MUSEO DEL DESIGN, FIRMATO ACCORDO REGIONE-TRIENNALE

Prende avvio, con la sottoscrizione dell'Accordo programmatico tra Regione Lombardia e Triennale di Milano, il progetto per la realizzazione del Museo del Design. Il documento è stato firmato questa mattina dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dall'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore A. Albertoni, e dal presidente della Triennale, Davide Rampello.
La nuova struttura, che sarà ospitata a Palazzo dell'Arte su una superficie di circa 2000 mq, sarà concepita come un istituto culturale di livello internazionale, destinato a promuovere e diffondere la conoscenza del design italiano, sia nella sua dimensione storica, sia nelle sue prospettive future. I lavori per allestire il Museo del Design, che sarà anche il fulcro di una rete di musei d'impresa e collezioni private, inizieranno nel 2005 e si concluderanno nel 2006.
Nell'esprimere la propria soddisfazione per l'avvio di un progetto "ambizioso ma doveroso, a lungo desiderato e voluto", il presidente Formigoni ha sottolineato che "il design italiano e quello lombardo in particolare hanno pacificamente invaso il mondo con le loro caratteristiche di alta qualità e di bellezza, ben riconoscibili ovunque.
Il Museo del Design non poteva che nascere a Milano e a Palazzo dell'Arte, che sono un centro di assoluta eccellenza a livello mondiale in questo settore". "Il Museo - ha proseguito Formigoni - avrà una capacità di attrazione a livello internazionale, richiamando non solo studiosi e studenti ma anche operatori in genere e cittadini". "L'accordo di oggi - ha concluso il presidente - rientra in una politica di valorizzazione del design, che la Lombardia ha già sviluppato con, ad esempio, la creazione di un metadistretto dedicato a questo comparto o la sinergia con le università". "Questo nuovo Museo - ha sottolineato l'assessore Albertoni - sarà il tempio del design nel mondo ed entrerà a far parte della rete dei musei lombardi che già conta 330 strutture accreditate. L'accordo firmato oggi è un esempio di sussidiarietà e partenariato, legato a una progettualità molto alta e risponde perfettamente al principio che guida la politica regionale secondo cui la cultura è fattore di sviluppo non solo morale ed educativo ma anche sociale ed economico".

FONDAZIONE E ACCORDO DI PROGRAMMA - La forma di gestione del Museo individuata nell'Accordo come la più adeguata è una Fondazione, costituita da Regione Lombardia, Triennale e da altri soggetti pubblici e privati impegnati nella valorizzazione del design, nella formazione degli operatori o proprietari di significative raccolte di oggetti di design. Lo strumento per la realizzazione del Museo e l'adeguamento funzionale di Palazzo dell'Arte sarà uno specifico Accordo di Programma tra Ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione Lombardia, Comune di Milano, Triennale di Milano e altri soggetti.

FINANZIAMENTI - Per quanto riguarda i finanziamenti, la Regione Lombardia destinerà la sua quota annuale di 522.607,20 euro alla Fondazione La Triennale per la realizzazione del Museo. Sono inoltre già disponibili i fondi del Ministero per i Beni e le Attività culturali (3.523.564,80 euro per il Museo e 656.849,92 euro per l'allestimento del Centro di Documentazione e Archivio) mentre la Fondazione La Triennale stanzierà 1.200.000 euro.

LA LOMBARDIA PER IL DESIGN - L'iniziativa di far nascere un Museo del Design risponde all'esigenza di valorizzare un patrimonio strettamente legato alla Lombardia e a Milano in particolare. La Lombardia, con Milano in prima fila, è infatti il luogo storico in cui il design ha preso avvio e si è consolidato e dove è tuttora raccolto uno straordinario patrimonio, arricchitosi nel corso degli anni. Milano è inoltre sede della Facoltà di disegno industriale più grande del mondo ed è considerata la capitale mondiale del design, luogo di creazione e diffusione di idee, sede dei più importanti studi internazionali.
Il design a Milano significa professionisti, comunicatori, imprese artigianali e grandi imprese, sedi espositive di rilievo internazionale e centri di ricerca. Si tratta di una ricchezza che - come ha ricordato il presidente Formigoni - la Regione è già impegnata a promuovere sia attraverso la sua attività internazionale sia attraverso la valorizzazione delle attività imprenditoriali e di ricerca che si svolgono in Lombardia.

MISSIONI ISTITUZIONALI - Solo nel corso dell'ultimo anno la Regione, nell'ambito delle proprie missioni istituzionali, ha concretamente messo in atto importanti iniziative dedicate proprio al design. In Australia nel mese di marzo, oltre al grande successo registrato dalla mostra "Design in Italy: 1945-2000", allestita con pezzi scelti dalla collezione permanente della Triennale (che è da tempo partner della Regione in questo campo), è stata rinforzata la collaborazione fra università lombarde e australiane attraverso un patto di "mutuo aiuto" sancito fra il Politecnico di Milano e il Royal Institute of Technology di Melbourne.
Una delegazione composta da 35 imprese lombarde ha partecipato inoltre dal 14 al 18 maggio, nell'ambito delle iniziative della "Primavera lombarda negli USA", alla 16esima edizione di International Contemporary Furniture Fair, la principale manifestazione del Nord America sul design contemporaneo. Infine, a Shangai lo scorso settembre, Regione Lombardia ha firmato il primo accordo per la tutela della proprietà intellettuale (con una sperimentazione sul design) ed ha sottoscritto una intesa per la cooperazione e lo scambio in questo campo che prevede corsi di studio e formazione, la nascita di uno sportello che aiuti gli operatori del settore a sviluppare accordi di reciproco vantaggio e il lancio di 15 borse di studio per laureati cinesi.

METADISTRETTO - Per sostenere la competitività delle aziende, la ricerca e la progettazione, uno dei cinque metadistretti promossi dalla Regione Lombardia è dedicato al design. Comprende 65 comuni nelle province di Como, Milano, Bergamo, Brescia, Mantova e Lecco per un totale di 46.054 addetti. Per finanziare i nuovi progetti realizzati in tutti i metadistretti lombardi, la Regione ha stanziato nel 2004 25 milioni di euro.