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INFORM - N. 248 - 29 dicembre 2003

Terremoto in Iran - Immediato l’intervento della Farnesina e dell’Ambasciata d’Italia a Teheran

ROMA - A seguito del gravissimo sisma che ha colpito la regione sud orientale dell’Iran, il Ministero degli Affari Esteri, attraverso la Cooperazione per lo sviluppo, si è attivato per dare immediata risposta alle richieste iraniane pervenute tramite l’Ambasciata d’Italia a Teheran. Esperti della cooperazione sono a Bam con il compito di distribuire gli aiuti che la Farnesina ha pianificato e per valutare gli interventi di riabilitazione e di assistenza più necessari da effettuare a medio termine d’intesa con il Governo iraniano. Sono state inoltre attivate le iniziative operative della stessa Cooperazione allo sviluppo.

Nel frattempo l’Ambasciata d’Italia a Teheran, che sta coordinando gli aiuti offerti dai Paesi membri dell’Unione Europea per l’emergenza, ha immediatamente messo in funzione un’unità di crisi e conferma che, sulla base degli elementi finora disponibili, tra le numerosissime vittime del terremoto non vi sono cittadini italiani. Ha inoltre rassicurato le famiglie dei connazionali che si trovavano nella parte meridionale del Paese.

L’Ambasciatore d’Italia a Teheran, Roberto Toscano, ha rimesso alle autorità iraniane i messaggi di solidarietà pervenuti dal Presidente Ciampi, dal Presidente Pera, dal Presidente Berlusconi e dal Ministro Frattini. Il nostro rappresentante si è inoltre messo subito in contatto con il Vice Ministro degli Esteri Ahani per trasmettergli le informazioni sull’avvio delle misure di soccorso predisposte da parte italiana a seguito delle istruzioni impartite dal Ministro Frattini e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’Ambasciata, che è in contatto telefonico con il Governatorato della Città di Kerman, ha inoltre preso contatto con la Presidenza dell’Organizzazione della Mezzaluna Rossa per ottenere una lista dei beni di prima necessità che confluiscono attraverso il Centro logistico di Brindisi. (Inform)


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