viaggio", indica le tre direzioni privilegiate: le letterature straniere ad amplissimo raggio (sempre meno estranee, sempre pi— sorprendenti); i valichi di frontiera, espressione di un migrare e ridefinirsi che Š simbolo della condizione umana; il rapporto tra geografia e fantasia, movimento e pensiero.

    La sezione Bussola offre ricche e innovative occasioni d'incontro con le aree letterarie del pianeta pi— insolite e promettenti ma anche quelle pi— vicine e frequentate; la sezione In transito presenta testi di scrittori che migrano ad altri paesi e altre lingue.
    La sezione Radure propone scritti teorici e di riflessione sul fare letteratura, leggerla, studiarla, tradurla, commentarla; la sezione Viaggi di carta & Carte di viaggio contiene resoconti di vagabondaggi, percorsi, omaggi a luoghi e sogni.
    Infine, la sezione Appunti in margine recensisce quanto di meglio arriva al lettore italiano negli ambiti coperti da "Crocevia", con particolare attenzione alle scritture migranti e di viaggio e alle iniziative correlate (convegni, premi, festival). Il tutto con il rigore e la documentazione di specialisti dei vari settori, accanto allûentusiasmo di giovani scrittori, traduttori e commentatori, uniti dalla passione per una lettura ad alta godibilit… intellettuale e spirituale.

    Il primo numero permette di rivolgere uno sguardo approfondito sulla nuova narrativa ispanoamericana, con racconti da Messico, Colombia, El Salvador, Cuba, Repubblica Dominicana e Cile. Seguono intriganti contributi di studiosi e scritti di viaggio e migrazione che accompagnano chi legge in un appassionante giro per il mondo: da New York al Brasile e dalla Galizia allûAfrica.

    Alcuni estratti da questo primo numero sono disponibili on line alla pagina: http://www.besaeditrice.it/collane/riviste/riv14bis.htm.(11/02/2004-Italian Network)


    ITALIA IN BRASILE CON LA LAVORAZIONE DELLA CERAMICA

    Si Š aperta a San Paolo la fiera REVESTIR 2004, in occasione della quale l'ICE, in collaborazione con l'Associazione di categoria ACIMAC coordina la partecipazione collettiva delle aziende italiane produttrici di macchinari per la lavorazione della ceramica.
    La manifestazione, che si svolge a San Paolo fino al13 marzo nel complesso fieristico Transamerica Expo Centre, Š alla sua seconda edizione e rappresenta la fiera a carattere internazionale pi— importante per il settore per tutto il Sud America. L'evento, che riguarda principalmente il prodotto finito, ma include anche una sezione dedicata alla tecnologia per la produzione di prodotti ceramici, Š organizzato dalla VNU e da ANFACER, l'Associazione brasiliane dei produttori di piastrelle.

    Alla collettiva italiana prendono parte 13 aziende che occupano una superficie di 340 mq. La partecipazione italiana alla fiera Š ritenuta fondamentale per mantenere il rapporto privilegiato dei fornitori italiani di impianti con l'industria brasiliana di piastrelle. Ricordiamo che il Brasile, grazie agli sforzi compiuti negli ultimi anni, Š diventato uno dei principali produttori mondiali di piastrelle ceramiche, ed oggi occupa il quarto posto come produttore, alle spalle di Cina, Italia e Spagna, e il terzo come esportatore (dopo Italia e Spagna). Tali risultati sono stati resi possibili grazie all'impiego massiccio di tecnologia italiana, leader indiscusso a livello mondiale. Grazie agli investimenti effettuati, il Brasile si affaccia oggi prepotentemente sui mercati internazionali, guadagnando importanti quote di mercato sui principali mercati clienti a livello mondiale.(11/02/2004-Italian Network)


    COLOMBIA - ALLA DANTE DI BOGOTA' CONCLUSIONE DELL'ANNO ACCADEMICO 2003

    Con la Serata Italiana caratterizzata dalla consegna dei diplomi agli studenti dei corsi, il Comitato di Bogot… ha concluso l'anno accademico 2003, ricco di appuntamenti e di iniziative volte a diffondere la lingua e la cultura italiane nella capitale del Paese sudamericano.
    Nel 2003 - informa una nota della sezione colombiana della Societa' - la "Dante" locale ha organizzato, a cura di Diego Martinez, tre diversi cicli di film italiani: uno dedicato a Massimo Troisi, uno a "Fellini e Tornatore: i poeti del Cinema Italiano" e uno alle pellicole contemporanee. Per quanto riguarda le conferenze, sono stati affrontati i seguenti temi: "Alla scoperta del giornalismo italiano", di Antonello Caponera; "Viaggio dentro il fascismo", di Gabriella Lora Totino e Giuseppe Esposito, che ha parlato anche del rapporto tra "Italia e Archeologia".

    Oltre agli esami di certificazione, giunti all'ottava sessione, la "Dante" ha poi partecipato con un proprio stand al Bazar dell'Associazione Italiana "Mani Amiche".
    Per conoscere meglio storia e attivit… del Comitato di Bogot… Š possibile consultare il sito www.soc-dante- alighieri.edu.co .(11/03/2004-Italian Network)


    PERë - TRAFFICO D'ORGANI: UNA LINEA TELEFONICA PER INFORMAZIONI ED ASSISTENZA

    In Per— il traffico d'organi sta divenendo una emergenza nazionale: motivo per cui l'OIM ha aperto a Lima una linea verde telefonica alla quale possono chiedere aiuto ed inviare offerte per le vittime del traffico di organi.
    Il n. telefonico Š 0800-1-0801. A questo numero possono rivolgersi anche le potenziali vittime per avere informazioni ed assistenza, soprattutto nelle zone del Paese maggiormente soggette al traffico.
    Il centro di assistenza che risponde Š dotato di personale dell'Organizzazione Non Governativa peruviana, il EL Pozo di Movimiento.
    La ONG Š stata scelta dall'OIM di Lima per lavorare a questo progetto sulla base dell'esperienza che ha acquisito con le donne vittime di trafficanti per sfruttamento sessuale.

    Per determinare l'ampiezza del fenomeno e per formulare raccomandazione al governo, l'OIM condurr… una ricerca che sar… presentata ai funzionari di governo, alla ONG e ad altre istituzioni.
    La ricerca contribuir… a determinare se le vittime potenziali peruviane hanno lo stesso profilo di molte altre vittime appartenenti da altri Paesi: giovane, povero e disoccupato, reclutato spesso dagli amici o dalle conoscenze o sedotto dalle pubblicit… di lavori all'estero che vengono pubblicati dalla stampa o su Internet. Inoltre, contribuir… a sapere se i destini comuni del traffico di organi seguono gli itinerari tradizionali dell'emigrazione peruviana, che si dirigono verso gli Stati Uniti, l'Europa o il Giappone.

    La nuova linea telefonica patrocinata dall'OIM funzioner… durante l'anno grazie alla costituzione di un fondo messo a disposizione dal Dipartimento di Stato degli USA, tramite l'Ufficio per i rifugiati ed i migranti.(09/03/2004-Italian Network)


    VENEZUELA - VERIFICA DELLE 600MILA FIRME. CHAVEZ ACCETTERA' IL REFERENDUM COME INDICA LA COSTITUZIONE"

    A Caracas, decina di migliaia di venezuelani hanno attraversato la citt… per manifestare nuovamente contro Hugo Chavez, al centro delle critiche i sette morti tra il 27 febbraio ed il 3 marzo, durante le proteste dell'opposizione a difesa delle firme presentate per la convocazione del referendum che dovr… decidere la sorte del Presidente al potere.
    La manifestazione si Š conclusa con diversi interventi dei leader politici, richiamando l'unit… per il referendum e per porre fine alla repressione.

    Dopo gli incidenti della scorsa settimana, l'ambasciatore del Venezuela presso le Nazioni Unite, Milos Alcalay, ha presentato le dimissioni, manifestando il suo dissenso per la repressione condotta contro i cittadini che semplicemente esigevano un referendum elettorale.
    Durante la manifestazione, dove erano mobilitate anche diverse "forze ufficiali", alcuni dirigenti della cosiddetta Coordinadora Democr tica, dell'opposizione, hanno avviato una trattativa con il Consiglio Nazionale Elettorale per accordarsi sulla verifica delle 600mila firme che sono ritenute "dubbie" e senza le quali non sar… possibile indire il referendum.

    Secondo alcune fonti, Ch vez ha dichiarato che se si presenteranno firme convalidate dal CNE , accetter… di indire, come indica la Costituzione, il referendum; e che nel caso ritenga di poter perdere con il Referendum anticiper… le elezioni, e se perdera' anche queste consegner… il potere.
    L'opposizione non ha fiducia nel Consiglio Elettorale, nonostante l'attivit… sia sotto la supervisione diretta della Organizzazione degli Stati Americani e del Centro Carter, diretto dall'ex Presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter.

    Due sono le differenze sostanziali. Un quesito Š quello del CNE che propone due giorni per verificare la veridicit… delle firme, invece l'opposizione ne chiede cinque. L'altro quesito Š per definire se i cittadini devono presentarsi comunque alla verifica della firma, o come chiede l'opposizione, il Governo debba prima pubblicare le liste, e in caso che qualche cittadino verifichi la falsit… della sua firma lo faccia presente.

    Al termine della manifestazione, alcuni oratori hanno ripudiato gli episodi accaduti durante il corteo per la presentazione delle firme, considerandoli "violazione dei diritti umani".

    Il leader democristiano Enrique Mendoza ha affermato -secondo il quotidiano La Nacion- "manterremo le manifestazioni finchŠ sar… necessario".
    Invece, il leader Antonio Ledezma del partido Alianza Brava sostiene "noi non vogliamo far parte di una truffa, il CNE Š una componente delle bugie di Chavez".
    Da Washington, dove il Governo venezuelano vede la fucina per diroccarlo dal potere, l'incaricato per l'America Latina negli Stati Uniti, Otto Reich,ex ambasciatore in Caracas ed esponente della destra repubblicana che controlla la Casa Bianca, accus• Ch vez di recare "gravi danni per il popolo venezuelano"

    Durante un incontro con un gruppo di ambasciatori, Chavez ha lamentato l'assenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti Charles Shapiro, per sollecitare il suo Governo a "togliere le mani dal Venezuela", alludendo ai fatti recenti di Haiti, e responsabilizzando Washington sulla caduta del governo di Jean Bertrand Aristide.(09/03/2004-Italian Network)


    HAITI: UNA PROVA GENERALE PRIMA DI INTERVENIRE IN VENEZUELA

    Il dramma di Haiti e del regime di Aristide, che implica un vero pericolo sia per l'isola di Cuba che per il Venezuela, Š il punto finale del SOP "Standard Operatine Procedure" (procedimento operativo standard) di Washington contro i governi popolari latinoamericani. E' l'accusa rilanciata dalla stampa d'opposizione latinoamericana che disegna una fase terminale della strategia ad Haiti, una iniziale nell'Argentina di Nestor Kirchner ed una centrale nel Venezuela di Hugo Chavez.
    Spesso, questo tipo di politica culmina con la morte del protagonista latinoamericano, come nel caso di Salvador Allende. In altre circostanze il protagonista va in esilio, come il presidente del Guatemala Jacobo Arbenz. Un terzo scenario Š quello della "rieducazione" del protagonista creolo per poi riciclarlo, come nel caso di Aristide in Haiti e di Michael Manley in Giamaica.

    Indipendentemente dai singoli fatti che produce la SOP nei Paesi Latinoamericani -afferma Heinz Dietrich, di Rebelion- il compito iniziale degli Stati Uniti Š sempre quello di "seguire molto da vicino" i leader o movimenti arrivati al potere per vie elettorali, se la loro agenda politica non coincide con gli interessi di Washington.
    In questo contesto, il Venezuela dovrebbe tener conto che ad Haiti vi Š un conflitto causato dagli interessi strategici degli Stati Uniti per calmierare un possibile intervento in Venezuela.

    Nell'ultimo accordo firmato dal Presidente Aristide con il FMI il debito estero risultava prioritario nell'economia pubblica. Questa "urgenza" capita in un Paese che fa parte dei 50 Paesi in rapida decadenza economica.
    Secondo il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppa (PNUD), nel 2000 il PIL pro capite era in Haiti di 1.467 Dollari; cioŠ , ogni persona vive con meno di un dollaro al giorno. Il tasso d'inflazione annuo era del 13,7%. Oggi l'Haiti ha raggiunto il 134ø posto per gli Indici di Sviluppo Umano, equiparato alla Soamlia ed allo Yemen. Uno stipendio medio raggiunge appena i 144 Dollari. Il 5% della popolazione Š di razza bianca e proprietaria delle terre. Gli altri beni appartengono ad alcuni gruppi della borghesia nera e alle multinazionali che sfruttano l'industria del legno del Paese.

    Come si spiega il fatto che Aristide in passato abbia avuto il sostegno degli Stati Uniti, e oggi l'impero lo abbandona? - si domanda Leocenis Garcia di Soberania.com-.
    Il colpo militare nel settembre del 1991 ha costretto Aristide all'esilio, prima in Venezuela poi negli Stati Uniti. Washington decide di intervenire rimettendo al potere - con un intervento militare- la democrazia formale che esisteva, per cui Aristide riprende il potere fino alla conclusione del periodo.
    Aristide ha sciolto l'esercito. Subito dopo si ritirano le forze americane, lasciando le forze delle Nazioni Unite con l'obiettivo di aiutare nella gestione degli aiuti internazionali. L'ONU abbandon• l'Haiti dopo le elezioni del 2000, dove venne eletto il movimento Lavalas di Aristide. L'opposizione non volle accettare questo intervento e da allora ha sollecitato le dimissioni del Presidente. Attualmente, gli Stati Uniti hanno annunciato l'invio di un gruppo militare ad Haiti, un sorte di esercito di pace.

    L'esperienza di Aristide Š fondamentale per il Venezuela. Il colpo militare dell'Aprile del 2002 Š fallito, ma il piano Š ancora in piedi. Ma - sostengono i commentatori - la strategia della "rieducazione" e del "riciclaggio" non funzionerebbe nel caso di Chavez, il conflitto diventa antagonista. D'altro canto un fallimento delle forze popolari avrebbe un costo umano elevato, come dimostra Haiti.(04/03/2004-Italian Network)


    (ITNET - 19,30)- EMERGENZA SANITARIA IN AMERICA LATINA - APPELLO AL PRESENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA

    Dall'Argentina Š arrivato al Presidente dell'Associazione Mantovani nel Mondo un accorato appello perche' si faccia tramite presso il Presidente della Regione ed il Presidente delegato della Consulta dell'Emigrazione della Regione Lombardia di sollecitare interventi di carattere sanitario.

    "Dove andranno a finire i fondi stanziati per la sanit  e lïassistenza sociale? Quando arriveranno? Chi li distribuir ? Le malattie non aspettano, hanno bisogno di medici e medicine OGGI. I vecchi (i veri nati in Italia) non sono eterni, se non arriva lïaiuto saranno ogni volta meno e sui portali dïinternet, che s¡ possono aspettare, solo potremo mettere il loro triste epitafio". Sostiene la lettera giunta al Presidente dell'AMM.
    E Daniele Marconcini, presidente dei Mantovani nel Mondo ha sollecitato l'attenzione del Presidente della Consulta perche' intervenga presso gli assessori competenti "per affrontare in termini operativi le emergenze in Argentina e America latina che colpiscono cos duramente molti corregionali". "A mio avviso - prosegue Marconcini - dovremmo porre in essere risposte concrete assumendo l'intendimento votato all'unanimit… dal Consiglio Regionale lombardo e i suggerimenti dei Circoli lombardi all'estero ,emersi nella riunione con i funzionari regionali il 26 febbraio scorso a sostegno delle comunit… lombarde indigenti ed in emergenza sanitaria in America Latina. Un sostegno dai tempi etici non piu' prorogabili".(04/03/2004-Italian Network)


    VENEZUELA - SI AGGRAVA LA SITUAZIONE IN VENEZUELA - LA COMUNITA' CHIEDE AIUTO

    La grave situazione economica e politica in Venezuela va sempre piu' deteriorandosi. Giungono in Italia dalla capitale del Paese sudamericano messaggi di aiuto, in cui si evidenzia l'aggravarsi della situazione dell'ordine pubblico ed il pericolo di violenze perpetrate nei confronti dei singoli. Pestaggi ed omicidi sono denunciati tramite e mail in brevissime note da parte di connazionali che temono ritorsioni.

    Sulla questione in Italia si sono espressi in alcune note l'on. Marina Sereni, responsabile della politica estera dei DS e l'on. Marco Zacchera di AN.
    Entrambi paventano l'aggravarsi della situazione. "La strada da percorrere - prosegue Marina Sereni - Š una sola, quella democratica e costituzionale. Lo chiede l'Organizzazione degli Stati Americani (OSA), lo chiede il Centro Carter e lo chiede il 'gruppo dei paesi amici' del Venezuela, guidati Brasile. Ô necessario che possa svolgersi il referendum democratico previsto dalla Costituzione per il quale hanno firmato oltre tre milioni di cittadini venezuelani".
    "Ogni altra strada, sia di segno autoritario da parte del Governo, sia di matrice golpista da parte delle opposizioni, sarebbe inaccettabile e disastrosa. Chiediamo - conclude l'esponente Ds - al governo italiano di prestare la massima attenzione alla situazione venezuelana e di occuparsi, con pi— impegno e attenzione della condizione difficilissima della collettivit… italiana".

    Zacchera: "Chiedo che il governo italiano si interessi direttamente della situazione venezuelana a tutela degli oltre 200.000 italiani che vivono in Venezuela e dei molti milioni di venezuelani di origine italiana, distrutti dalla crisi economica ed ora dalla seria minaccia dittatoriale del presidente Chavez". La situazione in Venezuela sta precipitando".
    "Ô gravissimo - dichiara Zacchera - che il governo abbia rifiutato oltre met… delle firme raccolte dal comitato dell'opposizione democratica per chiedere, ai sensi della costituzione, un referendum sul presidente Chavez, a capo di uno stato che sta precipitando nell'orbita cubana e marxista, violando i principi costituzionali". Si tratta in totale di oltre 3 milioni di firme. Zacchera ricorda che i presidenti colombiano e brasiliano - "eppure Lula fu fino a qualche tempo fa un "supporter" di Chavez" - hanno abbandonato in anticipo la conferenza dei 15, proprio per sottolineare il loro distacco dal presidente venezuelano.(02/03/2004-Italian Network)


    VENEZUELA - CONCORSO ARTISTICO PROMOSSO DALLA "DANTE" DI MARACAY (VENEZUELA)

    "Far conoscere ai venezuelani l'Italia, questo piccolo ma grande Paese che irradia la sua luce sul mondo da tremila anni, in tutti i suoi aspetti: storici, geografici, umani, politici e culturali". Con queste parole la sig.ra Margherita Cavani Palazzo, Presidente della "Dante" di Maracay, precisa il fine del concorso indetto dal Comitato sul tema "Italia ieri, oggi e sempre. La sua geografia, l'aspetto umano, sociale politico e culturale", di cui riportiamo di seguito il bando.
    Al concorso potranno partecipare tutti gli artisti plastici italiani con pi— di 14 anni, residenti in qualunque parte del mondo.
    Le dimensioni delle opere dovranno essere del tipo "cartolina" (10 x 15 cm) sul tema "Italia ieri, oggi e sempre. La sua geografia, l'aspetto umano, sociale politico e culturale".

    I lavori potranno essere realizzati in rilievo e con qualunque materiale, purchŠ rientri nelle dimensioni indicate. Le "cartoline" di dimensioni superiori non verranno esposte.
    Tutti partecipanti dovranno inviare per posta normale un'opera plastica originale ed inedita, con le tecniche di pittura, disegno, grafica, fotografia, ecc.
    Ogni opera dovr… essere identificata sul retro con caratteri chiari e dovr… riportare i seguenti dati: autore, titolo, tecnica, dimensioni, anno, provenienza e indirizzo completo del partecipante.

    Le opere partecipanti faranno parte del futuro "Museo Piccole Dimensioni della Societ… Dante Alighieri" di Maracay.
    I lavori dovranno pervenire entro e non oltre il 30 aprile 2004 al seguente indirizzo: Societ… Dante Alighieri, Casa de Italia de Maracay, Urbanizacion la Floresta, Maracay - Aragua, Venezuela.

    L'iniziativa della "Dante" locale Š organizzata in previsione del 2 giugno 2004, festa della Repubblica Italiana. (02/03/2004-Italian Network)


    UN TELEGIORNALE IN LIGURIA PER LA COMUNITA' LATINO-AMERICANA

    Su Telegenova e Liguria Sat Š in onda il Noticiero, settimanale d'informazione e approfondimento in lingua spagnola prodotto dalla Videoproff. Il programma ha attratto l'attenzione dei latino-americani in Italia, ottenendo un'ottima audience.

    A coordinare Videoproff Š Elisabetta Sivo, sposata da vent'anni con un cileno, che dirige una redazione tutta al femminile.
    Da quando Š iniziata la trasmissione riceve da qualche tempo continue offerte di lavoro da parte di giornalisti che in Italia hanno dovuto abbandonare il mestiere per dedicarsi ad altri lavori piu' remunerativi.

    Come la maggior parte dei media etnici, il Noticiero ha una doppia versione: informa su ci• che accade nei paesi sud americani ed al tempo stesso sulle notizie italiane utili alla comunita' di immigrati. Ma fra gli obiettivi che l'iniziativa si propone vi e' anche l'idea di favorire il dialogo fra italiani e sudamericani. E sembra che ci stia riuscendo.

    Il Noticiero va in onda su Telegenova il venerd alle 19,45 e in replica sulla stessa rete e su Liguriasat sabato alle 09,50, domenica alle 23,30 e luned alle 07,35.
    Per informazioni "redazione del Noticiero": tel. +39 0103741838, e-mail: info@noticieroliguria.com.(02/03/2004- Italian Network)


    IN FLESSIONE L'INTERSCAMBIO DI STUDENTI TRA AMERICA LATINA E AMERICA DEL NORD

    Se l'influenza americana aumentera' in America Latina si verifichera' una tendenza opposta a quella attuale riguardo all'interscambio di studenti. Una tendenza che gia' emerge in quanto una valanga di studenti provenienti da India, Corea e Cina popolano le universita' statunitensi, mentre un numero altrettanto elevato di studenti sudamericano tende a non uscire dal Paese o ad abbandonare l'idea di proseguire con un master.
    L'economia di Paesi, come l'India e la Cina, cresce vertiginosamente e conseguentemente anche il numero - del 13, 11% in un anno - degli studenti che possono permettersi di studiare nelle universita' americane. Hanno raggiunto una cifra di 325.000 studenti rispetto ai 68.000 studenti stranieri presenti negli USA. Solo dall'India sono arrivati negli USA 75.000 studenti piu' di tutti gli studenti provenienti dai Paesi latino-americani.

    Secondo alcuni ricercatori "americani" cio' avra' esito negativo per i Paesi latino-americani perchŠ la classe politica del prossimo futuro non avra' instaurato relazioni personali con gli Stati Uniti o per lo meno avranno minori relazioni rispetto agli asiatici e un minor numero di imprenditori e di politici avranno avuto contatti con esponenti della soieta' latimo americana. In sostanza, le relazioni fra le due aree tenderanno ad essere maggiormente limitate rispetto alla situazione attuale.
    Cio' si riverberera' negativamente anche sulla preparazione dei giovani, meno aperta agli input internazionali.

    Secondo le piu' recenti statistiche presentate da Allan E. Goodman, presidente del IEI, un organizazione governativa che promuove gli scambi internazionali fra giovani studenti mentre la Cina "tiene 65.000 estudiantes en universidades de Estados Unidos y Corea del Sur, 52.000, M‚xico tiene apenas 12.800; Brasil y Colombia, unos 8000 cada uno; la Argentina, 3600, y Per£, 3400".
    Tuttavia, le misure antiterrorismo instaurate dagli Stati Uniti nei confronti di cittadini stranieri stanno incidendo sull'interscambio, tant'Š che nel 2003 le percentuali degli scambi non sono aumentate.

    Quanto ai flussi di studenti Nord americani: essi sono diretti maggiormente verso la Gran Bretagna, la Spagna, l'Italia, la Francia e l'Australia. Si calcola che il 63% degli studenti Nord Americani giunga in Europa, il 15% in America Latina, ovvero nell'ordine: in Messico, Costa Rica, Cile, Ecuador e Cuba.
    L'instabilita' politica certo non aiuta questi flussi, oltre al traffico di droga ed i sequestri che fanno temere i giovani per la propria incolumita'
    In sostanza, per entrambe le parti non si tratta di un buona affare, se si calcola che gli universitari stranieri negli Stati Uniti portano all'Economia americana ben 13.000 milloni di dollari.(24/02/2004-Italian Network)


    ARGENTINA - VERTICE A NEW YORK DEL COMITATO GLOBALE DEI POSSESSORI DEI BOND DI BUENOS AIRES

    Investitori in marcia negli Usa Vertice del Comitato globale dei possessori di obbligazioni dell'Argentina, il cui debito da 88 miliardi di dollari Š in default, oggi a New York, senza aver ricevuto alcuna disponibilit… dall'Argentina a rivedere i termini della ristrutturazione proposti lo scorso settembre a Dubai. "Avevamo chiesto al Governo argentino di far partecipare all'incontro anche un rappresentante che avesse una certa autonomia negoziale per poter discutere concretamente", ha detto una fonte della Tfa (Task Force Argentina), la maggiore associazione dei creditori italiani, che fa parte del Global Commitee of Argentina Bondholder (Gcab) a cui fanno capo obbligazionisti anche della Germania, del Giappone e degli Stati Uniti. "La risposta Š stata deludente, perch‚ ci hanno detto che invieranno un osservatore, il consulente finanziario per l'ambasciata argentina a Washington, che ovviamente non pu• negoziare nulla", aggiunge la fonte. Il Gcab nasce lo scorso 12 gennaio a Roma e rappresenta circa la met… dei titolari del debito estero argentino, pari a 56 miliardi di dollari. E' formato dalla Tfa, dai tedeschi dell'Abra, dagli statunitensi dell'Abc e per gli investitori giapponesi dalle Bank of Tokyo-Mitsubishi e Shinsei Bank. Ha l'obiettivo di portare al tavolo delle trattative sul debito una strategia comune a tutti i gli obbligazionisti. L'Argentina propone, gi… in occasione del vertice del Fmi di Dubai dello scorso settembre, di rimborsare solo il 25 per cento del valore facciale delle sue obbligazioni senza pagare gli interessi maturati e non corrisposti. Ai valori di mercato si tratta di una proposta che taglierebbe oltre il 92 per cento del valore dei bond in mano agli investitori. I rappresentanti del Governo argentino, in testa il ministro dell'Economia, Roberto Lavagna, smentiscono finora ogni indiscrezione o articolo di stampa che accrediti una disponibilit… del Paese a rivedere i termini della proposta. Al contrario, il Governo di Buenos Aires invita i creditori a visitare il Paese per rendersi conto dello stato della realt… sociale dell'Argentina. Il presidente italiano del Gcab, Nicola Stock, respinge l'invito. "Vengano loro a vedere i nostri 450 mila risparmiatori", risponde Stock, riferendosi agli obbligazionisti italiani rappresentanti dalla Tfa.(24/02/2004- Italian Network)


    GLI EMIGRATI DALL'AMERICA LATINA SECONDA FONTE DI FINANZIAMENTO PER LA REGIONE

    L'America Latina vive in parte grazie ai finanziamenti che giungono dai suoi emigrati sparsi in tutto il mondo: e' il risultato di una ricerca prodotta dal CEPAL, la Commissione Economica per l'America Latina ed il Caribe, che ha illustrato come,allo stato attuale,vi sia stata una crescita considerevole delle rimesse, con benefici sostanziali per la bilancia dei pagamenti di questi Paesi. Tuttavia, vi sono anche effetti negativi, soprattutto nei Paesi dove arrivano flussi elevati di capitali dall'estero in quanto si tende ad una pesante rivalutazione della moneta con effetti perversi nei confronti delle esportazioni.

    Si calcola che ciascun emigrato invii tra i 200 ed i 300 dollari mensili. Un afflusso di capitali che arricchisce le economie locali ed eleva lo standard economico delle famiglie degli emigrati.
    Nel 2002 le rimesse ammontavano a ben 25.000 milioni di dollari, ma con l'aggravarsi della situazione economica nei Paesi del Sud America sono aumentate progressivamente del 12,4% annuo, un tasso sconosciuto ad altri Paesi. Il Sud America riceve il 3,3% del totale delle rimesse che vengono inviate nei Paesi in via di sviluppo.
    Un altra ricerca della stessa Commissione stima in 20 milioni i cittadini latinoamericani e caraibici emigrati e che la meta' di questi siano emigrati a partire dal 1990 principalmente verso i Paesi americani ed un numero inferiore verso l'Europa.

    Nel mondo, si concentra in 20 Paesi l'80% delle rimesse dei loro connazionali all'estero. Nel 2001 al primo posto era l'India con 10 milioni di dollari, seguito dal Messico con 9,900 milioni di dollari e dalle Filippine, con 6.400 milioni di dollari. Nella lista figurano, poi, la Repubblica Domenicana con 2000 milioni di dollari, El Salvador con 1.900 milioni di dollari, la Colombia con 1.800, il Brasile con 1.500, l'Ecuador con 1.500.
    Nel 2003, le rimesse ricevute dai paesi sudamericani hanno rappresentato un 1,3% del prodotto e un terzo dei flussi di investimenti diretti stranieri.
    D'altro canto, i venti principali Paesi in cui si generano questi fondi provengono dagli Stati Uniti per un totale di 28.400 millioni di dollari nel 2001, seguito dall'Arabia Saudita con 15.100 millioni e la Germania con 8200 milioni. Il Venezuela Š l'unico paese latinoamericano in questa lista, con 700 milioni.

    E' interessante sottolineare come vengano impiegate le rimesse nell'ambito delle comunita' locali. Negli Stati Uniti, ad esempio, esistono associazioni di emigrati provenienti dallo stesso Paese che inviano regolamente donazioni per finanziare specifici progetti comuni, a seconda delle esigenze locali. In tal modo, in Messico sono stati costruti alcuni acquedotti. In Ecuador, invece, il 60% delle rimesse viene utilizzato per l'acquisto di alimenti, medicine e di generi utili alla vita quotidiana.(23/02/2004-Italian Network)


    ECUADOR - L'INIZIATIVA DI TERRE DES HOMMES ITALIA PER LO SVILUPPO DEL PAESE

    Terre des hommes Italia Š impegnata in Ecuaddor nello sviluppo di un Piano di sostegno ai bambini del Paese a Quito.
    All'iniziativa collabora il "Centro de Educaci¢n Intercultural Bilinge" ed i volontari di J•venes por un Mundo Unido, e consiste nella ristrutturazione ed il rafforzamento di una scuola al centro della citt…, in un Palazzo del centro storico. Una zona dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanit… fin dal 1978.
    I lavori sono stati condotti sotto l'egida del "Fonsal", il Fondo de Salvamiento del Patrimonio Cultural, creato nel 1987 dopo il terremoto che aveva gravemente danneggiato il centro storico di Quito.
    L'iniziativa Š entrata a far parte, quindi, di un progetto di recupero urbano della zona, elaborato dagli architetti del Fondo. All'interno di questo progetto sono inserite tutte le attivit… del progetto di Terre des hommes Italia.

    Tra l'altro l'edificio potrebbe essere trasformato, in futuro, in un centro artigianale per la formazione professionale e l'apprendistato.(23/02/2004-Italian Network)


    BRASILE COOPERAZIONE CON MARCHE/UMBRIA/TOSCANA SU FORMAZIONE E ASSISTENZA TECNICA PER PROGETTI DI SVILUPPO LOCALE

    Prosegue la collaborazione tra la Regione Marche ed il Governo brasiliano nell'ambito del progetto di collaborazione siglato nel luglio 2003 tra le Regioni Marche, Umbria e Toscana insieme al Governo brasiliano.
    Ultima in ordine di data, la recente riunione dei responsabili dei gruppi di lavoro per i partenariati internazionali bilaterali avviati dalle Tre Regioni.
    Il progetto prevede l'impegno di soggetti italiani in azioni di formazione e assistenza tecnica per progetti di sviluppo locale con particolare attenzione alle politiche industriali ed alle politiche sociali.

    Nel corso della riunione del Gruppo italiano, che dovra' lavorare sulle politiche sociali, guidato dall'Assessore alla formazione e lavoro della Regione Marche, Ugo Ascoli, Š stato predisposto un percorso di lavoro che prevede la costruzione di un quadro di riferimento generale, preliminare all'avvio delle attivit….
    Saranno, in sostanza, definiti oltre alle caratteristiche socio-economiche e strutturali dei territori individuati dal Governo brasiliano, su cui saranno implementati i progetti di sviluppo locale, il quadro dei rapporti istituzionali fra Governo Federale, Governo statale e governi loali, i servizi erogati e le professionalita' sociali coinvolte, le maggiori criticit… sociali, l'individuazione delle possibili sperimentazioni da realizzare nonchŠ il fabbisogno formativo di questi territori.
    Il quadro che verr… fornito dai brasiliani dar… modo di approfondire i termini del contributo che sar… offerto dalle Regioni italiane per sostenere i partner nella scelta di adozione di modelli di sviluppo locale e di welfare consoni alle esigenze e potenzialita' delle realta' locali.

    Un'analisi di tali approfondimenti verr… fatta nel corso di due incontri: il primo previsto in Italia entro il 2004 ed il secondo in Brasile nel 2005 per dare avvio alla sperimentazione.
    Ci• permetter… di avviare quella rete di scambi, di confronto, di assistenza tecnica tra soggetti italiani e brasiliani in un ampio quadro di concertazione e condivisione degli obiettivi, tra cui si ritiene di considerevole importanza lo sviluppo di iniziative formative dirette ai quadri brasiliani federali; e la sperimentazione di politiche di sviluppo locale, attuate insieme governi locali.(19/02/2004-Italian Network)


    L'EMILIA-ROMAGNA IN SUD AMERICA: DAL 18 FEBBRAIO MANIFESTAZIONI CULTURALI A MONTEVIDEO, BUENOS AIRES E SANTIAGO

    La Regione Emilia-Romagna Š presente in Sud America dal 18 febbraio con un vasto programma di manifestazioni culturali e di solidariet… in collaborazione con le associazioni di emiliano-romagnoli. La missione, guidata dal Presidente della Regione Vasco Errani, dal vicepresidente del Consiglio Daniele Alni, dall'assessore alla Cultura Marco Barbieri e dal presidente della Consulta per l'Emigrazione Ivo Cremonini, toccher… le citt… di Montevideo (Uruguay), Buenos Aires (Argentina) e Santiago del Cile, fino al 26 di febbraio.
    Fra gli obiettivi la promozione della lingua italiana. Ma numerosi saranno anche gli incontri istituzionali con le autorita' politiche locali. Inoltre, in Argentina la delegazione verificher… le azioni messe in campo dalla Regione a supporto degli emiliano-romagnoli e delle piccole imprese.

    Sul fronte culturale, in primo piano Š l'iniziativa musicale "Emilia-Romagna en vivo", che prevede tre concerti, con la partecipazione gratuita di artisti emiliano-romagnoli protagonisti della musica leggera nazionale, ma anche backstage degli spettacoli, collegamenti radiofonici, con l'obiettivo di presentare al pubblico uruguaiano, argentino e cileno uno spaccato della musica popolare in virt— degli intensi scambi culturali con questi Paesi.

    L'evento musicale "Emilia-Romagna en vivo" (vedi MUSICA www.italiannetwork.it/musica/musica.htm) nasce nell'ambito dell'"Anno tematico delle culture regionali, dalla tradizione all'innovazione", proclamato dal Ministero degli Affari Esteri, ed su richiesta specifica delle nostre rappresentanze diplomatiche a favore di un'iniziativa musicale di solidariet….
    Gli Istituti Italiani di Cultura garantiranno la copertura promozionale dei concerti nelle diverse sedi.

    Fra le attivit… di solidariet… e di promozione della cultura italiana e regionale si collocano il contributo della Regione al restauro del Teatro Solis di Montevideo e la donazione al Governo argentino di 10.000 libri della collana di classici italiani e regionali "Un mar de suenos", della quale la Regione ha prodotto alcuni titoli assieme ad ARCI solidariet… Cesenate e al Ministero per i Beni e le Attivit… Culturali.
    PerchŠ il Teatro Solis ? PerchŠ Š il tempio della musica uruguayana suonata al ritmo del candombe, il ritmo Afro- Uruguaiano, tratto dalla percussione di tre tamburi, tambor piano, tambor chico e tambor repique , che Š stato parte importante della cultura uruguayana negli ultimi duecento anni.

    Fra le diverse occasioni di incontro tre concerti solidali nei quali si esibiranno alcuni dei cantanti presenti nella delegazione ufficiale: in particolare il 21 marzo alla Casa di riposo italiana di Montevideo, il 23 ad un orfanotrofio e ad un ospedale italiano di Buenos Aires e il 25 ad una scuola per bambini non abbienti e ospizio per anziani a Santiago del Cile.

    Quanto all'omaggio dei volumi, ben 10.000 libri saranno donati alle Biblioteche di Buenos Aires, nell'ambito di un estensivo progetto nazionale di lettura.
    L'idea di dare maggiore visibilit… e ufficialit… a tale progetto fa seguito ad una precedente donazione di 30.000 libri della stessa collana per lo stand Italia alla Fiera Internazionale del Libro di Buenos Aires lo scorso maggio, azione che ha suscitato il plauso del Governo argentino, che in seguito a ci• ha manifestato grande interesse a sviluppare un progetto di collaborazione congiunta.
    Inoltre, presso la sede dell'Universit… di Bologna a Buenos Aires, avverr… il 23 un'altra donazione di libri che fa capo al progetto "Last minute book", nato in seno all'Universita' di Bologna per il recupero dei libri altrimenti destinati al macero.
    I libri recuperati appartengono a 5 case editrici (Arianna Editrice, Alberto Perdisa Editore, Il Sole 24 Ore Edagricole, Longo e Pendragon) operanti in Emilia-Romagna, che saranno consegnati ai rappresentanti delle associazioni emiliano-romagnole.
    Oltre ai componenti della delegazione regionali interverranno il prof. Andrea SegrŠ, ideatore del progetto e il vice- direttore della sede di Buenos Aires dell'Universit… di Bologna, prof. Vicente Donato.

    L'operazione "Last Minute Market" fa parte di una iniziativa presieduta da Luca Falasconi. Il progetto Š operante in Italia dal 1999 e deriva da un'analoga iniziativa francese in vita da diversi decenni nella citt… di Parigi e destinata ad enti non profit. In pratica si tratta di recuperare e ridistribuire derrate alimentari destinate alla distruzione. Il principio Š stato applicato da Falasconi anche ai libri per non perdere un bene che puo' essere considerato a buon diritto "cibo per l'anima".

    Nell'ambito della visita della delegazione Emiliano-Romagnola anche un incontro coordinato dall'ICE con alcuni imprenditori di origine emiliano-romagnola. (18/02/2004-Italian Network)


    MANTOVANI NEL MONDO E POLITECNICO DI MILANO: INIZIATIVA DI COLLABORAZIONE PER GLI STUDENTI DEL SUD AMERICA

    Potrebbero quanto prima realizzarsi alcune interessanti iniziative di collaborazione fra l'Associazione Mantovani nel Mondo ed il Politecnico di Milano. E' questo il risultato di un incontro avuto, in questi giorni dal Presidente dell'Associazione Daniele Marconcini con il centro Relazioni Internaionali del Politecnico di Milano,rappresentato dal dr.Giancarlo Spinelli,Presidente del C.R.I.dal dr.Federico Canobbio-Codelli e dalla prof.ssa Adriana Baglioni.
    L'AMM Š da tempo impegnata a Mantova nello svolgere una attivit… di segretariato universitario a favore degli studenti Erasmus,anche di origine lombarda, sottolinea una nota dell'Associazione - avendo tra l'altro favorito accordi tra la facolt… di Architettura di mantova con l'Universit… di Espirto Santo,Caxias do Sul,Londrina ed ultimamente promuovendo nuove relazioni con le Universit… argentine,Uruguayane,Costaricensi e Messicane con l'apporto delle comunit… lombarde nel mondo.

    Nel corso dell'incontro si convenuto un rapporto di collaborazione su tre punti, in particolare:
  • un accordo con l'ALER di Mantova(Istituto autonomo case popolari) per acqusire una disponibilit… abitativa a favore degli studenti stranieri.A tale proposito si Š svolto un recente incontro tra il Presidente dell'AMM Daniele Marconcini e la Presidente dell'ALER Paola Bulbarelli l' 11 febbraio scorso.L'AMM si Š resa inoltre disponibile a creare anche accordi con l'Associazione piccoli proprietari immobiliari di Mantova e con Mantova Bed and Breakfast
  • un programma comune al fine di acquisire borse di studio sia nell'ambito europeo (programma ALBAN) e sia in ambito regionale a favore degli studenti di origine lombarda residenti all'estero.
  • 3) Definire nuovi accordi con le Universit… Latino americane e consolidare quelle esistenti in collaborazine con l'AMM e le associazioni dei lombardi all'estero.

    Il dr.Spinelli sar… presente, nei prossimi giorni, al Corso per Dirigenti di Volontariato di Associazioni Lombarde all'estero, che si tiene a Mantova, per spiegare il ruolo e le opportunit… che offre il Politecnico di Milano e per avviare un rapporto diretto con i rappresentanti lombardi presenti.(18/02/2004-Italian Network)


    IN ASTA A ROMA I CIMELLI DI PERON ED EVITA

    Il 18 Marzo, presso la sede della Casa d'Aste Christie's di Roma ha avuto luogo un'asta di Libri, Autografi e Mobilia del Novecento che comprendeva anche oggetti e cimeli appartenuti a due delle figure pi— rappresentative della storia argentina: Juan Domingo Peron ed Evita.
    All'interno dell'asta la vendita di parte del patrimonio dell'ex presidente argentino Juan Domingo Peron e delle sue mogli, Evita e Isabelita.
    Mobili, tappezzerie e arredi; la grande biblioteca con circa mille libri, alcune con le dediche degli autori, tra loro quello del Premio Nobel colombiano Gabriel Garcia Marquez; i doni di Stato; fotografie ufficiali e familiari miniature dove compare assieme a sua madre Juana Sosa; la collezione di dischi di musica classica e argentina , una bella uniforme ufficiale di tenente generale dell'Esercito che Peron ha indossato nell'insediamento della sua terza presidenza, gli abiti (da quelli indossati in occasioni storiche, come l'ultimo discorso dal balcone della Casa Rosada, poco prima di morire il 1ø luglio del 1974, all'et… di 78 anni , fino alle vesti da camera), la corrispondenza e le agende personali, con manoscritti dello stesso Peron. Dei 56 lotti complessivi della mostra, due lotti sono dedicati ad Evita: alcuni effetti personali, tra cui uno specchio, accessori per la toilette e un carillon, ma soprattutto il sudario, composto da tre veli in seta nei colori della bandiera argentina che Peron fece tessere alle suore del Convento de las Mercedes a Madrid nel 1971 per avvolgere il corpo della moglie durante la traslazione da Milano, dove giaceva segretamente nel cimitero Mayor custodita dalla chiesa con il nome Maria Maggi Magister, prima in Spagna e poi in Argentina.
    Anche se Š trascorso pi— di mezzo secolo della visita di Evita a Roma, nel 1947, presso l'Ambasciata argentina di Piazza dell'Esquilino, a Roma, vi Š ancora esposta la camera ed il letto dove ha dormito in quell'occasione.

    All'interno dell'asta la lapide della tomba di "canela" uno dei cani che ha accompagnato l'ex Presidente argentino durante l'esilio a Madrid, nella residenza di Navalmanzanos 5, dove ha vissuto fino al suo ritorno definitivo in Argentina nel 1973. "Canela, il migliore ed il pi— fedele degli amici, 1955 - 1966", Š scritto sulla lapide.

    Silvia Ferrigni, funzionaria di Christie's, spiega al quotidiano argentino Clarin che i lotti che fanno parte dell'asta appartengono alla "Fundacion por la Paz y Amistad de los Pueblos", presieduta dall' argentino Antonio Mario Rotundo. Si stima che dall'asta potrebbero ricavarsi tra i 200 ed i 350 mila Euro.(18/2/2004-Italian Network)


    ITALIA/AMERICA LATINA- BACCINI:"AIUTI IN INFRASTRUTTURE.IL SUD AMERICA UN'AREA PROMMETTENTE PER GLI INVESTITORI"

    Ha posto l'accento sul rinnovato concetto di aiuto allo sviluppo, orientato alla realizzazione di programmi di infrastrutture, l'onorevole Mario Baccini, sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri, che il 16 febbraio, a Palazzo Turati a Milano, ha aperto i lavori al convegno "La rete delle infrastrutture per lo sviluppo e l'integrazione dell'America Latina".
    Gli scorsi decenni hanno dimostrato che i trasferimenti di capitale non bastano a garantire miglioramenti significativi sulle condizioni di vita negli stati pi— poveri. La strategia opportuna risiede nel dotare un paese di infrastrutture, ha proseguito l'onorevole Baccini, da intendersi in senso molto ampio: dalla costruzione di strade e autostrade, ponti e dighe, alla diffusione dell'acqua potabile, fino al potenziamento della telefonia.

    Ricordando i due accordi di dialogo politico e cooperazione, UE-Comunit… Andina e UE-Sistema Economico Centro Americano, sanciti durante il Semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea, e in vista del prossimo vertice UE- America Latina, che si terr… in maggio a Guadalajara, finalizzato alla costituzione di un'area di libero scambio UE- Mercosur, Baccini ha sottolineato il legame privilegiato che unisce l'Italia all'America Latina e che ha profonde origine storiche.
    Ha inoltre esortato gli investitori italiani a guardare al Sud America come ad un'area promettente, ribadendo i servizi che il Ministero degli Affari Esteri svolge a favore del settore privato: una rilevante raccolta e distribuzione di informazioni fornite da ambasciate, consolati, camere di commercio e ministeri dell'economia, attraverso il sistema informatico Extender; gli Sportelli Unici per le imprese istituiti presso le sedi diplomatiche italiane; e l'azione costante di valorizzazione delle imprese nazionali su tutti i mercati.

    Presidendo il convegno, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha voluto tracciare un paragone tra gli Stati Uniti e il Canada del XIX secolo e il Brasile e Per— di oggi. Allora, grazie alla rete ferroviaria transcontinentale furono poste le basi del futuro economico nordamericano, attualmente Š in fase di realizzazione un imponente programma di infrastrutture che collegher… il bacino del Rio delle Amazzoni con l'Oceano Pacifico: un'opera di significato epocale fortemente voluta dai presidenti Luis In…cio Lula da Silva e Alejandro Toledo.
    Formigoni ha sottolineato l'importanza di stabilire alleanze con paesi del Sud America, primo fra tutti il Brasile, paese che sta via via acquisendo un ruolo di primo piano nella comunit… internazionale, avallato da una serie di risultati positivi conseguiti lo scorso anno: una crescita delle esportazioni del 20%, un avanzo della bilancia commerciale di quasi 25 miliardi di dollari e nuovi investimenti stranieri diretti per 11 miliardi di dollari.

    Formigoni si Š infine detto soddisfatto del ruolo avuto da Milano in occasione del convegno, al quale sono intervenuti rappresentanti di organismi finanziari latinoamericani che finora erano abituati a presentare i loro progetti solo a Madrid o nelle capitali nordeuropee.(17/02/2004-A.C./Italian Network)


    ITALIA/AMERICA LATINA- 12.000 IMPRESE ITALIANE IN RELAZIONI COMMERCIALI CON IL SUD AMERICA

    Finalmente si vede la luce alla fine del tunnel", cos ha esordito Enrique Garca, presidente del Caf (Corporaci•n Andina de Fomento - Banco Interamericano di Sviluppo), nel suo intervento al convegno "La rete delle infrastrutture per lo sviluppo e l'integrazione dell'America Latina", promosso dal Ministero degli Affari Esteri, dalla Regione Lombardia e dalla Camera di Commercio di Milano, tenutosi il 16 febbraio nel capoluogo lombardo.
    La grave crisi economica che ha segnato l'America Latina negli ultimi anni Š alle spalle, ha dichiarato Garca, e si pu• guardare con fiducia al futuro. Un segnale positivo che verr… colto dagli investitori italiani anche in previsione dell'apertura di un'area di libero scambio nelle Americhe.

    D'accordo anche Orlando Arango della Bei (Banca Europea per gli Investimenti) che giudica le opportunit… d'investimento in America Latina, "di buona qualit…" - nonostante il limite della rigidit… dei prodotti finanziari -, mantenendo un'ottica di medio-lungo periodo. Attualmente sono pi— di 12.000 le imprese italiane in relazioni commerciali con il Sud America per un giro di affari che supera i 6 miliardi di euro, destinate, come sembra, a crescere.

    Dal seminario di ieri sono emerse alcune linee comuni condivise dai relatori, i cui interventi sono stati coordinati dal Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Mario Baldassarri. Innanzitutto Š indispensabile, quale requisito di base, la conservazione della stabilit… politica e finanziaria, la cui mancanza, negli ultimi tempi, aveva inficiato il grado di ottimismo rispetto alle aspettative. Vi Š inoltre l'emergenza di un sistema di procedure doganali e fiscali pi— snello, che attualmente rappresenta il problema pi— sentito dagli operatori. Mentre va armonizzato l'intervento del settore pubblico con quello privato, facendo crescere il senso di responsabilit… in tutte le componenti, dal governo alle imprese, dai lavoratori alla societ… civile.

    Significativa l'esperienza del Brasile, riportata da Guido Mantega, Ministro della Pianificazione e Bilancio del Brasile del nuovo governo Lula. Le coraggiose manovre economiche che hanno riguardato la pressione fiscale e la riforma delle pensioni non hanno intaccato il gradimento dell'opinione pubblica nei confronti del governo che, dal dopo elezioni, si mantiene sostanzialmente stazionario su posizioni elevate. Dopo un ventennio di stasi sono quindi potuti riprendere gli investimenti in infrastrutture, prerequisito essenziale per la crescita industriale e commerciale del paese.
    A questo proposito, Anton Juan Sosa, vicepresidente per le infrastrutture del Caf, ha ricordato l'importanza di mantenere una visione unitaria rispetto all'intera area sudamericana, il cui territorio Š caratterizzato da una serie di barriere naturali, la cordigliera andina, la selva amazzonica, il Pantanal, che ostacolano i trasporti. Occorre pertanto, ha aggiunto Sosa, una convergenza di intenti, da parte dei presidenti dei governi sudamericani, per interventi di interesse comune. (17/02/2004-Italian Network)


    PARLA "L'ALTRA AMERICA" A ROMA PER DISCUTERE DE "L'ALTRA EUROPA"

    Mercoled 18 febbraio un incontro a Roma tra esponenti delle associazioni ed organizzazioni, partiti e movimenti sud americani, ospiti del Partito dei Comunisti italiani.
    Presenti per l'Argentina Estela Carlotto (Abuelas de Plaza de Mayo); per il Brasile Ana Maria Stuart (P.T - Partido dos Trabalhadores) e JosŠ Reinaldo Carvalho (PcdoB Partido Comunista do Brasil), per Cuba Adalberto Ronda Varona (PCC - Partido Comunista Cuba) per il Nicaragua Samuel Santos (Fsln Frente Sandinista de Liberac•n Nacional), per El Salvador Carlos Garcia Ruiz (Fmln Frente Farabundo Mart de Liberac•n Nacional), per l'Uruguay Rosario Portell (Frente Amplio), per l'Uruguay Eduardo Lorier (PCU- Partido Comunista de Uruguay), per il Venezuela Saul Ortega (MVR -Movimiento Quinta Republica).

    All'incontro con Armando Cossutta, PRESIDENTE PDCI - MPE - GUE/NGL, intervengono Jacopo Venier- Responsabile Politiche Internazionali PdCI, Alessio D'Amato- Consigliere regionale Lazio PdCI, Gloria Malaspina- Assessore alle politiche del lavoro e qualit… della vita della Provincia di Roma, Fabrizio Casari- Sezione Americhe del Dipartimento Pol. Int. PdCI
    Conclude Oliviero Diliberto, Segretario nazionale del Partito dei Comunisti Italiani
    L'iniziativa Š promossa dalla Delegazione del PdCI nel Gruppo GUE/NGL al Parlamento Europeo, dal Gruppo PdCI Consiglio Regionale Lazio, dall'Assessorato al Lavoro e qualit… della vita Provincia di Roma.(16/2/2004-Italian Network)


    URUGUAY - MAGGIOR TENUTA DELL'ARGENTINA NELLA POLITICA DEL DEBITO PUBBLICO

    Durante il 2003, l'Uruguay Š riuscito a superare il rischio default, nonostante il suo debito pubblico fosse di gran consistenza.
    Volontariamente e con il consenso del 90% delle banche ufficiali, proprietarie del capitale, ha ottenuto un nuovo finanziamento basato nell'allargamento dei termini di pagamento ed un incremento dei tassi d'interesse pari a mezzo punto. Questi aspetti sono stati considerati due fattori positivi di questo governo -Š l'analisi di Oscar A. Bottinelli pubblicato sul settimanale uruguayano Factum- .

    Vi Š un netto contrasto con gli avvenimenti argentini. L'analista di Factum considera irresponsabile l'iniziativa presa dal governo argentino, quando nello stesso periodo ha riprogrammato tutti i conti bancari, imponendo il cambio dei valori in Dollari a Pesos; ottenendo cos proteste dei risparmiatori locali ed internazionali. "Un esempio eclatante - prosegue Bottinelli- Š il caso dei risparmiatori italiani che hanno investito nei bond argentini: 1.400.000 famiglie italiane hanno perso i loro risparmi investendo in questi bond; il PIL italiano ha subito un crollo di un punto dovuto al default argentino; il governo italiano Š il pi— duro nell'ambito del FMI contro l'Argentina. Per la stampa italiana, Argentina e Parmalat rappresentano l'inganno pi— grande degli ultimi tempi verso i risparmiatori".

    La sinistra uruguayana non ha dato consenso alla manovra del governo per quanto riguarda la rinegoziazione dei titoli pubblici, per questo motivo Š stata accusata di sabotaggio verso una buona riuscita del governo di Battlle nell'ambito del FMI. Lo dimostrano alcuni esempi: il viaggio dei rappresentanti del Frente Amplio Tabar‚ Vazquez e Nin Novoa a Washington per confrontarsi con alcuni rappresentanti del FMI e manifestare la propria diffidenza verso il governo e le banche uruguayane, nel momento in cui il governo di Montevideo era in piena trattativa con l'organismo internazionale. Alcuni esperti del settore economico ritengono "seri" i partiti tradizionali e "irresponsabili" i partiti di opposizione.

    L'economia uruguayana Š anche un riflesso degli accordi tra Washington ed il vicino argentino Kirchner. Pi— di due anni fa, l'Argentina proclamava il default, attualmente si verifica, invece, che ancora "vive" e che la sua economia cresce. Kirchner ha proposto un ribasso del 75% al capitale dei titoli, cioŠ ridare il valore di un Dollaro per ogni quattro ricevuti. Questa proposta ha ricevuto l'appoggio dell'economista Martin Wolf del Financial Times. Nonostante l'irritazione dell'Italia per via dei titoli, e della Francia per via delle tariffe pubbliche, gli Stati Uniti lanciano gesti di comprensione verso l'Argentina.
    Il futuro economico presenta una rosa di grandi incognite, ogni giorno sono in meno ad affermare che l'Argentina dovr… pagare tutti i Dollari ricevuti senza togliere niente.
    La discussione attualmente Š centrata sulla percentuale: se un 10% o un 20%, o qualcosa di fantastico come il 75% offerto dal Ministro di Economia argentino Lavagna.

