PAOLO GIOLI
Paolo Gioli nasce a Rovigo nel 1942. Studia all'Accademia di belle arti di Venezia.
Del tutto influenzato dagli artisti americani della Pop-Art, Gioli inizia a rielaborare opere dei grandi maestri, specialmente Boccioni.
Del 1967 è la serie di litografie Oggetti improbabili. Degli anni settanta sono le sperimentazioni fotografiche e filmiche, in cui la luce, in diversi tempi di esposizione, impressiona la pellicola generando colori molto intensi, simili a campiture di colore puro sulla tela.
Sono degli anni ottanta l'uso della Polaroid, e gli omaggi ai pionieri della fotografia in particolare ai dagherrotipisti. Alcuni titoli di film: Hilarisdoppio (1973), Traumatografo (1972-73), Quando la pellicola è calda.