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INFORM - N. 244 - 22 dicembre 2003

Giudizio critico del Consiglio direttivo dei Ds in Svizzera sulla nuova legge istitutiva dei Comites

Liste unitarie di centrosinistra per il rinnovo dei Comitati degli Italiani all’estero

ZURIGO - Il Consiglio direttivo dei Ds in Svizzera si è riunito a Zurigo il 20 dicembre per definire un orientamento rispetto alla scadenza elettorale del rinnovo dei Comites. Ha preso parte ai lavori Fabrizio Morri, membro della Segreteria nazionale dei Ds. Dopo un ampio ed approfondito dibattito, in cui sono stati presi in esame i molteplici problemi organizzativi e politici connessi all’appuntamento del voto, il Consiglio Direttivo - è detto in un comunicato - ha fissato alcune coordinate che guideranno l’iniziativa politica dei DS in Svizzera.

Il Consiglio direttivo dei Ds in Svizzera conferma il giudizio critico sulla nuova legge sui Comites, ritenendola poco rispondente alle aspettative maturate nelle comunità italiane in ordine a forme più avanzate e dirette di rappresentanza. Poiché si tratta comunque di organismi di rappresentanza elettivi ed istituzionali, i DS in Svizzera intendono valorizzarne il carattere democratico. Pertanto metteranno in campo il massimo impegno per favorire la più ampia partecipazione al voto e per qualificare con personalità competenti, scelte anche nei propri ranghi, i futuri Comites.

Nell’esprimere le proprie proposte in merito all’allestimento delle liste, il Consiglio direttivo dei Ds ha considerato tutte le implicazioni che derivano dalle nuove modalità di voto per corrispondenza: un meccanismo che verosimilmente favorirà anche in Svizzera la partecipazione di un numero più elevato di cittadine e cittadini italiani, coinvolgendo quindi anche un elettorato di opinione lontano dalla vita associativa e dai movimenti organizzati.

Partendo dalle valutazioni tecniche sul voto per corrispondenza, e sulla base di più generali considerazioni politiche, il Consiglio Direttivo dei Ds è giunto alla determinazione di lavorare per l’allestimento di liste unitarie chiaramente riconducibili, anche sul piano del simbolo e della denominazione, all’area politico-culturale del centrosinistra. La Direzione e le organizzazioni territoriali dei Ds in Svizzera saranno quindi impegnate nei prossimi giorni a costruire dei cartelli elettorali del centrosinistra insieme a tutte le forze politiche ed associative che condividono tale impostazione.

In alcune realtà della Svizzera, dove sono state avviate esperienze innovative e largamente unitarie di Comitati per l’Ulivo, i Ds favoriranno la presentazione di liste che richiamino in modo più specifico ed esplicito il simbolo e l’impegno ulivista. Pur non ritenendo maturi i tempi e le condizioni per estendere su più vasta scala la costruzione di cartelli dell’Ulivo, i Ds sostengono tali iniziative anche come momento di prima sperimentazione del progetto dell’Ulivo all’estero in vista dell’appuntamento decisivo delle elezioni politiche.

I Ds propongono che nel programma elettorale delle liste del centrosinistra e di quelle dei Comitati dell’Ulivo siano riconoscibili come punti-cardine i temi dei diritti e dell’integrazione, la richiesta di servizi consolari e scolastici efficienti, l’impegno ad interpretare il ruolo dei Comites come rappresentanza autorevole nei confronti degli Uffici consolari e delle autorità locali.

Il Consiglio direttivo dei Ds auspica che in tutte le circoscrizioni consolari si presentino liste con le caratteristiche qui richiamate. Laddove per esigenze locali si siano già predisposte o si presentino liste con diversa denominazione, diventa importante che al­meno nel simbolo e nel programma siano riconoscibili i tratti politico-culturali del centrosinistra. (Inform)


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