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INFORM - N. 241 - 18 dicembre 2003

Montevideo: a colloquio con Laura Bozzo di "Spazio Italia"

"Dall'Italia maggiore attenzione per le potenzialità ed il lavoro delle giovani generazioni all'estero"

MONTEVIDEO - (Dal nostro inviato) - La recente crisi economica dell'America Latina ha dato nuovo impulso all'emigrazione di ritorno. Negli ultimi anni sono infatti divenuti sempre più numerosi i giovani d'origine italiana, appartenenti a questa area geografica, che si recano nel nostro Paese per motivi di lavoro, di studio e turismo. Un'onda di ritorno che non si connota però come un'invasione - la maggior parte di questi giovani una volta acquisite le competenze e le professionalità desiderate tornano al Paese di provenienza - e che molto spesso finisce per dirigersi verso altre Nazioni dell'Unione Europea. Nel caso dell'Uruguay, ad esempio, sono infatti in costante aumento i giovani oriundi che, una volta acquisito l'agognato passaporto italiano, si recano in Spagna dove, oltre ad essere facilitati dalla conoscenza della lingua, possono contare sul riconoscimento dei titoli di studio conseguiti. Importanti e difficili scelte di vita, quelle migratorie, che non indeboliscono però il legame e l'affetto che questi giovani nutrono nei confronti della loro collettività in Uruguay. Una testimonianza lampante di questo attaccamento alla comunità e della grande voglia di miglioramento delle giovani generazioni italo- uruguayane ci viene da Laura Bozzo. Una giovane di origine ligure, segretaria esecutiva di "Spazio Italia" ed esperta delle problematiche dei Paesi in via di sviluppo, che abbiamo incontrato durante la visita del Ministro Mirko Tremaglia alla "Casa degli Italiani" di Montevideo.

Per noi dell'Uruguay e per tutti i connazionali all'estero - ha esordito Laura Bozzo rispondendo alla nostra domanda volta a comprendere quale valenza abbia avuto per la comunità italiana il viaggio del Ministro Tremaglia - è molto importante questa visita del Ministro per gli Italiani nel Mondo. La sua presenza presso i Paesi d'accoglienza pone infatti in evidenza, agli occhi dell'opinione pubblica italiana, le valenze e le opportunità delle nostre collettività nel mondo. Come giovane di terza generazione sono quindi orgogliosa di essere qui alla "Casa degli italiani" e mi auguro che il Ministro Tremaglia possa comprendere appieno sia la grande forza e le tante potenzialità della nostra collettività, sia quanto i giovani stiano lavorando in seno e per la comunità.

Noi vorremmo - ha proseguito Laura Bozzo che si è specializzata al Politecnico di Torino - che in qualche modo gli italiani in Patria sappiano della nostra presenza e di come, nonostante la crisi economica, stiamo lavorando per limitare l'esodo di massa della nostra gente dall'Uruguay. Gli italiani in Patria devono anche sapere che noi siamo pronti a lavorare e a collaborare fattivamente con loro.

E quali le aspettative per l'imminente viaggio di studi che porterà Laura a Milano? Rimarrò in Italia circa un anno - ha risposto - dove seguirò un Master sugli interventi nei contesti d'emergenza Dopo questa esperienza mi piacerebbe portare in Uruguay, al fine di aiutare la crescita del mio Paese, tutte quelle conoscenze che acquisirò durante la mia permanenza in Italia. Di contro vorrei mettere a frutto, in Italia e presso le Nazioni dove l’Italia promuove azioni di cooperazione, la mia esperienza sulla comunicazione e sui Paesi in via di sviluppo". (Goffredo Morgia-Inform)


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