POLITICHE MIGRATORIE 2006
FINANZIARIA 2007- DALL'ON.NARDUCCI (ULIVO) AL GOVERNO "UNO SFORZO IN PIU' PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO"

INFORMAZIONE - SERVIZI INFORMATIVI "REGIONALI" E "NAZIONALI" SUL QUOTIDIANO TELEWEB LAZIO

FINANZIARIA 2007- ALLA CAMERA ACCOLTI DAL GOVERNO 5 ODG DELL'ULIVO. FEDI:"APERTO IL CONFRONTO" CON GOVERNO E OPPOSIZIONE"

PARLAMENTO- UN "AVVOCATO" IN TRANSATLANTICO: "LE PREGIUDIZIALI DELLA CONTRAPPOSIZIONE POLITICA"

ITALIANI NELLA REP.CECA - IL 17 NOVEMBRE A PRAGA "GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA'

ITALIANI NEGLI USA - REGIONE LAZIO COMUNE DI ROMA E CONFESERCENTI A NEW YORK -RAPPRESENTANZA ISTITUZIONALE E BUSINESS

ITALIANI NEGLI USA - UN'INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL COMITES DI HOUSTON SUL "CASO RUSSO

>ITALIANI IN ARGENTINA - ANNIVERSARI DEI SODALIZI TOSCANI XV DEI TOSCANI A CORDOBA E XXX DEI LUCCHESI NEL MONDO

ITALIANI NEL MONDO - IL SEN. DI GREGORIO PRESENTA A FOGGIA IL MOVIMENTO DEGLI "ITALIANI NEL MONDO

ITALIANI IN URUGUAY - ABRUZZESI NEL MONDO - TERMINATA LA VISITA DEL PRESIDENTE DEL CRAM DI MATTEO

ITALIANI IN BRASILE - VENETI NEL MONDO -L'ASSESSORE ALL'EMIGRAZIONE DE BONA IN VISITA UFFICIALE NEL MINAS GERAIS

ITALIANI - DALL'ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI DEL LAZIO: "DAL BILANCIO REGIONALE:INTERVENTI A FAVORE DI DONNE MINORI ANZIANI E NON AUTOSUFFICIENTI"

ITALIANI ALL'ESTERO - INCONTRO TRA IL VICE MINISTRO DANIELI E LA UIL ESTERI - UIL SCUOLA: "ATTENDIAMO GLI ESITI PARLAMENTARI"

ITALIANI ALL'ESTERO - LA REPUBBLICA DI SAN MARINO COMPIE CENTO ANNI E ASSUME LA PRESIDENZA DEL COMITATO DEI MINISTRI DEL CONSIGLIO D'EUROPA


LE WEB CONFERENCE DI ITALIAN 3030TWORK
ITALIANI ALL'ESTERO - IL V.MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO SEN. FRANCO DANIELI ANTICIPA GLI ELEMENTI INNOVATIVI DELL'AZIONE GOVERNATIVA A FAVORE DELLE COMUNITA' ALL'ESTERO

ITALIANI ALL'ESTERO E RETE CONSOLARE - LO "STATU QUO"



FINANZIARIA 2007- DALL'ON.NARDUCCI (ULIVO) AL GOVERNO "UNO SFORZO IN PIU' PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO"

"Con il voto di fiducia favorevole al maxi emendamento presentato dal Governo, la Camera dei Deputati ha concluso il lungo dibattito sulla Legge Finanziaria 2007. Una Finanziaria che avvia passi concreti per il risanamento delle finanze pubbliche, per riaprire una prospettiva di sviluppo, per una più equa ridistribuzione della ricchezza prodotta e per evitare mali peggiori al nostro Paese". Così l'on. Franco Narducci sui risultati, in prima battuta, di una Finanziaria " defilata" su alcuni temi "sensibili" per gli italiani all'estero e sui quali i loro rappresentanti alla Camera si stanno battendo.

"In queste ultime settimane abbiamo assistito quotidianamente ad un forte richiamo per quella che dovrà essere la fase successiva all'approvazione della finanziaria, vale a dire mettere mano a quelle riforme strutturali che devono fare avanzare la modernizzazione dell'Italia e portarla a livello dei Paesi più avanzati.
Restano in sospeso- sottolinea Narducci - anche questioni primarie riguardanti la vasta comunità degli italiani residenti all'estero, come la sanatoria degli indebiti pensionistici risalenti al 2002, causati dalla errata procedura adottata dall'INPS in sede di campagna di accertamento dei redditi.

In maxiemendamento lascia inalterata la norma ingiusta e discriminante che preclude ai contrattisti in forza a Consolati, Istituti di Cultura e altri Enti le detrazioni per carichi familiari in sede di tassazione. Eppure - fa presente - questi lavoratori e lavoratrici sono assoggettati al sistema fiscale italiano e pagano le tasse al pari dei cittadini italiani. Ci era stato assicurato sostegno e la Presidenza del Consiglio si era impegnata esplicitamente per dare uno sbocco a questa ingiusta situazione,ricorda il parlamentare dell'Ulivo, ma si deve ritenere che il Ministro Padoa Schioppa non abbia dato la necessaria attenzione a questa stortura del sistema tributario e l'ha ignorata nella stesura del maxi emendamento.

"Con senso di responsabilità - conclude l'on. Narducci - ho approvato la Legge finanziaria con il voto finale odierno, ma con altrettanta convinzione mi batterò affinché il problema che avevo sollevato nell'aula già in sede di discussione del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (Bersani-Visco), trovi soluzione nel prosieguo dell'iter della Legge finanziaria al Senato.(20/11/2006-Italian Network)


INFORMAZIONE - SERVIZI INFORMATIVI "REGIONALI" E "NAZIONALI" SUL QUOTIDIANO TELEWEB LAZIO

Dal 25 ottobre il Portale Italian Network offre quotidianamente una rassegna delle iniziative regionali del Lazio e Nazionali sulle Politiche Sociali e Migratorie, in particolare.
Il programma si situa nell'ambito di una complessiva visione di tali politiche che investono il territorio in modo ben più ampio di altre realtà territoriali con la presenza nel Lazio di istituzioni ed enti pubblici e privati di carattere nazionale ed internazionale.

L'iniziativa è accompagnata da filmati, interventi telefonici in diretta, interviste sui molteplici aspetti legati alla funzione di servizio ai cittadini della Regione ed allo sviluppo del territorio e delle risorse umane in Italia ed all'estero.

Il sommario di questa settimana:
  • Trasmissione del 17 NOVEMBRE 2006:I "giovani esponenti delle comunita' laziali ed italiane all'estero sono al centro dell'intervista con Don Locatelli, direttore della Pastorale per le comunità italiane all'estero della Migrantes, organismo della Conferenza Episcopale Italiana, da sempre impegnata nell'iniziativa di collegamento con i nostri giovani all'estero. Un impegno che si e' spesso correlato con l'iniziativa delle Regioni e che da qualche tempo è sempre più spesso al centro dell'attenzione di Regioni, Associazioni, Istituzioni Nazionali ed organismi rappresentativi delle comunità italiane all'estero.
    Lo stesso Consiglio Generale degli Italiani all'estero, l'organismo rappresentativo delle comunita' italiane che vivono al di fuori del Paese, e che per 15 anni ha costituito il piu' importante strumento di rappresentanza dei connazionali all'estero, ha deciso di intraprendere un dialogo diretto con i giovani. E lo farà nel corso della prossima Assemblea Generale del Consiglio, che si terrà nel mese di Dicembre.
    Nell'occasione sarà dedicata una "Giornata di incontro" con le Commissioni tematiche del CGIE per un confronto diretto. Mentre ai lavori dell'Assemblea plenaria i giovani prenderanno parte come "Osservatori" dei lavori. Una decisione che intende recuperare a livello nazionale l'azione da tempo assunta dalle Regioni di valorizzazione delle "risorse" umane rappresentate dai giovani. Un impegno amplificato dall'Assessore regionale del Lazio alle Politiche Sociali, Emigrazione ed Immigrazione, Alessandra Mandarelli, che ha puntato sui giovani, fatti salvi gli interventi a sostegno agli anziani e di quanti, rientrati nel Lazio, versano in difficolta', nel mantemento del collegamento con quanti rappresentano il "futuro" dei rapporti con le comunità laziali e, tout court, con gli italiani sparsi nei cinque continenti.
  • Trasmissione del 16 NOVEMBRE 2006: Le associazioni degli immigrati residenti nel Lazio e gli esponenti del mondo dei Patronati, Sindacati, Organizzazioni non Governative hanno incontrato il Ministro per le Politiche Sociali, Paolo Ferrero, il Sottosegretario con delega per l'Immigrazione, Cristina De Luca, ospiti del Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, e degli Assessori alle Politiche Sociali Immigrazione ed Emigrazione, Alessandra Mandarelli, al Lavoro Giovani..Alessandra Tibaldi, alla Formazione Si1via Costa per illustrare agli esponenti dei governi nazionali e regionale le considerazioni e le richieste sulle normative legislative attualmente in vigore. Un appuntamento voluto dal Ministro per le Politiche Sociali nell'ambito di una importante fase "di ascolto", che coinvolge tutte le Regioni (istituzioni e comunita' immigrate), in vista della predisposizione di una legge-quadro sull'immigrazione in Italia.

    Notizie dal Mondo del Turismo: E' stata approvata la nuova legge regionale per la valorizzazione della Via Francigena. "PELAGOS 2006" 8° Festival Internazionale dell'immagine sottomarina - ROMA 13/19 NOVEMBRE Via dai listini dei ristoranti "Pane e Coperto" - Marrazzo: “Piu' trasparenza per i consumatori” Accolta con favore dalla Federalberghi la rinuncia alla tassa di "soggiorno" Si e' insediato all'ENIT il nuovo vertice che ha il compito di innovare l'Agenzia per fornire un piu' incisivo impulso alla valorizzazione dell'immagine del nostro Paese.
  • Trasmissione del 15 NOVEMBRE 2006: Incontro sull'Immigrazione fra il Ministro per le Politiche Sociali, Paolo Ferrero, il Sottosegretario con delega per l'Immigrazione, Cristina De Luca, ed il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, gli Assessori alle Politiche Sociali Immigrazione ed Emigrazione, Alessandra Mandarelli, al Lavoro Giovani..Alessandra Tibaldi, alla Formazione Si1via Costa per fare il punto sullo statu quo delle Politiche sull'Immigrazione. All'incontro istituzionale ha fatto seguito un momento di riflessione dei rappresentanti del Governo e della Regione con gli esponenti dell'associazionismo dell'immigrazione straniera in Italia.

    Notizie da Tecnotown, il nuovo spazio "scientifico" per i giovani aperto a Villa Torlonia grazie all'impegno dell'Assessorato all'Infanzia e dell'assessorato alla Cultura del Comune di Roma. Mentre a Villa Cambellotti di Latina una mostra di opere pittoriche sui "Castelli" della Provincia dalla fine del quattrocento al millenovecento.
    Il comune di Roma e la Regione Lazio puntano sui giovani e la cultura per l'integrazione socio-culturale dei cittadini. E saranno proprio i giovani i protagonisti e promotori di due iniziative importanti. La prima dedicata dai Municipi romani e consistente in Festival, rassegne ed iniziative organizzate dai giovani, che puntano alla valorizzazione di culture multietniche. La seconda, invece, promossa dall'Assessorato regionale al bilancio, è dedicata al recupero delle 25 periferie romane, sul piano culturale e produttivo, per offrire opportunità occupazionali all'interno dei 13 Centri culturali esistenti e dei 3 nuovi cantieri culturali di prossima apertura.
    A Viterbo una mostra fotografica su "Budapest 1956" in occasione del cinquantesimo anniversario della "rivoluzione" ungherese per avvicinare i giovani alla storia comtemporanea.
  • Trasmissione del 14 NOVEMBRE 2006: A colloquio con il Presidente della Casa dell'Emigrante e Sindaco del Comune di Sora, Ing, Cesidio Casinelli
  • Trasmissione del 13 NOVEMBRE 2006: Notizie dal Mondo dei e per i connazionali all'estero dalla Regione Lazio e delle Politiche Nazionali a favore dei Laziali in Italia ed all'Estero.Finanziaria regionale: dall'Assessorato alle Politiche Sociali: stanziamento di 500 mila euro per il 2007 per l'accesso al credito alle onlus che gestiscono servizi assistenziali in convenzione con gli enti locali". La giunta regionale del Lazio ha approvato la manovra finanziaria 2007. L'effetto della manovra complessiva lorda è pari a 1.746 milioni di euro. Una delibera dell'Assessorato ai Servizi Sociali permetterà ai soggetti che operano nel sociale (imprese, associazioni, cooperative…) e vantano crediti nei confronti del sistema degli enti locali e della Regione, di ottenere anticipazioni sui finanziamenti in tempi contenuti a tassi convenzionati molto vantaggiosi attraverso Unionfidi e le convenzioni che la stessa Unionfidi farà con una serie di istituti bancari..... Finanziaria Nazionale 2007: "Non tax area" e pensionati" al centro di un puntuake intervento dell'On. Marco Fedi (eletto nelle fila dell'Ulivo nella Circoscrizione Estero /Australia), l'opposizione dell'On. Romagnoli (F.I.). La UIL Esteri e UIL Scuola Il MAE sul blocco delle nomine dei docenti all’estero! Il Movimento Cristiano Lavoratori di Roma e del Lazio scende in campo per dire la sua sulla legge Finanziaria 2007. "Meno tasse e più sviluppo per una vera sussidiarietà": questo il tema centrale della manifestazione. Il vice Ministro Danieli alla manifestazione per i 60 ANNI dei rapporti culturali tra ITALIA e RUSSIA, promossa dall'omonima Associazione.

    A colloquio con l'Assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio Giulia Rodano, che illustra ai corregionali ed ai connazionali all'estero le iniziative culturali di respiro internazionale varate dall'assessorato ed indirizzate anche agli italiani all'estero e le linee dell'impegno per il prossimo futuro. (19/11/2006-Italian Network)


    FINANZIARIA 2007- ALLA CAMERA ACCOLTI DAL GOVERNO 5 ODG DELL'ULIVO. FEDI:"APERTO IL CONFRONTO" CON GOVERNO E OPPOSIZIONE".

    I Parlamentari de l'Ulivo, dopo aver votato la fiducia sul maxiemendamento, hanno presentato cinque ordini del giorno, tutti accolti, che impegnano il Governo "ad effettuare una attenta verifica dei bisogni relativi alla rete diplomatico-consolare, a presentare, alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati, una relazione dettagliata sui bisogni dei cittadini italiani residenti all'estero prima di procedere alla fase di riorganizzazione delle sedi consolari" ponendo quindi l'accento sulla riorganizzazione che non significa tagli indiscriminati a consolati ed ambasciate ma "rafforzamento" e "potenziamento", in alcune nuove aree di presenza italiana nel mondo, e razionalizzazione per evitare eventuali duplicazioni e sprechi.

    "Abbiamo impegnato il Governo - prosegue Fedi - "ad adottare ogni iniziativa utile, anche concordata con le parti sociali, che risponda alle eque aspettative ed esigenze dei lavoratori che hanno trasferito la contribuzione dalla Svizzera in Italia" ponendo un'altra questione di equità che concerne il rispetto dei diritti dei lavoratori i quali hanno già presentato i ricorsi ed ottenuto i provvedimenti favorevoli da parte dei Comitati competenti degli istituti previdenziali.
    Abbiamo impegnato il Governo a verificare le possibilità concrete di adottare un provvedimento che preveda, in assenza di dolo e per redditi inferiori a determinati limiti individuali e famigliari, l'inesigibilità dell'indebito per i pensionati INPS residenti all'estero.

    Abbiamo impegnato il Governo ad affrontare il fenomeno dell'indigenza di tanti connazionali all'estero affrontando il fenomeno delle nuove povertà conseguenti a problemi di salute e pensando a soluzioni innovative, come trasformare parte dell'assistenza diretta in assistenza sanitaria.

    Abbiamo infine impegnato il Governo "a non discriminare i cittadini italiani residenti all'estero per quanto riguarda il carico fiscale e ad effettuare una attenta verifica ed un monitoraggio degli effetti pratici derivanti dall'applicazione della norma, tenuto conto delle convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali stipulate dall'Italia".

    "Abbiamo, in sostanza, aperto un confronto con il Governo su atti di indirizzo importanti per le comunità italiane nel mondo" - ha dichiarato l'On Marco Fedi.
    "Auspichiamo che, a partire dal dibattito al Senato, si possano trovare risposte in tempi brevi, soprattutto sui temi della parità di trattamento ed equità quale è il tema delle detrazioni per carichi di famiglia per i residenti all'estero".

