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INFORM - N. 245 - 23 dicembre 2003

Iniziative della Regione Campania negli Stati Uniti

Presepe Napoletano da S. Lorenzo Maggiore a Manhattan

NAPOLI - Dagli scantinati della Chiesa francescana di San Lorenzo Maggiore, dove li ha scoperti padre Bernardino Fiore, responsabile del complesso monumentale realizzato nel 1234, a una mostra tra i grattacieli di Manhattan, nella sede della Regione Campania.

Si sono accesi così a New York, i riflettori su 42 pastori in legno e terracotta, vere e proprie opere d'arte rivestite con tessuti intarsiati e damascati di San Leucio, realizzati tra la fine del '600 e gli inizi del '700, simbolo della tradizione artistica napoletana, che durante la seconda guerra mondiale erano stati nascosti in un deposito per evitarne il saccheggio da parte dei nazisti.

La mostra, inaugurata dal presidente della Regione Campania Antonio Bassolino alla presenza di numerosi rappresentanti della comunità italoamericana, resterà aperta fino al prossimo 31 gennaio. I pastori, che dopo il restauro per la prima volta si possono ammirare nelle teche allestite all'interno della sede di New York della Regione, saranno poi esposti per la prima volta e in maniera stabile a Napoli.

''Il presepe - ha sottolineato Bassolino - è un grandissimo simbolo di identità e segno di pace di cui Napoli è diventata la patria adottiva. Con una efficienza che si può definire tutta napoletana in pochi giorni è stato possibile proporre queste vere e proprie opere d'arte in quella che è la casa della Campania e dei campani negli Stati Uniti. Nei prossimi mesi promuoveremo una serie di ulteriori iniziative culturali per far conoscere sempre più il vero volto di Napoli e della Campania nel mondo Con la mostra di questo presepe, esposto per la prima volta al mondo, abbiamo cominciato una serie di eventi che serviranno per promuovere l'arte e la cultura, la storia e le produzioni di Napoli e della Campania e per rinsaldare i legami con la comunità campana, italiana e il popolo newyorkese''.

In programma ci sono, in particolare, una mostra sui vini di qualità della Campania, una rassegna dedicata all'Antica Stabia che sarà ospitata a Washington e, ancora a New York, un mese interamente dedicato alla cultura campana.

L’iniziativa di far rivivere pastori dimenticati del `700 napoletano ha suscitato l’interesse dei media Usa, con articoli e interviste su numerose testate. Dopo questi primi 42 pastori, ha ricordato padre Bernardino Fiore, restano da restaurarne altri 180, anch’essi trovati negli scantinati del complesso monumentale. Tutti assieme, ha sottolineato, potrebbero poi essere esposti in maniera permanente nel luogo dove furono realizzati, nel quartiere di Forcella. I pastori fanno parte di quel presepe che i francescani allestivano ogni anno nella Cappella Bonaiuto della chiesa di San Lorenzo. Si tratta di una raccolta che racconta la storia presepiale partenopea dall’eta’ aragonese fino all’eta’ barocca. `’Il presepe - ha sottolineato padre Bernardino Fiore - è strumento di cultura, arte e pietà popolare ed è anche un modo per far conoscere di più l’Italia’’ (Inform)


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