    Gli avvenimenti economici hanno un impatto diverso per l'Argentina che per l'Uruguay, trattandosi di un anno elettorale per quest'ultimo. Se l'Argentina ottiene un ribasso pi— o meno significativo (e per quanto ha negoziato l'Uruguay, significativo lo Š anche un 10%) e se il ribasso non comporta crediti futuri, la prossima trattativa uruguayana con il FMI avr… una lettura diversa da quella attuale. Nessuno gradisce pagare pi— del dovuto, nŠ peccare d'ingenuit….
    Se l'Argentina ottiene un ribasso, si riapre la discussione per l'Uruguay. La discussione presenta due aspetti: se l'Uruguay non ha altre alternative possibili, o se ha preso una decisione frettolosa a proprio svantaggio senza considerare i risultati del Paese vicino con pi— potere di trattativa.

    Il governo di Battlle pu• sempre sostenere l'idea che nel tempo, l'Argentina pagher… per via della mancanza di fiducia che si Š diffusa nel mondo sui bond. La sinistra, invece, sosterr… che ci• che conta sono le conseguenze degli accordi presi sui tempi di pagamento, che gravano direttamente sulla gente, e che ogni attesa Š un ostacolo per uscire dalla crisi in cui Š sprofondato il Paese.
    Ancora una volta, la politica argentina rappresentera' un avanposto per quella uruguayana.(15/2/2004-Italian Network )


    IL SUD DEL MONDO DIFENDE IL DIRITTO ALLA VITA - UN INCONTRO A ROMA CON ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI

    Il continente americano con il 12 % della popolazione mondiale possiede il 47 % delle risorse d'acqua potabile di superficie e sotterranea del mondo -lo sostiene il coordinamento dell'Associazione ASEAR-.
    Gli Stati Uniti premono i Paesi Latinoamericani per firmare nell'ambito dell'Alca (Area di Libero Commercio delle Americhe) un'estensione del TLC (Trattato di Libero Commercio) dove l'acqua potabile Š definita come un bene commerciale, soggetto a privatizzazione ed in vendita al migliore offerente.

    Parallelamente esiste un piano chiamato Integrazione dell'Infrastruttura Regionale in Sud America (IIRSA) con fondi del BID (Banca Internazionale di Sviluppo), BM (Banca Mondiale), che sta realizzando la costruzione d'infrastruttura (autostrade, ferrovie, oleodotti, gasdotti, reti elettriche, idrovie e porti fluviali e marittimi, zona franca ecc.), destinate alle necessit… degli Stati Uniti di accedere alle risorse strategiche. A queste infrastrutture si aggiungono i "corridoi biologici" e basi militari per garantire l'accesso e controllo alla biodiversit… e l'acqua potabile in Sud- America.
    Per garantire gli "investimenti stranieri" risultanti dall'IIRSA e la firma dell'Alca, il Comando Sud del Dipartimento di difesa degli Stati Uniti ha costruito la base-radar in Manta (Equatore), Leticia, Caqueta e Putumayo, in Colombia, Santa Lucia in Per—, Alcantara in Brasile, un'installazione in Chapare ed un'Unit… Antiterrorista in Santa Cruz de la Sierra (Bolivia) accampamenti d'istruzione per i baschi verdi in Paraguay, la Base di Tolhuin in Terra del Fuoco ed altre installazioni in Argentina, l'Atlantico Sud ed in Antartide.

    Una guerra per l'appropriazione e controllo delle risorse strategiche, specialmente l'acqua potabile, Š gi… iniziata. "Il futuro del pianeta e dell'umanit… Š in gioco - affermano le associazioni ed i movimenti sud americani. Se permettiamo che trionfi la concezione capitalista e del "mercato" per la quale gli esseri umani, vegetali, animali, tutta la terra non sono altro che merce oggetto d'acquisto e vendita, staremo assistendo alla fine della vita umana. Se invece scegliamo la concezione umanista per la quale la natura e le sue risorse, soprattutto l'acqua potabile, sono beni sociali e la vita Š al centro del mondo, ci sar… un futuro per la sopravvivenza umana in armonia con la terra e la natura, e non contro di esse".

    Sulla complessa questione si terr… a Roma il 23 febbraio un incontro, porganizzato da Asear Associazione Solidaria Euro Argentina, A SUD, Candelaria, Donne Immigrate Onlus, Carta, Latinoamerica e tutti i sud del mondo, Associazione Zora Neale Hurston e patrocinato dal Comune di Roma.
    Interviene Oscar Olivera, portavoce della Coordinadora de defensa del agua y la vida, protagonista delle lotte dell'aprile 2000 nella citt… di Cochabamba contro la privatizzazione imposta dalla multinazionale Bechtel. Portavoce della Coordinadora del Gas che lo scorso ottobre ha impedito la svendita del gas alle coorporations occidentali, costringendo il presidente boliviano alle dimissioni. Insignito nel 2001 negli Stati Uniti dei premi Goldman, per la difesa dell'ambiente e Letelier-Moffit human rights award in memoria delle vittime del dittatore Pinochet.
    L'incontro Š coordinato da Graciela Beatriz BoquŠ - Candelaria, Donne Immigrate Onlus. All'incontro prendono parte Giuseppina Ciuffreda de Il manifesto, Marco Calabria Presidente del settimanale Carta, Gianni Min… Direttore rivista Latinoamerica e tutti i sud del mondo, Silvia Macchi dell'Associazione Donna in Nero, Dario Esposito Assessore Politiche Ambientali e Agricole Comune di Roma, Carla Ravaioli Giornalista e saggista, Giuseppe De Marzo Portavoce Carovana Andina, Ass. A Sud.(13/2/2004-Italian Network)


    COSTARICA - 116.mo ANNIVERSARIO DELLA PRESENZA ITALIANA: ALLESTITA UNA MOSTRA

    Nel corso della recente missione dell'Associazione Mantovani nel Mondo in Costarica - informa una nota dell'Associazione - Š stato commemorato con una esposizione sull'emigrazione italiana il 116.mo anniversario dell'arrivo del Vapore Australia nel 1887. A bordo c'erano 762 italiani, per la maggior parte mantovani, ingaggiati per costruire la ferrovia da S.JosŠ all'Atlantico.
    L'esposizione Š stata allestita presso l'antica stazione ferroviaria dell'Atlantico con un treno nei cui vagoni Š stata esposta una serie di immagini e di oggetti dei primi emigranti mantovani e lombardi con il contributo dei bambini italo- costaricensi, coordinati dall'infaticabile Marianna Fabrichesi Semeraro,segretaria dei Mantovani in Costarica, che hanno disegnato l'arrivo degli Emigranti.
    Alla fine della manifestazione si Š svolta una commovente cerimonia religiosa officiata dal missionario veronese Enrico Cordioli .

    Al Presidente Daniele Marconcini Š stata consegnata la storia della devozione a Maria Vergine Bambina la cui devozione risale addirittura al 1007 presso la Cattedrale di Milano e che si Š estesa a tutta l'America Latina,compreso il Costarica ove si pensa sia stata portata dagli emigrati mantovani e lombardi. La documentazione verr… consegnata al Vescovo di Mantova Egidio Caporello.
    In Costarica si possono contare circa duecentomila discendenti italiani in stragrande maggioranza di origine lombarda e mantovana.
    L'iniziativa organizzata dal Club Bambini dell'Associazione Italiana di Mutuo Soccorso e dall'Associazione Dante Alighieri si Š svolta alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia Gioacchino Trizzino, di Daniele Marconcini Presidente della Associazione dei Mantovani nel Mondo,di Luca Faccin Vicepresidente dell'Associazione dei Mantovani nel Mondo,di Oscar Aguilar Bulgarelli Presidente della Famiglia Mantovana in Costarica e Vicepresidente dei lombardi in Costarica ,di Ana Victoria Carboni Direttrice del Museo de formas Esapcios y Sonidas,di Francesca Jimenez Corneli, Presidente dell'Associazione Culturale Dante Alighieri e di Matteo Brancacci Rendine,Presidente dell'Associazione Italiana di Mutuo Soccorso.(11/2/2004-Italian Network)


    DALL'ARGENTINA UNA PETIZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ARGENTINA AI NATI PRIMA DEL 1948

    Da Francesca Rastelli, esponente del Circolo Marchigiano di La Plata e del Foro delle Donne Marchigiane giunge una lettera che accompagna una petizione per il riconoscimento della cittadinanza italiana a quanti sono nati prima del 1948.
    A convalida della richiesta, che fa riferimento al riconoscimento della cittadinanza a quanti sono nati da madre italiana, indirizzata la Ministro degli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, Francesca Rastelli, acclude una riflessione sulla sentenza emessa in materia dalla Corte di Cassazione, che riconosce la trasmissione della cittadianza ai figli da parte di donne italiane coniugate con stranieri prima del 1948.
    La petizione fa , inoltre, riferimeno ad una ricerca sull' "Interpretazione medico-legale della Cittadinanza per Jus Sanguinis" elaborata dal Dr. Francesco Saverio Matozza, rintracciabile attraverso on line.

    La petizione lanciata da Francesca Rastelli Š, inoltre, accompagnata dalla testimonianza della sofferenza patita nel rinunciare alla cittadinanza della propria patria ed alle proprie origini per potersi integrare nella societa' argentina accedendo ad impieghi che ne richiedevano il possesso. La stessa sofferenza patita nell'apprendere di non poter trasmettere ai propri figli perche' ormai grandi la cittadinanza italiana una volta riacquisita.

    Copia della petizione, controfirmata da FEDERMARCHE, FAILAP, FORO DI DONNE MARCHIGIANE, verra' inviata a tutte le istituzioni, circoli ed associazioni italiane in Argentina.

    "Queridos conciudadanos Italo-argentinos
    Esta solicitud ser  entregada al Ministro degli Affari Esteri Sr. Mirko Tremaglia, en su probable visita a la Argentina, que posiblemente ser  a fines de febrero o a principios de marzo del corriente a¤o. Si la visita del Ministro se suspendiera, como ya ocurri¢ en diciembre del pasado a¤o La solicitud se enviar  directamente al Ministero dell'Interno de Italia donde se tratan estas causas.

    El apoyo que de Uds. solicitamos, consiste en que en una hoja con membrete de la Asociaci¢n Italiana a la que Ud. pertenece, se recolecten firmas, con aclaraci¢n y documento del italiano o descendiente que est‚ dispuesto a ayudarnos, y que las env¡en a la brevedad posible y por correo a: Francesca Rastelli DNI N§ 4774l03, calle 44 N§ 2534 La Plata c.p. l900
    Esta convocatoria ser  enviada a todas las instituciones Italianas de la Argentina y de todos los pa¡ses lim¡trofes. Realizamos este pedido de revocaci¢n de dichas leyes por considerarlas totalmente injustas y para que uds puedan corroborarlo le enviamos una nota con los fundamentos, confeccionada por El Dr. Horacio Guill‚n, que es un estudioso del tema y que est  a punto de editar su libro referente a la materia, que acompa¤ar  a lo solicitud que se le entregar  al Minitro Tremaglia como as¡ tambi‚n la INTERPRETACIàN MEDICO LEGAL DE LA CIUDADANIA JUS SANGUINIS efectuada por el Dr. Francesco Sa verio Matozza y adjuntamos tambi‚n a continuaci¢n una nota que fuera escrita por m¡ y con la cual, pretendo humildemente aportar un testimonio con algunas de las vicisitudes vividas y comunes todos los inmigrantes (09/2/2004- Italian Network)


    FUNDAMENTOS POR LO CUAL SE SOLICITA LA REVOCACIàN DE LAS LEYES MENCIONADAS

    V… premesso che i Giudici di merito e la stessa Corte di Cassazione hanno ripetutamente ammesso che la donna italiana, coniugatasi con lo straniero prima del 1948, potesse validamente trasmettere la cittadinanza italiana ai propri figli, nati prima del 1948. In tal senso si Š espressa la stessa Corte di Cassazione. E' vero che le Sezioni unite della Cassazione hanno deciso nel senso che la cittadinanza non pu• essere riconosciuta ai nati prima del 1948 perch‚ l'efficacia delle sentenze della Suprema Corte non pu• farsi risalire a prima di quel periodo. Ma Š pure vero che la 1^ Sezione della stessa Corte ha riconosciuto la cittadinanza ai nati prima del 1948, senza porsi in contrasto con la decisione delle Sezioni Unite, ma sulla semplice osservazione della natura particolare del diritto (e status) di cittadinanza, che non ha i connotati di un diritto patrimoniale, ma ha una natura particolare per cui occorre fare riferimento al rapporto di filiazione (e non gi… all'epoca dell'evento della nascita) per far derivare che, sotto tale profilo, la cittadinanza andr… riconosciuta ai figli di madre italiana, comunque a decorrere dal 1.1.1948, essendo restato tale diritto compresso nel periodo precedente, ma che ora, a seguito delle pronunzie di incostituzionalit…, pu• dispiegare i suoi effetti dalla data di entrata in vigore della Costituzione.

    La trasmissione dello status civitatis Š dunque possibile perch‚, come correttamente osservato nella pi— recente sentenza della Corte di Cassazione del 15062 del 22 novembre 2000, a pag. 25: "dato che gli status personali sono sempre suscettibili di accertamento in sede giurisdizionale non possono essere posti ostacoli di ordine temporale alla loro rideterminazione in virt— degli effetti delle decisioni della Corte Costituzionale; sia perch‚, ancora, altrimenti opinando, si giungerebbe alla conclusione, collidente con la dottrina e la giurisprudenza asslutamente prevalenti, dell'equivalenza tra effetto abrogativo ed effetti propri della dichiarazione di illegittimit… costituzionale -cfr da ultimo Cass. N.6297 del 1996)"..."lo status civitatis, costituzionalmente riconosciuto come e in quanto tale, Š, per sua natura giuridica "giustiziabile" in ogni tempo e quindi, in tal senso "inesauribile", almeno sino a quando non sia intervenuto un accertamento giurisdizionale definitivo "opponibile" all'efficacia retroattiva della dichiarazione di illegittimit… costituzionale" . .."Pertanto, anche a tener conto, in adesione alla giurisprudenza ed alla dottrina prevalente, del rilievo, secondo cui le sentenze della Corte Costituzionale n. 87 del 1975 e 30 del 1983 si inseriscono nella categoria delle pronunzie di accoglimento "per incostituzionalit… sopravvenuta", .Š l'oggetto specifico di tali sentenze, in quanto incidenti sulla disciplina legislativa di uno status personale costituzionalmente protetto, che impone di qualificare il limite temporale alla loro efficacia retroattiva (1 gennaio 1948) soltanto come il dies a quo, dal quale opera la, per cos dire "riespansione" dello status civitatis (mediante l'eliminazione di una delle ragioni della sua perdita e l'aggiunta di un titolo del suo acquisto prima illegittimamente compresso), riconosciuta ed affermata dal Giudice delle Leggi in conformit… alla nuova Costituzione. SicchŠ, proprio in forza degli effetti congiuntamente esplicati dalle predette sentenze, dalla data di entrata in vigore della nuova Costituzione la titolarit… della cittadinanza italiana deve ritenersi riconosciuta anche alle donne coniugate con cittadino straniero prima di tale data, nonch‚ ai figli di madre cittadina nati anteriormente al 1 gennaio 1948 ". Questa tendenza pu• essere applicata alla problematica di quelli che, avendo preso la cittadinanza de un altro paese, nel tempo in cui non era possibile avere la doppia cittadinanza, hanno avuto figli quando "NON" erano cittadini italiani. I figli risultano anche italiani, perch‚ la cittadinanza di questi non pu• essere soggeta alla circonstanza della perdita tansitoria per parte del genitore.(09/2/2004-Italian Network)


    UN CAMPO MINATO TRA IL CILE E LA BOLIVIA

    La zona costiera che il Governo del boliviano Carlos Mesa desidera portare ad una trattativa con il Cile per ottenere lo sbocco sul mare, percorre 40 kilometri partendo dal nord di Arica (confine Cile-Bolivia-Peru) fino ad arrivare all'Oceano Pacifico.
    L'assenza totale di popolazione sembrerebbe un mezzo per facilitare il vecchio sogno della Bolivia di estendersi fino al Pacifico, invece si Š rivelato un ostacolo.
    Quelle terre desertiche, dove le spiagge sembrano non avere confini, sono seminate di mine antiuomo e custodite dall'esercito cileno.
    Proprio in quelle terre, la Bolivia ha il progetto di costruire una citt… ed un porto e di ottenere la dovuta sovranit….
    Nelle stesse terre, il Comune di Arica ha un altro progetto di sviluppo: nuovi centri turistici con un lungomare lungo la costa che comunica con il Per—, in modo tale da porre fine al conflitto.

    L'ambiente geografico Š desertico, alcune insegne metalliche indicano l'ingresso in un campo minato, altri recinti con il filo spinato intorno segnalano le mine inesplose.
    La striscia costiera che sollecita la Bolivia, Š sempre stata custodita dai militari cileni, la quasi totalit… delle mine risalgono al 1978, quando ebbe luogo la guerra con l'Argentina dovuta alla sovranit… sul Canale di Beagle. "Il Governo di Pinochet, in quel periodo, temeva che con una guerra in corso nel Sud, il Per— e la Bolivia approfittassero per usufruire di quella zona. Per cui Š nato quel campo minato", -lo dichiara un anziano cittadino di Arica, al quotidiano argentino La Nacion".

    Oltre le argomentazioni storiche ed i bisogni economici del Paese pi— povero del Sudamerica, la decisione di riaprire le trattative, non sembra essere facile per il Governo del cileno Ricardo Lagos.
    Cedere la striscia territoriale per l'accesso al mare della Bolivia comporta un costo geopolitico significativo: il Cile perderebbe la frontiera con il Per—, ottenuta dopo la vittoria della guerra del Pacifico. Per cui rimarrebbe senza comunicazione diretta con la citt… peruviana di Tacna e verrebbe ridotto lo scambio commerciale attuale.
    Il conflitto, crea la medesima preoccupazione per il Per—, che in altre occasioni ha manifestato il suo dissenso a rimanere senza comunicazione via terra con il Cile.(09/2/2004-J.A./Italian Network)


    ARGENTINA - KIRCHNER INCONTRA LO SPAGNOLO AZNAR ED IL FRANCESE DOMINIQUE DE VILLEPIN

    Due incontri con alti esponenti europei hanno segnato le ultime settimane del Presidente argentino Nestor Kirchner.
    Il primo a Madrid con il Premier Aznar ed altri importanti rappresentanti spagnoli del mondo imprenditoriale e politico. L'altro a Buenos Aires con il Ministro degli Esteri francese Dominique De Villepin.
    A Madrid, assieme alla delegazione composta dall'ex Presidente Eduardo Duhalde, dal Capo del Gabinetto Alberto Fernandez, dal Ministro degli Esteri Rafael Bielsa e dal Ministro di Pianificazione Federale Julio De Vido, si Š svolto l'incontro con Aznar, nella residenza presidenziale La Moncloa.
    Il Premier spagnolo ha elogiato il processo di recupero del Paese sudamericano, in particolare per i rapporti intrapresi con gli organismi internazionali di credito, "negli ultimi mesi, l'Argentina ha chiuso i compromessi internazionali intrapresi superando se stessa" -ha detto Aznar.

    La comitiva argentina ha ottenuto appoggio politico e istituzionale, oltre al tradizionale rapporto di amicizia che lega i due Paesi -secondo il quotidiano argentino Clarin- ma non Š riuscita ad avere una soluzione immediata sulle politiche migratorie, ottenendo il permesso di residenza per gli 80 mila immigrati argentini che soggiornano irregolarmente in Spagna.
    In materia si Š ottenuta soltanto la creazione di una Commissione bilaterale composta dai due Ministeri degli Esteri che esaminer… i trattati d'immigrazione sottoscritti dal XIXø secolo in poi.

    Nel suo soggiorno a Madrid, Kirchner, si Š incontrato con il titolare della petroliera Repsol YPF, Alfonso Cortina, il quale ha confermato un investimento di 6 milioni di Dollari nel Paese sudamericano entro il 2007.
    La Repsol Š l'impresa pi— grande dell'Argentina in quanto a fatturato ed esportazioni. Alcune fonti sostengono che Cortina ha sollecitato inoltre, un incremento del prezzo del gas, degli attuali 0,60 US$ per ogni milione di BTU dovrebbe salire a 1,50 US$, che Š il prezzo che domina il mercato internazionale.

    L'incontro di Buenos Aires con il Ministro degli esteri francese Dominique De Villepin, -proveniente dal Cile e in partenza per il Brasile e successivamente il Messico - ha avuto ottimi risultati.
    Uno dei punti dell'agenda era il caso di "Aguas Argentinas", l'impresa fornitrice d'acqua, che ha come principale azionista il gruppo franco-belga "Suez".
    Il Presidente Kirchner, il Ministro di Economia Lavagna ed il Ministro degli Esteri Bielsa hanno sollecitato chiarimenti per l'inadempienza sugli investimenti da parte del gruppo francese.De Villepin si Š impegnato a rivedere il caso.

    De Villepin ha chiesto l'opinione argentina sull'integrazione Mercosur, U.E. e G20, integrazione scomoda per gli Stati Uniti nei Vertici di Cancun e Miami. Kirchner ha affermato la volont… di "approfondire" l'integrazione con il Blocco europeo, invece i Ministri Bielsa e Lavagna, hanno sollevato il fatto che sono ancora in sospeso i "sussidi in agricoltura" e che i G 20 vorrebbero dare fine all'era dell'attuale protezionismo.
    Il Ministro francese, ha citato la politica di concertazione della Francia e la Germania nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU. De Villepin ha invitato l'Argentina ad integrarsi al Consiglio a partire dal 2005 -data che potrebbe entrare come membro non permanente- l'offerta Š stata accettata.

    Il Ministro francese ha incontrato privatamente anche il Ministro degli Esteri argentino Bielsa ed, in quella sede, ha definito il rapporto Argentina - Francia con tre parole: "Fedelt…, amicizia e fiducia". E, nello stesso incontro, si Š impegnato ulteriormente per risolvere i conflitti con le imprese francese in Argentina.
    Quanto alle misure che adotter… la Francia nella prossima scadenza fiscale argentina con il FMI, che sar… nel mese di Marzo, De Villepen non si Š espresso.(05/2/2004-J.A./Italian Network)


    IL FMI APPROVA LA PRIMA REVISIONE DEL PROGRAMMA SOCIO ECONOMICO ACCORDATO CON L'ARGENTINA

    Il gruppo dei 7 Paesi pi— industrializzati del mondo si Š diviso al momento di votare la prima revisione dell'accordo socio economico del Fondo Monetario Internazionale con l'Argentina, che prevedeva una cifra pari a 358 milioni di Dollari per il Paese sudamericano. Il Governo argentino destiner… il denaro per il pagamento al FMI.
    Dei sette Paesi pi— industrializzati: gli Stati Uniti, il Canada, la Francia, e la Germania hanno votato a favore. Mentre l'Italia, l'Inghilterra ed il Giappone appartengono al blocco degli astenuti.
    Dei Paesi che non fanno parte del blocco dei 7, si sono astenuti la Svizzera, l'Olanda e l'Austria.

    Prima della votazione, il portavoce del FMI, Thomas Dawson, ha elogiato l'operato della crescita argentina, qualificandola veramente "impressionante" -secondo quanto rivela il quotidiano argentino Clarin-.
    Alcuni Direttori, oltre ad astenersi durante la votazione, hanno evidenziato "la mancanza di progressi" durante la trattativa con i creditori.

    "Nel protocollo d'intesa firmato nel mese di settembre, l'Argentina si era impegnata a trattare con i creditori. Ma alcuni direttori sostengono che le trattative non sono mai iniziate", -secondo le affermazioni di alcuni partecipanti all'incontro-.
    I Direttori pi— critici , hanno evidenziato inoltre: il mancato aumento delle tariffe e della ristrutturazione del sistema bancario.

    Il relatore per l'Argentina, Anoop Singh -Direttore della Divisione dell'Emisfero Occidentale per il FMI- ha esposto nel suo intervento il modo in cui l'Argentina ha ottenuto la meta fiscale prefissata. E' stato meno convincente quando ha esposto le riforme strutturali e le trattative per negoziare il debito.
    La rappresentante degli Stati Uniti nel FMI Nancy Jacklin, si Š dimostrata a favore dell'approvazione della revisione del debito argentino. Inoltre, sono stati favorevoli il rappresentante francese Pierre Dusquenes e lo spagnolo Lius Mart.

    Le astensioni sono state significative, ci• dimostra che l'impazienza di alcuni Paesi aumenta e che la strategia del Governo argentino, finora produttiva, potrebbe cambiare rotta.

    "La seconda revisione del debito sar… fondamentale" ha affermato l'ex Direttore del Dipartimento dell'Emisfero Occidentale del FMI, Claudio Loser, il quale Š a conoscenza del funzionamento dell'organismo.
    Un'altra fonte dell'alta finanza, ha dichiarato a Clarin che "l'appoggio degli stati Uniti verso l'Argentina non Š solido come sembrerebbe". "Questo Š un anno elettorale per gli Stati Uniti, ma tutto ha un limite. Gli argentini potrebbero trovarsi come durante la guerra delle Malvinas: convinti di avere l'appoggio di Washington, si sono trovati all'ultimo momento con il voltafaccia della Casa Bianca".(02/2/2004-J.A./Italian Network)


    COLOMBIA - IMPEGNO UMANITARIO PER LA SOCIETA' "DANTE ALIGHIERI" DI CALI A FAVORE DEI GIOVANI COLOMBIANI

    La Convenzione sui diritti dell'infanzia obbliga gli Stati a rispettare i diritti dei bambini senza distinzioni di sorta e a prescindere da ogni considerazione di razza, colore ecc. (art.2). Anche i bambini di strada hanno quindi il 'diritto' di godere dei diritti stabiliti dalla Convenzione. Essi devono essere protetti dalla tortura e dal maltrattamenti (e ogni altro tipo di abuso) e se sospettati di qualche reato devono essere trattati secondo le esigenze legate alla sua et… (art.37). Ma cio non avviene: sono milioni i bambini maltrattati, abbandonati, utilizzati come merce di scambio, sfruttati. Ogni impegno umanitario per combattere il maltrattamento dei bambini diviene, dunque, elemento prezioso. E' quanto hanno pensato alla Societa'Dante Alighieri di Cali', una delle quattro che operano in Colombia, dove non si insegna solamente la lingua e la cultura italiana ma si intendono sostenere i giovani attraverso una serie di iniziatiche che tengano lontani dalla strada i bambini e i ragazzi "a rischio". Un fenomeno che in Sud America conosce statistiche esplosive
    Il Comitato, infatti, sta lavorando, nell'ambito di un progetto con il centro di assistenza Semillas de Mostaza in una zona depressa della citt…, alla creazione di un coro per bambini e ragazzi "di strada" e, in collaborazione con la comunit… italiana di Cali, alla formazione di una vera e propria biblioteca.
    Un prezioso impegno di carattere umanitario che va ad aggiungersi a quello di natura prettamente culturale che ha visto lo svolgimento del primo corso intensivo di italiano, con un discreto numero di alunni frequentanti, e l'inizio delle nuove lezioni con orario bisettimanale.

    Per i corsi il Comitato pu• contare su personale altamente specializzato, tra cui il prof. Francesco Zappal…, docente di Diritto Romano e Civile all'Universit… San Buenaventura e di Italiano all'Universit… Icesi di Cali, e spera di essere presto riconosciuto ufficialmente Centro Certificatore.
    La sede colombiana e' attivissima anche se costituitasi solo da qualche mese, ed ha in programma per la prossima stagione diversi cicli di conferenze su storia dell'arte, musica, storia contemporanea e naturalmente Dante e La Divina Commedia.

