FUTURARIUM: LA NUOVA SCUOLA E FABBRICA DI ESTETICA


Nel 1999 nasce a Milano Futurarium, la "Nuova Scuola di Design, Architettura e Arte".
Futurarium è un progetto di Alessandro Guerriero, Alberto Biagetti e Paolo Cabassi.
Futurarium è una fabbrica estetica in cui "progettisti affermati" e "progettisti studenti" lavorano simultaneamente, mettendo a disposizione del "progetto in corso" le proprie conoscenze, attitudini, capacità manuali e teoriche ma anche i propri desideri, le proprie utopie e i propri sogni.

LA FILOSOFIA DELLA SCUOLA
In Futurarium lo status creativo non è dettato da una disciplinarietà specifica
ma dalla ricerca degli spazi vuoti tra una disciplina e l'altra: una ricerca che considera ogni campo del sapere non dal punto di vista delle norme stabilizzate, ma dal punto di vista della possibilità di profonda
e feconda interazione tra una disciplina e l'altra.
Progettare come "gioco quotidiano",
a cui partecipano docenti e studenti è il metodo di lavoro in questo luogo.
Ma per produrre cosa?
Un ambiente nuovo, abitato da oggetti nuovi: uno spazio concreto e mentale nello stesso tempo.
Futurarium è, allora e prima di tutto, la volontà del progetto di trasformare il mondo esteriore,
l'ambiente in cui gli uomini vivono quotidianamente, per renderlo appassionato, emotivo e concreto come i desideri che gli uomini coltivano dentro di sé.

A CHI SI RIVOLGE
Futurarium è un laboratorio al quale possono partecipare persone che desiderano capire a compiere il loro prossimo passo verso la professione, e tutti coloro che intendono affrontare i sistemi di lavoro con metodi e strumenti radicalmente nuovi.
Futurarium è l'esperienza più vicina al lavoro vero e proprio, che si pone come una nuova bottega rinascimentale dove si affrontano progetti con grandi autori.

LO SVILUPPO PROFESSIONALE
All'interno di questo luogo di sperimentazione si guarda all'architettura, al design, alla pittura, alla scultura, alla musica, al teatro e alla fotografia per capire i comportamenti progettuali di domani.

Perché agli studenti non si propongono schemi di formazione generici ma percorsi individuali, che nascono dal lavoro in comune con alcuni tra i maggiori progettisti italiani e internazionali.

Perché è dalla possibilità di lavorare con tanti maestri diversi che si capisce qual è la strada che si vuole percorrere e che si desidera approfondire.

Perché Futurarium è la prima scuola di progettazione che si propone come "luogo" e non come struttura. Un luogo intenso, fluttuante, psicologico, magico ma anche materico, tecnologico, rassicurante e robotico dove nascono gli oggetti di domani.

Perché a Futurarium si vive il progetto del futuro come utopia visiva, come vertigine stilistica,
come sogno, come un paradosso della verità: la materializzazione delle idee.

Perché agli studenti non si propongono schemi di formazione ma semmai la deformazione dei loro schemi di progettazione, lasciando loro il proprio tempo e il proprio spazio di lavoro;
anche di lavoro astratto e di lavoro utopico.

Perché Futurarium individua nel progettista la mediazione degli opposti del progetto stesso:
complessità e semplicità, tecnologia informatica e primitivismo simbolico, funzione ed eclettismo.

Perché Futurarium non ha altro obiettivo che porre una domanda molto importante a progettisti e studenti:
"è possibile creare un progetto estetico attraverso la propria vita ?".

Perché gli studenti possono frequentare stage presso gli studi dei docenti oppure all'interno
delle aziende selezionate da Futurarium.

Perché la preparazione acquisita con Futurarium apre le porte anche alle professioni del Futuro.

I Docenti per il Master 2002/2003 sono: ANTONIO RIELLO artista-designer, CINZIA RUGGERI artista-fashion designer, CLARA MANTICA artista-giornalista, LUIGI SERAFINI artista-designer, MARIO CONSIGLIO artista-designer, GIANCARLO MONTEBELLO artista-designer, GIOVANNI SACCHI artista-modellista, CLAUDIO CETTINA artista-architetto-designer-grafico, LUIGI BERARDI artista-musicista, OCCHIOMAGICO artista-fotografo

FUTURARIUM School of Design Art Architecture
T. 02 715467
F. 02 76119300
P. via Piranesi 10, 20137 Milano (ITALY)
E. futurarium@radiosity.it
W. http://www.futurarium.com