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INFORM - N. 241 - 18 dicembre 2003

L’Ambasciatore di Bosnia Erzegovina in visita alla Sede centrale della "Dante": "La lingua italiana fondamentale veicolo culturale e commerciale"

ROMA - L’Ambasciatore di Bosnia Erzegovina in Italia, Luksa Soljan, accompagnato dalla prof.ssa Ljiljana Sulentic, Coordinatrice per la Cooperazione Internazionale dell’Università di Sarajevo, si è recato nella mattinata odierna in visita ufficiale a Roma, in Palazzo Firenze, Sede Centrale della Società Dante Alighieri.

Accolto dal Presidente della "Dante", Ambasciatore Bruno Bottai, e dal Segretario Generale, dott. Alessandro Masi, l’Ambasciatore Soljan ha definito la lingua italiana "un fondamentale veicolo non solo culturale ma anche e soprattutto commerciale ed economico". "Per questo motivo - ha spiegato l’Ambasciatore - è importantissimo conoscere la lingua italiana. Nel nostro Paese, poi, sono molte le persone che partono per l’Italia in cerca di un lavoro, e se queste ricerche vanno a buon fine lo si deve nella maggior parte dei casi alla conoscenza dell’italiano. E la ‘Dante Alighieri’, in questo senso, costituisce un vero e proprio punto di riferimento in Bosnia Erzegovina e spero che i suoi rapporti con l’Ambasciata siano sempre più stretti". A conclusione dell’incontro l’Ambasciatore Bottai ha auspicato l’ingresso della Bosnia Erzegovina nell’Unione Europea, "un passo che richiede un lungo cammino ma che sarà certo determinante per il futuro di un Paese che culturalmente e geograficamente già fa parte a tutti gli effetti dell’Europa unita". (Inform)


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