    Infine, Fedi ha dichiarato "Crediamo sia utile aprire un confronto con l'opposizione su questi temi. Un confronto che però sia immune da "astrattismi" - per cui si parla di italiani all'estero senza entrare nel merito delle questioni che ci riguardano da vicino o peggio si parla di italiani all'estero in rapporto a questioni lontane anni luce dalle nostre realtà - e da "trucchi del mestiere" - per cui, sui temi degli italiani all'estero si cerca unicamente di mettere in difficoltà gli avversari. Ciò che conta negli ordini del giorno è l'azione di indirizzo, quindi il dispositivo: se il Governo accoglie il dispositivo di un ordine del giorno ne riconosce la validità proprio nella direzione del confronto con l'opposizione. Ogni polemica è quindi strumentale e ci allontana dal sereno confronto di cui invece abbiamo bisogno" - ha concluso l'On. Marco Fedi.(19/11/2006-Italian Network)


    PARLAMENTO- UN "AVVOCATO" IN TRANSATLANTICO: "LE PREGIUDIZIALI DELLA CONTRAPPOSIZIONE POLITICA"

    Ha scelto l'aula di Montecitorio, invece della aule dei Tribunali, l'avvocato Salvatore Viglia per "osservare" da vicino i meccanismi della politica parlamentare. Ovvero "interpreti" e "modalita'" attraverso le quali viene esercitata la rappresentanza politica dei cittadini. Un impegno iniziato come diretto collaboratore di un "importante" uomo politico, ieri al Governo - come lui stesso dichiara - e proseguito nel tempo per "passione" politica, come testimoniano i suoi quotidiani articoli dal Transatlantico, il "corridoio", per eccellenza, della Camera, ripresi quotidianamente da diverse agenzie di stampa per gli italiani all'estero.
    Ultima, in ordine di tempo, una riflessione su "Le pregiudiziali della contrapposizione politica".

    Afferma Viglia "Chi è all'opposizione è brutto, venduto ed ha degli interessi. Come se chi è al governo, non ne avesse parimenti a quello. Chi chiede, chi si oppone, chi contesta e dimostra, non sa quello che fa e se lo sa è perché ha delle mire recondite, non coltiva certo gli interessi della gente, ma soprattutto disturba chi comanda e governa".
    E prosegue "La geniale manipolazione poi delle parole, attraverso l'uso sapiente e non corretto dell'informazione, rende l'avversario politico, un manigoldo, un furfante che dovrebbe vergognarsi per quello che fa. Tutto ciò, s'intende, anche quando il discredito non è supportato da fatti su cui basarne le deduzioni.

    "Il superamento della barriera puramente ideologica sulla contrapposizione della politica, Viglia sostiene, è una chimera impossibile da realizzare. Eppure, essa, dovrebbe rappresentare il punto di partenza del confronto tra opporti schieramenti, invece, è sicuro, si evita in ogni modo e con ogni accortenza.
    Neanche tanto grave, in fin dei conti, quando assistiamo a contrapposizioni insite e fortemente connotate all'interno di coalizioni politiche che hanno in mano i destini di tanta gente".
    Ma l'avvocato sottolinea "L'istituto della fiducia è un singolare modo di coartare la collaborazione all'interno di un gruppo che governa".

    E ricorda "La gente comune accorda la sua fiducia a chi la merita e chi ne gode ne va orgoglioso. Di solito, quando essa viene meno, è revocata e, con essa, vengono revocati i rapporti conseguenti di collaborazione e di intesa reciproci.
    Chi viene sfiduciato, almeno tra la gente comune, si sente offeso e colpito proprio nel punto di maggiore resistenza, alle fondamenta. Essere sfiduciati, significa che non siamo più quelli che gli altri credevano noi fossimo. Avviene una evoluzione negativa dei rapporti di collaborazione. E' venuto meno il pilastro fondamentale di una sinergia senza remore ed allora, si insinua il sospetto e la diffidenza. In queste condizioni, non è consigliabile nessun tipo di rapporto che non sia di contrapposizione. Cambiando il rapporto su base fiduciaria, cambia, si deve interrompere irrimediabilmente, il rapporto di lavoro.
    Ma sottolinea "In politica ciò non vale, o meglio, non è poi tanto rilevante. Si tratta di matrimoni di convenienza dove la fiducia è una etichetta, una prerogativa che si dà per scontata ma che si richiede qualora i venti del tradimento comincino a soffiare".

    "La cordata politica di un governo, di qualsiasi governo si badi bene, afferma Viglia, fa conto su questo asso nella manica per superare le impasse e le difficoltà di percorso. Ad un certo punto, quando le cose cominciano a diventare difficili per una enorme quantità di idee vestite da opportunità e solo per l'occhio dell'elettore, ecco che dalla manica del governo esce fuori l'asso. Si chiede, in poche parole: "Hai o no fiducia in me? Voglio proprio vedere, in caso contrario verrai a casa con me. Muoia Sansone con tutti i Filistei. Ma lo dovrai dire davanti a tutti con la sfacciataggine di uno sfrontato passeggiando davanti al segretario d'aula di turno: no". Allora comincia la passerella su chiamata nominale a rispondere pubblicamente se si o se no.
    E' un po' - sostiene - come se costringessimo nostra moglie a dichiarare se ci ama ancora, in pubblico. E questa ci dirà di si per non passare per una poco di buono, forse solo per vergogna, quando non per interesse."

    Ma "La cosa che sconcerta in politica, afferma, si ha quando quella fiducia viene confermata a seguito della richiesta forzata. Paradossalmente è più scandaloso quando la si conferma, piuttosto che quando la si revoca. Sì, perché se essa viene confermata, che bisogno c'era di chiederla?"
    E considera "e persone normali si offenderebbero ad un tale dubbio. Un amico, un parente, una fidanzata, ad una tale richiesta non risponderebbe neanche o se lo facesse, direbbe seccata: "Ma per chi mi hai preso?".
    In politica è una prassi, invece, anche per giustificare la debolezza delle proprie decisioni, dei propri programmi, delle proprie determinazioni. Qui non si offende nessuno anche perché, vi si ricorre soprattutto per restare seduti sugli scranni degli emicicli. Serve a continuare a governare, ad assicurarsi il potere.2

    Insomma, afferma Viglia "Ogni pensatore che non fa parte del gruppo di potere in auge è uno stupido, un nemico, uno che la pensa all'opposto, un nemico subdolo, un cattivone. Ma soprattutto è uno che ha dichiarato di volerci schiodare da dove siamo perché si protesta migliore."
    E sostiene "In tutto questo, i media giocano un ruolo di primo piano. In punta di penna il discredito viene organizzato in maniera sapiente e continua ai danni di chi governa e di chi è all'opposizione, a turno.
    Il processo si articola su base consequenziale strumentalizzando ogni avvenimento.
    Il potere è l'aspirazione prima ed ultima. Questa è la verità. Risponde all'assunto categorico: "chi non è con me è contro di me".
    E Viglia conclude "Pare che già si sia sentita in giro una frase del genere declamata da chi, di potere assoluto, è Maestro. Ma questa è un'altra storia".Salvatore Viglia".(19/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI NELLA REP.CECA - IL 17 NOVEMBRE A PRAGA "GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA'

    Si é svolta a Praga il 17 novembre, nella splendida cornice dello storico Caffe´ Adria, alla presenza di oltre 120 persone, la Festa della Democrazia e della Libertà organizzata dai Circoli DL-La Margherita ''Europa è Libertà'', dal partito DL-La Margherita, dal partito Cesta Zmeni (il cammino del cambiamento) e dal Partito Democratico Europeo.
    La Festa, spiega Federico Oggian V.Coordinatore Circoli DL-La Margherita ' Europa e' Liberta', ha voluto celebrare il 17 novembre, giornata della lotta per la democrazia e la libertà, festività nazionale, simbolo dell'opposizione a tutti i totalitarismi, che ricorda la liberazione dalla dittatura comunista nel 1989 e la lotta degli studenti nel 1939 contro l'occupazione nazista.
    La Festa si è aperta con un ''fuori-programma'' che ha visto protagonista l'attrice, presente tra il pubblico, Vasta Chramostová, storica dissidente del movimento Charta 77, e alla quale gli organizzatori hanno voluto rendere un omaggio floreale essendo il 17 novembre anche la giornata del suo compleanno.

    Ha introdotto il dibattito Federico Oggian, imprenditore residente a Praga e Vice-Coordinatore dei Circoli Europa è Libertà. Oggian, ha sottolineato le 3 motivazioni alla base dell'iniziativa. Innanzitutto l'idea di celebrare, per gli italiani che vivono e lavorano in Repubblica Ceca, molti dei quali hanno anche formato qui la loro famiglia, per quella che si può definire quindi la comunità italo-ceca, una festa nazionale del paese che li ospita. ''Scelta che non poteva che cadere sulla giornata del 17 novembre, che ha segnato il ritorno alla democrazia e alla libertà per i popoli ceco e slovacco e che concretamente rappresenta la data che ci ha permesso di vivere e lavorare in questo Paese''. In secondo luogo Oggian ha affermato che ''il 17 novembre e in generale il 1989, con la caduta dei regimi dittatoriali comunisti, segnano, dopo la sconfitta del nazi-fascismo, la seconda tappa fondamentale del processo di unità europea. Si tratta quindi di una Festa dell'Europa, unita e democratica''
    Infine Oggian ha affermato che vi è spesso un equivoco di fondo nel giudizio che viene dato ai partiti ''moderati''. Li si ritiene infatti ''moderati nei valori'', portatori di una visione iper-pragmatica della politica ridotta a pura gestione dell'esistente. ''I moderati, i democratici riformisti, sono invece l'espressione migliore di valori forti come quelli che celebriamo oggi, democrazia e libertà, valori per i quali è necessario battersi, come avvenne nel 1939 contro il nazi-fascismo e nel 1989 contro la dittatura comunista'', valori da difendere in modo intransigente, valori ai quali dare senso nell'azione politica quotidiana, non solo per salvaguardarci dalle minacce di vecchi e nuovi totalitarismi ma per preservare e migliorare costantemente la qualità delle nostre democrazie.

    Dopo aver dato conto del caloroso messaggio di saluto inviato dal deputato italiano del gruppo de L'ULIVO Giorgio D'Ambrosio, che a causa delle votazioni sulla legge finanziaria, non è potuto presenziare all'iniziativa, è intervenuto Luciano Neri, Vice-Coordinatore degli italiani nel Mondo per DL-La Margherita e Consigliere C.G.I.E.
    Neri ha affrontato il tema delle ''aspettative deluse per molti di coloro che hanno combattuto la dittatura comunista cecoslovacca e che ora non riconoscono nella situazione politica odierna quegli ideali forti che li spinsero a lottare''.
    Neri ha proseguito dicendo che ''democrazia e libertà vanno costruiti ogni giorno, non bisogna abbandonare la speranza, dobbiamo essere tutti protagonisti del progetto comune Europa.
    In un mondo globalizzato dove l'incertezza è la nuova dimensione dobbiamo rispondere alle nuove sfide senza rigidità ideologiche, ma con la creatività che viene dall'esercizio della libertà di pensiero.'' Neri ha proseguito parlando dell'Italia ''paese storicamente di emigrazione' che ora si trova ad affrontare la sfida dell'immigrazione''. Gli italiani all'estero, si calcola che siano quasi 50 milioni di cui 4 con diritto di voto, sono stati l'esempio del positivo effetto per lo sviluppo e il benessere che la ''contaminazione culturale'' produce nelle società''.

    Al termine dell'intervento Oggian ha voluto sottolineare il legame profondo che lega Luciano Neri a Praga, ricordando quando nel 1988, assieme ad altri democratici europei, venne a Praga per solidarizzare con il movimento del dissenso cecoslovacco e fece esperienza diretta del trattamento della polizia comunista che impedì, a lui e ai suoi compagni, qualsiasi manifestazione trattenendoli invece un'intera giornata nelle patrie galere.

    Ha preso poi la parola l'ospite centrale della giornata, il Senatore indipendente della Repubblica Ceca Martin Mejstrik, nel 1989 leader del movimento studentesco che promosse la manifestazione del 17 novembre dalla quale prese il via la sollevazione popolare contro il regime comunista. Mejstrik ha voluto innanzitutto ringraziare la comunità italiana e gli amici della Margherita per l'iniziativa, ricordando la tradizione di ''mescolamento'' di culture proprio della città di Praga, ''mescolamento che non può che portare frutti positivi''. Mejstrik ha voluto ricordare come gli eventi del 1989 si ricollegassero a quelli del 1939. Gli studenti di Praga convocarono per il 17 novembre 1989 una manifestazione in ricordo del 50? anniversario della morte dello studente Opletal, ferito mortalmente durante le manifestazioni contro l´occupazione nazista del 28 ottobre 1939. Gli studenti fecero appello ai cittadini affinché la ricorrenza non fosse solo un gesto di commemorazione per ricordare quei tragici avvenimenti bensì l´occasione per ´´condividere attivamente gli ideali di libertà e verità per i quali coloro che vi aderirono allora sacrificarono la propria vita´´ Ideali che gli studenti dell´89 capirono essere calpestati dalla dittatura comunista come durante l´occupazione nazista del 39, e per questo ´´non vollero essere da meno dei loro colleghi di allora´´.
    Al Senatore sono state rivolte numerose domande da parte di un pubblico molto attento. Il Senatore ha cosi´ affrontato i temi del pericolo attuale rappresentato dalla possibilità che il partito comunista ceco, sostanzialmente ancorato al vecchio regime, possa arrivare nell'area di governo grazie ad una sconsiderata politica di alleanze da parte dei socialdemocratici cechi. E delle difficoltà di aggregazione delle forze democratiche liberali ceche che non si riconoscono né nel polo socialdemocratico, né nella politica euroscettica e spregiudicata del partito ODS.

    Dopo le emozionanti immagini di due cortometraggi sulla rivoluzione di Velluto del 1989 gentilmente offerti dall'Associazione ''Film e Sociologia'' ha preso la parola Antonio Argenti, fondatore dei Circoli Europa è Libertà e candidato alle ultime elezioni politiche nella circoscrizione Europa dove ha ottenuto quasi 8000 preferenze.
    Argenti, imprenditore di esperienza internazionale che attualmente vive e lavora a Bruxelles, ha spiegato le motivazioni del suo scendere in politica. Innanzitutto una questione di orgoglio nazionale. ''Ogni volta che mi incontravo in qualche consiglio di amministrazione con colleghi stranieri non mancava l'occasione di sentire battute sarcastiche sul mio paese a causa della figura impresentabile del nostro ex Presidente del Consiglio Berlusconi''. Argenti ha poi sintetizzato gli obiettivi dei Circoli Europa è Libertà. I Circoli, ha sostenuto, ''vogliono significare impegno costruttivo per dare alle scelte politiche, nell'era dell'economia globale, una dimensione europea. Vogliono significare apertura della politica alla società civile. Vogliono significare impegno per la costruzione di un grande Partito Democratico in Italia che sappia dialogare e aggregare le forze democratiche e riformiste degli altri paesi europei.''

    La Festa della democrazia e della Libertà, probabilmente l'evento di celebrazione non istituzionale del 17 novembre più importante che si sia svolto quest'anno a Praga, si è tenuta in un clima di grande convivialità. A tutti i partecipanti è stata offerta una colazione a base di pasticceria e caffè italiano. Alla conclusione tutti hanno potuto brindare con lo ''spritz'', il tradizionale aperitivo veneziano. I momenti conviviali sono stati allietati da musica italiana dal vivo.

    I Circoli ''Europa è Libertà' - ricorda Oggian - sono Circoli della Margherita fondati da Antonio Argenti, candidato nelle ultime elezioni politiche nella Circoscrizione Europa e votato con quasi 8.000 preferenze.
    I Circoli ''Europa e' Libertà '' si caratterizzano per essere espressione della società civile: i loro aderenti sono tutti volontari che si dedicano alla politica con spirito di servizio e provengono dal mondo delle professioni, dell'imprenditoria, della formazione e della ricerca.
    I Circoli sono impegnati in particolare nella costruzione del Partito Democratico e in iniziative concrete per il miglioramento delle condizioni delle comunità italiane in Europa.
    I Circoli sono presenti oltre che in Belgio dove vive e lavora Antonio Argenti, anche in Repubblica Ceca dove vive e lavora Federico Oggian Vice-Coordinatore, e in Portogallo, Svezia, Inghilterra, Francia, Ungheria, Polonia.(19/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI NEGLI USA - REGIONE LAZIO COMUNE DI ROMA E CONFESERCENTI A NEW YORK -RAPPRESENTANZA ISTITUZIONALE E BUSINESS

    Dell'iniziativa Italian Network ha già riferito il 26 ottobre tramite Teleweb Lazio, il portale per i Laziali nel Mondo, nel corso di un'intervista al responsabile della Confesercenti Giuseppe D'Alessio, Responsabile Turismo di Confesercenti-Provinciale Roma, ora giunge da New York un approfondimento dalla Kelo International, la societa’ che rappresenta in Nord America "Oro di Roma", il nuovo brand dei gioielli Made in Italy della Confesercenti.
    Ad intervenire è Alberto Quartaroli della stessa società italo/americana, presidente dell'Associazione dei Romagnoli negli USA. il quale sottolinea in una nota gli elementi dell'importante accordo raggiunto dalla delegazione romana composta dalla Confesercenti, Regione Lazio e Comune di Roma, giunti a New York dal 4 al 9 ottobre per una serie di incontri istituzionali e commerciali.
    A guidare la delegazione il vice-Sindaco di Roma On. Maria Pia Garavaglia, ricevuta da Charles Gargano della Empire State Development Corporation per un incontro relativo ad alcuni progetti commerciali su New York.
    Ad accompagnare l’Onorevole Garavaglia c’era Alberto Quartaroli della Kelo International.

