* INFORM *

INFORM - N. 243 - 20 dicembre 2003

Regione Emilia Romagna - Le mondine di Nonantola approdano a New York

BOLOGNA - Cinquantacinque anni dopo Silvana Mangano, le mondine tornano sul grande schermo, e stavolta sbarcano a New York. Sono le mondine di Nonantola, scelte dal giovane regista Matteo Bellizzi per dare vita al film "Sorriso Amaro" (Rice Girls) selezionato per la 60a Mostra del Cinema di Venezia nella sezione "Nuovi Territori" e in questi giorni a New York, proiettato - unico film italiano in rassegna - presso il Gramercy Theatre nell’ambito dell’annuale Festival internazionale promosso dal Museo di arte moderna, il celebre MOMA.

Girato tra Nonantola (Reggio Emilia) e Vercelli, il film è stato realizzato con la partecipazione di 30 mondine di Nonantola, tornate sui luoghi della loro vita lavorativa giovanile, le risaie del vercellese, in Piemonte, dove dal 1930 al ’50 furono assunte come lavoratrici stagionali. Il film è dunque un viaggio lungo i sentieri della memoria, il ritratto di un’epoca messa a confronto con le finzioni del cinema e i cambiamenti che hanno interessato l’Italia moderna.

Per valorizzare l’avvenimento a New York, la Stefilm, il Comune di Nonantola, quello di Vercelli, la Provincia di Modena, la Regione Piemonte, l’APT dell’Emilia-Romagna hanno organizzato alcuni eventi collaterali di promozione del film, in particolare una conferenza stampa all’Istituto italiano di cultura, il 12 dicembre scorso, alla quale è seguito un rinfresco a base di prodotti tipici come riso vercellese e aceto balsamico di Modena.

La notizia del successo del film è stata accolta con stupore ma con comprensibile entusiasmo a Nonantola, specie fra le persone di una certa età che ricordano il più celebre film di De Santis del 1948 (Riso Amaro) al quale la pellicola di Bellizzi ha aggiunto una riflessione profonda sulla storia specifica delle donne, della loro forza e del loro desiderio di vita, prendendo spunto dalle mondine di Nonantola. (Emiliano-Romagnoli nel Mondo/Inform)


Vai a: