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INFORM - N. 245 - 23 dicembre 2003

Elezione Comites: protestano Ital e Uim Brasile

SAN PAOLO - A margine dell’inaugurazione della sede del centro servizi "Uil Brasile", i Presidenti dell’Ital-Uil e della Uim Brasile, Fabio Porta e Plinio Sarti, si sono associati alle parole del Console Generale d’Italia a San Paolo, Gianluca Bertinetto, nel criticare e stimmatizzare l’assurdità di una votazione che penalizzerà in tutto il mondo oltre 800 mila cittadini italiani che non risultano iscritti all’aire, ma che sono regolarmente iscritti presso le locali anagrafi consolari.

Particolarmente penalizzata sarà la collettività italiana di San Paolo, che rischia in questo modo di non eleggere – come le spetterebbe e come è sempre successo - i suoi diciotto membri del Comites, ma soltanto dodici. All’anagrafe consolare, infatti, risultano iscritti ben oltre centomila italiani (limite minimo previsto dalla nuova legge come soglia per l’elezione dei 18 rappresentanti), mentre all’AIRE la circoscrizione consolare di San Paolo non arriverebbe nemmeno a settantamila iscritti: un vero e proprio assurdo giuridico e - soprattutto - una mancanza di rispetto e di democrazia per chi residente all’estero vorrebbe partecipare al voto. Sarebbe stato più giusto, come sottolineato dallo stesso Console Generale, prevedere la possibilità per gli iscritti alle anagrafi consolari di votare per i Comites, mantenendo la restrizione Aire soltanto nel caso di elezioni politiche nazionali.

Il vice presidente dell’Ital-Uil e membro del Comites, Mario Castellengo, ha elogiato pubblicamente le parole del Ministro Bertinetto ed ha confermato le critiche dei rappresentanti locali di Ital e Um, impegnandosi a trasmettere tale denuncia al Presidente del CGIE Narducci. (Inform)


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