    L’Onorevole Garavaglia ha inoltre presenziato alla convention presso la sede dell’ENIT di New York, introducendo ai maggiori tour operators americani la Roma Pass Card, il nuovo sistema ideato dall’assessorato al turismo di Roma per facilitare la permanenza nella citta’ del turista americano. L’evento e’ parte integrante del progetto di promozione commerciale e turistica del Lazio, frutto della collaborazione tra la Kelo International e la Confesercenti Provinciale di Roma, ed e’ stato organizzato da Mauro Galli, presidente della Italian Travel Promotion Council, Riccardo Strano, direttore ENIT New York, Caterina Saccaro, direttrice del Turismo del Comune di Roma, e Giuseppe D’Alessio, responsabile turismo della Confesercenti Roma. Tale iniziativa si e’ conclusa attraverso l’accordo formale tra ZETEMA, braccio operativo del comune di Roma e ITPC USA.

    Nell’ambito degli eventi, la Confesercenti Provinciale di Roma ha allestito per quattro giorni uno stand di promozione del turismo nell’isola sud di Times Square, tra Broadway e 7th Avenue. Dal 4 al 9 ottobre oltre 50.000 visitatori al giorno hanno potuto apprezzare le bellezze della capitale. A Times Square e’ stato inoltre allestito un maxi-schermo per la proiezione di presentazioni audiovisive. L’Onorevole Maria Pia Garavaglia, insieme agli assessori regionali, hanno inaugurato l’evento, al quale hanno successivamente partecipato personaggi dello spettacolo quali Sabrina Ferilli, Massimo Ghini e Ben Gazzara.
    Lo stand promozionale di Times Square ha avuto come finalita’ quella di promuovere il settore del turismo, compreso quello religioso (era presente anche una delegazione dell’ORP), il settore dell’enogastronomia laziale e il settore orafo-argentiero. Particolare attenzione e’ stata data alla promozione della Festa del Cinema di Roma e quindi all’industria cinematografica piu’ in generale. L’allestimento e’ stato curata da Sermedia Progetti Srl, la quale ha introdotto elementi grafici di elevata fattura, esaltando in particolare le bellezze del territorio.
    Sempre nell’ambito del progetto commerciale, la Kelo International ha introdotto nei sei grandi magazzini di Fortunoff i gioielli del nuovo consorzio Oro di Roma. Con la collaborazione della Gold-R di Sarah Davanzo, l’intero negozio di Fortunoff su Fifth Avenue e’ stato allestito con i migliori 500 gioielli Made in Italy. L’iniziativa fa’ parte della promozione permanente della Kelo International chiamata "Italy comes to Fortunoff". Va sottolineato inoltre che Oro di Roma ha avuto la possibilita’ di esporre e vendere i propri gioielli durante il Grand Gala annuale del Waldorf-Astoria, alla presenza di circa duemila ospiti tra le piu’ importanti celebrita’ del mondo politico e dello spettacolo di New York. I migliori prodotti orafi sono stati scelti per l’occasione.

    Gli eventi di carattere economico e commerciale sono proseguiti con l’incontro tra Fabio D’Onofrio della Confesercenti, e il gruppo d’investimento della Athena Asset Management. Insieme alla Kelo International si e’ discusso di possibili investimenti produttivi e commerciali, sia in Italia che negli Stati Uniti, da parte degli investitori istituzionali.
    Il 6 ottobre si e’ svolta presso la Townhouse della Columbia Foundation una conferenza sul commercio e agricoltura della Regione Lazio. Dopo l’introduzione di Alberto Quartaroli della Kelo International, ha preso la parola Mark Jaffe, presidente del Greater New York Chamber of Commerce, seguito da Francesco De Angelis, Assessore alle Attivita’ Produttive della Regione Lazio e da Daniela Valentini, Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio. un particolare contributo e’ stato dato dall’intervento del dott. Federico Fiorentini in rappresentanza dei "Buoni D’Italia".

    La conferenza e’ stata preceduta da un incontro privato con il presidente Mark Jaffe. Si e’ discusso, tra le altre, delle possibili collaborazioni economiche con operatori locali, principalmente nel settore eno-gastronomico. Presenti numerosi importatori, distributori e ristoratori dello Stato di New York e New Jersey, nonche’ dalla stampa di settore, incluso Fabio Parasecoli del Gambero Rosso Magazine. Alla conferenza ha fatto seguito una degustazione dei migliori vini del Lazio.
    La promozione artistica della Regione e’ stata gestita dallo scultore Gabriele Altobelli, presidente di Assoartisti, il quale, insieme all’Assessore Daniela Valentini e all’Onorevole Maria Pia Garavaglia, si e’ incontrato a New York con il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Claudio Angelini. L’incontro ha avuto come tema il Tribecca Film Festival e l’organizzazione, per il prossimo anno, di eventi culturali che coinvolgano anche le eccellenze del settore eno-gastronomico del Lazio.

    La presenza a New York dei rappresentanti regionali si e’ conclusa con una festa organizzata in un teatro di Broadway, lo Show Club, dai ragazzi del Made in Italy NYC, un gruppo di giovani romani di recente immigrazione, molto conosciuti nella vita notturna di New York. Durante la serata sono stati proiettati filmati della citta’ di Roma e delle bellezze artistiche e paesistiche del Lazio. L’ospite d’onore era il cantante romano Amedeo Minghi.

    Nell’ambito dei festeggiamenti del Columbus Week, il vice-Sindaco Maria Pia Garavaglia, insieme agli assessori regionali e ai rappresentanti della Confesercenti, sono stati ricevuti il 4 ottobre dal Sindaco di New York Michael Bloomberg alla Gracie Mansion e sono stato invitati il giorno successivo a un pranzo presso la Columbus Townhouse dal presidente della Columbus Citizens Foundation Louis Tallarini, dal chairman Lawrence Auriana e dalla responsabile degli affari italiani Giuliana Ridolfi.
    Di fondamentale importanza, infine, sono stati i rapporti avviati con le aziende Birra Peroni e soprattutto con la compagnia aerea EuroFly. Con quest’ultima il responsabile dell’area turismo di Confesercenti Roma Giuseppe D’Alessio, di concerto con Rosario Mariani vice-presidente della compagnia, ha creato le condizione per organizzare nel 2007 un progetto che metta a sistema le aziende legate al mondo del turismo e le migliaia di passeggeri che EuroFly sbarca ogni anno nella capitale.

    Alla missione a New York hanno inoltre partecipato Carlo Lucherini (assessore al bilancio della regione Lazio), Stefano De Lillo (consigliere regionale di Forza Italia), Federica Luzzi (direttrice di Sviluppo Lazio), Alberta Parissi (presidente Confesercenti Provincia di Roma) e Roberto Boscolo (presidente del Boscolo Hotels).(19/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI NEGLI USA - UN'INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL COMITES DI HOUSTON SUL "CASO RUSSO"

    Il Comandante Vincenzo Arcobelli, Presidente del Comites di Houston, non vuole lasciare nulla d’intentato per fare in modo che un eroe del secondo conflitto mondiale riacquisti la cittadinanza italiana, prima che sia troppo tardi a causa della sua tarda eta’, e nell'intervista telefonica realizzata da Ro Pucci tra Houston e Dallas sottolinea "i fatti riguardanti la mancata concessione della cittadinanza al Comandante Attilio Russo".

    Affema Altobelli "l‘Italia a causa del suo macchinoso apparato burocratico ignora forse l’ultimo desiderio di uno dei suoi figli migliori, un eroe di guerra, di poter ottenere la cittadinanza italiana".
    E sostiene "Non sono solamente io ad aver definito il Comandante Russo un eroe di guerra. Attilio Russo e’ un ufficiale di Marina pluridecorato che ha ricevuto ben quattordici decorazioni al valor militare. Durante il corso del secondo conflitto mondiale apparteneva ad un gruppo di sommergibilisti italiani noti per il loro valore tra i quali Fecia di Cossato , Marengo di Moriondo, Moccagatta, Pelosi e Todaro e la Marina Militare italiana, nella quale il Comandante Russo ha servito con onore, ad un certo punto ha sentito il dovere di dedicargli un’ intera sala al Museo della Marina.
    Perfino Paul Kemp, uno storico americano, prosegue Altobelli - nel suo libro Underwater Warriors pubblicato nel 1996 dall'Accademia della U.S. Navy di Annapolis ha dedicato pagine e fotografie alle azioni del comandante Attilio Russo.

    Quanto all’atteggiamento delle autorità italiane contattate per la concessione della cittadinanza al Comandante Russo, "i funzionari tanto della Presidenza della Repubblica, che del Ministero della difesa e del Ministero dell'Interno pur dichiarando disponibilità a considerare la richiesta non hanno tenuto nel dovuto conto l’urgenza della richiesta del valoroso connazionale che per la sua eta’ molto avanzata rischia di non vedere realizzato il suo ultimo sogno d’essere avvolto, al termine della sua vita, in quel tricolore per il quale ha dato tutto senza riserve come ufficiale di marina".

    Il presidente del Comites di Houston dichiara poi di essere "rimasto profondamente contrariato, deluso ed incredulo. Non riesco a concepire che chi ha la possibilità di far realizzare un ultimo ed estremo desiderio come questo, che rivela ancora come questo italiano non rinunci ad essere tale fino alla fine, non possa o non voglia fare nulla per intervenire fattivamente accelerando il processo di riacquisto della cittadinanza. Eroi italiani della statura del comandante Russo e che sono stati onorati persino dai loro precedenti nemici adesso devono affrontare l’indifferenza della burocrazia e di settori della classe politica di un Paese che hanno contribuito a difendere mettendo a rischio la propria vita ed e’ semplicemente assurdo ed inconcepibile che cio’ avvenga."

    Altobelli precisa "il mio e’ un ulteriore appello ed una richiesta d’intervento concreto a continuazione delle richieste analoghe fatte nel passato da parte del presidente dell’UNUCI della sezione di Miami, Maggiore GDF Pilota Antonio Pianta.
    Come il Comandante Russo e come molti militari in congedo, vivo in un Paese dove chi ha indossato una divisa, sotto qualsiasi governo ed in qualsiasi periodo storico, e’ rispettato come un vero servitore della sua nazione.
    Negli Stati Uniti ho avuto modo di visitare molte citta', ed ho potuto notare il rispetto e l’ammirazione che sono tributati al valore di tutti i militari stranieri e perfino a quelli avversari. Sono rimasto molto commosso, per esempio, nel constatare che a Chicago esiste una piazza dedicata all’ aviatore, pionere dell'Aeronautica Italiana Italo Balbo. Mi ha fatto piacere apprendere che Balbo, e tanti altri, sono stimati ed ammirati negli Stati Uniti e sono quindi onorati nei musei dell'Aviazione e della Marina americana.
    Eroi come il nostro caro connazionale Attilio Russo piu’ che un patrimonio storico devono essere considerati come un esempio di patriottismo, e di quei valori che ritengo fondamentali per le nostre generazioni tanto del presente che del futuro. Proprio per questo desiderio rinnovare il mio appello al Presidente della Repubblica ed al Ministro dell'Interno affinché, tenendo presente quant’e’ meritevole il beneficiario del loro provvedimento, esaudiscano al piu’ presto questa richiesta per meriti speciali con un decreto straordinario.

    Infine, Altobelli sottolinea "sono sempre stato convinto che non si puo’ e non si deve fare un fascio di tutta l’erba. Tra le forze politiche italiane esistono personalità dotate d’umanità e di profondo orgoglio patriottico italiano. Devo ringraziare specialmente l’On. Marco Zacchera di Alleanza Nazionale per essere intervenuto prontamente su mia richiesta su questo caso attraverso un'interrogazione parlamentare presentata alla Camera dei Deputati la settimana scorsa. (19/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI IN ARGENTINA - ANNIVERSARI DEI SODALIZI TOSCANI XV DEI TOSCANI A CORDOBA E XXX DEI LUCCHESI NEL MONDO

    Quindicesimo anniversario per il Circolo Toscano di Cordoba e trentesimo per l'Associazione dei Lucchesi nel mondo. Lo annuncia la Federacion de Asociaciones Italianas de la Circunscripcion Consular de Cordoba, che invia ai due sodalizi a nome degli italiani nella Circoscrizione i suoi auguri per una lunga e soddisfacente prospettiva di lavoro a servizio della Comunità italiana.(19/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI NEL MONDO - IL SEN. DI GREGORIO PRESENTA A FOGGIA IL MOVIMENTO DEGLI "ITALIANI NEL MONDO"

    "Aderiamo con grande entusiasmo a ´Italiani nel Mondo´, un movimento al quale ci sentiamo molto legati, riponendo grande fiducia nel senatore De Gregorio. Stiamo già parlando con delegazioni di comuni della provincia per stringere patti federativi in vista delle prossime amministrative". Lo ha dichiarato Ennio Balsamo, coordinatore per la provincia di Foggia di ´Italiani nel Mondo´, il movimento politico guidato dal senatore Sergio De Gregorio, presidente della Commissione Difesa del Senato, nel corso della conferenza stampa di presentazione della rappresentanza pugliese del movimento, Italian Network)


    ITALIANI IN URUGUAY - ABRUZZESI NEL MONDO - TERMINATA LA VISITA DEL PRESIDENTE DEL CRAM DI MATTEO

    Una visita di ascolto quella del presidente del Cram Donato Di Matteo in alcuni paesi dell'America Latina dove vivono comunità e associazioni di abruzzesi emigrati, che ha registrato un intenso programma..
    Accompagnato a Montevideo da Giuseppe Tagliente, componente Cram e consigliere regionale di Forza Italia, Di Matteo ha avuto incontri anche con autorità e istituzioni locali per una piena collaborazione nella risoluzione dei problemi della comunità abruzzese in America Latina, soprattutto degli anziani e malati.

    Molti, comunque, i giovani che richiedono la cittadinanza, discendenti in linea diretta degli italiani emigrati, anche se pronipoti di quarta o quinta generazione, per avere opportunità di lavoro in Europa, mentre gli anziani la chiedono per poter rientrare in Italia e godere di quelle protezioni sociali che in America latina non sono accessibili. Molti gli incontri con esponenti dei Patronati: con Renato Palermo, rappresentante dell'Inca-Cgil e componente del Comites e Cgie, con l'abruzzese Nazario Esposito, responsabile dell'Unops-Onu in Uruguay, per valutare il progetto del Centro di assistenza sanitaria per pensionati uruguaiani che la Spi-Cgil sta realizzando a Montevideo con finanziamenti della Cooperazione internazionale della Regione Abruzzo.

    Nel confronto con le istituzioni segnaliamo anche l'incontro con il ministro del Turismo uruguiano Hector Lescano ed in Parlamento, con i deputati delle Commissioni Turismo e Sanità, per verificare la possibilità di un interscambio turistico fra l'Abruzzo e l'Uruguay. (18/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI IN BRASILE - VENETI NEL MONDO -L'ASSESSORE ALL'EMIGRAZIONE DE BONA IN VISITA UFFICIALE NEL MINAS GERAIS

    Prima visita ufficiale della Regione del Veneto nel Minas Gerais, il maggior Stato del Sud.Est del Brasile.
    Di ritorno dall'Argentina, dove si è svolta la Consulta dei Veneti nel Mondo, l'assessore ai flussi migratori Oscar De Bona si è incontrato a Belo Horizonte, capitale dello stato, con rappresentanti delle associazioni venete coordinate da Giulio Mattiazzi, presidente di Amici del Veneto.
    Erano presenti anche il console italiano Bryan Bolasco e Silvia Alciati, presidente del Comitato degli Italiani all'Estero (Comites) del Minas Gerais. Con la recente costituzione di altre due nuove realtà associative, tra cui i Giovani del Veneto, alla Regione è stata fatta richiesta di riconoscimento del Comitato dei Veneti del Minas Gerais.
    Belo Horizonte, la sua capitale, è stata costruita oltre cent'anni fa dai veneti, come ha ricordato il console Bolasco.
    Finora però la storia dell'emigrazione veneta in questo Stato non era stata oggetto di studio sistematico e solo di recente sono state avviate iniziative per colmare questa lacuna.

    Sono ora in cantiere altri progetti per intensificare i rapporti con la regione d'origine e sia il consolato che il Comites hanno assicurato la più ampia disponibilità a favorire le relazioni e i contatti con le istituzioni venete.
    De Bona ha fatto presente che il vicino Stato di Espirito Santo ha la più alta percentuale di popolazione di origine veneta del Brasile (oltre il 60%) e questo ha reso naturale all'inizio del '900 il passaggio nel Minas Gerais dove si calcola che attualmente oltre il 10% della popolazione (che è di quasi 20 milioni) sia di origine italiana, per buona parte veneta.

    Il Minas Gerais oltre ad essere conosciuto per le sue miniere, ha una grande ricchezza di testimonianze storiche e artistiche di epoca coloniale.
    Le città di Ouro Preto e Congonhas sono state dichiarate "Patrimonio Culturale dell'Umanità" dall'UNESCO. Qui si possono ammirare anche le opere del grande architetto e scultore brasiliano Aleijadinho (1738-1814). De Bona ha detto che ci sono quindi tutte le premesse per dare incremento ai rapporti con il Veneto, suggerendo inoltre l'attivazione di gemellaggi con comuni veneti e di contatti con le categorie economiche.
    Successivamente la delegazione è stata ricevuta nella sede del governo statale da José Francisco da Silva, responsabile dell'ufficio che si occupa di un innovativo progetto che, favorendo le relazioni tra comunità locali e polizia, punta ad aiutare i giovani a uscire dall'area della marginalità Sotto questo profilo il Minas Gerais è interessato ad uno scambio di esperienze e informazioni con il Veneto e De Bona ha assicurato che segnalerà il progetto e la richiesta al collega di giunta Massimo Giorgetti che ha la delega per la sicurezza.(18/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI - DALL'ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI DEL LAZIO: "DAL BILANCIO REGIONALE:INTERVENTI A FAVORE DI DONNE MINORI ANZIANI E NON AUTOSUFFICIENTI"

    "E' un bilancio regionale fortemente improntato sulle politiche sociali ". A comunicare i contenuti della Finanziaria regionale 2007 per quanto concerne l'assistenza è Alessandra Mandarelli , assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, durante un incontro che si è tenuto oggi a Sora alla presenza del presidente Marrazzo e dell'assessore al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione, Luigi Nieri.

    "Nonostante le forti difficoltà economiche della Regione Lazio - ha commentato l'assessore Mandarelli - non abbiamo voltato le spalle alle fasce svantaggiate della popolazione laziale e abbiamo evitato che a pagare delle difficoltà economiche regionali siano i più deboli. Appare prioritario il necessario risanamento finanziario, ma si fa sviluppo in un quadro di equità sociale".
    "Per questo abbiamo garantito - ha spiegato l'assessore Mandarelli - la continuità dei servizi esistenti e abbiamo deciso di investire di più su alcune categorie svantaggiate. Per quanto riguarda i minori, la Regione Lazio ha confermato e implementato il sostegno alle politiche in favore dell'adozione e inoltre ha aumentato i fondi per gli asili nido comunali e il finanziamento per i bambini e i ragazzi vittime di maltrattamenti. Poi è stato implementato lo stanziamento: per le donne che subiscono violenza e per i consultori familiari e ci sarà un finanziamento apposito per i soggetti che hanno subito un trapianto. Inoltre la legge per la non autosufficienza, appena varata dal Consiglio, garantisce continuità agli interventi in favore delle persone non autosufficienti con un finanziamento pari a 12 milioni di euro annuali. Infine, per quanto concerne gli anziani, sono in programma iniziative di sostegno al reddito sociale".

    "Da donna di Giunta e di governo regionale - ha affermato l'assessore Mandarelli -, non posso che essere estremamente soddisfatta del fatto che l'esecutivo regionale abbia fatto la scelta politica di non far mancare alle fasce svantaggiate l'ultima rete di protezione, quella dell'assistenza. Il mio ringraziamento va all'assessore Nieri, al presidente Marrazzo, alle donne della maggioranza che hanno lavorato sull'individuazione delle emergenze sociali sulle quali investire, all'aula consiliare per la compatezza con cui ha approvato l'istituzione del fondo regionale sulla non autosufficienza, e a tutta la Giunta che ha dimostrato un grande senso di responsabilità politica, oltre che sensibilità sociale".

    "Mi auguro di ritrovare il medesimo senso di responsabilità verso queste delicate materie anche presso la maggioranza consiliare, e affido con fiducia l'impegno profuso dalla Giunta nel sociale alle Commissioni e all'aula consiliare che è sovrana nell'approvazione della Legge Finanziaria"
    L'iniziativa odierna è stata l'occasione per attuare la programmazione politica decentrata e partecipata della Regione Lazio tra diversi livelli istituzionali e con le realtà del territorio. "Si tratta di un metodo che predilige dialogo e partecipazione politica. Un sistema che chiama ognuno a fare - ha concluso l'assessore Mandarelli - e a dare il suo contributo operativo e l'incontro che si è tenuto a Sora ne è stata la dimostrazione operativa". (18/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI ALL'ESTERO - INCONTRO TRA IL VICE MINISTRO DANIELI E LA UIL ESTERI - UIL SCUOLA: "ATTENDIAMO GLI ESITI PARLAMENTARI"

    Il 17 novembre una delegazione della UIL esteri e UIL scuola, ha avuto un incontro con il Vice Ministro degli Esteri per gli Italiani nel mondo, Sen. Franco Danieli, al quale ha esposto le forti preoccupazioni del sindacato per i tagli proposti dal ddl della Finanziaria per il 2007 ai capitoli di spesa relativi alla rete consolare e alle istituzioni scolastiche e ai corsi di lingua e cultura italiana.
    Il Vice Ministro Danieli ha preso atto delle richieste della UIL ed ha assicurato ogni possibile sforzo per contenere ulteriormente le possibili riduzioni al bilancio del MAE, nel corso dell'iter parlamentare della legge finanziaria, che in particolare dovrebbe concludersi domani alla Camera con il voto di fiducia del Governo.In particolare ha comunicato di aver assunto l'impegno, al fine di poter recuperare parzialmente gli eventuali tagli alle istituzioni scolastiche e ai corsi di italiano di destinare parte delle risorse previste dal finanziamento dei capitoli relativi alla sua delega al settore scolastico e alla diffusione della lingua italiana.

    La delegazione UIL esteri e Uil scuola ha preso atto degli impegni del Vice Ministro Danieli e si riserva di assumere ogni iniziativa di mobilitazione in base agli esiti del percorso parlamentare della Legge Finanziaria. Roma 17 novembre 2006. (18/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI ALL'ESTERO - LA REPUBBLICA DI SAN MARINO COMPIE CENTO ANNI E ASSUME LA PRESIDENZA DEL COMITATO DEI MINISTRI DEL CONSIGLIO D'EUROPA

    Il periodo di Presidenza sammarinese al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa durerà fino al maggio 2007. E' la seconda volta in un contesto internazionale molto diverso rispetto a quello della sua prima esperienza alla guida dell'Organizzazione.
    Nell'ambito della Presidenza, le principali priorità sono: la Promozione del dialogo interculturale e interreligioso; la Difesa e sviluppo dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in particolare tramite una maggior efficacia del sistema di controllo della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo; il afforzamento della cooperazione con le altre Organizzazioni internazionali.

    Nel 1990 era membro del Consiglio d'Europa soltanto da due anni e, nonostante la lunga esperienza in seno alla CSCE, cominciava allora ad affacciarsi sulla scena internazionale multilaterale (l'adesione all'ONU avverrà solo nel 1992). L'Europa, dal canto suo, era all'alba di quella "rivoluzione" che ha posto fine alla Guerra Fredda e modificato radicalmente gli equilibri di Yalta. In questo contesto, il Consiglio d'Europa, considerato all'epoca l'Organizzazione delle democrazie occidentali, stava per intraprendere il cammino che lo avrebbe portato a divenire l'organismo paneuropeo che è oggi.

    L'ordine alfabetico che regola l'avvicendamento delle Presidenze al Consiglio d'Europa- si legge in una nota - rispecchia in maniera eloquente i rivolgimenti intervenuti in questi ultimi sedici anni. Nel 1990, la Presidenza sammarinese seguiva quella portoghese e precedeva quella spagnola, due paesi simbolo dell'unificazione dell'Europa occidentale alla fine degli anni '70, dopo il crollo degli ultimi regimi fascisti. Nel 2006, San Marino succede alla Federazione Russa e precede la Serbia, due paesi chiave nel processo storico che, dopo l'implosione dell'Unione Sovietica e della Iugoslavia, ha condotto alla "unità paneuropea senza precedenti" celebrata in occasione del Vertice di Varsavia.

    Per una fortunata coincidenza storica, la seconda Presidenza sammarinese prende avvio durante l'anno in cui si celebra il centenario dell'evento che ha segnato a San Marino la nascita della moderna democrazia parlamentare. Il 25 marzo 1906 si tenne infatti una riunione d'importanza storica dell'Arengo, l'assemblea dei capi famiglia e principale organo di democrazia diretta previsto dagli antichi Statuti, che ha posto le basi per l'adozione della prima legge elettorale, la quale ha dato il via al sistema parlamentare democratico ancora oggi in vigore.

    Nell'esercizio della sua Presidenza, San Marino si dedicherà alla valorizzazione del contributo unico del Consiglio d'Europa al rafforzamento dell'unità e della stabilità del continente, al fine di consolidare i progressi verso il conseguimento dell'obiettivo strategico di costruire un'Europa senza divisioni. A tale riguardo, sarà necessario trarre il massimo vantaggio possibile da un contesto politico in profondo mutamento, caratterizzato, fra l'altro, dalla prospettiva di adesione di un 47° Stato membro (il Montenegro), dalle incertezze sul futuro del Kosovo, dalla difficile risoluzione di numerosi conflitti europei cosiddetti "congelati", dal previsto allargamento dell'Unione Europea da 25 a 27 Stati membri, nonché dagli appuntamenti elettorali o dalle questioni costituzionali importanti che riguardano diversi Stati membri del Consiglio d'Europa.