    "L'iniziativa pi— entusiasmante - spiega la Presidente, sig.ra Chiara De Garces - Š stata quella del 'Conversatorio', dove tutti i desiderosi di parlare o ascoltare italiano hanno partecipato alla prima chiacchierata con alcuni italiani che vivono in Colombia da decine di anni, con i loro discendenti, o con giovani che hanno studiato la nostra lingua. La 'Dante' pu• e vuole essere un polo della comunit… italiana che cerca un appoggio per manifestarsi come tale a livello culturale e sociale nell'ambito della citt…".

    In Colombia - "Colombia, emergenza bambini: negli ultimi otto anni sono stati sequestrati 1934 minori, molti dei quali destinati al mercato della prostituzione e della pornografia". Ad affermarlo Š Cicatrici del sequestro, un documento dellïosservatorio sui sequestri "Pas Libre" voluto dallïOsservatorio dei Diritti Umani e del Diritto internazionale umanitario della Vicepresidenza della Repubblica colombiana.

    Il sequestro dei minori Š considerato dal Governo una delle maggiori piaghe della Colombia, tanto da aver spinto il vice presidente Francisco Santos ad istituire lïistituto Pas Libre, che si occupa direttamente di monitorare il problema. Negli ultimi otto anni sono stati 1934 i bambini sequestrati, per una media di uno al giorno e, in particolare, sono gi… 201 i bimbi rapiti nei primi mesi di questïanno, dei quali tre sono morti nelle mani dei rapitori e 105 sono gi… tornati a casa. Il 2002 Š stato lïanno pi— critico, in cui i casi sono saliti a 384. Dal documento emerge anche una classifica delle citt… pi— calde: al primo posto cïŠ la capitale, Bogot…. (2/02/2004-Italian Network)


    2000 ANNI DI CULTURA PERUVIANA - UNA MOSTRA A MILANO AL CASTELLO SFORZESCO

    Il Per— preispanico, dalle civilt… Chav¡n (900-200 a.C.) agli Inca (1440-1532) in mostra - grazie alla collezione Federico Balzarotti - al Castello Sforzesco di Milano dal 29 gennaio al 2 maggio 2004
    La mostra, curata da Antonio Aimi, propone circa duecento reperti riuniti da Federico Balzarotti negli anni Sessanta. Di ogni tipologia, di ogni cultura Federico Balzarotti ha sempre cercato di acquisire oggetti di altissima qualit…. La decina di opere che rappresentano i capolavori della sua raccolta potrebbe ben figurare nei pi— importanti musei del Per—, dell'Europa e dell'America. Significativamente, Š possibile documentare che tre opere della sua collezione erano presenti, unici pezzi "italiani", nella storica mostra Mastercraftsmen of Ancient Per— del Guggenheim Museum di New York del 1968.
    La raccolta ha un carattere antologico; infatti, Š la sola che consente di capire il percorso storico del Per— preispanico: da Chav¡n (900-200 a.C.) agli Inca (1440-1532). Sono rappresentate tutte le culture che si sono succedute nella regione: Cupisnique, Paracas, Moche, Nasca, Recuay, Huari, Chim£, Chancay.
    In particolare gli interessi antropologici e archeologici di Balzarotti sono rivelati dalla scelta di opere in grado di raccontare gli snodi e le realizzazioni pi— sorprendenti dell'antico Per—. Quest'impostazione appare chiaramente documentata dalla presenza di due tipologie diverse. La prima Š quella dei reperti che rinviano direttamente ai miti e alle cerimonie di un mondo per i pi— ancora misterioso: la bottiglia Moche che raffigura il tema della Danza Rituale, il gufo che rappresenta l'alter ego di colui che offre al re il sangue di chi veniva immolato nella Cerimonia del Sacrificio e cos via. La seconda Š quella dei "classici", delle opere che sintetizzano e documentano le realizzazioni pi— alte e pi— tipiche di una determinata cultura:gli arazzi Huari dalle stilizzazioni geometrizzanti, i tessuti dipinti, le terrecotte Paracas incise e con una decorazione pittorica postcottura, la testa-chiodo Chav¡n.

    Nella scelta dei materiali e delle tipologie, la collezione privilegia le opere in terracotta e i tessuti, ma compaiono anche mosaici, figurine in legno, collane e gioielli. Eccezionali, infine, due realizzazioni tipiche del mondo andino: un quipu (un sistema di registrazione di numeri e informazioni formato da corde e nodi) e due yupane (antichi abachi a base 10 e 40).

    Per ulteriori informazioni: sito Internet dell'Associazione Italo-Peruviana "PERUAN-IT·¸" con sede a Milano. (28/01/2004-Italian Network)


    ARGENTINA - TANGO BOND: COMITATO A DIFESA DEI RISPARMIATORI "INCONTRI A ROMA BUENOS AIRES E NEW YORK

    L'Italia Š uno dei Paesi destinatari dei bond argentini ed i risparmiatori italiani coinvolti dal default argentino sono, secondo dati ufficiali dell'ABI, almeno 360 mila.
    Ricordiamo insieme l'intreccio degli avvenimenti che hanno coinvolto gli investitori italiani con il contributo dell'agenzia Ansa e del telegiornale multimediale Tgcom.

    Nel dicembre del 2001 scoppia il caso dei bond argentini, quando il Paese sudamericano dichiara di non poter far fronte ai debiti verso la comunit… internazionale . Dei titoli: 294 tipi di obbligazioni sono stati distribuiti in Italia dalla fine degli anni'90 al dicembre del 2001 Le obbligazioni emesse erano cos distribuite: 112 dello Stato,104 riguardavano banche e societ…, e 78 gli enti locali. La maggiore emittente Š la citt… di Buenos Aires.

    Il valore sottoscritto per i 294 bond Š pari a circa 14 miliardi di Euro, con una quota pro capite di circa 37 mila Euro. Soltanto 15 le emissioni fornite del prospetto informativo; di queste, 9 sono quotate su altre Piazze europee e 6 sono quotate in Italia. Per queste ultime 6 viene indicato - nelle "avvertenze" - un indice di solvibilit… dell'investimento di BB o B1, cioŠ di investimenti altamente speculativi.
    Il regolamento della Consob prevede che per le obbligazioni, l'acquirente abbia una adeguata informazione, diversamente dalle azioni perch‚ garantiti nei tempi e nei rendimenti. Per gli acquirenti deve essere chiaro ci• che comprano, la differenza fra azioni ed obbligazioni e soprattutto il profilo di rischio dei singoli investimenti, che deve essere diversificato.

    L'anno dopo, nel gennaio del 2002, le Associazioni (Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Adoc)dei consumatori si associano costituendo il Cita (Comitato Investitori Titoli Argentini), che svolgono un ruolo di rappresentanza collettiva, avviano iniziative civili e penali. Nel maggio del 2002 portano il caso all'attenzione del Parlamento italiano, senza ottenere nessun intervento a favore dei risparmiatori.

    Nel giugno del 2003 una svolta: Bankitalia e Consob annunciano ispezioni nelle banche per verificare le modalit… di collegamento dei titoli Tango Bond con i Cirio Bond. Contemporaneamente si attiva l'iniziativa promossa dall'Abi di una Task Force argentina, una organizzazione italiana di rappresentanza dei sottoscrittori dei bond nei confronti del governo argentino, presieduta da Nicola Stock. Iniziative analoghe si avviano negli Stati Uniti, Germania ed in Giappone, che trattano con il Governo argentino sull'entit… di un rimborso a ciascun risparmiatore. L'Argentina, di fronte alle richieste, annuncia nell'ottobre del 2003 una decurtazione - rispetto al valore nominale - del 75%.
    La proposta non viene sottoscritta da parte delle associazioni. La task force si riattiva ulteriormente, firmando l'adesione al patto di risanamento argentino.

    Le varie organizzazioni dei risparmiatori dei Paesi interessati si sono riunite, nel frattempo, in un unico Comitato, il Global Committee of Argentina Bondholders (GCAB).
    La prima decisione in comune per il Comitato -che riunisce l'ABRA tedesca, La task force Argentina (TFA) per l'Italia, la Argentine Bondholderes Committee (ABC) statunitense, la Bank of Tokio-Mitsubishi e la Shinsei Bank giapponese- Š il no ai registri dei creditori, richiesto dal governo argentino, visto da pi— parti come tattica per guadagnare tempo. "non daremo seguito alla richiesta del governo argentino relativa all'iscrizione al registro-afferma in una conferenza stampa il presidente della TFA e del Comitato Nicola Stock - perch‚ abbiamo gi… fornito tutti i dati ai loro advisor Lazard Freres".
    Secondo Stock, la proposta argentina di restituire soltanto il 25% del valore nominale dei bond si pu• superare. Il Presidente della GCAB assieme ad un rappresentante della ABC americana -invier… una lettera formale per l'avvio dei negoziati a Lavagna, in cui si chiede "al pi— presto" un incontro a Roma, Buenos Aires o New York. In caso di diniego da parte di Lavagna, le vie legali sembrano essere una scelta estrema: "vogliamo un negoziato in buona fede -ha detto Stock- ricorrere alle vie legali non Š nella nostra filosofia".
    Il Comitato ha invitato ad unirsi al GCAB altri gruppi di risparmiatori, purch‚ non abbiano intrapreso cause legali nei confronti dell'Argentina.(27/01/2004-J.A./Italian Network)


    FORO ECONOMICO MONDIALE DI DAVOS (SVIZZERA): LE MULTINAZIONALI GUARDANO CON CAUTELA GLI INVESTIMENTI FUTURI IN ARGENTINA

    Diverse Multinazionali operanti in Argentina esprimono soddisfazione per l'andamento economico del 2003, ma attendono la domanda effettiva per quest'anno ed il prossimo.
    Dopo la svalutazione della moneta argentina, il volume d'affari calcolato in Dollari o in Euro ha preso quota, per cui l'Argentina ha perso priorit… per alcuni imprenditori che hanno partecipato alla 13ø edizione del "Foro Economico Mondiale" a Davos in Svizzera, iniziato il 21 Gennaio e durato cinque giorni, al quale hanno partecipato 30 Capi di Stato, Primi Ministri e 2000 imprenditori di diverse nazionalit… che hanno raccontato le loro esperienze.

    Alcuni esempi, ripresi da BBCmundo, rendono chiara la situazione: la Nestl‚, con un fatturato di 80.000 milioni di Dollari e 250.000 impiegati, possiede cinque impianti produttivi in Argentina, ma nell'immediato non intende espandere la sua capacit… di produzione. Per Carlos Represas, Vicepresidente esecutivo e responsabile delle operazioni per le Americhe della multinazionale; l'unico settore di produzione attivo Š quello del latte in polvere, utilizzato per l'esportazione. I prodotti relativi alla domanda interna, come ad esempio quello dei gelati, presentano poca capacit… produttiva.

    Jos‚ Antonio Fernandez, Presidente del Gruppo FEMSA (Fomento Economico Mexicano), la pi— grande fabbrica imbottigliatrice di bevande gassate dell'America Latina, si dichiara soddisfatto del ricavato del 2003 ed ha buone previsioni per l'anno in corso. " La FEMSA ha ottenuto un ottimo guadagno in Argentina, ed Š un buon mercato potenziale" - ha dichiarato al quotidiano argentino Clarin-. "Il consumo di bevande gassate Š basso" -ha proseguito Fernandez- "il Messico, dopo gli Stati Uniti, Š il secondo Paese al mondo che fa pi— consumo di bevande gassate". L'imbottigliatrice di Coca Cola, attualmente sta investendo capitale in Argentina per quanto riguarda il design ed il marchio. In quanto alla macroeconomia, Fernandez ha qualche riserva: "Š necessario attuare diverse riforme strutturali in materia".

    Bjorn Edlund, Vicepresidente e Direttore della "Cominicaciones Corporativas de ABB", il gigante svizzero/svedese dell'ingegneria , dimostra anche lui molta cautela per gli investimenti. L ABB, con 120.000 impiegati in tutto il mondo, ultimamente ha venduto alcuni negozi decentrati per concentrarsi nella sua attivit… principale, che Š quella di rifornire le ditte che erogano servizi elettrici; l'Argentina nell'ultimo periodo ha diminuito la domanda. Nonostante la diminuzione, sostiene che in Argentina la ABB mantiene gli introiti.

    Marco Monroy, Presidente di una piccola ditta di costruzioni colombiana, esprime entusiasmo per l'Argentina. Dopo la svalutazione della moneta argentina, ha aperto a Buenos Aires un ufficio tecnico dove lavorano ingegneri chimici ed altri professionisti occupati nell'elaborazione di sistemi di produzione di biogas. A Buenos Aires -prosegue- "vi sono professionisti di eccellente qualit…, che prima era impossibile contattarli per via della sopravalutazione del Dollaro". Monroy, ha avviato un accordo con un gruppo giapponese che investe nello sviluppo di progetti per l'ambiente in tutto il mondo. Nella riunione di Davos ha avviato un accordo per il Bangladesh.(26/01/2004-J.A./Italian Network)


    BRASILE - TEMPO DI BILANCI PER IL GOVERNO LULA. LA DISTANZA STORICO-CULTURALE TRA MASSA ED ELITE PERMANE

    Dopo 15 mesi di Governo, dal 2 Ottobre 2002, Š giunto il momento dei primi bilanci in Brasile.
    La societ… civile dovr… sforzarsi per fuggire alle valutazioni unilaterali e "neoliberali", che hanno come centro l'asse economico, sia sull'andamento economico nazionale che riguardo agli indici di occupazione e disoccupazione. Lo sostiene Lucio Oliver Costilla, Professore della Universidad Federal de Cear… (UFC) e della Universidad Nacional Autonoma de Mexico (Unam).
    Sia la Societ… che il Governo non devono sopravvalutarsi, a partire degli indici economici, ne' accontentarsi dell'idea che fino adesso si sia superato il potenziale disastro facendo in modo da non perdere il controllo degli indici economici e del rischio Paese, creando le basi per una crescita sostenuta. Sar… pure importante valutare il Governo nel piano politico, ideologico e culturale. E' necessario valutare, afferma il Professore Costilla, non soltanto le riforme del sistema delle Pensioni e quello Fiscale proposto dal Governo alle Camere, ma anche l'assenza di cambiamenti Politici generali.

    Non vi sono stati cambiamenti importanti nella vita Politica del Brasile. La distanza storico - culturale tra l'elite e le masse continua, cioŠ la separazione tra le dinamiche della societ… civile e quella politica. Le riforme principali dei sistemi pensionistico e fiscale riflettono le esigenze degli industriali e dei giudici, intanto le necessita' dei lavoratori attendono.

    Le riforme avvenute in questo periodo non sono servite ad ampliare i di diritti sociali dei brasiliani. Hanno incrementato le casse degli Organi Pubblici.
    Senza dubbio la conduzione politica di Lula e dei principali dirigenti del PT, in particolare il Capo di Gabinetto, Jos‚ Dirceu, delle Camere dei Deputati e Senatori, Cunha e Mercadante, e del Presidente del PT, Jos‚ Genoino, Š stata segnata dalla capacit… di creare alleanze con gli altri Partiti, e dalla trasparenza in quanto al passato di corruzione della burocrazia pubblica.

    Problema fondamentale nel valutare l'anno di Governo sta nel ruolo del Consiglio Nazionale di Sviluppo Economico e Sociale.
    Il Consiglio si Š mantenuto al margine delle politiche economiche e sociali, inoltre non ha attivato la partecipazione della Societ… Civile nelle decisioni politiche; si sperava che lo stesso aprisse Consigli regionali e locali che permettessero la partecipazione pubblica.

    Il Brasile attende una riforma di accesso alla societ… civile per intervenire nelle decisioni che le competono. Non si pu• colpevolizzare soltanto il Consiglio Nazionale di Sviluppo Economico e Sociale, la societ… civile, in realt… non si Š attivata per mobilitarsi, organizzarsi e trasformarsi, Š rimasta a guardare l'inerzia di una societ… arretrata e conservatrice dominata dalla televisione e la fantasia del consumismo.
    L'unico spazio rilevante si trova nel Programma "Hambre Cero", che ha segnato l'inizio positivo di auto organizzazione per una popolazione che vive nell'estrema povert…, intanto le la partecipazione delle forze sociali della maggioranza delle popolazioni rurali ed urbane sono attualmente assenti.(20/01/2004-J.A./Italian Network)


    CONCLUSA IN ARGENTINA LA MISSIONE CGIL CAAF VENETO INCA E SPI- INTERVENTI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI INFANTILI

    Si ‚ conclusa la missione in Argentina della delegazione CGIL e CAAF del Veneto, accompagnata dalla Presidente INCA Argentina Marta Simiele e dal Responsabile INCA Estero Antonio Bruzzese. In rappresentanza della CGIL e CAAF Veneto:Pier Luigi Cacco Segretario Generale. della Camera del Lavoro di Treviso, Stefano Cecconi Segretario Regionale CGIL Veneto e Danilo Lovadina Responsabile CAAF Veneto, Friuli, Trentino Alto Adige. Compito della missione ‚ stato quello di completare gli interventi di solidariet  avviati gi  da alcuni mesi.
    Il primo incontro si ‚ tenuto nell' Ospedale di Ni¤os di Tucum n, dove la situazione rimane disperata. L'aiuto ‚ consistito nella fornitura di latte speciale per i mesi agosto-dicembre 2003.L'INCA ha sosttoscrito in questa occasione la fornitura dello stesso tipo di latte per i mesi gennaio-marzo 2004.

    A Concepcion, sede regionale sanitaria,‚ stato consegnato una veicolo fuori strada con attrezzature sanitarie in grado d' assistere in luoghi molti lontani e difficilmente raggiungibili miglia di persone che oggi non ricevono alcun tipo di assistenza.Inoltre ‚ stato finanziato sia un corso di formazione sanitaria che diverso materiale tra cui un microscopio ed altri apparecchiature di laboratorio.

    A Cordoba si ‚ concluso l'accordo con l'Universit , Facolt  di Psicologia, per avviare a marzo prossimo un corso per specializzare 30 persone dissocupate in assistenza gerontologica. E prevista una parte pratica che sar  svolta presso i due centri nei quali attualmente lo SPI e L'INCA hanno adottatto a distanza 83 anziani, i centri sono quelli di Cosquin e di Villa Carlos Paz.

    A Rosario la delegazione ha partecipato all' avvio del progetto , finanziato dalle sottoscrizioni promosse dall' INCA, il quale prevede un bicchiere di latte al giorno per 400 bambini e la ristrutturazione del Centro Comunitario Oro¤o Sur. Questo Centro ‚ stato fornito di una attrezzatura medico odontoiatrica in grado d' assistere la popolazione di questa grande borgata della periferia di Rosario, estremamente povera.L' assistenza medica verr  svolta in collaborazione tra due medici con un lavoro volontario.
    Il Centro ‚ stato ristrutturato grazie all' opera di volontari e dissocupati organizzati dalla CTA ( Centrale di Lavoratori Argentini) alla manifestazione erano presente i massimi dirigenti della CTA di Rosario tra cui il Segretario Generale. Jorge Acedo e il segretario di Goberno della Citt  di Rosario Juan Carlos Zabalza.

    A Buenos Aires la Presidente Marta Simiele e il Segretario estero Antonio Bruzzese hanno concluso in modo definitvo gli accordi per la costruzione della scuola a favore di Pantalon Cortito.I lavori inizieranno il 20 gennaio 2004. (20/01/2004-Italian Network)


    A CUBA IL PROSSIMO INCONTRO CONTRO L'ALCA: LA RISPOSTA DELLE ONG AL VERTICE DI MONTERREY

    Il IIIø incontro di lotta contro l'ALCA, che avr… luogo a La Avana tra il 26 ed il 29 gennaio, promette diventare un vero e proprio Vertice dei Popoli, considerando la quantit…, la diversit… e la rappresentativit… dei delegati dei Paesi del Continente latinoamericano che assisteranno all'evento per delineare strategie d'azione contro il predominio degli Stati Uniti.
    Lo ha affermato Osvaldo Martinez, presidente del comitato organizzatore e direttore del Centro di Studi di Economia Sociale Mondiale, uno delle 15 O.N.G. che partecipano all'iniziativa.

    Per Martinez, Š importante questa terza edizione dell'evento, visti i cambiamenti nelle negoziazioni dell'ALCA durante il 2003, rafforzate dall'integrazione nell'area Latinoamericana dei nuovi Governi di Brasile,e Argentina.
    Martinez sostiene che la politica Nordamericana, condizionata dal fallimento delle sue posizioni durante la riunione della Organizzazione Mondiale del Commercio a Miami, la resistenza del triangolo Brasile, Argentina, Venezuela, e la crescente protesta antialca, si Š adattata ad una prospettiva di un ALCA "light", "alla carta", che sembra non imporre a breve termine l'accettazione della stessa disciplina per tutti i paesi, ma che vi sia un piano da prseguire attraverso i Trattati di Libero Commercio (TLC), una formula per arrivare agli stessi scopi per vie traverse.

    Il TLC con il Cile Š vigente, -aggiunge Martinez-, si Š firmato un altro con Nicaragua, Honduras, El Salvador ed il Guatemala, in attesa dell'approvazione degli Stati Uniti, manca soltanto il Costa Rica per completare il circuito centroamericano. Inoltre, il Governo di Bush ha l'intenzioni di firmare accordi di libero commercio con Colombia, Repubblica Dominicana, Per— ed Ecuador.
    Io credo", -afferma Osvaldo Martinez-, " che i movimenti della regione debbano dare certezze ai loro popoli sul rifiuto dell'ALCA e la critica ai TLC, non solo perch‚ sono trattati che recano danno ai Paesi; ma, secondo il progetto presentato, si finirebbe con l'isolare i Paesi che si oppongono. Se si arrivasse a questo punto, il progetto originale dell'ALCA sarebbe molto pi— facile da realizzare".

    "Infine, il motivo principale del IIIø incontro, Š quello di riflettere per creare strategie di lotta per evitare a tutti i costi che le crescenti tendenze d'integrazione latinoamericane e antineoliberiste prosperino per consolidarsi sempre di pi— come processo politico ed ideologico".

    Secondo affermazioni di Osvaldo Martinez, "Il IIIø Incontro Internazionale di lotta contro l'ALCA nella citt… di La Havana, subito dopo il Vertice straordinario delle Americhe, Š puramente casuale, non si tratta di una risposta pianificata, ma sar… inevitabilmente l'espressione dei movimenti contrari all'agenda presentata da Bush durante il Vertice fuori programma, convocato da lui stesso, che Š servito, pero', per dimostrare che oltre alla fermezza di alcuni governi, vi sono ancora altri, troppi governi Latinoamericani, disposti a piegarsi di fronte alle esigenze americane".
    "Questa risposta, -afferma- che si presume avr… un tono decisamente pi— radicale che nelle prime edizioni dell'evento, non ha nessun legame con la scelta di Cuba come sede, ma si deve al fatto che le contraddizioni tra i dominatori e quelli che non desiderano essere dominati stanno arrivando al limite, e che sono capaci di opporsi ed allontanare chi tradisce le promesse fatte; mentre possono appoggiare i governi che portano bandiere di sovranit…, indipendenza e progresso sociale dei popoli".(20/01/2004-J.A./Italian Network)


    LE CONCLUSIONI DEL VERTICE DELLE AMERICHE DI MONTERREY

    Si Š concluso con diversi appelli, il 4ø straordinario Vertice delle Americhe, l'incontro dei 34 Presidenti doveva svolgersi nel 2005 a Buenos Aires; stravolgendo cos la regolarit… delle riunioni precedenti:1994 Miami, 1998 Santiago del Cile e 2001 in Quebec. L'unico Presidente assente, a causa del veto di Washington, Š stato il cubano Fidel Castro.

    Dopo l'incontro di Moterrey, l'amministrazione statunitense ha considerato che vi sono stati importanti passi avanti con l'obiettivo di "rafforzare le basi della democrazia e la crescita economica dell'emisfero".
    La Casa Bianca ha considerato che l'incontro Š servito inoltre a "prendere iniziative per lo sviluppo della democrazia ed il buon governo, per la crescita del settore economico e privato, per ridurre la povert…, per migliorare la sanit… e l'educazione".

    In sostanza, secondo i giornali sudamericani, la lettura di Washington Š stata positiva, anche se non ha ottenuto compromessi concreti in aree fondamentali, come quella di ottenere che l'Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA) diventi realt… prima del 2005. Si Š dovuta accontentare soltanto della conferma "dell'appoggio per completare l'ALCA secondo le previsioni".

    La Casa Bianca considera quest'accordo fondamentale per i suoi interessi nella regione, ma Paesi come Argentina, Brasile e Venezuela si sono dimostrati contrari allo stesso finche' gli Stati Uniti non elimineranno i sussidi che svantaggiano il settore agricolo dei Paesi poveri.

    Il Vertice, Š arrivato alla sua conclusione senza un documento finale condiviso. Il documento presenta controversie in quattro punti, soprattutto per quanto riguarda la corruzione. Bush ha chiamato in causa i leader dei Paesi per "rafforzare la cultura della trasparenza, negare asilo ai funzionari corrotti e per promuovere la trasparenza nella gestione delle finanze pubbliche".
    Non ha ottenuto, invece, un patto per escludere i Paesi "corrotti"dai Vertici dell' OEA (Organizzazione degli Stati Americani). La clausola sulla corruzione ha irritato alcuni delegati sudamericani.

    In sostanza, dal Vertice di Monterrey sono emersi due blocchi: quello di Bush e i suoi sostenitori , in particolare il messicano Fox, l'Uruguayano ed il Salvadoregno, anche se gli ultimi due in procinto di finire i loro mandati travolti dalle critiche popolari; e, quello composto dal Brasile, Argentina e Venezuela.
    Kirchner, ha affermato che l'Argentina non accetter… di fissare una data d'inizio dell'ALCA finchŠ non siano chiari i contenuti.
    Il Presidente di Haiti, Jean -Bertrand Aristide, ha affermato durante il Vertice che non lascer… il potere a breve termine nonostante la violenza scatenatasi nel suo Paese, e che convocher… le elezioni nel prossimo semestre.
    Il Cile ha invitato la Bolivia a riallacciare i rapporti, interrotti, per ridiscutere la disposizione di un'uscita al mare , che la Bolivia sollecita da tempo. La Bolivia, per riprendere le relazioni, pretende di soddisfare la sua domanda di un accesso "libero e sovrano" al Oceano Pacifico.

    Tra le segnalazioni del Presidente venezuelano, vi Š quella dell'ALCA: "l'ALCA Š un cadavere, ma in nome del nostro popolo, dei contadini, degli indigeni, dei giovani, degli imprenditori e produttori che appoggiano la proposta venezuelana per cercare un'alternativa, noi proponiamo il nome di Bolivar, l'alternativa "Bolivariana" per America, vale a dire l'ALBA.
    Chavez, inoltre, ha criticato fortemente la mancanza di enfasi nell'ambito sociale nel documento finale, "non Š un caso che non vi siano scadenze nell'ambito sociale, sarebbe cosa gradita che il nostro impegno fosse quello di ridurre del 10% la mortalit… infantile nel prossimo anno" -ha concluso-.
    Il Presidente venezuelano ha enfatizzato l'aiuto ricevuto da Cuba per il proprio Paese, ha menzionato Cuba come "Paese amico" che ha aiutato il Venezuela per migliorare l'insegnamento della lingua per un milione di persone in sei mesi, oltre ad avviare programmi di Salute per gli indigenti, pi— di 100.000 per un totale di 23 milioni di abitanti"

    Il brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, in concomitanza con l'argentino Nestor Kirchner, il venezuelano Hugo Chavez e il boliviano Carlos Mesa, ha sottolineato che "Š arrivato il momento di dare priorit… ad un concetto nuovo di sviluppo, dove la distribuzione delle ricchezze non sia la semplice conseguenza della crescita, ma diventi il valore fondamentale" - ha aggiunto, inoltre- che "la stabilit… economica Š stata pensata a discapito della giustizia sociale".

