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INFORM - N. 247 - 28 dicembre 2003

Scout da tutta Europa a Trento per il "campo delle pietre viventi"

TRENTO - Sono venuti dalla Bielorussia, dall’Egitto, dalla Giordania, dal Libano, dall’Ungheria ma anche da Francia, Germania, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Slovenia. Sono 25 i capi scout e capi guide da 14 paesi dell’Europa e dei Paesi del Mediterraneo convenuti a Trento dal 26 al 30 dicembre per partecipare al Campo delle Pietre Viventi, o meglio The Camp of The Living Stones, o Le Camp des Pierres Vivantes, visto che l’inglese e il francese sono le due lingue ufficiali del Campo.

I giovani, ospiti presso l’Istituto Sacra Famiglia e il Santuario Madonna delle Laste, hanno l’occasione di scambiarsi esperienze vissute nel loro servizio educativo, soffermandosi in particolare sull’importanza della pedagogia scout per la promozione della solidarietà e della cultura della convivenza nell’Europa multietnica, multireligiosa e multiculturale.

Il programma alterna momenti di riflessone tra i partecipanti a incontri con le realtà più rappresentative di Trento, che è stata scelta come base del campo proprio per presentare un peculiare e positivo modello istituzionale che ha promosso la convivenza pacifica tra differenti culture etniche e linguistiche.

I giovani scout hanno incontrato la mattina del 27 dicembre a Palazzo Geremia il sindaco Alberto Pacher, che ha offerto una riflessione su istituzioni e solidarietà nel governo della città, con presentazione delle strutture che sul territorio municipale si occupano di marginalità sociale. Nel corso della giornata i ragazzi hanno visitato alcuni esempi di solidarietà sociale presenti a Trento e l’arcivescovo monsignor Luigi Bressan per la preghiera del Vespro presso la Chiesa dell’Annunziata. A sera, presso l’oratorio della parrocchia del Duomo, un incontro di accoglienza e festa offerto dagli scout e dalle guide della regione Trentino Alto Adige. Al Castello del Buonconsiglio, domenica 28 dicembre , l’incontro con il vice presidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore provinciale alla cultura Margherita Cogo, che si è soffermata sui tratti storico-culturali del territorio della provincia di Trento.

Il campo, promosso dalle Conferenze Cattoliche Internazionali del Guidismo e dello Scautismo, in collaborazione con l’Agesci (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) Trentino Alto Adige, è stato sostenuto da un intervento finanziario della Regione Autonoma Trentino Alto Adige nell’ambito delle iniziative per la promozione dell’integrazione europea. (Inform)


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