OTTOBRE 2006

AUSTRIA
AUSTRIA- KLAGENFURT OSPITA "FACING 1200°C". SCULTURE IN VETRO DALLA COLLEZIONE BERENGO DI VENEZIA

GRAN BRETAGNA
LONDRA: L'INCONTRO CON GIANCARLO MAZZUCA; IL CONCERTO DI CANZONI NAPOLETANE CON ANGELICA SEPE; E LA MOSTRA DIACROMIE

EDIMBURGO: I CLASSICI DEL CINEMA ITALIANO; LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

IRLANDA
DUBLINO: IL CONCERTO DELLA SCALA DI MILANO; LO SPETTACOLO DI MCBETT; LA MOSTRA DI CECILIA BULLO; E LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

FRANCIA
PARIGI: LA MOSTRA SUI RITRATTI DEL TIZIANO

LILLA: IL CONCERTO DI GIANMARIA TESTA E LA MOSTRA CENT SOLEILS

GRENOBLE: IL CONCERTO DI MAURO MAUR SULLA GRANDE MUSICA DEL CINEMA ITALIANO

PAESI BASSI
ANVERSA: LA MOSTRA DI RICCARDO FIORE PITTARI

NORVEGIA
OSLO: LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

RUSSIA
SAN PIETROBURGO: IL NUOVO CINEMA ITALIANO; E COSI' FAN TUTTE E GIORNI FELICI DI GIORGIO STREHLER

LUSSEMBURGO
IL CONCERTO JAZZ DI GIANLUIGI TROVESI E GIANNI COSCIA E L'INCONTRO CON CLAUDIO MAGRIS

GERMANIA
BERLINO: IL CONCERTO DEI SOLISTI VENETI; L'INCONTRO CON UGO RICCARELLI; IL CONCERTO DELL'ENSEMBLE LA RISONANZA; LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA E IL CONVEGNO SU DINO BUZZATI

KLEVE: LE OPERE DI GIUSEPPE PENONE

BONN: LA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL CINEMA!ITALIA!

COLONIA: LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA E LA MOSTRA SULLO SCULTORE MARCO DI PIAZZA

STOCCARDA: LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

WOLFSBURG: IL CONCERTO AL PIANOFORTE DI ROBERTO PROSSEDA

DUSSELDORF: ARRIVA LA GRANDE MOSTRA SUL CARAVAGGIO

AMBURGO: IL CONCERTO DEL MUSICISTA MARIO DILEO E LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

BRUXELLES: LO SPETTACOLO DEL GRUPPO AMARCORD; LA RASSEGNA SUL REGISTA PAOLO VIRZI' E LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

BULGARIA
SOFIA: IL TRATTATO DELL'ARTE DELLA PITTURA DI LEONARDO DA VINCI ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE

SVIZZERA
LUGANO: L'ARTE ITALIANA DEGLI ULTIMI CINQUANTA ANNI

COSTITUITA IN SVIZZERA L'ASSOCIAZIONE "OPERE DI NATALE SAPONE"

SPAGNA
BARCELLONA: LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

PORTOGALLO
PORTOGALLO - L'IIC DI LISBONA E REGIONE PIEMONTE PRESENTANO UN'ESPOSIZIONE DI ART-DESIGN

MALTA
LA VALLETTA: LA COMMEDIA "BELVEDERE - NON ERA LA QUINTA ERA LA NONA"; IL CONCERTO DI MICHELANGELO CARBONARA; I FILM DI PUPI AVATI

EGITTO
CAIRO: LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

GIORDANIA
ARCHEOLOGI ITALIANI RESTAURANO IL CASTELLO CROCIATO DI SHAWBAK

TURCHIA
ISTANBUL: LE OPERE DI BRUNA ESPOSITO E LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

CANADA
TORONTO: IL CONVEGNO SULLE INFLUENZE MEDIEVALI; IL SIMPOSIO E LA MOSTRA SUL DESIGN ITALIANO NEL MONDO; LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA E LO SCRITTORE GIANRICO CAROFIGLIO ALLA FESTIVAL DEGLI AUTORI

VANCOUVER: LE CANZONE CLASSICHE ITALIANE E IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA

STATI UNITI
STATI UNITI - ACHILLE PERILLI "WORKS ON PAPER 1946-57" ALL'IIC DI CHICAGO POI A MONTREAL ED IN SUD AMERICA

CHICAGO: IL RECITAL DEL PIANISTA NAZZARENO CARUSI; LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA E L'ITALIAN FILM FESTIVAL A SAN RAFAEL

NEW YORK: ITALIAN WOMEN IN JAZZ, IL CONVEGNO SU CESARE BRANDI E UNA MOSTRA FOTOGRAFICA SULLA CITTA' DI LATINA

SAN FRANCISCO: L'OMAGGIO A ROBERTO ROSSELLINI; CINEMA LIT SERIES; IL CONCERTO DI ANDREA MACINATI E LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

LOS ANGELES: CINEMA ITALIAN STYLE; I CONCERTI DI ROBERTO MAGRIS E LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

AUSTIN: LA MOSTRA SU LUCA CAMBIASO

MESSICO
LA TOURNEE' DELLO STUDIO FESTI; E IL CONCERTO DEL PIANISTA CHRISTIAN LEOTTA

GUATEMALA
CITTA' DEL GUATEMALA: LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

COLOMBIA
BOGOTA': LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

URUGUAY
MONTEVIDEO: LA CONFERENZA SUL TEATRO DEL SUD ITALIA; LA CONFERENZA SUI CAMBIAMENTI POLITICI DELL'ITALIA DI OGGI

ARGENTINA
BUENOS AIRES: IL CONCERTO DELL'ORCHESTRA DELLA TOSCANA AL TEATRO COLON. QUINDI A MONTEVIDEO E SANTIAGO/a>

BRASILE
RIO DE JANEIRO: IL FESTIVAL PANORAMA DEL CINEMA MONDIALE

AUSTRALIA
MELBOURNE: LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

CINA
TUTTI GLI EVENTI DI "ITALIA IN CINA"

GIAPPONE
TOKYO: IL CONCERTO JAZZ DI LARRY FRANCO


AUSTRIA- KLAGENFURT OSPITA "FACING 1200°C". SCULTURE IN VETRO DALLA COLLEZIONE BERENGO DI VENEZIA

La tradizione del vetro d'arte di Murano e la modernità si incontrano nella mostra "FACING 1200 °C. Sculture in vetro dalla Berengo Collection, Venezia", allestita presso l'MMKK, Museo di Arte Moderna di Klagenfurt (Austria), fino al 5 novembre, che testimonia della suggestione esercitata dal vetro su numerosi artisti contemporanei provenienti da oltre 20 paesi. Un incontro sognato e realizzato da Adriano Berengo attraverso la propria Collezione, di cui si celebra quest'anno il quindicinale. Una delle esperienze più innovative dell'arte contemporanea veneziana.

Germogliato alla fine degli anni 80, il progetto ha dato i suoi frutti nel 1990, quando i primi artisti invitati da Berengo hanno affiancato i maestri vetrai di Murano nel tentativo di liberare il vetro dalla tradizione veneziana, senza dimenticarne l'eccezionalità, e di renderlo materia viva per opere al contempo plastiche e pittoriche.
L'amore di Adriano Berengo per il vetro ha conferito dignità a questa materia e ne ha sostenuto l'utilizzo come mezzo artistico ed espressivo. Con risultati straordinari, ha supportato il lavoro di numerosi artisti, già conosciuti ed emergenti, nell'ideazione delle loro opere in vetro, incoraggiandoli a trasformare arti bidimensionali, quali la pittura e il disegno, in eccezionali sculture in vetro.

L'approccio dell'artista contemporaneo alla tradizione artigiana di Murano ruota attorno alla centralità del vetro non come materiale e sostanza di un manufatto, ma come vettore inimitabile di una serie di implicazioni tecnologiche, concettuali ed emozionali che il vetro, come pochi altri materiali, rappresenta.
L'unicità di questo materiale, le cui qualità, la lucentezza, la fluidità e la trasparenza costituiscono la sua stessa sostanza, è il punto di partenza di una esperienza artistica che sposa alla perfezione alcune delle istanze e delle utopie dell'arte contemporanea: l'esplorazione del limite, lo studio del linguaggio, la rappresentazione della luce e il rapporto, più o meno conflittuale, con la tradizione.
Il supporto e l'incoraggiamento di Berengo verso la creatività prevede la soluzione di complessi problemi tecnici per trasformare il vetro secondo le richieste degli artisti, per far sì che i sogni e le idee più difficili si materializzino attraverso il vetro.

Peggy Guggenheim, nei lontani anni '50 aveva intuito già tutto ciò ed aveva riunito nella "Fucina degli Angeli" i più famosi artisti dell'epoca, che ancora oggi restano gli indiscussi protagonisti della storia dell'arte moderna quali Picasso, Chagall, Ernst, Braques e Fontana, tanto per citarne alcuni.
Seguendo "le orme di Peggy" ed elaborandone l'intuizione artistica in maniera più strutturata (presenza dell'artista durante la realizzazione dei prototipi, approvazione dell'artista mediante firma sulle opere stesse ed edizione di certificato di autenticità e catalogo a corredo di ogni scultura prodotta) Berengo ha continuato, dal lontano 1990, a proporre l'idea di realizzare vetri d'autore.

La nuova e vulcanica fucina di interpreti che continua a ruotare attorno alla personalità di Adriano Berengo ha cambiato il volto della produzione vetraia tradizionale, rivitalizzando la linfa di un settore in crisi, che per anni si è riprodotto uguale a sé stesso senza riconoscere le istanze del mercato e del mondo moderno.
È dunque l'intuizione poetica di questi artisti, unita alla perizia artigianale dei maestri vetrai di Murano l'alchimia da cui nascono le splendide sculture esposte per la prima volta al MMKK (Museo d'Arte Moderna) di Klagenfurt (www.mmkk.at). Nelle 14 sale del museo, su una superficie di oltre 1000 m.q., si snoda un affascinante percorso che tocca i principali artisti della Collezione Berengo, con un omaggio speciale a Kiki Kogelnik e Robert Zeppel-Sperl.

La mostra è resa possible dal sostegno del Dipartimento alla Cultura del Governo Regionale Carinziano. L'auspicio degli organizzatori è di trasmettere al pubblico tutto lo stupore, la curiosità e l' immaginazione che il vetro contiene e l'arte sublima.(2/10/2006-Italian Network)


GRAN BRETAGNA - LONDRA: L'INCONTRO CON GIANCARLO MAZZUCA; IL CONCERTO DI CANZONI NAPOLETANE CON ANGELICA SEPE; E LA MOSTRA DIACROMIE

"La singolarità del sistema economico italiano in Europa" è l'argomento della conversazione in programma all'IIC di Londra il 4 ottobre. Prendono parte all'incontro Giancarlo Mazzuca, direttore dei quotidiani Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno; Martin Woolf del Financial Times. Presiede Mark Nicholson del Financial Times
Giancarlo Mazzuca è anche l'autore di diversi saggi tra cui La Fiat: da Giovanni a Luca. Un secolo di storia sotto la dinastia Agnelli (Baldini Castoldi Dalai, 2004); Lettere al Carlino (Poligrafici Editoriale, 2003), I signori di Internet. La via italiana alla New Economy (Baldini Castoldi Dalai, 1999).

Angelica Sepe, una delle più interessanti interpreti di musica napoletana , è a Londra all'IIC l'11 ottobre per il concerto "Napul'è... Canto, Amore e Buonumore".
Innamorata della sua città e delle sue tradizioni, Sepe ha studiato con Roberto Murolo, uno dei più grandi compositori moderni di melodie napoletane L'artista ha una voce intensa, capace di interpretare al meglio, con il suo trio, le canzoni classiche e quelle meno conosciute del repertorio napoletano.

