" IL TEMPO DEGLI OGGETTI / GLI OGGETTI NEL TEMPO "

Showroom Quid, via Vigevano 16 - Milano

5 Febbraio - 5 Marzo 1999

" In quella che la Scuola delle Annales ha definito la lunga durata del tempo umano - il tempo del rito e della quotidianita', del vivere e del morire di popoli e persone - la permanenza, la continuita' rappresentano una dimensione costante, una percezione ben piu' profonda del cambiamento, della rottura. Nel tessuto della storia, se i grandi avvenimenti, le rivoluzioni e i personaggi, le invenzioni e gli episodi memorabili rappresentano l'ordito, i fili che compongono il disegno e ne rendono possibile l'identificazione, la sequenza che lega usi e costumi, gesti e lingue, credenze e paure rappresenta la trama, il filo orizzontale che conferisce solidita' : supporto indispensabile per ogni possibile mutamento, per ogni "salto" in avanti.

Se il design finora ha guardato a questo "avanti", recitando il suo ruolo nel palcoscenico della modernita', spesso in contrapposizione con il passato, oggi si volge a un recupero della dimensione della memoria e della durata, in sintonia con un sentimento diffuso in moltissimi campi del sapere e del fare.

E, nel passato, ci sono oggetti: da conoscere, da preservare, da reinventare, forse. Oggetti che hanno presieduto alle funzioni primarie della vita, fra le quali - eminente - quella di nutrirsi. Del nutrirsi umano, vale a dire conviviale, pubblico e domestico. Attivita' che ha prodotto capolavori dell'arte gastronomica e di quella plastica e decorativa. Attivita' che ha connotato e connota luoghi e paesi, popoli e comunita'. Ecco allora l'idea e l'ipotesi di un design che progetti collegandosi al luogo e alla funzione, agli usi alimentari e conviviali dei vari passati locali.

Ri-visitare, ri-progettare utensili e strumenti legati alla ritualita' del desco e del cibo, conferire i dati della modernita' a oggetti cosi' fortemente esemplari di culture e tradizioni pu essere una sfida per il design, e certamente e' un'occasione: per interrogarsi sul valore e sul significato della permanenza delle invarianti, della lunga durata, appunto, e sulle profonde esigenze che ne emergono. Esigenze cui il progetto non puo' non rispondere". (Anty Pansera)


In occasione della 1a edizione della manifestazione

" IL TEMPO DEGLI OGGETTI / GLI OGGETTI NEL TEMPO "

organizzata dalla Paci & Partners e prodotta da " Quid", che si svolgera' durante la manifestazione MACEF , nel febbraio 1999, verranno esposti i prototipi dei 60 progetti presentati da altrettanti designers, di strumenti per preparare, cucinare e imbandire il cibo.

L'iniziativa nasce da un'idea di Anty Pansera critico e storico del design e Giovanna Talocci designer e curatrice della mostra, l'intento e' di cercare una corrispondenza tra gli utensili del passato presenti nelle diverse tradizioni culinarie regionali ed una loro possibile rivisitazione ed attualizzazione.



Per informazioni:

STUDIO TALOCCI

Tel 06/5036633 - Fax 06/51956475

E-mail: studio.talocci@flashnet.it

Segreteria organizzativa: Patrizia Dragone