    Per la realizzazione nell'Europa di oggi dei valori fondamentali di cui il Consiglio d'Europa è portatore, il Vertice di Varsavia ha indicato sia gli obiettivi da perseguire che i mezzi per raggiungerli con una Dichiarazione e un Piano d'Azione, i quali, da maggio 2005, guidano l'Organizzazione ed ispirano le successive presidenze. La Presidenza sammarinese non farà eccezione e porterà avanti, in un'ottica di continuità, ciò che è stato realizzato fino ad ora, consapevole che è importante e necessario l'impegno di tutti gli Stati membri al fine di dare il miglior seguito possibile alle decisioni adottate dai Capi di Stato e di Governo nella capitale polacca.
    In tale contesto, il Comitato di Controllo del Terzo Vertice (CM-SUIVI 3) continuerà a svolgere un ruolo chiave sia per monitorare il seguito globale del Piano d'Azione che per affrontare direttamente questioni prioritarie quali il consolidamento del sistema di protezione dei diritti umani del Consiglio d'Europa, i rapporti fra il Consiglio d'Europa e l'Unione Europea, il rafforzamento dell'azione del Consiglio d'Europa a favore della democrazia e del buon governo e lo sviluppo del dialogo interculturale e interreligioso. Al termine della Presidenza sammarinese, in occasione della Sessione ministeriale di maggio 2007, verrà effettuata una valutazione generale dello stato di avanzamento del seguito del Vertice di Varsavia per discutere del cammino percorso e decidere le azioni future, in un'ottica di continuità e sviluppo.
    In particolare, la Presidenza sammarinese parteciperà con convinzione ai dibattiti in corso a livello europeo per il rafforzamento della democrazia e in questo ambito continuerà a sostenere l'attività del Forum per la Democrazia, la cui terza Sessione si svolgerà in Svezia nel giugno 2007. Il Forum per la Democrazia, oltre a inserirsi nella via tracciata dal Vertice di Varsavia, è uno strumento di grande importanza che permette al Consiglio d'Europa di sviluppare uno dei suoi campi d'azione privilegiati, grazie alla cooperazione dei principali attori istituzionali dell'Organizzazione, vale a dire il Comitato dei Ministri, l'Assemblea Parlamentare e il Congresso dei Poteri Locali e Regionali, in stretto collegamento con la Conferenza delle OING che godono dello statuto partecipativo al Consiglio d'Europa.

    La Presidenza sammarinese sosterrà inoltre il processo di riforma delle strutture organizzative e dei metodi di lavoro del Consiglio d'Europa, così come definito nel Capitolo V del Piano d'Azione di Varsavia ed in questo spirito, la Repubblica di San Marino accoglierà sul proprio territorio, all'inizio della sua Presidenza, una riunione della Commissione Permanente dell'Assemblea.(17/11/2006-Italian Network)


    LE WEB CONFERENCE DI ITALIAN NETWORK

    ITALIANI ALL'ESTERO - IL V.MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO SEN. FRANCO DANIELI ANTICIPA GLI ELEMENTI INNOVATIVI DELL'AZIONE GOVERNATIVA A FAVORE DELLE COMUNITA' ALL'ESTERO

    Dall'incontro con Italian Network - in onda lunedi' 20 novembre alle ore 16,30, accessibile su www.italiannetwork.it, tramite Media Player 9 o 10, emerge chiara dalle parole del vice Ministro per gli Italiani nel Mondo, sen. Franco Danieli, lo sforzo di rinnovamento e riorganizzazione delle istituzioni a servizio degli italiani all'estero, ma anche la necessaria riqualificazione del personale ed il doveroso complessivo impegno di quanti, enti pubblici e privati, si rivolgono a questa fascia di cittadini.
    Prospettive future che dovranno essere realizzate, passo dopo passo, "senza andare più in la'" di quanto sia possibile fare alla luce di una Finanziaria di necessita', che pure - assicura Danieli - favorira' alla fine - con l'approvazione in Senato-il Ministero degli Affari Esteri piu' di altri dicasteri e, dunque, con beneficio degli italiani all'estero.

    Diversi gli argomenti affrontati, a partire dalla rete consolare e dagli effetti della Finanziaria 2007,alle questioni relative all'informazione....(17/11/2006-Italian Network)


    ITALIANI ALL'ESTERO E RETE CONSOLARE - LO "STATU QUO"

    Nel corso dell'Audizione di giovedì 16 novembre alla Commissione Esteri del Senato, il Vice Ministro Danieli ha ampiamente illustrato la situazione e le prospettive della rete consolare, ovvero dei "terminali operativi" all'estero degli indirizzi e degli interventi programmati dal Ministero degli Esteri a favore delle collettività italiane residenti fuori dall'Italia. Interventi che hanno assunto, soprattutto nel corso dell'ultimo decennio, un "ruolo cruciale per la promozione e la difesa dei nostri interessi nazionali".
    "Ai tradizionali adempimenti di tipo assistenziale ed amministrativo - ha fatto presente il Sen. Danieli - si sono aggiunti infatti compiti di natura diversa - derivanti dalle profonde trasformazioni sul piano internazionale - che hanno comportato un inevitabile ampliamento del numero degli utenti dei nostri servizi, oltre che sostanziali mutamenti sul piano strutturale.
    I consistenti flussi immigratori verso il nostro Paese, l'espansione dei flussi turistici, i crescenti movimenti di professionisti, imprenditori, studenti, operatori economici che dividono la loro attività tra Italia ed estero, i nuovi adempimenti connessi alla normativa elettorale prevista dalla legge sul voto all'estero, le nuove modalità di rilascio del passaporto ordinario elettronico e del sistema N-Vis (Visa Information System), costituiscono alcuni esempi significativi di questi mutamenti. Ulteriori responsabilità discendono poi dalle problematiche connesse alla sicurezza ed alla lotta al terrorismo nonché all'ampliamento e spostamento della sfera dei nostri interessi economico-politici verso aree geografiche strategiche.

    La trasformazione dell'Italia da Paese di emigrazione a Paese di immigrazione, avvenuta nel corso di solo due decenni (gli stranieri legalmente residenti in Italia, sulla base di stime del Ministero dell'Interno, sono oggi circa 3.000.000, ovvero il 4,8% della popolazione italiana ed il nostro Paese è il quarto in Europa per numero di immigrati) ha infatti comportato pesanti aggravi per il lavoro degli Uffici consolari causati dal rilascio di un ingente numero di visti di ingresso in Italia.

    La mappa della rete consolare registra: 116 uffici consolari articolati in 71 Consolati Generali, 32 Consolati, 3 vice consolati, 10 Agenzie consolari. Funzioni consolari vengono altresì esercitate da 79 cancellerie consolari istituite con DPR 18/67 e da 28 sezioni consolari presenti presso alcune Ambasciate. La rete è, inoltre, coadiuvata da 514 uffici consolari onorari e sostenuta, in alcuni Paesi (soprattutto europei) dall'operato dei corrispondenti consolari cui competono essenzialmente compiti di raccolta di documentazione per pratiche consolari (480).
    La distribuzione geografica è la seguente :
    - su 116 Consolati, 60 sono situati in Europa (52%); 32 nelle Americhe (28%),di cui 18 nel Sud e nel Centro America (16%) e 14 nel Nord America (12%); 12 in Asia ed Oceania (10%); 8 nel Mediterraneo e Medio Oriente (7%) e 4 nell'Africa sub-sahariana (3%);
    - su 79 cancellerie consolari, 23 sono situate in Europa; 15 nelle Americhe; 15 in Asia ed Oceania; 11 nel Mediterraneo e Medio Oriente e 15 nell'Africa sub-sahariana;
    - su 28 sezioni consolari, 13 sono situate in Europa, 3 nelle Americhe, 2 in Asia e Oceania, 5 nel Mediterraneo e Medio Oriente e 5 nell'Africa sub-sahariana;
    - su 514 uffici onorari, 152 sono in Europa, 271 nelle Americhe, 30 in Asia ed Oceania, 16 nel Mediterraneo e Medio Oriente, 45 nell'Africa sub-sahariana. (Allegati 1-2)

    Tale geografia consolare riflette in maniera evidente la distribuzione della nostra prima emigrazione che - come noto - era soprattutto concentrata in Europa e nelle Americhe.
    La consistenza numerica dei connazionali all'estero e la loro relativa distribuzione geografica confermano, grosso modo, tale situazione. Su un totale di 3.484.821 connazionali (quali risultano dagli schedari consolari, aggiornati alla fine del 2005 in vista del voto 2006) :
    - il 56,9% (pari a 1.983.247) è residente in Europa;
    - il 37,9% (pari a 1.321.735) è residente nelle Americhe;
    - il 3,4% (pari a 118.951) in Asia ed Oceania;
    - l'1,1% (pari a 38.160) in Africa sub-sahariana;
    - lo 0,7% (pari a 23.088)nel Mediterraneo e Medio Oriente.( allegato 3)

    La consistenza del personale in servizio ammonta a circa 2.151 unità, ripartite tra 1.182 unità di ruolo (55%) e 975 unità a contratto (45%). (allegato 5)
    Il rapporto tra il personale totale in servizio ed il numero totale dei connazionali nelle 195 sedi è pari a 1620. (17/11/2006-Italian Network)