"Diacromie: Through Colour and Time" è il titolo della mostra che propone, sino al 29 novembre all'IIC, 15 opere dell'artista Massimo Pulini. Nato a Cesena nel 1958, Pulini ha esposto, a partire dal 1976, in importanti gallerie private e pubbliche, sia italiane che internazionali. Ha partecipato, all'inizio degli anni Ottanta, a fondamentali mostre curate dai critici Maurizio Calvesi, Italo Tomassoni e Italo Mussa. Da oltre un ventennio svolge ricerche nel campo della Storia dell'Arte, e ha pubblicato vari saggi su importanti riviste scientifiche, come "Studi di Storia dell'Arte", "Nuovi Studi", "ARTE/Documento", "Accademia Clementina", "Ars". Nel 2002, per conto dei Musei Vaticani, ha realizzato la decorazione della volta di una delle stanze degli appartamenti papali.
Insieme alle opere di Purini, l'IIC presenta cinque opere seicentesche della collezione di Luigi Koelliker: la Maddalena di Ficherelli; Galatea di Cantofoli; San Pietro del Guercino; Venere di Andrea Sacchi; e un autoritratto attribuito a Bernini. (1/10/2006-L.G.Italian Network)


EDIMBURGO: I CLASSICI DEL CINEMA ITALIANO; LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

Psychotronic Cinema propone anche quest'anno, dopo l'enorme successo della prima stagione, Mondo Italia, una rassegna che vuole rendere omaggio ai migliori film-culto realizzati in Italia fra gli anni '60 e '70.
In programma dal 12 ottobre al 16 novembre alla Filmhouse di Edimburgo: Suspiria di Dario Argento, Diabolik di Mario Bava, Milano Calibro 9 di Fernando Di Leo, Django di Sergio Corbucci, Your Vice is a Locked Room and Only I Have the Key di Sergio Martino, Flesh for Frankestein di Paul Morrissey).

"Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana" è il tema a cui è dedicata la VI Settimana della lingua Italiana nel mondo, manifestazione organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana. Tra le varie iniziative in programma ad Edimburgo segnaliamo alla Filmhouse la proiezione di alcuni film volti a sottolineare come anche il cinema rifletta, in maniera vivida, il gusto italiano per il cibo e le feste. In programma: Satyricon e Roma di Federico Fellini e Il Gattopardo di Luchino Visconti. (1/10/2006-L.G.Italian Network)


IRLANDA - DUBLINO: IL CONCERTO DELLA SCALA DI MILANO; LO SPETTACOLO DI MCBETT; LA MOSTRA DI CECILIA BULLO; E LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

Per la prima volta arriva a Dublino dall'11 al 15 ottobre, per dei concerti presso la National Concert Hall, la Scala di Milano.
L'orchestra è diretta dal maestro Riccardo Chailly. In programma musiche di G. Rossini - Gazza ladra - Ouverture; G. Puccini - Crisantemi; O. Respighi - Pini di Roma; Stravinskij - Uccello di Fuoco. Per prenotazioni: www.nch.ie - www.filarmonica.it

L'IIC presenta il 13 e il 31 ottobre il volume "Quaderno della narrativa recente" Edito da Trauben - Trinity College Italian Department. Un testo su vari scrittori italiani contemporanei e problemi degli anni Novanta e del nuovo millennio. Tra i vari scrittori presi in esame ci sono Ammaniti, Balestra, Benni, Maraini, Mazzucco, Vinic. E' prevista la partecipazione di alcuni degli scrittori tra cui Giuliana Adamo, Silvia Balestra, Aurora Caredda, Beatrice Ippolito.

"Leap in the void" è il titolo dello spettacolo che si svolge il 14 ottobre al Kilmainham Gaol. E' la conclusione "dematerializzante" della mostra Way Out di Elisabetta Jacomini (in arte McBett) svoltasi nel 2005, in 14 celle dell'East Wing di Kilmainham Gaol. In quella sede, l'artista aveva esposto 20 sculture/installazioni realizzate con materiale raccolto per le strade di Dublino. Un junk workshop che sottoponeva il visitatore a mille potenziali esegesi/letture culturali. Ora l'artista con fiamma ossidrica si appresta distruggere il suo lavoro nel corso di questa serata che sarà accompagnata da un concerto e da un reading di testi tratti dal libro dei commenti alla mostra Way Out, e di altri scritti di Peter Handke, Yves Klein e Samuel Beckett.
Per maggiori informazioni consultare il sito www.mcbett.net

Si svolge dal 20 al 31 ottobre all'IIC la personale di Cecilia Bullo, una giovane artista italo-irlandese che realizza opere dalle forme sinuose ambigue, simili a uova di insetto o a baccelli vegetali che invitano il visitatore a toccarle quasi a voler verificare che siano "oggetti" o esseri viventi. L'impulso a toccare le opere viene ben presto rallentato, reso quasi sospettoso, dall'apparire inatteso di squarci che inquietantemente si aprono nelle opere stesse.

"Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana" è il tema a cui è dedicata la VI Settimana della lingua Italiana nel mondo, manifestazione organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana. Tra le varie iniziative in programma a Dublino la presentazione della nouvelle cuisine creata da Leonardo da Vinci; di un Gps inserito nei menu che guiderà il cliente nella scelta dei prodotti migliori di una regione rintracciandone la loro origine. (1/10/2006-L.G.Italian Network)


FRANCIA - PARIGI: LA MOSTRA SUI RITRATTI DEL TIZIANO

Dopo essere stata presentata a Napoli al Museo Capodimonte la scorsa primavera, arriva ora a Parigi al Musée du Luxembourg dove rimarrà sino al 21 gennaio 2007 la mostra "Tiziano - Il potere del ritratto".
Curata da Nicola Spinosa e Jennifer Fletcher, la mostra illustra un particolare filone della produzione artistica di Tiziano Vecellio (1488/90-1576): la ritrattistica.
Nelle sale del museo parigino sfilano così i ritratti realizzati da questo grande artista della scena europea del XVI secolo, che riceveva commissioni non solo dai potenti italiani ma di tutta Europa.
E i suoi ritratti, che si possono definire ufficiali o anche di Stato, non si limitano a riprodurre su tela la fisionomia e a catturare bagliori del carattere della persona ma riflettono il suo stato sociale, sancendolo in modo definitivo.
In una scenografia che ricrea una galleria seicentesca, la mostra rivela il talento straordinario di Tiziano ritrattista, autore di un vero e proprio reportage sulle grandi figure politiche, religiose e culturali del suo tempo. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


LILLA: IL CONCERTO DI GIANMARIA TESTA E LA MOSTRA CENT SOLEILS

In occasione del Festival Jazz en Nord, il celebre musicista Gianmaria Testa e la sua band sono in concerto a Lilla al Collegio di Marcq en Baroeul. Testa, considerato l'erede di Paolo Conte, si impone per le sue limpide melodie: un universo musicale tanto personale quanto contaminato - tango, bossa, habanera, jazz.. L'artista ha pubblicato fino ad oggi cinque dischi: Montgoliéres (1995), Extra-Muros (1996), Lampo (1999), Il valzer di un giorno (2000) e l'ultimo, uscito nel 2003, Altre latitudini. La sua prima esperienza significativa è stata quella del Festival di Recanati, del quale è stato vincitore nelle edizioni 1993 e '94. Nel 2004 il cantautore piemontese ha realizzato produzioni di rilevanza: Rossin Testa con Paolo Rossi e Chisciotte e gli invincibili, tratto da un testo inedito di Erri De Luca.

"Cent Soleils - Luminarie artistiche e design in Italia (1950-2000)" è il titolo della mostra allestita a Le Colysée di Lambersart. La rassegna che permette di scoprire le opere di artisti, architetti e designer di fama mondiale, si articola in tre parti: luci d'artista, luci design, luci tecnologiche. Qui la luce diviene protagonista ed dà prova dell'alto livello raggiunto dal design italiano nel corso della seconda metà del XX secolo.
La mostra rimane aperta dal 28 ottobre al 26 novembre. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


GRENOBLE: IL CONCERTO DI MAURO MAUR SULLA GRANDE MUSICA DEL CINEMA ITALIANO

Mauro Maur, trombettista di fama internazionale, tiene il 5 ottobre presso l'Auditorio del Museo di Grenoble un concerto sulla grande musica del cinema italiano.
Accompagnato da Françoise Gadbois al pianoforte e Mauro Battisti al contrabbasso, il musicista interpreta musiche di film ormai successi mondiali. In programma brani di Piero Piccioni, Ennio Morricone, Nino Rota, a cui si devono Per un pugno di dollari, Amarcord, La strada.…Una serata che si annuncia come un viaggio attraverso indimenticabili colonne sonore. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


NORVEGIA - OSLO: LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

Dal 23 al 29 ottobre si svolge la "VI Settimana della lingua italiana nel mondo" sul tema "Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana", organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana.
Ad inaugurare la Settimana, l'Istituto di Cultura ha invitato la scrittrice Clara Sereni, che in alcuni suoi romanzi ha concesso ampio spazio alla descrizione di abitudini alimentari, momenti conviviali, cibo e ricette. Intervistata dal giornalista radiofonico italo-norvegese Ugo Fermariello, Clara Sereni si presenta al pubblico soffermandosi sulla sua esperienza di narratrice, giornalista, traduttrice, nonché sul suo impegno nel sociale e nella vita politica.
Nata a Roma, Clara Sereni vive a Perugia dove dal '95 al '97 ha ricoperto la carica di vice sindaco esperienza descritta nel "Taccuino di un ultimista" del '98. Dopo il romanzo d'esordio "Sigma Epsilon" nel '74 , nel 1987 pubblica "Casalinghitudine" al quale fanno seguito "Manicomio primavera" nel 1989, "Il gioco dei regni" nel '93 , "Eppure" nel '95, il già citato "Taccuino di un ultimista", "Da un grigio all'altro" nel '98, "Passami il sale" nel 2002, "Le merendanze" nel 2004.
Da segnalare anche la conferenza, il 24 ottobre all'Università di Oslo, di Massimo Montanari su "Food and culture, between popular knowledge and social distinction". Ordinario di Storia Medioevale all'Università di Bologna, Montanari è ritenuto uno dei maggiori specialisti mondiali di storia dell'alimentazione. Ha tenuto lezioni, seminari e conferenze in Europa e negli Stati Uniti. Direttore della collana editoriale "Biblioteca di Storia Agraria Medievale", collaboratore dell'Editrice Laterza, è membro del comitato di redazione di diverse riviste ("Quaderni Medievali", "Rivista di storia dell'agricoltura", "Ricerche storiche", "Food and Foodways"). Tra le sue opere ricordiamo "Storia dell'alimentazione in Europa", tradotto in otto lingue. In inglese. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


PAESI BASSI - ANVERSA: LA MOSTRA DI RICCARDO FIORE PITTARI

Si inaugura il 5 ottobre presso la Galerie Serge Scohy la rassegna di Riccardo Fiore Pittari.
Nel panorama artistico contemporaneo, Fiore Pittari è uno dei pittori che meglio esprimono una concezione fortemente radicata nella tradizione italiana, della quale ha sperimentato il vasto repertorio di forme e la funzione del disegno come fondamentale strumento compositivo per approdare a nuovi e diversi linguaggi che quella tradizione rivisitano e trasferiscono nella attualità.
La mostra, che si compone di dipinti, grafica e due installazioni, consente di esplorare i principali temi di ricerca di Fiore Pittari e ben esemplifica gli esiti raggiunti dalla sua pittura. Accanto alle giostre che recuperano i valori della grande pittura rinascimentale, vi sono le aspre nature morte, i paesaggi primordiali e il repertorio di grande pittore animalier con le serie mirabili dei gabbiani, dei cavalli, dei babbuini e degli elefanti. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


RUSSIA - SAN PIETROBURGO: IL NUOVO CINEMA ITALIANO; E COSI' FAN TUTTE E GIORNI FELICI DI GIORGIO STREHLER

Torna, presso la sala polifunzionale del Consolato Generale d'Italia di San Pietroburgo, a partire dal 6 ottobre, il ciclo di film sul nuovo cinema italiano. La rassegna si apre con un film di grande successo internazionale "La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana, che oltre ad essere una saga familiare, è un affresco della società italiana durante gli ultimi 40 anni soprattutto nei suoi cambiamenti più significativi. Il film viene proposto, per la sua lunghezza, in tre diverse serate.

Si svolge il 27 e il 28 ottobre al Teatro accademico Pushkin, lo spettacolo Così fan tutte del Piccolo Teatro di Milano, dramma giocoso in due atti di Mozart/Da Ponte.
Lo spettacolo di Giorgio Strehler per la regia di Carlo Battistoni e la messa in scena da Gianpaolo Corti vede in scena anche l'Orchestra Società dei Concerti di Bari - Coro Ente Artistico dell'Opera di Bari. Dal suo debutto, nel gennaio del 1998, l'opera lirica che Strehler mise in scena non ha conosciuto soste: Italia, Germania, Spagna, Egitto, Corea, Francia, Giappone, Turchia, Russia…
Gli spettacoli si svolgeranno nell'ambito del programma dedicato ai "250 anni del Teatro Alexandrinskij" e del festival internazionale "Aleksandrinskij" a San Pietroburgo, e del festival internazionale "250 anni dei teatri russi" a Mosca.

E sempre al Teatro accademico Pushkin, il 31 ottobre e il1 novembre, Giorni felici di Beckett per la regia di Giorgio Strehler. Lo spettacolo del Piccolo Teatro di Milano è interpretato da Giulia Lazzaroni. In lingua italiana (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


LUSSEMBURGO: IL CONCERTO JAZZ DI GIANLUIGI TROVESI E GIANNI COSCIA E L'INCONTRO CON CLAUDIO MAGRIS

Si svolge il 20 ottobre presso la Philharmonie di Lussemburgo, il concerto jazz di Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia, il duo jazz di fama internazionale che ha al suo attivo diversi cd e concerti in tutto il mondo.
Il clarinettista e poli-strumentista Gianluigi Trovesi è il musicista che è riuscito a fondere il jazz europeo con la tradizione musicale italiana.
Gianni Coscia si è imposto per uno stile in grado di esprimere con linguaggio jazzistico valori remoti di cultura e tradizioni popolari.
Il duo ha inciso nel 2000 "In cerca di cibo" e recentemente "Roundabout Weill".

In occasione dell'uscita in francese del suo romanzo Alla cieca, lo scrittore Claudio Magris è il 23 ottobre al Centre Culturel de Rencontre Abbaye de Neumünster.
Claudio Magris, germanista e critico, è nato a Trieste nel 1939. Docente alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trieste, collabora al "Corriere della Sera" e a diversi altri quotidiani e riviste. Ha contribuito con numerosi studi a diffondere in Italia la conoscenza della cultura mitteleuropea e della letteratura del "mito asburgico". Traduttore di Ibsen, Kleist e Schnitzler, ha pubblicato numerosi saggi, fra i quali: "Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna" (Torino 1963), "Wilhelm Heinse" (Trieste 1968), "Lontano da dove, Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale" (Torino 1971), "Dietro le parole" (Milano 1978), "Itaca e oltre" (Milano 1982), "Trieste. Un'identità di frontiera" (in collaborazione con Angelo Ara, Torino 1982), "L'anello di Clarisse" (Torino 1984), "Illazioni su una sciabola" (Pordenone 1986), il testo teatrale "Stadelmann" (1988), "Un altro mare" (1991) e "Microcosmi"che ha ricevuto il Premio Strega 1998. Nel 2001 pubblica per Garzanti "Utopia e disincanto", libro che raccoglie un'ampia scelta della produzione saggistica di Claudio Magris tra il 1974 e il 1998. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


GERMANIA - BERLINO: IL CONCERTO DEI SOLISTI VENETI; L'INCONTRO CON UGO RICCARELLI; IL CONCERTO DELL'ENSEMBLE LA RISONANZA; LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA E IL CONVEGNO SU DINO BUZZATI

Si tiene il 1 ottobre al Berliner Philharmonie il Concerto dell'ensemble "I Solisti Veneti", con la direzione di Claudio Scimone.
L'orchestra barocca veneziana esegue la raccolta di concerti "L'Estro Armonico", op. 3 (Concerti 7-12) di Antonio Vivaldi, composta nel 1710. Un importante documento della storia della musica, che costituisce anche il definitivo imporsi del concerto per orchestra e strumento solista.

Ugo Riccarelli è a Berlino al Hörsaalruine der Charité il 5 ottobre dove presenta "Il dolore perfetto" (2004 Mondadori, "Der vollkommene Schmerz", 2006 Zsolnay) con cui ha vinto il Premio Strega 2004. Un romanzo corale che racconta, attraverso le vicende e i destini di due famiglie, la storia italiana degli ultimi centocinquanta anni. In italiano e tedesco

Ancora un altro importante concerto il 15 ottobre presso la St. Hedwigs-Kathedrale dell'ensemble "La Risonanza" con la direzione di Fabio Bonizzoni.
La Risonanza è un ensemble vocale e strumentale fondato nel 1995 da Fabio Bonizzoni. Il suo repertorio comprende la musica italiana e in generale influenzata dallo stile italiano scritta nel XVII e XVIII secolo.
Fanno parte dell'ensemble: Olivia Centurioni, David Plantier (violino), Caterina Dell'Agnello (violoncello), Fabio Bonizzoni (organo).
In programma musiche di Mozart, Joseph Haydn, Luigi Boccherini.

In occasione del centenario della nascita dello scrittore Dino Buzzati (1906-1972), l'IIC dedica il 16 ottobre un convegno a questo importante protagonista della letteratura italiana del Novecento. Partecipano Roberto Carnero (Università di Milano), Giovanna Ioli (Università di Torino), Stefano Lazzarin (Université St. Etienne), Joachim Leeker (Universität Dresden) e Patrizia Dalla Rosa (Associazione Internazionale Dino Buzzati). Modera Gherardo Ugolini (HU Berlin). In italiano con traduzione simultanea.
L'opera di Buzzati è caratterizzata da atmosfere misteriose e complesse, dalle tematiche dell'angoscia e dell'inquietudine esistenziale. Luoghi metafisici della sua produzione sono quasi costantemente il deserto e la montagna, immagini-simbolo della solitudine e dell'impossibilità di sfuggire al proprio destino.
A seguire, alle 20, la proiezione del film "Il deserto dei Tartari" di Valerio Zurlino tratto da uno dei suoi più celebri romanzi.

Dal 23 al 29 ottobre si svolge la "VI Settimana della lingua italiana nel mondo" sul tema "Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana", organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana. Tra gli appuntamenti, la conversazione Il cibo della vita con l'etnologo Lombardi Satriani che analizza le forme e i rituali caratteristici della cucina italiana meridionale.
E ancora il 24, l'inaugurazione della mostra Menù Storici, con la conferenza di Ulderico Bernardi (Università Ca' Foscari di Venezia) sull' "L'identità alimentare italiana: il contributo delle Venezie". La mostra intende evidenziare i valori artistici, gastronomici della cucina italiana apprezzata in tutto il mondo. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


KLEVE: LE OPERE DI GIUSEPPE PENONE

Dopo le mostre dedicate a Mario Merz e Giovanni Anselmo, il Museum Kurhaus Kleve prosegue nella presentazione dei principali esponenti del movimento dell'Arte Povera con una rassegna di opere di Giuseppe Penone (Garessio, 1947).
Si tratta di lavori di questi ultimi cinque-sei anni, mai esposti prima in Germania, cui vengono affiancate opere precedenti tutte sul tema, che è quello che contraddistingue l'artista, del rapporto dell'uomo con la natura.
Tale spirito si rivela particolarmente adatto al contesto silvestre in cui sorge il Museum Kurhaus Kleve, un parco naturale progettato nel sec. 17° in cui natura e intervento dell'uomo trovano un'ideale punto di incontro e di confronto.

La rassegna si svolge dall'8 ottobre sino al 25 febbraio 2007.
Informazioni:www.museumkurhaus.de (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


BONN: LA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL CINEMA!ITALIA!

Si svolge dal 19 al 25 ottobre presso la Bonner Kinemathek a Bonn la nona edizione del festival Cinema! Italia!, manifestazione tutta dedicata al nuovo film italiano.
Al festival di quest'anno, che verrà ospitato in 27 diverse città, vengono presentati sette tra i film italiani più recenti che offrono uno spaccato interessante e stimolante sul presente e sul passato dell'Italia, sulla vita mediterranea e sulle diverse regioni italiane. Il programma comprende film di giovani talenti, ma anche di registi esperti come Maurizio Ponzi e Pupi Avati.
Prevista la proiezione di: A luci spente (2005) di Maurizio Ponzi; La guerra di Mario (2006) di Antonio Captano; Le conseguenze dell'amore (2004) di Paolo Sorrentino; La seconda notte di nozze (2005) di Pupi Avati; Non ti muovere (2004) di Sergio Castellitto; La regista di matrimoni (2005) di Marco Bellocchio; La bestia nel cuore (2005) di Cristina Comencini.
Il festival è organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con Cinema! Italia!, Made in Italy, Media Desk Deutschland e lo Studio-Kino di Amburgo.
Nello spesso periodo, la rassegna si svolge a Dusseldorf. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


COLONIA: LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA E LA MOSTRA SULLO SCULTORE MARCO DI PIAZZA

Dal 23 al 29 ottobre si svolge la "VI Settimana della lingua italiana nel mondo" sul tema "Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana", organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana. Tra gli appuntamenti, il 23 ottobre, presentazione del libro di Daniele Dutto e Michele Marziani "Il gambero nero - ricette dal carcere"; il 25, il film Miseria e nobiltà (1954) di Mario Mattoli; il 26 e il 27, la rappresentazione di "Novecento", testo teatrale di Alessandro Baricco, messo in scena ed interpretato da Francesco Leone, attore italiano residente a Colonia, per la regia di Laura Frangini e Rainer Nigrelli.

Si inaugura il 30 ottobre, presso l'IIC, la mostra "Ferro d'istinto" dello scultore Marco Di Piazza. Nel progetto espositivo "Ferro d'istinto" le sculture si trasformano in elementi scenici e strumenti sonori, sui quali vertono gli sforzi dei nostri linguaggi "contemporanei", per un percorso che porti a cercare una coerente espressione scenica attraverso le immagini, il materiale sonoro e il movimento.
In occasione della inaugurazione della mostra si svolge la performance coreografico-musicale della compagnia Giardino Chiuso con Patrizia de Bari, danza e coreografia, Tuccio Guicciardini, messa in scena, Marta Gentilucci e Gianluca Ulivelli, suono, Marco Di Piazza, sculture.
La performance ha luogo anche il 1 novembre alle ore 20.00 al Künstlerforum, Hochstadenring 22-24, 53119 Bonn. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


STOCCARDA: LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Dal 23 al 29 ottobre si svolge la "VI Settimana della lingua italiana nel mondo" sul tema "Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana", organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana. Tra gli appuntamenti, il 23 presso la Universitätsbibliothek, la conferenza della Dr. Franca Janowski "I sapori dell'arte: Die Kultur des Geschmacks in Italien" che illustra alcuni percorsi di espressione simbolica del cibo nella letteratura e nell'arte italiana con particolare attenzione ai codici di figurazione erotica e alle immagini del sentire nella novella del Rinascimento e in autori contemporanei.
E ancora, il 25 a Tubinga, la conferenza del Prof. Eduardo Blasco Ferrer su "Sardo e italiano. Confronti interlinguistici e tecniche glottodidattiche". Il Professor Eduardo Blasco Ferrer, docente di Storia della Lingua Italiana e Sarda presso l'Università di Cagliari, ha pubblicato numerose monografie nell'ambito della linguistica italiana, sarda e romanza e si distingue come esperto del vasto panorama linguistico della Sardegna. Attualmente egli si occupa in particolar modo dell'insegnamento delle lingue tra l'italiano ed il sardo. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


WOLFSBURG: IL CONCERTO AL PIANOFORTE DI ROBERTO PROSSEDA

Nell'ambito della rassegna "Il pianoforte all'italiana", si svolge il 31 ottobre presso il Castello di Wolfsburg il concerto al pianoforte di Roberto Prosseda con musiche di Mozart, Schubert e Mendelssohn-Bartholdy.
Roberto Prosseda si è diplomato al conservatorio "O. Respighi" di Latina col massimo dei voti, lode e menzione d'onore; ha poi studiato all'Accademia Pianistica di Imola, ed ha perfezionato la sua formazione artistica presso l'International Piano Foundation.
È autore di vari saggi di musica ed è regolarmente invitato a tenere seminari e master class in prestigiose università americane, asiatiche ed australiane. Numerose le sue incisioni su CD. Ingresso libero. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


DUSSELDORF: ARRIVA LA GRANDE MOSTRA SUL CARAVAGGIO

Il Kunst Palast di Dusseldorf ospita, sino al 7 gennaio 2007, una grande mostra su Caravaggio intitolata "Caravaggio. Sulle tracce di un genio". 35 le opere del grande artista seicentesco che si possono ammirare lungo il percorso, provenienti dai musei di tutto il mondo.
La rassegna si distingue per la sua capacità di proporre in due o anche tre versioni il medesimo soggetto. Rientra in questi casi il Suonatore di liuto (ex-Badminton) messo a confronto con una tela dallo stesso soggetto in cui strumenti musicali sostituiscono la natura morta. Sono anche accostate le due versioni di San Giovanni Battista, mentre il San Girolamo di Montserrat è posto accanto a quello della Galleria Borghese. Ci sono anche le tre versioni di San Francesco in ginocchio in cui Caravaggio è passato dall'iniziale osservazione della figura nell'atto del Perdono alla soluzione in cui il Santo solleva il teschio.

Tra le altre opere esposte, segnaliamo Amor vincitore da Berlino; Cupido Addormentato da Indianapolis; la Cena di Emmaus da New York, identica a quella conservata a Londra. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


AMBURGO: IL CONCERTO DEL MUSICISTA MARIO DILEO E LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

"Mare" è il titolo del concerto cantato del musicista Mario Di Leo: un viaggio nella cultura della canzone italiana. L'artista presenta canzoni piene di nostalgia e ritmo che raccontano il plurisecolare rapporto degli italiani con il loro Mare Mediterraneo, inteso come spazio di vita e come destino.
Mario Di Leo ha studiato Filosofia e Storia a Perugia. Ha cantato in diversi gruppi musicali e ha rielaborato canti popolari della sua patria, l'Umbria. Dal 1991, vive alle porte di Amburgo.

Il concerto, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura, si svolge il 28 ottobre presso il Museo etnologico di Amburgo.

Nell'ambito della Sesta Settimana della Lingua Italiana nel mondo, il 31 ottobre, l'Università di Amburgo ospita la conferenza in lingua italiana del Prof. Riccardo Campa (Roma) su "L'aspetto ludico nella letteratura italiana". La letteratura italiana s'inaugura con la commedia, con il dialogo e affronta l'esistenza con il suffragio del godimento estetico e della speranza. La cultura italiana è così pervasa da un sentimento ludico: il piacere attenua l'apprensione per le discrasie dell'esistenza e consente di conferire una nota di sostegno alla solidarietà e alla pacifica convivenza.
Riccardo Campa è stato allievo del Premio Nobel Erwin Schrödinger e di Gabriel Marcel presso il Forum Europeo di Alpbach. Dal 1991 è membro della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana del Ministero degli Affari Esteri e direttore della Biblioteca dell'Istituto Italo-Latinoamericano di Roma. È autore di numerosi saggi, tradotti in molte lingue. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


BRUXELLES: LO SPETTACOLO DEL GRUPPO AMARCORD; LA RASSEGNA SUL REGISTA PAOLO VIRZI' E LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Una piccola Orchestrina inizia a suonare famosi brani che hanno caratterizzato le colonne sonore di alcuni tra i più celebri film di Federico Fellini, da 'Amarcord' a 'La Strada', da '8 e ½' a 'I Clowns'. Le note risvegliano la Musica, imbrigliata da sottili fili tra i quali Ella stessa si è rifugiata, incapace di accettare un universo musicale contaminato da elementi popolari e non squisitamente classici. Eppure l'incalzare del ritmo, il moltiplicarsi dei suoni toccano e violano la sua essenza e la costringono, suo malgrado, a muovere i primi passi. E' solo al termine dell'esecuzione dell'Orchestrina che la Musica si impossessa della direzione: attraverso la magica polvere sprigionata dalle sue mani Ella dà vita al proprio incontaminato mondo, fatto di musica aulica e pura, fatto di una storia d'amore in cui due spavaldi giovani si contendono il cuore di una bella fanciulla.
E' questa la trama dello spettacolo che il gruppo Amarcòrd presenta all'IIC di Bruxelles il 12 ottobre.
Il Gruppo Amarcord nasce nell'anno 2000 dall'unione di un gruppo di artisti che si prepongono il comune obbiettivo di proporre musica attraverso una originale forma di spettacolo - al contempo teatrale, lirica ed operistica - definita "Cabaret Lirico".

Si svolge dal 16 al 25 ottobre la rassegna cinematografica su Paolo Virzi. In programma alcune tra le commedie più interessanti e divertenti di questo giovane regista italiano: La bella vita; Ferie d'agosto; Ovosodo; Baci e Abbracci; My name is Tanino; Caterina va in città.
Nato a Livorno il 4 marzo 1964, Paolo Virzì ha frequentato il corso di sceneggiatura di Furio Scarpelli al Centro Sperimentale di Cinematografia. Terminati gli studi ha collaborato a numerose sceneggiature, prima di esordire come regista nel 1994 con "La bella vita", che gli ha procurato il Ciak d'oro alla Mostra di Venezia, il Nastro d'argento e il David di Donatello come miglior regista emergente. I successivi film lo hanno confermato come uno dei migliori registi italiani dell'ultima generazione.

Nell'ambito della Sesta Settimana della Lingua Italiana nel mondo in programma dal 23 al 29 ottobre, l'IIC ospita l'incontro con Massimo Carlotto, scrittore di punta del noir italiano presso l'Istituto Italiano di Cultura.
Nato a Padova, Massimo Carlotto fu al centro di uno dei più controversi casi legali della storia italiana. Coinvolto in un omicidio, fu incarcerato e processato. Poco prima della fine del processo di appello, il suo avvocato gli consigliò di fuggire. Iniziò così una lunga latitanza, che lo portò prima a Parigi e poi in Messico. Arrestato in Messico e poi rimpatriato, ricevette nel 1993 la grazia dal Presidente della Repubblica. Finalmente libero, Carlotto iniziò a scrivere. Il suo primo libro, Il fuggiasco, è un'autobiografia. Iniziò poi la serie dell'Alligatore. Carlotto ha anche scritto un libro sui desaparecidos argentini. Nella sua penultima fatica, Arrivederci Amore, Ciao, inventa forse uno dei personaggi più cattivi della narrativa italiana. Attualmente vive a Cagliari. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


BULGARIA - SOFIA: IL TRATTATO DELL'ARTE DELLA PITTURA DI LEONARDO DA VINCI ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE

L'originale del Trattato dell'Arte della Pittura di Leonardo da Vinci è esposto alla Biblioteca nazionale Santi Cirillo e Metodio di Sofia, in Bulgaria, fino al prossimo 10 ottobre.
Il manoscritto, proprietà del Vaticano, esce per la prima volta dai confini italiani con l'esplicito permesso di Papa Benedetto XVI.
Il trattato fa parte di un'esposizione intitolata "Leonardo da Vinci: pittura artistica e disegno tecnico dell'epoca del Risorgimento italiano", che presenta altri 17 manoscritti dell'epoca.
La mostra intende esplorare l'influenza sulla pittura in generale e sul disegno tecnico in particolare, ad opera di Leonardo e di altri pittori, ingegneri e architetti del Quattrocento e degli inizi del Cinquecento.
Tra i manoscritti, anche una pergamena fiorentina del 1481 con 47 miniature che raccontano l'arte e la storia della seta. (1/10/2006-L.G.Italian Network)


SVIZZERA - LUGANO: L'ARTE ITALIANA DEGLI ULTIMI CINQUANTA ANNI

"L'immagine del vuoto - Una linea di ricerca nell'arte in Italia 1958-2006" al Museo Cantonale d'Arte di Lugano intende indagare i molteplici aspetti della rivoluzione linguistica attuatasi nell'arte in Italia a partire dalla fine degli anni Cinquanta. A tal fine, appare irrinunciabile esplorare affinità, contaminazioni e contrasti tra il contesto sperimentale italiano - animato all'epoca da Fontana, Manzoni e Castellani - e Yves Klein, in quegli anni "attore" ben presente a Milano, sia sul piano espositivo che nell'intensità dello scambio dialettico. L'obiettivo è quello di far emergere, attraverso la ricerca di artisti quali Lucio Fontana, Yves Klein, Piero Manzoni, Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Francesco Lo Savio, Gianni Colombo, Dadamaino, Giulio Paolini, Alighiero Boetti, Giovanni Anselmo, Luciano Fabro, Michelangelo Pistoletto, Gino De Dominicis e Ettore Spalletti una specificità tutta italiana, una linea sotterranea, quasi un'anomalia che percorre in modo sottile questa linea di ricerca nel panorama europeo del secondo Novecento.
La mostra, a cura di Marco Franciolli e Bettina Della Casa, rimane aperta sino al 7 gennaio 2007. (1/10/2006-L.G.Italian Network)


COSTITUITA IN SVIZZERA L'ASSOCIAZIONE "OPERE DI NATALE SAPONE"

Il pittore, scultore e designer Natale Sapone è una figura artistica molto apprezzata e riconosciuta in Svizzera, dove gli è stata dedicata una Associazione per ricordare le sue opere.

Nato nel 1921 a Reggio Calabria, dopo gli studi accademici si trasferì in Svizzera nel 1947, dove ha dato libero sfogo al suo straordinario talento artistico.
In questa terra di frontiera sono rimaste le sue spoglie, custodite dal 2002 nella sua nuova città d’adozione Frauenfeld.

Il suo talento artistico gli ha permesso di farsi apprezzare anche nel paesi degli gnomi, dove tutt’oggi ha lasciato un grande lascito culturale. Nel tentativo di mantenere vivo il ricordo delle sue opere e di farle conoscere ad un più ampio pubblico un gruppo d’interesse è impegnato alla costituzione dell’associazione "Opere di Natale Sapone".
La costituenda associazione dovrebbe amministrare e gestire le numerosissime opere del talentuoso e poliedrico artista ed allo stesso tempo promuovere attività per far conoscere l’opera di Sapone. La fondazione dell’associazione è prevista per venerdì 15 settembre 2006 alle ore 18 e all’atto ufficiale possono partecipare tutti gli interessati, gli amici e conoscenti dell’artista.

L’assemblea fondativa si terrà nella "Haus Sapone", alla Zürcherstrasse 86 a Frauenfeld, ovvero nella casa museo dove egli ha vissuto ed operato e che oggi ospita molte delle sue opere.
Per ulteriori informazioni sulla fondazione di questa associazione potete contattare Markus Kutter, responsabile per l’ufficio dell’integrazione della città di Frauenfeld telefono 052 724 54 20 – che è anche rappresentate del gruppo d’interesse.(1/10/2006-Italian Network)


SPAGNA - BARCELLONA: LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Nell'ambito della VI Settimana della lingua italiana nel mondo, si svolge all'IIC il 25 ottobre l'incontro con la scrittrice Marina Pino su "Il banchetto nel Casanova". La nota corrispondente, Premio Sent Soví 2001, illustra le meraviglie gastronomiche che mandavano in brodo di giuggiole l'illustre memorialista settecentesco.
Segue, il 26 ottobre presso la Casa degli Italiani, l'incontro con il Prof. Rodolfo Amadeo che parla de "I caffè storici" .Una passeggiata fra i più celebri caffè della penisola: dal Greco (Roma) al Florian (Venezia), passando dalle Giubbe Rosse (Firenze) e da tanti altri luoghi che videro passare il fior fiore della cultura europea del secolo scorso. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


PORTOGALLO - L'IIC DI LISBONA E REGIONE PIEMONTE PRESENTANO UN'ESPOSIZIONE DI ART-DESIGN

"Oggetti luminosi & Dialoghi incrociati" è il titolo della mostra di arte oggettuale e design artistico prodotta dall'associazione culturale torinese "Fusion Arts", organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e dalla regione Piemonte in collaborazione con l’Instituto Superior de Ciências da Empresa di Lisbona e la NBAA (Nadir Bonaccorso Architetti Associati)
La mostra, la cui inaugurazione è prevista per il 19 Ottobre alle ore 19 presso la Galleria dell'ISCTE di Lisbona, fa parte dell'iniziativa " Interni Italiani" progetto nato nel 2001 per la promozione delle attivita' artistiche e creative italiane nel mondo le cui precedenti esposizioni si sono svolte alla Sociedade Nacional de Belas Artes di Lisbona nel 2002, a Praga nell'ottobre 2002,alla Tacheles Kunsthaus di Berlino nel 2003 e negli spazi espositivi dell'Istituto Italiano di Copenaghen nel 2004 e 2005 .

Nella mostra curata da Walter Vallini ,architetto ed art-designer che negli ultimi dieci anni e' stato il curatore di numerose ed importanti mostre di arte contemporanea e designer,gli oggetti sono realizzati da artisti-designer e designer-artisti. Sono il frutto di modalita' espressive diverse e, in un momento storico in cui non esiste piu' una rigida separazione tra le differenti discipline artistico-creative , essi rappresentano uno spaccato significativo delle tendenze di inizio millennio.

In mostra opere di: Silvano Costanzo, Luca Degara, Candida Ferrari, Luciano Gaglio, Gumdesign, Ale Guzzetti, Raffaele Iannello, Simone Micheli, Gianluca Rosso, Nello Teodori,Vallini&Valente
L'inaugurazione è prevista per giovedì 19 ottobre 2006 alle ore 19,00 presso la Galeria de Exposições do Edifício II do ISCTE (Avenida das Forças Armadas - Lisboa). La mostra si chiuderà il 30 Novembre.(3/10/2006-L.G.Italian Network)


MALTA - LA VALLETTA: LA COMMEDIA "BELVEDERE - NON ERA LA QUINTA ERA LA NONA"; IL CONCERTODI MICHELANGELO CARBONARA; I FILM DI PUPI AVATI

Nell'ambito del progetto 'Così vicini così lontani - la Sicilia del Sud Est e Malta' patrocinato da Regione Siciliana, ha luogo il 6 e il 7 ottobre presso il Teatro MITP la commedia brillante basata su due testi teatrali di Aldo Nicolaj dal titolo "Belvedere - Non era la Quinta era la Nona". In scena Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso.
Aldo Nicolaj (1920-2004) è stato uno degli scrittori più fecondi del teatro italiano. Ingiustamente rimasto quasi nell'ombra in Italia, è stato ed è invece molto rappresentato all'estero. Le sue opere portano in scena, con leggerezza ed ironia, luci ed ombre della società italiana del XX secolo, con particolare attenzione alle figure femminili.
L'evento è organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con la Cooperativa Culturale Cinema Nuovo Italiano di Ragusa e Koperattiva Kulturali Universitarja (KKU).

Si svolge, il 17 ottobre preso il Teatro Manoel, il concerto per solo piano di Michelangelo Carbonara. In programma musiche di Scarlatti, Schubert, De Falla, Schumann, Rossini.
L'evento segna il ritorno a Malta di uno dei più brillanti pianisti del secolo. A 27 anni, Michelangelo Carbonara ha già collezionato numerosi premi internazionali tra i quali il recente primo premio del prestigioso concorso pianistico Arturo Benedetti Michelangeli.
In collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura.
Dal 28 al 31 ottobre, l'Università di Malta ospita una rassegna sul cinema di Pupi Avati.
L'esordio cinematografico di Pupi Avati risale al 1968 quando gira Balsamus, l'uomo di Satana, un lungometraggio in cui si fondono gotico e grottesco in una miscela anomala per il cinema italiano dell'epoca. L'anno successivo è la volta di Thomas... gli indemoniati con una esordiente Mariangela Melato, nel quale conferma la sua anomalia nel panorama cinematografico nazionale. Torna nel 1974 con la sceneggiatura de Il bacio diretto da Mario Lanfranchi e con la regìa, oltre al soggetto e alla sceneggiatura, de La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone per l'interpretazione di Ugo Tognazzi e Paolo Villaggio. Cura la sceneggiatura, insieme a Franco Citti, di Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975) di Pier Paolo Pasolini e ottiene dopo Dracula in Brianza (1975) con Sylva Koscina un grande successo con l'horror La casa dalle finestre che ridono (1976) e l'autobiografico film per la TV Jazz Band (1978). Dopo vari insuccessi gira Aiutami a sognare (1981) che gli apre la strada di un nuovo eclatante successo, testimoniato dai film Una gita scolastica (1983), Zeder (1983), Festa di laurea (1985), Regalo di Natale (1985) con Abatantuono, Haber, Delle Piane e Eastman, culminando con Hamburger Serenade (1986) e Ultimo minuto (1987). Negli anni 90 consolida il suo successo con Fratelli e sorelle (1991), Magnificat (1993), Dichiarazione d'amore (1994) e Il testimone dello sposo (1997). Gira il kolossal I cavalieri che fecero l'impresa (2001) e riunisce dopo 18 anni il cast di Regalo di Natale, per il seguito, La rivincita di Natale (2003) e vince il David per Il cuore altrove (2003). Il suo ultimo film è La seconda notte di nozze (2005) con Katia Ricciarelli. (1/10/2006-L.G.Italian Network)


EGITTO - CAIRO: LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

>"Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana" è il tema a cui è dedicata la VI Settimana della lingua Italiana nel mondo, manifestazione organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana.
Tra le varie iniziative in programma, il 9 ottobre, il Convegno "Feste e piatti nella letteratura italiana contemporanea" a cura di Roberto Carnero. Il convegno, presso la Università di Ain Shams, si propone di sviluppare il tema del cibo e delle feste della tradizione italiana attraverso la presentazione di alcuni autori e testi della letteratura dell'Ottocento e soprattutto del Novecento. L'argomento viene svolto e trattato da diverse prospettive, capaci di offrire un significativo approfondimento delle molteplici valenze in gioco: da quelle storico-letterarie a quelle critico-interpretative, senza escludere la dimensione linguistica. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


GIORDANIA: ARCHEOLOGI ITALIANI RESTAURANO IL CASTELLO CROCIATO DI SHAWBAK

Un team di archeologi fiorentini sta restaurando il più famoso castello crociato in Giordania, a pochi chilometri da Petra, in una località che si chiama Shawbak. E' un insediamento medievale fra i più importanti dell'intero Medioriente e sarà studiato e valorizzato sulla base di un progetto dell'università di Firenze in accordo con il Department of Antiquities della Giordania.
Il protocollo è stato firmato alcuni settimane fa dal rettore Augusto Marinelli e dal direttore generale del dipartimento e vice ministro Fawwaz Khraysheh.

Da vent'anni a Petra opera una missione archeologica dell'ateneo, guidata da Guido Vannini, professore del Dipartimento di studi storici e geografici, che ha studiato il sistema dei castelli feudali nell'area corrispondente all'antica Signoria di Transgiordania.
"Il sito di Shawbak, afferma il docente, è un immenso archivio materiale che si estende almeno per 1.600 anni, perché abbraccia l'epoca romana e bizantina, fino a quella ottomana, ma soprattutto è uno dei rari esempi di castello crociato rioccupato, all'indomani della sconfitta inflitta all'esercito crociato dal Saladino".
Per la ricerca, gli archeologi fiorentini utilizzeranno tecniche della cosiddetta archeologia leggera, cioè basata su letture stratigrafiche di superficie e degli elevati, con sondaggi mirati su aree campione.
Il castello di "Montreal", così veniva chiamato Shawbak in epoca crociata, difendeva non solo i centri del potere politico e religioso, ma anche un cospicuo insediamento civile. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


TURCHIA - ISTANBUL: LE OPERE DI BRUNA ESPOSITO E LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

Si inaugura il 17 ottobre presso il Museo Istanbul Modern, la mostra "Venezia - Istanbul" di Bruna Esposito.
L'artista, nata a Roma nel 1960, ha vissuto a New York e Berlino ed attualmente vive e lavora a Roma. Vincitrice di una borsa di studio al P.S.1 di New York, ha partecipato a rassegne internazionali come Documenta a Kassel (1997) e alla Biennale di Venezia (1999). In questa occasione, insieme alle altre artiste italiane, ha vinto il Leone d'Oro per la migliore partecipazione nazionale.
Le opere di Bruna Esposito possono essere paragonate a componimenti poetici, dove la forza e la leggerezza si incontrano continuamente secondo un equilibrio apparentemente fragile, capace però di aprire profondi spazi di riflessione. Le sue installazioni sono luoghi metaforici, capaci di accogliere in sé una molteplicità di interpretazioni, disponendo le condizioni per un dialogo diretto con ciascun singolo visitatore.

Nell'ambito della VI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, si svolge il convegno "Dalle Riforme Ottocentesche alla Repubblica Turca (1839-1923): Italiani di Istanbul e Società Operaia".
Il simposio, la cui direzione scientifica e organizzativa è affidata alla Dottoressa Roberta Ferrazza, Vice Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura, si tiene a Istanbul dal 18 al 20 ottobre, presso la sede della Società Operaia Italiana di Mutuo Soccorso, nell'ambito delle celebrazioni dell'anniversario dei 150 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Turchia e nel contesto della VI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


CANADA - TORONTO: IL CONVEGNO SULLE INFLUENZE MEDIEVALI; IL SIMPOSIO E LA MOSTRA SUL DESIGN ITALIANO NEL MONDO; LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA E LO SCRITTORE GIANRICO CAROFIGLIO ALLA FESTIVAL DEGLI AUTORI

L'Istituto Italiano di Cultura e il Centre for Reformation and Renaissance Studies della Victoria University (University of Toronto) hanno organizzato il 6 e il 7 ottobre presso la Victoria University di Toronto un convegno internazionale sul tema "Influenze medievali sul Rinascimento". La manifestazione a cui prendono parte più di 50 relatori provenienti dal Nord America e dall'Europa, esamina come il Rinascimento abbia adottato, adattato, utilizzato o respinto l'esperienza medievale. Direttamente dall'Università di Bergamo è prevista la partecipazione di Anna Maria Testaverde, nota storica del teatro medievale e rinascimentale.

"Viva Italia!: Italian Design in the World" è l'argomento del simposio internazionale in programma il 21 ottobre presso il Signy and Cléophée Eaton Theatre.
Organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Toronto e l'Institute for Contemporary Culture (Royal Ontario Museum), il simposio che anticipa la mostra Italian Arts & Design: The 20th Century (28 ottobre 2006 - 7 gennaio 2007), tratta dell'attuale situazione del design italiano in un contesto di mercati globali.
Quanto alla mostra, allestita al Royal Ontario Museum, realizzata in collaborazione con il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, presenta 300 opere di design tra cui mobili, vetri, ceramiche, dipinti, sculture, fotografie, tessuti realizzate dai maggiori designer italiani del 20° secolo come Umberto Boccioni, Carlo Bugatti, Gio Ponti, Pucci, Ettore Sottsass. Da segnalare che molti oggetti non erano mai stati esposti prima.

Dal 23 al 29 ottobre si svolge la "VI Settimana della lingua italiana nel mondo" sul tema "Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana", organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana. Tra gli appuntamenti, il 24 ottobre, una Cena di gala per la raccolta fondi al George Brown College di Toronto in favore degli studenti del corso per chef di cucina italiana (Unico corso di studi in Nord America); e il 26 presso l'Istituto Italiano di Cultura, il convegno preparatorio del congresso 2007 dell'Associazione Italiana di Studi Canadesi in Italia dedicato al ruolo delle tradizioni culinarie nell'identità italocanadese.

In occasione della 27° edizione dell'International Festival of Authors - Harbourfront Reading Series, lo scrittore pugliese Gianrico Carofiglio partecipa ad una tavola rotonda il 27 e il 28 ottobre.
Gianrico Carofiglio, sostituto procuratore antimafia presso la Procura di Bari, ha esordito nel campo della narrativa con Testimone inconsapevole (Sellerio, 2002), che ha ricevuto vari riconoscimenti riservati alle opere prime ed è stato seguito da un secondo romanzo, Ad occhi chiusi (Sellerio, 2003). Dalle due opere sono stati tratti due film che la televisione italiana trasmetterà nel corso del 2006. Con il romanzo Il passato è una terra straniera (Rizzoli, 2004), per il quale è già in progetto una trasposizione cinematografica, Carofiglio ha vinto il premio Bancarella 2005. Tutti i romanzi sono stati pubblicati in varie lingue: spagnolo, inglese, tedesco, giapponese, greco, portoghese, turco e russo. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


VANCOUVER: LE CANZONE CLASSICHE ITALIANE E IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA

In occasione del Columbus Day 2006, il Consolato Generale d'Italia a Vancouver, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura e il Centro Culturale Italiano, presenta un concerto per pianoforte, tenore e soprano con un programma di canzoni e arie d'opera elaborato e diretto dal Maestro Enrico Lancia. In repertorio, musiche di Leoncavallo, Mascagni, Bellini, Donizetti, Rossi ed altri, eseguite dal tenore Francesco La Spada e dal soprano Silvia Martinelli.
Enrico Lancia si è esibito come pianista in tutto il mondo, dalla Thailandia a Cuba, dal Canada al Paraguay. Come direttore d'orchestra, ha lavorato con gruppi di prestigio quali l'Orchestra Filarmonica Nazionale di Kiev e l'Orchestra Sinfonica di Timisoara.

Il concerto si svolge il 12 ottobre all'IIC.

Si svolge dal 28 settembre sino al 13 ottobre la 25° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Vancouver. L'Italia partecipa a questo appuntamento con diversi titoli, fra cui una versione restaurata del kolossal del cinema muto Cabiria di Giovanni Pastrone, del 1914.
Gli altri titoli presenti nella rassegna sono: La bestia nel cuore di Cristina Comencini, Il regista di matrimoni di Marco Bellocchio; Mai + come prima di Giacomo Campiotti; Antonio Vivaldi: A Prince in Venice di Jean-Louis Guillermou. (1/10/2006-L.G.Italian Network)


STATI UNITI - ACHILLE PERILLI "WORKS ON PAPER 1946-57" ALL'IIC DI CHICAGO POI A MONTREAL ED IN SUD AMERICA

L'Istituto Italiano di Cultura di Chicago ospita fino al 4 ottobre la mostra ACHILLE PERILLI WORKS ON PAPER 1946-57, la rassegna che rientra nel programma di promozione dell’arte contemporanea italiana che il Ministero degli Affari Esteri prosegue da tempo, quale strumento efficace per trasmettere un’identità culturale in continua e dinamica evoluzione.
Dopo essere stata presentata a New York e a Washington, la scorsa primavera, la mostra prosegue nei prossimi mesi a Chicago, Los Angeles, Montréal e successivamente in America del Sud.

