* INFORM *

INFORM - N. 240 - 17 dicembre 2003

La Toscana formerà sessanta cittadini marocchini: protocollo d’intesa firmato da Martini e dal governatore di Rabat

firenze - Sessanta cittadini marocchini verranno formati nel settore edilizio e successivamente impiegati nel tessuto produttivo toscano grazie al protocollo d’intesa firmato il 17 dicembre a Palazzo Bastogi da Claudio Martini, presidente della Regione Toscana, e da Abdelkèbir Berkia, governatore della Regione di Rabat.

Oggetto dell’accordo di collaborazione il progetto Edil Futuro che coniuga le esigenze del settore edile toscano con la risorsa costituita dal lavoro dei cittadini marocchini presenti in Toscana attraverso la formazione professionale, l’orientamento, l’accompagnamento e la realizzazione di un sistema di servizi idonei al perseguimento di una virtuosa integrazione sociale.

Protagoniste sono le Scuole Edili di Livorno, Lucca e Siena che formeranno sessanta operatori nelle diverse figure professionali necessarie: operatori, capi cantiere, operai specializzati, manovali. A questa prima fase seguirà un regolare inserimento lavorativo nelle imprese toscane aderenti alle tre strutture di formazione.

I programmi di orientamento e di formazione professionale si svolgeranno sia in Marocco, nei centri di formazione di Rabat, che in Toscana, con stage presso alcune imprese appositamente selezionate. Al centro della formazione la conoscenza della lingua italiana, dei materiali e della tecnologia delle costruzioni senza tralasciare la sicurezza e la legislazione del lavoro.

Le azioni legate a Edil Futuro prevedono inoltre che le scuole aderenti al progetto censiscano le necessità di manodopera e i bisogni formativi delle province di Livorno, Lucca e Siena. Allo stesso tempo saranno attivate apposite convenzioni tra enti pubblici, gli enti edili e le singole imprese al fine di mettere a disposizione gli alloggi necessari per garantire un’adeguata sistemazione abitativa ai cittadini marocchini impegnati nel progetto. (cl-Inform)


Vai a: