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INFORM - N. 248 - 29 dicembre 2003

Migliaia di visitatori in pochi giorni alla mostra dei pastori di New York presso la sede della Regione Campania

NAPOLI - Oltre tremila persone hanno visitato nei primi dieci giorni di apertura la mostra dei pastori del '700 provenienti dalla Basilica di S. Lorenzo a Napoli ed allestita nella sede della Regione Campania a New York. Si tratta di 42 preziose figure presepiali, tra cui una suggestiva natività, esposte per la prima volta al pubblico e che fanno parte di una più vasta collezione composta da oltre 160 pastori, questi ultimi non ancora restaurati. Tutti i pastori furono ritrovati da padre Bernardino Fiore in uno scantinato del complesso di San Lorenzo di cui il francescano è responsabile e 42 furono restaurati e mostrati al presidente Bassolino durante una sua visita alla Basilica. Si convenne, allora, che questo inestimabile patrimonio dell'arte presepiale andava recuperato e messo in circuito.

In tale quadro si colloca la mostra di New York che è stata inserita da alcuni tour operator nel giro turistico natalizio del centro di New York, il cosiddetto "Christmas Walking Tour", e del vicino Rockfeller Center. Si sono prenotati per la visita numerose scuole neworkesi, tra le prime la "North Bergen New Jersey Hig School" e l'italiana "Guglielmo Marconi". Hanno contattato gli uffici della Regione a New York e hanno manifestato interesse a poter ospitare la mostra importanti istituzioni culturali, tra cui il "Metropolitan Museum of Art" ed il "Museum of Fine Arts of Boston".

La mostra è stata inaugurata il 15 dicembre scorso dal Presidente Bassolino e fa parte di una serie di iniziative promosse da Regione e Comune per valorizzare il presepe napoletano all'estero, in particolare negli Stati Uniti. Nello stesso giorno, sempre nella sede della Regione ed in un apposito spazio, un maestro di S. Gregorio Armeno, Giuseppe Ferrigno, ha allestito un presepe mostrando a un folto pubblico interessato come lo si realizza pezzo dopo pezzo. Questo presepe in stile settecentesco è esposto in un'altra sala della sede della Regione e, alla fine della mostra, sarà donato alla comunità campana di New York. A tal proposito presso la sede della Regione sono pervenute numerose richieste di informazioni sugli artigiani che producono questi presepi, sul come contattarli, sulle modalità di acquisto.

Nell'ambito del programma di promozione, realizzato in queste settimane nella metropoli americana, in circa 100 tra ristoranti e negozi dei suoi più importanti quartieri, da Brooklin a Forrest Hill, a Broadway, al Bronx sono stati allestiti, con la collaborazione della federazione delle comunità campane di New York, presepi napoletani. "Questa mostra - ha commentato Bassolino - sta riscuotendo un interesse davvero straordinario. E, se si tiene conto che il nostro battage pubblicitario si è limitato ad una inserzione sul New York Times e su qualche altro giornale, ed allo spirito d'iniziativa dei nostri corregionali che hanno fatto distribuire migliaia e migliaia di depliants nelle catene commerciali Blumingdale e Meese, si può parlare di importante successo. E' la conferma di come negli Stati Uniti, ma in tanti altri Paesi, c'è un interesse sempre crescente per le nostre tradizioni, per il nostro artigianato, per la nostra cultura che va vista sempre di più anche come una risorsa da esportare. Per questo motivo, d'intesa con padre Bernardino, la mostra sarà aperta anche per i mesi di febbraio e marzo a New York". (Inform)


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