INFORM - N. 226 - 7 novembre 2005


ITALIANI ALL’ESTERO

Giacomo Mancini (Sdi) in Canada con delegazione della Valle Savuto

“Calabresi all'estero, grande risorsa alla quale attingere per far crescere la nostra terra”

 

TORONTO – Visita in Ontario del deputato cosentino Giacomo Mancini (Misto Sdi-Unità socialista) insieme a una delegazione di venticinque amministratori dei comuni della Valle del Savuto (Cosenza).

Nipote d'arte – il nonno Giacomo fu sindaco di Cosenza, segretario nazionale del Partito socialista e più volte ministro durante la Prima Repubblica - Mancini è stato eletto nel 2001 alla Camera .E’ membro della Commissione Giustizia.

Alla sua seconda missione in Canada, Mancini è stato ricevuto dal Premier dell'Ontario Dalton McGuinty e dal deputato Mario Racco. E il 5 novembre, riferisce Vincent Quaranta de “La Guida, la delegazione di sindaci (dodici), assessori e personalità del mondo politico e sociale della Regione Calabria, presso la Madison Banquet Hall di Toronto, ha partecipato “al grande tributo elargito al Giudice della Corte Suprema Canadese e Presidente onorario della York University di Toronto, Franco Iacobucci, d'origine italiana”. La delegazione è stata poi, il 7 novembre, ospite del Sindaco della città, Ted Salci, figlio d'emigrati italiani.

L’on. Mancini in una intervista al “Corriere Canadese” ha spiegato che lo scopo del suo viaggio - è di “rafforzare i rapporti di amicizia e collaborazione con la comunità italiana, e soprattutto calabrese, che vive e lavora qui”. “In questo Paese – ha ricordato Mancini - molte persone si sono fatte strada con anni di lavoro e sacrifici e oggi costituiscono una parte importante dell'economia canadese”. Per il deputato calabrese “la sfida che le classi dirigenti dell'Italia e anche della Calabria dovrebbero oggi cogliere è quella di riallacciare i rapporti con chi in passato è andato via. Gli italiani, e in particolare i calabresi all'estero, sono – ha sottolineato - una grande risorsa di idee e di talenti alla quale dovremmo attingere più spesso per far crescere la nostra terra. Abbiamo bisogno del loro esempio e della loro inventiva”.

“La nostra parte - ha detto al Corriere Canadese - è di stringere rapporti istituzionali. Con Toronto, Vaughan e altre comunità dove i calabresi e gli italiani in generale sono una realtà importante. Vogliamo capire i punti di eccellenza delle amministrazioni locali canadesi e poi lavorare insieme per favorire dei progetti. Alla loro attuazione, quando si tratta di iniziative imprenditoriali, devono però provvedere i privati”.

“In Calabria – ha aggiunto Mancini - i giovani che vogliono fare, che vogliono sfatare il mito negativo della terra in mano alla criminalità dove non si può fare niente, sono numerosi. Sta a noi incoraggiarli e aprire loro le porte. E le porte devono essere aperte anche per quei calabresi che ora vivono qui ma che hanno ancora nel cuore la loro regione di origine. Vorrei tanto – ha sottolineato - che queste due realtà entrassero in contatto. Per trasmettersi capacità e talento. E perché no? Magari per favorire qualche investimento dal Canada alla Calabria: c'è tanto bisogno che chi qui in Canada ha avuto successo non dimentichi la sua terra, magari dandole una mano a crescere”. (Inform)


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