    L'argentino Kirchner, durante le conclusioni del Vertice straordinari delle Americhe, ha sollecitato un nuovo "Piano Marshall" per la regione, con lo stesso spirito con il quale ha aiutato l'Europa. Il Presidente ha responsabilizzato gli Stati Uniti e gli organismi bilaterali come principali fautori del modello economico neoliberale, modello che ha portato agli estremi la distribuzione delle ricchezze, l'esclusione e la corruzione che molti Paesi soffrono, frutto della politica degli anni'90, quando l'apertura economica indiscriminata ha portato alla "morte dello Stato, e le privatizzazioni a qualsiasi prezzo".
    Ha chiesto il condono per i prestiti sollecitati dai Governi dittatoriali in America Latina, manifestando che mentre l'Argentina affronta con "grande sforzo il pagamento con i creditori, soffriamo da parte dagli Organismi internazionali, pressioni ed incomprensione".

    Per Kirchner, l'alternativa Š quella di applicare, come per l'IRAK, il condono dei prestiti che hanno sollecitato i governi dittatoriali. Nel caso argentino, dal 1976 al 1983 "si Š concretizzata la crescita pi— significativa del nostro debito".(20/01/2004-J.A./Italian Network)


    PERU' - ESTREMA LA SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA: IL 50% DELLA POPOLAZIONE E' POVERA. L'SOS DI PERUAN-ITA' E ARCI A SOSTEGNO DEI BAMBINI LAVORATORI

    La situazione socio-economica in (a href=http://www.mondolatino.it/lemappe/peru.htm)Peru' si Š andata deteriorando sempre piu' in questi ultimi due anni e le condizioni di sopravvivenza sono divenute estreme per una parte non minoritaria della popolazione: l'allarme Š stato lanciato a piu' riprese negli ultimi mesi da peruviani residenti in Italia, preoccupati dal veloce peggioramento del trend di vita della popolazione a danno, soprattutto, dei bambini.

    Venditori ambulanti, spazzini, facchini, domestici, tagliapietre, lustrascarpe e di recente anche prostitute, sono circa 2 milioni i lavoratori uniti da una caratteristica comune: essere bambini o adolescenti lavoratori. Bambini o adolescenti spinti a ogni tipo di lavoro soprattutto dalla miseria, dalla necessit… di garantire alla propria famiglia la sussistenza. E' quanto avviene in tutti i Paesi del Sud America con un ulteriore aggravarsi in alcuni Paesi, come il Peru', di cui molto poco trapela e nel completo silenzio dei mass media europei. A farsi carico di una campagna di solidarieta' nei confronti dei bambini e adolescenti peruviani Š ora "Peruan ita'", un'associazione italo/peruviana con sede a Milano che

    A partire dagli anni '50 vi Š stato un drammatico e massiccio spostamento della popolazione peruviana dalle montagne verso le citt… della costa, cos che oggi la capitale Lima conta circa 8 milioni di abitanti. Questi processi demografici si sono svolti mentre il paese era soggetto a dittature militari con brevi periodi di democrazia. L'instabilit…, la repressione e le profonde disuguaglianze sociali - si pensi che circa il 50% dei peruviani vive sotto la soglia di povert… - hanno indotto un nuovo processo migratorio, questa volta al di l… delle frontiere nazionali, fra i pi— imponenti: secondo alcune stime sono poco meno di due milioni i peruviani migrati in circa 20 anni. Se Š vero che l'emigrazione comporta per il paese il vantaggio delle consistenti rimesse degli emigrati d'altra parte impoverisce il paese delle migliori energie.

    A contrastare il fenomeno dei bambini lavoratori sono nate in Peru' "Le Case di promozione integrale: strutture nelle quali i bambini e gli adolescenti lavoratori, i NATs (Ni¤os Adolescentes Trabajadores) possono stare insieme e insieme affrontare e risolvere i loro problemi.

    A Rieti in collaborazione con l'ARCI, l'Associazione sostiene direttamente la Casa di promozione integrale di Villa El Salvador a Lima, e la Casa di Ayacucho. Due realt… socio-ecomoniche profondamente diverse, la prima Š la periferia della capitale la seconda Š l'interno profondo del paese, marginale rispetto al "centro".
    Il progetto si propone di contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro di 80 NATS in et… compresa tra i 7 e 15 anni avviando azioni per la cura e la crescita complessiva di questi ragazzi, lavorando anche a fornire una adeguata istruzione tecnica ma garantendo al contempo i servizi educativi e il gioco. Per ambedue le Case il progetto si propone il sostegno all'organizzazione dei NATS, al loro coordinamento in strutture di delegati e alla realizzazione di assemblee e incontri.
    L'altro aspetto Š la realizzazione di 8 laboratori di formazione e 8 laboratori di produzione e commercializzazione in vari settori (carta, plastica, cartone, manufatti artigianali, cucina e pasticceria). Un'altra parte del progetto si propone di elevare il livello di efficienza nella produzione di beni e servizi attraverso sei laboratori.
    Infine si lavora sulla prevenzione sanitaria con la formazione di promotori che possano monitorare in maniera regolare e preventiva le condizioni di salute e l'alimen-tazione lavorando in collaborazione con esperti dell'universit…, ospedali e mense popolari.

    L'esperienza dei Ni¤os Adolescentes Trabajadores risale agli anni settanta quando i giovani operai del movimento degli operai cristiani per la difesa dei diritti dei minori che lavorano (Manthoc) - Movimento de Adolescentes y Ni¤os Hijos de Obreros Cristianos - che a loro volta erano stati ni¤os de rua - decisero di difendere non solo il loro lavoro ma anche quello delle nuove generazioni di bambini, organizzandoli in sindacati autonomi. E'il Manthoc che ha ideato e realizza il progetto che l'Arci sostiene.
    Attualmente il Manthoc coinvolge 5000 bambine e bambini. E' guidato da un coordinamento nazionale composto da 12 delegati dei NATS delle varie strutture territoriali che sono stati eletti democraticamente e da due collaboratori adulti ugualmente eletti.

    Il progetto, promosso da Peruan-Ita' e ARCI, a Rieti, denominato "Attiv-Arci-Rieti" (http://www.attivarci.it/news.php?id=176&azione=espandi), puo' essere sostenuto da tutti a vario titolo, oltre che acquistando un CD , "Llapanchik" , che in lingua andina vuol dire "tutt'insieme", come dire solidariet….
    Alla realizzazione musicale del CD hanno partecipato spontaneamente artisti internazionali e reatini con musiche diverse confluite in un obiettivo comune, quello di dare un contributo al sostegno della campagna "attivArci per i bambini di tutto il mondo".
    Hanno preso parte alla composizione Patricia Saravia e Carmina Cannavino, con il complesso "Sin lineas en el Mapa". Da sottolineare la presenza del gruppo musicale del Manthoc di Ayacucho.
    La qualit… della raccolta musicale, al di l… del valore intrinseco del CD, Š molto buona; dal soft-jazz latino alle inflessioni mediterranee, dalle ballate ROM alle armonie andine per finire ad alcuni esempi di originale musica locale ed una poesia recitata dalla triste voce africana di Zakaria.

    Il CD Š stato finanziato dall'assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Rieti.
    Per informazioni e per ordinare i cd rieti@arci.it . Per informazioni sui progetti della campagna AttivArci tel.06/41609242, 213, fax 06/41609214, attivarci@arci.it, attivarci.affidi@arci.it .
    PERUAN-ITA', Associazione Italo Peruviana, Viale Monte Nero 48 cap 20135 armapace@tin.it, http://www.peruanita.it. (19/01/2004-Italian Network)


    ITALIA/ARGENTINA - PROGETTO "AREA": UN PORTALE DEL LAVORO: ITALIA/LAVORO E OIL A SOSTEGNO DELLA REALTA' SOCIO-ECONOMICA ARGENTINA

    Firmato alla fine del mese di novembre del 2003 da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e dall'International Labour Office (ILO), agenzia dell'O.N.U. un accordo per la realizzazione del Progetto AREA (Programma Integrado de Apojo para la Reactivacon del Empleo en la Argentina) mira a favorire la costituzione o il consolidamento di reti di servizi di sostengo alle piccole e medie imprese argentine.
    AREA parte da un approccio di sviluppo economico locale, e prevede la partecipazione diretta delle istituzioni pubbliche e private argentine, inclusi i sindacati, le associazioni degli imprenditori e le universit… delle regioni argentine di Gran Buenos Aires, Cordoba, Santa Fe, Mar del Plata, Mendoza, Neuqu‚n e Catamarca..

    I risultati degli studi condotti dall'OIL in Argentina dimostrano che le rigidit… e le restrizioni presenti nel settore dei servizi limitano le possibilit… di sviluppo della piccola e media impresa, uno dei settori pi— colpiti dalla crisi economica argentina, e allo stesso tempo uno dei pi— dinamici in materia di rilancio e creazione d'impiego.
    Pertanto, il partenariato Italia Lavoro ed OIL contribuir… alle iniziative di miglioramento dell'occupabilit… dei soggetti deboli del mercato del lavoro argentino anche attraverso percorsi di mobilit… lavorativa interna e formativa tra l'Argentina e l'Italia.
    Nella realizzazione di questo obiettivo, il programma avr… l'obiettivo di rafforzare il sistema di rete tra tutti i soggetti del mercato del lavoro, come strumento di miglioramento del sistema di collocamento interno e di ottimizzazione delle opportunit… di cooperazione tra i due paesi.

    Le Unit… di Servizio corrispondenti alle sette province, che saranno lo snodo della rete degli enti associati, svolgeranno una serie di servizi di assistenza tecnica e di consulenza alla rete degli organismi in Argentina, per migliorare il collocamento dei disoccupati, l'accesso all'offerta formativa e l'assistenza specializzata. Promuoveranno anche accordi con altre istituzioni o programmi, a livello nazionale ed internazionale, che offrano finanziamenti o ipotesi di collaborazione commerciale per lo sviluppo, in particolare, della micro, piccola e media impresa.

    Attraverso il collegamento con il Portale del Lavoro realizzato da Italia Lavoro, con le istituzioni pubbliche ed imprenditoriali, le Unit… promuoveranno sia lo sviluppo di nuove opportunit… commerciali, con la creazione ad esempio, di joint-ventures tra le imprese argentine ed estere, cos come lo scambio di esperienze e l'attivazione di nuove opportunit… di cooperazione tra Argentina e Italia.

    La Rete e le rispettive Unit… di servizio territoriali, ricercheranno continuamente opportunit… di collaborazione con altre istituzioni e programmi sia in Argentina, che in Italia e nei paesi dell'Unione Europea, approfittando della posizione strategica dell'Italia nel settore dalle piccole e medie imprese.
    Le Unit… saranno un elemento chiave della operativit… della Rete: nel trasferimento di know how e buone pratiche; nel miglioramento e nella omogeneizzazione territoriale; nella gestione e nella prestazione di servizi; nella diffusione di una cultura della cooperazione specializzata.

    Strumento principe nella gestione e nell'erogazione dei servizi, sar… lo sviluppo di un'area argentina nel Portale del Lavoro come mezzo di comunicazione ed integrazione funzionale tra tutti gli attori, pubblici e privati, del mercato del lavoro argentino (imprese, servizi per l'impiego, universit…, ecc..) e i lavoratori.
    Il Portale sar… concepito come strumento "aperto" a future adesioni di strutture simili a quelle di altri paesi europei e latino americani. Con questa iniziativa ci si propone di migliorare la quantit… e la qualit… dell'accesso al sistema di informazione e formazione.

    Attraverso lo sviluppo della piattaforma tecnologica (il "Portale del Lavoro"), il programma contribuir… al miglioramento della efficienza e dell'efficacia del sistema pubblico per l'impiego e della formazione, promuovendo una associazione strategica con le istituzioni del settore privato, e sostenendo le condizioni per una pi— razionale e coordinata mobilit… lavorativa.
    Infine, anche attraverso l'uso ottimale del Portale, saranno sviluppati servizi di Community per sostenere i processi di rinnovamento e di innovazione delle politiche e dei programmi attivi d'impiego, attraverso la divulgazione e promozione di forum di discussione, di scambio di esperienze e di best practices, e la realizzazione di un programma di sviluppo delle ricerche operative.(19/01/2004-Italian Network)


    ARGENTINA - A ROMA UNA MOSTRA FOTOGRAFICA RIPERCORRE I MOMENTI DIFFICILI DI QUESTI ULTIMI ANNI NEL PAESE LATINO/AMERICANO

    A due anni dal 20 dicembre 2001, data che ha segnato l'inizio della crisi economica-sociale-politica in Argentina, il fotoreporter Valerio Bispuri presenta a Roma, a Palazzo Valentini, il suo lavoro, frutto di tre viaggi, 150 giorni di scatti e una partecipazione diretta alla vita del Paese.
    "Argentina: due anni crisi", il fallimento delle politiche neoliberiste Š il titolo dell'esposizione che racconta il dramma di un paese ridotto alla fame a causa di un sistema politico corrotto e di un governo che ha accettato per decenni un economia globale. L'Argentina rappresenta il pi— grande fallimento di questo processo neoliberale. Non ha caso la mostra si apre lo stesso giorno dell'inizio del Forum Sociale mondiale a Bombay, in India.

    L'Argentina sta attraversando uno dei pi— difficili momenti della sua storia. Dopo anni di governi corrotti il paese Š allo sbando, l'economia Š crollata e la gente dopo essersi ribellata ora combatte per sopravvivere. Il 20 di dicembre 2001 Š una data che il popolo argentino non dimenticher…: per la prima volta dalla fine della dittatura tutti sono scesi in piazza spontaneamente per protestare, e ci sono stati 35 morti.
    Le foto esposte raccontano la storia di questi ultimi due anni in Argentina, dalle manifestazioni violente alla disperazione fatta anche per• di una nuova solidariet…, dalla protesta con le pentole a una lentissima rinascita. Un viaggio attraverso tutta l'Argentina, dall'estremo sud di Ushuaia al nord, vicino alla Bolivia: Tucuman, Salta fino al Chaco, dove ancora muoiono 17 bambini al giorno per fame. Dalla Villa Miseria (le favelas) di Buenos Aires alle vibrate proteste dei Piqueteros, fino alla tragedia di migliaia di persone che improvvisamente si sono trovate senza pi— nulla.

    Valerio Bispuri, 32 anni, nato a Roma dove risiede. Fotoreporter e giornalista, laureato in Lettere Moderne, collabora con l'Unit… e l'Espresso. Da alcuni anni lavora come fotoreporter presso le agenzie Taiga di Parigi e Graffiti press di Roma. Al suo attivo ha numerosi reportage in Africa, India ma soprattutto in America Latina, e diverse mostre. Nel 2001 ha esposto all'Iila (Istituto Latino Americano di Roma).

    "ARGENTINA, DUE ANNI DI CRISI" il fallimento delle politiche neoliberiste, esposizione fotografica di Valerio Bispuri, Roma, Palazzo VALENTINI - Sala Giubileo Via IV Novembre 119/a dal 16 al 24 gennaio 2004 (orario dalle 10.00 alle 20.00).(19/01/2004-Italian Network)


    BRASILE - COOPERAZIONE UNIVERSITARIA IN CAMPO MEDICO E AGRARIO CON L'ATENEO DI PADOVA

    Sono sempre pi— fitti i rapporti che l'Universit… di Padova intrattiene con le Universit… del Brasile, "per motivi storici - come ha sottolineato il Prorettore vicario dell'Ateneo patavino Giuseppe Zaccaria -, visto che molti veneti vivono e lavorano in Brasile, ma anche perch‚ ci auguriamo per il Brasile un grande futuro di sviluppo culturale, scientifico ed economico".
    In quest'ottica la visita di una delegazione dell'Universit… di Teresina (Piau¡ - nord est del Brasile) con la quale l'Ateneo patavino, in particolare la Facolt… di Agraria, intrattiene rapporti di cooperazione dal 2001.

    La visita del vice-rettore brasiliano Pedro Leopoldino Ferreira Filho e del Presidente della Fondazione per le universit… Herbert BrandÆo Lago ha avuto il duplice scopo di rinnovare con la Facolt… di Agraria la collaborazione scaduta quest'anno per almeno un altro triennio, e avviare con la Facolt… di Medicina di Padova una nuovo protocollo di collaborazione.

    " L'Universit… di Teresina - spiega Ferreira Filho - ha solo 32 anni, infatti Š nata nel 1971, ma ha un grande interesse per la medicina. C'Š un grande ospedale praticamente pronto ma non ancora operativo, anche se da noi Š gi… attivo da anni un centro di studi sulle malattie tropicali rinomato in tutto il paese e anche all'estero. Ô nostra intenzione incrementare e sviluppare ulteriormente i settori della chirurgia cardiovascolare e dei trapianti: infatti Š in piena attivit… un laboratorio di studio sulla compatibilit… tra donatore e ricevente".
    "Ritengo - prosegue - che la collaborazione con la Facolt… di Medicina di Padova, che vanta uno dei centri pi— rinomati e attrezzati proprio per i trapianti di cuore, fegato e reni, potrebbe portare nel nostro paese interessanti scambi scientifici".

    L'Universit… di Teresina, seppure giovane, richiama oltre 13.000 studenti e offre ben 43 diversi corsi di laurea, alcuni dei quali particolarmente eccellenti nell'ambito delle universit… brasiliane: oltre ad agraria e medicina, chimica, matematica, ambiente e politiche pubbliche.(19/01/2004-Italian Network)


    SESTA EDIZIONE DI "UN PONTE TRA CULTURE" UN FESTIVAL TEATRALE PER GLI ITALIANI IN SUD AMERICA

    E' giunto alla sesta edizione "Un Ponte tra Culture" l'iniziativa teatrale finanziata dalla Regione Lombardia con il contributo dell'Associazione Mantovani nel Mondo. e la collaborazione delle associazioni FADAL (Federazione Lombarda in Argentina), dal Circolo Lombardo di Porto Alegre (Brasile) associato all'ACIRS (Associazione Culturale degli Italiani di Rio Grande do Sul), dal Circolo Lombardo di Espirito Santo e dall'Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile.
    Il progetto, che partira' nell' aprile 2004 per il Brasile e l'Argentina, toccher… le citt… di di Buenos Aires, Rosario Porto Alegre, Caxias do Sul e San Paolo in Brasile.

    Un festival che guarda ai legami culturali esistenti tra l'Italia e discendenti di italiani all'estero e che si propone di approfondirli per creare una sorta di laboratorio attraverso il quale creare nuovi vincoli con particoilare attenzione alle nuove generazioni di artisti e di spettatori.

    La rassegna nasce da una idea dell'attore e regista teatrale Gianluca Barbadori, e propone le forme teatrali e musicali della tradizione italiana, come la Commedia dell'Arte e la tradizione dei giullari che nelle espressioni ed esperienze della ricerca teatrale contemporanea.

    Ma l'iniziativa sara' corredata anche da seminari, conferenze e dibattiti rivolti alle scuole locali.

    Circa 98.000 spettatori gli spettatori che hanno assistito alle rappresentazioni fino ad oggi. (19/1/2004-L.G. Italian Network)


    INVESTIMENTI ITALIANI IN ARGENTINA - UNA INCHIESTA DEL TRIBUNALE DI ROMA SULL'ATTIVITA' DELLE BANCHE

    L'Italia e' un Paese amico dell'Argentina ? Se lo domanda un articolo pubblicato in questi giorni nel Paese sudamericano.
    L'articolo fa riferimento alle ripetute proteste degli investitori italiani, che hanno perso circa 14.500 milioni di Euro nel default argentino e che non hanno gradito, d'altra parte, la risposta del Presidente Kirckner interpellato sulla questione, il quale ha fatto riferimento alla peculiarita' dell'investire "il rischio".
    La questione ha fatto si' che il Governo italiano - secondo la testata argentina - divenisse quanto mai attento nei confronti degli interventi finanziari di sostegno all'Argentina in ambito internazionale. L'Italia, secondo INFOBAE, ha denunciato le lungaggini dell'Argentina nel riconoscere la questione, bloccando nel Direttorio, l'accordo con il fondo monetario internazionale.

    Il Governo argentino, comunque, accogliendo le richieste del Governo italiano si e' attivato perche' la sua Ambasciata a Roma istituisca un registro degli investitori che hanno perso i propri i risparmi nel default.

    La situazione degli investitori italiani si sarebbe, comunque, aggravata in seguito alle note vicende della Cirio e della Parmalat, rileva la testata argentina.

    Gli avvenimenti hanno, comunque, determinato l'apertura, presso il Tribunale, a Roma, di una inchiesta giudiziaria per verificare il metodo utilizzato dalle banche, comprese quelle italiane, nel "trattare" i titoli argentini, assicurando i clienti della "sicurezza" dei titoli, mentre non lo erano piu'. D'altra parte, si ritiene impossibile che le banche fossero all'oscuro di quanto stava succedendo sul piano finanziario in Argentina.(17/01/2004-Italian Network)


    COSTARICA - PER IL 120ø ANNIVERSARIO EMIGRAZIONE MANTOVANA: UNA SCUOLA ITALIANA

    Il presidente Daniele Marconcini ha ricevuto notizie molto positive dai membri dell'Associazione dei Lombardi in Costarica e della Famiglia Mantovana in Costarica, per sviluppare un programma a favore dei discendenti e dei residenti italiani. Si tratta di un programma che ha suscitato entusiasmo, soprattutto sulla possibilit… di creare un Centro culturale italo-costaricense, il cui compito principale sarebbe quello di gestire una scuola italiana per la comunit… mantovana in quel paese e di essere un elemento permanente di divulgazione della cultura italiana.
    L'argomento era stato trattato proprio durante l'ultimo viaggio nel 2002. Avendo esaminato la questione, sentiti gli enti preposti, e avendo consultato i referenti in Costarica, Il Presidente Marconcini aveva scritto all'ambasciatore italiano in Costarica, S.E Dr. Gioacchino Trizzino e, per conoscenza, al dott. Luigi Sansonetti, Presidente del Comites, al Comites del Costarica, alla rappresentante Cgie per il Centro America, Marina Piazza, al vice Presidente del Cgie, Gianni Farina, ai presidenti dei Circoli mantovani e lombardi in Costarica, nonch‚ all'Ufficio di Presidenza della Regione Lombardia, suggerendo la creazione di una Fondazione senza scopo di lucro, indipendente da qualsiasi organismo pubblico o privato costaricense.

    La Fondazione dovrebbe avere quali soci fondatori le organizzazioni che rappresentano la comunit… italiana, a cominciare dalle associazioni regionali quali quella lombarda e mantovana, con il contributo di enti morali come la Dante Alighieri. La fondazione, essendo un'ente no-profit potrebbe accedere per la scuola a finanziamenti pubblici (Ministero, Regioni, Enti locali) o privati (Fondazioni bancarie, donazioni, ecc.).
    La proposta nasce anche dall'esigenza etica di creare una struttura accessibile a tutti, al di l… delle singole disponibilit… economiche. Tale status potrebbe consentire in futuro di avere persino un riconoscimento dal Ministero italiano della Pubblica Istruzione e di ottenere quindi lo status di scuola parificata. L'accesso sarebbe naturalmente privilegiato agli italiani e ai discendenti di italiani, senza escludere naturalmente i costaricensi.(15/01/2004- Italian Network)


    LA GIUNTA DELL'ASSOCIAZIONE MANTOVANI IN COSTARICA PER I 120 DI PRESENZA NEL PAESE

    Una delegazione di componenti dell'Associazione Mantovani nel Mondo si reca in Costarica per una decina di giorni (fino al 30 gennaio) per una serie di manifestazioni in onore del 120.mo anniversario della nascita dell'Associazione nel Paese centroamericano.
    Allo stato attuale sono quasi 30mila i mantovani residenti in Costarica: un pezzo di Mantova in riva a due oceani. Sono quasi trentamila i nostri conterranei che abitano (e in buona parte ci sono nati) in Costa Rica, la fetta pi— grossa dei 200mila italiani residenti nel paese centroamericano. E anche loro vivono un problema simile a quello di tanti altri immigrati inAmerica come in Italia: solo una piccola parte risulta ufficialmente residente.

    Di questo ed altri problemi della comunit… mantovana e italiana che vive a San Jos‚ e dintorni si era occupata la delegazione dell'associazione "Mantovani nel mondo" negli incontri avuti con l'ambasciatore italiano e alcuni membri del governo costaricano nel novembre 2002

    La visita del gruppo guidato dal presidente del sodalizio, Daniele Marconcini, Š coincisa con la nascita delle associazioni 'Famiglia mantovana in Costa Rica, presieduta da Oscar Aguilar Bulgarelli (originario di San Giovanni del Dosso e presidente del parlamento costaricano negli anni '80) e Lombardi in Costa Rica. Anche quest'ultima organizzazione Š presieduta da un mantovano, Luigi Cisana, imprenditore edile in Centro America da alcuni anni.
    "Durante l'incontro con l'ambasciatore italiano -ha spiegato Marconcini -, abbiamo avanzato istanze molto sentite dagli italiani che lavorano e abitanto in quel paese. L'istituzione di una scuola italiana, ad esempio, ma anche di voli diretto per il Costa Rica e facilitazioni per ottenere la residenza, visto che dei 200mila italiani presenti nel paese solo 3.500 hanno ottenuto il riconoscimento".

    Spiega Marconcini che le origini della comunit… mantovana risalgono al 1887, quando flussi di emigranti da Poggio Rusco, Ostiglia, Sermide si recarono in Costa Rica per costruire ferrovie. I mantovani, tra l'altro, si distinsero per aver dato vita a proteste sindacali. Negli ultimi decenni ai discendenti di quella prima ondata, si sono aggiunti altri piccoli imprenditori (edilizia e mobilieri soprattutto) partiti dalla nostra provincia. Non mancano conterranei che hanno ricoperto ruoli istituzionali importanti in quel paese, come Guglielmo Malavasi che Š stato ministro della pubblica istruzione negli anni '60. E a proposito di istruzione, Marconcini aveva spiegato di aver incontrato rappresentanti delle universit… costaricane. "Sono molto interessati a istituire scambi con le facolt… mantovane - riferisce Marconcini - come pure, nel settore della formazione professionale, c'Š la volont… di avere rapporti con gli istituti analoghi nel mantovano,soprattutto per il turismo". (15/01/2004-Italian Network)


    LEGGE FINANZIARIA PER IL 2004 APPROVATA DAL CONGRESSO ARGENTINO

    Il 40 % del bilancio di previsione argentino per il 2004 Š destinato alle banche ed al pagamento del debito estero.
    Il bilancio, approvato nel mese di dicembre dal Congresso argentino, Š di 62.012.2 milioni di Pesos, un 14,7% in pi— del 2003 ma l'inflazione prevista per il corrente anno Š del 10%, per cui l'aumento reale del potere di acquisto sar… del 4,7%. In ogni caso, il Governo stima che il PIL aumenter… un 4%.

    Il governo di Kirchner sottolinea che il bilancio ha come obiettivi principali: l'aumento del capitale per la spesa sociale (disoccupati, salute, educazione, pensioni) e le opere pubbliche.
    Alla spesa sociale sono destinati 4.294 milioni di Pesos, l'11,9 %in pi— che nel 2003, ma - scontando l'inflazione prevista- l'aumento reale Š del 1,9%; cifra insufficiente per migliorare la situazione del 60% della popolazione che vive sotto la soglia della povert…. E' questa l'analisi che fa il giornalista Anibal Montoya sul giornale "El Militante". .
    Al sussidio di disoccupazione sono destinati 302,9 milioni di Pesos (4,1% di aumento nominale e 6% in meno se si sconta il 10% d'inflazione prevista) per i 109.244 disoccupati che godono del diritto (il 3,6 % dei disoccupati totali), per cui una media pro capite di 200 Pesos mensili.