Curata da Renato Miracco, l’esposizione prende in esame le opere su carta del maestro a partire dal 1946, un anno prima della pubblicazione del manifesto Forma 1 (firmato oltre che da Perilli da Accardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Sanfilippo e Turcato) fino al 1957 quando nasce la rivista "Esperienza Moderna" fondata con l’amico Gastone Novelli.
Roma in quegli anni era un città ricca di fermenti e in continua evoluzione. Gli artisti volevano uscire da un certo provincialismo che aveva depresso l’Italia durante il fascismo: nascevano nuove gallerie, ma anche riviste e associazioni.

La mostra, progettata e pensata dal curatore per un pubblico straniero, è stata concepita come un doveroso omaggio ad Achille Perilli (Roma 1927), "uno dei più versatili ma rigorosi artisti del secondo dopoguerra, tra i protagonisti dell’evoluzione pittorica italiana e della sua internazionalizzazione", sottolinea Miracco nel suo testo in catalogo.
In particolare essa intende analizzare e contestualizzare la figura di Perilli attraverso le opere su carta, in un momento particolarmente prolifico e speculativo dell’artista, tra il 1946 e il 1957. Perilli stesso lo dichiara nei suoi scritti: "la carta mi permetteva di provare senza spesa enorme tutte le esperienze pittoriche...Dipingevo su tutto: ... la calda sensualità della carta che mi attirava con le sue venature, i suoi toni, le mille differenze di bianco, il suo modo di catturare la luce, la sua leggerezza, il suo peso, il suo disporsi...tutto permetteva uno sperimentare rapido e caotico" (Achille Perilli in Il caldo sapore della carta).

Il catalogo che accompagna la mostra in varie sedi negli Stati Uniti, Québec e in seguito in Sud America è edito dalla casa editrice Mazzotta. Oltre a riprodurre a colori le oltre 50 opere esposte esso contiene una prima parte istituzionale, con i testi dei direttori dei vari Istituti di Cultura Italiani delle città che l’ospiteranno, e una parte scientifica, con i saggi del curatore Renato Miracco ("Il sapore della ricerca nelle carte di Achille Perilli tra il 1946 e il 1957") e di Elisabetta Cristallini ("Il colorato spazio immaginario di Achille Perilli"), oltre a una testimonianza della figlia Nadja Perilli ("Achille Perilli da Forma 1 a Esperienza Moderna").(1/10/2006-Italian Network)


STATI UNITI - CHICAGO: IL RECITAL DEL PIANISTA NAZZARENO CARUSI; LA VI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA E L'ITALIAN FILM FESTIVAL A SAN RAFAEL

Il Maestro Nazzareno Carusi ritorna ad esibirsi, il 20 ottobre, in un recital a Chicago su invito della Northeastern Illinois University eseguendo brani di Grieg, Gershwin e Rieti.
Diplomatosi presso il conservatorio 'Luigi Cherubini' di Firenze, a soli ventiquattro anni Carusi è diventato assistente del più grande pianista russo del Novecento, Viktor Merzhanov. Vincitore di importanti premi pianistici, ha partecipato a numerosi festival ed eventi musicali italiani ed internazionali. Il suo nome è stato inserito nei cartelloni di alcune delle stagioni più prestigiose del mondo: fra queste il Teatro della Scala di Milano, la Carnegie Hall di New York e il Teatro Colon di Buenos Aires. Carusi è attualmente docente di musica da camera e pianoforte presso il conservatorio 'Giuseppe Tartini' di Trieste.

Si svolge dal 23 al 29 ottobre la VI edizione annuale della Settimana della Lingua italiana che ha per tema 'Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana'. L'Istituto si propone di analizzare la festa del Carnevale nei suoi vari aspetti, dalla 'cultura materiale' ai testi che trattano il tema di questa festività, con interventi vari nel campo del teatro, della gastronomia, della letteratura e della musica.
Donato Sartori, Paola Pizzi, Paola Coletto e Sean Kaplan sono i relatori di importanti conferenze dimostrative che hanno lo scopo di analizzare in profondità il significato di questa festa ancestrale, della sua importanza culturale, della sua influenza sul teatro e sull'origine dell'artigianato delle maschere. Temi degli incontri della settimana: il carnevale da rito pagano a sincretismo cristiano; lo sviluppo della maschera come elemento centrale del Carnevale di Venezia; la Commedia dell'Arte italiana, la sua influenza in Europa e la sua diffusione in tutto il mondo; l'origine e la scomparsa della maschera teatrale e la sua rinascita nel Ventesimo secolo; il significato della maschera nella famiglia Sartori; la maschera come strumento di lavoro per l'attore.
Per tutta la durata della Settimana della Lingua all'Istituto Italiano di Cultura viene allestita una mostra delle ultime pubblicazioni relative all'insegnamento dell'italiano come lingua straniera e altri testi sulla lingua italiana di recente pubblicazione.

Continua, sino all'11 novembre, l'Italian Film Festival in San Rafael al Marin Center Showcase Theatre realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia e l'Istituto di Cultura. Il Festival, diretto da Lido Cantarutti, celebra la sua trentesima edizione con diversi lungometraggi. In programma ad ottobre: La febbre di Alessandro D'Alatri; Manuale d'amore di Giovanni Veronesi; Buongiorno, notte di Marco Bellocchio; 13 a tavola di Enrico Oldoini.
Informazioni: www.italianfilm.com.(1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


NEW YORK: ITALIAN WOMEN IN JAZZ; ILCONVEGNO SU CESARE BRANDI, E UNA MOSTRA FOTOGRAFICA SULLA CITTA' DI LATINA

European Dream Festival presenta la seconda edizione di "Italian Women in Jazz", un concerto prodotto da Enzo Capua in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di New York, e con il supporto della NIAF (National Italian American Foundation), www.niaf.org.
Il concerto, il 3 ottobre, prevede quattro performance in una serata, con una band composta da sole donne creata appositamente per questo evento. Della band fanno parte Patrizia Scascitelli, Susanna Stivali, Carla Marciano Quartet, The Big O Orchestra diretta da Tommaso Vittorini.

"Cesare Brandi e lo sviluppo della moderna teoria della conservazione artistica" è il tema del convegno di studi che si svolge il 4 ottobre all'IIC, sponsorizzato dal Conservation Center dell'Institute of Fine Arts, New York University, e dalla Associazione Giovanni Secco Suardo.
Cesare Brandi (Siena 1906-1988) è stato il fondatore (nel 1939) e per 20 anni direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro di Roma. Celebrando il centennale della nascita, il convegno è concepito come tributo a Brandi e al suo fondamentale contributo alla codificazione delle moderne pratiche di restauro e conservazione delle opere d'arte.

L'architettura razionalista della Provincia di Latina sbarca alla Camera di Commercio italo-americana di New York, grazie alla mostra fotografica "Città nuove d'Italia. 1928-1942", prodotta dalla Provincia di Latina in partnership con la Camera di Commercio italo-americana (IACC) di New York.
"L'esposizione si configura come una ricognizione delle città di Latina, Sabaudia, Aprilia e Pontinia nate proprio durante il ventennio fascista, spiega Fabio Bianchi, Assessore alla Promozione Culturale della Provincia di Latina. Questi quattro insediamenti urbani hanno mantenuto, infatti, una certa purezza architettonica, in particolare le città di Pontinia e Sabaudia".
In esposizione, dal 18 al 25 ottobre, un corpus di foto d'epoca che documentano i nuclei di fondazione della Provincia di Latina di epoca fascista.
L'allestimento dell'esposizione è a cura dell'Associazione Culturale Novecento di Latina e si avvale di un comitato scientifico composto dallo storico e giornalista Giordano Bruno Guerri, dal giornalista ed economista Giano Accame e dall'Ordine degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Latina. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


SAN FRANCISCO: L'OMAGGIO A ROBERTO ROSSELLINI; CINEMA LIT SERIES; IL CONCERTO DI ANDREA MACINATI E LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

In occasione del centenario della nascita, l'Istituto presenta un omaggio a Roberto Rossellini con il patrocinio della Fondazione Roberto Rossellini per lo sviluppo del Pensiero Enciclopedico. Entrato nel mondo del cinema come montatore, sceneggiatore e regista di documentari, nel 1941 realizzò come regista La nave bianca. Nel 1944-45 girò Roma, città aperta, apripista del neorealismo italiano, seguito da altri due film d'eccezione quali Paisà (1946) e Germania anno zero (1947): entrambi riflessioni amare sulle condizioni dell'Italia martoriata dall'avanzare della guerra e sulla crisi dei valori umani nella Germania del dopoguerra. Con Stromboli terra di Dio (1949), diede il via al suo sodalizio artistico con Ingrid Bergman, segnato da tematiche legate alla solitudine dell'individuo e da un linguaggio cinematografico innovatore. Tappe successive del suo percorso furono Europa '51 (1951) e Viaggio in Italia (1954).
In programma, presso l'IIC il 3 ottobre, Germania Anno Zero con Edmund Moeschke, Ingetraud Hinze, Franz-Otto Kruger, Ernst Pittschau. Ingresso libero.
Segue, il 10 ottobre, Paisà con Cigolani, Alfonso Pasca, Bill Tubbs, Carmela Sazio.
E ancora, il 17, Roma Città Aperta con Aldo Fabrizi, Anna Magnani, Marcello Pagliero.

Alla sua settima edizione, riprende la serie Cinema Lit al Mechanics Institute copresentata con l'Istituto Italiano di Cultura. Dal 6 al 27 ottobre, la possibilità di scoprire o riscoprire alcuni classici del cinema italiano. Il programma prevede, infatti, la presentazione di: I soliti ignoti di Mario Monicelli, Una breve vacanza di Vittorio de Sica, Una giornata particolare di Ettore Scola, Il cuore altrove di Pupi Avati.

Si svolge, il 22 ottobre presso la Grace Cathedral, il concerto di Andrea Macinanti. In programma musiche di Johann Sebastian Bach, Ottorino Respighi, Ferruccio Busoni, Goffredo Giarda e Marco Enrico Bossi. Ingresso libero.
Diplomatosi in Organo, Clavicembalo e Canto ai Conservatori di Bologna e Parma, Andrea Macinanti è membro dell'Accademia Filarmonica di Bologna, del Royal College of Organists di Londra e di varie giurie in concorsi internazionali. Il musicista svolge un'intesa carriera concertistica in Europa e Giappone e tiene regolarmente corsi sulla musica italiana in Francia.

In occasione della Settimana della Lingua Italiana 2006, l'IIC presenta alcune iniziative. Da segnalare, il 26 ottobre, un panel di tre esperti del settore alimentare sul tema dell'integrazione dello slow food nel mercato americano, sia come business model che come opportunità per produttori italiani e consumatori in America. Slow Food, associazione internazionale non profit nata in Italia nel 1986, promuove il diritto al piacere, a tavola e non solo. Nata come risposta al dilagare del fast food e alla frenesia della fast life, Slow Food studia, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni angolo del mondo, per consegnare il piacere di oggi alle generazioni future. Informazioni: www.baia-network.org(1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


LOS ANGELES: CINEMA ITALIAN STYLE; I CONCERTI DI ROBERTO MAGRIS E LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA

La rassegna cinematografica Cinema Italian Style - Under the sign of Rossellini, diretta da Silvia Bizio, giunge quest'anno alla sua terza edizione. La manifestazione, in programma dal 3 all'8 ottobre presso l'Aero Theatre di Santa Monica, vanta un prestigioso comitato d'onore composto da Bernardo Bertolucci, Jo Champa, Dino De Laurentiis, Danny DeVito, Michael Douglas, Jim Gianopulos, Anjelica Huston, Sherry Lansing, Sophia Loren e Carlo Ponti, Dante Ferretti, Rick Nicita, Pietro Scalia, Dante Spinotti e Harvey Weinstein.
Finalità della manifestazione realizzata da Cinecittà Holding, American Cinemathèque, Regione Lazio, Ministero dei Beni Culturali, dall'Italian Film Commission e dall'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, sotto gli auspici del Consolato Generale d'Italia, Los Angeles: promuovere il cinema italiano e l'eccellenza del Made in Italy coinvolgendo le più prestigiose istituzioni del settore. Fra gli ospiti quest'anno sono presenti Valeria Golino, Kim Rossi Stuart, Gianni Amelio, Emanuele Crialese, Mariantonia Avati, Alessandro D'Alatri, Fausto Brizzi e Egidio Eronico.
I film inclusi nella rassegna di quest'anno comprendono: La guerra di Mario di Antonio Capuano; Mondonuovo di Emanuele Crialese; La stella che non c'e' di Gianni Amelio; Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart; La notte prima degli esami di Fausto Brizzi; Viva Zapatero di Sabina Guzzanti e La Febbre di Alessandro D'Alatri.
La University of California, Los Angeles (UCLA - Film & TV Department) ed altri atenei locali ospitano dibattiti con attori e registi giunti per l'occasione dall'Italia, rivolti, in modo particolare, agli allievi di questa prestigiosa università.
Per informazioni: web www.cinemaitalianstyle.org

Il pianista e compositore Roberto Magris, uno dei protagonisti del jazz contemporaneo, si esibisce a Los Angeles in una serie di concerti presso il Catalina's di Hollywood e la Jazz Bakery, storici luoghi del jazz. Roberto Magris è accompagnato da cinque musicisti tra i quali si segnala il contrabbassista Dr. Art Davis. In programma vi è l'esecuzione di brani composti dallo stesso Magris e rivisitazioni di classici del jazz sia italiani che internazionali.
Nato a Trieste nel 1959, Roberto Magris inizia la sua carriera jazz alla fine degli anni Settanta. Raccoglie notevoli consensi e riconoscimenti dalla critica musicale internazionale dando vita al Roberto Magris Quartet, con cui sostiene un'intensa attività di concerti e tournées in tutto il mondo. Nel 1998 fonda la Europlane Orchestra, formazione jazz dei paesi centroeuropei realizzata con il patrocinio dell'INCE-CEI (Iniziativa Centro-Europea).

La Settimana della Lingua Italiana nel mondo, giunta alla sua sesta edizione, ha l'obiettivo di promuovere la lingua del nostro Paese attraverso la rete dei novanta Istituti Italiani di Cultura. Oltre alla presentazione di specifici volumi dedicati alla gastronomia e alle feste popolari, si segnala presso l'Istituto Italiano di Cultura, la mostra "Cinquant'anni di Cucina Italiana", costituita da settanta pannelli fotografici sull'evoluzione del gusto e della tavola in Italia negli ultimi cinquanta anni. Attraverso un percorso di immagini, la rassegna, suddivisa in sei sezioni, evidenzia come la nostra cultura gastronomica sia stata profondamente condizionata da fattori quali il benessere, il progresso e un più elevato livello culturale, e di come il gusto e la cultura alimentare cambino, sia col mutare delle condizioni socio-economiche e dei costumi, sia per effetto della pubblicità e delle mode. La mostra è organizzata dall'Accademia della Cucina Italiana, fondata negli anni '50 da Orio Vergani a Milano con l'intento di salvaguardare e promuovere la cultura gastronomica italiana intesa come parte integrante della nostra identità culturale.
In calendario, il 24, "Indovina Chi Viene a Cena: Cibo, Eros e Società" a cura di Lucia Re (professore di letteratura italiana moderna e contemporanea presso il Dipartimento di Italianistica della UCLA, che presenta e commenta una scelta di episodi di film (da Pizza a credito di Vittorio De Sica a Pane e Tulipani di Silvio Soldini) e di testi letterari (quali il racconto Sapore/Sapere di Italo Calvino) in cui viene messo in scena ironicamente il fondamentale rapporto tra cibo, eros e relazioni sociali e di genere. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


AUSTIN: LA MOSTRA SU LUCA CAMBIASO

A quarant'anni dall'ultima mostra, torna in una nuova grande rassegna l'opera di Luca Cambiaso (Moneglia, Italia 1527 - El Escorial, Spagna1585), una delle figure più significative nel panorama artistico della metà del XVI secolo.
L'esposizione che sottolinea la dimensione europea di Cambiaso, presenta anche i risultati di recenti ricerche condotte sulla produzione di questo artista ligure tracciando interessanti confronti con il lavoro di grandi maestri coevi come Michelangelo, Correggio e Tiziano.
Circa cento le opere in esposizione tra cui dipinti, disegni, sculture, arazzi, miniature e oggetti in argento: un percorso ricchissimo a testimonianza della versatilità dell'artista che permette ai visitatori di seguire l'evoluzione artistica di Cambiaso, dalle sue prime prove giovanili sino ai suoi lavori per la Corte spagnola.

La mostra, attualmente allestita al Blanton Museum of Art all'Università del Texas ad Austin (qui rimarrà sino al 14 gennaio) verrà poi presentata a Palazzo Ducale di Genova a partire dal mese di febbraio.

In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo in inglese da Silvana Editoriale con saggi Di Lauro Magnani, Jonathan Bober, Piero Boccardo e Clario di Fabio, Franco Buggero e Massimo Bartoletti, e Ezia Gavazza.

Di ispirazione michelangiolesca, Luca Cambiaso si formò alla scuola manieristica. Adottò tecniche della scuola veneta e lombarda che poi modificò secondo un suo stile personale creando una tecnica pittorica di resa dei volumi innovativa per quel tempo. Fu chiamato a Madrid dal Re di Spagna Filippo II per decorare le stanze del palazzo reale dell'Escorial. Dipinse varie madonne in ambientazione notturna e casalinga. Sue opere si trovano a Galleria Borghese (Roma) e in varie chiese e palazzi signorili e musei genovesi. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


MESSICO: LA TOURNEE' DELLO STUDIO FESTI; E IL CONCERTO DEL PIANISTA CHRISTIAN LEOTTA

Per tutto il mese di ottobre, si svolge la tournée di "Studio Festi". In programma le magiche fantasmagorie e le danze aeree dello Studio, con lo spettacolo "Indovini di nuvole" che presentano nel Festival Cervantino, nel Festival di Chihuahua, oltre che a Zacatecas e Ciudad Victoria.
Gli spettacoli di questa compagnia, famosa ormai in tutto il mondo, si contraddistinguono per l'uso particolare del fuoco, della luce, dell'acqua, l'aria. Nascono così coreografie d'aria, d'acqua, di terra e di fuoco: "macchine di spettacolo" che si muovono tra il pubblico, con un uso costante dell'alto, in modo che gli spettatori restino ammaliati dalla magia dei giochi in aria.

Nuovo tour messicano per tutto il mese di ottobre per il pianista Christian Leotta, invitato dal Festival Cervantino e dal Festival di Sinaloa. L'artista è anche a Cuernavaca, Guadalajara, Città del Messico.
Il programma, dedicato a Liszt, include l'esecuzione della traduzione per pianoforte della Quinta sinfonica di Beethoven.
Christian Leotta, 27 anni, è nato a Catania. Si diploma al Conservatorio "Verdi" di Milano all'età di diciassette anni con Mario Patuzzi. Nel 1997 vincitore della 48° edizione del Concorso Pianistico Internazionale "Viotti" di Vercelli (dedicato a Beethoven e Brahms), ha inoltre studiato alla "Tureck Bach Research Foundation" di Oxford, dal 1997 al 2001 alla "Fondazione Internazionale Theo Lieven per il Pianoforte" sul Lago di Como.
Nell'aprile del 2004 il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, premia Christian Leotta con la sua prestigiosa Medaglia per l'esecuzione dell'integrale delle trentadue sonate per pianoforte di Beethoven effettuata dal giovane interprete in Europa e Americhe, nell'ambito di cicli di 8 concerti ciascuno tenuti a Como, Montréal, Città del Messico e Rio de Janeiro. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


GUATEMALA - CITTA' DEL GUATEMALA: LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

"Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana" è il tema a cui è dedicata la VI Settimana della lingua Italiana nel mondo, manifestazione organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana. Tra le varie iniziative in programma, la conferenza della Dr.ssa Lucrecia Méndez de Penedo su "Sicilia Reale e Simbolica in Elio Vittorini"; la presentazione del Prof. Domenico Scarfoglio, Docente di antropologia culturale presso l'Università di Salerno, dei riti penitenziali, feste di Carnevale, miracoli, feste arboree: passato e presente. Sempre il Prof. Domenico Scarfoglio parla della cultura del benessere e nuovi stili di vita - Le relazioni tra alimentazione, terapia e estetica.
E ancora la proiezione del film La famiglia, del 1986, capolavoro di Ettore Scola che racconta la storia di una famiglia della borghesia romana durante il XX secolo, attraverso battesimi, matrimoni, funerali…e buon cibo. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


COLOMBIA - BOGOTA': LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

>"Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana" è il tema a cui è dedicata la VI Settimana della lingua Italiana nel mondo, manifestazione organizzata dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione scientifica dell'Accademia della Crusca e la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private impegnate nella diffusione della lingua italiana. Tra le varie iniziative in programma a Bogotà una mostra di libri di gastronomia italiana all'Universidad Católica de Colombia; il Concerto-spettacolo Sarze saracinesche, musica e immagini di Giancarlo e Ilaria Schiaffini, testi e voce di Silvia Schiavoni; la proiezione in due parti dello sceneggiato RAI Pinocchio di Luigi Comencini all'IIC; la proiezione in due parti del video della commedia "La Locandiera" di Carlo Goldoni, sempre all'IIC; e la presentazione del video "Cibi e sapori dell'Italia antica" e "Pane e Lingua d'Italia" all'IIC. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


URUGUAY - MONTEVIDEO: LA CONFERENZA SUL TEATRO DEL SUD ITALIA; LA CONFERENZA SUI CAMBIAMENTI POLITICI DELL'ITALIA DI OGGI

"Lacrime e sangue. Alcuni aspetti del teatro di tradizione nel sud d'Italia" è il tema della conferenza a cura di Fulvio Librandi, in programma al Teatro Proskenion il 4 ottobre. Il relatore esaminerà le continuità e le rotture di ogni tradizione culturale, tema nodale dell'antropologia sociale, che trova un motivo di particolare approfondimento nell'esame degli aspetti formativi delle diverse ritualità.

"I cambiamenti politici nell'Italia d'oggi" è il tema della conferenza, in programma 31 ottobre presso l'IIC, del Prof. Renato Mannheimer.
Mannheimer è professore all'Università Bicocca di Milano (dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale). E' collaboratore del Corriere della Sera e del programma Porta a Porta di RAI. E' presidente dell'Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione (ISPO).
Oltre a numerosi articoli e saggi su riviste scientifiche italiane e straniere, ha pubblicato, negli ultimi anni: Da Milano a Roma (in collaborazione con Ilvo Diamanti) 1994, Donzelli, Roma; I sondaggi (in collaborazione con Mauro Barisione) 1999, Il Mulino Bologna; La conquista degli astenuti (in collaborazione con Giacomo Sani) 2001, Il Mulino, Bologna; Gli italiani e la politica, 2004, Bompiani, Milano; L'Italia a Metà (in collaborazione con Paolo Natale), 2006, Cairo editore, Milano. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


ARGENTINA - BUENOS AIRES: IL CONCERTO DELL'ORCHESTRA DELLA TOSCANA AL TEATRO COLON. QUINDI A MONTEVIDEO E SANTIAGO

Arriva a Buenos Aires per un importante concerto il 9 ottobre al Teatro Colón l'Orchestra della Toscana. L'orchestra composta da 45 musicisti, diretti da Gabriele Ferro, e al pianoforte Roberto Cominati, esegue brani di G. Battistelli, M. Ravel, S. Prokofiev.
L'orchestra tiene anche un concerto, il 10 ottobre, a Montevideo e l'11 a Santiago.

E' la quarta tournée in Sud America dal 1995 quando l’ORT insieme a Gianluigi Gelmetti e Andrea Lucchesini raccolsero un successo incredibile sui palcoscenici dei teatri di Buenos Aires e di San Paolo.
Nel 1998 l’ORT è tornata in compagnia di Umberto Benedetti Michelangeli e Gianluca Cascioli; nel 2002 con Salvatore Accardo e oggi, a distanza di quattro anni, raggiunge i più prestigiosi teatri delle capitali sudamericane in compagnia di Gabriele Ferro e di Roberto Cominati. Il primo, musicista di altissimo livello con una consolidata esperienza con la formazione toscana, nonché direttore applaudito nei più importanti teatri in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Il secondo, pianista di rango di origine napoletana, allievo di Ciccolini e di Franco Scala all’Accademia di Imola, pluripremiato, è richiesto dai teatri e festival europei nonché dai prestigiosi teatri italiani, come la Scala di Milano, l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino.

