INFORM - N. 119 - 8 giugno 2005

MOSTRE

Il pittore italiano Sandro Sanna a San Francisco

 

SAN FRANCISCO – Fino al 15 luglio l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco ospita la mostra del pittore romano Sandro Sanna appartenente all'ultima generazione di artisti che si sono affacciati sulla scena nazionale alla fine degli anni settanta. La mostra, organizzata dalla Direzione Generale delle Relazioni Culturali del Ministero degli Affari Esteri, ha iniziato il tour nordamericano a Los Angeles e toccherà, dopo San Francisco, anche le città di Chicago e Washington,DC.

La mostra, che si è aperta il 7 giugno, intende offrire al pubblico americano la possibilità di accostarsi per la prima volta al lavoro dell’artista italiano. L’esposizione comprende grandi tele e numerose opere su carta, opere che possono essere apprezzate solo se viste dal vivo perchè in esse la luce e la fisicità nelle immagini creano un effetto tridimensionale che non emerge dalle foto. Si passa dai monoliti geometrici di “Moonlight”, che sembrano essere mossi da forze magnetiche, alla sequenza di forme rettangolari che in “Metallica” danno vita ad una struttura simmetrica marciante in movimento ritmico. Nei suoi dipinti Sanna vince i limiti della staticità delle pietre, dei frammenti di meteore, a cui spesso si ispira dando vita ad un processo di dinamismo universale che, disgragando gli elementi, dall’informe giunge alla rigorosa armonia della geometria.

Sandro Sanna crede nel potere trascendente dell’arte, come egli stesso afferma: “dipingere è una forma di esperienza in grado di far meditare sulla natura misteriosa delle cose”.

Maurizio Calvesi, critico d’arte di fama internazionale, definisce così l’astrazione dell’artista: “Sanna è un pittore astratto non perché abbia eliminato gradualmente la figura, ma perché il suo immaginario è quello appunto di un universo vergine, dove nessuna figura ha ancora stampato la propria ombra e dove il principio della vita aleggia nella sua misteriosa, pura essenza”. (Inform)


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