    Un sensibile aumento si registra nei confronti dell'"educazione", 3.907 milioni di Pesos (12 % in pi—, 2 % di aumento reale) destinati alla costruzione di nuove scuole e alle borse di studio. Non una piccola parte sar… destinata all'aumento dei salari dei docenti (come neanche dei 2 milioni di lavoratori statali), a discapito della qualit… dell'educazione.
    L'aumento di 20 Pesos, annunciato dal governo per le pensioni nel mese di dicembre, non si prevede una voce in particolare, tranne qualche ritaglio ricavato da altre voci del bilancio

    Un altro settore dove si registra un incremento Š il Ministero delle Pianificazioni, 3.380,5 milioni di Pesos (42,2 % in pi— del 2003, un 32,2 % del aumento reale), sono previsti 1.200 milioni in pi— per le opere pubbliche nel 2003. A questi vanno sommati 1.600 milioni provenienti dai "fondi fiduciari" del bilancio.
    Nel recupero ed il miglioramento delle infrastrutture pubbliche saranno impiegati i beneficiari del "Plan de Jefes y Jefas de Hogares" con un salario approssimativo tra i 300 e 400 Pesos, dai quali 150 Pesos del salario di ogni lavoratore lo paga lo Stato alle imprese aggiudicatarie dei lavori per le opere pubbliche.
    Tra i lavori pubblici previsti vi sono: la connessione della rete d' alta tensione per la Patagonia, la costruzione del metanodotto per il gruppo siderurgico Techint , il miglioramento delle ferrovie e delle autostrade per il pedaggio , la canalizzazione dell'acqua per il settore agricolo.

    Dal punto di vista dei lavoratori, l'aspetto pi— critico Š il congelamento dei salari per pi— dei due milioni e mezzo di impiegati pubblici, i quali avranno una riduzione del 10 % del potere d'acquisto.
    Senza dubbio, l'elemento inaspettato lo costituisce il trasferimento di 16.183 milioni di Pesos alle banche a titolo di "indennizzo" dovuto alla "pesificazione", cioŠ per ci• che non guadagnano pi— dovuto alla valuta utilizzata nei crediti. I crediti hanno subito una conversione di 1,40 Pesos per un Dollaro, e la restituzione si Š stabilita in 1 Peso per ogni Dollaro, "perdendo" 40 centesimi per ogni Peso che hanno dato in prestito.
    Inoltre, si devono aggiungere altri 2.800 milioni di Pesos che lo Stato deve pagare alle banche in qualit… di "buoni del Tesoro" con scadenza a dieci anni, vista la minore quantit… d'interessi ricevuta dai crediti in base alla "Legge di Emergenza Economica".
    In sintesi, le banche nazionali e straniere non subiscono sacrificio alcuno nell'ambito della crisi pi— profonda della storia argentina.

    Sono previsti altri 9.000 milioni di Pesos per il pagamento del debito estero al FMI, alla Banca Mondiale, ecc.. In questo modo, l'indennizzo alle banche ed il pagamento del debito estero costituiscono il 40 % del preventivo: pi— da 25.000 milioni di Pesos della finanziaria del 2004.

    La legge finanziaria concede inoltre poteri speciali al Capo di Gabinetto, Alberto Fernandez, che ha facolt… di disporre a discrezione del denaro previsto e dell'eccedenza attiva fiscale che si riesca ad ottenere, attuando cambiamenti se la situazione lo permetta, per cui obiettivamente, il destino dei fondi approvati non sembra essere garantito. (13/01/2004-J.A./Italian Network)


    A MONTERREY (MESSICO):VERTICE DEI PRESIDENTI DEGLI STATI DELLE AMERICHE

    Dopo l'attentato alle torri gemelle dell' 11 Settembre del 2001, Š la prima volta che si riuniscono, dal 12 gennaio a Monterrei in Mexico, i Presidenti degli Stati del Nord, Centro e Sud America.
    L'incontro, convocato dal Canada, ha raccolto commenti critici da parte di vari Presidenti che dichiaravano di ritenerlo inadeguato -secondo quanto rivela il quotidiano argentino Clarin-.
    La chiave che ha reso possibile la riunione Š stata, comunque, l'introduzione di un argomento caro ai latinoamericani: la necessit… di perseguire politiche continentali che promuovano lo sviluppo economico e sociale.
    Per la prima volta si parla del debito estero per ribadire che l'unica condizione per il pagamento sta nella crescita economica dei singoli Paesi. E ci• indica un cambiamento di rotta nella linea di pensiero dei Governi latinoamericani.
    Altri argomenti importanti al centro del dibattito: l'ALCA, la lotta al terrorismo ed un accordo per adottare misure di sicurezza regionali.
    L'Argentina ed il Brasile menzioneranno la necessit… di eliminare i sussidi in agricoltura ; oltre un capitolo dedicato all'urgenza di sussidi per i milioni di disoccupati del continente.

    Alle 17.30 del 12 Gennaio la cerimonia d'inaugurazione del Vertice Straordinario, con gli interventi del Primo Ministro del Canada e del Presidente del Messico.
    Primo argomento del Vertice la "Crescita economica equa", ma nell'agenda del Presidente Kirchner sono previste diverse riunioni bilaterali con i rispettivi Capi di Stato, tra i quali Vicente Fox, il Presidente del Canada Paul Martin, il colombiano Alvaro Uribe ed il venezuelano Hugo Chavez.

    Il pi— polemico sembra proprio Chavez: "Vi Š un altro complotto contro il Venezuela" -ha dichiarato nel programma radio Al• Presidente -.
    Secondo Chavez, l'offensiva per destituirlo viene da Washington, con la collaborazione dell' opposizione "antichavista". Chavez colpevolizza gli Stati Uniti di "preparare il terreno" attraverso dichiarazioni di alcuni funzionari della Casa Bianca.
    In sintonia con le risposte di Kirchner a Noriega, il Presidente venezuelano sta cercando, comunque, l'appoggio del Presidente argentino. La disperazione di Chavez Š,d'altra parte, giustificata . E' stato accusato dal sottosegretario Roger Noriega, di aver fatto un patto con Fidel Castro per finanziare la protesta dei "campesinos" della Bolivia condotta qualche mese fa da Evo Morales, che si Š conclusa con la sostituzione dell'ex presidente filo americano Sanchez de Lozada.
    E' un dato di fatto, pero', che il Venezuela Š al centro delle attenzioni del governo americano.
    Se Chavez si trova al governo, dopo il tentativo di "golpe" dell'aprile del 2002, lo Š per l'aiuto del governo brasiliano, prima con Fernando Henrique Cardoso e successivamente con Lula da Silva.
    Gli Stati Uniti nel frattempo attendono che Chavez si trovi a fare i conti con la verifica della legittimit… dei 3 milioni di firme necessarie all'opposizione per convocare un referendum che permetta la revoca del suo mandato di presidente.

    L'incontro bilaterale con Kirchner, nell'ambito del Vertice, sar…, dunque, una prova dell'abilita' del presidente argentino nell'intervenire nel contesto internazionale quando in gioco vi sono: sia la stabilit… regionale che la posizione degli Stati Uniti nei rapporti con i Paesi Sudamericani.(12/01/2004-J.A./Italian Network)


    ARGENTINA - ACCORDO/DISACCORDO CON FMI: UNA SPERANZA GLI INCONTRI A MONTERREY

    La difficile situazione dell'Argentina con il FMI potrebbe sbloccarsi con gli incontri che di Monterrey (Messico) in occasione del "Vertice delle Americhe".
    Secondo il quotidiano argentino La Nacion gli incontri piu' importanti saranno quello tra il Presidente argentino Nestor Kirchner e Horst K”hler, e l'altro tra il Ministro dell'Economia Lavagna ed il titolare del FMI.

    "Il conflitto parte dal fatto che il FMI non accetta gli errori che ha commesso l'Argentina" -sostiene un funzionario del "team" economico. Secondo questa versione, il FMI "ha finanziato un modello che non aveva possibilita' alla fine degli anni'90 e adesso paga per l'errore commesso". A partire dall' "errore", il FMI si oppone ad una revisione.
    I conflitti sono nati a partire della riunione del Direttorio, tenutasi il 17 dicembre ultimo, allorchŠ il governo argentino si Š augurato che, dopo una missione tecnica relativamente tranquilla dello staff del FMI, il Direttorio approvasse la revisione del debito.
    Lo staff economico, invece, sostiene che le pressioni da parte dei privati danneggiati dal default argentino hanno "congelato" le trattative per il caso Argentina.

    Fonti del palazzo del Ministero dell'economia argentino sostengono che la situazione macroeconomica Š sana,e le banche procedono, anche se a rilento rispetto alle previsioni.
    La stessa fonte afferma che "la discussione sul 3% di incremento fissata per l'anno prossimo si Š riaperta" alla luce dell'accordo stipulato quattro mesi prima. "Adesso pretendono un aumento per il 2004", si aggiunge.

    I "cortocircuiti" con il FMI -secondo un funzionario che ha lavorato con il governo, attualmente vincolato con l'organismo multilaterale di credito - potrebbero provocare una certa instabilit… di cambio a medio termine, se non vi sono prospettive di recupero.
    Secondo questa ipotesi, se il FMI non approva la prima revisione dell'accordo prima di marzo, quando l'Argentina dovr… pagare 3000 milioni di dollari, Š probabile che l'Argentina entri in default con gli organismi.
    A partire da questa eventuale chiusura, "potrebbe invertirsi la tendenza del dollaro", che il "Banco Central" dovr… affrontare dopo diversi mesi di calma apparente.(12/01/2004-J.A./Italian Network)


    LOMBARDI IN SUDAMERICA: CORSO PER DIRIGENTI DI VOLONTARIATO PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE MANTOVANI NEL MONDO

    L'Associazione Mantovani nel Mondo (AMM) realizzer… un progetto per la formazione di emigrati mantovani e lombardi come dirigenti di associazioni di volontariato nel mondo con particolare riferimento alle associazioni delle comunit… presenti in Argentina, Uruguay, Brasile, Costarica e Messico.
    Il progetto che avr… un costo di 15 mila euro verr… finanziato parzialmente da della Regione Lombardia per un importo di 9mila euro.

    L'AMM si propone di ospitare per 7 giorni (otto) 15 persone, di cui 9 provenienti dall'Argentina, 4 dal Brasile, 1 dal Costarica e 1 dall'Uruguay.
    Il corso, in base alle necessit… organizzative, sar… effettuato nel febbraio 2004.

    Quali gli obiettivi del corso ?
    Il Presidente dell'AMM Daniele Marconcini sottolinea che "Il progetto intende valorizzare la societ… civile organizzata nel volontariato lombardo nel mondo, fornendo gli strumenti piu' adeguati per diventare un soggetto promotore di attivit… culturali e socio-assistenziali nei vari paesi al fine di diventare un punto di riferimento progettuale e di azione istituzionale anche della Regione Lombardia".

    Contenuti del corso saranno insegnamenti di: Organizzazione attivit… volontariato sul modello legislativo italiano; Formazione sulla cooperazione internazionale; Formazione specifica per associazione italiana all'estero presso AMM e Regione Lombardia.
    Attraverso il corso si intende, in sostanza " Fornire ai partecipanti una visione di insieme dei diversi canali di finanziamento per i progetti (finanziamenti regionali; leggi agevolative nazionali per gli interventi nel sociale; finanziamenti comunitari; etc); Identificare le fonti informative da tenere sotto osservazione per il monitoraggio costante delle opportunit… di finanziamento; Accrescere la competenze di progettazione per la formalizzazione delle idee/fabbisogni interni in progetti da finanziare; Illustrare gli strumenti e le tecniche per: 1) la definizione dei piani operativi e dei piani finanziari di progetto, 2) il raccordo tra programmazione strategica associativa e progetti da ammettere a finanziamento esterno, 3) la valutazione, il monitoraggio, la rendicontazione dei progetti cofinanziati"
    Riguardo alla formazione sulla cooperazione internazionale e le interdipendenze Nord-Sud, il corso introduttivo ha l'obiettivo di orientare i partecipanti su significati, attori, organizzazioni e Paesi coinvolti nella cooperazione allo sviluppo.
    Il corso base e quello avanzato si indirizzano pi— specificamente alle persone che vogliono conoscere, nel dettaglio, le modalit… operative delle attivit… svolte dalle Ong, progetti di cooperazione e educazione allo sviluppo, per potersi inserire professionalmente.
    Il corso sulla cooperazione decentrata Š studiato appositamente per avvicinare gli enti locali alle attivit… della cooperazione internazionale, secondo le modalit… che meglio rispondono alle caratteristiche delle Amministrazioni Pubbliche.
    Infine, il corso, attraverso la presentazione della situazione economico-politica e sociale delle aree geografiche coinvolte, e la definizione degli attori e delle attivit… di cooperazione internazionale, vuole delineare i limiti della materia e fornire ai partecipanti una prima visione teorica del settore. Fornire quelle conoscenze fondamentali sui continenti nei quali si concentrano le attivit… di cooperazione e dare un primo scorcio sulle attivit… di cooperazione in genere, dagli aiuti militari, quelli di emergenza alla cooperazione allo sviluppo.

    Motivi fondamentali che hanno indotto alla organizzazione del corso sono la volonta' di: promuovere la consapevolezza delle problematiche umane, economiche e sociale derivate dai fenomeni migratori passati e presenti; elaborare e rendere disponibili gli strumenti di conoscenza necessari per creare un terreno comune di analisi e confronto sul tema delle migrazioni; costruire occasioni di incontro e scambio tra i diversi soggetti dell'associazionismo che in Italia e in Sud America si occupano di migrazioni; realizzare attivit… di formazione indirizzate ad un target di studenti nelle scuole italiane e locali in America Latina nei diversi aspetti della problematica delle migrazioni (giurisprudenza, economia, sociologia, antropologia e storia, relazioni.internazionali); collegare le tematiche dell'azione con i progetti in corso nei Pvs delle strutture promotrici dell'azione, valorizzando l'apporto di soggetti del Sud; Contribuire a tener vivo il dibattito sulla presenza italiana all'estero. nel proprio paese di appartenenza; Favorire una migliore conoscenza e un confronto sulle problematiche attuali del subcontinente latino- americano con l'Italia e l'Unione Europea.(12/01/2004-AMM/Italian Network)


    L'ESPERIENZA DEL TRENTINO FA SCUOLA IN VENEZUELA NEGLI INTERVENTI PER DISASTRI IDROGEOLOGICI

    Forse non sono in molti a saperlo, ma c'Š un pezzo di solidariet… trentina anche nel Venezuela dove la Provincia autonoma di Trento si Š attivata - attraverso il Servizio sistemazione montana - nell'ambito dei soccorsi per i disastri idrogeologici che si verificarono nel dicembre del 1999.
    Qui, la fascia costiera a nord di Caracas, fu sconvolta da una serie di colate detritiche (conseguenza di prolungate e intense precipitazioni) che provocarono immani devastazioni e migliaia di morti.
    A distanza di cinque anni la Provincia autonoma di Trento Š stata invitata a partecipare al forum internazionale organizzato proprio a Macuto da Corpovargas, l'organismo governativo incaricato del recupero e della ricostruzione in Venezuela.
    All'origine dell'invito l'intervento della Provincia che allora forn i progetti esecutivi per mettere in sicurezza l'abitato di Macuto, importante centro turistico della costa.
    In particolare,la Provincia di Trento forn al Governo venezuelano i progetti per la sistemazione di due corsi d'acqua - Quebrada El Cojo e Quebrada San Jos‚ de Galip n.

    I progetti erano stati elaborati urgentemente dal Servizio Sistemazione montana con il contributo dell'Universit… di Trento, del Servizio Geologico e di alcuni studi professionali trentini.
    In questo intervento di solidariet… internazionale furono coinvolti anche Austria, Spagna e Giappone, paesi anch'essi invitati al meeting internazionale del dicembre scorso.

    Va detto che il governo venezuelano ed in particolare Corpovargas, l'organismo creato per intervenire nell'area alluvionata, si trov• ad affrontare grandi difficolt… di ordine tecnico, economico e sociale: un organico di tecnici del tutto insufficiente in rapporto alle competenze, che vanno dalla messa in sicurezza dei corsi d'acqua, alla ricostruzione delle infrastrutture, al risanamento degli edifici ancora recuperabili, agli indennizzi per le case distrutte, agli espropri di quelle tuttora esistenti in aree a rischio e non recuperabili.
    A ci• si aggiungano risorse economiche inadeguate ed una situazione sociale esplosiva, con un gran numero di persone disoccupate residenti nell'area alluvionata.
    Di qui la necessit… di agire tempestivamente per dare un lavoro e quindi fiducia alla gente, coinvolgendola nella fase di ricostruzione. Venne organizzata anche una formazione specifica della manodopera impiegata nei lavori di sistemazione idraulica ed adottate, ove possibile, tipologie costruttive (per esempio in gabbioni) che privilegiassero un largo impiego di manodopera

    Il programma delle quattro giornate del forum (dal 15 al 18 dicembre scorso) era inteso a porre a confronto le esperienze maturate dai paesi partecipanti, verificare le opere gi… eseguite e dettare delle linee guida per migliorare la funzionalit… degli interventi di sistemazione realizzati nonch‚ fissare i criteri tecnici da seguire per quelli ancora da realizzare.
    L'esperienza della Provincia autonoma di Trento in materia di sistemazione dei torrenti Š stata uno degli argomenti che hanno suscitato maggiore interesse (le relazioni erano a cura dei tecnici del Servizio Sistemazione montana).

    Altrettanto interessanti sono apparse le considerazioni emerse dai tavoli tecnici, nei quali sono stati discussi e precisati i criteri per proseguire nell'opera di messa in sicurezza delle aree intensamente popolate ed ancora parzialmente sconvolte dalle conseguenze di quella terribile alluvione.
    Le conclusioni del forum sono contenute in un documento finale sottoscritto dai partecipanti e consultabile sul sito di Corpovargas: www.corpovargas.gov.ve

    Alla delegazione trentina Š stata inoltre chiesta la disponibilit… ad offrire ulteriori forme di cooperazione, soprattutto nel campo della formazione professionale di tecnici e del personale responsabile dell'organizzazione e della conduzione dei cantieri.(12/01/2004-Italian Network)


    ARGENTINA - LA DENUTRIZIONE INFANTILE E' ANCORA UNA REALTA' A TUCUMAN: SOS DELLA POPOLAZIONE

    Lo stato di denutrizione di molta parte della popolazione infantile della parte periferica della citta' di Tucuman Š un dato di fatto ancor oggi, anche se la notizia non e' piu' sulle prime pagine dei giornali e la popolazione del resto del Paese non si sente colpita come quando fu scoperta questa triste realta'. Eppure cio' avviene ai margini di una citt… che San Miguel de Tucuman che ha una vitalita' imprenditoriale e accademica di non scarso rilievo. A denunciarlo in una lettera un giornalista de "La Gazeta" invitato a tenere una relazione all'Universit… Nazionale San Tommaso D'Aquino.

    Tucum n ha una popolazione di poco pi— di 1.300.000 abitanti, di cui il 70% sono poveri (di questi, 27% sono indigenti). Durante gli ultimi 5 anni i poveri si sono duplicata e lo stato di grave indigenza Š triplicato nella periferia urbana, laddove si ammassa la popolazione fuggita dalla campagna allorchŠ le fabbriche di zucchero promettevano posti di lavoro.
    La disastrosa situazione Š venuta a crearsi quando la crisi dell'industria saccarifera e l'espansione della citt… sono divenute una realt…. Alla povert… strutturale si Š aggiunta quella legata alla crisi economica nazionale ed alla perdita di competitivit… sui mercati internazionali.

    Vittime di questo stato di cose sono, in particolare, i giovani ed i bambini: l'80% dei minori di 18 anni sono poveri e la met… di loro subisce la fame: 250.000 dei 535.000 bambini che vivono in Tucum n. La provincia conta uno dei tassi pi— imponenti di mortalit… infantile. In pi—, registra l'indice pi— basso di presenza scolastica del paese fra la popolazione fra i 15 e 17 anni. Il 20% dei giovani di questa fascia d'et… non studia n‚ lavora. Secondo le ultime statistiche ufficiali: 22.306 minori di 6 anni sono in stato di iponutrizione, circa 1063 hanno subito danni neurologici (delle et… fra 6 e 14 anni) e 2272 sono le donne incinte iponutrite, per un totale di 25.641 persone denutrite. Oltre al fatto che il fenomeno potrebbe dare numeri ben piu' alti se fosse possibile rilevare con maggiore certezza lo stato della popolazione attraverso piu' ampi controlli sanitari e sociali.
    Pi— di 27.000 persone over 65 anni non sono protette da alcun sistema di previdenza sociale. Il tasso di disoccupazione nel 2002 Š arrivato al 28.7%.

    L'ospedale di Conception che provvede alla zona Sud della Provincia, dove vivono 300.000 abitanti, cui si aggiungono altri 6 ospedali piu' piccoli e 70 dispensari, registra l'accentuarsi di malattie come la tubercolosi: un fenomeno endemico correlato direttamente alle condizioni di povert…. Ma la fame interessa anche la condizione neurologica e psichica della popolazione. I ragazzi non vengono seguiti dai genitori che si isolano. Molte madri non vanno nelle cliniche o negli ospedali perch‚ non hanno soldi per il viaggio o per le medicine. Molta gente si Š lasciata andare, quasi rassegnata a morire senza reagire.
    Si crea, in sostanza, una situazione molto diversa da altre zone, come Salta o Jujuy, dove dopo l'epidemia di colera gli agenti sanitari seguono costantemente la popolazione. L'alcolismo e la violenza sono stimolati dalla mancanza di lavoro e della povert…. La mancanza di acqua potabile aggiunge la relativa quota delle malattie parassitarie. I direttori dell'Ospedale di Conception continuano a cambiare ma le situazioni non mutano. La corruzione Š generalizzata e la dirigenza politica non cambia. Questa Š cultura civica ? Si domanda il giornalista. Probabilmente si tratta di una materia del tutto sconosciuta. Pero', conclude, si puo' apprendere".(10/01/2004-Italian Network)


    FINANZIARIA 2004 - UN O.D.G. DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA A FAVORE DEGLI EMIGRATI LOMBARDI IN ARGENTINA

    Il Consiglio regionale della Lombardia ha votato nell'ambito del bilancio di previsione 2004 un ODG relativo ad interventi per garantire cure sanitarie a favore degli emigrati lombardi in Argentina.
    "Il Consiglio regionale della Lombardia considerato che l'Italia sta attraversando una transizione sociale profonda che vede un numero crescente di persone di diversa origine e cultura insediarsi nelle attivit… economiche del Paese e tentare una difficile strada di integrazione e di confronto culturale e che questi processi, conseguenza naturale e ineliminabile del forte dinamismo indotto dalla globalizzazione, sono vissuti da una parte dei cittadini italiani con ansia e preoccupazione, anche per alcuni gravi fenomeni di criminalit… che li accompagnano;
    rilevato che le comunit… di origine italiana residenti all'estero, per altro, costituiscono una rete di riferimenti che pu• avere un valore strategico per la proiezione internazionale dell'Italia. Esse, inoltre, per la loro stessa collocazione geografica e storica, vivono pienamente tutte le contraddizioni della globalizzazione offrendo alla politica e alla cultura italiana gli elementi essenziali per una fondata elaborazione critica e per la definizione di politiche di cooperazione e di sviluppo;
    considerato che segnali di grave preoccupazione arrivano in particolare dall'Argentina dalla comunit… di emigrati italiani che stanno sperimentando la durissima crisi economica, che non consente loro neppure di coprire i costi delle spese sanitarie soprattutto per anziani e minori;
    preso atto che la delegazione del Consiglio regionale nel mese di novembre ha verificato direttamente lo stato di disagio degli emigrati italiani incontrando i rappresentanti della Federazione delle associazioni lombarde in Argentina;
    chiede alla Giunta regionale in previsione della necessaria e sempre pi— urgente riforma delle normative regionali in materia di sostegno all'emigrazione italiana di provvedere agli interventi pi— urgenti relativi a cure sanitarie gi… rilevate e segnalate dalle Associazioni lombarde, a favore degli emigrati lombardi in Argentina.".(08/01/2004- AMM/Italian Network)


    DAL CILE SUL TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO CON GLI USA

    Il Senato cileno ha approvato nel Luglio scorso il Trattato per il Libero Commercio (TLC) con gli Stati Uniti, che dopo l'approvazione del Presidente Ricardo Lagos dovrebbe entrare in vigore nel Gennaio 2004. L'accordo Š stato approvato con 34 voti a favore, 5 contrari e 5 astensioni, dopo una lunga seduta nella sede di Valparaiso.
    Il TLC, sottoscritto tra i due governi il 31 Luglio scorso e approvato dal Congresso degli Stati Uniti prevede la cancellazione delle imposte per un 87% del totale complessivo dei prodotti e un calendario di 12 mesi per la completa eliminazione -Š quanto riportano le agenzie Reuter/Telam-.

    I senatori che hanno votato contro sostengono che l'agricoltura cilena, in questo modo, non Š protetta a fronte delle importazioni provenienti dagli Stati Uniti. Il Governo, invece, afferma che in quei settori non vi saranno compensazioni e che gli studi indicano che il TLC non rappresenta pericolo alcuno per le coltivazioni tradizionali come la barbabietola e il grano.
    La seduta Š stata temporaneamente sospesa dovuto alle manifestazioni contro il patto commerciale provenienti da un gruppo del Partito Comunista e del Sindacato dei Maestri.

    L'accordo prevede un cambiamento di rotta per l'Area del Libero Commercio delle Americhe (ALCA). Gli Stati Uniti, cosi facendo, pretendono negoziare in tutti settori; compresi l'agricoltura e le sofisticate misure "antidumping".
    L'inversione di marcia di Washington porta a rivedere l'ALCA in modo multilaterale anzich‚ con trattative bilaterali come quella del TLC con il Cile.

    Il rappresentante del Commercio Estero, Peter Allgeier, ha presentato a Montevideo un documento intitolato "Vision del ALCA", lo stesso che ha portato nell'ambito degli incontri avuti in Brasile e Argentina, in cui si afferma: "Ogni area di negoziazione, dopo il vertice di Miami, deve essere inclusa nell'ALCA. Vale a dire: l'accesso ai mercati di agricoltura, servizi, investimenti, acquisti del governo, propriet… intellettuale, sussidi, principi di competenze e risoluzione delle differenze".
    Mentre a Washington si negava di voler trattare a livello internazionale argomenti sensibili per il resto del continente -difesa delle competenze e agricoltura-, subordinandoli all'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), si esige, pero', di porre in discussione nell'ALCA questioni favorevoli agli USA, come la propriet… intellettuale, acquisti governativi e investimenti.(08/01/2004-J.A./Italian Network)


    ITALIA/BRASILE- UN TORNEO DI BOCCE DELLA NAZIONALE BRASILIANA PER RINSALDARE I RAPPORTI CON MANTOVA

    Un torneo con la bocciofila di Montata Carra di Porto Mantovano, la Nazionale brasiliana di bocce, terza agli ultimi mondiali, si Š esibita in una serie di incontri con gli atleti locali. Promotori di questo incontro oltre al Comitato F.I.B. di Mantova, la Bocciofila di Montata Carra, la Bocciofila di Budrione (Modena) anche ÿ l'Associazione Bed & Breakfast, l'Associazione Piccolo Brasile e l'Associazione Mantovani nel Mondo con il contributo determinante del socio Gino Tontini,arbitro internazionale di bocce.ÿ Molta l'attesa tra il pubblico per la presenza di Rubens Barrichello, il nonno di "Rubinho", il pilota brasiliano in forza alla Scuderia Ferrari.
    La famiglia Barrichello originaria di Treviso,ÿdiscende da Giovanniÿ che emigr• in Brasile agli inizi del secolo scorso. (08/01/2004-Mantovani nel mondo/Italian Network)


    NUOVO RECORD DELL'EURO A FAVORE DELLE ESPORTAZIONI ARGENTINE

    La moneta europea Š arrivata ad un valore di 1,2510 per unit… di Dollaro, vale a dire 3,72 Pesos per il mercato argentino. L'innalzamento dell'Euro rispetto al Dollaro Statunitense ha provocato un impatto positivo per le imprese argentine che esportano in Europa. Inoltre, il caro Euro favorisce, ad esempio, l'apertura delle esportazioni dei camion prodotti dalla Fiat Iveco di Cordoba in Medio Oriente, in particolare in Arabia Saudita, in sostituzione di quelli che la stessa Fiat Iveco produce in Italia e Germania.
    Di fronte a questo scenario- secondo il quotidiano argentino Clarin- il valore delle esportazioni argentine in Europa crescono: tra gennaio e ottobre si Š raggiunta la cifra di 4.800 milioni di dollari, periodo nel quale l'Euro oscillava tra 1,04 e 1.16 US$ per unit….
    Attualmente, con il dollaro a 1,25 le esportazioni potrebbero registrare un incremento fino a 6.000 milioni di dollari.

