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INFORM - N. 241 - 18 dicembre 2003

Ciampi al Quirinale per lo scambio degli auguri: "Perseguire con costanza e determinazione la ricerca di possibili intese"

ROMA - "Tutti gli eventi di quest'anno hanno dimostrato l'insostituibilità dell'Unione Europea. Solo attraverso un quadro europeo strettamente coeso e integrato riusciremo a far valere le nostre ragioni, i nostri principi ed interessi: nella risoluzione dei conflitti, nel consolidamento di un ordine internazionale fondato sul rispetto dei diritti umani, nel dialogo interculturale, nei grandi negoziati commerciali con i nostri partner mondiali. L'impegno dell'Italia per assicurare il progresso dell'integrazione europea risponde al sentire profondo del popolo italiano ".

Lo ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi incontrando al Palazzo del Quirinale, per il tradizionale scambio di auguri di Natale e Capodanno, i Presidenti di Camera e Senato, il Presidente del Consiglio e il Presidente della Corte Costituzionale.

"Quest'anno - ha proseguito Ciampi - , l'auspicata approvazione di un Trattato Costituzionale purtroppo non si è realizzata. L'accordo non ancora raggiunto in sede di negoziato intergovernativo non diminuisce la fiducia che il cammino verso una più compiuta integrazione, fondamentale per il futuro dell'Europa, venga ripreso al più presto, avendo come immutato e insostituibile punto di riferimento il progetto di Trattato Costituzionale preparato dalla Convenzione. Questa è stata ed è la convinzione dell'Italia, l'impegno di tutte le sue istituzioni. Dal raggiungimento dell'obbiettivo di dare all'Unione europea una Costituzione continua a dipendere - e l'urgenza è massima, ce lo ricordano tutti i giorni gli eventi internazionali - la effettiva capacità dell'Unione europea di operare come fattore di stabilità, di democrazia, di progresso nei rapporti internazionali: nei confronti dei Paesi dello spazio europeo ampliato, nel rapporto transatlantico, a livello mondiale".

Dopo essersi soffermato sui principali problemi interni e di politica estera, nella parte conclusiva del suo discorso Ciampi ha voluto accennare a due segnali positivi apparsi di recente. "In primo luogo, alla disponibilità manifestata da maggioranza e opposizione ad aprire un dialogo costruttivo sui temi principali delle riforme costituzionali all'esame del Parlamento. A riscontro del progetto presentato dal Governo si sta delineando un progetto dell'Opposizione: è la premessa per poter pervenire, attraverso un sereno confronto, all'adozione di soluzioni largamente condivise. E' con soddisfazione che registro questa prospettiva.

"Ciò mi induce a rinnovare la mia calda esortazione a perseguire con costanza e determinazione la ricerca di possibili intese, senza mai perdere di vista l'esigenza che le norme fondamentali, che investono l'architettura degli organi costituzionali e i loro rapporti, per tempi che travalicano i limiti delle singole legislature, siano scritte sulla base di un esteso consenso. L'obbiettivo è alto: riscrivere passi importanti della seconda parte della Costituzione, facendo salvi e, anzi, rendendo più effettivi i principi essenziali di libertà, democrazia, eguaglianza e convivenza civile contenuti nella prima parte.

"Il secondo segnale positivo - anche se più tenue - che mi auguro rappresenti un avvio sulla strada della ricerca del consenso sociale, è offerto dalla disponibilità al dialogo manifestata dal Governo e dalle Organizzazioni sindacali, nell'incontro del 10 dicembre scorso, sul tema della riforma previdenziale.

Con questi due auspici - ha concluso Ciampi - credo che possiamo lasciarci, al termine di un anno non facile guardando con fiducia al futuro della nostra Patria". (Inform)


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