ZUCCHERO
Adelmo Fornaciari, conosciuto fin dalle elementari come Zucchero, nasce a Roncocesi, in provincia di Reggio Emilia, nel 1955. Entrato nel mondo della musica la sua passione è il rhythm e blues, anche, se per vivere è costretto a scrivere brani di tutt'altro genere.
Tra il 1981 ed il 1983 colleziona affermazioni a Castrocaro e riesce a pubblicare Un Po' di Zucchero.Esperienze che non lasciano il segno. A lasciare un segno è il suo viaggio in America, dove incontra Randy Jackson che, assieme a Corrado Rustici, rivoluziona il suo stile. Esce Donne, portata al Festival di Sanremo del 1985 dove si classifica penultima ma ha un notevole successo radiofonico. In seguito: Rispetto, splendido album a cui lavorano Narada Micheal Walden, David Sancious e Brian Auger. La canzone Come il Sole all'Improvviso è una perla scritta a quattro mani con Gino Paoli.
La consacrazione definitiva arriva con Blues del 1987, che vende 1 milione e 300 mila copie, per l'epoca l'album più venduto della storia della musica, con pezzi entrati a far parte della storia della musica italiana. Ricordiamo Con le Mani, Pippo, Senza una Donna, Dune Mosse e Hai Scelto Me, che, a undici anni di distanza dalla pubblicazione, fanno ancora parte del repertorio dal vivo di Zucchero.
Parte un tour interminabile e Zucchero viene riconosciuto per ciò che vale anche da colleghi che chiedono di suonare e cantare con lui. È il caso di Joe Cocker, con cui duetta nella storica With a Little Help from My Friends, e Miles Davis che reinterpreta Dune Mosse.
Con l'album successivo, Oro Incenso e Birra, l'elenco si arrichisce dei nomi di Eric Clapton e Francesco De Gregori. Nel 1991 esce il singolo Without a Woman, duetto con Paul Young che diventa n. 2 nelle classifiche inglesi e 4 della graduatoria americana. Nasce il connubio con Sting, per il quale traduce in italiano la ballata Mad About You che diventa Muoio per Te, uno dei successi più importanti del cantante inglese.
Nel 1992 esce Miserere, album bilingue, con la canzone del titolo cantata in coppia con Luciano Pavarotti e scritta da Bono degli U2. Nel lavoro successivo, datato 1995 e intitolato Spirito DiVino, Zucchero torna al blues più americano, affidandosi a musicisti d'oltre oceano, con i quali recupera il sapore di New Orleans e batte ogni record di vendita e di permanenza in classifica.
Nel 1996 arriva il suo primo greatest hits, che supera i 3 milioni di copie vendute. Nel 1998 è la volta di Bluesugar, undicesimo album della sua discografia, che viene anticipato dall'uscita del singolo Blu.
Nel 2001 è la volta di Shake, anticipato dal brano Baila (sexy thing) che vola in vetta alle classifiche dei singoli e dell'airplay radiofonico e il disco ottiene 300.000 prenotazioni solo in fase di prevendita.(Italian Network)