    Secondo l'economista dell'Agenzia Ecolatina Ricardo Delgado, le esportazioni argentine verso l'Europa hanno registrato una crescita del 11% in relazione allo stesso periodo del 2002. "In particolare, l'incremento si Š verificato nel settore industriale, con l'innalzamento dell'Euro potrebbero consolidarsi"-afferma-.
    La mancanza di nuovi investimenti non favorisce l'opportunit… di esportazioni: " Con la crescita registrata in Argentina del 5%, la maggioranza dei settori industriali potrebbero saturare la sua capacit… produttiva , per mancanza di nuovi investimenti", -afferma- Enrique Mantilla, titolare della Camera degli Esportatori.
    Le importazioni europee riguardano principalmente prodotti per l'industria (70%): pezzi di ricambio per auto, agro /chimici e prodotti tessili che incrementeranno i costi dei fabbricanti locali, ma non necessariamente il prezzo al pubblico. "Ma Š molto difficile che l'Euro abbia un impatto sulla gente. Il livello di attivit… e la capacit… di acquisto ancora non lo permettono" -aggiunge Delgado-.

    In alcuni settori stagnanti, l'Euro ha aperto le porte all'export: Š il caso Fiat Iveco, che possiede soltanto tre stabilimenti che producono camion nel mondo: uno in Italia, uno in Germania e il terzo in Argentina (Cordoba), quest'ultimo ha inviato in questi giorni 150 camion in Arabia Saudita, equivalenti alla totalit… della produzione mensile.
    La manovra effettuata ha portato ad riequilibrio sui mercati sudamericani: la Iveco ha compensato la filiale argentina per la perdita del mercato brasiliano -dove un Ente statale sovvenziona agli acquirenti di veicoli di questa origine- . I camion di Cordoba, sostituiranno quelli di origine tedesca e italiana, perdenti nella capacit… di competere sul mercato per l'alto costo della mano d'opera europea. (07/01/2004-J.A./Italian Network)


    25ø VERTICE DEL MERCOSUR A MONTEVIDEO

    Il 25ø Vertice del Mercosur, tenutosi a Montevideo si Š concluso con diverse conquiste. Il Per— Š diventato il settimo Stato associato del blocco, si Š consolidato un accordo di libero commercio con la Comunit… Andina delle Nazioni (CAN) che entrer… in vigore nel 2004, e si Š istituita, inoltre, la Commissione di Rappresentanti Permanenti del Mercosur, il cui Presidente, a partire dal 16 dicembre 2003, e' l'ex Presidente argentino Eduardo Duhalde.

    Secondo il cancelliere argentino Rafael Biella questi fatti sono tutti favorevoli alla regione. Per il Presidente brasiliano Lula da Silva, le conquiste del vertice rappresentano "un fatto storico" collocando il Mercosur "come un attore internazionale rilevante". Contemporaneamente, secondo Lula, questi fatti richiamano alla responsabilit… del blocco di fronte alla comunit… internazionale.

    Tra gli eventi del vertice, il pi— rilevante Š sicuramente l'ingresso del Per— come Stato associato, status che gli permette l'accesso alla zona di "libero scambio" e gli apre la possibilit… di partecipare al dibattito politico- istituzionale delle prossime riunioni presidenziali.
    Insieme ad una riflessione sullo spazio politico ed economico conquistato dal Sudamerica in ambito internazionale, il Vertice ha concordato un programma di obiettivi per il periodo 2004/2008, tra i quali figura la creazione del Parlamento del Mercosur.

    In un incontro bilaterale tra il Brasile ed Ministro di economia argentino, Roberto Lavagna, Š stato stabilito come gestire gli squilibri commerciali del settore tessile. Nell'accordo, il governo brasiliano, ha sostenuto l'"autolimitazione" nelle esportazioni verso l'Argentina.
    Un altro punto rilevante del vertice Š stato la nomina di Duhalde alla presidenza della Commissione di Rappresentanti permanenti del Mercosur. L'incarico avr… una durata di due anni rinnovabili per altri due.
    Il suo compito Š quello di articolare le relazioni tra i paesi membri e le loro istituzioni. Tra gli obiettivi, invece, il neo eletto punta a istituzionalizzare definitivamente il Mercosur, coordinare le questioni macroeconomiche (creazione della moneta unica); lo sviluppo di programmi che aiutino a diminuire le diversit… tra i paesi; l'avviamento di un Parlamento unico e le questioni vincolate alle politiche migratorie, nonch‚ le politiche economiche e commerciali da sviluppare con altri blocchi.
    Duhalde lavorer… assieme all'ex portavoce Luis Verdi, ad un altro ex portavoce ed ambasciatore a Washington Eduardo Amadeo, e al Deputato Alfredo Atanasof, titolare della Commissione del Mercosur nel Congresso argentino e presidente della Commissione parlamentaria congiunta. (29/12/2003-J.A./Italian Network)


    BRASILE - ACCORDO TRA STUDENTI BRASILIANI E ASSOCIAZIONE MANTOVANI PER LA RICERCA DELLE ORIGINI FAMILIARI

    Ana Paola Bof Moraes,Camilla Carretta Zamborlini,Clara Pignaton,Liane Destefani e Renzo Capelini studenti universitari Erasmus ,brasiliani di Vitoria (Espirito Santo) hanno firmato un accordo con l'Associazione dei Mantovani nel Mondo per svolgere una attivit… volontaria a favore delle comunit… lombarde all'estero.
    I cinque studenti catalogheranno su base informatica le numerose richieste di ricerche familiari per ottenere la cittadinanza,pervenute all'AMM da vari paesi latino-americani .Richieste evase in collaborazione con l'Archivio di Stato di Mantova, con il quale Š stato siglato recentemente un protocollo per la condivisone dI una Banca Dati predisposta dall'Ente con il supporto tecnico dell'AMM.

    Tale accordo Š inserito nel programma di assistenza agli studenti di origine lombarda firmata dall'AMM con l'UFES di Espirito Santo che ha portato alla facolt… di architettura del Politecnico di Milnao -Sede di Mantova ben quindici studenti in tre anni. Esso prevede da parte L'AMM la predisposizione dell'accoglienza con trasporto,ricerca degli appartamenti e svolgimento delle pratiche burocratiche, con una attivit… di inserimento sociale e culturale .

    Da segnalare la visita al Parlamento europeo di Bruxelles di una delegazione dell'AMM per acquisire una adeguata informazione sulle attivit… di sostegno a favore degli studenti dell'America Latina che intendono studiare in Italia.
    Recentemente l'iniziativa Š sfociata nel progetto di Segretariato universitario che a breve verr… presentato al Centro per le Relazioni Internazionali del Politecnico di Milano. Sono infatti moltissime le richieste pervenute ,particolarmente dalle universit… argentine visitate nel marzo scorso dal Presidente dell'AMM Daniele Marconcini.

    Tali iniziative si inseriscono nell'attivit… promossa dall'AMM Onlus con alcune universita' brasiliane e di altri Stati del Sud America in favore degli studenti Erasmus di Mantova
    Il programma dell'attivit… prevede opportunit… per mgliorare l'integrazione degli studenti stranieri a Mantova, che spesso appartengono a culture geograficamente distanti; fornire una risposta pratica alle esigenze degli studenti che arrivano nella citt… per studiare; permettere agli studenti di conoscere le potenzialit… del territorio, anche in funzione di un possibile, successivo, ritorno; stringere legami sempre pi— forti con i paesi dai quali provengono questi studenti, che spesso sono stati luoghi di forte emigrazione mantovana e italiana
    A sua volta l'Associazione propone agli studenti di svolgere esperienze presso: l'Associazione Mantovani nel Mondo, per prendere coscienza dei processi migratori che hanno interessato il territorio mantovano; usufruire dell'accesso all'Archivio di Stato, fonte insostituibile per lo studio del fenomeno migratorio; avere contatti con Cooperative Sociali, dove sar… possibile effettuare esperienze in linea con i corsi di studi della facolt… di Architettura, attraverso un piano di lavoro di 70 ore a favore dell'Associazione.(19/12/2003-AMM/Italian Network)


    AMERICA LATINA - FASSINO (DS): "L'IMPORTANTE RUOLO DELLE COMUNITA' ITALIANE IN AMERICA LATINA

    America Latina: una incredibile opportunit… di relazioni per l'Italia! Lo ha affermato Piero Fassino,segretario Generale dei DS, che ha esaltato le comuni radici fra le popolazioni di quei Paesi e l'Italia a margine della Conferenza su "L'America Latina di Lula e Kirchner: quali nuove domande per l'Italia e l'Europa" che si Š tenuta all'IILA, presente il sottosegretario agli Esteri, Mario Baccini, e la Responsabile degli Esteri DS Marina Sereni.

    Quanto alla situazione politica del Sud America, il Segretario DS ha posto in rilievo la dinamicit… dell'attuale fase che il continente latino americano sta vivendo con l'avvento delle forze della sinistra democratica nei diversi Governi e la fine delle strategie neoliberiste dell'ultimo decennio che hanno portato il continente alla attuale crisi sociale ed economica.
    In particolare, sono due gli elementi di novit… rilevati da Fassino in questa nuova fase politica: una strategia indirizzata ad una crescita economica ed al tenpo stesso allo sviluppo sociale dei Paesi; l'intensificazione delle relazioni tra i Paesi della stessa regione geografica. Due elementi importanti per il superamento della attuale crisi e di cui l'Unione Europea e i Paesi pi— vicini all'America Latina devono tenere conto sostenendo lo sforzo che quei Governi stanno conducendo come "partner strategici". Un impegno verso un continente che offre enormi possibilit… di relazioni e di sviluppo.
    Di qui l'invito al Governo perche' guardi al continente latino americano come ad una leva strategica decisiva ed agli industriali ad un incremento dei flussi degli investimenti, oltre all'intensificazione delle relazioni in tutti i campi, da quello tecnico-scientifico a quello piu' prettamente culturale. Di tutto cio' si parlera' in un prossino convegno che i DS promuoveranno nei prossimi mesi

    Quanto alle comunita' italiane in America Latina, per Fassino il voto all'estero pu• contribuire a "pi— intense relazioni con loro. Un'"occasione straordinaria", ha sottolineato ricordando il suo recente viaggio in Sud America e l'interesse riscontrato nelle comunita' per la situazione italiana e, dunque, per la partecipazione al voto. L'importante Š, dunque, che si creino le condizioni per fare in modo che i nostri italiani che voteranno abbiano "le migliori, pi— corrette, pi— tempestive e pi— aggiornate informazioni sul nostro Paese". Un compito, che secondo Fassino, spetta sia alle forze politiche italiane sia al Governo e alle istituzioni.

    Il Segretario dei DS, sottolineando l'impegno dei DS e dell'Ulivo a sostegno delle comunit…, ha fatto il punto sulle richieste avanzate in sede di Finanziaria 2004 a favore dei connazionali all'estero: l'assegno di solidariet…; nuove risorse per l'insegnamento della lingua italiana all'estero, le attivit… culturali e non ultimo un emendamento che permetterebbe di integrare nel demanio dello Stato italiano beni che appartengono alla storia delle comunit… italiane all'estero. Alcuni esempi per tutti: l'Ospedale di Montevideo, gli Istituti di Cultura e le scuole italiane.

    E se l'America Latina Š una priorita' per il Governo italiano, come ha fatto presente il Sottosegretario agli Esteri Baccini, tutavia, egli ha avvertito della necessit… di non dare "letture ideologiche" all'attuale situazione in quel continente. Ma ha anche tenuto a sottolineare come il Governo italiano sia intervenuto a piu' riprese a sostegno dei Paesi sudamericani attraverso diverse modalit…: l'azzeramento, la riconversione e la ristrutturazione del debito in molti Paesi, i crediti di aiuto verso l'Argentina e l'attivazione di diversi sistemi di cooperazione. Nondimeno, forte Š stata l'azione del Governo anche in sede Comunitaria, ha ricordato Baccini, sottolineando come anche le iniziative dei DS diano un ulteriore impulso al raggiungimento di migliori risultati.(19/12/2003-Italian Network)


    O.D.G. DEL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO SULLA DIFFICILE SITUAZIONE IN ARGENTINA

    Il 16 dicembre scorso,il Consiglio Regionale ha approvato all'unanimit… un ordine del giorno sulla vicenda argentina, presentato dai Consiglieri del gruppo di minoranza (DS).
    "Il documento approvato dal Consiglio regionale lombardo rappresenta un importante elemento di consapevolezza sulle difficolt… che stanno vivendo le nostre comunit… all'estero,soprattutto in Argentina", afferma in una nota Daniele Marconcini, rappresentante del Consiglio Regionale nella Consulta dell'Emigrazione lombarda. "Esso rappresenta un importante atto politico ,coerente alla recente presa di posizione della Consulta dell'Emigrazione,presieduta dal Presidente delegato Marcello Raimondi e degli impegni assunti dalla delegazione regionale guidata dal Presidente del Consiglio Attilio Fontana ,assieme alla Vicepresidente del consiglio Fiorenza Bassoli e del consigliere Enzo Lucchini. Impegni che dovranno assumere concretezza in tempi rapidi,favorendo anche la predisposizione della nuova legge sui Lombardi nel Mondo"

    L'ordine del giorno nel ribadire il ruolo delle comunit… di origine italiana nel mondo come " una rete di riferimenti di grande valore strategico per la proiezione internazionale dell'Italia.." in grado di "offrire alla politica e alla cultura italiana gli elementi essenziali per una fondata elaborazione critica e per la definizione di politiche di cooperazione di sviluppo,essendo le stesse per loro collocazione geografica e storica inserite all'interno di tutte le "contraddizioni della globalizzazione" considerato che "segnali di grave preoccupazione arrivano in particolare dall'Argentina dalla comunit… di emigrati italiani che stanno sperimentando la durissima crisi economica che non consente lro di neppure di coprire i costi delle spese sanitarie soprattutto per anziani e minori; Preso atto che la delegazione del Consiglio Regionale nel mese di novembre ha verifictao direttamente lo stato di disagio degli emigrati italiani incontrando i rappresentanti della federazione delel Associaizoni lombarde in Argentina
    CHIEDE ALLA GIUNTA in previsione della necessaria e sempre piu' urgente riforma delle normative regionali in materia di sostegno all'emigrazione italiana di provvedere agli interventi piu' urgenti relativi alle cure sanitarie gi… rilevate e segnlate dalle Associazioni Lombarde,a favore degli emigrati lombardi in Argentina.."(19/12/2003-AMM/Italian Network )


    IL FRIULI VENEZIA GIULIA IN ARGENTINA PER INCENTIVARE I RAPPORTI COMMERCIALI

    Una delegazione trentina in Argentina, guidata da Gianluca Salvatori, assessore alla programmazione, innovazione e ricerca della Provincia autonoma di Trento e da Adriano Dalpez, presidente della Camera di commercio di Trento, per stringere gli accordi necessari a facilitare le operazioni commerciali, a valutare le opportunit… di investimento, a stabilire parametri creditizio-finanziari e, pi— in generale, a favorire il rafforzamento degli scambi tra i due paesi ad ogni livello. Sul fronte imprenditoriale, le aziende partecipanti avranno l'opportunit… di stabilire contatti diretti con nuovi partner in vista di future collaborazioni.
    La delegazione trentina Š stata ricevuta dal Ministro degli Interni del Governo federale argentino, Anibal Fernandez. Dopo un breve scambio di saluti, l'assessore Salvatori ha illustrato l'importanza e il peso della comunit… trentina, presente sul territorio argentino fin dal 1876, nonch‚ gli obiettivi della missione economico-istituzionale.
    "La Provincia autonoma di Trento - ha sottolineato l'assessore - sostiene con convinzione questa popolazione di conterranei investendo in Argentina pi— di qualunque altra regione italiana. Finora, sono stati finanziati progetti ed elaborati piani di sviluppo integrato che hanno creato occupazione e benessere, scegliendo di intervenire con azioni mirate a favorire la nascita di nuova imprenditorialit… anzich‚ mediante interventi di sola assistenza alle situazioni di bisogno. Questo modello di cooperazione internazionale favorisce la ripresa economica delle comunit…, specialmente nella periferia, e pone le condizioni per stabilire relazioni anche economiche con le nostre aziende. Si tratta pertanto di una strategia integrata, che unisce le ragioni della cooperazione allo sviluppo con l'apertura di relazioni economiche tra territori che possono ricavarne mutuo vantaggio".
    Sono stati dunque presentati i rappresentanti delle imprese trentine, ciascuno dei quali ha illustrato le prospettive di internazionalizzazione della propria azienda rispetto al mercato argentino.

    Da parte sua, il ministro Fernandez ha assicurato che il Governo offrir… pieno sostegno a questo tipo di iniziative e si attiver… a livello governativo centrale perch‚ ogni progetto di collaborazione riceva la massima attenzione degli interlocutori locali.
    Di seguito, la delegazione trentina ha raggiunto la Camera di commercio italiana di Buenos Aires, dove in serata Š stata accolta dal presidente, Luigi Pallaro e dal direttivo camerale.
    Le motivazioni della missione in Argentina sono state esposte dal presidente della Camera di commercio di Trento, Adriano Dalpez, che non ha mancato di rimarcare come, in tutto il mondo, le Camere di commercio siano sempre state un punto di riferimento sicuro e un osservatorio privilegiato per chi ha bisogno di documentarsi prima di spingersi in operazioni commerciali azzardate. Uno dei fronti sui quali il presidente Dalpez ha espresso la necessit… di impegnare nuove risorse Š la formazione, "pilastro portante su cui costruire il futuro delle nuove generazioni".
    Da parte sua, il presidente Pallaro ha inquadrato la situazione socio-economica dell'Argentina e ha posto l'accento sulla necessit… di togliere, o quanto meno attenuare, i vincoli che ostacolano il dialogo commerciale tra i due paesi.
    L'incontro si Š concluso con l'intervento di Aristide Martellini dell'Ice-Istituto per il commercio con l'estero, che ha evidenziato, con estrema praticit…, l'importanza di investire soprattutto nelle microazioni, le sole in grado di portare risultati e benefici nel breve periodo.

    Anche dal punto di vista tecnologico l'Argentina propone buone possibilit… di investimento. L'informatica Š un settore che dispone, a basso costo, di risorse umane competenti e preparate, abituate a collaborare e confrontarsi, su standard avanzati, con le maggiori multinazionali americane. La visita al cluster tecnologico di Cordoba, legato all'Universit… e all'Istituto tecnologico di Cordoba potrebbe dunque suggerire collaborazioni future per lo sviluppo di software.
    Altro bacino di risorse su cui puntare Š il turismo, attivit… che attualmente rappresenta la pi— importante voce economica del paese. Il ventaglio delle offerte argentine spazia dal turismo sportivo e d'avventura, da praticare sulle Ande o nella Pampa, al turismo ecologico e al turismo culturale e d'affari, concentrato nelle citt… maggiori. Esistono inoltre possibilit… di investimento per il settore delle attrezzature turistiche e le strutture di ricettivit… come alberghi e campeggi.
    Anche per il legno, ci sono prospettive interessanti. Nella regione argentina del Chaco, c'Š un'abbondante produzione di legname per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti. Alla disponibilit… di materia prima, per• fa eco una pari carenza di tecnologia e la difficolt… di internazionalizzare l'attivit… di mercato.
    Il settore dei biomateriali e dell'uso delle plastiche per scopi diagnostici si Š sviluppato con risultati interessanti nella zona di Rosario, dove esistono aziende che gi… hanno instaurato contatti con partner trentini.

    Il Chaco Š da anni la regione argentina verso la quale si sono indirizzate le maggiori attenzioni da parte del nostro governo provinciale, a motivo della presenza di un'importante comunit… trentina e per le difficili condizioni sociali ed economiche in cui questo territorio versa. Anche in questo caso il tipo di interventi che la Provincia autonoma di Trento sta realizzando mirano ad azioni di sviluppo integrato, orientate alla crescita economica e sociale nonch‚ alla apertura di rapporti con imprese della nostra provincia, secondo un collaudato e apprezzato modello che coniuga insieme elementi di sviluppo locale e cooperazione internazionale.

    Per l'organizzazione dei dettagli riguardanti la logistica e i contenuti della missione Š stato possibile contare sull'assistenza offerta dalla rete di contatti che fa capo all'associazione "Trentini nel mondo" - la struttura che maggiormente si adopera per mantenere vivo il legame con il Trentino presso gli immigrati argentini - dalla Camera di commercio italiana di Buenos Aires, dall'Ice-Istituto per il commercio estero di Buenos Aires, dall'Ambasciata d'Italia, dal Governo argentino, dalle agenzie di promozione e sviluppo locale (Pro-Cordoba e Pro-Mendoza).(19/012/2004-Italian Network)


    VENEZUELA - OSSERVATORI UE PER IL REFERENDUM - PITTELLA: "LA COMUNITA' ITALIANA COLPITA PESANTEMENTE DALLA CRISI

    Una conferenza stampa per sollecitare l'attenzione degli italiani sulla difficile situazione politica, oltre che economica, che il Venezuela sta attraversando. Situazione che si riflette pesantemente sugli oltre due milioni di italiani presenti in quel Paese.
    L'incontro con i giornalisti da parte dell'On. Marina Sereni, responsabile per la Politica Estera della Segreteria Nazionale DS, e dall'On. Gianni Pittella, responsabile DS per gli Italiani nel Mondo ha dato l'opportunit… di illustrare nel dettaglio la situazione politica del Paese sud americano e di presentare l'Interrogazione Parlamentare, primo firmatario Piero Fassino, con la quale Š stato richiesto al Governo Italiano di attivarsi in sede UE per l'invio di osservatori durante la raccolta delle firme per il referendum. I Democratici di Sinistra hanno, tra l'altro, annunciato che invieranno l'On. Romana Bianchi, componente della Direzione Nazionale dei DS, come osservatore.

    Nei prossimi giorni infatti potrebbe concretizzarsi l'ipotesi di un referendum - sollecitato dalle forze di opposizione - per la richiesta di revoca del mandato del Presidente Hugo Ch…vez Fras. Strumento per il quale sono necessari due milioni di firme.
    Secondo alcuni sondaggi di opinione pi— del 70 per cento della popolazione Š a favore del referendum per revocare il mandato al Capo di Stato. La gran maggioranza lo considera l'unica alternativa democratica possibile alla grave crisi politica, economica e sociale che vive il paese e che si Š notevolmente acuita negli ultimi anni.

    Contemporaneamente, tuttavia, le forze pro-governative stanno organizzando un altro referendum per chiedere la revoca del mandato di 38 parlamentari schierati con i partiti dell'opposizione.
    Un regolamento molto rigido, emesso dal Consiglio Nazionale Elettorale (CNE), ha stabilito che la raccolta per le firme volte a chiedere la revoca dei parlamentari dovranno effettuarsi tra il 21 e il 24 novembre e quelle per la revoca del mandato presidenziale tra il 28 novembre e il 1 dicembre.

    Organismi internazionali come l'OSA, presieduti dallo stesso Segretario Generale Gaviria, il Centro Carter, il PNUD, l'Internazionale Socialista e l'Internazionale Democristiana hanno garantito, per i giorni in cui saranno raccolte le firme, la presenza di osservatori internazionali. Inoltre oltre 100 personalit… di vari settori del paese hanno firmato un manifesto promosso da organizzazioni umanitarie tra cui Amnesty International, per lanciare un appello alla tolleranza ed evitare la violenza.
    Ma il cammino verso il referendum appare tutt'altro che semplice e si percepisce un clima di forte tensione, anche perchŠ - hanno sottolineato i parlamentari diessini - il Presidente e i suoi ministri gi… annunciano brogli elettorali mentre, dall'altro versante, piovono denunce contro funzionari statali che starebbero minacciando impiegati pubblici e in genere tutti coloro che hanno relazioni con il governo centrale o con quelli regionali ad amministrazione chavista, per evitare che vadano a firmare.
    In questo clima il Consiglio Nazionale Elettorale ha anche stabilito una serie di norme per controllare la propaganda elettorale sui mezzi di comunicazione. Si spera cos da un lato di frenare la propaganda dell'opposizione che va in onda sulle TV private e dall'altra di porre un limite alle oceaniche trasmissioni a reti unificate che quotidianamente e anche pi— volte al giorno mandano in onda il Presidente e il suo staff. D'altro canto lo svolgimento del referendum rappresenta uno dei pochi possibili spiragli per superare la grave situazione in cui Š precipitato il paese.(24/11/2003-Italian Network)


    VENEZUELA - UN'ECONOMIA IN CADUTA VERTICALE: INFLAZIONE E RECESSIONE - INTERROGAZIONE URGENTE DEI DS AL MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO

    L'economia del Venezuela negli ultimi anni ha subito una caduta verticale. Le cifre dell'inflazione e la recessione superano quelle di tutti gli altri paesi del Sudamerica.
    Tra gennaio e settembre di quest'anno l'inflazione in Venezuela ha raggiunto il 20,6% superando di 12 punti quella dell'Uruguay - la pi— alta della regione - che Š dell'8,72%. La disoccupazione ha raggiunto il 20 % e l'economia informale, composta principalmente da venditori ambulanti, supera il 50 per cento.
    Il 54 per cento dei nuclei familiari Š in stato di povert… e di questi il 21 per cento in stato di vera e propria indigenza.

    Nelle zone rurali, ma anche in alcune citt… sono riapparse malattie che sembravano debellate come la tubercolosi, la febbre gialla, il colera, la malaria, l'encefalite.
    Nella zona indigena della Goajira la mortalit… infantile per denutrizione supera il 30 per cento.
    La delinquenza dilaga. Negli ultimi cinque anni sono morte ammazzate pi— di 35 mila persone. Sono aumentati anche i sequestri soprattutto nelle zone di frontiera con la Colombia per le connessioni della malavita con la guerriglia colombiana.

    Quanto alla Comunita' italiana, come ha sottolineato l'europarlamentare diessino Gianni Pittella, responsabile degli Italiani all'Estero dei Democratici di Sinistra nel corso di un incontro con i giornalisti, si tratta di una comunit… emigrata in gran parte dopo la seconda guerra mondiale.
    Si Š stabilita in ogni angolo del paese e lavora nel settore della piccola e media impresa. Ma la grave crisi economica ha colpito pesantemente i nostri connazionali che temono perdere tutto ci• che hanno costruito in cinquant'anni di lavoro. Aumentano ogni giorno i casi di indigenza tra i pi— anziani che non sono in condizione di lavorare e non hanno diritto alla pensione. Molti di loro sono malati, non possono acquistare medicine a causa delle difficolt… in cui versa il sistema sanitario del Paese e vivono sostanzialmente di carit….

