Promosso dall’ ADI (Associazione per il disegno industriale), delegazione ADI Centro, si e’ svolto a Roma, presso la sede dell’Unione degli Industriali di Roma, aderente alla Confindustria, il convegno:

 

IL DESIGN COME VALORE AGGIUNTO PER L'IMPRESA

 

con lo scopo di discutere i rapporti tra industria, professione e scuola  in vista dei necessari obiettivi da raggiungere in termini di innovazione e di sviluppo.

Design come valore aggiunto? Attenzione! Osserva Carlo Forcolini, Presidente nazionale dell’ADI, Associazione per il Disegno Industriale; la cultura progettuale del design italiano e’ diversa da quella presente in altri paesi europei, dove la figura del designer interviene in un processo complessivo di ingegnerizzazione del prodotto industriale nella fase finale, come la figura che serve ad “abbellire” l’oggetto, gia’ definito nelle funzioni e nelle forme dallo staff  “ingegneristico” dell’azienda produttrice.

Nella cultura italiana il designer, progettista industriale, e’ l’inventore, il creatore “tout court” del prodotto, che ne definisce tutte le caratteristiche di utilizzabilita’, di ergonomia, di bellezza, di commercializzazione.

Il designer italiano si distingue per queste salienti caratteristiche che lo hanno reso protagonista di un successo industriale travolgente nel primo dopoguerra e che si e’ consolidato negli anni successivi come una caratteristica unica nel “made in Italy”.

Valore aggiunto quindi come necessario know how progettuale di cui l’industria non puo’ fare a meno per competere nel mondo globalizzato sul piano dell’alta qualita’ , categoria che ha sempre caratterizzato la produzione nazionale  nella competizione commerciale internazionale.

L’ADI, con il premio “Compasso d’oro”, con l’Osservatorio permanente del design, svolge un ruolo importante per la selezione e promozione delle migliori energie intellettuali che operano nel mondo del design nel nostro paese.

Oggi a maggior ragione, dove con sempre maggior insistenza, l’industria internazionale della copia  invade i nostri mercati con prodotti di bassa qualita’ che ricalcano un falso “italian style” che crea confusione e danneggia fortemente il mercato.

 

L’importanza delle scuole di formazione del progettista industriale e’ stata ribadita dagli interventi di Giulio Angelini, direttore dell’ISIA – Istituto Superiore Arti applicate all’Industria; da Aldo Colonnetti, Direttore dell’Istituto Europeo del Design; da Antonio Paris, Presidente CDL in Disegno Industriale presso l’universita’ di Roma – La Sapienza, il quale ha illustrato una interessante iniziativa della sua Universita’ che si e’ posta sul mercato con un marchio: “Factory LSD - La Sapienza Design”,  (http://www.clubdistretti.it/Archivi/archivi03/factorylsd_agenziadim.htm) marchio con il quale una serie di industrie collegate alla stessa universita’ realizzano e distribuiscono prodotti progettati dagli allievi dei corsi di specializzazione in design industriale.

Non si tratta di una competizione tra mondo universitario e mondo professionale, come e’ stato chiarito sia dallo stesso Professor Paris, che da Carlo Forcolini, Presidente del’’ADI, ma di una valida iniziativa di formazione sul campo, finalizzata all’innovazione,  per i designer che dovranno competere in un mondo sempre piu’ globalizzato.

 

Interessati sono anche stati gli interventi di Maurizio Magni, di Federlegno Arredo (http://www.federlegno.it/) che ha ribadito la centralita’ dell’industria del mobile nel mercato internazionale del “made in Italy” e della professionista romana Giovanna Talocci, che ha ricordato come le capacita’ professionali di uno studio romano di design in sinergia con una industria del centro Italia  abbiano portato alla realizzazione di alcuni particolari prodotti tipici della cultura nord europea (Saune) che attualmente hanno un grande successo commerciale proprio in quei paesi europei che ne fanno maggior utilizzo.

 

Marco Spada (Italian Network)

 

ADI

Delegazione ADI Centro

via Toscana,10

00187 Roma

Tel.  06 4200681

Fax. 06 42817391

Email: adiroma@tiscali.it

 

www.adi-design.org

 

 

Convegno: "Il design come valore aggiunto per l’impresa”

 

 

Promotori: ADI Centro

                  Rif. Arch. Carlo Di Pascasio, delegato alla cultura ADI centro

                  Tel. 06 33610946

                  c.dipascasio@archiworld

                 

                  Unione degli Industriali di Roma, via Po 19, 00198 Roma

                  Rif.    Dott. Fabrizio Borraccia         

                  Tel:   06 844 99 543

                   Fax: 06 854 06 55

                   fabrizio_borraccia@unione industriali.roma.it

          

Patrocinio: CDL in disegno industriale, Università di Roma La Sapienza 

                  IED Istituto Europeo di Design                          

                  ISIA Roma, Istituto Superiore Arti Applicate all’Industria                     

                 

Sede:        Unione degli Industriali di Roma CONFINDUSTRIA, via Po 19, 00198 Roma

 

Data:         08.05.03