I capolavori del primo Novecento europeo con le pagine struggenti ed esplosive di De Falla (El amor brujo), la scintillante e ironica Sinfonia Classica di Prokof’ev, e uno dei capolavori per pianoforte di Ravel, il Concerto in sol. Questi i brani che compongono il programma che apre con la prima esecuzione assoluta del brano "Après Josquin" composto da Giorgio Battistelli e commissionato dalla Fondazione ORT.
Due le novità della tournée in programma e riguardano entrambe i teatri che ospitano l’ORT. La prima è l’esibizione nel mitico Teatro Colon di Buenos Aires, il più importante e prestigioso teatro d’opera del Sud America; teatro colossale per dimensione (2.500 posti a sedere più 1.000 in piedi) e per la straordinaria qualità dell’attività operistica, che in quasi 90 anni di vita ha ospitato i musicisti e le orchestre più celebri mettendo in scena più di mille opere e balletti diversi. Nel 1912 Toscanini ha diretto 17 opere, Caruso ha interpetato nove personaggi, Saint-Saëns ha diretto "Sansone e Dalila", e Richard Strauss ha realizzato "Elettra" e "Salomé".
L’altra novità è il concerto nello storico Teatro Municipal della popolosa capitale Santiago del Cile. Per la prima volta l’ORT raggiunge il Cile ed è ospitata nel teatro d’opera più importante costruito nel 1857 e inaugurato con "Ernani" di Verdi affidato ad una compagnia d’opera italiana. Distrutto da un incendio nel 1870, è stato restaurato e inaugurato nuovamente nel 1873 e ancora con un titolo d’opera verdiano "La forza del destino". Il teatro ha una capienza di 1.500 posti.

L'Orchestra della Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze. Nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo. Attualmente la direzione artistica è affidata ad Aldo Bennici, uno dei padri fondatori dell'ORT.
Interprete duttile di un ampio repertorio che dalla musica barocca arriva fino ai compositori contemporanei, l'Orchestra riserva ampio spazio a Haydn, Mozart, tutto il Beethoven sinfonico, larga parte del barocco strumentale, con una particolare attenzione alla letteratura meno eseguita. Accanto ai grandi capolavori sinfonico-corali si aggiungono i Lieder di Mahler, le pagine corali di Brahms, parte del sinfonismo dell'Ottocento con una posizione di privilegio per Rossini. Una precisa vocazione per il Novecento storico, insieme a una singolare sensibilità per la musica d'oggi, caratterizzano la formazione toscana nel panorama musicale italiano.

L'evento è organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura / Ambasciata d'Italia in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri; Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Comitato Italiano Nazionale di Musica (CIDIM); Fundación Cultural Coliseum; Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires - Ministerio de Cultura. (1/10/2006-L.G.Italian Network)


BRASILE - RIO DE JANEIRO: IL FESTIVAL PANORAMA DEL CINEMA MONDIALE

Nell'ambito del Festival di Rio de Janeiro 2006 - Panorama del Cinema Mondiale, organizzato da Estacao e Cima in collaborazione con il Comune della Città di Rio de Janeiro, Petrobras, Anac, e l'Istituto Italiano di Cultura, si svolge una rassegna in omaggio al regista italiano Luchino Visconti, anticipatore del Neorealismo, di cui ricorre a novembre il centenario della nascita.
In programma alcune tra le sue opere più significative: "Il Gattopardo"; "Bellissima"; "Senso";"Rocco e i suoi fratelli"; "Morte a Venezia"; "La caduta degli Dei"; "Gruppo di famiglia in un interno".

Il festival presenta anche alcuni nuovi film firmati dai più accreditati registi italiani. In cartellone "La tigre e la neve" ultimo lavoro di Roberto Benigni; "Il Caimano" il film più recente di Nanni Moretti; "Anche libero va bene" debutto alla regia del famoso attore Kim Rossi Stuart; "La Stella che non c'è", ultimo film di Gianni Amelio presentato al Festival di Venezia 2006; ed infine "Nuovo Mondo" secondo film di Emanuele Crialese, vincitore del Leone d'Argento speciale per il Film Rivelazione al Festival di Venezia 2006.
Il festival si svolge dal 30 settembre al 5 ottobre alla Praça Mahatma Gandhi. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


AUSTRALIA - MELBOURNE: LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Diversi gli appuntamenti in calendario per la sesta Edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo dedicata quest'anno a "Il cibo e le feste nella lingua e nella cultura italiana".
Da segnalare i seminari "Vivere bene,Vivere meglio" dedicati alla dieta mediterranea con Anthony Mariani, Rocco Di Vincenzo e Caterina Borsato. Un modo per fornire consigli preziosi su come godere di buona salute inserendo nei pasti alimenti della dieta mediterranea. I relatori daranno anche delle ricette facili da realizzare. Prenotazioni al 9820 2054.
Segue, il 23, l'incontro su "Il Cibo come linguaggio nella narrativa di Clara Sereni" con Mirna Cicioni che analizza come Sereni rappresenta il cibo nei suoi libri: metafora di legami culturali, tradizioni…
E ancora il 29, la chiusura della Settimana alla National Gallery of Victoria nella sala dove è esposto 'Il banchetto di Cleopatra' di Giovanni Battista Tiepolo. Qui si svolge l'incontro con il critico d'arte Prof. Jaynie Anderson che spiega l'opera. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


CINA - TUTTI GLI EVENTI DI "ITALIA IN CINA"

Continua nel mese di ottobre la grande kermesse culturale di "Italia in Cina", manifestazione promossa dal Ministero degli Affari Esteri in stretta collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero delle Attività Produttive, il Ministero dell'Ambiente e l'Istituto del Commercio Estero.
Da segnalare anche il ruolo di otto regioni italiane, di amministrazioni centrali, di alcune province, di diversi comuni, e quello dei distretti industriali. Un impegno corale, dunque, che ha portato all'elaborazione di un programma che prende in considerazione tutte le espressioni artistiche: dalla musica al design, dall'arte di ieri e di oggi al cinema, dalla danza al teatro.

Tema della manifestazione, che si articola in oltre sessanta iniziative, "La continuità": un modo per sottolineare il collegamento profondo tra i saperi del passato e i risultati attuali. E il programma vuole realmente raccontare tutta la nostra storia, da più punti di vista, in un percorso che partendo dagli Etruschi si snoda attraverso il Rinascimento per giungere ai giorni nostri.
Tanti gli appuntamenti in calendario per il mese di ottobre. Cominciamo con la tournée del Piccolo Teatro di Milano che porta "Arlecchino servitore di due padroni" a Suzhou, al Kaiming Theatre, il 20 ottobre; a Ningbo, al Grand Theatre, il 23 ottobre; e a Shanghai, al Majestic Theatre, il 25-26 ottobre. Spettacolo di straordinaria longevità e di grande successo Arlecchino, colpisce per le sue acrobazie e i suoi virtuosismi verbali, per la semplicità di un gioco scenico che è rimasto intatto nel succedersi delle 11 edizioni che, una dopo l'altra, hanno contrassegnato l'evoluzione del Piccolo Teatro.

Sul versante espositivo, segnaliamo la mostra "Immagini del '900 italiano. Opere dalle Collezioni permanenti del MART" a Canton, al Guangdong Museum of Art, dal 25 ottobre al 10 dicembre. Il percorso espositivo della mostra ripercorre alcuni passaggi della storia dell'arte italiana nel secolo appena trascorso, puntando l'attenzione sul succedersi di momenti diversi, ma anche sui superamenti reciproci tra correnti, esperienze d'avanguardia e recuperi di tradizioni artistiche precedenti. La mostra prende le mosse dalle esperienze legate al Futurismo, uno dei più grandi contributi italiani all'arte del XX secolo, per poi testimoniare - attraverso l'opera di Massimo Campigli e Mario Sironi - un periodo di "ritorno all'ordine" tra le due guerre, e giungere infine all'arte del secondo dopoguerra, con i contributi italiani a movimenti internazionali quali l'arte informale e la Pop Art. Gli ultimi anni del secolo sono rappresentati dai nuovi linguaggi, tutti italiani, dell'Arte Povera e della Transavanguardia.
"Le invenzioni di Alessandro Volta" è il titolo della mostra in corso sino al 16 ottobre a Shanghai, Università di TongJi, organizzata in occasione dell'apertura ufficiale del Campus Sino-Italiano a Shanghai, che prevede scambi di studenti e professori tra le Università cinesi Fudan e TongJi, e gli atenei italiani Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Bocconi, Luiss e Università di Pavia. Oltre ad un percorso informativo, la mostra contiene alcuni reperti originali delle invenzioni citate.
Sempre a Shanghai, all'Urban Planning Exhibition, la mostra "Natura e Metamorfosi" a cura di Marisa Vescovo, dedicata ai giovani artisti emergenti italiani. La rassegna sviluppa l'idea di identità e trasformazione, corpo e paesaggio, naturalità e artificialità, argomenti oggi molto sentiti e indagati dai giovani artisti.

Per quanto concerne la musica, a Pechino al Poly Theatre, il 4 ottobre, il recital del Maestro Maurizio Pollini. Pianista e direttore d'orchestra di fama internazionale, eccelso esecutore di Chopin, Beethoven e Schubert, il Maestro Maurizio Pollini interpreta con uguale maestria la musica del XX secolo e dell'avanguardia contemporanea (Boulez, Berio, Nono).
E nella stessa sede, l'8 e il 9 ottobre, Così fan tutte del Piccolo Teatro di Milano di Giorgio Strehler e con l'Orchestra della Fondazione Petruzzelli di Bari. Un dramma giocoso in due atti di W.A Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte. Una rappresentazione entrata a far parte del Guinness dei primati per il più alto numero di repliche di tutti i tempi mai realizzato da un'opera lirica. Il Teatro Petruzzelli di Bari, inaugurato nel 1903 è uno dei più importanti teatri europei ed è considerato un tempio della lirica.
E di nuovo a Pechino, il 20 ottobre, Riccardo Muti dirige la China Philarmonic Orchestra. Il Maestro Riccardo Muti, grande interprete verdiano e mozartiano, noto anche per le esecuzioni operistiche di Pergolesi, Gluck, Bellini, Rossini, Puccini e Wagner, è stato Direttore principale della Filarmonica di Londra dal 1972 al 1982, Direttore musicale dell'Orchestra di Philadelphia dal 1983 al 1985, Direttore artistico della Scala di Milano dal 1986 al 2005.
Il Teatro La Fenice di Venezia presenta a Pechino al Poly Theatre il 27 e 29 ottobre, La Traviata e La Messa da Requiem. La Traviata è un melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave. La sua prima rappresentazione risale al 1853, proprio al Teatro La Fenice. La Messa da Requiem di W. A. Mozart è diretta da Yu Long in occasione dei 250 anni dalla nascita del grande compositore.
Ed infine la tournèe de La Cappella della Pietà de' Turchini che presenta Festa Napoletana a Suzhou, al Suzhou Convention and Exhibition Centre, il16 ottobre; a Hangzhou, a Hangzhou Grand Theatre, il 18 ottobre; a Ningbo, al Concert Hall, il 20 ottobre; e a Shanghai, a He Luting Concert Hall, il 22 ottobre. Questo concerto - spettacolo è diviso in due parti e include cinque quadri per orchestra da strumenti antichi. L'Orchestra della Cappella della Pietà dei Turchini, nata nel 1987, è costituita da strumentisti e cantanti per lo più napoletani. Diretta da Antonio Florio, che ne è stato il fondatore, l'ensemble è specializzato nell'esecuzione del repertorio musicale napoletano dei secoli XVI, XVII e XVIII. La particolarità dei programmi ed il rispetto rigoroso della prassi esecutiva barocca, fanno dell' Orchestra Barocca della Pietà de' Turchini una delle punte di diamante della vita musicale italiana ed europea.

Per il balletto, da segnalare "Sogno di una notte di mezza estate" con il corpo di Ballo del Teatro alla Scala. La coreografia è di George Balanchine. Dirige l'orchestra David Garforth. Spettacoli a Hong Kong, Culture Centre, 27, 28, 29 ottobre; Tianjin, Tianjin Grand Theatre, 3-4 novembre; Pechino, Poly Theatre, 10, 11, 12 novembre; e Shanghai, Grand Theatre, 16, 17, 18 novembre. Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala si presenta per la prima volta in Cina dopo essersi arricchito, nel corso delle recenti stagioni, di nuove acquisizioni, di importanti presenze internazionali e di un organico di primi ballerini e solisti. (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)


GIAPPONE - TOKYO: IL CONCERTO JAZZ DI LARRY FRANCO

L'IIC ospita il 4 ottobre il concerto jazz del Larry Franco Quartet. Il quartetto è formato da Larry Franco (piano e voce), Michele Carrabba (tenore e soprano sax), Ilario De Marinis (contrabasso) e Enzo Lanzo (batteria).
Larry Franco, nato a Bari nel1961, ha cominciato la sua carriera molto giovane. Dopo aver vissuto a Los Angeles dal 1994 al 1995, ha intrapreso un'attività concertistica che l'ha portato in tutto il mondo. Il suo ultimo CD dal titolo "Import Export" risale al 2005 e si propone di esportare all'estero la musica italiana jazz.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti previa prenotazione tramite e-mail: eventi.iictokyo@esteri.it (1/10/2006-L.G.ItalianNetwork)