    La presenza per la prima volta nella compagine governativa italiana, di uno speciale Ministero per gli Italiani nel Mondo dovrebbe orientare sensibilmente l'azione del nostro governo in un frangente nel quale servirebbe impegno politico e sensibilita' umana verso un paese amico ed una comunita' italiana che vive uno dei momenti peggiori della propria esistenza.- si afferma in una "interrogazione urgente" indirizzata al Ministro per gli Italiani all'estero dai DS, primo firmatario l'on. Piero Fassino - in cui si chiede se il Governo sia a conoscenza delle condizioni di disagio e di seria difficolta' in cui versa la comunita' italiana ed, in particolare, la sua componente anziana ed indigente.
    Viene, inoltre, richiesto di sapere quale iniziative siano state poste in essere dal Governo a tutela dei cittadini venezuelani di origine italiana; Se sia stata organizzata una presenza in Venezuela durante le giornate di raccolta delle firme er il referendum, al fine di favorire uno svolgimento regolare e corretto delle operazioni.

    Infine, i DS chiedono al Governo se siano state prese iniziative specifiche e quali, per coinvolgere i partner dell'Unione Europea allo scopo di garantire la presenza attiva di osservatori europei sia in questa delicata fase di raccolta delle firme sia, in caso di svolgimento del referendum, nelle giornate elettorali. (24/11/2003-Italian Network)


    DUE LIBRI SUL CILE ED UN MONOLOGO TEATRALE PER NON DIMENTICARE IL SOGNO DI SALVADOR ALLENDE E DI UNIDAD POPULAR

    Sono trascorsi trent'anni da quel giorno in cui la casa Rosada fu invasa ed il Presidente della Repubblica Salvator Alliende travolto dalla dittatura dei generali golpisti.
    In Italia il Centro Studi CGIL di Mantova, la Provincia, il Comune di Suzzara, il Movimento Laici per l'America Latina ed altre organizzazioni di volontariato civile promuovono per il 28 novembre una manifestazione "per non dimenticare" il "sogno infranto di Salvador Allende e della Unidad Popular per la costruzione di una Societ… migliore attraverso la via democratica e la partecipazione popolare.
    "Questo - si afferma nella locandina di invito alla manifestazione - "Š l'anniversario della presa di coscienza e della crescita politica di una generazione europea e mondiale".

    E per ricordare l'avvenimento Suzzara presenta due volumi "Cile 11 settembre 1973" e "Cile 30 anni di storia e di fotografia" insieme ad uno spettacolo teatrale in due tempi "Il giorno della giovinezza perduta" un monologo di Daniele Biacchessi, Raja Marazzini e Stefano Paiusco.
    E' l'11 settembre 1973, ricorda il monologo. "Da Radio Magallanes, il Presidente della Repubblica Salvador Allende tiene il suo ultimo discorso. Sono le ore del colpo di Stato delle forze armate. Allende muore barricato nel Palazzo della Moneda. Da quel giorno, migliaia di oppositori saranno uccisi e torturati. I pi— fortunati dovranno fuggire in paesi lontani. In esilio.
    Nell'ottobre 1998, il giudice spagnolo Baltazar Garzon spicca un mandato di cattura internazionale contro il generale Pinochet, Comandante della Giunta militare. Centinaia di casi di sparizioni e assassini da lui ordinati. Un anno dopo il Dipartimento di Stato americano declassifica i documenti della Cia che provano le responsabilit… di Washington nel golpe dei generali.

    Il testo racconta il lungo e difficile cammino della ricerca della verit… attraverso la narrazione e il teatro civile. E' un vero e proprio atto di accusa contro le dittature, la tortura e le violenze perpetrate ai danni di vittime innocenti, proseguite dal '73 all'88, l'anno che segna la fine del regime.
    Uno spettacolo composito di poesia, musica e parole dove si ascolteranno discorsi originali di Salvador Allende, alcune registrazioni inedite delle comunicazioni tra i generali nel giorno del colpo di Stato, i versi dei poeti Victor Jara e Pablo Neruda, i suoni e le musiche originali dell'epoca.
    Un testo di teatro scritto a trent'anni dal golpe in Cile che rende omaggio a quanti l'11 settembre 1973 persero la loro giovinezza.(24/11/2003-Italian Network)


    DAL COSTARICA UN LIBRO DEL PRESIDENTE DELLA FAMIGLIA MANTOVANA "ALLE PORTE DELL'INFERNO"

    L'Associazione Mantovani nel Mondo ha espresso i suoi piu' fervidi auguri ad Oscar Aguilar Bulgarelli Presidente della famiglia Mantovana in Costarica,uomo di grande cultura e sensibilit…, per la recente presentazione del suo ultimo libro ."Una attivit… editoriale che speriamo si concretizzi anche con la pubblicazione nel 2004 della Storia dell'emigrazione mantovana in Costarica,progetto al quale sta lavorando Bulgarelli e per il quale, afferma il Presidente dell'Associazione, Daniele Marconcini, Š stato chiesto un finanziamento alla Regione Lombardia.

    Il volume "ALLE PORTE DELL'INFERNO", viene presentato presso l'Istituto de Mexico San Jose' in Costarica.
    Il volume affronta attraverso i ricordi del protagonista, la realt… vissuta da centinaia di esseri umani a causa dei cambiamenti che si sono verificati nel paese negli ultimi anni.

    Con quest'opera l'autore si inoltra in un nuovo campo, quello della narrativa, e come lui stesso lo segnala nella presentazione, non aspira ad altro se non a comunicare con la sensibilit…, le realt… sociali di cui Š stato testimone o ancora meglio ha raccolto le testimonianze della tragedia umana che i suoi attori gli hanno raccontato.

    Oscar Aguilar Bulgarelli, storico e docente universitario, ha pubblicato una serie di recensioni sulle pagine della Nacion e della Prensa Libre. In questi ultimi 13 anni ha co-prodotto su Canal 13 il programma "Entre nosotros" ed ha pubblicato nel corso della sua carriera trenta libri di carattere storico, politico e didattico.

    Una vita non sempre facile in Costarica per gli italiani che hanno si' trovato lavoro ma spesso si e' trattato di un lavoro durissimo, come quando ingaggiati per costruire la ferrovia 1500 mantovani furono salvati dal governo locale dal tentativo degli imprenditori di schiavizzarli.
    Ad affermarlo il Presidente dell'Associazione Mantovani che ha promosso in questi anni un costante collegamento con la Comunita' di concittadini e dei loro discendenti nel Paese centro americano. Una comunita' ricca di oltre 30.000 persone fra i duecentomila che risiedono nei Paesi del Centro America, anche se solo una piccola parte ha ottenuto il riconoscimento della cittadinanza.
    Frequenti, dunque, i viaggi di scambio ed attenti e costanti i rapporti con le autorita' diplomatiche costaricensi in Italia, grazie anche alla nascita di una sezione locale dell' Associazioni Mantovani nel Mondo, presieduta da Oscar Aguilar Bulgarelli, originario di San Giovanni del Dosso e presidente del parlamento costaricano negli anni '80, e dell'Associazione dei Lombardi in Costa Rica, presieduta anche quest'ultima da un mantovano, Luigi Cisana.(19/11/2003- Italian Network)


    LOMBARDIA - VISITA DI UNA DELEGAZIONE REGIONALE IN ARGENTINA

    Guidata dal Presidente del Consiglio Regionale lombardo una delegazione, composta dalla Vice Presidente del Consiglio Fiorenza Bassoli, dal Presidente della Commmissione Attivita' Produttive, Enzo Lucchini, e dagli esponenti della Consulta regionale, incontrera' in Argentina, a Santa FŠ, gli esponenti della FADAL,la Federazione dei lombardi in Argentina,la piu' importante organizzazione lombarda all'estero.
    Il viaggio, che rappresenta un rinnovato impegno della Regione Lombardia a favore dell'Argentina e della comunit… italiana e lombarda in un'area S.FŠ,duramente colpita da una terribile alluvione, permetter… di approfondire . alcuni punti posti a suo tempo all'attenzione della Consulta, tra cui: la modifica dell'attuale normativa regionale in materia migratoria (Modifica urgente della L.R. 4 gennaio 1985) con l'inclusione dei rappresentanti delle Federazioni di associazioni lombarde (ove esistessero) e delle Associazioni di Lombardi nel Mondo; il riconoscimento delle Federazioni (ove esistessero) / Associazioni di lombardi nel mondo secondo l'articolo 9 della stessa legge, con un particolarmente riconoscimento della FADAL; il recupero della mancanza di dialogo con la comunit… in Argentina; un censimento dei ione! lombardi per una migliore conoscenza della situazione; la ripresa dei soggiorni culturali-formativi dei giovani lombardi in ambo sensi (Italia-Argentina / Argentina-Italia) e degli anziani che risiedono in Argentina; la promozione dei dirigenti dell' associazionismo lombardo in Argentina affinchŠ si conoscano le procedure amministrative appropriate, nonchŠ la conoscenza personale; l'informazione. "La Regione - afferma il Presidente dei Mantovani nel Mondo, Daniele Marconcini - dovrebbe prevedere una specifica azione d'informazione rivolta ai lombardi nel mondo, da realizzare nell' ambito dei programmi d'informazione sulle attivit… regionali, sulle materie di competenza regionale, su argomenti inerenti i vari aspetti delle realt… lombarde, nonch‚ la promozione di iniziative di studio di conoscenza della storia, della cultura e della civilt… della Lombardia, riguardante anche gli aspetti popolari e linguistico-dialettali.
    Infine, "un finanziamento alle attivit… della FADAL su base progettuale in collaborazione con la Regione Lombardia a cominciare dal segretariato sociale a favore dei lombardi indigenti ,previo censimento nazionale delle necessit… della Comunit… lombarda".

    La missione partira' per Santa Fe' il 18 per rientrare il 23 novembre. Fra i rappresentanti della Comunita' italiana che la delegazione incontrer…: Gustavo Vittori - Presidente della Borsa e proprietario del giornale Diario el Litoral. Presenti rappresentanti di istituzioni e associazioni economiche e d'impresa. Fra gli incontri istituzionali, quello con il Governatore Carlos Reutemann e rappresentanti del Parlamento di Santa F‚.

    Ricordiamo che nello scorso mese di aprile, Santa FŠ fu colpita da piogge torrenziali che ne distrussero una parte delle strutture del tessuto produttivo. L'Italia invi• nell'occasione aiuti e le ONG presenti sul territorio furono di grande aiuto nel periodo dell'emergenza, che registro' oltre 40.000 persone evacuate, 23 morti e 500 dispersi, con una perdita complessiva di 200.000.000 $ nella produzione(17/11/2003-Italian Network)


    LA GIUNTA PIEMONTESE IN PERU': PROTOCOLLO DI COOPERAZIONE CON LA REGIONE DI AREQUIPA

    L'Assessore Mariangela Cotto ha guidato la delegazione regionale in Per— per la sottoscrizione dell'Accordo di cooperazione con la Regione di Arequipa dove Š presente una cospicua comunit… attiva nelle imprese tessili. da cui deriva il gemellaggio con la citt… di Biella.
    Gli imprenditori piemontesi hanno trovato un ottima materia prima per la lavorazione di prodotti quali la vigogna e l'alpaca
    A firmare l'accordo con l'Assessore Cotto, Daniel Vera Ballon, governatore della Regione di Arequipa.

    Il viaggio ha permesso, inoltre, di effettuare una ricognizione nelle zone colpite dal terremoto nel 1999 e per le quali era intervenuta la Regione Piemonte in aiuto stanziando un contributo di 350 milioni per la ricostruzione.
    Una iniziativa promossa in collaborazione con il M.L.A.L (Movimento Laici America Latina) la cui sede regionale Š a Fossano. I risultati raggiunti hanno dato vita ad un sistema irriguo efficace ed alla costruzione di 10 scuole..

    Numerosi, inoltre, gli incontri con le amministrazioni locali in vista di ulteriori sviluppi nella cooperazione bilaterale fra i due Paesi.(17/11/2003-Italian Network)


    IL MINISTRO TREMAGLIA AL MINISTRO DEGLI ESTERI BRASILIANO, CELSO AMORIM: "L'EUROPA DEVE GUARDARE AL MERCOSUR"

    Il Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia, ha incontrato a Roma il Ministro degli Affari Esteri brasiliano, Celso Amorim accompagnato, tra gli altri, dall'Ambasciatore del Brasile in Italia, Itamar Franco.
    Dopo i cordiali saluti, il Ministro Tremaglia si Š innanzitutto soffermato sugli ottimi rapporti tra i due Paesi certamente consolidati da una forte presenza italiana pari a 25 milioni di oriundi e circa 285.000 cittadini iscritti all'anagrafe consolare, nonch‚ di 40 parlamentari di origine italiana. "Noi - ha affermato il Ministro per gli Italiani nel Mondo - guardiamo al Brasile sotto tutti i punti di vista, politici ed economici innanzitutto, e come una grande potenza alleata. C'Š un fatto di sangue - ha continuato Tremaglia - per questo Š un'alleanza perpetua, continua, anche alla luce di quanto i nostri italiani hanno fatto per la grandezza del Brasile." Il Ministro ha ripercorso le fasi dell'emigrazione, le sofferenze dei primi decenni ed i successi di oggi. Al riguardo ha citato, per tutti, Matarazzo, una figura amata e stimata non solo dalla collettivit… italiana ma da tutto il Paese.

    Tremaglia si Š poi a lungo soffermato su uno dei temi a lui particolarmente caro e ribadito in ogni incontro con personalit… politiche dell'America Latina: "Bisogna che l'Europa capisca e intrattenga con il Mercosur un'importante alleanza e proficui accordi. Se l'Europa vuole essere grande - ha sottolineato il Ministro - dovr… guardare verso il Sud con cui stringere accordi economici avendo come avanguardia la Spagna e l'Italia". Ha poi illustrato le attivit… e gli obiettivi del suo Ministero che dopo l'approvazione della legge sull'esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani all'estero, oggi deve far conoscere in Italia quanto di grandioso i nostri connazionali hanno costruito in tutto il mondo. Al riguardo ha citato i Convegni sugli scienziati e gli imprenditori, realizzati con grande successo, e gli altri in programma.

    Il Ministro ha poi ricordato i 353 parlamentari di origine italiana che instaureranno rapporti preferenziali con il gruppo parlamentare formato dagli italiani eletti nella circoscrizione Estero, e gli importanti accordi sottoscritti con le Universit… brasiliane al fine di incentivare la diffusione della lingua italiana. "La nostra - ha sottolineato il Ministro Tremaglia - Š una politica al di sopra delle parti e dei partiti, la politica dell'italianit…, tanto cara al nostro Capo dello Stato."

    Nel prendere la parola, il Ministro degli Esteri brasiliano, Celso Amorim, ha voluto ribadire la "grande, naturale affinit… tra i due popoli". Ed anche il Ministro brasiliano ha colto l'importanza di pi— intense e stretti relazioni tra il Mercosur e l'Europa. "Tali relazioni - ha affermato Amorim - sono molto importanti, specie sotto l'aspetto economico, in particolare con l'Italia. Questo, in considerazione, ha voluto ripete ancora il Ministro, dei forti legami tra i due Paesi. Non dimentichiamo che l'attuale Presidente e la sua consorte sono di origine italiana".
    Gli Italiani, secondo Amorim, sono stati grandi e hanno impregnato della loro cultura anche coloro che avevano accanto.

    A conclusione dell'incontro, il Ministro Tremaglia ha inviato i suoi saluti al Presidente Lula e ricordato la visita che il prossimo anno effettuer… in Brasile.(14/11/2003-Italian Network)


    RIENTRATA LA DELEGAZIONE DS DAL SUD AMERICA

    Il Segretario nazionale dei Ds, Piero Fassino Š rientrato in Italia dal viaggio in Sud America per il Congresso internazionale Socialista a San Paolo del Brasile. Della delegazione facevano parte dal presidente Massimo D'Alema, fanno parte Marina Sereni, Barbara Pollastrini, Anna Serafini, Magda Negri, Pietro Folena e Luciano Vecchi.
    Nel corso della visita ha avuto incontri con gli esponenti della comunita' italiana e del mondo imprenditoriale, oltre ad incontri con i capi di governo di Brasile e Argentina, tra cui il neo Presidente argentino Kirchner.

    Il viaggio Š proseguito in Argentina, dove ha avuto colloqui con i ministri del governo Kirchner, Estela Carlotto, Presidente delle "Nonne di Piazza di Maggio"; Adolfo Perez Esquivel, Premio Nobel per la pace ed altri esponenti delle associazioni di difesa dei diritti umani. La presenza in Argentina Š stata anche l'occasione per visitare le mense popolari finanziate dalla campagna di solidariet… "Ni¤os" per la quale i Ds hanno raccolto circa 300.000 euro, con i quali da quasi un anno 4.000 bambini con problemi di denutrizione, trovano accoglienza in oltre 30 mense.

    La conclusione della campagna "Ni¤os", si salder… a nuovi progetti di solidariet… dei Ds. Anna Serafini ha annunciato l'impegno della Consulta per l'infanzia "Gianni Rodari" a favore di progetti finalizzati al sostegno scolastico di bambini poveri, per i quali verranno presentato anche appositi emendamenti alla prossima legge finanziaria.
    A Rosario Fassino ha incontrato tutta la collettivit… italiana.
    Ultima tappa l'Uruguay, a Montevideo, dove ha incontrato il Presidente Batlle, il leader del Frente Amplio, Tabar‚ Vazquez e altri esponenti politici e del mondo economico. Anche in Uruguay si terr… un incontro con la comunit… italiana. (14/11/2003-Italian Network)


    LA CONSULTA EMILIANO ROMAGNOLA IN AMERICA LATINA DAL 26 OTTOBRE ALL'11 NOVEMBRE

    Messico, Per— e Colombia sono le tappe di una nuova missione dell'emigrazione emiliano romagnola che vede impegnata una delegazione della Regione guidata da Ivo Cremonini, presidente della Consulta.
    Il via alla Maratona centro sud americana della Consulta regionale viene dato a San Jose' de Costarica con una settimana dedicata alla cucina romagnola per proseguire verso Mexico City e la presentazione di una mostra fotografica di Tino Petrelli, le terracotte di Enzo Babini "Cinque continenti una sola terra" all'Istituto italiano di cultura, un concerto di musiche verdiane e della tradizione classica italiana di Giorgio Zagnoni e del suo Ensemble, concludono la trafserta messicana.

    Cucina e master sulla cucina romagnola in Cile presso l'Universit… di San Ignazio di Loyola . Mentre in Colombia si inaugura presso l'Archivio generale di Stato a Bogot…, una mostra documentale e fotografica su "La misura dellïEldorado" dedicata ad Agostino Codazzi, scienziato (geografo e cartografo) romagnolo morto in Colombia.
    A Bogot… un master di cucina ed un concerto di Zagnoni per proseguire a Barranquilla e, quindi, a Cartagena.
    Un viaggio ricco di incontri con le diverse comunita' in Centro e Sud America e riunioni con rappresentanti diplomatici italiani ed autorita' locali, ma anche con i responsabili delle Camere di Commercio di Bogota, Citta' del Messico e Lima per una riflessione sulle opportunita' offerte dai rispettivi Paesi.(7/11/2003-Italian Network)


    IN BRASILE UNA ASSOCIAZIONE EMILIANO ROMAGNOLA A MAGGIORANZA DI GIOVANI

    Forse puo' essere considerata l'Associazione di corregionali emiliano romagnoli piu' giovane in Brasile: si tratta dell'assocazione di Rio De Janeiro all'interno della quale un terzo degli iscritti non ha superato i 30 anni. Tutti professionisti che dedicano il proprio tempo libero alle attivita' di sostegno e di formazione della comunita'. Particolare l'attenzione verso i piu' giovani in un Paese i cui minori hanno necessita' di interventi sociali: fino ad oggi l'associazione ha varato due asili nido, a Rio de Janeiro e Ub… (Minas Gerais). Ma non viene dimenticata la porzione piu' anziana della comunita' italiana che spesso ha bisogno di cure mediche e di sostegno economico.

    A presiedere l'associazione Patricia Ghermandi che tiene ad illustrare il livello delle iniziative promosse dall'Associazione, che produce, tra l'altro, anche un giornale on line www.mondootaliano.jor.br. ed una versione cartacea. (7/11/2003-Italian Network)


    IL PIEMONTE GUARDA CON INTERESSE AL MERCOSUR GRAZIE AI CORREGIONALI ED ALLA COMPATIBILITA' DEI SISTEMI PRODUTTIVI

    Una delle maggiori sfide per i Paesi che fanno parte del Mercosur Š legata alla gestione dell'equilibrio fra la spinta dello sviluppo industriale e sociale interno e il pagamento del servizio del debito estero. Lo scenario che si sta delineando mette per• in luce la possibilit… che le imprese piemontesi possano sviluppare proficue relazioni con questo sistema economico del quale fanno parte Agentina, Brasile, Uruguay e Paraguay ed a cui sono associati Cile e Bolivia.
    In quest'area, infatti,la presenza di numerose comunit… piemontesi e la compatibilit… dei sistemi produttivi rappresentano elemento di grande rilevanza nella moltiplicazione delle opportunit… di collaborazione con il sistema economico regionale attraverso le Antenne del Piemonte, strutture gestite dal Centro Estero Camere di Commercio del Piemonte, situate in America Latina.

    Ma "quali possono essere i settori di sviluppo pi— interessanti per il Piemonte? Un incontro, promosso dalle Antenne Piemonte in America Latina, congiuntamente alla Camera di commercio di Torino, cui hanno preso parte personalit… del mondo dell'economia e dell'industria provenienti dai paesi del Mercosur e dal Cile, oltre a rappresentanti delle istituzioni di credito piemontesi e nazionali, ha dato risposte concrete a tale domanda: in Brasile l'industria metallurgica e metalmeccanica, ma ottime alternative alla super-concorrenza dell'Asia sono il turismo ed il software. In Argentina l'Agroindustria, il turismo, il software. In Uruguay i servizi finanziari e logistici, turismo, software In Paraguay legname ed energia idroelettrica. In Cile il settore agroindustriale, in particolare per i prodotti di alto livello qualitativo e i sevizi di alta logistica, il turismo. Mentre il Paraguay "ha vantaggi comparativi nei prodotti agricoli come la carne, la soya il cotone e la carne bovina" "oltre alla produzione di energia idroelettrica da vendere al Brasile ed all'Argentina che Š diventata una delle principali risorse del paese",
    A fare il punto Ricardo Rodriguez Silvero, consulente strategico del Governo di Assunci¢n, il quale ha indicato alcune aree "trasversali", come il turismo, grazie all'ambiente incontaminato e la produzione di software, in concorrenza, ma anche per conto, dei tradizionali produttori asiatici, come elementi particolarmente interessanti.

    E' indubbio, il Mercosur si lascia alle spalle un anno difficile con una sostanziale stagnazione del PIL pari a - 2,5%, attualmente Š proiettato verso lo sviluppo di un mercato interno importante che potr… mantenere pi— a lungo condizioni di competitivit… anche nello scacchiere internazionale, favorendo la diminuzione delle oscillazioni "isteriche" dell'economia che hanno caratterizzato l'America Latina negli ultimi 30 anni.
    D'altra parte, l'Unione Europea rappresenta gi… il principale partner commerciale dell'area macroeconomica del MERCOSUR ed Š il maggior investitore estero in questo mercato di libero scambio, con 250 milioni di abitanti, in progressiva fase di crescita: geografica, grazie ai negoziati per l'entrata del Per— e ai nuovi accordi con l'area NAFTA e strutturale, attraverso il superamento del concetto originario di semplice unione doganale, con la concertazione di una politica estera/industriale comune.

    In sostanza, il MERCOSUR Š in grado di offrire interessanti e vantaggiose occasioni di sviluppo e cooperazione internazionale, anche perchŠ: in Brasile, il successo della compagine governativa in tema di riforme fa da contrappeso al rallentamento dell'attivit… economica. I problemi dell'Argentina trovano una lenta e progressiva soluzione come evidenziato dagli accordi con il Fmi. Rimangono ancora punti di debolezza, ma i risultati previsti per il 2003 (+5%, trainati dalla componente interna) sono comunque decisamente incoraggianti. Il processo di privatizzazione e di liberalizzazione del mercato si sta ultimando in quasi tutti i Paesi del MERCOSUR, incoraggiando la competitivit… delle aziende. Ne Š un esempio l'Uruguay: "Il Governo- ha dichiarato Ricardo Pascale, ex governatore del Banco Central - prosegue nella sua politica di privatizzazioni e di aperture di aree di business a suo tempo 'riservate', pur mantenendo quote in alcune aziende considerate 'strategiche'. Tutto questo per• nell'ambito di una crescente trasparenza del ruolo dello Stato come regolatore e come azionista o proprietario di imprese".

    Anche il sistema bancario piemontese crede nel Mercosur e nel suo sviluppo. "In quest'area Sanpaolo IMI garantisce l'appoggio ai propri clienti attraverso l'accordo di collaborazione con il Santander Central Hispano (banca con la quale esistono partecipazioni azionari incrociate) che vanta una presenza capillare. Sono allo studio anche soluzioni innovative per l'appoggio alle imprese esportatrici, tra cui una linea di credito assicurata SACE, gestita con un partner locale che presto potrebbe essere disponibile per il Cile" ha dichiarato Maurizio Ceste dell'export finance del Sanpaolo Imprese. (29/10/2003-Italian Network)


    DAL PIEMONTE - COMUNICAZIONI PIU' VELOCI CON I CORREGIONALI IN ARGENTINA

    Gli italiani e i piemontesi che vivono in Argentina, in particolare nella citt… di Villa Maria in provincia di Cordoba, riceveranno nei prossimi giorni due lettere di saluto da parte del Ministro per gli italiani nel mondo Mirko Tremaglia e del Vicepresidente della Regione Piemonte, William Casoni.
    A fare da "postino" sar… una delegazione di Savigliano, la cittadina cuneese gemellata con Villa Maria. Nel corso del consiglio comunale del 29 ottobre i documenti sono stati ufficialmente consegnati al sindaco, che a sua volta li far… avere ai membri della delegazione, tra pochi giorni in partenza per l'Argentina.

    Il Vicepresidente Casoni, in virt— della sua delega alle Telecomunicazioni, si rivolge ai piemontesi che vivono in Argentina con l'augurio che presto possano comunicare pi— rapidamente con il Piemonte:"Faremo il possibile - esordisce Casoni - per rendere sempre pi— facili e veloci le comunicazioni. Cos avrete il Piemonte pi— vicino".

    "Tra le vecchie e le nuove ondate migratorie - spiega Casoni - sono oltre sei milioni le persone di origine piemontese che vivono all'estero. Solo nel 2000 si sono iscritti nei registri dell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire) quasi 112mila persone, di cui 15mila provenienti da Cuneo. La terra di origine deve rimanere per loro un punto di riferimento".
    "Oggi i collegamenti sono molteplici - assicura Casoni -, televisori e internet in prima linea permettono ai piemontesi e agli italiani che vivono all'estero di mantenere un filo diretto con le loro radici storiche e sociali, anche se si pu• ancora fare molto per sviluppare canali di comunicazione tra gli emigrati piemontesi all'estero e la loro "piccola patria" di origine. La Regione sta lavorando in questa direzione".(29/10/2003-Italian Network)


    IL PRESIDENTE CASINI INCONTRA A CARACAS LA COMUNITA' ITALIANA: ITALIANI ALL'ESTERO "FATECI VOTARE ALLE EUROPEE"

    "Piu spazio nella finanziaria e fateci votare all'europee" E' la richiesta espressa dai rappresentanti della Comunit… italiana in Venezuela al Presidente della Camera dei Deputati, Casini, giunto nel Paese sud americano per prendere parte alla riunione dell'International dei Democrcristiani in corso a Caracas.
    Casini ha voluto incontrare la Comunit…, dove - fa presente Vitaliano Vita dalle pagine di "Italiani all'estero" i rappresentanti della comunit… "non hanno perso occasione per ricordare di voler collaborare con il Presidente anche come esponente dell'UDC perchŠ la prossima finanziaria p