MOSTRE
Il pittore italiano Sandro Sanna a San Francisco
SAN FRANCISCO – Fino al 15 luglio l’Istituto Italiano
di Cultura di San Francisco ospita la mostra del pittore romano Sandro Sanna appartenente all'ultima generazione di artisti che si sono affacciati sulla scena nazionale alla
fine degli anni settanta. La mostra, organizzata dalla Direzione Generale delle
Relazioni Culturali del Ministero degli Affari Esteri, ha iniziato il tour nordamericano
a Los Angeles e toccherà, dopo San Francisco, anche le città di Chicago e Washington,DC.
La mostra, che si è aperta il 7 giugno, intende offrire
al pubblico americano la possibilità di accostarsi per la prima volta al lavoro
dell’artista italiano. L’esposizione comprende grandi tele e numerose opere
su carta, opere che possono essere apprezzate solo se viste dal vivo perchè
in esse la luce e la fisicità nelle immagini creano
un effetto tridimensionale che non emerge dalle foto. Si passa dai monoliti
geometrici di “Moonlight”, che sembrano essere mossi
da forze magnetiche, alla sequenza di forme rettangolari che in “Metallica”
danno vita ad una struttura simmetrica marciante in movimento ritmico. Nei suoi
dipinti Sanna vince i limiti della staticità delle
pietre, dei frammenti di meteore, a cui spesso si ispira dando vita ad un processo di dinamismo universale
che, disgragando gli elementi, dall’informe giunge
alla rigorosa armonia della geometria.
Sandro Sanna crede nel potere
trascendente dell’arte, come egli stesso afferma: “dipingere
è una forma di esperienza in grado di far meditare sulla natura misteriosa delle
cose”.
Maurizio Calvesi, critico d’arte
di fama internazionale, definisce così l’astrazione dell’artista: “Sanna è un pittore astratto non perché abbia eliminato gradualmente
la figura, ma perché il suo immaginario è quello appunto di un universo vergine,
dove nessuna figura ha ancora stampato la propria ombra e dove il principio
della vita aleggia nella sua misteriosa, pura essenza”. (Inform)