* INFORM *

INFORM - N. 241 - 18 dicembre 2003

Pittella (Ds) su affermazioni di Tremaglia in Uruguay: "La Costituzione era democratica anche prima del 2001"

ROMA - "Ho la sensazione che il Ministro Tremaglia ormai parli a ruota libera e in contraddizione con la sua storia e la sua appartenenza politica." A dirlo è l’eurodeputato Gianni Pittella, responsabile nazionale DS per gli Italiani all’estero, che così prosegue: "Apprendo dalle agenzie che da Montevideo il Ministro ha fatto affermazioni inaudite. La prima di queste è che la Costituzione italiana sia diventata democratica solo dal dicembre 2001, quando una legge del Parlamento italiano ha riconosciuto il diritto di voto per corrispondenza ai cittadini italiani che vivono all’estero. No caro Tremaglia; la Costituzione era democratica anche prima, e non è permesso imbrogliare i cittadini italiani residenti all’estero pensando che siano degli analfabeti.

"Mi stupisce, inoltre, che il Ministro, dirigente politico di Alleanza Nazionale, membro di un Governo che è espressione dei partiti del centrodestra, si faccia paladino di una concezione antipartitica e quindi antidemocratica, per quanto attiene le elezioni dei rappresentanti nel Parlamento italiano.

"Mi spiace dirlo, ma emerge dalle parole del Ministro una concezione "proprietaria" degli italiani all’estero che non gli fa onore. I nostri connazionali, infatti, sono cittadini come noi in Italia, hanno idee, cultura e aspirazioni del tutto identiche alle nostre; sono di Destra, di Centro, di Sinistra o senza specifiche appartenenze, esattamente come i cittadini italiani residenti in Patria. I loro interessi e la loro partecipazione alla vita politica italiana - conclude Pittella - sarà pienamente garantita dalla dialettica democratica di una competizione elettorale che vedrà i DS e l’Ulivo competere con propri candidati". (Inform)


Vai a: